{"id":156366,"date":"2026-07-11T21:20:44","date_gmt":"2026-07-11T18:20:44","guid":{"rendered":"https:\/\/tvaryny.com\/breed-panda-shepherd-german-shepherd-panda"},"modified":"2026-08-29T18:38:29","modified_gmt":"2026-08-29T15:38:29","slug":"breed-panda-shepherd-german-shepherd-panda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-panda-shepherd-german-shepherd-panda","title":{"rendered":"Pastore Tedesco Panda"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>Pastore Tedesco Panda (Panda German Shepherd)<\/strong> non \u00e8 una razza. \u00c8 un pastore tedesco portatore di una mutazione della pezzatura bianca: stessa struttura, stessa indole, stessa attitudine al lavoro, ma con ampie zone bianche l\u00e0 dove lo standard di razza non ne prevede. La mutazione \u00e8 stata mappata, sequenziata e pubblicata su una rivista con revisione paritaria: il \u00abpanda\u00bb \u00e8 quindi uno di quei rari casi in cui l&#8217;origine di un aspetto insolito si pu\u00f2 spiegare nominando un gene e una posizione precisa al suo interno, e non ripetendo il sentito dire. Cani da lavoro di indole simile si trovano nella nostra classifica delle <a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/rating-dogs-smart\">razze pi\u00f9 intelligenti<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il \u00abpanda\u00bb non \u00e8 una razza, \u00e8 una mutazione del gene KIT<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"691\" height=\"670\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223231.jpg\" alt=\"Pastore Tedesco Panda\" class=\"wp-image-136246\" style=\"width:401px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223231.jpg 691w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/gallery-223231-300x291.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 691px) 100vw, 691px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cominciamo da ci\u00f2 che determina tutto il resto di questa scheda. I cani chiamati \u00abpanda\u00bb non sono n\u00e9 una razza distinta, n\u00e9 un ibrido di convenienza, n\u00e9 un incrocio con il border collie. Sono pastori tedeschi che hanno ereditato una sola modifica nel gene <strong>KIT<\/strong>, il gene di un recettore ad attivit\u00e0 tirosin-chinasica che governa la migrazione e la maturazione dei precursori dei melanociti. Quando quel segnale si indebolisce, alcune zone di pelle semplicemente non ricevono cellule pigmentate e l\u00ec il pelo cresce bianco. Il bianco del \u00abpanda\u00bb non \u00e8 dunque un altro pigmento, tanto meno albinismo: sono i punti in cui le cellule pigmentate non sono arrivate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La mutazione \u00e8 comparsa spontaneamente \u2014 <em>de novo<\/em>, in una linea di pastori tedeschi, in un cane i cui genitori non presentavano quel disegno. Nell&#8217;ambiente dei proprietari si indica come capostipite una femmina di nome Lewcinka&#8217;s Franka von Phenom, nata nell&#8217;ottobre del 2000 negli Stati Uniti; da lei si fanno discendere tutti i \u00abpanda\u00bb successivi. Quel nome vive nei circoli della razza e nelle presentazioni degli allevamenti, e lo riportiamo con esattamente questo statuto: la versione accolta nella comunit\u00e0, non una riga tratta da un articolo scientifico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci\u00f2 che invece \u00e8 realmente registrato nella letteratura scientifica \u00e8 la mutazione stessa. La banca dati internazionale dei caratteri ereditari degli animali, OMIA, le dedica una voce propria: <strong>OMIA:001737-9615, \u00abCoat colour, white spotting, KIT-related\u00bb<\/strong> nel cane, gene KIT, cromosoma CFA13. Ci\u00f2 che risulta ufficialmente catalogato non \u00e8 dunque una \u00abrazza panda\u00bb, ma il carattere \u00abpezzatura bianca legata a KIT\u00bb, documentato in due razze: il pastore tedesco e il weimaraner.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come \u00e8 stato dimostrato: associazione, esone 2 e novantacinque cani<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La fonte primaria qui \u00e8 una sola e merita di essere citata per intero: <strong>Wong A. K., Ruhe A. L., Robertson K. R., Loew E. R., Williams D. C., Neff M. W., \u00abA de novo mutation in KIT causes white spotting in a subpopulation of German Shepherd dogs\u00bb, Animal Genetics, 2013, volume 44, fascicolo 3, pp. 305\u2013310<\/strong> (pubblicazione online l&#8217;8 novembre 2012). Il primo autore lavorava al Veterinary Genetics Laboratory dell&#8217;Universit\u00e0 della California a Davis, quel laboratorio che i testi divulgativi citano come \u00abUC Davis\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;impostazione \u00e8 stata quella classica della mappatura di un carattere. Prima una scansione del genoma: <strong>95 pastori tedeschi<\/strong> e <strong>143 marcatori microsatellite<\/strong>. Il segnale \u00e8 confluito in un unico punto: un solo locus sul cromosoma 13, quello che ospita il gene KIT. Forza dell&#8217;associazione: <strong>LOD = 15<\/strong>. Per un genetista non \u00e8 un \u00absembra probabile\u00bb, \u00e8 una questione di localizzazione praticamente chiusa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi sono stati sequenziati gli esoni di KIT ed \u00e8 emersa la causa: <strong>l&#8217;inserzione di un singolo nucleotide \u2014 un&#8217;adenina \u2014 a 70 basi dall&#8217;inizio del secondo esone<\/strong>. Quella lettera in pi\u00f9 sposta la cornice di lettura; subito dopo compaiono codoni di stop prematuri e, invece di un recettore completo di 974 residui amminoacidici, la cellula costruisce un frammento di <strong>55 residui<\/strong>. \u00c8 una perdita di funzione allo stato puro. Nella nomenclatura attuale la variante si scrive <strong>c.140_141insA, p.(L48Vfs*10)<\/strong> (equivalente a c.140dup); sull&#8217;assemblaggio CanFam3.1 corrisponde a g.47144513_47144514insA sul cromosoma 13. In OMIA \u00e8 la variante n. 570.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;ultimo passo \u00e8 stata la verifica sull&#8217;intero campione. La genotipizzazione ha mostrato una corrispondenza perfetta tra inserzione e disegno: <strong>64 cani pezzati e 31 fratelli di cucciolata di colore normale<\/strong>, senza una sola eccezione n\u00e9 in un senso n\u00e9 nell&#8217;altro. Quando un carattere e una variante non si separano mai su quasi un centinaio di animali, l&#8217;ipotesi \u00ab\u00e8 qualcos&#8217;altro\u00bb si esaurisce da sola.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 poi un punto facile da mancare ed \u00e8 proprio quello che rende notevole questo lavoro. Fino ad allora KIT passava per un gene \u00abestraneo\u00bb alla pezzatura canina: nel maiale, nella vacca, nel cavallo, nel gatto e nell&#8217;uomo le macchie bianche dovute a KIT sono descritte da tempo, nel cane no. Gli autori scrivono esplicitamente di aver mostrato che una mutazione con perdita di funzione in KIT <em>riproduce nel cane gli stessi fenotipi di mantello osservati nelle altre specie<\/em>. Il \u00abpanda\u00bb non \u00e8 dunque una curiosit\u00e0: \u00e8 il primo caso canino documentato di un meccanismo ben noto altrove.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Perch\u00e9 la tesi dell&#8217;incrocio con il border collie non regge<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"710\" height=\"400\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/panda-german-shepherds-appearance.jpg\" alt=\"Colore panda del pastore tedesco\" class=\"wp-image-136089\" style=\"width:840px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/panda-german-shepherds-appearance.jpg 710w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/panda-german-shepherds-appearance-300x169.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 710px) 100vw, 710px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il sospetto si capisce: collare bianco, muso attraversato di bianco, piedi bianchi; visivamente ricorda davvero un cane da pastore proveniente da tutt&#8217;altro angolo della cinologia. Ma la genetica separa questi casi con pi\u00f9 sicurezza dell&#8217;occhio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel cane la pezzatura bianca \u00abordinaria\u00bb appartiene al locus <strong>S<\/strong>, e se ne occupa un gene del tutto diverso: <strong>MITF<\/strong>. \u00c8 quello che produce la pezzatura irlandese, il pezzato e il bianco estremo in decine di razze. Il merle \u00e8 ancora un terzo gene, <strong>PMEL<\/strong>. Il \u00abpanda\u00bb non appartiene a nessuno di questi meccanismi: in lui \u00e8 KIT, altro cromosoma, altra proteina, altro tipo di guasto. Se il bianco fosse venuto dal border collie, sarebbe arrivato con la variante \u00abcollie\u00bb e avrebbe segregato insieme a un intero tratto di genoma estraneo. Il lavoro mostra il contrario: una nuova inserzione, assente nelle generazioni precedenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il secondo appoggio \u00e8 la segregazione. Un apporto di sangue estraneo non si comporta come un unico allele dominante: si trascina dietro decine di segmenti associati e produce una variet\u00e0 sfumata di tipi. Qui il carattere si comporta come un locus unico: 64 pezzati contro 31 fratelli di cucciolata normali, con una concordanza perfetta tra genotipo e fenotipo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il terzo appoggio \u00e8 la ripetibilit\u00e0 del meccanismo. Indipendentemente dal lavoro americano, un gruppo tedesco ha descritto un caso analogo in un&#8217;altra razza: <strong>Gerding W. M., Akkad D. A., Epplen J. T., \u00abSpotted Weimaraner dog due to de novo KIT mutation\u00bb, Animal Genetics, 2013, 44(5), pp. 605\u2013606<\/strong>. Anche l\u00ec KIT, anche l\u00ec una mutazione comparsa ex novo, solo diversa: una delezione di tre nucleotidi nel tredicesimo esone, p.(L646del), in pieno dominio tirosin-chinasico. Due episodi indipendenti in due razze distinte significano che KIT pu\u00f2 \u00abrompersi\u00bb nel cane da solo, senza alcun sangue estraneo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Trasmissione: un colore dominante e il versante silenzioso della stessa mutazione<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quanto al colore, la mutazione si comporta in modo <strong>autosomico dominante<\/strong>: basta una sola copia perch\u00e9 un cucciolo nasca \u00abpanda\u00bb. Da qui una semplice aritmetica mendeliana: da un accoppiamento \u00abpanda \u00d7 pastore ordinario\u00bb ci si attende che circa met\u00e0 dei cuccioli erediti l&#8217;allele e porti del bianco, e l&#8217;altra met\u00e0 no. \u00c8 un&#8217;attesa, non una garanzia su una cucciolata concreta: sui piccoli numeri le proporzioni oscillano sempre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E ora il punto capitale, quello su cui i testi divulgativi sbagliano pi\u00f9 spesso. Lo stesso articolo riporta una seconda osservazione: <strong>nel corso di pi\u00f9 incroci non \u00e8 stato ottenuto alcun cane omozigote per questa mutazione<\/strong> (P = 0,01). Gli autori la interpretano cos\u00ec: allo stato omozigote l&#8217;allele \u00e8 con ogni probabilit\u00e0 <strong>letale recessivo in fase embrionale<\/strong>. E aggiungono che ci\u00f2 concorda con il comportamento degli alleli nulli di KIT in altre specie. La banca dati OMIA formula la modalit\u00e0 di trasmissione proprio in due met\u00e0: <em>dominante per il colore del mantello e letale recessiva per la vitalit\u00e0<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Che cosa significa in pratica, senza drammatizzare:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Ogni \u00abpanda\u00bb vivo \u00e8 eterozigote.<\/strong> Nella famiglia studiata non sono stati ottenuti cani con due copie di questa mutazione, quindi il \u00abdoppio panda\u00bb non \u00e8 un obiettivo di allevamento ma una classe che semplicemente non \u00e8 stata osservata.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Accoppiare due \u00abpanda\u00bb non d\u00e0 \u00abpi\u00f9 panda\u00bb.<\/strong> Nella trasmissione dominante l&#8217;effetto visibile di una copia non viene rafforzato da una seconda, e secondo le osservazioni degli autori la frazione attesa di concepimenti omozigoti non arriva alla nascita.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>\u00c8 un argomento contro l&#8217;allevamento deliberato \u00abper la rarit\u00e0\u00bb.<\/strong> Lo schema pi\u00f9 sicuro alla luce dei dati pubblicati \u00e8 quello in cui uno solo dei due riproduttori porta la mutazione.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Importante:<\/strong> il fatto che non siano stati osservati omozigoti riguarda gli <em>embrioni<\/em>, non i cani nati. Da quell&#8217;osservazione non discende nulla sulla salute di un \u00abpanda\u00bb eterozigote gi\u00e0 nato: sono due questioni diverse e non vanno confuse in nessuna direzione.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Udito e macchie bianche: perch\u00e9 il \u00abpanda\u00bb non \u00e8 quel caso<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La domanda \u00e8 legittima: nel cane le macchie bianche sono effettivamente talvolta legate a un calo dell&#8217;udito. Gli esempi classici sono il dalmata, il boxer bianco e le razze merle. Il meccanismo \u00e8 lo stesso del colore: l&#8217;orecchio interno ha bisogno di cellule imparentate con i melanociti e, dove queste mancano, l&#8217;udito ne risente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma \u00abpezzatura\u00bb non indica una cosa sola. Nel cane la sordit\u00e0 pigmentaria \u00e8 tradizionalmente legata al locus pezzato (gene MITF) e al merle (gene PMEL). Il \u00abpanda\u00bb non \u00e8 n\u00e9 l&#8217;uno n\u00e9 l&#8217;altro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Che cosa dice la letteratura proprio su questi cani: nella rassegna con revisione paritaria <strong>Strain G. M., \u00abThe Genetics of Deafness in Domestic Animals\u00bb, Frontiers in Veterinary Science, 2015, vol. 2, articolo 29<\/strong> viene descritta una famiglia di pastori tedeschi portatrice di una mutazione con perdita di funzione in KIT che produceva un disegno bianco <em>sul muso, sulla parte ventrale dell&#8217;addome, sui piedi e sulla punta della coda<\/em>, e viene indicato che <strong>tutti i cani interessati avevano un udito normale al test BAER<\/strong>, la registrazione dei potenziali evocati uditivi del tronco encefalico. Il BAER non \u00e8 \u00abil padrone ha chiamato e il cane \u00e8 arrivato\u00bb: \u00e8 un test oggettivo che coglie anche la sordit\u00e0 monolaterale, quella che un proprietario pu\u00f2 non notare per anni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa \u00e8 la risposta onesta per intero: in quella famiglia di cani l&#8217;udito \u00e8 stato misurato con apparecchiature e descritto come normale. La posizione ragionevole di un proprietario non \u00e8 considerare superfluo il controllo, ma farlo eseguire se il cucciolo \u00e8 destinato al lavoro o allo sport: il BAER si pratica nei reparti di neurologia e richiede poco tempo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Aspetto e misure secondo lo standard<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"780\" height=\"555\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/panda-shepherd-3.jpg\" alt=\"Pastore Tedesco Panda in piedi\" class=\"wp-image-136104\" style=\"width:840px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/panda-shepherd-3.jpg 780w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/panda-shepherd-3-300x213.jpg 300w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/panda-shepherd-3-768x546.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 780px) 100vw, 780px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poich\u00e9 il \u00abpanda\u00bb \u00e8 un pastore tedesco, tutti i parametri di costruzione si leggono nello standard di razza. Lo <strong>standard FCI n. 166 \u00abDeutscher Sch\u00e4ferhund\u00bb<\/strong> in vigore (edizione ufficiale dell&#8217;11.08.2010) descrive un cane di taglia media, di formato leggermente allungato, robusto e ben muscoloso, con ossatura asciutta. Il formato \u00e8 espresso in cifre: la lunghezza del corpo supera l&#8217;altezza al garrese di circa il <strong>10\u201317 %<\/strong>. La testa \u00e8 cuneiforme, la sua lunghezza \u00e8 pari a circa il 40 % dell&#8217;altezza al garrese e le regioni craniale e facciale si ripartiscono 50 e 50.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le taglie sono indicate separatamente per i maschi e per le femmine, e non vanno fuse in un unico intervallo: sono cifre distinte.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th>Caratteristica<\/th><th>Maschi<\/th><th>Femmine<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td><strong>Altezza al garrese (FCI n. 166)<\/strong><\/td><td>60\u201365 cm<\/td><td>55\u201360 cm<\/td><\/tr><tr><td><strong>Peso (FCI n. 166)<\/strong><\/td><td>30\u201340 kg<\/td><td>22\u201332 kg<\/td><\/tr><tr><td><strong>Taglia secondo lo standard AKC<\/strong><\/td><td>24\u201326 pollici<\/td><td>22\u201324 pollici<\/td><\/tr><tr><td><strong>Tipo di pelo (FCI n. 166)<\/strong><\/td><td>Pelo doppio o pelo doppio lungo, entrambi con sottopelo<\/td><td>Pelo doppio o pelo doppio lungo, entrambi con sottopelo<\/td><\/tr><tr><td><strong>Longevit\u00e0 mediana<\/strong><\/td><td>10,3 anni (intervallo interquartile 8,0\u201312,1)<\/td><td>10,3 anni (intervallo interquartile 8,0\u201312,1)<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo standard FCI riconosce due variet\u00e0 di pelo: il <em>pelo doppio<\/em> e il <em>pelo doppio lungo<\/em>, entrambe obbligatoriamente provviste di sottopelo. Il pelo lungo <strong>senza<\/strong> sottopelo rientra fra i difetti che comportano l&#8217;esclusione, e questo vale per qualsiasi colore. La struttura del mantello del \u00abpanda\u00bb non ha nulla di proprio: \u00e8 la stessa del <a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-german-shepherd-dog-shorthaired\">Pastore Tedesco a pelo corto<\/a>, solo che una parte dei peli cresce priva di pigmento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quanto al disegno in s\u00e9, la descrizione pi\u00f9 precisa disponibile in una fonte con revisione paritaria \u00e8 gi\u00e0 stata citata sopra: il bianco si distribuisce <strong>sul muso, sulla parte ventrale dell&#8217;addome, sui piedi e sulla punta della coda<\/strong>. Queste zone di pelo bianco non hanno nulla a che vedere con l&#8217;albinismo: lo standard esige un tartufo nero in tutte le variet\u00e0 di colore, e nei \u00abpanda\u00bb tale rimane.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Che cosa dicono gli standard sul colore, parola per parola<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 la parte pi\u00f9 utile per chi conta di andare da qualche parte con un cane simile. I due standard di riferimento sono pubblici e non parlano di \u00abpanda\u00bb: elencano ci\u00f2 che \u00e8 ammesso. \u00c8 proprio quell&#8217;elenco che occorre leggere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>FCI n. 166.<\/strong> La rubrica dei colori ammette: nero con focature bruno-rossicce, brune, gialle fino al grigio chiaro; nero unicolore; grigio con sfumature pi\u00f9 scure; mantello e maschera neri. Segue poi l&#8217;unica menzione del bianco: \u00abPiccole macchie bianche discrete sul petto, cos\u00ec come una colorazione molto chiara sulla faccia interna degli arti, sono tollerate ma non desiderate\u00bb. E la rubrica si chiude con la frase \u00abil colore bianco non \u00e8 ammesso\u00bb. Tra i difetti gravi figura una riga a parte: \u00abnotevoli difetti di pigmentazione\u00bb. Tra i difetti da squalifica, esattamente due punti riguardano il colore: <strong>l&#8217;albinismo<\/strong> e il <strong>colore bianco del mantello<\/strong> (anche con occhi e unghie scuri).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>AKC (standard approvato l&#8217;11 febbraio 1978, riformattato l&#8217;11 luglio 1994; lo stesso testo \u00e8 pubblicato dal club di razza GSDCA).<\/strong> La rubrica del colore recita: \u00abIl pastore tedesco si presenta in colori vari e la maggior parte dei colori \u00e8 ammissibile. Si preferiscono i colori intensi e ricchi. I colori pallidi e slavati, cos\u00ec come il blu e il fegato, sono difetti gravi. Un cane bianco deve essere squalificato\u00bb. L&#8217;elenco completo delle squalifiche nello standard AKC: orecchie tagliate o pendenti; cani il cui tartufo non sia prevalentemente nero; prognatismo inferiore; coda amputata; cani bianchi; qualsiasi cane che tenti di mordere il giudice.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Messo tutto insieme, ne esce un quadro preciso e non approssimativo. Nessuno dei due standard descrive il disegno pezzato di bianco come categoria a s\u00e9, e nessuno pronuncia la parola \u00abpanda\u00bb. La FCI limita esplicitamente il bianco ammesso a \u00abpiccole macchie discrete sul petto\u00bb: il disegno del \u00abpanda\u00bb esce quindi dall&#8217;elenco dei colori ammessi e ricade nella formula sui notevoli difetti di pigmentazione. Nel testo dell&#8217;AKC la situazione \u00e8 diversa: la squalifica riguarda il <em>cane bianco<\/em>, non il cane con macchie bianche, e il \u00abpanda\u00bb non ricade dunque letteralmente sotto quella riga, ma nemmeno figura tra i colori intensi e ricchi che lo standard preferisce.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Registro e ring di bellezza sono due sistemi distinti<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 qui che nasce met\u00e0 delle liti in rete: si discute come se il \u00abriconoscimento\u00bb fosse una procedura sola. In realt\u00e0 ce ne sono almeno due, e seguono regole diverse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo \u00e8 il <strong>registro<\/strong>, cio\u00e8 l&#8217;iscrizione del cane nel libro genealogico come rappresentante della razza. Il secondo \u00e8 il <strong>giudizio di conformit\u00e0 allo standard<\/strong> in esposizione. La prova pi\u00f9 netta che non sono la stessa cosa la fornisce l&#8217;AKC stesso: il suo elenco dei codici di registrazione dei colori per il pastore tedesco conta undici voci \u2014 nero (007), nero e crema (010), nero e rosso (014), nero e argento (016), nero e focato (018), grigio (100), sabbia (164), <strong>bianco (199)<\/strong>, fegato (123), blu (037) e bicolore (454). Il bianco c&#8217;\u00e8, bench\u00e9 lo stesso AKC squalifichi il cane bianco nello standard di razza. Il registro annota un fatto; il ring giudica una conformit\u00e0. Sono piani paralleli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un codice proprio per il disegno pezzato di bianco in quell&#8217;elenco non c&#8217;\u00e8: nei documenti di registrazione il \u00abpanda\u00bb passa sotto una delle voci esistenti. E un altro dettaglio da tenere presente: da nessuna parte la registrazione \u00e8 un&#8217;affermazione sulla qualit\u00e0 di un cane. Dice soltanto che i genitori sono iscritti nello stesso libro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Che cosa ne deriva per il proprietario. Le discipline di lavoro e sportive \u2014 obbedienza, pista, agility, ricerca \u2014 valutano il comportamento e l&#8217;esecuzione, non il disegno del mantello. Il ring di bellezza valuta proprio la conformit\u00e0 alla descrizione della razza, e un colore fuori elenco vi sar\u00e0 sempre un problema. Non \u00e8 un \u00abcomplotto contro i panda\u00bb: \u00e8 il contenuto letterale del documento in base al quale lavora il giudice.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Carattere: un cane da servizio sotto un nome tenero<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"780\" height=\"555\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/panda-shepherd-2.jpg\" alt=\"Pastore Tedesco Panda\" class=\"wp-image-136134\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/panda-shepherd-2.jpg 780w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/panda-shepherd-2-300x213.jpg 300w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/panda-shepherd-2-768x546.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 780px) 100vw, 780px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nome inganna: dietro la parola \u00abpanda\u00bb sta un vero cane da servizio. La mutazione di KIT governa la migrazione delle cellule pigmentate e non ha alcun rapporto con il temperamento, con la capacit\u00e0 di apprendimento o con la soglia di reattivit\u00e0. Il carattere \u00e8 quindi descritto dallo standard di razza e da nient&#8217;altro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La formulazione dello standard FCI n. 166 merita una lettura lenta: il pastore tedesco \u00abdeve essere equilibrato (con nervi saldi) nel carattere, sicuro di s\u00e9, assolutamente naturale e \u2014 fuori da una situazione di eccitazione \u2014 di buona indole, oltre che attento e disposto a collaborare\u00bb. Lo standard richiede poi \u00abcomportamento istintivo, resistenza e sicurezza di s\u00e9\u00bb perch\u00e9 il cane sia adatto \u00abcome compagno, cane da guardia, da difesa, da servizio e da pastore\u00bb. L&#8217;utilizzazione, in testa allo standard, \u00e8 annotata cos\u00ec: \u00abcane da utilit\u00e0, da pastore e da servizio polivalente\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La conseguenza pratica \u00e8 semplice e poco consolante per chi sceglie un cane da una fotografia: questo animale ha bisogno di un compito. Un pastore tedesco lasciato senza lavoro se ne trova uno da solo, e al proprietario il risultato di solito non piace. Vale per il \u00abpanda\u00bb esattamente quanto per qualsiasi altro pastore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un&#8217;altra cifra da conoscere prima dell&#8217;acquisto e non dopo. In uno studio britannico sulla medicina veterinaria di primo livello, <strong>l&#8217;aggressivit\u00e0 compariva come diagnosi registrata nel 4,76 % dei pastori tedeschi<\/strong> ed era pi\u00f9 frequente nei maschi che nelle femmine. Non \u00e8 una condanna della razza: \u00e8 un argomento a favore della socializzazione precoce, di regole chiare in casa e del lavoro con un istruttore, e non del \u00abgli passer\u00e0\u00bb. Rispetto ad altre razze da pastore poco comuni \u2014 il <a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-brazilian-shepherd-ovelheiro-gaucho\">Pastore Brasiliano Ovelheiro Gaucho<\/a>, per esempio \u2014 il pastore tedesco \u00e8 molto pi\u00f9 orientato verso l&#8217;uomo e si inserisce nettamente meglio in un ritmo urbano; ma \u00e8 proprio per questa vicinanza che \u00ablegge\u00bb pi\u00f9 in fretta gli errori di educazione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Salute: la linea di base della razza in cifre<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/panda-german-shepherd-1024x576.jpg\" alt=\"Pastore Tedesco Panda in salute\" class=\"wp-image-136119\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/panda-german-shepherd-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/panda-german-shepherd-300x169.jpg 300w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/panda-german-shepherd-768x432.jpg 768w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/panda-german-shepherd-860x484.jpg 860w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/panda-german-shepherd.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il modo corretto di parlare della salute del \u00abpanda\u00bb \u00e8 questo: \u00e8 la salute di un pastore tedesco. Quanto all&#8217;effetto del colore in s\u00e9 sulla morbilit\u00e0, qui non scriviamo n\u00e9 che aggiunga qualcosa n\u00e9 che sia \u00abinnocuo\u00bb: non siamo pronti a firmare nessuna delle due affermazioni. Esiste invece una linea di base della razza ben misurata, e vale pi\u00f9 di qualsiasi discorso generico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sezione pi\u00f9 dettagliata la fornisce il programma VetCompass: <strong>O&#8217;Neill D. G., Coulson N. R., Church D. B., Brodbelt D. C., \u00abDemography and disorders of German Shepherd Dogs under primary veterinary care in the UK\u00bb, Canine Genetics and Epidemiology, 2017, 4:7<\/strong>. Non sono questionari ai proprietari n\u00e9 denunce assicurative, ma cartelle cliniche della medicina veterinaria di primo livello: i pastori tedeschi vi rappresentavano 12 146 cani su 455 557.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Longevit\u00e0 mediana: 10,3 anni<\/strong> (intervallo interquartile 8,0\u201312,1; valori estremi 0,2\u201317,0).<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Cause di morte pi\u00f9 frequenti:<\/strong> disturbo muscolo-scheletrico \u2014 16,3 %, incapacit\u00e0 di alzarsi \u2014 14,9 %.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Patologie registrate pi\u00f9 frequenti:<\/strong> otite esterna \u2014 7,89 %, artrosi \u2014 5,54 %, diarrea \u2014 5,24 %, sovrappeso e obesit\u00e0 \u2014 5,18 %, aggressivit\u00e0 \u2014 4,76 %.<\/li>\n\n\n\n<li>Et\u00e0 media dei cani del campione: 4,7 anni; la diffusione della razza \u00e8 scesa dal 3,5 % della coorte annuale di nascite nel 2005 al 2,2 % nel 2013.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le prime due posizioni nell&#8217;elenco delle cause di morte non sono un caso. Illuminano la vulnerabilit\u00e0 principale della razza: l&#8217;apparato locomotore, che finisce per determinare quanti anni il cane vivr\u00e0 in una qualit\u00e0 accettabile. Per questo il controllo del peso in questa razza non \u00e8 estetica ma parte della prevenzione ortopedica: quasi un pastore su venti nella banca dati ha un sovrappeso registrato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo stesso lavoro elenca a parte le condizioni per le quali una predisposizione del pastore tedesco \u00e8 documentata in letteratura: <strong>displasia dell&#8217;anca, emangiosarcoma, insufficienza pancreatica esocrina, mielopatia degenerativa, foruncolosi anale e affezione lombosacrale<\/strong>. Non \u00e8 un \u00abelenco delle malattie del panda\u00bb: \u00e8 l&#8217;elenco delle direzioni lungo le quali la razza viene controllata e sulle quali conviene interrogare l&#8217;allevatore.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th>Che cosa sorvegliare<\/th><th>Come si nota in casa<\/th><th>Che cosa ha senso<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Anche e gomiti<\/td><td>Zoppia, difficolt\u00e0 ad alzarsi, rifiuto di saltare<\/td><td>Valutazioni ufficiali delle articolazioni in entrambi i genitori; controllo del peso; carico graduale durante la crescita<\/td><\/tr><tr><td>Mielopatia degenerativa<\/td><td>Posteriore vacillante, unghie posteriori consumate, debolezza senza dolore<\/td><td>Colloquio con l&#8217;allevatore sullo stato genetico della linea; visita veterinaria ai primi segni<\/td><\/tr><tr><td>Insufficienza pancreatica esocrina<\/td><td>Perdita di peso con buon appetito, feci voluminose e chiare<\/td><td>Esami su prescrizione veterinaria; supporto enzimatico a vita<\/td><\/tr><tr><td>Torsione dello stomaco<\/td><td>Addome improvvisamente disteso, conati improduttivi, irrequietezza<\/td><td>Corsa immediata in clinica: \u00e8 un&#8217;urgenza<\/td><\/tr><tr><td>Otite esterna<\/td><td>Scuotimento della testa, grattamento delle orecchie, odore<\/td><td>Controllo regolare delle orecchie; trattare la causa e non solo il sintomo<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quanto agli esami dei riproduttori: il club di razza nazionale negli Stati Uniti indica come raccomandate esattamente tre voci \u2014 <strong>valutazione delle anche, valutazione dei gomiti e test del temperamento<\/strong>. Una sfumatura merita di essere notata: la stessa scheda di razza cita la mielopatia degenerativa tra le condizioni che un allevatore responsabile controlla nel proprio allevamento, ma essa non compare nell&#8217;elenco formale dei test raccomandati. L&#8217;assenza di un documento sulla mielopatia non viola dunque alcuna raccomandazione, ed \u00e8 proprio per questo che bisogna chiedere da s\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Torsione dello stomaco: che cosa hanno realmente mostrato gli studi sul rischio<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La dilatazione-torsione dello stomaco (GDV) \u00e8 una condizione che pu\u00f2 uccidere in poche ore un cane grande dal torace profondo. Sulla sua prevenzione circolano molti consigli, e una parte contraddice i dati: meglio quindi appoggiarsi a lavori precisi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In una coorte prospettica di razze grandi e giganti (<strong>Glickman L. T. e coll., Journal of the American Veterinary Medical Association, 2000, 217(10), pp. 1492\u20131499<\/strong>) quattro elementi sono risultati associati in modo significativo al rischio di torsione: <strong>l&#8217;et\u00e0 avanzata<\/strong>, <strong>la presenza di un parente di primo grado con un episodio di GDV<\/strong>, <strong>la rapidit\u00e0 nel mangiare<\/strong> e \u2014 il dato pi\u00f9 inatteso \u2014 <strong>la ciotola rialzata<\/strong>. Gli autori hanno stimato che alla ciotola rialzata sia associato circa il 20 % dei casi nelle razze grandi e circa il 52 % in quelle giganti. In altre parole, il diffuso consiglio \u00abdate da mangiare su un supporto per evitare la torsione\u00bb ha in questo lavoro il segno opposto, e non lo ripeteremo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un secondo lavoro dello stesso gruppo (<strong>JAVMA, 2000, 216(1), pp. 40\u201345<\/strong>) ha dato l&#8217;ordine di grandezza del fenomeno: incidenza di 23 casi per 1000 cani-anno nelle razze grandi e di 26 in quelle giganti, incidenza cumulativa del 5,7 % nel periodo di studio e, dei 105 cani che hanno avuto una torsione, il 28,6 % \u00e8 morto. Un terzo (<strong>Raghavan M. e coll., Journal of the American Animal Hospital Association, 2004, 40(3), pp. 192\u2013203<\/strong>) riguardava l&#8217;alimentazione: il rischio era pi\u00f9 elevato nei cani che assumevano <em>un volume maggiore di alimento per pasto<\/em>, indipendentemente dal numero di pasti al giorno, e massimo in quelli cui quel grande volume veniva dato una sola volta al giorno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una riserva importante sulla portata di questi dati: il pastore tedesco non rientrava tra le razze studiate; sono stati studiati l&#8217;akita, il bloodhound, il collie, l&#8217;alano, il setter irlandese, il levriero irlandese, il terranova, il rottweiler, il san bernardo, il barbone grande e il weimaraner. La formulazione corretta \u00e8 dunque questa: sono regolarit\u00e0 stabilite per le razze grandi e giganti in generale. La conclusione pratica \u00e8 semplice \u2014 porzioni pi\u00f9 piccole e pi\u00f9 frequenti, niente ciotola rialzata, rallentare un&#8217;ingestione troppo veloce e conoscere a memoria i segni della torsione. La scheda di razza dell&#8217;AKC la descrive come un gonfiore addominale improvviso e potenzialmente mortale e raccomanda al proprietario di imparare in anticipo i sintomi e la condotta da tenere.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cura, mantello e muta<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"710\" height=\"400\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/how-to-care-for-a-panda-german-shepherd.jpg\" alt=\"Cura del Pastore Tedesco Panda\" class=\"wp-image-136194\" style=\"width:840px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/how-to-care-for-a-panda-german-shepherd.jpg 710w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/how-to-care-for-a-panda-german-shepherd-300x169.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 710px) 100vw, 710px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mantello del \u00abpanda\u00bb \u00e8 costruito come quello di qualsiasi pastore tedesco: pelo di copertura denso e sottopelo, che lo standard esige in entrambe le variet\u00e0. Il pelo bianco non ha una struttura diversa: \u00e8 semplicemente privo di pigmento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La scheda di razza dell&#8217;AKC descrive il regime di cura in modo breve e realistico: pelo di media lunghezza, doppio, con pelo di copertura piuttosto duro e aderente e un sottopelo pi\u00f9 morbido; la cura \u00e8 semplice e di solito si riduce a una spazzolata rapida ogni pochi giorni per togliere il pelo morto; una o due volte l&#8217;anno il cane perde molto pi\u00f9 pelo e allora bisogna spazzolarlo pi\u00f9 spesso. Il bagno serve solo di tanto in tanto. Le unghie vanno tagliate o limate ogni mese se non si consumano naturalmente: unghie troppo lunghe provocano dolore e rovinano l&#8217;appiombo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;unica cosa in cui il \u00abpanda\u00bb si distingue dai suoi simili nella vita quotidiana \u00e8 puramente estetica: le zone bianche si sporcano in modo pi\u00f9 visibile. Non \u00e8 un motivo per lavare il cane pi\u00f9 spesso di quanto la razza richieda: \u00e8 un motivo per pulirgli piedi e ventre al rientro dalla passeggiata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E ancora una cosa che discende dalle cifre di cui sopra: l&#8217;otite esterna \u00e8 la diagnosi pi\u00f9 frequente della razza (7,89 %). Le orecchie meritano un controllo regolare, e lo scuotimento della testa o un odore non vanno attribuiti al \u00abcerume\u00bb: sono un motivo di visita, perch\u00e9 un&#8217;otite ha quasi sempre una causa a monte del sintomo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Esercizio, movimento e addestramento<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"399\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/pandashepherdhitman9monthsoldplanks.jpg\" alt=\"Addestramento del cucciolo di Pastore Panda\" class=\"wp-image-136164\" style=\"aspect-ratio:1.503818288623458;width:473px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/pandashepherdhitman9monthsoldplanks.jpg 600w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/pandashepherdhitman9monthsoldplanks-300x200.jpg 300w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/pandashepherdhitman9monthsoldplanks-330x220.jpg 330w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/pandashepherdhitman9monthsoldplanks-420x280.jpg 420w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo standard FCI definisce il pastore tedesco con una sola parola: <strong>trottatore<\/strong>. E spiega che cosa significhi meccanicamente: gli arti devono essere coordinati in lunghezza e angolature in modo che il cane possa portare il posteriore sotto il corpo senza modifiche apprezzabili della linea dorsale e proiettare l&#8217;anteriore altrettanto lontano. Proporzioni corrette danno un&#8217;andatura radente al suolo e di apparente assenza di sforzo. Lo standard avverte espressamente che un&#8217;angolatura eccessiva del posteriore <em>riduce la solidit\u00e0 e la resistenza e quindi l&#8217;attitudine al lavoro<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da qui il regime di esercizio. Un cane costruito per un trotto prolungato non si accontenta di un giro dell&#8217;isolato al guinzaglio. Gli serve movimento con un compito: giochi di ricerca, riporto, lavoro di naso, uscite lunghe e regolari. Lo sprint non \u00e8 il suo forte: l\u00e0 dove l&#8217;esplosione breve spetta al <a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-lurcher\">Lurcher<\/a> o a un levriero, il pastore vince sulla distanza a ritmo costante. Nel cane giovane in crescita i salti alti e le lunghe corse su terreno duro si dosano: \u00e8 un investimento diretto proprio in quelle articolazioni che poi guidano la statistica delle cause di morte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;addestramento comincia nei primi giorni a casa. La razza apprende in fretta, e proprio per questo la ripetizione monotona gioca contro di voi: il cane comincia a \u00abottimizzare\u00bb l&#8217;esecuzione oppure perde interesse. Il rinforzo positivo d\u00e0 il risultato pi\u00f9 stabile; i metodi duri, in una razza cos\u00ec sensibile al contatto con l&#8217;uomo, colpiscono due cose insieme: il comportamento e l&#8217;affidabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A parte, sulle discipline di difesa. Lo standard definisce esplicitamente il pastore adatto alla guardia e alla difesa, il che significa che il potenziale c&#8217;\u00e8 per definizione e l&#8217;unica questione \u00e8 chi lo modella. Un corso di obbedienza di base serve a tutti; qualsiasi lavoro di difesa va condotto da un istruttore e non da un proprietario che guarda video. E di nuovo la cifra: l&#8217;aggressivit\u00e0 \u00e8 la quinta diagnosi registrata per frequenza nella razza, ed \u00e8 pi\u00f9 comune nei maschi. \u00c8 proprio il terreno in cui la socializzazione precoce \u00e8 pi\u00f9 affidabile della correzione tardiva.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Alimentazione di un grande cane da lavoro<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"680\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/shutterstock_1490467298-scaled-1-1024x680.jpg\" alt=\"Alimentazione del Pastore Tedesco Panda\" class=\"wp-image-136179\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/shutterstock_1490467298-scaled-1-1024x680.jpg 1024w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/shutterstock_1490467298-scaled-1-300x199.jpg 300w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/shutterstock_1490467298-scaled-1-768x510.jpg 768w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/shutterstock_1490467298-scaled-1-1536x1021.jpg 1536w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/shutterstock_1490467298-scaled-1-2048x1361.jpg 2048w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/shutterstock_1490467298-scaled-1-330x220.jpg 330w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/shutterstock_1490467298-scaled-1-420x280.jpg 420w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/shutterstock_1490467298-scaled-1-860x571.jpg 860w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La razione del \u00abpanda\u00bb \u00e8 quella di un pastore tedesco, e le sue tre priorit\u00e0 non sono dettate dal gusto ma dalla statistica della razza.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>La condizione corporea conta pi\u00f9 della composizione.<\/strong> Il sovrappeso \u00e8 registrato nel 5,18 % dei pastori della banca dati britannica, e l&#8217;apparato locomotore guida l&#8217;elenco delle cause di morte. Le costole devono palparsi senza premere: \u00e8 una prova quotidiana, pi\u00f9 accessibile di qualsiasi bilancia.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Crescita controllata nel cucciolo.<\/strong> Un cane grande che cresce troppo in fretta sovraccarica le articolazioni nel periodo pi\u00f9 vulnerabile. Il ritmo di crescita si regola con il volume delle razioni, non con la sottoalimentazione.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Il volume per pasto.<\/strong> Nello studio sull&#8217;alimentazione il rischio di torsione era pi\u00f9 alto proprio con un volume maggiore per pasto, e massimo quando quel grande volume veniva dato una volta al giorno. Ripartire la razione giornaliera in due o tre pasti \u00e8 una decisione semplice e fondata.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il tipo di alimentazione \u2014 crocchette o razione casalinga \u2014 si decide con il veterinario per il singolo cane; l&#8217;essenziale \u00e8 che la razione sia completa e stabile. Al cane che mangia troppo in fretta aiutano le ciotole rallenta-pasto o lo spargimento del cibo: riducono la velocit\u00e0 di ingestione, che nel lavoro citato era un fattore di rischio a s\u00e9 stante. Ossa tubolari, dolci, affumicati e grassi dalla tavola restano fuori dalla razione a qualsiasi et\u00e0. Se nella linea si sono gi\u00e0 verificati episodi di torsione, ditelo al veterinario: la presenza di un parente di primo grado con GDV era, nello stesso lavoro, un fattore di rischio distinto.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Che cosa chiedere all&#8217;allevatore<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"338\" height=\"300\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/rsw_600h_300cg_true.webp\" alt=\"Pastore Tedesco Panda\" class=\"wp-image-136149\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/rsw_600h_300cg_true.webp 338w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/rsw_600h_300cg_true-300x266.webp 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 338px) 100vw, 338px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per la sua rarit\u00e0, attorno al \u00abpanda\u00bb si raccoglie naturalmente pi\u00f9 pubblicit\u00e0 che attorno ai colori ordinari. La protezione da tutto ci\u00f2 non \u00e8 l&#8217;intuito, ma un elenco di domande precise alle quali deve esistere una risposta documentale.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Le valutazioni ufficiali delle articolazioni di entrambi i genitori<\/strong>: anche e gomiti. Sono due delle tre voci che il club di razza nazionale presenta come raccomandate.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Il test del temperamento<\/strong>, la terza voce raccomandata. In una razza con questo potenziale di lavoro non \u00e8 una formalit\u00e0.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Lo stato della linea rispetto alla mielopatia degenerativa.<\/strong> Non fa parte dell&#8217;elenco formale dei test raccomandati, quindi la domanda va posta da s\u00e9.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Lo schema di accoppiamento rispetto alla mutazione stessa.<\/strong> I dati pubblicati la descrivono come dominante per il colore e letale recessiva per la vitalit\u00e0: \u00e8 ragionevole verificare che uno solo dei due riproduttori portasse l&#8217;allele.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>L&#8217;origine sulla carta.<\/strong> Un pedigree e un&#8217;iscrizione al libro genealogico sono documenti verificabili, a differenza delle assicurazioni verbali sulla \u00abpurezza del sangue\u00bb.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Le condizioni di allevamento della cucciolata<\/strong>: dove vivono i cuccioli, quanto frequentano le persone, a quale et\u00e0 vengono ceduti. In questa razza la socializzazione precoce condiziona tutto il resto.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un avvertimento valido per qualsiasi test genetico. Nel pubblicare il proprio catalogo di varianti, la banca dati OMIA lo accompagna con un avviso esplicito: la presenza di una variante nella tabella non significa di per s\u00e9 che essa possa servire per un test del DNA, e chi intenda farlo deve valutare criticamente la base di prove, soprattutto se si tratta di una razza diversa da quella in cui la variante \u00e8 stata descritta per la prima volta. \u00c8 esattamente la prudenza con cui va letta qualsiasi promessa di \u00abtest panda\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Da dove viene la razza stessa<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il contesto senza il quale il \u00abpanda\u00bb resta sospeso. Lo standard FCI n. 166 ricostruisce la storia della razza rimandando ai documenti ufficiali del club fondatore, il <strong>Verein f\u00fcr Deutsche Sch\u00e4ferhunde (SV)<\/strong>, con sede ad Augusta. Il club fu costituito alla prima assemblea generale a Francoforte sul Meno il <strong>20 settembre 1899<\/strong>, su proposta di A. Meyer e Max von Stephanitz; \u00e8 il SV, in quanto club fondatore, il responsabile dello standard di razza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo standard formula poi il progetto con notevole franchezza: la razza fu costruita a partire dai cani da pastore della Germania centrale e meridionale allora esistenti, \u00abcon lo scopo finale di creare un cane da lavoro portato a prestazioni elevate\u00bb, ed \u00e8 per quello scopo che fu redatta la descrizione, riferita tanto alla costituzione fisica quanto alle qualit\u00e0 e al carattere. Il pastore tedesco non \u00e8 dunque, fin dall&#8217;origine, una razza di compagnia con un passato utilitario: \u00e8 un programma di lavoro messo per iscritto sotto forma di standard. Questo spiega molto, sia il carattere restrittivo della rubrica del colore, sia l&#8217;ardore con cui nella razza si discute ogni scostamento.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Curiosit\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Una sola lettera di DNA.<\/strong> Tutta la differenza fra un pastore ordinario e un \u00abpanda\u00bb \u00e8 un&#8217;adenina in pi\u00f9 nel secondo esone del gene KIT. Per lo spostamento della cornice di lettura, di un recettore di 974 amminoacidi ne restano 55.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Il primo caso canino di un meccanismo noto.<\/strong> Prima di questo lavoro la pezzatura bianca dovuta a KIT era descritta nel maiale, nella vacca, nel cavallo, nel gatto e nell&#8217;uomo, ma non nel cane.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>N\u00e9 pezzato n\u00e9 merle.<\/strong> Nel cane il pezzato viene dal gene MITF e il merle da PMEL. Il \u00abpanda\u00bb non appartiene a nessuno di questi loci.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Il meccanismo si \u00e8 ripetuto in un&#8217;altra razza.<\/strong> Nello stesso 2013 Animal Genetics descriveva un weimaraner con macchie bianche, anch&#8217;esso portatore di una nuova mutazione di KIT, ma diversa: una delezione di tre nucleotidi nel tredicesimo esone.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Registro non equivale a ring.<\/strong> Nell&#8217;elenco dei codici di registrazione dei colori dell&#8217;AKC per il pastore tedesco il bianco esiste (codice 199), bench\u00e9 lo standard della stessa organizzazione squalifichi il cane bianco.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Lo standard mette in cifre il formato.<\/strong> La lunghezza del corpo del pastore tedesco supera l&#8217;altezza al garrese di circa il 10\u201317 %, e la testa rappresenta circa il 40 % dell&#8217;altezza al garrese.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Fonti<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Wong A. K., Ruhe A. L., Robertson K. R., Loew E. R., Williams D. C., Neff M. W. A de novo mutation in KIT causes white spotting in a subpopulation of German Shepherd dogs. <em>Animal Genetics<\/em>, 2013, 44(3), 305\u2013310.<\/li>\n\n\n\n<li>OMIA:001737-9615 \u00abCoat colour, white spotting, KIT-related\u00bb in <em>Canis lupus familiaris<\/em>, varianti n. 570 e n. 459. Online Mendelian Inheritance in Animals, Universit\u00e0 di Sydney.<\/li>\n\n\n\n<li>Gerding W. M., Akkad D. A., Epplen J. T. Spotted Weimaraner dog due to de novo KIT mutation. <em>Animal Genetics<\/em>, 2013, 44(5), 605\u2013606.<\/li>\n\n\n\n<li>Strain G. M. The Genetics of Deafness in Domestic Animals. <em>Frontiers in Veterinary Science<\/em>, 2015, 2:29.<\/li>\n\n\n\n<li>Standard FCI n. 166 \u00abDeutscher Sch\u00e4ferhund\u00bb (pastore tedesco), edizione ufficiale in vigore dell&#8217;11.08.2010.<\/li>\n\n\n\n<li>Standard di razza German Shepherd Dog, American Kennel Club \u2014 approvato l&#8217;11.02.1978, riformattato l&#8217;11.07.1994; lo stesso testo \u00e8 pubblicato dal German Shepherd Dog Club of America.<\/li>\n\n\n\n<li>O&#8217;Neill D. G., Coulson N. R., Church D. B., Brodbelt D. C. Demography and disorders of German Shepherd Dogs under primary veterinary care in the UK. <em>Canine Genetics and Epidemiology<\/em>, 2017, 4:7.<\/li>\n\n\n\n<li>Glickman L. T. e coll. Non-dietary risk factors for gastric dilatation-volvulus in large and giant breed dogs. <em>JAVMA<\/em>, 2000, 217(10), 1492\u20131499; Incidence of and breed-related risk factors for gastric dilatation-volvulus in dogs. <em>JAVMA<\/em>, 2000, 216(1), 40\u201345.<\/li>\n\n\n\n<li>Raghavan M. e coll. Diet-related risk factors for gastric dilatation-volvulus in dogs of high-risk breeds. <em>JAAHA<\/em>, 2004, 40(3), 192\u2013203.<\/li>\n<\/ul>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Pastore Tedesco Panda (Panda German Shepherd) non \u00e8 una razza. \u00c8 un pastore tedesco portatore di una mutazione della pezzatura bianca: stessa struttura, stessa indole, stessa attitudine al lavoro, ma con ampie zone bianche l\u00e0 dove lo standard di razza non ne prevede. 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