{"id":156350,"date":"2026-07-11T19:55:56","date_gmt":"2026-07-11T16:55:56","guid":{"rendered":"https:\/\/tvaryny.com\/breed-sapsali"},"modified":"2026-09-02T14:06:07","modified_gmt":"2026-09-02T11:06:07","slug":"breed-sapsali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-sapsali","title":{"rendered":"Sapsali (Sapsaree)"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>sapsali<\/strong>, o <strong>sapsaree (Sapsali \/ Sapsaree \/ \uc0bd\uc0b4\uac1c)<\/strong>, \u00e8 un cane coreano dal pelo arruffato che unisce una combinazione rara: uno stato di tutela pubblica, un collo di bottiglia demografico documentato e una ventina di lavori scientifici moderni condotti sulla razza stessa. Lo Stato lo ha iscritto nel registro dei monumenti naturali con il nome di <em>\u00absapsali di Gyeongsan\u00bb<\/em>, e non come \u00abrazza sapsali\u00bb: \u00e8 questa distinzione a spiegare gran parte di ci\u00f2 che se ne scrive di inesatto. Razze simili per ruolo le trovi nella nostra classifica dei <a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/rating-dogs-guard\">migliori cani da guardia<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Sapsali (sapsaree): la razza in breve<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"428\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/6cb7abc11be5ca896cebc24ce4628968.jpg\" alt=\"Sapsali (sapsaree)\" class=\"wp-image-140374\" style=\"width:405px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/6cb7abc11be5ca896cebc24ce4628968.jpg 500w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/6cb7abc11be5ca896cebc24ce4628968-300x257.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><strong>Origine<\/strong><\/td><td>Repubblica di Corea; il nucleo tutelato \u00e8 la citt\u00e0 di Gyeongsan, provincia del Gyeongsang settentrionale<\/td><\/tr><tr><td><strong>Status<\/strong><\/td><td>monumento naturale \u00abSapsali di Gyeongsan\u00bb (\uacbd\uc0b0\uc758 \uc0bd\uc0b4\uac1c), iscrizione 368 del registro statale, del 10 marzo 1992<\/td><\/tr><tr><td><strong>Detentore secondo il registro<\/strong><\/td><td>Fondazione del sapsali coreano (\ud55c\uad6d\uc0bd\uc0b4\uac1c\uc7ac\ub2e8); amministratore: la citt\u00e0 di Gyeongsan<\/td><\/tr><tr><td><strong>Riconoscimento delle federazioni<\/strong><\/td><td>la razza non compare negli elenchi di FCI, AKC (programma FSS incluso) e UKC; dal 2019 la Fondazione chiede il riconoscimento della FCI<\/td><\/tr><tr><td><strong>Pelo<\/strong><\/td><td>lungo e corto: entrambe le forme esistono all&#8217;interno della razza<\/td><\/tr><tr><td><strong>Mantelli<\/strong><\/td><td>cheong (grigio-blu), hwang (fulvo-giallo), baek (bianco), baduk (pezzato)<\/td><\/tr><tr><td><strong>Altezza al garrese<\/strong><\/td><td>maschi 54\u201363 cm, femmine 51\u201360 cm secondo la descrizione della Fondazione (i cani misurati sono pi\u00f9 bassi: vedi la sezione sulle taglie)<\/td><\/tr><tr><td><strong>Peso<\/strong><\/td><td>maschi 22\u201330 kg, femmine 17\u201328 kg secondo la descrizione della Fondazione<\/td><\/tr><tr><td><strong>Ruoli attuali<\/strong><\/td><td>compagno, guardiano, cane di supporto nella pet therapy, \u00absentinella\u00bb dei monumenti<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Due righe meritano attenzione a parte. <strong>Il pelo \u00e8 lungo o corto<\/strong>: entrambe le forme sono legittime all&#8217;interno della razza, e nel pi\u00f9 ampio campione misurato i cani a pelo corto erano quasi la met\u00e0. E <strong>l&#8217;altezza \u00e8 indicata separatamente per maschi e femmine<\/strong>: un unico intervallo per i due sessi, in questa razza, \u00e8 scorretto, perch\u00e9 cancella in silenzio le femmine.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Monumento naturale: che cosa ha riconosciuto esattamente lo Stato<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"390\" height=\"370\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/vtvt.jpg\" alt=\"Sapsali (sapsaree) \u2014 monumento naturale della Repubblica di Corea\" class=\"wp-image-140554\" style=\"aspect-ratio:1.0541078242718762;width:354px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/vtvt.jpg 390w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/vtvt-300x285.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 390px) 100vw, 390px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;iscrizione nel registro del patrimonio della Repubblica di Corea si intitola <strong>\u00ab\uacbd\uc0b0\uc758 \uc0bd\uc0b4\uac1c\u00bb<\/strong>, \u00abil sapsali di Gyeongsan\u00bb; nella scheda in inglese dello stesso ente compare come <em>Sapsari Dog of Gyeongsan<\/em>. La categoria \u00e8 <strong>\ucc9c\uc5f0\uae30\ub150\ubb3c<\/strong>, monumento naturale. La data riportata nel registro \u00e8 il <strong>10 marzo 1992<\/strong>. Come detentore \u00e8 registrata la Fondazione del sapsali coreano, come amministratore la citt\u00e0 di Gyeongsan.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tre cose che nei racconti divulgativi si fondono in una sola.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Non \u00e8 un \u00abtesoro nazionale\u00bb.<\/strong> Le categorie \u00ab\uad6d\ubcf4\u00bb (tesoro nazionale) e \u00ab\ubcf4\ubb3c\u00bb (tesoro) si assegnano in base alla legge sul patrimonio culturale e soltanto al patrimonio <em>materiale<\/em>; i monumenti naturali sono designati in base a una legge distinta. Una popolazione vivente di cani non pu\u00f2, per principio, essere iscritta nel registro dei tesori nazionali: sono due registri diversi, non due sinonimi.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>A essere designata non \u00e8 \u00abla razza\u00bb, ma una popolazione in un luogo.<\/strong> L&#8217;ancoraggio a Gyeongsan nel nome non \u00e8 casuale: la direttiva amministrativa vigente sulla denominazione del patrimonio naturale prescrive proprio l&#8217;ordine \u00abente locale + nome proprio\u00bb. Il registro precisa anche l&#8217;entit\u00e0: \u00abconsistenza dovuta: 400 capi, consistenza registrata: 200\u00bb, con una nota che chiarisce che si tratta dei sapsali tenuti <em>entro i confini della citt\u00e0 di Gyeongsan<\/em> e registrati come conformi allo standard.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Il numero dell&#8217;iscrizione oggi \u00e8 soltanto un riferimento storico.<\/strong> Il 19 novembre 2021 l&#8217;ente per il patrimonio ha annunciato la rinuncia all&#8217;indicazione dei numeri nella designazione di tesori nazionali, tesori, siti storici e monumenti naturali: la formula \u00abnumero di designazione\u00bb \u00e8 stata rimossa dagli atti attuativi e dalla modulistica amministrativa. Il numero 368 resta la chiave con cui la banca dati statale restituisce ancora l&#8217;iscrizione \u2014 il campo \u00abrevocato\u00bb vi vale \u00abno\u00bb \u2014 e la Fondazione stessa lo usa. Ma qui \u00e8 primario il nome, non il numero.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oltre al sapsali, in Corea hanno lo status di monumento naturale altre due razze canine locali: il jindo (iscrizione 53) e il donggyeongi di Gyeongju (iscrizione 540). Tutte e tre le iscrizioni sono vigenti nella banca dati. Al suo vicino di registro abbiamo dedicato un testo a parte: il <a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-korean-jindo-dog\">Jindo coreano<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La data ha una confusione tutta sua.<\/strong> La banca dati statale e la scheda in inglese danno il 10 marzo 1992. L&#8217;istituto pubblico di zootecnia indica il 7 marzo. L&#8217;enciclopedia regionale nomina il 10 marzo e nello stesso passaggio rinvia a un articolo di giornale sulla designazione datato 8 marzo, cio\u00e8 a un giorno <em>precedente<\/em> alla propria data. Noi prendiamo la data del registro e nominiamo la discrepanza, invece di scegliere la versione comoda.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Si pu\u00f2 portare un sapsali fuori dalla Corea<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui i testi divulgativi propongono due affermazioni che si escludono a vicenda \u2014 \u00abl&#8217;esportazione \u00e8 severamente vietata\u00bb e \u00abi sapsali si vendono in tutto il mondo\u00bb \u2014 e ciascuna ha alle spalle un documento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal 17 maggio 2024 i monumenti naturali designati sono tutelati in Corea da una legge distinta, la <strong>legge sulla conservazione e l&#8217;uso del patrimonio naturale<\/strong> (approvata il 21 marzo 2023; la designazione del 1992 vi \u00e8 passata automaticamente, per disposizione transitoria). Il suo articolo 20 si intitola \u00abDivieto di esportazione dei monumenti naturali\u00bb e comincia senza ambiguit\u00e0: <em>un monumento naturale non pu\u00f2 essere esportato n\u00e9 portato fuori dal Paese<\/em>. Le eccezioni sono strette: su autorizzazione del direttore dell&#8217;ente per il patrimonio, con l&#8217;obbligo di rientro entro due anni, e solo per un&#8217;esposizione all&#8217;estero nell&#8217;ambito di uno scambio culturale o per una ricerca scientifica. \u00c8 consentita a parte l&#8217;uscita di esemplari allevati in una struttura designata a fini di ricerca o espositivi. L&#8217;articolo 34 introduce inoltre il regime della \u00abzona di detenzione\u00bb: portare l&#8217;animale fuori da quella zona richiede l&#8217;autorizzazione del governatore provinciale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nello stesso tempo la Fondazione descrive apertamente il versante estero del proprio lavoro: prima presentazione della razza all&#8217;estero nel 2007 a Washington, ruolo di mascotte del festival coreano di Los Angeles nel 2011, accordo di collaborazione con gli organizzatori di quel festival e una rete di affidi di cani verso diversi Stati americani, oltre che verso Polonia, Australia e Singapore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I due documenti non si contraddicono, se si guarda a <em>che cosa<\/em> \u00e8 agganciato il divieto. La legge vieta di esportare un \u00abmonumento naturale\u00bb, definito come un oggetto <em>designato e reso pubblico<\/em> secondo la procedura stabilita; il registro, per\u00f2, limita la designazione alla consistenza registrata a Gyeongsan. La formulazione verificabile suona quindi cos\u00ec: <strong>un sapsali registrato a Gyeongsan come monumento naturale designato non pu\u00f2 essere esportato, salvo autorizzazione dell&#8217;ente per un&#8217;esposizione o una ricerca, con rientro entro due anni<\/strong>. Dove passi esattamente il confine per gli altri cani della razza, dai documenti disponibili non risulta, e conviene tenerne conto leggendo qualsiasi affermazione categorica, in un senso o nell&#8217;altro.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quanti sapsali ci sono davvero<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il numero pi\u00f9 diffuso nei testi divulgativi \u00e8 \u00aboltre tremila\u00bb. Esiste, ha un autore e una data, e viene citato quasi sempre senza n\u00e9 l&#8217;uno n\u00e9 l&#8217;altra.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th>Fonte<\/th><th>Che cosa dice<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Registro statale, campo dell&#8217;ambito di tutela<\/td><td>200 capi registrati, consistenza dovuta 400 (cani entro i confini di Gyeongsan, registrati come conformi allo standard)<\/td><\/tr><tr><td>La stessa iscrizione, testo descrittivo<\/td><td>\u00abnegli ultimi tempi \u00e8 cresciuto fino a circa 500\u00bb<\/td><\/tr><tr><td>Lavoro del 2010 sulle misurazioni<\/td><td>\u00abcirca 3.000 esemplari, di cui circa seicento nell&#8217;istituto di ricerca della razza\u00bb: senza indicazione della fonte<\/td><\/tr><tr><td>Lavori del 2016 e del 2019<\/td><td>\u00abcirca 4.000, di cui 500 nell&#8217;istituto\u00bb<\/td><\/tr><tr><td>Genealogia dell&#8217;istituto (lavoro sulla dimensione efficace)<\/td><td>1.082 cani vivi; albero genealogico di 8.264 registrazioni, 13 generazioni, 1989\u20132009<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da qui tre conclusioni. Primo: \u00aboltre 3.000\u00bb \u00e8 una <strong>cifra del 2010<\/strong>, e i lavori successivi danno ormai circa quattromila. Secondo: <strong>8.264 (o 8.256 in un altro lavoro) non \u00e8 una consistenza, ma una genealogia cumulativa su dodici-tredici generazioni<\/strong>; chi presenta questo numero come numero di cani vivi sbaglia di un ordine di grandezza. Terzo: la cifra del registro \u00e8 pi\u00f9 bassa di tutte le altre perch\u00e9 misura un&#8217;altra cosa: non tutti i sapsali del Paese, ma <em>la popolazione designata a Gyeongsan<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 significativo che <strong>una sola e medesima iscrizione del registro dia al proprio interno due numeri<\/strong>: 200\/400 nel campo strutturato e \u00abcirca 500\u00bb nel testo descrittivo. Noi riportiamo entrambi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come la razza \u00e8 arrivata sull&#8217;orlo dell&#8217;estinzione<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La scheda descrittiva del registro statale lo formula cos\u00ec: i sapsali, comuni in ogni villaggio, <em>dopo il 1940<\/em>, sotto il dominio giapponese, calarono bruscamente di numero \u2014 il Giappone aveva fatto dei cani una fonte di pelli necessarie alla guerra e ne uccideva in gran quantit\u00e0 \u2014 fino ad arrivare a rischio di scomparsa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;evento \u00e8 reale e ne esiste una traccia primaria. Un lavoro di storia della veterinaria del 2018, sottoposto a revisione paritaria e dedicato alla rabbia nella Corea coloniale, la riporta direttamente: la consistenza dei cani domestici, nella sua lettura, calava da quando, negli anni Trenta, le pelli di cane avevano cominciato a essere requisite come materiale bellico, e il governatorato generale <strong>riteneva possibile<\/strong> ricavare in Corea in media <strong>da 100 a 150 mila pelli l&#8217;anno, al massimo fino a 500 mila<\/strong>. La fonte di questa stima \u00e8 una pubblicazione del 1943 della stazione di ricerca forestale del governatorato generale, dedicata ai cani coreani e alla loro pelliccia.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\ud83d\udd34 <strong>\u00c8 qui che si nasconde l&#8217;errore pi\u00f9 diffuso su questa razza.<\/strong> Nel documento si tratta di una <strong>stima della capacit\u00e0 di raccolta<\/strong>: quante pelli si <em>sarebbero potute<\/em> ricavare da tutti i cani della Corea. Nei racconti divulgativi \u00e8 diventata a poco a poco il numero di sapsali <em>uccisi ogni anno<\/em>. Sono due affermazioni diverse, e nel passaggio nessuna cifra cambia.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco la verifica. Lo stesso lavoro cita le statistiche veterinarie del governatorato generale: il numero complessivo di cani in Corea scese da <strong>1.391.147<\/strong> capi nel 1934 a <strong>868.342<\/strong> nel 1940, cio\u00e8 di circa il 38 % \u2014 e si tratta di <em>tutte le razze e tutte le cause insieme<\/em>. Sullo sfondo di questa cifra, l&#8217;affermazione di \u00abun milione e mezzo di cani aborigeni coreani uccisi\u00bb supera l&#8217;intera consistenza canina del Paese al 1940, e la versione inglese \u00abda 100 a 500 mila sapsali l&#8217;anno\u00bb avrebbe dato, in sette anni, da 700 mila a tre milioni e mezzo di soli sapsali, a fronte di un massimo nazionale di 1,39 milioni di cani di tutte le razze.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perci\u00f2 scriviamo cos\u00ec: <strong>la requisizione delle pelli di cane come materiale bellico \u00e8 documentata, il calo della consistenza \u00e8 documentato, e il numero di sapsali uccisi non \u00e8 documentato da nessuna parte<\/strong>. \u00c8 significativo anche che il lavoro storico citato, la cui autrice ha letto la pubblicazione del 1943, in tutte le sue trentaquattro pagine non menzioni il sapsali nemmeno una volta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un altro dettaglio, che rompe una simmetria comoda. Si scrive spesso che le autorit\u00e0 giapponesi sterminassero i cani aborigeni coreani in generale. In realt\u00e0 i destini delle tre razze si sono divisi: <strong>\u00e8 stato proprio il governatorato generale a designare il jindo monumento naturale nel 1938<\/strong>, e la letteratura indica in questo la ragione della sua sopravvivenza; il donggyeongi decadeva per un motivo del tutto diverso \u2014 i cani senza coda erano considerati \u00abportatori di sfortuna\u00bb \u2014 mentre il sapsali, secondo la formulazione della fondazione della razza stessa, fu colpito proprio a causa del pelo lungo e della pelle utilizzabile. Non \u00e8 dunque un&#8217;unica storia raccontata su tre razze, ma tre storie diverse.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Rinascita: chi, quando e a partire da quanti cani<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"675\" height=\"900\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/logo-223331.jpg\" alt=\"Sapsali (sapsaree) \u2014 il programma di rinascita della razza\" class=\"wp-image-140389\" style=\"width:359px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/logo-223331.jpg 675w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/logo-223331-225x300.jpg 225w\" sizes=\"auto, (max-width: 675px) 100vw, 675px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui le descrizioni divulgative commettono un errore tipico: attribuiscono l&#8217;avvio del programma a una sola persona, la pi\u00f9 nota. Il registro statale \u00e8 breve e usa il plurale: <em>alla fine degli anni Sessanta alcuni professori dell&#8217;Universit\u00e0 nazionale Kyungpook raccolsero e presero in conservazione una trentina di sapsali<\/em>. L&#8217;enciclopedia regionale fa i nomi: il denaro per la raccolta e la ricerca fu messo insieme dai professori <strong>Tak Yeon-bin e Kim Hwa-sik<\/strong>; <strong>52<\/strong> cani furono riconosciuti puri, e <strong>30 di loro si riusc\u00ec a raccoglierli<\/strong>. <strong>Ha Sung-jin<\/strong>, relatore e protettore di entrambi, ne accolse in seguito il lavoro e tenne i cani nella propria fattoria vicino a Daegu. <strong>Ha Ji-hong<\/strong>, a cui oggi la razza viene associata, \u00e8 suo figlio.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2b50 <strong>Perch\u00e9 tutte le date di questa storia oscillano: la risposta c&#8217;\u00e8 ed \u00e8 documentata.<\/strong> L&#8217;enciclopedia regionale lo scrive apertamente: Ha Sung-jin tenne i cani dal 1970 al 1984, ma non aveva un&#8217;intenzione chiara di farne allevamento, <strong>e non ne \u00e8 rimasta alcuna registrazione<\/strong>. Quattordici anni senza libro genealogico: ecco perch\u00e9 la genealogia moderna comincia solo nel 1989 e perch\u00e9 ogni racconto data a modo suo la raccolta, il ritorno e il numero dei fondatori.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il vero numero dei fondatori della popolazione moderna \u00e8 otto, non trenta.<\/strong> Non \u00e8 una nostra ricostruzione: lo scrive Ha Ji-hong stesso in un proprio articolo sottoposto a revisione paritaria \u2014 \u00abnel 1986 otto esemplari simili al sapsali per colore e struttura furono raccolti in giro per il Paese da appassionati locali della razza a Daegu\u00bb; lo stesso numero lo danno l&#8217;istituto pubblico di zootecnia (nella primavera del 1985 nella fattoria del padre erano in tutto otto) e l&#8217;enciclopedia regionale. Un lavoro di genetica del 2019 lo ripete in questi termini: \u00abnel 1986 la popolazione di sapsali \u00e8 stata ricostituita a partire da <strong>otto esemplari<\/strong> selezionati per somiglianza con la razza originaria, per colore e forma del corpo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I due \u00abtrenta\u00bb di questa storia sono una trappola: una trentina ne furono raccolti a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta, e una trentina tornarono a essere entro il 1989, stavolta a partire da otto. La formula \u00abda 30 a oltre 3.000\u00bb \u00e8 sbagliata proprio alla base: bisogna contare a partire da <strong>otto<\/strong>. E vale la pena soffermarsi sulle parole \u00abselezionati per somiglianza per colore e struttura\u00bb: i fondatori furono scelti <em>per l&#8217;aspetto<\/em>, non per una discendenza dimostrata.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Che cosa hanno mostrato gli studi genetici<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"271\" height=\"186\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223331_0.jpg\" alt=\"Sapsali (sapsaree) \u2014 che cosa hanno mostrato gli studi genetici\" class=\"wp-image-140404\" style=\"width:361px;height:auto\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il sapsali \u00e8 uno dei pochi cani aborigeni a essere stato letto sia con genomi completi, sia con chip ad alta densit\u00e0, sia con una genealogia di alcune migliaia di registrazioni. Qui sotto c&#8217;\u00e8 ci\u00f2 che sta scritto nei lavori stessi, insieme alle dimensioni dei campioni e alla cautela degli autori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Da dove viene la razza.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un lavoro del 2023 su <em>iScience<\/em> ha analizzato i genomi completi di <strong>205<\/strong> canidi; per il sapsali si tratta di <strong>cinque<\/strong> cani, e il sangue lo ha fornito la fondazione stessa della razza (che figura anche tra le istituzioni degli autori). Il risultato \u00e8 inatteso: nell&#8217;albero il sapsali <strong>forma un ramo esterno rispetto agli altri cani coreani<\/strong> e risulta pi\u00f9 vicino al cane aborigeno della Cina settentrionale e al mastino tibetano. La scomposizione delle quote ancestrali ha dato <strong>il 59,6 % di componente sud-est asiatica e il 40,4 % di componente eurasiatica occidentale<\/strong>, contro il 94,5 % nel jindo, il 92 % nello shiba e l&#8217;85,5 % nel donggyeongi. Tra le razze asiatiche \u00e8 proprio il sapsali ad avere il maggior numero di aplotipi in comune con il pastore tedesco (in media 189,48 Mpb contro 169,00 nel jindo), e gli autori lo leggono come un&#8217;antica componente europea. Il tempo di divergenza del sapsali dalle altre razze coreane lo stimano tra 2.000 e 11.000 anni.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La cautela degli autori stessi, alla lettera:<\/strong> \u00ab\u00e8 altrettanto plausibile che i quadri di mescolanza osservati siano potuti derivare da una differenziazione graduale e da un isolamento per distanza, con un flusso genico disomogeneo dalle regioni vicine\u00bb. E, a parte, sui limiti: \u00abla mancanza di DNA antico di cani, la difficolt\u00e0 di stimare gli aplotipi e l&#8217;areale e la consistenza ristretti dei cani aborigeni dell&#8217;Asia orientale possono costituire limiti di questo studio\u00bb.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quanta diversit\u00e0 \u00e8 rimasta.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un lavoro del 2019 su <em>BMC Genetics<\/em> ha confrontato <strong>96<\/strong> sapsali con sette razze straniere scelte per struttura simile e pelo lungo: lhasa apso (15), mastiff (22), cane da montagna dei Pirenei (10), soft coated wheaten terrier (10), bobtail (9), terrier tibetano (7) e levriero afgano (7). L&#8217;eterozigosit\u00e0 \u00e8 risultata la pi\u00f9 alta nel sapsali \u2014 <strong>0,342<\/strong> \u2014 davanti al lhasa apso (0,309) e al terrier tibetano (0,273), la pi\u00f9 bassa nel bobtail (0,179).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 il risultato che viene citato pi\u00f9 spesso, ed \u00e8 proprio quello che richiede due avvertenze degli autori stessi. La prima: i sapsali sono stati genotipizzati su un chip da oltre 22 mila marcatori, mentre tutte le razze di confronto su un chip da oltre 170 mila, e gli autori scrivono espressamente che <em>\u00abuna distorsione nella selezione dei marcatori pu\u00f2 aver prodotto uno scostamento sistematico della struttura genetica della popolazione rispetto alle attese teoriche\u00bb<\/em>. La seconda: la posizione separata del sapsali mostrata dall&#8217;analisi non regge su tutti gli assi \u2014 <em>\u00abil sapsali si raggruppa con mastiff, bobtail e terrier tibetano quando la terza dimensione \u00e8 riportata contro la quarta\u00bb<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E nello stesso lavoro c&#8217;\u00e8 un risultato di segno opposto. La dimensione efficace della popolazione (Ne) undici generazioni fa \u00e8 stimata in circa <strong>54<\/strong> esemplari, mentre 1.400 generazioni fa era intorno a 2.098. La conclusione degli autori, alla lettera: \u00abla dimensione efficace della popolazione di sapsali si \u00e8 fortemente ridotta nelle generazioni passate ed \u00e8 attualmente insufficiente a sostenere nel lungo periodo la vitalit\u00e0 della diversit\u00e0 genetica della razza\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un lavoro distinto, dedicato proprio alla dimensione efficace, l&#8217;ha calcolata sulla genealogia dell&#8217;istituto (1.082 cani, 8.264 registrazioni, 13 generazioni, 1989\u20132009). Stime puntuali della Ne passata: circa <strong>5.381\u20135.699<\/strong> cinquecento generazioni fa, <strong>1.126\u20131.265<\/strong> cento generazioni fa e <strong>64\u201375<\/strong> cinque generazioni fa. Le stime basate sul ritmo di consanguineit\u00e0 hanno dato 16\u201319 a una profondit\u00e0 di cinque generazioni e 36\u201351 a una profondit\u00e0 di tredici. Il coefficiente medio di consanguineit\u00e0 da genealogia \u00e8 l\u00ec 0,10, e gli autori osservano che la consanguineit\u00e0 effettiva ha superato, in alcune generazioni, quella attesa in caso di accoppiamento casuale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tre coefficienti di consanguineit\u00e0 diversi, e tutti e tre corretti.<\/strong> Un lavoro del 2024 d\u00e0 una media di 0,02 da genealogia (massimo 0,25), un lavoro del 2012 d\u00e0 0,10 da genealogia, il lavoro genomico del 2023 una mediana di <strong>0,194<\/strong> su 11,4 milioni di marcatori. La discrepanza non \u00e8 un errore, ma una base diversa: la genealogia parte dai fondatori del 1986 e <em>per costruzione non vede la loro parentela reciproca<\/em>, mentre il genoma la vede. Riportare una qualsiasi di queste cifre senza la sua base significa indurre il lettore in errore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il pelo lungo: un gene preciso.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un lavoro del 2022 sulla rivista <em>Genes<\/em> ha confrontato <strong>114<\/strong> sapsali \u2014 61 a pelo lungo e 53 a pelo corto \u2014 e ne ha trovato la causa: \u00e8 la nota inserzione di <strong>167 paia di basi<\/strong> nella regione 3\u2032 non tradotta del gene <strong>RSPO2<\/strong>, a carattere dominante. I sapsali a pelo corto sono risultati pi\u00f9 corti di pelo dei pechinesi e dei mastini tibetani con lo stesso genotipo, e gli autori lo spiegano con l&#8217;interazione fra RSPO2 e il gene FGF5. L&#8217;affermazione di un&#8217;inserzione \u00abpi\u00f9 antica\u00bb nel sapsali la formulano con due riserve di seguito: ci\u00f2 <em>\u00abpotrebbe indicare\u00bb<\/em> un&#8217;integrazione pi\u00f9 antica della variante, <em>\u00abma va tenuta presente anche la differenza nelle storie di allevamento, in particolare nell&#8217;intensit\u00e0 della consanguineit\u00e0\u00bb<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">\u2026e che cosa si fa dire a questi studi<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sul sapsali si scrive molto e quasi sempre approssimativamente. Mettiamo a confronto le affermazioni diffuse con ci\u00f2 che sta nei lavori.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td>\u00abIl DNA del sapsali \u00e8 cos\u00ec unico che gli scienziati lo usano per studiare la migrazione dei cani in Asia\u00bb<\/td><td>I genomi del sapsali sono stati davvero usati per ricostruire la storia dei cani dell&#8217;Asia, ed \u00e8 proprio per questo che sappiamo che il sapsali sta separato dalle altre razze coreane non per un&#8217;impeccabile antichit\u00e0 coreana, ma per una forte componente <em>eurasiatica occidentale<\/em>: 40,4 % contro 5,5 % nel jindo.<\/td><\/tr><tr><td>\u00abSi distingue nettamente dalle altre razze coreane\u00bb<\/td><td>S\u00ec, ma nella direzione opposta a quella attesa: jindo e donggyeongi tirano verso i cani della Cina meridionale e del Vietnam, mentre il sapsali tira verso il cane della Cina settentrionale e il mastino tibetano, con la maggiore sovrapposizione di aplotipi con il pastore tedesco tra le razze asiatiche. E la separatezza stessa non regge su tutti gli assi dell&#8217;analisi.<\/td><\/tr><tr><td>\u00abLa razza \u00e8 stata recuperata da trenta cani, quindi il patrimonio genetico \u00e8 povero\u00bb<\/td><td>I fondatori erano <strong>otto<\/strong>, non trenta. Al tempo stesso l&#8217;eterozigosit\u00e0 misurata \u00e8 la pi\u00f9 alta fra le otto razze confrontate, per quanto misurata con un altro chip. Il collo di bottiglia non si vede l\u00ec, ma nella dimensione <em>efficace<\/em>: 5.381\u20135.699 \u2192 1.126\u20131.265 \u2192 64\u201375 per cinquecento, cento e cinque generazioni. Sono indicatori diversi e non vanno confusi.<\/td><\/tr><tr><td>\u00abIl sapsali \u00e8 una razza immutata, vecchia di oltre mille anni\u00bb<\/td><td>La cosa pi\u00f9 antica che danno i genetisti \u00e8 la divergenza del sapsali dalle altre razze coreane tra 2.000 e 11.000 anni fa, e riguarda popolazioni, non una razza. L&#8217;enciclopedia regionale dice apertamente che <em>non risultano confermati materiali documentari che dimostrino un&#8217;origine dall&#8217;epoca di Silla<\/em>.<\/td><\/tr><tr><td>\u00abIl carattere della razza \u00e8 fissato dalla selezione\u00bb<\/td><td>Sulla stessa popolazione l&#8217;ereditabilit\u00e0 delle misure corporee \u00e8 alta (0,32\u20130,55), mentre quella dei sette tratti comportamentali valutati va <strong>da 0,00 a 0,16<\/strong>. L&#8217;aspetto si seleziona, il comportamento praticamente no.<\/td><\/tr><tr><td>\u00abI sapsali sono predisposti a occhio di ciliegia, distichiasi ed entropion\u00bb<\/td><td>Nel pi\u00f9 ampio esame oftalmologico della razza \u2014 547 cani \u2014 occhio di ciliegia e distichiasi <strong>non sono stati rilevati nemmeno una volta<\/strong>, mentre l&#8217;entropion \u00e8 comparso in tre cani, cio\u00e8 nello 0,5 %. I reperti pi\u00f9 frequenti sono stati invece tutt&#8217;altri, assenti dalle descrizioni divulgative.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il nome \u00absapsali\u00bb: che cosa significa<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il registro statale ne d\u00e0 il significato in modo diretto: \uc0bd\uc0b4\uac1c \u00e8 \u00abil cane il cui nome significa <strong>\u201ecolui che scaccia i fantasmi e la sventura\u201c<\/strong>; il nome stesso \u00e8 una parola coreana nativa, e il cane compare spesso nei canti, nei racconti popolari e nei dipinti\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa formulazione merita di essere presa alla lettera, perch\u00e9 fa due affermazioni distinte: che il nome \u00e8 <em>coreano nativo<\/em>, cio\u00e8 non un prestito, e che il cane, sotto questo nome, \u00e8 presente nella tradizione cantata, orale e pittorica. Entrambe appartengono al registro, e le riferiamo come sua posizione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La pi\u00f9 antica attestazione datata del nome porta non agli spiriti, ma al pelo.<\/strong> Nell&#8217;<em>Hunmong jahoe<\/em>, il dizionario di caratteri di Choe Se-jin pubblicato nel 1527, accanto al segno \u00abcane\u00bb compare la forma popolare <em>sapsalgahi<\/em> con il corrispondente cinese <strong>\u7d61\u7d72\u72d7<\/strong>, \u00abcane di fili aggrovigliati\u00bb. Vale a dire: la pi\u00f9 antica spiegazione scritta di questo nome \u00e8 una <em>descrizione del pelo<\/em>. Ci\u00f2 non smentisce il significato che d\u00e0 il registro, ma mostra bene perch\u00e9 non riportiamo le scomposizioni morfema per morfema del nome: appartengono a un&#8217;interpretazione successiva, non alla registrazione pi\u00f9 antica.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come si presenta il sapsali<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"441\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/iit.jpg\" alt=\"Sapsali (sapsaree) \u2014 aspetto e struttura\" class=\"wp-image-140650\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/iit.jpg 640w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/iit-300x207.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La descrizione del registro statale \u00e8 breve e sorprendentemente concreta: tutto il corpo \u00e8 coperto di pelo lungo; gli occhi non si vedono sotto il pelo; le orecchie sono pendenti, il muso relativamente ottuso, non appuntito come nel jindo; la coda \u00e8 portata alta, la testa \u00e8 grande e nell&#8217;aspetto il cane somiglia a un leone.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La descrizione della Fondazione aggiunge ci\u00f2 che nel registro non c&#8217;\u00e8: <strong>il pelo \u00e8 lungo o corto<\/strong>, e la taglia \u00e8 dichiarata come quella di un \u00abcane medio-grande\u00bb. Il sapsali a pelo corto non \u00e8 un meticcio n\u00e9 un difetto, ma una forma a pieno titolo della razza. In un campione di 114 cani ce n&#8217;erano 61 a pelo lungo e 53 a pelo corto; in un campione di 378 cani la divisione \u00e8 risultata anch&#8217;essa intorno a 60 contro 40, bench\u00e9 l&#8217;articolo stesso etichetti i due gruppi in modo diverso nei metodi e nei risultati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u26a0\ufe0f Due dettagli diffusi vanno corretti. Il primo: il sapsali viene spesso descritto come cane dal pelo ondulato. L&#8217;unico lavoro che abbia contato la struttura del pelo \u2014 882 cani, tre categorie (liscio, ondulato, riccio) \u2014 ha trovato il <strong>69 % di soggetti a pelo liscio<\/strong>. Il secondo: la coda arrotolata ad anello sul dorso viene presentata come la silhouette della razza, mentre la descrizione della Fondazione pone come norma altro \u2014 \u00abspessa e lunga, liberamente distesa ad arco\u00bb \u2014 e considera la coda arrotolata lungo la linea del dorso una variante di <em>alcuni<\/em> esemplari.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altri dettagli della descrizione della Fondazione che raramente arrivano alle traduzioni: le orecchie sono \u00abper lo pi\u00f9 di forma pendente, ma si incontrano talvolta esemplari con orecchie erette o semi-erette\u00bb; gli occhi sono moderatamente grandi e rotondi, per lo pi\u00f9 marroni, con bassa frequenza gialli e color giada; i canini sono grandi e ben sviluppati, la chiusura per lo pi\u00f9 normale; il dorso \u00e8 dritto e il rene \u00e8 raccolto. Come impressione generale il sapsali ricorda il bobtail, e il lavoro sul suo mantello \u00e8 pi\u00f9 vicino alla cura della folta pelliccia del <a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-chow-chow\">Chow Chow<\/a> che al pelo delle razze da pastore di taglia media.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>I mantelli.<\/strong> La descrizione della Fondazione elenca quattro colori di base:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>cheong (\uccad, \u00abblu\u00bb)<\/strong> \u2014 nero-grigio con riflesso acciaio; insieme al fulvo \u00e8 il mantello pi\u00f9 numeroso;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>hwang (\ud669, fulvo-giallo)<\/strong> \u2014 dal sabbia chiaro al rosso intenso;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>baek (\ubc31, bianco)<\/strong> \u2014 si incontra con bassa frequenza;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>baduk (\ubc14\ub451, pezzato)<\/strong> \u2014 macchiato, anch&#8217;esso raro.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u26a0\ufe0f La descrizione della Fondazione <strong>non stabilisce alcuna gerarchia<\/strong> tra cani monocolore e cani pezzati: riconosce la variet\u00e0 dei mantelli e si limita a indicare quali si incontrano pi\u00f9 spesso. L&#8217;affermazione che i monocolore \u00absiano pi\u00f9 apprezzati\u00bb nello standard non c&#8217;\u00e8. Va saputo anche che la pagina inglese della Fondazione elenca tra i mantelli rari anche il <em>cioccolato<\/em>, che non compare in nessun elenco coreano, e che i campioni misurati danno una suddivisione ancora pi\u00f9 fine: nel lavoro su 547 cani i mantelli sono ripartiti in cinque gruppi (236 blu, 240 fulvi, 37 bianchi, 18 fulvo-bianchi e 16 castani), e nel lavoro su 882 cani in quattro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E un&#8217;altra correzione, importante per chi sceglie un cucciolo: il tartufo del sapsali <em>non<\/em> \u00e8 sempre scuro. La descrizione della Fondazione dice che \u00e8 nero, lucido e moderatamente grande, a volte marrone scuro, <strong>e che nei sapsali bianchi \u00e8 spesso rosa<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u26a0\ufe0f Dei sapsali \u00abblu\u00bb si scrive spesso che il loro colore dipenda da un gene di diluizione del pigmento. Una variante di un gene del genere (MLPH) nei cani aborigeni coreani \u00e8 stata effettivamente trovata, e nel sapsali la sua frequenza \u00e8 risultata 0,20 \u2014 ma si tratta di <strong>appena cinque genomi letti per intero<\/strong>, e gli autori stessi hanno preso le distanze alla lettera da un legame con il mantello: \u00abin queste razze coreane non sono stati segnalati casi di diluizione del mantello n\u00e9 di infiammazione cutanea associata. Ci\u00f2 permette di supporre che la diluizione del mantello non dipenda soltanto dalla mutazione MLPH\u00bb. Le fonti divulgative coreane descrivono il meccanismo in modo del tutto diverso e pi\u00f9 semplice: i cuccioli nascono molto scuri e con l&#8217;et\u00e0 <strong>al pelo si mescola giarra bianca<\/strong>: \u00e8 proprio la mescolanza di nero e bianco a dare il cheongsapsari \u00abblu\u00bb, mentre lo hwangsapsari fulvo scuro schiarisce a poco a poco. Si tratta quindi pi\u00f9 di ingrigimento che di diluizione del pigmento.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Taglie: perch\u00e9 le cifre nelle fonti sono diverse<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 il caso in cui \u00e8 pi\u00f9 onesto mostrare la discrepanza che dare un&#8217;unica cifra \u00abgiusta\u00bb. Abbiamo trovato <strong>sette<\/strong> serie di valori, e nessuna coincide del tutto con un&#8217;altra. Tre di esse sono state pubblicate <em>dalla stessa organizzazione<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th>Fonte<\/th><th>Altezza al garrese<\/th><th>Peso<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Fondazione, pagina coreana di descrizione della razza<\/td><td>maschi 54\u201363 cm, femmine 51\u201360 cm<\/td><td>maschi 22\u201330 kg, femmine 17\u201328 kg<\/td><\/tr><tr><td>Fondazione, pagina coreana \u00abgruppo e taglia\u00bb<\/td><td>maschi 55\u201363 cm, femmine 52\u201360 cm<\/td><td>maschi 22\u201330 kg, femmine 20\u201328 kg<\/td><\/tr><tr><td>Fondazione, pagina inglese \u00abStandard Description\u00bb<\/td><td>maschi 52\u201360 cm, femmine 50\u201358 cm<\/td><td>maschi 24\u201332 kg, femmine 18\u201326 kg<\/td><\/tr><tr><td>Istituto pubblico di zootecnia<\/td><td>maschi 50\u201358 cm, femmine 48\u201355 cm<\/td><td>non pubblica il peso<\/td><\/tr><tr><td>Registro statale del patrimonio, scheda dell&#8217;iscrizione<\/td><td>maschio 51 cm, femmina 49 cm: un valore unico, non un intervallo<\/td><td>non pubblica il peso<\/td><\/tr><tr><td>882 cani misurati, lavoro del 2010<\/td><td>media 52,1 cm (maschi 53,4; femmine 51,1)<\/td><td>media 20,5 kg<\/td><\/tr><tr><td>378 cani misurati, lavoro del 2024<\/td><td>media 55,18 cm, da 50,00 a 64,50 (entrambi i sessi insieme)<\/td><td>il peso non \u00e8 stato misurato<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le discrepanze sono qui di natura diversa, e vale la pena distinguerle. La coppia \u00ab51 e 49\u00bb del registro \u00e8 con ogni probabilit\u00e0 un valore tipico, non i limiti. Invece <strong>tre tabelle di una stessa Fondazione<\/strong> sono gi\u00e0 la classica sorgente degli intervalli \u00abfusi\u00bb dei manuali: il limite inferiore si prende da una pagina, quello superiore da un&#8217;altra, ed entrambi vengono \u00abdal sito ufficiale\u00bb. Le due tabelle coreane erano accessibili <em>contemporaneamente<\/em>, mentre la pagina inglese \u2014 l&#8217;unica che la Fondazione stessa chiama standard \u2014 si discosta pi\u00f9 di tutte dalle altre due e descrive la razza perfino come \u00abmedia\u00bb, mentre la pagina coreana dice \u00abcane medio-grande\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La cosa pi\u00f9 importante, per\u00f2, \u00e8 un&#8217;altra: <strong>le cifre che prima stavano nella nostra scheda (maschi 50\u201358 cm, femmine 48\u201355 cm, 18\u201328 e 16\u201324 kg) non coincidono con nessuno di questi documenti<\/strong>, e sono troppo piccole. La loro origine si \u00e8 potuta ricostruire: nell&#8217;introduzione di un lavoro di genetica del 2024 c&#8217;\u00e8 una frase che d\u00e0 i maschi \u00abda 20 a 23 pollici\u00bb e un peso \u00abda 40 a 62 libbre\u00bb, e le femmine \u00abfino a 22 pollici\u00bb e \u00abda 35 a 55 libbre\u00bb. Convertito, ci\u00f2 d\u00e0 proprio 50\u201358 cm e 18\u201328 kg. Ma quella frase rimanda a un lavoro di genetica del 2019, dove \u00e8 scritto tutt&#8217;altro: <em>\u00abhanno una taglia corporea media (54\u201362 cm di altezza)\u00bb<\/em>, senza pollici, senza libbre e senza distinzione di sesso. La citazione contraddice dunque la fonte che invoca, e quella fonte coincide con la Fondazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La verifica la d\u00e0 il metro. Nel campione di 378 cani il massimo misurato \u00e8 <strong>64,5 cm<\/strong>: il precedente tetto della scheda, 58 cm, tagliava quindi via la parte alta della popolazione reale; e il minimo, per entrambi i sessi insieme, \u00e8 esattamente 50,0 cm, il che mette i \u00ab48 cm per le femmine\u00bb al di sotto di tutto ci\u00f2 che sia mai stato misurato. Al tempo stesso le medie stanno vicino al bordo inferiore dell&#8217;intervallo descritto: il maschio medio del campione di 882 cani misura 53,4 cm a fronte di un minimo dichiarato di 54. Conclusione pratica per il lettore: <strong>un sapsali tipico \u00e8 pi\u00f9 vicino al bordo basso dello standard che a quello alto<\/strong>, ma cani vicini ai 64 cm esistono e nella vecchia scheda non ci stavano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo nella scheda di questa pagina ora c&#8217;\u00e8 la serie della pagina coreana di descrizione della razza, obbligatoriamente <strong>separata per maschi e femmine<\/strong>: \u00e8 l&#8217;unica che copra i dati misurati da entrambi i lati. Quanto al peso, va tenuto presente che due piccoli lavori del 2026 sull&#8217;alimentazione (18 cani ciascuno) hanno dato pesi adulti medi di 28,63 e 23,49 kg: il bordo alto dell&#8217;intervallo dichiarato \u00e8 dunque pi\u00f9 un grande maschio tipico che un record.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Carattere: che cosa \u00e8 stato davvero misurato<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"452\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/ooa.jpg\" alt=\"Sapsali (sapsaree) \u2014 carattere e comportamento in famiglia\" class=\"wp-image-140634\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/ooa.jpg 640w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/ooa-300x212.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sul temperamento del sapsali c&#8217;\u00e8 una cosa rara: un lavoro quantitativo condotto sulla razza stessa. Sulla popolazione dell&#8217;istituto sono stati valutati <strong>sette tratti comportamentali in 882 cani<\/strong>. Risultato principale: l&#8217;ereditabilit\u00e0 di questi tratti va <strong>da 0,00 a 0,16<\/strong>. Vale a dire che in questa popolazione la genetica incide poco sul comportamento, e quasi tutto lo decidono l&#8217;educazione e l&#8217;ambiente. Sui 41 marcatori individuati gli autori scrivono che <em>vanno ancora verificati su altri campioni<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La seconda scoperta dello stesso lavoro riguarda quali tratti vadano in coppia. Stabilit\u00e0 del sistema nervoso, socievolezza e capacit\u00e0 di adattamento sono risultate fortemente legate: correlazioni genetiche da 0,90 a 0,94, fenotipiche da 0,46 a 0,68. In parole semplici: in questa razza \u00abtranquillo\u00bb, \u00abcordiale\u00bb e \u00absi abitua facilmente al nuovo\u00bb sono pi\u00f9 un&#8217;unica propriet\u00e0 che tre propriet\u00e0 distinte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Parte pratica. Il sapsali \u00e8 un cane attaccato alla persona, che sopporta male la solitudine e ha bisogno di compagnia. L&#8217;istinto di guardia in lui \u00e8 contenuto, non esplosivo: \u00e8 nettamente pi\u00f9 tranquillo e meno indipendente del jindo coreano. Con i bambini \u00e8 paziente, ma \u00e8 grande e forte, quindi con i pi\u00f9 piccoli \u00e8 meglio non lasciarlo senza sorveglianza.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Una sfumatura importante sulle aspettative:<\/strong> la bassa ereditabilit\u00e0 del comportamento significa che \u00abun cucciolo di genitori tranquilli\u00bb offre molte meno garanzie di quanto si sia soliti pensare. Non chiedete che carattere hanno i genitori: chiedete come vengono socializzati i cuccioli nei primi mesi.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Salute: che cosa \u00e8 misurato e come va letto<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"259\" height=\"194\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/color-223331.jpg\" alt=\"Sapsali (sapsaree) \u2014 la salute della razza\" class=\"wp-image-140494\" style=\"width:355px;height:auto\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il sapsali \u00e8 un caso raro in cui sulla razza esistono misurazioni vere, e non un elenco delle \u00abmalattie tipiche dei cani grandi\u00bb. Perci\u00f2 qui quasi tutto ha un numero, e accanto a ogni numero c&#8217;\u00e8 la quantit\u00e0 di cani esaminati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le anche: il tema principale della razza.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un lavoro del 2010 ha esaminato <strong>71<\/strong> sapsali per via radiologica, con tre schemi insieme. Secondo l&#8217;OFA, tra i cani di pi\u00f9 di due anni (64 articolazioni in 32 cani), la displasia interessava <strong>23 articolazioni su 64, cio\u00e8 il 35,9 %<\/strong>, bench\u00e9 gli autori stessi lo arrotondino nel testo a \u00abcirca il 37 %\u00bb. Per gradi: eccellenti 17,2 %, buone 46,9 %, lievi 12,5 %, moderate 7,8 % e <strong>gravi 15,6 %<\/strong>. In otto delle ventitr\u00e9 articolazioni colpite c&#8217;era una lussazione completa. Con il metodo PennHIP l&#8217;indice di distrazione \u00e8 risultato <strong>0,60 \u00b1 0,16<\/strong>; con lo schema britannico il punteggio medio dell&#8217;articolazione \u00e8 14,5 \u00b1 12,8, su un intervallo da 2 a 52.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli autori hanno confrontato tutto ci\u00f2 con le banche dati internazionali: per quota di soggetti colpiti la razza \u00e8 risultata tredicesima su 150 razze nella banca dati OFA e ottava su 121 secondo lo schema britannico \u2014 peggio del pastore tedesco (19,1 % secondo OFA) e del golden retriever (20,1 %) \u2014 e ventesima su 125 razze secondo PennHIP. La loro conclusione \u00e8 cauta: <em>\u00absi suppone che i sapsali abbiano un&#8217;elevata prevalenza di displasia dell&#8217;anca\u00bb<\/em>, e sono loro stessi a osservare che il campione andrebbe ampliato per et\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\ud83d\udd34 <strong>Due avvertenze che rendono il quadro peggiore, non migliore.<\/strong> Una parte delle articolazioni non \u00e8 stato affatto possibile misurarla con PennHIP \u2014 la lussazione completa rendeva impossibile la misurazione \u2014 e i cani con gravi alterazioni ossee secondarie davano insieme un punteggio britannico alto e un indice di distrazione basso. Vale a dire che <em>le articolazioni peggiori o mancano dalla media, o la tirano verso il basso<\/em>. La correlazione fra i due schemi \u00e8 stata soltanto 0,11.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il lavoro del 2024 ha misurato l&#8217;indice di distrazione gi\u00e0 su <strong>378<\/strong> cani: media <strong>0,50 \u00b1 0,11<\/strong>, da 0,24 a 0,81. L&#8217;ereditabilit\u00e0 di questo carattere \u00e8 <strong>0,50<\/strong>, cio\u00e8 met\u00e0 della variabilit\u00e0 \u00e8 genetica e la selezione su di esso funziona. Ereditabilit\u00e0 delle misure corporee nello stesso lavoro: altezza 0,45, lunghezza del tronco 0,39, larghezza del torace 0,32, lunghezza del pelo 0,55.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli autori di nessuno dei due lavori affermano che tra il 2010 e il 2024 la situazione sia migliorata, e non lo affermeremo neanche noi: campioni, et\u00e0 dei cani e insieme delle articolazioni sono diversi. Ma una cosa ne discende in modo pratico e univoco. <strong>Non chiedete all&#8217;allevatore \u00abi genitori stanno bene?\u00bb, ma se \u00e8 stato misurato loro l&#8217;indice e quanto vale.<\/strong> Il sapsali \u00e8 una di quelle rare razze in cui una risposta simile pu\u00f2 esistere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un&#8217;altra particolarit\u00e0 di razza, nominata dagli stessi autori: articolazioni riconosciute normali secondo OFA ottenevano con lo schema britannico da 7 a 21 punti senza alcuna alterazione ossea secondaria, e gli autori lo spiegano con <em>\u00abun acetabolo nel complesso poco profondo nel sapsali\u00bb<\/em>. L&#8217;anatomia della razza sposta quindi da s\u00e9 i punteggi: \u00e8 cosa da sapere per il veterinario che vede un sapsali per la prima volta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Gli occhi: 547 cani, e l&#8217;elenco divulgativo non ha trovato conferma.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il pi\u00f9 ampio esame oculistico della razza ha riguardato <strong>547<\/strong> cani clinicamente sani, con et\u00e0 media di 2,3 anni. Reperti congeniti erano presenti in 96 cani (17,6 %), reperti acquisiti in 66 (12,0 %). I pi\u00f9 frequenti non sono affatto quelli dei manuali:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>membrana pupillare persistente \u2014 48 cani (8,8 %)<\/strong>;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>arteria ialoidea persistente \u2014 34 cani (6,2 %)<\/strong>;<\/li>\n\n\n\n<li>cataratta \u2014 21 cani (3,7 %);<\/li>\n\n\n\n<li>degenerazione retinica post-infiammatoria \u2014 17 cani (3,1 %);<\/li>\n\n\n\n<li>distrofia corneale \u2014 13 cani (2,4 %);<\/li>\n\n\n\n<li><strong>entropion \u2014 3 cani (0,5 %)<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono gli autori stessi a togliere gravit\u00e0 ai due reperti pi\u00f9 frequenti: l&#8217;arteria ialoidea persistente <em>\u00abnon \u00e8 considerata patogena e non incide sulla vista\u00bb<\/em>, e riguardo alla membrana pupillare persistente \u2014 <em>\u00abalcune forme gravi provocano opacit\u00e0 diffuse della cornea e la formazione di cataratta, altre non danno alcun difetto patologico\u00bb<\/em>. Sono sempre loro a nominare apertamente la lacuna: l&#8217;ereditabilit\u00e0 di queste condizioni nel sapsali non \u00e8 mai stata studiata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo <strong>abbiamo tolto dalla scheda di questa pagina \u00abl&#8217;occhio di ciliegia\u00bb e \u00abla distichiasi\u00bb<\/strong>: nel campione di 547 cani non \u00e8 stato registrato un solo caso n\u00e9 dell&#8217;una n\u00e9 dell&#8217;altra, mentre una decina di altre condizioni nella stessa tabella sono elencate esplicitamente. L&#8217;entropion resta documentato, ma lo 0,5 % non \u00e8 una predisposizione di razza. Teniamo intanto a mente anche il limite del lavoro stesso: tutti i cani erano clinicamente sani, l&#8217;et\u00e0 media era 2,3 anni e il pi\u00f9 anziano aveva 9 anni, quindi un campione simile vede male le condizioni a esordio tardivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Che cosa si \u00e8 trovato nei genomi.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno studio sulle razze aborigene coreane ha letto i genomi completi di 32 cani (22 donggyeongi, <strong>cinque sapsali<\/strong>, cinque jindo) e ha tipizzato in aggiunta 15 jindo e 15 sapsali:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>BTBD17<\/strong> \u2014 inserzione legata a un disturbo dello sviluppo sessuale e, allo stato omozigote in un&#8217;altra razza, alla mortalit\u00e0 embrionale: frequenza <strong>0,40<\/strong>, la pi\u00f9 alta fra le tre razze coreane. Precisazione importante degli autori: i tre sapsali omozigoti di questo campione <em>non mostravano quel fenotipo<\/em> a cui la mutazione viene di solito associata.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>SLC2A9<\/strong>, la mutazione della urolitiasi nota nei dalmata, nel sapsali <strong>non \u00e8 stata rilevata<\/strong> (\u00e8 comparsa solo nel donggyeongi).<\/li>\n\n\n\n<li><strong>NECAP1<\/strong>, la mutazione dell&#8217;atrofia progressiva della retina descritta negli schnauzer giganti, ha nel sapsali frequenza <strong>zero<\/strong>. Un campione all&#8217;inizio sembrava portatore secondo i dati pangenomici, ma il sequenziamento diretto ha mostrato un errore di chiamata della variante. Ci\u00f2 esclude una mutazione precisa, non l&#8217;atrofia della retina in generale.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il sangue: un fatto pratico che non si trova da nessuna parte.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tipizzazione di <strong>171<\/strong> sapsali ha mostrato che il <strong>95,3 %<\/strong> dei cani della razza \u00e8 DEA 1-positivo (163 su 171), e che i DEA 7-positivi sono il 14,6 %. La conseguenza pratica \u00e8 semplice e sgradevole: donatore universale di sangue pu\u00f2 essere meno di un sapsali su venti. Se il vostro cane di questa razza avr\u00e0 bisogno di una trasfusione, trovare un donatore sar\u00e0 pi\u00f9 difficile che per una razza media, ed \u00e8 un&#8217;informazione da avere <em>prima<\/em> dell&#8217;emergenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Che cosa non presentiamo come proprio della razza.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un difetto cardiaco congenito, un calcolo di struvite e un&#8217;anomalia della chiusura sono stati descritti nel sapsali, ma ciascuno in esattamente <strong>un<\/strong> caso clinico. Un caso non fa di una condizione una predisposizione di razza, perci\u00f2 nella scheda non ci sono. Per lo stesso motivo: nel lavoro su 882 cani il 14 % aveva denti mancanti, il 22 % scostamenti nella struttura delle mascelle, il 10 % speroni e circa il 5 % dei maschi anomalie testicolari; sono indicatori dello stato di una popolazione sotto selezione, non diagnosi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Aspettativa di vita<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui serve chiarezza. <strong>Uno studio sull&#8217;aspettativa di vita del sapsali non esiste<\/strong>: n\u00e9 statistiche assicurative, n\u00e9 analisi di sopravvivenza su registro, n\u00e9 una cifra pubblicata dalla Fondazione. Il numero \u00ab10\u201312 anni\u00bb, che sta nella scheda e nei manuali, viene da risorse commerciali sulle razze che non indicano la fonte, e lo lasciamo come orientamento generale, non come affermazione nostra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco invece che cosa \u00e8 documentato, ed \u00e8 un appoggio pi\u00f9 onesto:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>in un lavoro clinico del 2019 sulle analisi del sangue sono stati esaminati <strong>156<\/strong> sapsali, divisi in dieci classi di et\u00e0, e la pi\u00f9 anziana era quella degli <strong>11\u201312 anni<\/strong>: cani di quell&#8217;et\u00e0 sono dunque vivi ed esaminabili nella popolazione dell&#8217;istituto;<\/li>\n\n\n\n<li>nel campione oftalmologico di 547 cani l&#8217;intervallo di et\u00e0 va da 6 mesi a 9 anni;<\/li>\n\n\n\n<li>il donatore per la clonazione del 2009 era un maschio di nove anni in buone condizioni;<\/li>\n\n\n\n<li>i lavori recenti sull&#8217;alimentazione collocano i sapsali fra gli anziani gi\u00e0 dopo i 7\u20138 anni.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In pratica ci\u00f2 significa: pianificate la vita con questa razza sulla soglia del secondo decennio, e cominciate \u00abl&#8217;et\u00e0 anziana\u00bb, con i suoi controlli e la sorveglianza del peso, prima di quanto suggerisca l&#8217;intuito, indicativamente dagli otto anni.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cura del pelo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mantello del sapsali \u00e8 doppio e fitto; la Fondazione ne descrive cos\u00ec il lavoro stagionale: il sottopelo trattiene il calore d&#8217;inverno, dalla primavera all&#8217;estate cade e dall&#8217;autunno all&#8217;inverno si riforma. Conseguenza pratica: due periodi in cui bisogna spazzolare ogni giorno, e un fondo regolare per il resto dell&#8217;anno.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Pettine di metallo e cardatore sono il corredo di base: il pelo lungo raccoglie in fretta lappole e rametti e si infeltrisce in nodi compatti.<\/li>\n\n\n\n<li>Bagno all&#8217;occorrenza, ma asciugatura obbligatoria: sotto il mantello lungo il sottopelo resta umido a lungo.<\/li>\n\n\n\n<li>Il pelo intorno agli occhi si accorcia o si raccoglie. Non \u00e8 estetica: secondo la descrizione del registro, in questa razza gli occhi sotto il pelo semplicemente non si vedono.<\/li>\n\n\n\n<li>Le unghie di un cane che cammina soprattutto sull&#8217;erba non si consumano da sole: conviene abituarlo al taglio fin da piccolo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il sapsali a pelo corto richiede sensibilmente meno lavoro, ed \u00e8 un&#8217;altra ragione per non considerare il pelo corto un difetto. Va saputo anche questo: in due campioni indipendenti \u2014 547 e 474 cani \u2014 il tipo di pelo <em>non<\/em> ha avuto un effetto statisticamente significativo sui parametri oculari. La \u00abtenda\u00bb di pelo non \u00e8 quindi di per s\u00e9 un fattore dimostrato dei problemi agli occhi: \u00e8 un argomento a favore dell&#8217;accuratezza, non del panico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u26a0\ufe0f Un&#8217;altra precisazione, perch\u00e9 viene spesso formulata male. La muta abbondante di questa razza pu\u00f2 davvero aggravare l&#8217;allergia di una persona sensibile, e le fonti coreane consigliano di tenerne conto se si tiene il sapsali in appartamento. Ma la causa non \u00e8 che il pelo \u00abnon \u00e8 stato spazzolato\u00bb: l&#8217;allergene vive nella forfora e nella saliva, e il pelo si limita a trasportarlo. Una spazzolatura regolare riduce la quantit\u00e0 di vettore in casa, e nulla di pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Addestramento e socializzazione<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il sapsali lavora bene per collaborazione e male sotto pressione. Coerenza, prevedibilit\u00e0 e rinforzo danno con lui pi\u00f9 della forza. E vista la bassa ereditabilit\u00e0 misurata del comportamento, la scommessa principale va fatta proprio sulla socializzazione precoce, non sui \u00abgeni giusti\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I limiti del possibile li mostra bene ci\u00f2 che con la razza si fa davvero in Corea: nel 2014\u20132016 la Fondazione, insieme all&#8217;ente per il patrimonio, ha fatto passare attraverso un addestramento sistematico \u2014 obbedienza, salita in auto, lavoro in movimento, riconoscimento di un intruso convenzionale \u2014 <strong>venti<\/strong> sapsali, che hanno poi lavorato come \u00absentinelle dei monumenti\u00bb presso <strong>sedici<\/strong> templi. La razza regge dunque un addestramento di servizio strutturato, pur non avendo un passato da cane da lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il carico di lavoro \u00e8 moderato: passeggiata vivace, giochi, lavoro di naso. Non \u00e8 un maratoneta n\u00e9 un cane \u00abda divano\u00bb; sforzi sfiancanti, sullo sfondo della debolezza misurata delle anche, danneggiano pi\u00f9 che temprare.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Alimentazione<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"225\" height=\"225\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223331_1.jpg\" alt=\"Sapsali (sapsaree) \u2014 alimentazione\" class=\"wp-image-140479\" style=\"width:329px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223331_1.jpg 225w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223331_1-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una specificit\u00e0 alimentare di razza che si possa sostenere con una fonte proprio sul sapsali non esiste, perci\u00f2 ci limitiamo a ci\u00f2 che discende davvero dai dati.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Il controllo del peso \u00e8 la cosa principale.<\/strong> La debolezza misurata delle anche fa del peso in eccesso non un problema estetico, ma un carico permanente su un&#8217;articolazione vulnerabile. Le fonti coreane aggiungono che nel sapsali la tendenza all&#8217;ingrassamento cresce <em>con l&#8217;et\u00e0<\/em> e consigliano di tenere i bocconcini entro un decimo della razione giornaliera.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>La dieta va equilibrata, per un cane attivo di taglia medio-grande.<\/strong> La scelta fra alimento industriale e razione casalinga non ha un significato di razza; contano la costanza e il controllo della condizione fisica.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Introducete gradualmente i nuovi alimenti<\/strong> e guardate la pelle: sotto un mantello fitto una reazione si nota facilmente troppo tardi.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Cominciate prima il regime \u00abanziano\u00bb<\/strong>: i ricercatori dell&#8217;alimentazione collocano i sapsali fra gli anziani gi\u00e0 dopo i 7\u20138 anni.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>E ora due consigli che girano nelle descrizioni di questa razza e che vanno ritirati.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il primo: \u00abpredisposti alle allergie alimentari, in particolare a pollo e mais\u00bb.<\/strong> L&#8217;unica fonte coreana che sfiori il tema dice il contrario: \u00abi sapsali non sono predisposti a un gran numero di allergie alimentari\u00bb, e consiglia soltanto di introdurre con cautela le novit\u00e0. Allergeni concreti non li nomina nessuna fonte che abbiamo letto. La prudenza nel cambio di alimento resta appropriata; attribuire alla razza proprio pollo e mais, no.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il secondo: \u00ablasciare almeno un&#8217;ora fra una passeggiata attiva e un pasto abbondante, perch\u00e9 il torace profondo d\u00e0 torsione gastrica\u00bb.<\/strong> Qui non regge nessun anello. Primo, <em>nessuna descrizione della razza, n\u00e9 coreana n\u00e9 inglese, definisce profondo il torace del sapsali<\/em>: nel testo c&#8217;\u00e8 \u00abmuscoli pettorali sviluppati\u00bb, e nulla di pi\u00f9. Secondo, nei grandi studi prospettici sulla torsione gastrica il sapsali non compare: entrambe le coorti principali (1.637 e 1.914 cani) riguardavano undici razze nominate \u2014 akita, bloodhound, collie, alano, setter irlandese, levriero irlandese, terranova, rottweiler, san bernardo, barbone e weimaraner. Terzo, proprio l&#8217;intervallo fra il pasto e lo sforzo \u00e8 stato verificato a parte \u2014 in un lavoro del 1998 su 38 cani con torsione e 71 controlli \u2014 e <strong>non \u00e8 risultato un fattore di rischio<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Che cosa invece ha davvero una prova. Il rischio di torsione \u00e8 aumentato dal <strong>mangiare in fretta<\/strong> e dalla <strong>ciotola rialzata<\/strong>: un ampio studio prospettico su 1.637 cani attribuisce alla ciotola rialzata circa il 20 % dei casi nelle razze grandi e circa il 52 % in quelle giganti, e nessun lavoro ha mai mostrato che essa riduca il rischio. Ciotola per terra e rallentamento del pasto sono quindi consigli con una prova; l&#8217;ora di riposo dopo la passeggiata, no.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Che cosa fanno i sapsali in Corea oggi<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"600\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223331.jpg\" alt=\"Sapsali (sapsaree) \u2014 i ruoli attuali della razza\" class=\"wp-image-140601\" style=\"width:409px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223331.jpg 800w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223331-300x225.jpg 300w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223331-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa parte arriva raramente alle descrizioni straniere, ed \u00e8 proprio lei a spiegare come mai la razza si sia potuta tenere in piedi dopo il 1986.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>L&#8217;isola di Dokdo.<\/strong> Dal 1998 la Fondazione tiene sull&#8217;isola cani \u00absentinella\u00bb; secondo la sua descrizione si tratta ormai della nona generazione di questa linea.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Sentinelle dei monumenti.<\/strong> Nel 2014\u20132016 venti sapsali addestrati hanno lavorato presso sedici templi, fra cui Jeondeungsa sull&#8217;isola di Ganghwa.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Cani di supporto nella pet therapy.<\/strong> Dal 1999 la Fondazione seleziona i cani pi\u00f9 socievoli per lavorare in strutture di assistenza, case di riposo e centri di riabilitazione; dal 2021 collabora con una clinica psichiatrica precisa, l&#8217;ospedale Daedong di Daegu. Non \u00e8 \u00abuna pratica sempre pi\u00f9 diffusa negli ospedali della Corea\u00bb, ma vent&#8217;anni di lavoro in strutture sociali pi\u00f9 un partner sanitario.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Fuori dalla Corea.<\/strong> Prima presentazione all&#8217;estero nel 2007 a Washington; nel 2011 la razza \u00e8 stata mascotte del festival coreano di Los Angeles; dal 2019 la Fondazione partecipa a esposizioni sotto l&#8217;egida della FCI, puntando al riconoscimento internazionale.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sul versante terapeutico va conosciuto anche il grado di evidenza, e qui la Fondazione si comporta pi\u00f9 onestamente di molti, perch\u00e9 elenca essa stessa i lavori su cui si appoggia, insieme ai campioni. E i campioni sono molto piccoli: <strong>cinque<\/strong> pazienti nel programma del 2021, <strong>sei<\/strong> bambini (tre nel gruppo di studio e tre nel gruppo di controllo) in un lavoro del 2000, <strong>quattordici<\/strong> pazienti in un altro. \u00c8 una base per dire che l&#8217;indirizzo esiste e ha risultati positivi prudenti, non che l&#8217;efficacia sia dimostrata.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Clonazione: che cosa \u00e8 stato fatto esattamente<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il sapsali \u00e8 una delle poche razze clonate con un obiettivo di conservazione dichiarato apertamente, e il risultato \u00e8 pubblicato con tutti i numeri. Donatore dei nuclei \u00e8 stato un <strong>maschio di nove anni<\/strong>; sono stati usati ovociti di 38 donatrici. 309 embrioni clonati sono stati trasferiti a <strong>quindici<\/strong> femmine riceventi; <strong>due<\/strong> sono risultate gravide e ciascuna ha partorito un cucciolo di 530 g, per una resa di circa lo 0,65 %. Uno dei due cuccioli \u00e8 morto: lo ha ferito la madre surrogata. Entrambi coincidevano geneticamente con il donatore dei nuclei, e il loro DNA mitocondriale proveniva dalle donatrici di ovociti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Due dettagli rendono questo lavoro pi\u00f9 interessante di un semplice \u00abla razza \u00e8 stata clonata\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il primo.<\/strong> Gli autori osservano che il clone sopravvissuto <em>\u00abmostrava apparentemente segni di displasia dell&#8217;anca\u2026 e proprio questo era stato riscontrato nel cane donatore delle cellule somatiche\u00bb<\/em>, aggiungendo: <em>\u00abbench\u00e9 non possiamo spiegarne le cause, ci\u00f2 indica che potrebbe esserne responsabile piuttosto un problema genetico che non la procedura di clonazione stessa o una modificazione epigenetica\u00bb<\/em>. Tre riserve in due frasi, e al tempo stesso un altro indizio indipendente che in questa razza le anche siano un tema.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il secondo.<\/strong> Il lavoro ha confermato indirettamente una particolarit\u00e0 di razza che viene spesso citata come \u00abcuriosit\u00e0\u00bb: il mantello del sapsali cambia naturalmente dall&#8217;infanzia all&#8217;et\u00e0 adulta. Il pelo dei cloni all&#8217;inizio differiva da quello del donatore e, con la crescita, \u00e8 diventato a poco a poco come il suo. I cloni sono diventati qui un controllo involontario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una precisazione, perch\u00e9 la chiedono sempre: questo lavoro \u00e8 stato svolto da un gruppo dell&#8217;Universit\u00e0 nazionale di Seul, e <strong>non \u00e8 stato ritirato<\/strong>. Le pubblicazioni ritirate a suo tempo dallo stesso laboratorio riguardavano le cellule staminali embrionali umane, non i cani.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Pregi e difetti della razza<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td>Attaccato alla persona, paziente con i bambini<\/td><td>Sopporta male la solitudine<\/td><\/tr><tr><td>Guardiano contenuto, senza aggressivit\u00e0 eccessiva<\/td><td>Il pelo lungo richiede lavoro quotidiano nei periodi di muta<\/td><\/tr><tr><td>Esiste la forma a pelo corto: la cura \u00e8 sensibilmente pi\u00f9 leggera<\/td><td>Le anche sono misurate come il punto debole della razza<\/td><\/tr><tr><td>Una razza con misurazioni: ai genitori si pu\u00f2 fare una radiografia e conoscere l&#8217;indice<\/td><td>Fuori dalla Corea si incontra di rado<\/td><\/tr><tr><td>Regge un addestramento di servizio strutturato<\/td><td>La dimensione efficace della popolazione \u00e8 bassa: la scelta dei partner \u00e8 limitata<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Curiosit\u00e0 sul sapsali<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"842\" height=\"764\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223331_3.jpg\" alt=\"Sapsali (sapsaree) \u2014 curiosit\u00e0 sulla razza\" class=\"wp-image-140584\" style=\"aspect-ratio:1.1021362089466562;width:443px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223331_3.jpg 842w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223331_3-300x272.jpg 300w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223331_3-768x697.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 842px) 100vw, 842px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Un cane chiamato con il nome di un luogo.<\/strong> Nel registro statale non c&#8217;\u00e8 \u00abrazza sapsali\u00bb, ma \u00absapsali di Gyeongsan\u00bb: si tutela una popolazione in una citt\u00e0 precisa, ed \u00e8 la direttiva amministrativa sulla denominazione a richiederlo.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Somiglia a chi non ci si aspetta.<\/strong> Secondo i genomi completi, i pi\u00f9 vicini a lui non sono i vicini coreani, ma il cane aborigeno della Cina settentrionale e il mastino tibetano; la quota di componente eurasiatica occidentale in lui \u00e8 del 40,4 %.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Anche il pelo corto \u00e8 sapsali.<\/strong> La descrizione della Fondazione elenca entrambe le forme, e nel campione esaminato di 114 cani ce n&#8217;erano 61 e 53.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>La pi\u00f9 antica registrazione del nome parla del pelo.<\/strong> Un dizionario del 1527 riporta la forma popolare del nome con il corrispondente cinese \u00abcane di fili aggrovigliati\u00bb.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Il colore cambia con l&#8217;et\u00e0<\/strong>, e non \u00e8 registrato in un racconto, ma nel lavoro sulla clonazione, dove il pelo dei cloni con la crescita \u00e8 \u00abarrivato\u00bb al mantello del donatore.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Una razza con un incarico.<\/strong> Dal 1998 i sapsali prestano servizio come \u00absentinelle\u00bb sull&#8217;isola di Dokdo; nel 2014\u20132016 venti cani hanno lavorato presso sedici templi.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>\u00c8 stato mascotte di un campionato del mondo.<\/strong> Sarbi, la mascotte dei campionati del mondo di atletica leggera del 2011 a Daegu, \u00e8 stata disegnata proprio a partire da un sapsali.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>La rarit\u00e0 non ne fa un&#8217;eccezione.<\/strong> La storia di sopravvivenza avvicina il sapsali al <a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-rampur-greyhound\">Levriero di Rampur<\/a>, anch&#8217;esso un patrimonio nazionale che per poco non \u00e8 scomparso; e per difficolt\u00e0 di reperimento fuori dalla patria ricorda il <a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-sage-kochee\">Cane Kuchi<\/a>.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Domande frequenti sulla razza (FAQ)<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il sapsali \u00e8 un \u00abtesoro nazionale\u00bb della Corea?<\/strong><br>No, \u00e8 un&#8217;altra categoria. La razza sta nel registro dei <em>monumenti naturali<\/em> con il nome di \u00absapsali di Gyeongsan\u00bb, dal 10 marzo 1992. I tesori nazionali si assegnano in base a un&#8217;altra legge e soltanto al patrimonio materiale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quanti sapsali esistono?<\/strong><br>Dipende da che cosa si conta. Il registro statale tutela la consistenza registrata a Gyeongsan: 200 capi a fronte di una consistenza dovuta di 400. I lavori scientifici del 2016 e del 2019 indicano circa 4.000 in tutto il Paese; il diffuso \u00aboltre 3.000\u00bb \u00e8 una cifra del 2010.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il patrimonio genetico del sapsali \u00e8 povero, visto che \u00e8 stato recuperato da otto cani?<\/strong><br>Qui ci sono due indicatori diversi. L&#8217;eterozigosit\u00e0 misurata nel sapsali \u00e8 la pi\u00f9 alta fra le otto razze confrontate. La dimensione efficace della popolazione, invece, \u00e8 davvero crollata \u2014 fino a 64\u201375 cinque generazioni fa \u2014 e gli autori la definiscono insufficiente sul lungo periodo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il sapsali ha problemi di salute che conviene conoscere in anticipo?<\/strong><br>S\u00ec, e il principale riguarda le anche: nell&#8217;esame su 71 cani la displasia interessava il 35,9 % delle articolazioni, e l&#8217;ereditabilit\u00e0 di questo carattere \u00e8 0,50. Il secondo, del tutto pratico: il 95,3 % dei sapsali \u00e8 DEA 1-positivo, quindi trovare un donatore di sangue per una trasfusione \u00e8 pi\u00f9 difficile del solito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il sapsali \u00e8 adatto all&#8217;appartamento?<\/strong><br>S\u00ec, a condizione di uscite sufficienti e che il cane non resti solo a lungo. Non \u00e8 una razza iperattiva, ma occupa spazio e perde pelo in modo evidente due volte l&#8217;anno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Che cosa chiedere all&#8217;allevatore?<\/strong><br>L&#8217;indice delle anche dei genitori \u2014 la razza \u00e8 misurabile, una risposta simile \u00e8 possibile \u2014 e come vengono socializzati i cuccioli nei primi mesi: con un&#8217;ereditabilit\u00e0 del comportamento da 0,00 a 0,16, questo pesa pi\u00f9 del carattere dei genitori.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Video sulla razza<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Sapsali \uc0bd\uc0b4\uc774  Dog Pros and Cons | Sapsaree Sapsali\/Sapsari Advantages and Disadvantages\" width=\"1170\" height=\"658\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/C4SbSjQhTiE?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sapsali, o sapsaree (Sapsali \/ Sapsaree \/ \uc0bd\uc0b4\uac1c), \u00e8 un cane coreano dal pelo arruffato che unisce una combinazione rara: uno stato di tutela pubblica, un collo di bottiglia demografico documentato e una ventina di lavori scientifici moderni condotti sulla razza stessa. 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