{"id":156354,"date":"2026-07-11T20:15:37","date_gmt":"2026-07-11T17:15:37","guid":{"rendered":"https:\/\/tvaryny.com\/breed-galgo-espanol"},"modified":"2026-08-06T11:20:07","modified_gmt":"2026-08-06T08:20:07","slug":"breed-galgo-espanol","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-galgo-espanol","title":{"rendered":"Galgo Espa\u00f1ol"},"content":{"rendered":"\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il Galgo Espa\u00f1ol<\/strong>, o <strong>levriero spagnolo<\/strong>, \u00e8 uno di quei cani che si riconoscono da lontano: linea lunga, torace profondo, passo silenzioso e uno sguardo che sembra chiedere scusa per l&#8217;ingombro. \u00c8 un levriero antico, selezionato per inseguire la lepre a vista nella campagna aperta della Meseta, e oggi \u00e8 soprattutto un cane di casa. In Italia lo si incontra ai giardini molto pi\u00f9 spesso di quanto lascino pensare i registri di allevamento: quasi nessun galgo italiano nasce qui, quasi tutti arrivano dalla Spagna attraverso le associazioni che li tolgono dai canili. Chi lo porta a casa scopre in pochi giorni il paradosso della razza: un atleta capace di toccare i 60 km\/h che passa diciotto ore al giorno a dormire. Se stai valutando un cane grande ma discreto, guarda anche la nostra classifica dei <a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/rating-dogs-apartment\">migliori cani da appartamento<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questa scheda trovi tutto quello che serve prima di dire di s\u00ec: la storia e lo standard tradotto dall&#8217;ENCI, come funziona davvero l&#8217;adozione dalla Spagna, quali regole italiane riguardano da vicino un cane che parte come una fionda, perch\u00e9 il referto delle analisi di un levriero fa sobbalzare i veterinari che non conoscono la razza, e come si convive con la leishmaniosi in un Paese che \u00e8 esso stesso endemico.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Storia e origini della razza<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"542\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281.jpg\" alt=\"Galgo Espa\u00f1ol, levriero spagnolo dal profilo asciutto e allungato\" class=\"wp-image-139274\" style=\"width:840px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281.jpg 800w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281-300x203.jpg 300w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281-768x520.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le radici del Galgo Espa\u00f1ol affondano in un&#8217;epoca remota. Si ritiene che gli antenati di questi cani siano arrivati nella penisola iberica insieme ai Celti, intorno al VI secolo a.C., e il nome stesso lo racconta: dal latino <em>Canis Gallicus<\/em>, \u00abcane dei Galli\u00bb, si \u00e8 arrivati allo spagnolo <em>galgo<\/em>. Gi\u00e0 in et\u00e0 romana si scriveva con ammirazione di un levriero celtico velocissimo, il <em>vertragus<\/em>, che cacciava a vista invece che a naso: un modo di cacciare diverso da quello dei segugi, tutto affidato all&#8217;occhio e alla falcata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei secoli successivi il galgo si \u00e8 formato attorno a un compito solo: prendere la lepre in campo aperto. Non su una pista di sabbia, non su un rettilineo, ma su stoppie, terra arata, sassi e pendenze, dietro un animale che cambia direzione all&#8217;improvviso. \u00c8 questa la ragione della sua costituzione: gli serviva fiato per un inseguimento lungo e la capacit\u00e0 di virare senza rovinare a terra, non l&#8217;accelerazione bruciante di uno sprint di trenta secondi. Nella Spagna medievale possedere un galgo era prerogativa della nobilt\u00e0; poi la razza \u00e8 scesa nelle campagne ed \u00e8 diventata patrimonio della gente comune, tramandata di famiglia in famiglia insieme ai terreni di caccia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Che il galgo fosse parte del paesaggio sociale spagnolo lo dimostra la letteratura. Nella primissima frase del <em>Don Chisciotte<\/em>, pubblicato nel 1605, Cervantes presenta il suo hidalgo con \u00ablancia nella rastrelliera, adarga antica, ronzino magro e levriero corridore\u00bb: il cane compare accanto alla lancia e al cavallo perch\u00e9 era un segno di identit\u00e0 e di rango, non un dettaglio decorativo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La stessa storia ha per\u00f2 un lato d&#8217;ombra che riguarda direttamente chi oggi, in Italia, adotta un galgo. In alcune aree della Spagna rurale il cane da caccia \u00e8 considerato uno strumento di lavoro stagionale: alla fine della stagione della lepre, i soggetti ritenuti non pi\u00f9 utili vengono abbandonati o consegnati ai canili in numeri altissimi. La legge spagnola sulla protezione e il benessere degli animali (Ley 7\/2023, del 28 marzo 2023) ha rappresentato un passo avanti importante per gli animali da compagnia, ma lascia i cani da caccia fuori dal proprio ambito di applicazione, rinviandoli a una normativa specifica: \u00e8 anche per questo che il flusso di galgo verso le associazioni europee, Italia compresa, non si \u00e8 fermato.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Aspetto e standard di razza<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"487\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_0.jpg\" alt=\"Standard del levriero spagnolo: testa lunga e stretta, torace profondo\" class=\"wp-image-139289\" style=\"width:840px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_0.jpg 640w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_0-300x228.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Galgo Espa\u00f1ol \u00e8 riconosciuto dalla FCI con lo standard n. 285 e appartiene al <strong>Gruppo 10, i levrieri, sezione 3 (levrieri a pelo corto)<\/strong>. La traduzione italiana ufficiale dello standard \u00e8 pubblicata dall&#8217;ENCI e lo descrive con un linguaggio tecnico che vale la pena di tradurre in parole quotidiane: un levriero \u00abeumetrico subconvesso, dalle linee sub-lunghe e dolicocefalo\u00bb, cio\u00e8 di taglia media-grande, dal profilo leggermente arcuato e con la testa lunga e stretta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il torace, dice lo standard, \u00e8 \u00abprofondo, senza arrivare al gomito e molto lungo nella sua estensione fino alle false costole\u00bb: cuore e polmoni stanno in profondit\u00e0, non in larghezza. Subito dietro, il ventre risale in una retrazione marcatissima. Chi vede un galgo per la prima volta pensa a un cane denutrito: non lo \u00e8, \u00e8 semplicemente costruito cos\u00ec. Il rene ha \u00abil bordo superiore arcuato\u00bb, ed \u00e8 quella schiena inarcata a permettere alla colonna di allungarsi e comprimersi come una molla durante la corsa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli orecchi sono \u00aba base larga, triangolari, carnosi nel primo terzo e pi\u00f9 fini verso la punta\u00bb: a riposo e in corsa si ripiegano all&#8217;indietro nel tipico portamento \u00aba rosa\u00bb dei levrieri, che riduce la resistenza dell&#8217;aria. La coda \u00e8 attaccata bassa, lunga, sottile in punta, e in movimento funziona da timone. Gli occhi sono obliqui, piccoli, con quello sguardo lontano che i proprietari chiamano \u00abda cerbiatto\u00bb. L&#8217;andatura naturale \u00e8 chiarissima nello standard: \u00abil tipico passo \u00e8 il galoppo\u00bb. \u00c8 un galoppo a doppia sospensione, con due momenti in cui nessuna zampa tocca terra \u2014 il motivo per cui un galgo che corre sembra volare a scatti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il pelo del Galgo \u00e8 di due tipi<\/strong>, e la cosa sorprendente \u00e8 che le due variet\u00e0 possono nascere nella stessa cucciolata:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>A pelo raso:<\/strong> corto, fine, fitto e ben aderente al corpo.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>A pelo duro (<em>barbudo<\/em>):<\/strong> semi-lungo e ruvido, con barba e baffi sul muso, sopracciglia marcate e un ciuffo sulla testa.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sui mantelli lo standard \u00e8 generoso: sono ammessi tutti i colori, con una preferenza per il tigrato (<em>barcino<\/em>), il nero, il cannella (<em>canela<\/em>), il castano bruciato (<em>tostado<\/em>), il pezzato (<em>berrendo<\/em>), il fulvo, il rosso, il bianco e le pi\u00f9 diverse marcature bianche. Non esiste un \u00abcolore giusto\u00bb: in un gruppo di galgo adottati non ne trovi due uguali.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th>Caratteristica<\/th><th>Descrizione<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td><strong>Altezza al garrese<\/strong><\/td><td>Maschi: 62-70 cm; Femmine: 60-68 cm<\/td><\/tr><tr><td><strong>Peso<\/strong><\/td><td>20-30 kg<\/td><\/tr><tr><td><strong>Aspettativa di vita<\/strong><\/td><td>12-15 anni<\/td><\/tr><tr><td><strong>Tipo di costituzione<\/strong><\/td><td>Asciutta, robusta, elegante<\/td><\/tr><tr><td><strong>Colore<\/strong><\/td><td>Tigrato, nero, fulvo, marrone, bianco (e loro combinazioni)<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il galgo in Italia: una razza che si adotta, non si compra<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_3.jpg\" alt=\"Galgo adottato: in Italia la razza arriva quasi sempre dai canili spagnoli\" class=\"wp-image-139304\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_3.jpg 1024w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_3-300x225.jpg 300w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_3-768x576.jpg 768w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_3-860x645.jpg 860w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;ENCI riconosce il levriero spagnolo e ne pubblica lo standard, ma la razza in Italia resta una rarit\u00e0 dal punto di vista cinofilo: allevamenti con affisso dedicati al galgo, in pratica, non ce ne sono. L&#8217;associazione specializzata di riferimento \u00e8 il <strong>Club del Levriero<\/strong>, nato nel 1978 per tutelare undici delle tredici razze levriere riconosciute \u2014 il Galgo Espa\u00f1ol \u00e8 tra queste \u2014 e noto per il Raduno di Primavera sul Lago di Garda, cresciuto negli anni fino a diventare uno degli appuntamenti pi\u00f9 seguiti a livello internazionale. Dal 1985 il Club ha anche un Comitato Corse, che organizza le prove di velocit\u00e0 e coursing.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il risultato \u00e8 che il galgo italiano, nella quasi totalit\u00e0 dei casi, non nasce: <strong>arriva<\/strong>. Arriva dalle <em>protectoras<\/em> spagnole attraverso associazioni italiane che da anni si occupano proprio di questo, come ENPA Progetto Spagna, Pet Levrieri, Levrieri Piemonte, Progetto Galgo e Insieme per FBM. Il percorso \u00e8 quasi sempre lo stesso: si guarda il profilo del cane, si compila un questionario, si fa un colloquio e una visita pre-affido a casa, si aspetta la staffetta o il trasporto autorizzato, si firma un contratto di adozione e si comincia con qualche settimana di ambientamento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dal punto di vista burocratico<\/strong> il cane deve arrivare identificato con microchip e munito di passaporto europeo con vaccinazione antirabbica in corso di validit\u00e0 (il passaporto diventa valido per gli spostamenti quando sono trascorsi almeno 21 giorni dalla prima somministrazione del vaccino). Una volta in Italia, il nuovo proprietario deve registrare l&#8217;animale all&#8217;anagrafe degli animali d&#8217;affezione della propria ASL o Regione, portando microchip, passaporto e documentazione dell&#8217;antirabbica: \u00e8 quel passaggio, non il contratto, a rendere il cane \u00abtuo\u00bb davanti alla legge italiana. Tenere aggiornato il numero di telefono in anagrafe \u00e8 la cosa pi\u00f9 utile che si possa fare per un levriero: se scappa, \u00e8 cos\u00ec che torna a casa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>E il pedigree?<\/strong> Un galgo di provenienza spagnola quasi mai ne ha uno. Per un cane da compagnia non cambia assolutamente nulla. Chi volesse comunque inserirlo nel sistema cinofilo italiano pu\u00f2 informarsi presso l&#8217;ENCI sul <strong>Registro Supplementare Riconosciuti (RSR)<\/strong>, il registro previsto per i cani privi di genealogia completa: richiede l&#8217;iscrizione all&#8217;anagrafe canina e un Certificato di Tipicit\u00e0 rilasciato da un giudice esperto durante un&#8217;esposizione o un raduno di razza, e va verificato caso per caso se la razza \u00e8 ammessa. \u00c8 una strada per chi vuole partecipare alle attivit\u00e0 ufficiali, non un requisito per vivere insieme.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vale la pena sapere che cosa aspettarsi nelle prime settimane. Molti galgo che arrivano in Italia non hanno mai visto una scala, un ascensore, un pavimento in gres lucido, un semaforo o un tram. Alcuni non sanno che cosa sia un divano. La cosiddetta decompressione \u2014 tre o quattro settimane di ritmi lenti, poche novit\u00e0 al giorno, nessuna pretesa \u2014 \u00e8 la parte pi\u00f9 importante dell&#8217;inserimento, e chi la salta si ritrova con un cane spaventato che sembra \u00abdifficile\u00bb e invece \u00e8 solo sopraffatto.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Correre in Italia: coursing s\u00ec, cinodromo no<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Italia il levriero da corsa con le scommesse appartiene al passato. La legge del 1940 che disciplinava le corse commerciali di levrieri \u00e8 stata abrogata tra il 2008 e il 2009, e l&#8217;ultimo impianto italiano, il cinodromo di Roma, aveva gi\u00e0 cessato l&#8217;attivit\u00e0 nel 2002. Oggi le competizioni non autorizzate ricadono nel codice penale, agli articoli 544-quater e 544-quinquies, dedicati agli spettacoli vietati e alle competizioni fra animali non riconosciute.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quello che resta \u2014 ed \u00e8 tutt&#8217;altra cosa \u2014 \u00e8 lo sport amatoriale sotto l&#8217;egida delle associazioni cinofile riconosciute: il <strong>coursing<\/strong>, cio\u00e8 l&#8217;inseguimento di uno zimbello meccanico trascinato su un prato lungo un percorso a zig-zag che imita la fuga della lepre, e le <strong>corse in pista<\/strong>. Nessuna scommessa, controllo veterinario, muta di due cani per volta, museruola obbligatoria in gara: per un galgo \u00e8 l&#8217;unico contesto italiano in cui pu\u00f2 fare per davvero, in sicurezza, ci\u00f2 per cui \u00e8 stato costruito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sul fronte venatorio, invece, il galgo in Italia non ha alcun impiego: la caccia a vista in cui \u00e8 il cane a inseguire e catturare la lepre non rientra fra le forme di caccia previste dall&#8217;ordinamento italiano, che ammette come mezzi il fucile, l&#8217;arco e il rapace addestrato. Per il proprietario italiano questo significa una cosa molto concreta: l&#8217;istinto predatorio del suo cane non ha alcuno sbocco \u00abufficiale\u00bb, e va incanalato altrove \u2014 in un campo cinofilo recintato, in una sessione di coursing amatoriale, o anche solo con una canna da esercizio con lo zimbello (<em>flirt pole<\/em>) in un giardino chiuso, che in cinque minuti stanca un galgo pi\u00f9 di un&#8217;ora di passeggiata.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Guinzaglio, museruola e responsabilit\u00e0: le regole italiane<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"668\" height=\"534\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_2.jpg\" alt=\"Levriero spagnolo al guinzaglio corto con collare a martingala\" class=\"wp-image-139334\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_2.jpg 668w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_2-300x240.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 668px) 100vw, 668px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;ordinanza del Ministero della Salute a tutela dell&#8217;incolumit\u00e0 pubblica dall&#8217;aggressione dei cani \u2014 la cosiddetta \u00abordinanza Martini\u00bb, pi\u00f9 volte prorogata \u2014 fissa due obblighi che valgono per ogni cane, di qualsiasi razza e taglia: nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico il cane va condotto con un <strong>guinzaglio non pi\u00f9 lungo di 1,5 metri<\/strong>, fatte salve le aree per cani individuate dai Comuni, e il proprietario deve <strong>portare sempre con s\u00e9 una museruola<\/strong>, rigida o morbida, da applicare in caso di rischio per l&#8217;incolumit\u00e0 di persone o animali oppure su richiesta delle autorit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per chi vive con un levriero queste due righe si traducono in tre scelte molto pratiche:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Niente guinzaglio estensibile.<\/strong> Oltre a superare la misura consentita, il flexi con un cane che passa da fermo a 60 km\/h in pochi metri \u00e8 pericoloso per entrambi: strappi violenti, ustioni da corda alle mani, blocco che cede nel momento peggiore.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>La museruola va scelta sagomata.<\/strong> Il muso del galgo \u00e8 lungo e stretto: i modelli a cesto di taglia standard non calzano, servono le museruole disegnate per levrieri. E soprattutto va abituato prima, con calma e bocconcini, non il giorno in cui serve.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Collare a martingala, non collare fisso.<\/strong> Nel levriero la testa \u00e8 pi\u00f9 stretta del collo: da un collare normale il cane sfila all&#8217;indietro in un secondo, tirando appena. La martingala si chiude quel tanto che basta senza strozzare. Molte associazioni consegnano il cane con martingala e pettorina antifuga e chiedono di usarle insieme, con doppio aggancio al guinzaglio.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 poi una norma che i proprietari di levrieri farebbero bene a conoscere a memoria: l&#8217;<strong>articolo 2052 del codice civile<\/strong>. Il proprietario di un animale risponde dei danni che l&#8217;animale causa, anche se sfuggito o smarrito, a meno che non provi il caso fortuito. Con un cane che parte per riflesso dietro a un gatto e attraversa una strada, non \u00e8 un tecnicismo: \u00e8 la ragione per cui il guinzaglio, in citt\u00e0, non si molla mai.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le aree cani comunali sono l&#8217;unico spazio urbano in cui il guinzaglio si pu\u00f2 togliere, ma vanno guardate con occhio da levriero: una rete bassa, un cancelletto che resta socchiuso o una recinzione con un varco laterale non fermano un galgo lanciato. Molti proprietari italiani hanno risolto affidandosi ai campi cinofili recintati a noleggio, sempre pi\u00f9 diffusi anche vicino alle grandi citt\u00e0: un&#8217;ora a settimana in un campo chiuso vale pi\u00f9 di dieci passeggiate al guinzaglio. Sui mezzi pubblici, infine, vale la stessa logica dell&#8217;ordinanza: guinzaglio corto e museruola a portata di mano, secondo le regole del singolo vettore.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Carattere: una doppia natura<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_4-1024x576.jpg\" alt=\"Galgo Espa\u00f1ol che riposa in casa: un pantofolaio silenzioso\" class=\"wp-image-139439\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_4-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_4-300x169.jpg 300w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_4-768x432.jpg 768w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_4-860x484.jpg 860w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_4.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I proprietari di galgo scherzano dicendo di avere due cani diversi nello stesso corpo. Dentro casa \u00e8 un <strong>pantofolaio<\/strong> di rango: dorme fino a diciotto ore al giorno, sceglie il posto pi\u00f9 morbido della casa e ci si spalma sopra, abbaia pochissimo e non ha odore. In un condominio italiano \u00e8 una qualit\u00e0 che vale oro, perch\u00e9 il cane che abbaia \u00e8 la prima causa di attrito con i vicini, e il galgo semplicemente non lo fa. Poi apri la porta di un campo recintato e in tre secondi hai davanti un altro animale: un predatore lucido, silenzioso, terribilmente efficiente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La chiave per capirlo \u00e8 una sola: <strong>l&#8217;inseguimento non \u00e8 disobbedienza, \u00e8 un riflesso<\/strong>. Si accende attraverso gli occhi, in un decimo di secondo, davanti a qualcosa di piccolo che si muove veloce e si allontana. Quando quel circuito si attiva, il cane letteralmente non ti sente: non ti sta ignorando, non ha pi\u00f9 il canale aperto. Per questo con un levriero non si gestisce l&#8217;obbedienza, si gestisce l&#8217;ambiente: recinzioni, guinzagli, distanze, momenti della giornata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con la famiglia il galgo \u00e8 dolcissimo e attaccatissimo, spesso appiccicoso: ti segue di stanza in stanza e si appoggia contro le gambe. Con gli estranei tiene un distacco cauto, tipico di molti levrieri, per esempio il <a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-podenco-ibicenco-ibizan-hound\">Podenco Ibicenco<\/a>: non \u00e8 aggressivit\u00e0, \u00e8 riservatezza. I soggetti che arrivano dai canili spagnoli possono essere francamente timidi, e ci vogliono mesi perch\u00e9 si sciolgano. Non \u00e8 un cane \u00abservile\u00bb: i metodi duri lo spengono e basta, con lui funzionano solo la pazienza e il rinforzo positivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con i bambini \u00e8 tollerante ma non \u00e8 un giocattolo: ha bisogno di un posto suo dove nessuno lo disturba. Un dettaglio che pochi conoscono: i levrieri dormono spesso con gli occhi socchiusi, e alcuni si svegliano di soprassalto se toccati nel sonno profondo. Insegnare ai bambini a svegliarlo con la voce e mai con le mani risolve il novantanove per cento dei problemi. Con gli altri cani \u00e8 socievole e sta benissimo in coppia, meglio ancora con un altro levriero; con gatti e animali piccoli, invece, serve la massima cautela.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Gestione e cura<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"640\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_7-1024x640.jpg\" alt=\"Cura del levriero spagnolo: pelle sottile, pelo raso e poco sottopelo\" class=\"wp-image-139379\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_7-1024x640.jpg 1024w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_7-300x188.jpg 300w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_7-768x480.jpg 768w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_7-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_7-860x538.jpg 860w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_7.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Contrariamente all&#8217;opinione diffusa, i galgo stanno benissimo in appartamento, anche di media metratura: quello che conta non sono i metri quadrati, ma la qualit\u00e0 delle uscite. Non \u00e8 un cane da far correre per ore: gli serve una \u00abesplosione\u00bb di energia \u2014 la possibilit\u00e0 di lanciarsi in uno spazio sicuro \u2014 e per il resto due passeggiate tranquille bastano e avanzano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La casa italiana media va adattata su tre punti.<\/strong> Le scale e l&#8217;ascensore: molti galgo appena arrivati non li hanno mai visti e vanno accompagnati con calma per giorni. I pavimenti: gres lucido, marmo e parquet trattato sono piste di pattinaggio per un cane con zampe lunghe e poco equilibrio da fermo, e bastano dei tappeti passatoia nei punti di passaggio per evitare scivolate e stiramenti. Il letto: qui non si risparmia. Il galgo non ha grasso di rivestimento sulle sporgenze ossee, e su una cuccia sottile sviluppa in fretta calli e igromi ai gomiti e alle anche. Serve un materasso ortopedico spesso, e possibilmente pi\u00f9 di uno, perch\u00e9 cambier\u00e0 posto durante il giorno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>Cura del pelo, guardaroba e stagioni italiane<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La toelettatura \u00e8 quasi inesistente: un guanto di gomma una volta a settimana e via. Molto pi\u00f9 importante \u00e8 il <strong>guardaroba<\/strong>. Il Galgo Espa\u00f1ol ha freddo, e non \u00e8 un vezzo: pelle sottilissima, pelo raso, niente sottopelo e nessuno strato di grasso. L&#8217;inverno italiano non \u00e8 quello siberiano, ma l&#8217;umidit\u00e0 della Pianura Padana, la nebbia e il vento di gennaio si fanno sentire su un cane cos\u00ec, e un galgo che trema in passeggiata non sta facendo capricci.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Autunno e primavera:<\/strong> un impermeabile leggero o una felpa in pile, soprattutto le mattine umide.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Inverno:<\/strong> una tutina calda con il collo chiuso, perch\u00e9 il collo lungo e scoperto \u00e8 il punto da cui il calore se ne va per primo.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Estate:<\/strong> attenzione al colpo di calore e alle scottature. I soggetti bianchi o pezzati hanno pelle rosa su naso, orecchie e pancia e si ustionano davvero; nelle giornate torride si esce all&#8217;alba e dopo il tramonto \u2014 con l&#8217;avvertenza sui flebotomi di cui parliamo pi\u00f9 avanti \u2014 e mai sull&#8217;asfalto rovente.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un&#8217;ultima raccomandazione sulla <strong>pelle<\/strong>, che nel galgo \u00e8 sottile come carta velina: un rovo, uno spigolo, un cancelletto o un gioco di corsa un po&#8217; rude bastano per una lacerazione che richiede punti di sutura. Tenere in casa garze sterili e disinfettante non \u00e8 eccessivo, \u00e8 realismo. Vanno controllate regolarmente anche le unghie, che nei cani che camminano su asfalto crescono in modo irregolare, e i denti: i galgo che arrivano dai canili spesso hanno tartaro importante e qualche estrazione gi\u00e0 alle spalle.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Particolarit\u00e0 dell&#8217;addestramento<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/color-223281-1024x576.jpg\" alt=\"Educazione del galgo: rinforzo positivo e richiamo mai dato per scontato\" class=\"wp-image-139349\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/color-223281-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/color-223281-300x169.jpg 300w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/color-223281-768x432.jpg 768w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/color-223281-860x484.jpg 860w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/color-223281.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I galgo sono intelligenti, ma non eseguono i comandi \u00abin automatico\u00bb come un pastore. Prima ci pensano su: \u00abe a me che cosa conviene?\u00bb. Il metodo che funziona \u00e8 il gioco unito a bocconcini di valore, con sessioni brevissime \u2014 tre minuti, due volte al giorno, valgono pi\u00f9 di mezz&#8217;ora di ripetizioni. Collari a strangolo, elettrici e metodi coercitivi non hanno alcun posto nell&#8217;educazione di un levriero: ottengono solo un cane che si blocca e smette di provare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il capitolo pi\u00f9 importante \u00e8 il <strong>richiamo<\/strong>. Va allenato dal primo giorno, in casa, poi in giardino, poi in campo recintato, con premi altissimi. Ma va anche accettata una verit\u00e0: non potrai mai fidartene al cento per cento in uno spazio aperto e non recintato. Non perch\u00e9 il tuo cane sia male addestrato, ma perch\u00e9 quando parte l&#8217;inseguimento il canale uditivo si chiude. Chi vive con i levrieri lo riassume cos\u00ec: il richiamo \u00e8 un&#8217;assicurazione, non una garanzia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Due esercizi valgono pi\u00f9 di ogni altro per un galgo che vive in Italia. Il primo \u00e8 l&#8217;abituazione alla <strong>museruola<\/strong>: siccome la legge impone di averla con s\u00e9, tanto vale trasformarla in un oggetto piacevole con qualche settimana di lavoro a bocconcini, cos\u00ec che il giorno in cui serve davvero \u2014 dal veterinario, in treno, in una gara \u2014 non sia un trauma. Il secondo \u00e8 la <strong>gestione della soglia<\/strong>: insegnare al cane a non uscire dalla porta o dal cancello finch\u00e9 non gliene dai il permesso. \u00c8 l&#8217;esercizio che evita la maggior parte delle fughe.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Alimentazione: raccomandazioni chiave<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"813\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_1-1024x813.jpg\" alt=\"Alimentazione del Galgo Espa\u00f1ol: la magrezza \u00e8 lo standard, non un difetto\" class=\"wp-image-139364\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_1-1024x813.jpg 1024w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_1-300x238.jpg 300w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_1-768x610.jpg 768w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_1-860x683.jpg 860w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_1.jpg 1030w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il metabolismo dei levrieri \u00e8 un po&#8217; diverso da quello degli altri cani: hanno molta massa muscolare e pochissimo grasso, e chiedono proteine di qualit\u00e0 per il recupero. Si consiglia di dividere la razione in due pasti e di evitare corse e giochi intensi nell&#8217;ora precedente e in quella successiva al pasto, perch\u00e9 i cani a torace profondo sono predisposti alla <strong>torsione gastrica<\/strong>, un&#8217;emergenza che non lascia molto tempo. Una ciotola leggermente rialzata rende pi\u00f9 comoda la posizione a un cane cos\u00ec alto \u2014 anche se sul suo ruolo nella prevenzione della torsione i pareri non sono unanimi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 poi una situazione tipicamente italiana, che riguarda i cani adottati. Molti galgo arrivano dalla Spagna <strong>sottopeso<\/strong>, a volte gravemente. La tentazione di rimetterli in forma in due settimane \u00e8 forte ed \u00e8 sbagliata: un organismo denutrito che riceve improvvisamente grandi quantit\u00e0 di cibo pu\u00f2 andare incontro a squilibri metabolici seri. Il recupero va fatto con calma, in settimane, con pasti piccoli e frequenti e sotto controllo veterinario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E vale la pena dirlo chiaramente, perch\u00e9 al parco succede a chiunque abbia un galgo: <strong>la magrezza \u00e8 lo standard della razza<\/strong>. In un levriero in forma si intravedono le ultime costole, le vertebre lombari e le ossa del bacino. Prima o poi qualcuno commenter\u00e0 \u00abpoverino, non lo nutri\u00bb. \u00c8 il contrario: un galgo in sovrappeso \u00e8 un galgo a rischio, perch\u00e9 quelle articolazioni e quella schiena non sono progettate per portare chili in pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th>Et\u00e0 del cane<\/th><th>Numero di pasti<\/th><th>Particolarit\u00e0 della dieta<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Cuccioli (2-6 mesi)<\/td><td>3-4 volte<\/td><td>Contenuto equilibrato di calcio e proteine per la crescita ossea; senza integrazioni aggiuntive<\/td><\/tr><tr><td>Junior (6-12 mesi)<\/td><td>3 volte<\/td><td>Dieta bilanciata, controllo del peso<\/td><\/tr><tr><td>Adulti (da 1 anno)<\/td><td>2 volte<\/td><td>Mantenimento della massa muscolare, integratori per le articolazioni<\/td><\/tr><tr><td>Anziani (da 7-8 anni)<\/td><td>2 volte<\/td><td>Cibo facilmente assimilabile, calorie ridotte<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Salute e particolarit\u00e0 genetiche<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"804\" height=\"604\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/logo-223281.jpg\" alt=\"Salute del levriero spagnolo: razza rustica ma con specificit\u00e0 cliniche\" class=\"wp-image-139454\" style=\"width:840px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/logo-223281.jpg 804w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/logo-223281-300x225.jpg 300w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/logo-223281-768x577.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 804px) 100vw, 804px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Galgo Espa\u00f1ol \u00e8 una razza sorprendentemente sana e longeva: dodici-quindici anni sono la norma. Secoli di selezione funzionale, in cui restavano in riproduzione solo i soggetti robusti, gli hanno risparmiato buona parte delle patologie ereditarie che affliggono le razze selezionate per l&#8217;aspetto. Ci sono per\u00f2 alcune specificit\u00e0 che ogni proprietario \u2014 e ogni veterinario che lo prende in cura \u2014 deve conoscere.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Sensibilit\u00e0 all&#8217;anestesia.<\/strong> \u00c8 il punto numero uno. La bassissima percentuale di grasso corporeo e un metabolismo epatico particolare fanno s\u00ec che i dosaggi calcolati sul peso di un cane \u00abnormale\u00bb possano essere eccessivi: i vecchi barbiturici come il tiopentale danno risvegli lunghissimi e sono da evitare, mentre i protocolli moderni a base di propofol o alfaxalone con mantenimento in gas sono ben tollerati. Va detto al veterinario <em>prima<\/em> della sedazione, anche per una semplice detartrasi. Aggiungiamo l&#8217;ipotermia: senza grasso e senza pelo, un levriero in sala operatoria si raffredda in fretta e ha bisogno di superfici e coperte riscaldate.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Osteosarcoma.<\/strong> Il tumore osseo \u00e8 la neoplasia che colpisce con maggiore frequenza i levrieri di taglia grande. La regola pratica \u00e8 una sola: una zoppia comparsa all&#8217;improvviso, senza trauma, in un cane adulto o anziano, merita subito una radiografia \u2014 non due settimane di antinfiammatorio \u00abper vedere se passa\u00bb.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Ipotiroidismo.<\/strong> Esiste davvero, ma \u00e8 anche la diagnosi pi\u00f9 sbagliata della razza: il T4 totale basso, da solo, in un levriero non significa nulla. Servono TSH ed eventualmente il T4 libero, altrimenti si finisce per somministrare ormoni a vita a un cane perfettamente sano.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Cuore.<\/strong> I levrieri hanno fisiologicamente un cuore pi\u00f9 grande e una pressione arteriosa mediamente pi\u00f9 alta rispetto agli altri cani: un soffio lieve o un tracciato \u00abanomalo\u00bb vanno interpretati da chi conosce la razza, ma i controlli cardiologici dopo i sette-otto anni restano una buona abitudine.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Traumi da corsa.<\/strong> Alla velocit\u00e0 di un galgo \u2014 60-65 km\/h \u2014 bastano una buca, un cambio di direzione o un sasso per stiramenti muscolari, lesioni ai legamenti e tagli profondi alle zampe. Controllare il terreno di un campo prima di liberarlo non \u00e8 pignoleria.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Ipotermia e pelle.<\/strong> Pelle sottile e assenza di sottopelo li rendono vulnerabili al freddo e alle ferite. Anche le suture guariscono meglio se il cane \u00e8 tenuto al caldo e asciutto.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>Le analisi del sangue: perch\u00e9 il referto di un galgo spaventa chi non conosce la razza<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 il capitolo che salva pi\u00f9 vite, e quasi nessuno lo racconta a chi adotta. I levrieri hanno valori ematologici e biochimici <strong>strutturalmente diversi<\/strong> da quelli del cane medio: pi\u00f9 globuli rossi e ematocrito altissimo (servono a trasportare ossigeno durante lo sforzo), meno piastrine e meno globuli bianchi, creatinina pi\u00f9 alta per via della grande massa muscolare, T4 totale pi\u00f9 basso. Un referto letto con gli intervalli generici fa scattare allarmi che non esistono \u2014 o, peggio, terapie che non servono.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th>Parametro<\/th><th>Levrieri (intervalli specifici di razza)<\/th><th>Cane \u00abmedio\u00bb (riferimento generico)<\/th><th>Che cosa il veterinario potrebbe sospettare per errore<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td><strong>Ematocrito<\/strong><\/td><td>circa 52-68 %<\/td><td>circa 37-55 %<\/td><td>Policitemia o forte disidratazione<\/td><\/tr><tr><td><strong>Globuli rossi<\/strong><\/td><td>circa 7,0-9,7 milioni\/\u00b5L<\/td><td>circa 5,5-8,5 milioni\/\u00b5L<\/td><td>Policitemia; oppure, al contrario, un&#8217;anemia reale viene sottovalutata perch\u00e9 il valore sembra \u00abnella norma\u00bb<\/td><\/tr><tr><td><strong>Emoglobina<\/strong><\/td><td>circa 16,9-23,1 g\/dL<\/td><td>circa 12-18 g\/dL<\/td><td>Emoconcentrazione, sospetto di patologia midollare<\/td><\/tr><tr><td><strong>Piastrine<\/strong><\/td><td>circa 97-232 mila\/\u00b5L<\/td><td>circa 200-500 mila\/\u00b5L<\/td><td>Piastrinopenia da malattia trasmessa da zecche o immunomediata<\/td><\/tr><tr><td><strong>Globuli bianchi<\/strong><\/td><td>circa 3,6-8,6 mila\/\u00b5L<\/td><td>circa 6-17 mila\/\u00b5L<\/td><td>Immunosoppressione o problema midollare<\/td><\/tr><tr><td><strong>Creatinina<\/strong><\/td><td>circa 1,2-2,1 mg\/dL<\/td><td>circa 0,5-1,4 mg\/dL<\/td><td>Insufficienza renale \u2014 con dieta renale e accertamenti del tutto inutili<\/td><\/tr><tr><td><strong>T4 totale<\/strong><\/td><td>circa 0,5-1,7 \u00b5g\/dL<\/td><td>circa 1,5-3,6 \u00b5g\/dL<\/td><td>Ipotiroidismo, con terapia ormonale a vita non necessaria<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Due avvertenze oneste. La prima: questi intervalli sono stati determinati su Greyhound da laboratori veterinari di riferimento e vengono usati per analogia sugli altri levrieri, galgo compreso, che non dispone di valori propri pubblicati; i numeri esatti variano con l&#8217;analizzatore e il laboratorio, quindi vanno letti come una direzione, non come una tabella sacra. La seconda: per valutare il rene nei levrieri la creatinina \u00e8 poco affidabile, mentre il dosaggio dell&#8217;<strong>SDMA<\/strong>, che non risente della massa muscolare, \u00e8 molto pi\u00f9 indicativo. Il consiglio pi\u00f9 utile in assoluto \u00e8 fare un profilo ematologico completo appena il cane arriva, quando sta bene: quei valori diventeranno il <em>suo<\/em> riferimento personale per tutta la vita.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Leishmaniosi e malattie da vettori: il capitolo italiano<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sulla leishmaniosi circola in Italia un equivoco pericoloso: che sia \u00abuna malattia spagnola\u00bb da controllare al momento dell&#8217;importazione. Non \u00e8 cos\u00ec. <strong>L&#8217;Italia \u00e8 essa stessa un Paese endemico.<\/strong> Sono considerate zone a forte endemia la Liguria, la Versilia, l&#8217;Isola d&#8217;Elba e tutte le coste del Centro-Sud e delle isole, e negli ultimi anni si registrano casi in cani stanziali anche in aree un tempo ritenute a basso rischio, Lombardia inclusa. Un galgo adottato che vive a Genova, a Roma o in Sicilia non \u00abporta\u00bb la leishmaniosi: la pu\u00f2 prendere qui, come qualsiasi altro cane.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il vettore \u00e8 il <strong>flebotomo<\/strong>, il pappatacio: un insetto minuscolo, non una zanzara, attivo dal tramonto all&#8217;alba con stagionalit\u00e0 legata al caldo, indicativamente da maggio a ottobre-novembre. \u00c8 talmente piccolo da passare attraverso le zanzariere a maglia normale, e le sue ore coincidono esattamente con quelle in cui, d&#8217;estate, si porta fuori un cane a pelo raso per evitargli il caldo. Per un galgo, con quella pelle sottile e quel pelo cortissimo, la barriera fisica \u00e8 praticamente nulla.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Repellenti, tutta la stagione.<\/strong> Collari a base di deltametrina o di imidacloprid e flumetrina coprono diversi mesi; gli spot-on a base di permetrina vanno riapplicati ogni tre-quattro settimane nel periodo a rischio. La protezione va iniziata prima che comincino i voli, non dopo il primo caso in zona.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Vaccino.<\/strong> In Italia \u00e8 disponibile un vaccino contro la leishmaniosi canina (Letifend, basato sulla proteina Q ricombinante). Non impedisce l&#8217;infezione, ma riduce il rischio che si sviluppi la malattia clinica. Si valuta con il proprio veterinario e si affianca ai repellenti: non li sostituisce mai.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Test all&#8217;arrivo e dopo sei mesi.<\/strong> I galgo che arrivano dalle associazioni sono quasi sempre testati in Spagna, ma un test negativo al momento dell&#8217;ingresso non esclude un&#8217;infezione in incubazione. Il controllo sierologico va ripetuto a distanza \u2014 indicativamente dopo sei mesi \u2014 e poi con cadenza annuale, in genere insieme al controllo per la filaria.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Non solo leishmaniosi.<\/strong> Ehrlichiosi e anaplasmosi (trasmesse dalle zecche), babesiosi e la filaria cardiopolmonare, endemica in Pianura Padana, completano il quadro. La profilassi antiparassitaria seria non \u00e8 un extra: per un levriero \u00e8 parte del bilancio di gestione.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 infine un doppio inganno che merita di essere messo per iscritto, perch\u00e9 unisce i due capitoli precedenti. Nel levriero l&#8217;anemia lieve, le piastrine basse e la creatinina alta sono <em>anche<\/em> caratteristiche normali di razza. Significa che un galgo con leishmaniosi in fase iniziale pu\u00f2 sembrare perfettamente a posto sulla carta, e che un galgo sanissimo pu\u00f2 sembrare gravemente malato. \u00c8 l&#8217;ennesima ragione per avere un profilo di base fatto quando il cane sta bene e un veterinario che sappia di avere davanti un levriero. Fra i segni da non ignorare: dimagrimento progressivo, lesioni cutanee e croste sul muso e sui bordi delle orecchie, unghie che crescono a dismisura (onicogrifosi), sangue dal naso, problemi oculari e linfonodi ingrossati.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Pregi e difetti della razza<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"276\" height=\"183\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_6.jpg\" alt=\"Pregi e difetti del Galgo Espa\u00f1ol come cane di famiglia\" class=\"wp-image-139394\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th>Pregi (+)<\/th><th>Difetti (-)<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Molto dolci e tranquilli in casa<\/td><td>Forte istinto predatorio (rischio per gatti\/piccoli animali)<\/td><\/tr><tr><td>Non abbaiano quasi mai, non hanno odore \u00abdi cane\u00bb<\/td><td>In citt\u00e0 richiedono l&#8217;uscita obbligatoria al guinzaglio<\/td><\/tr><tr><td>Geneticamente sani, longevi<\/td><td>Molto sensibili al freddo, hanno bisogno di un guardaroba<\/td><\/tr><tr><td>Esteticamente perfetti, attirano l&#8217;attenzione<\/td><td>Possono essere \u00abladruncoli\u00bb (rubano il cibo dalla tavola)<\/td><\/tr><tr><td>Vanno d&#8217;accordo con gli altri cani<\/td><td>Psiche sensibile, non sopportano le urla<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Curiosit\u00e0 sulla razza<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_8-1024x768.jpg\" alt=\"Curiosit\u00e0 sui galgo: dormono nelle posizioni pi\u00f9 improbabili\" class=\"wp-image-139409\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_8-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_8-300x225.jpg 300w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_8-768x576.jpg 768w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_8-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_8-860x645.jpg 860w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_8.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Sonno regale.<\/strong> I galgo dormono nelle pose pi\u00f9 incredibili, spesso \u00abannodati\u00bb su s\u00e9 stessi o rovesciati sulla schiena con le zampe tese verso il soffitto. Fra i proprietari di levrieri questa posizione ha persino un nome: <em>roaching<\/em>.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Due nomi, la stessa storia.<\/strong> L&#8217;italiano \u00ablevriero\u00bb viene dal latino <em>leporarius<\/em>, cio\u00e8 \u00abcane da lepri\u00bb; lo spagnolo <em>galgo<\/em> viene da <em>Canis Gallicus<\/em>, \u00abcane dei Galli\u00bb. Uno dice che cosa fa, l&#8217;altro da dove \u00e8 arrivato.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Il cugino italiano.<\/strong> Nello stesso Gruppo 10 c&#8217;\u00e8 anche una razza tutta nostra: il <a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-italian-greyhound\">Piccolo Levriero Italiano<\/a>, il levriero in miniatura che dalle corti del Rinascimento italiano si \u00e8 diffuso in tutta Europa. All&#8217;estremo opposto della scala c&#8217;\u00e8 invece il gigante del gruppo, il <a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-irish-wolfhound\">Levriero Irlandese<\/a>.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Donatori quasi perfetti.<\/strong> Proprio grazie all&#8217;ematocrito elevato e alla particolare composizione del sangue, i levrieri sono spesso donatori ideali per altri cani.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Sangue antico.<\/strong> Il galgo \u00e8 cambiato pochissimo negli ultimi millenni: guardandolo, vedi pi\u00f9 o meno lo stesso cane che vedevano i Romani.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Animali sociali.<\/strong> Stanno meglio in compagnia di altri cani, soprattutto altri levrieri, e dormono volentieri \u00aba mucchio\u00bb, scaldandosi a vicenda: un&#8217;abitudine che ha un senso preciso in un cane senza sottopelo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">In sintesi: il galgo fa per te?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>S\u00ec, se<\/strong> vivi in appartamento e vuoi un cane grande ma silenzioso e pulito; se accetti che le passeggiate siano al guinzaglio e che la corsa libera avvenga solo in spazi chiusi; se hai accesso a un campo recintato o sei disposto a cercarne uno; se non ti imbarazza mettere il cappottino al cane a novembre; se sei pronto a fare sul serio con la prevenzione antiparassitaria e a scegliere un veterinario che ascolti quando gli dici \u00abattenzione, \u00e8 un levriero\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>No, se<\/strong> in casa ci sono gatti o conigli e non puoi garantire una gestione separata e prudente; se sogni un cane da liberare in montagna o da portare a correre in campagna senza recinzioni; se cerchi un guardiano (il galgo \u00e8 probabilmente il peggior cane da guardia esistente: al massimo accompagna il ladro alla porta scodinzolando); se non hai la pazienza per settimane di ambientamento con un cane che magari, i primi giorni, non ti guarda nemmeno negli occhi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Domande frequenti sulla razza<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_5-1024x768.jpg\" alt=\"Domande frequenti sul levriero spagnolo Galgo Espa\u00f1ol\" class=\"wp-image-139424\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_5-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_5-300x225.jpg 300w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_5-768x576.jpg 768w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_5-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_5-860x645.jpg 860w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223281_5.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>In cosa il Galgo differisce dal Greyhound?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-greyhound\">Greyhound<\/a> \u00e8 stato selezionato per lo sprint su pista, il galgo per l&#8217;inseguimento lungo su terreno accidentato. Il galgo \u00e8 pi\u00f9 leggero e meno massiccio, con muscolatura pi\u00f9 piatta, coda pi\u00f9 lunga e spesso orecchie pi\u00f9 lunghe; sui cento metri il Greyhound lo batte, su un inseguimento tortuoso fra stoppie e sassi il galgo dura di pi\u00f9. Anche il carattere \u00e8 diverso: il galgo tende a essere pi\u00f9 riservato e sensibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>Un galgo adottato in Spagna pu\u00f2 avere il pedigree ENCI?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quasi sempre arriva senza alcuna genealogia, e per la vita quotidiana non serve. Chi desidera inserirlo nel circuito ufficiale pu\u00f2 informarsi presso l&#8217;ENCI sul Registro Supplementare Riconosciuti (RSR), che richiede l&#8217;iscrizione all&#8217;anagrafe canina e un Certificato di Tipicit\u00e0 rilasciato da un giudice esperto durante un&#8217;esposizione o un raduno di razza; l&#8217;ammissibilit\u00e0 della razza al registro va verificata di volta in volta. Per iscriverlo a un corso, a una gara di coursing amatoriale o semplicemente per essere un ottimo cane di casa, invece, non serve nulla di tutto questo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>Devo preoccuparmi della leishmaniosi anche se vivo a Milano o a Torino?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">S\u00ec, e per due motivi. Il primo \u00e8 che i focolai si sono spostati anche a nord: da anni si registrano casi in cani stanziali in aree considerate un tempo a basso rischio. Il secondo \u00e8 che quasi tutti, d&#8217;estate, scendono al mare o vanno in vacanza al Centro-Sud portandosi dietro il cane, cio\u00e8 proprio dove i flebotomi abbondano. Repellenti per tutta la stagione, valutazione del vaccino con il veterinario e controlli sierologici annuali sono la risposta ragionevole, ovunque tu viva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>Posso lasciarlo libero al parco o nell&#8217;area cani?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al parco no: nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico vale l&#8217;obbligo del guinzaglio non superiore a 1,5 metri, fatte salve le aree per cani individuate dai Comuni. Nelle aree cani s\u00ec, ma solo dopo aver controllato la recinzione con occhio da levriero: rete bassa, varchi laterali o cancelletto che non si chiude da solo rendono lo spazio inadatto a un cane che raggiunge i 60 km\/h in pochi metri. La soluzione pi\u00f9 usata dai proprietari italiani \u00e8 il campo cinofilo recintato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>In Italia si pu\u00f2 portare a caccia o a correre in un cinodromo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">No a entrambe le cose. La caccia a vista con il levriero non rientra fra le forme di caccia previste dall&#8217;ordinamento italiano, e le corse commerciali con scommesse sono finite da tempo: la legge del 1940 che le regolava \u00e8 stata abrogata fra il 2008 e il 2009, l&#8217;ultimo cinodromo italiano ha chiuso nel 2002 e le competizioni non autorizzate ricadono negli articoli 544-quater e 544-quinquies del codice penale. Restano il coursing e le corse in pista amatoriali organizzate dalle associazioni cinofile riconosciute: niente scommesse, veterinario a bordo campo, museruola obbligatoria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>Si pu\u00f2 tenere un galgo con i gatti?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dipende dal livello individuale di istinto predatorio, e molte associazioni testano i cani proprio su questo prima dell&#8217;affido. Diversi galgo convivono benissimo con il gatto di casa, che imparano a riconoscere come parte del branco. Il punto critico \u00e8 fuori: lo stesso cane, in strada, pu\u00f2 percepire un gatto che scappa come preda. Presentazioni graduali, gestione degli spazi e nessuna scorciatoia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>Quanto deve camminare un galgo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Meno di quanto pensi. Due uscite da trenta-quaranta minuti al giorno coprono il fabbisogno, purch\u00e9 una o due volte a settimana possa correre libero in uno spazio sicuro. Sono velocisti, non maratoneti: dopo qualche minuto di corsa vera sono soddisfatti e passano il resto della giornata a dormire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>\u00c8 vero che va sedato con protocolli particolari?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">S\u00ec, ed \u00e8 la cosa pi\u00f9 importante da dire al veterinario prima di qualsiasi intervento, anche una semplice pulizia dei denti. Poco grasso corporeo e un metabolismo epatico particolare rendono i vecchi barbiturici pericolosi e allungano moltissimo i risvegli; i protocolli moderni con propofol o alfaxalone e mantenimento in gas sono ben tollerati. Va previsto anche il riscaldamento attivo durante l&#8217;anestesia, perch\u00e9 un levriero si raffredda molto in fretta.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Video sulla razza<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Spanish Galgo Pros and Cons | Galgo Espa\u00f1ol Dog Advantages and Disadvantages\" width=\"1170\" height=\"658\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/pwIePnFgQ7M?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Galgo Espa\u00f1ol, o levriero spagnolo, \u00e8 uno di quei cani che si riconoscono da lontano: linea lunga, torace profondo, passo silenzioso e uno sguardo che sembra chiedere scusa per l&#8217;ingombro. \u00c8 un levriero antico, selezionato per inseguire la lepre a vista nella campagna aperta della Meseta, e oggi \u00e8 soprattutto un cane di casa. 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