{"id":156385,"date":"2026-07-12T00:44:35","date_gmt":"2026-07-11T21:44:35","guid":{"rendered":"https:\/\/tvaryny.com\/breed-cavapoo"},"modified":"2026-08-17T10:26:06","modified_gmt":"2026-08-17T07:26:06","slug":"breed-cavapoo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-cavapoo","title":{"rendered":"Cavapoo"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il Cavapoo (o Cavoodle)<\/strong> \u00e8 l&#8217;incrocio fra il Cavalier King Charles Spaniel e il Barboncino: un cane piccolo, dal pelo ondulato o riccio, con l&#8217;aria dell&#8217;orsacchiotto di peluche e un attaccamento alle persone che rasenta la dipendenza. \u00c8 anche uno dei cani pi\u00f9 richiesti d&#8217;Europa pur non essendo una razza, e questa contraddizione spiega quasi tutto ci\u00f2 che leggerete qui sotto: non esiste uno standard del Cavapoo, n\u00e9 un suo pedigree, n\u00e9 una \u00abtaglia da Cavapoo\u00bb, n\u00e9 un elenco ufficiale delle sue malattie. Esistono invece due razze parentali documentate fin nei minimi dettagli, ed \u00e8 da l\u00ec che partiamo. Se state valutando un cane di questo tipo per la vita in citt\u00e0, guardate anche la nostra classifica dei <a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/rating-dogs-apartment\">migliori cani da appartamento<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Storia delle origini: pi\u00f9 di una semplice moda<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"540\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/cream-cavapoo-768x540-1.webp\" alt=\"Cavapoo color crema\" class=\"wp-image-127643\" style=\"width:840px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/cream-cavapoo-768x540-1.webp 768w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/cream-cavapoo-768x540-1-300x211.webp 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La storia dei cosiddetti \u00abcani di design\u00bb ha una data e un nome. Nel 1989 Wally Conron, responsabile dell&#8217;allevamento presso la Royal Guide Dog Association of Australia, ricevette una richiesta apparentemente impossibile: una donna ipovedente delle Hawaii aveva bisogno di un cane guida, ma il marito era gravemente allergico ai cani. Dopo circa tre anni di tentativi con i barboncini, Conron incroci\u00f2 un Labrador con un barboncino standard e ottenne tre cuccioli. Uno funzion\u00f2. Per dare visibilit\u00e0 al progetto coni\u00f2 per lui una parola nuova: labradoodle.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quella parola fece pi\u00f9 strada del cane. Nel giro di pochissimo tempo il labradoodle smise di essere un progetto di utilit\u00e0 e divent\u00f2 un prodotto, e sulla sua scia nacquero decine di altri incroci con il barboncino. In un&#8217;intervista del 2019 al podcast dell&#8217;emittente pubblica australiana ABC, a novant&#8217;anni, Conron disse di aver aperto un vaso di Pandora e di aver liberato un mostro di Frankenstein, e defin\u00ec quell&#8217;incrocio il rimpianto della sua vita: le sue obiezioni riguardavano chi aveva cominciato a incrociare cani senza alcuna conoscenza genetica, le promesse di ipoallergenicit\u00e0 che nessuno poteva mantenere e l&#8217;assenza di test sanitari sui riproduttori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il boom delle razze ibride \u00e8 dunque cominciato con il <a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-labradoodle\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">labradoodle<\/a>, e da l\u00ec gli allevatori sono passati a formati pi\u00f9 piccoli, adatti agli appartamenti di citt\u00e0: verso la fine degli anni Novanta, in Australia, comparve cos\u00ec il Cavapoo, chiamato anche Cavoodle.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il confronto con altri incroci intenzionali chiarisce la differenza. Un meticcio da lavoro come lo sportivo <a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-eurohound\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Eurohound<\/a> nasce da una selezione verificabile: conta solo la prestazione in slitta, e chi non corre non viene riprodotto. Il Cavapoo nasce da un obiettivo estetico e caratteriale, per il quale non esiste alcuna prova oggettiva da superare. A garantire la qualit\u00e0 del cucciolo resta l&#8217;allevatore, e le domande che gli fate voi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il Cavapoo \u00e8 una razza? Che cosa dicono FCI, AKC ed ENCI<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">No, e non lo sar\u00e0. Il Cavapoo non ha uno standard morfologico, non ha un numero FCI e non ha un libro genealogico proprio. Non \u00e8 una lacuna burocratica che qualcuno prima o poi colmer\u00e0: \u00e8 una conseguenza strutturale del modo in cui funzionano i registri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un libro genealogico esiste per registrare una popolazione chiusa che si riproduce su s\u00e9 stessa: soggetti della stessa razza, generazione dopo generazione. Un ibrido di prima generazione \u00e8 per definizione l&#8217;opposto. Il punto \u00e8 esplicito oltreoceano: l&#8217;American Kennel Club scrive che gli incroci fra razze gi\u00e0 riconosciute non vengono accettati nel Foundation Stock Service, cio\u00e8 nemmeno nell&#8217;anticamera del riconoscimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>In Italia il pedigree ha un solo emittente, e lo dice la legge<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui l&#8217;Italia si distingue da diversi altri Paesi europei, ed \u00e8 utile saperlo prima di leggere qualsiasi annuncio. L&#8217;ENCI, Ente Nazionale della Cinofilia Italiana, dichiara nelle proprie FAQ ufficiali di essere l&#8217;unica associazione di allevatori abilitata in Italia a rilasciare il pedigree, in base al Decreto Legislativo n. 529 del 30 dicembre 1992. Ne discende una conseguenza che l&#8217;ENCI enuncia senza giri di parole: un cane sprovvisto di pedigree emesso dall&#8217;ENCI non pu\u00f2 essere considerato un \u00abcane di razza\u00bb, anche se morfologicamente ne ha tutta l&#8217;apparenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il libro genealogico non \u00e8 un registro privato: opera sotto la vigilanza del Ministero dell&#8217;agricoltura, della sovranit\u00e0 alimentare e delle foreste, e le sue Norme tecniche sono approvate per decreto ministeriale \u2014 il testo in vigore \u00e8 stato approvato il 22 febbraio 2023 e si applica dal 1\u00b0 settembre 2023. Chi vi mostra un \u00abcertificato\u00bb emesso da un club di appassionati vi sta mostrando un foglio che in Italia non \u00e8 un pedigree, qualunque cosa ci sia scritto sopra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>Il punto esatto in cui il Cavapoo esce dal sistema<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quelle Norme tecniche stabiliscono che l&#8217;iscrizione per cucciolata riguarda i soggetti nati in Italia da un accoppiamento fra cani <em>della stessa razza<\/em>, entrambi gi\u00e0 iscritti ai registri del libro genealogico. Una cucciolata di cavalier per barboncino non soddisfa questa condizione oggi e non la soddisfer\u00e0 mai, perch\u00e9 la condizione non riguarda la qualit\u00e0 dei cani ma la loro appartenenza alla medesima razza. Non esiste quindi alcun percorso, per quanto lungo e documentato, che porti un F1 dentro il registro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Neppure le vie laterali si aprono. Il Registro supplementare riconosciuti (RSR) accoglie soggetti di razze italiane ed estere la cui genealogia non arriva alla quarta generazione, purch\u00e9 mostrino caratteri di tipicit\u00e0 tali da farli ritenere di razza pura: serve un certificato di tipicit\u00e0 ottenuto in una manifestazione ENCI, cio\u00e8 un giudizio rispetto a uno standard che deve gi\u00e0 esistere. Il Registro supplementare aperto (RSA) \u00e8 pensato per popolazioni tipiche italiane in fase di recupero come razze.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>E l&#8217;allevatore ENCI non pu\u00f2 nemmeno vendervelo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alle Norme tecniche \u00e8 allegato un codice etico che gli iscritti al registro degli allevatori sono obbligati a sottoscrivere e la cui violazione \u00e8 sanzionata secondo il disciplinare. Due suoi punti chiudono il cerchio: l&#8217;allevatore si impegna a far riprodurre solo cani iscritti al libro genealogico italiano o a libri esteri riconosciuti dalla FCI, e a non vendere cani non iscritti al libro genealogico. Tradotto: un allevatore ENCI in regola non pu\u00f2 produrre n\u00e9 cedere un Cavapoo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La conseguenza pratica \u00e8 la pi\u00f9 importante di questa sezione, e non \u00e8 ideologica: il mercato italiano del Cavapoo comincia, per costruzione, fuori dal sistema che in Italia produce documenti verificabili. Comprando, non avete alle spalle nessun ente che abbia controllato qualcosa al posto vostro. Vi resta la documentazione dei singoli genitori \u2014 ed \u00e8 per questo che il resto dell&#8217;articolo insiste tanto su quali carte chiedere.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Genetica e aspetto del Cavapoo<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"600\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/ef3849121b43afe213072fe47bbb8fa5171c3480-800x600-1.jpg\" alt=\"Cavapoo\" class=\"wp-image-127553\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/ef3849121b43afe213072fe47bbb8fa5171c3480-800x600-1.jpg 800w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/ef3849121b43afe213072fe47bbb8fa5171c3480-800x600-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/ef3849121b43afe213072fe47bbb8fa5171c3480-800x600-1-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Cavapoo pu\u00f2 essere un ibrido di prima generazione (F1, cavalier per barboncino), un F1b (un Cavapoo reincrociato con uno dei due genitori, quasi sempre il barboncino, per ottenere un pelo pi\u00f9 riccio) oppure un F2 (Cavapoo per Cavapoo). Le sigle contano perch\u00e9 descrivono quanto \u00e8 prevedibile il risultato: nell&#8217;F1 l&#8217;<em>aspetto<\/em> varia parecchio all&#8217;interno della stessa cucciolata, e pelo, orecchie, muso e taglia escono pi\u00f9 \u00abda spaniel\u00bb in un fratello e pi\u00f9 \u00abda barboncino\u00bb in un altro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>Razze parentali<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Genitore 1:<\/strong> il <a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-cavalier-king-charles-spaniel\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Cavalier King Charles Spaniel<\/a> \u2014 porta la struttura compatta, il pelo setoso, le orecchie lunghe e frangiate e un orientamento all&#8217;uomo fra i pi\u00f9 marcati del panorama canino.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Genitore 2:<\/strong> il <a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-poodle-miniature\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Barboncino nano<\/a> \u2014 porta l&#8217;intelligenza operativa, il pelo riccio che perde poco e una vivacit\u00e0 mentale che chiede di essere occupata.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>La taglia: non esiste un \u00abformato Cavapoo\u00bb, ed \u00e8 una buona notizia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molti annunci indicano un&#8217;altezza e un peso \u00abdel Cavapoo\u00bb come se fosse un dato della razza. Non lo \u00e8. Ma qui, a differenza di quanto succede con la longevit\u00e0, il dato non manca: semplicemente non \u00e8 un numero solo. La taglia da adulto dipende soprattutto da <em>quale barboncino<\/em> \u00e8 stato usato nell&#8217;accoppiamento \u2014 un&#8217;informazione che un acquirente pu\u00f2 ottenere prima di firmare qualsiasi cosa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I riferimenti reali sono tre e ciascuno appartiene a un documento preciso. Lo standard FCI n. 172 definisce le variet\u00e0 del barbone <em>per altezza<\/em> \u2014 barbone toy oltre 24 e fino a 28 cm, barbone nano oltre 28 e fino a 35 cm, media mole e grande mole al di sopra \u2014 e non fissa un peso. Lo standard FCI n. 136, che descrive il Cavalier King Charles Spaniel, fa l&#8217;opposto: indica il peso, da 5,4 a 8 kg, e non contiene una sezione dedicata all&#8217;altezza, che troviamo invece nella descrizione dell&#8217;American Kennel Club, circa 30-33 cm al garrese. Tre documenti, tre misure, ognuna attribuita a chi l&#8217;ha scritta: nessuna delle tre \u00e8 una misura del Cavapoo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 poi un dettaglio italiano che rende la domanda \u00abquale barboncino?\u00bb insolitamente verificabile. Qui la variet\u00e0 del barbone non \u00e8 solo dichiarata dall&#8217;allevatore: esiste una <em>conferma di taglia<\/em>, e dal 1\u00b0 aprile 2023 viene registrata direttamente nel libro genealogico al termine della manifestazione, con et\u00e0 minima di dodici mesi, ed \u00e8 consultabile nel libro genealogico online. Se il genitore barboncino \u00e8 un soggetto ENCI, la sua variet\u00e0 \u00e8 un fatto controllabile da chiunque.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th>Caratteristica<\/th><th>Descrizione<\/th><th>Che cosa se ne ricava<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Peso<\/td><td>Cavalier King Charles Spaniel: 5,4 &#8211; 8 kg (standard FCI 136). Per il barbone lo standard FCI 172 non indica un peso.<\/td><td>Per l&#8217;incrocio non esiste alcuna norma: si guardano entrambi i genitori in carne e ossa.<\/td><\/tr><tr><td>Altezza al garrese<\/td><td>Barbone toy: oltre 24 fino a 28 cm; barbone nano: oltre 28 fino a 35 cm (standard FCI 172). Cavalier: circa 30 &#8211; 33 cm secondo l&#8217;AKC.<\/td><td>La forbice dipende soprattutto da quale variet\u00e0 di barbone \u00e8 stata usata. Chiedetelo e fatevelo mostrare sul pedigree del genitore.<\/td><\/tr><tr><td>Tipo di pelo<\/td><td>Ondulato (fleece) o riccio (wool); il pelo liscio compare quando prevalgono i geni dello spaniel.<\/td><td>Non \u00e8 prevedibile alla nascita e cambia durante la crescita.<\/td><\/tr><tr><td>Variabilit\u00e0 nella cucciolata<\/td><td>Fratelli della stessa cucciolata possono differire per pelo, orecchie, muso e formato.<\/td><td>Il cucciolo va scelto per quello che \u00e8, non per quello che l&#8217;annuncio promette diventer\u00e0.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La traduzione pratica sta in una frase: di due fratelli, uno pu\u00f2 crescere pi\u00f9 vicino al barboncino toy e l&#8217;altro pi\u00f9 vicino al cavalier. Chi vi promette in anticipo il peso esatto del cane da adulto offre una certezza che non possiede; chi vi mostra i due genitori con i loro documenti vi d\u00e0 l&#8217;unico strumento di previsione che esista.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Tipi di pelo e colori<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"574\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/glwzmbdjs1ax1d4c4nfafa-1024x574.webp\" alt=\"Pelo del Cavapoo\" class=\"wp-image-127628\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/glwzmbdjs1ax1d4c4nfafa-1024x574.webp 1024w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/glwzmbdjs1ax1d4c4nfafa-300x168.webp 300w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/glwzmbdjs1ax1d4c4nfafa-768x431.webp 768w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/glwzmbdjs1ax1d4c4nfafa-860x482.webp 860w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/glwzmbdjs1ax1d4c4nfafa.webp 1312w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Pelo di tipo \u00abfleece\u00bb (vello):<\/strong> morbido, ondulato, relativamente facile da gestire. \u00c8 il tipo che la maggior parte dei proprietari desidera e quello che pi\u00f9 spesso compare nelle fotografie degli annunci.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Pelo di tipo \u00abwool\u00bb (lana):<\/strong> pi\u00f9 denso e riccio, simile a quello del barboncino. Richiede una toelettatura pi\u00f9 frequente perch\u00e9 tende a formare nodi e feltro.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Pelo liscio (hair):<\/strong> pi\u00f9 raro, compare quando prevalgono i geni dello spaniel; questi soggetti perdono pi\u00f9 pelo.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il tipo di pelo definitivo non \u00e8 deciso alla nascita e non \u00e8 deducibile dalla foto del cucciolo: il mantello cambia nel corso della crescita, e un pelo morbido pu\u00f2 diventare molto pi\u00f9 impegnativo di quanto sembrasse all&#8217;inizio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>\u00abIpoallergenico\u00bb: che cosa \u00e8 vero e che cosa no<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La parte vera \u00e8 che molti Cavapoo perdono poco pelo, ed \u00e8 un&#8217;eredit\u00e0 reale del barboncino. La parte falsa \u00e8 l&#8217;equazione fra poca muta e assenza di allergie, che \u00e8 il singolo argomento di vendita pi\u00f9 diffuso su questo incrocio. L&#8217;allergene principale del cane, la proteina Can f 1, non sta nel pelo in quanto tale: viene prodotta soprattutto nella saliva e nelle secrezioni cutanee, e il pelo la trasporta. Un cane che perde poco pelo dissemina meno vettori per casa, ma non produce meno allergene.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Su questo la letteratura \u00e8 poco lusinghiera per il marketing. Uno studio pubblicato sul <em>Journal of Allergy and Clinical Immunology<\/em> ha confrontato la quantit\u00e0 di Can f 1 nel pelo di razze considerate ipoallergeniche e di razze non considerate tali: nelle prime il livello non era inferiore, e in alcune misurazioni risultava pi\u00f9 alto. Una ricerca dell&#8217;Henry Ford Health System ha analizzato la polvere di centosettantatr\u00e9 abitazioni con cane classificando gli animali secondo diversi schemi di \u00abipoallergenicit\u00e0\u00bb: nessuno schema produceva una differenza significativa nel carico di allergene domestico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi \u00e8 allergico e desidera comunque un cane non dovrebbe affidarsi all&#8217;etichetta ma alla prova: passare pi\u00f9 ore, in giorni diversi, con il cane specifico che sta valutando \u2014 non con un fratello di cucciolata, non con un adulto \u00absimile\u00bb. La variabilit\u00e0 individuale nella produzione di allergene \u00e8 ampia e il tipo di pelo non la predice.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tavolozza dei colori:<\/strong> dorato (gold), rubino (ruby), nero, bianco, blenheim (bianco con macchie castane), tricolore. Molti cuccioli nascono pi\u00f9 scuri e schiariscono con l&#8217;et\u00e0, tratto che arriva dal lato barboncino: il colore del cane adulto pu\u00f2 essere sensibilmente diverso da quello del cucciolo che avete visto.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Carattere e temperamento: un eterno cucciolo<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/8c3c2c26-cc28-4cea-9ae9-253606d0cbca-1024x683.jpg\" alt=\"Cavapoo giocoso\" class=\"wp-image-127568\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/8c3c2c26-cc28-4cea-9ae9-253606d0cbca-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/8c3c2c26-cc28-4cea-9ae9-253606d0cbca-300x200.jpg 300w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/8c3c2c26-cc28-4cea-9ae9-253606d0cbca-768x512.jpg 768w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/8c3c2c26-cc28-4cea-9ae9-253606d0cbca-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/8c3c2c26-cc28-4cea-9ae9-253606d0cbca-330x220.jpg 330w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/8c3c2c26-cc28-4cea-9ae9-253606d0cbca-420x280.jpg 420w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/8c3c2c26-cc28-4cea-9ae9-253606d0cbca-615x410.jpg 615w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/8c3c2c26-cc28-4cea-9ae9-253606d0cbca-860x573.jpg 860w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/8c3c2c26-cc28-4cea-9ae9-253606d0cbca.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se cercate un guardiano, il Cavapoo \u00e8 la scelta peggiore possibile. Persino il <a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-himalayan-shepherd-dog\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Pastore himalayano<\/a>, noto per la compostezza e le attitudini di guardia, \u00e8 l&#8217;esatto opposto di questo allegro campanello a quattro zampe: il Cavapoo accoglier\u00e0 un estraneo come un vecchio amico, dopo aver abbaiato abbastanza da svegliare il condominio \u2014 che non \u00e8 vigilanza ma eccitazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>Doti sociali<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi cani sono straordinariamente socievoli: non si limitano ad amare le persone, ne sono dipendenti. In cinofilia per soggetti simili si usa il termine \u00abvelcro dog\u00bb, cane-velcro. Ovunque andiate, il vostro Cavapoo vi seguir\u00e0 come un&#8217;ombra. \u00c8 ci\u00f2 che li rende compagni eccellenti per famiglie con bambini e persone anziane, ed \u00e8 anche ci\u00f2 che li rende una scelta problematica per chi passa fuori casa dieci ore al giorno: l&#8217;ansia da separazione, in questo incrocio, non \u00e8 un rischio teorico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>Intelligenza e capacit\u00e0 di apprendimento<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal barboncino il Cavapoo eredita una mente rapida, dallo spaniel il desiderio di compiacere: una combinazione eccellente per l&#8217;addestramento. Imparano in fretta e se la cavano bene in agility e nelle attivit\u00e0 di ricerca olfattiva. Il rovescio della medaglia \u00e8 la tendenza a distrarsi con gli odori, eredit\u00e0 del passato venatorio degli spaniel: un richiamo solido va costruito con pazienza e non va dato per scontato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>Che cosa dicono gli studi sul comportamento, non i depliant<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;argomento di vendita pi\u00f9 diffuso dopo l&#8217;ipoallergenicit\u00e0 \u00e8 il carattere: \u00abi doodle sono pi\u00f9 facili\u00bb, \u00abvanno meglio con i bambini\u00bb. Nel marzo 2026 la rivista <em>PLOS ONE<\/em> ha pubblicato uno studio del Royal Veterinary College che ha messo alla prova queste affermazioni, confrontando i punteggi del questionario C-BARQ fra i tre incroci con barboncino pi\u00f9 diffusi nel Regno Unito e le loro razze parentali: 9.402 cani, di cui 3.424 incroci di design e 5.978 di razza pura, con 985 Cavapoo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Su 72 confronti comportamentali, negli incroci si \u00e8 osservato un profilo peggiore nel 44,4% dei casi. Per il Cavapoo il quadro \u00e8 ancora pi\u00f9 netto: rispetto al Cavalier King Charles Spaniel differiva in 9 delle 12 scale e risultava peggiore in 8 di esse \u2014 aggressivit\u00e0, scale di paura, problemi legati alla separazione, eccitabilit\u00e0; rispetto al barboncino differiva in 3 scale e risultava peggiore in tutte e tre, fra cui la paura non sociale e la paura verso gli altri cani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Due avvertenze servono per leggere bene il dato: le risposte sono riferite dai proprietari, il campionamento \u00e8 di convenienza e le tre variet\u00e0 di barbone sono state trattate insieme. Detto questo, il risultato utile non \u00e8 \u00abil Cavapoo \u00e8 un cane difficile\u00bb \u2014 non lo \u00e8 \u2014 ma che la promessa \u00abmeglio di entrambi i genitori\u00bb non trova conferma nemmeno sul terreno del carattere, dove la si fa pi\u00f9 spesso.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Salute: a cosa prestare attenzione<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1017\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/img_5736-1017x1024.webp\" alt=\"Cavapoo in salute\" class=\"wp-image-127598\" style=\"aspect-ratio:0.9932747025349198;width:561px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/img_5736-1017x1024.webp 1017w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/img_5736-298x300.webp 298w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/img_5736-150x150.webp 150w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/img_5736-768x773.webp 768w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/img_5736-860x866.webp 860w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/img_5736.webp 1179w\" sizes=\"auto, (max-width: 1017px) 100vw, 1017px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mito del \u00abvigore ibrido\u00bb dice che i meticci sono pi\u00f9 sani dei cani di razza pura; il controcanto di chi difende le razze dice che gli incroci sono una lotteria. Nessuna delle due frasi \u00e8 utile, perch\u00e9 il vigore ibrido non \u00e8 un&#8217;opinione: \u00e8 un meccanismo genetico preciso, che funziona in alcuni casi e in altri no. La cosa interessante \u00e8 che si pu\u00f2 dire esattamente dove.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>Dove il vigore ibrido \u00e8 reale, e non \u00e8 poco<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Cavalier King Charles Spaniel ha due malattie ereditarie propriamente <em>recessive<\/em>, entrambe identificate a livello molecolare e testabili con il DNA. La prima \u00e8 l&#8217;<em>episodic falling<\/em>, una discinesia parossistica indotta dallo sforzo, associata a una delezione di circa 15,7 kilobasi che interessa tre esoni del gene <strong>BCAN<\/strong>. La seconda \u00e8 la sindrome <em>curly coat \/ dry eye<\/em>, in letteratura cheratocongiuntivite secca congenita con dermatosi ittiosiforme, associata a una delezione di una singola coppia di basi nel gene <strong>FAM83H<\/strong>. Le due mutazioni furono descritte insieme in un lavoro pubblicato su <em>PLOS Genetics<\/em> nel 2012.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Che siano recessive significa che un cane si ammala solo se riceve la copia difettosa da entrambi i genitori. Entrambe le varianti circolano nel cavalier e nessuna delle due \u00e8 presente nel barboncino: ne segue l&#8217;unico argomento genuinamente forte a favore di questo incrocio. Un cucciolo F1 nato da cavalier per barboncino <strong>non pu\u00f2 ammalarsi<\/strong> di queste due patologie \u2014 non \u00abha meno probabilit\u00e0\u00bb: non pu\u00f2, perch\u00e9 la seconda copia difettosa non ha da dove arrivare. Questo \u00e8 vigore ibrido nel senso stretto del termine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>Dove il vigore ibrido non c&#8217;\u00e8 affatto<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le malattie che spaventano davvero in questo incrocio, per\u00f2, non funzionano cos\u00ec. La <strong>malattia degenerativa della valvola mitrale (MVD)<\/strong> \u00e8 il principale problema di salute del cavalier e la prima causa di morte della razza. Non \u00e8 una malattia mendeliana semplice: \u00e8 un carattere <em>poligenico a soglia<\/em>, e la sua ereditabilit\u00e0 \u00e8 stata stimata intorno a 0,67 per il <em>grado<\/em> del soffio cardiaco e intorno a 0,33 per la semplice presenza o assenza del soffio, con misurazioni a quattro-cinque anni di et\u00e0. Un carattere poligenico non si \u00abdiluisce\u00bb incrociando: i geni non spariscono, si ridistribuiscono. Circa la met\u00e0 dei cavalier presenta un soffio entro i cinque anni, e da quella base parte met\u00e0 del patrimonio genetico di ogni Cavapoo F1.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quei due numeri dicono anche un&#8217;altra cosa che quasi nessuno spiega agli acquirenti: la selezione funziona molto meglio se si misura il <em>grado<\/em> del soffio invece di segnare \u00absoffio s\u00ec \/ soffio no\u00bb. Un certificato che dica soltanto \u00abcuore a posto\u00bb \u00e8 un documento debole, e serve comunque per entrambi i genitori: uno solo controllato lascia aperta met\u00e0 del problema.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <strong>siringomielia<\/strong> e la malformazione di Chiari non si ereditano come un gene isolato ma seguono la <em>forma del cranio<\/em>: il cavalier ha una testa pedomorfa, che conserva da adulto proporzioni infantili, e la cavit\u00e0 cranica risulta stretta rispetto al contenuto; per questa razza vengono riportate stime di prevalenza altissime. Un incrocio con il barboncino modifica la forma della testa in modo imprevedibile: quello che non fa \u00e8 eliminare l&#8217;anatomia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <strong>displasia dell&#8217;anca<\/strong> merita una menzione a s\u00e9 perch\u00e9 negli articoli sul Cavapoo viene spesso omessa, e a torto: \u00e8 a sua volta un carattere poligenico ed \u00e8 documentata in entrambe le razze parentali. \u00c8 il terzo caso, dopo MVD e siringomielia, in cui il meccanismo dell&#8217;incrocio non offre protezione. Non citiamo percentuali, perch\u00e9 i grandi archivi radiografici sono alimentati su base volontaria e chi invia le lastre non \u00e8 un campione neutro; la presenza della patologia in entrambe le linee, per\u00f2, non dipende da quegli archivi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>L&#8217;eredit\u00e0 del barboncino<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal lato barbone arrivano soprattutto condizioni oculari e ortopediche: l&#8217;atrofia progressiva della retina in forma prcd, recessiva e con un test del DNA affidabile; la cataratta; la lussazione della rotula; la malattia di von Willebrand; il morbo di Addison; l&#8217;adenite sebacea. Per la prcd-PRA la logica \u00e8 quella dell&#8217;episodic falling, ma al contrario: se il portatore \u00e8 il barboncino e il cavalier no, i cuccioli F1 non si ammalano \u2014 se per\u00f2 l&#8217;allevatore usa un F1b o un F2 il calcolo cambia e il test del DNA torna indispensabile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>Quanto vive un Cavapoo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La cifra che circola in quasi tutti gli annunci \u2014 \u00ab12-15 anni\u00bb, presentata come un tratto della \u00abrazza\u00bb \u2014 non risale ad alcun dato pubblicato sul Cavapoo, e questa pagina non la adotta. Per un incrocio non esiste una statistica di longevit\u00e0 paragonabile a quelle costruite sulle razze, perch\u00e9 non esiste una popolazione definita da misurare. Ci\u00f2 che si pu\u00f2 dire con una fonte riguarda un genitore: il progetto VetCompass del Royal Veterinary College, sulle cartelle cliniche delle strutture veterinarie britanniche, stima per il Cavalier King Charles Spaniel una speranza di vita di circa 10,5 anni. Met\u00e0 del patrimonio genetico del vostro cane arriva da una popolazione la cui aspettativa di vita \u00e8 pi\u00f9 bassa di quella che le brochure attribuiscono all&#8217;incrocio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>Il \u00abdoodle dilemma\u00bb: che cosa dice la ricerca sulla salute<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2024 la rivista <em>PLOS ONE<\/em> ha pubblicato uno studio del Royal Veterinary College intitolato \u00abThe doodle dilemma\u00bb, dedicato al confronto fra tre incroci con barboncino \u2014 Cavapoo, Cockapoo e Labradoodle \u2014 e le loro razze parentali: un&#8217;indagine trasversale su proprietari britannici, con 9.402 cani validi e 342 confronti sui 57 disturbi pi\u00f9 comuni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il risultato \u00e8 meno spettacolare e pi\u00f9 istruttivo di quanto si aspettino entrambe le parti del dibattito: nell&#8217;86,6% dei confronti non emergeva alcuna differenza statisticamente significativa; gli incroci avevano probabilit\u00e0 maggiori nel 7,0% dei disturbi e minori nel 6,4%. Rispetto al cavalier il Cavapoo mostrava probabilit\u00e0 pi\u00f9 alte di vomito, otite esterna e diarrea; rispetto al barboncino, pi\u00f9 alte per disturbi dei sacchi anali, diarrea e vomito, e pi\u00f9 basse per otite esterna, disturbi oculari e zoppia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La limitazione \u00e8 decisiva e sono gli autori stessi a segnalarla: tutti i cani dello studio avevano meno di cinque anni, cio\u00e8 l&#8217;et\u00e0 prima della quale la MVD \u2014 il problema centrale del lato cavalier \u2014 di norma non si \u00e8 ancora manifestata. Lo studio \u00e8 solido nel dire che il vigore ibrido non regala una salute superiore sui disturbi comuni, e non pu\u00f2 dire nulla su come questi cani invecchiano. Chi lo cita come prova che \u00abi Cavapoo stanno bene\u00bb usa un dato che si ferma prima della domanda.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th>Problema<\/th><th>Da quale genitore<\/th><th>Meccanismo e che cosa controllare<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Malattia degenerativa della valvola mitrale (MVD)<\/td><td>Cavalier King Charles Spaniel<\/td><td>Poligenico a soglia: l&#8217;incrocio non lo elimina. Referto cardiologico periodico che indichi il <em>grado<\/em> del soffio, su entrambi i riproduttori.<\/td><\/tr><tr><td>Siringomielia e malformazione di Chiari<\/td><td>Cavalier King Charles Spaniel<\/td><td>Legata alla forma del cranio, non a un gene. Si valuta con risonanza magnetica secondo protocolli riconosciuti; nessun test del DNA la sostituisce.<\/td><\/tr><tr><td>Displasia dell&#8217;anca<\/td><td>Entrambe le razze parentali<\/td><td>Poligenica come la MVD. In Italia il controllo \u00e8 ufficiale, con centrali di lettura accreditate ed esito registrato sul certificato genealogico del genitore.<\/td><\/tr><tr><td>Atrofia progressiva della retina (prcd-PRA)<\/td><td>Barboncino<\/td><td>Recessiva, con test del DNA affidabile. Un solo genitore portatore non produce cuccioli malati; con F1b e F2 il rischio rientra.<\/td><\/tr><tr><td>Lussazione della rotula<\/td><td>Entrambe le razze parentali (formati piccoli)<\/td><td>Zoppia intermittente. Valutazione ortopedica dei riproduttori e controllo del peso per tutta la vita.<\/td><\/tr><tr><td>Episodic falling e curly coat \/ dry eye<\/td><td>Cavalier King Charles Spaniel<\/td><td>Recessive, con test del DNA. Assenti nel barboncino: un cucciolo F1 non pu\u00f2 svilupparle. Con F1b e F2 la garanzia decade.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>Che cosa chiedere concretamente, prima di decidere<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La differenza fra un acquisto informato e una scommessa sta in un elenco di documenti che riguardano <em>i genitori<\/em>, non il cucciolo.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Referto cardiologico recente di entrambi i genitori<\/strong>, con il grado del soffio e l&#8217;et\u00e0 del cane al momento dell&#8217;esame. Un certificato generico di \u00abbuona salute\u00bb non \u00e8 un referto cardiologico.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Valutazione della siringomielia sul genitore cavalier<\/strong> secondo un protocollo riconosciuto, con la lettera qualificante relativa all&#8217;et\u00e0. Un esame fatto troppo presto non dice quello che sembra dire.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Test del DNA del genitore barboncino<\/strong> per la prcd-PRA e per la malattia di von Willebrand.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Esito ufficiale della displasia dell&#8217;anca<\/strong> dei due riproduttori, letto da una centrale accreditata e non un&#8217;auto-valutazione dell&#8217;allevatore.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Pedigree dei due genitori<\/strong> \u2014 dei <em>genitori<\/em>, perch\u00e9 il cucciolo non ne avr\u00e0 mai uno. Se i genitori non ce l&#8217;hanno, non avete nemmeno la certezza che siano davvero un cavalier e un barboncino.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Vedere la madre insieme ai cuccioli<\/strong>, nel luogo dove sono nati: la verifica pi\u00f9 semplice, la pi\u00f9 difficile da simulare e quella che un venditore disonesto eviter\u00e0 con qualsiasi scusa.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una nota utile per chi possiede gi\u00e0 un Cavapoo: gli schemi ufficiali britannici di valutazione della malformazione di Chiari e della siringomielia accettano anche i meticci, quindi il vostro cane pu\u00f2 essere valutato pur senza pedigree.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il Cavapoo e la legge italiana: la norma c&#8217;\u00e8, la sanzione no<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A questo punto la domanda naturale \u00e8: possibile che nessuno regoli tutto questo? La risposta italiana \u00e8 particolare, e per capirla conviene partire da fuori. Nell&#8217;ottobre del 2023 la Corte suprema norvegese ha stabilito, con una decisione a maggioranza, che l&#8217;allevamento del Cavalier King Charles Spaniel viola il paragrafo 25 della legge norvegese sul benessere animale, secondo cui la riproduzione deve favorire caratteristiche che diano animali robusti e funzionali. La stessa sentenza ha invece annullato il divieto riferito al bulldog inglese, ammettendone l&#8217;allevamento entro un programma rigoroso: il tribunale non ha \u00abvietato delle razze\u00bb, ha distinto fra una situazione correggibile e una che non lo era.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>Quella frase, in Italia, \u00e8 gi\u00e0 legge<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il principio su cui poggia quella decisione non \u00e8 un&#8217;invenzione norvegese: sta nella Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia, aperta alla firma a Strasburgo il 13 novembre 1987. E qui arriva la particolarit\u00e0 italiana: l&#8217;Italia ha ratificato quella Convenzione con la <strong>legge 4 novembre 2010, n. 201<\/strong>, e la Convenzione \u00e8 in vigore per l&#8217;Italia dal 1\u00b0 novembre 2011. Il suo articolo 5, intitolato \u00abRiproduzione\u00bb, recita nella versione italiana ufficiale: \u00abQualsiasi persona la quale selezioni un animale da compagnia per riproduzione, deve tenere conto delle caratteristiche anatomiche, fisiologiche e comportamentali che possano mettere a repentaglio la salute ed il benessere della progenitura o dell&#8217;animale femmina\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rileggetela pensando a un cavalier con un soffio di grado alto, o a un cane la cui conformazione cranica predispone alla siringomielia: \u00e8 esattamente il ragionamento che ha portato alla sentenza norvegese. In Italia quella frase non \u00e8 un principio straniero da importare \u2014 \u00e8 gi\u00e0 dentro l&#8217;ordinamento, con la forza che le d\u00e0 la legge di esecuzione, da oltre un decennio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>E qui la catena si interrompe<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La legge 201\/2010 non ha per\u00f2 collegato alcuna sanzione a quell&#8217;articolo. Le pene che introduce riguardano altro: l&#8217;articolo 3 ha inasprito quelle degli articoli 544-bis e 544-ter del codice penale, uccisione e maltrattamento di animali; l&#8217;articolo 4 ha creato il delitto di traffico illecito di animali da compagnia, che colpisce chi introduce ripetutamente o in modo organizzato cani e gatti privi delle certificazioni sanitarie e dei sistemi di identificazione richiesti; gli articoli 5 e 6 aggiungono sanzioni amministrative e accessorie per le introduzioni illecite. Il contrabbando di cuccioli, in Italia, \u00e8 presidiato. La selezione che mette a rischio la progenitura no.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La distanza non si \u00e8 accorciata nemmeno con la riforma pi\u00f9 ambiziosa degli ultimi decenni. La <strong>legge 6 giugno 2025, n. 82<\/strong>, in vigore dal 1\u00b0 luglio 2025 e nota come \u00ablegge Brambilla\u00bb, ha riscritto il Titolo IX-bis del codice penale cambiandone perfino l&#8217;intestazione: da \u00abDei delitti contro il sentimento per gli animali\u00bb a \u00abDei delitti contro gli animali\u00bb, e il passaggio non \u00e8 simbolico, perch\u00e9 il bene protetto diventa l&#8217;animale stesso. Sono state inasprite le pene per uccisione, maltrattamento, combattimenti e abbandono, ed \u00e8 stata introdotta una norma sulle circostanze aggravanti (544-septies). Dell&#8217;allevamento e della selezione, in tutto questo, non si parla.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>Il metodo italiano messo in fila con gli altri<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fra gli ordinamenti che hanno affrontato lo stesso problema la differenza \u00e8 di <em>strumento<\/em>, non di sensibilit\u00e0. La Norvegia \u00e8 intervenuta con una <strong>sentenza<\/strong> su una razza. L&#8217;Inghilterra ha scritto una <strong>norma che vincola i titolari di licenza<\/strong>, vietando di far riprodurre un cane quando dal suo genotipo, fenotipo o stato di salute ci si pu\u00f2 ragionevolmente attendere un effetto pregiudizievole sulla salute sua o della progenie. La Francia agisce sullo <strong>stato di registro<\/strong>, obbligando l&#8217;annuncio a dichiarare che l&#8217;animale non appartiene a una razza quando non \u00e8 iscritto. Gli Stati Uniti proteggono il <strong>consumatore dopo l&#8217;acquisto<\/strong>. La Polonia colpisce il <strong>canale della compravendita<\/strong>, ed \u00e8 l&#8217;unica a punire anche l&#8217;acquirente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;Italia fa una cosa diversa da tutte e cinque: <strong>ha adottato il principio in quanto tale<\/strong>, per via di trattato, come regola generale rivolta a chiunque selezioni un animale per la riproduzione \u2014 non ai soli titolari di licenza, non al canale di vendita, non al momento successivo all&#8217;acquisto \u2014 e le ha lasciato accanto le sanzioni di tutt&#8217;altra materia. Alla Norvegia \u00e8 servita una corte suprema per far mordere quella frase; in Italia la frase \u00e8 nell&#8217;ordinamento dal 2011. \u00c8 la differenza fra avere un principio e avere una procedura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>C&#8217;\u00e8 per\u00f2 un secondo livello, e questo funziona davvero<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sarebbe ingiusto lasciar credere che in Italia non esista nulla. Esiste, ed \u00e8 di buona qualit\u00e0 \u2014 solo che \u00e8 tutto agganciato al libro genealogico, cio\u00e8 al registro in cui il Cavapoo non pu\u00f2 entrare. Il controllo ufficiale della displasia dell&#8217;anca e del gomito \u00e8 disciplinato da un testo approvato con decreto ministeriale del 7 maggio 2009 in conformit\u00e0 alle regole FCI: solo centrali di lettura accreditate dall&#8217;ENCI possono registrare gli esiti, annotati poi sul certificato genealogico. Sul fronte cardiologico, ENCI e Fondazione Salute Animale hanno messo a punto con il Club Cani da Compagnia un protocollo dedicato proprio al Cavalier King Charles Spaniel, applicato dal 2023 per l&#8217;omologazione dei titoli di campione sociale: \u00e8 il cavalier la razza pi\u00f9 sottoposta in Italia a screening cardiologico ufficiale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 per\u00f2 un&#8217;asimmetria da conoscere prima di comprare, e vale anche per chi cerca un cavalier o un barboncino con pedigree. Le Norme tecniche distinguono i riproduttori <em>ordinari<\/em> dai riproduttori <em>selezionati<\/em>: \u00e8 il selezionato a dover essere controllato per le patologie ereditarie pi\u00f9 significative della sua razza, e la verifica compare sul certificato genealogico \u00abladdove prevista\u00bb. Il pedigree, insomma, \u00e8 una garanzia di <em>origine<\/em>: certifica chi sono i genitori, non che siano stati esaminati. Chiedere \u00abha il pedigree?\u00bb \u00e8 la domanda sbagliata; la domanda giusta \u00e8 \u00abi genitori sono riproduttori selezionati, e posso vedere i referti?\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>Le regole italiane che invece vi riguardano subito<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Identificazione e registrazione.<\/strong> Il cane va identificato con microchip e registrato; il decreto legislativo 134\/2022, modificato dal decreto legislativo 220\/2024 in vigore dal 6 febbraio 2025, ha portato l&#8217;anagrafe degli animali da compagnia su un sistema nazionale e ha previsto l&#8217;obbligo di aggiornare i dati a ogni variazione, passaggio di propriet\u00e0 compreso, con sanzione amministrativa per ogni animale in caso di inadempimento.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Cuccioli che arrivano dall&#8217;estero.<\/strong> L&#8217;Italia non si avvale delle deroghe previste dalla normativa europea sui movimenti non commerciali: \u00e8 vietato introdurre cuccioli di et\u00e0 inferiore alle dodici settimane non vaccinati contro la rabbia, e cuccioli fra le dodici e le sedici settimane vaccinati ma per i quali non siano ancora trascorsi i ventuno giorni richiesti perch\u00e9 la vaccinazione sia valida. Un annuncio che promette la consegna dall&#8217;estero di un cucciolo di otto o dieci settimane sta descrivendo un&#8217;operazione illecita.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Et\u00e0 di cessione.<\/strong> Nel sistema del libro genealogico i cuccioli devono essere identificati entro sessanta giorni dalla nascita e non possono essere ceduti prima dei sessanta giorni; lo stesso divieto compare nel codice etico dell&#8217;allevatore.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Che cosa potete contestare dopo.<\/strong> L&#8217;articolo 1496 del codice civile stabilisce che nella vendita di animali la garanzia per i vizi \u00e8 regolata dalle leggi speciali o, in mancanza, dagli <em>usi locali<\/em>, e solo se non dispongono n\u00e9 le une n\u00e9 gli altri si applicano le norme generali sulla vendita. \u00c8 una struttura insolita, e rende il contratto scritto decisivo: mettere nero su bianco quali esami sono stati fatti sui genitori, e con quale esito, \u00e8 il modo pi\u00f9 semplice di non dipendere da un uso locale che non conoscete.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Particolarit\u00e0 di cura e gestione<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/ywvzxun7tmemvct8hay7na-1024x576.jpg\" alt=\"Cura del Cavapoo\" class=\"wp-image-127613\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/ywvzxun7tmemvct8hay7na-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/ywvzxun7tmemvct8hay7na-300x169.jpg 300w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/ywvzxun7tmemvct8hay7na-768x432.jpg 768w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/ywvzxun7tmemvct8hay7na-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/ywvzxun7tmemvct8hay7na-860x484.jpg 860w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/ywvzxun7tmemvct8hay7na.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>Toelettatura: \u00e8 una cosa seria<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se pensate che \u00abnon perde pelo\u00bb significhi \u00abnon richiede cure\u00bb, l&#8217;equivoco vi ruber\u00e0 molto tempo. Il pelo che non cade non sparisce: resta impigliato nel mantello e forma nodi, soprattutto nei punti di sfregamento. Un mantello infeltrito non \u00e8 un problema estetico: tira la pelle, nasconde dermatiti e, quando \u00e8 troppo compatto, l&#8217;unica soluzione \u00e8 la tosatura a zero.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Spazzolatura quotidiana:<\/strong> con cardatore e pettine metallico. Il pettine serve a verificare: se non scorre fino alla pelle, il nodo c&#8217;\u00e8 anche se non si vede.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Tosatura:<\/strong> ogni sei-otto settimane. \u00c8 molto richiesta quella \u00abteddy\u00bb, con muso arrotondato e corpo uniforme, ma a contare \u00e8 la frequenza, non lo stile.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Igiene degli occhi:<\/strong> l&#8217;epifora \u00e8 comune e lascia tracce scure sul pelo chiaro; vanno puliti ogni giorno con un prodotto specifico. Se la lacrimazione cambia improvvisamente, o compare secchezza oculare, \u00e8 cosa da veterinario e non da toelettatore.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Orecchie:<\/strong> \u00e8 il punto debole documentato di questo incrocio. Lo studio del Royal Veterinary College ha trovato nei Cavapoo probabilit\u00e0 di otite esterna pi\u00f9 alte rispetto al cavalier, e i tre incroci con barboncino figurano fra le razze con la prevalenza pi\u00f9 elevata. Orecchie pendenti e pelo che cresce nel condotto uditivo chiedono un controllo settimanale.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>Attivit\u00e0 fisica e alimentazione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Cavapoo \u00e8 un cane energico ma non un maratoneta: circa quaranta-sessanta minuti di attivit\u00e0 al giorno, in due uscite pi\u00f9 gioco in casa, coprono il fabbisogno di un adulto sano. Conta almeno quanto il movimento il lavoro mentale \u2014 giochi di ricerca, tappetini olfattivi, brevi sessioni di addestramento. Un Cavapoo annoiato non si limita a dormire: abbaia, scava e distrugge quello che trova.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;incrocio ha spesso uno stomaco delicato: nello studio del Royal Veterinary College i Cavapoo mostravano probabilit\u00e0 pi\u00f9 alte di vomito e diarrea rispetto a entrambe le razze parentali. Conviene un alimento di qualit\u00e0 formulato per cani di piccola taglia, cambiando marca solo gradualmente e resistendo agli avanzi di tavola. Il controllo del peso \u00e8 la misura preventiva pi\u00f9 efficace a vostra disposizione: il sovrappeso peggiora la lussazione della rotula, aggrava ogni problema articolare e affatica un cuore che, in questa combinazione genetica, merita di essere risparmiato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>Solitudine<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Va gestita come un problema clinico, non come una questione di carattere: l&#8217;abitudine a restare solo si costruisce per gradi fin da cucciolo, con assenze brevissime che si allungano poco alla volta, senza saluti drammatici e senza rientri euforici. Se il cane distrugge, vocalizza o sporca ogni volta che uscite, non \u00e8 dispetto ma ansia, e va affrontata quando \u00e8 ancora una questione di abitudini.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Pro e contro della razza<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"262\" height=\"193\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/gallery-220213.jpg\" alt=\"Cavapoo\" class=\"wp-image-127583\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th>Pro (+)<\/th><th>Contro (-)<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Carattere dolce e affettuoso, adatto a famiglie con bambini e a persone anziane<\/td><td>Non sopporta la solitudine: l&#8217;ansia da separazione \u00e8 il suo problema tipico<\/td><\/tr><tr><td>Perde poco pelo (eredit\u00e0 del barboncino) \u2014 ma questo non significa \u00abipoallergenico\u00bb<\/td><td>Richiede una toelettatura regolare e frequente, altrimenti il mantello si infeltrisce<\/td><\/tr><tr><td>Elevata intelligenza, impara in fretta e lavora volentieri<\/td><td>Pu\u00f2 essere schizzinoso e ha spesso uno stomaco sensibile<\/td><\/tr><tr><td>Taglia compatta, ottima per l&#8217;appartamento<\/td><td>Tendenza ad abbaiare; nessuna attitudine alla guardia, nonostante l&#8217;allarme facile<\/td><\/tr><tr><td>Sui due difetti recessivi del cavalier, l&#8217;incrocio F1 offre una protezione reale e dimostrabile<\/td><td>Nessuno standard, nessun pedigree, nessun ente che controlli qualcosa al posto vostro<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Curiosit\u00e0 sul Cavapoo<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Due nomi, un solo cane:<\/strong> in Australia e in parte del mondo anglofono viene chiamato Cavoodle: stesso incrocio, stesse incertezze.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Il nome dello studio \u00e8 diventato un modo di dire:<\/strong> \u00abdoodle dilemma\u00bb non \u00e8 un&#8217;espressione del marketing ma il titolo di un articolo scientifico pubblicato su <em>PLOS ONE<\/em> nel 2024 dal Royal Veterinary College.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Non riconosciuto, e non riconoscibile:<\/strong> le federazioni cinofile non registrano il Cavapoo come razza, e l&#8217;American Kennel Club precisa che gli incroci fra razze gi\u00e0 riconosciute non vengono accettati nemmeno nel Foundation Stock Service. Esistono club di appassionati, che per\u00f2 non emettono pedigree.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Il punto in cui l&#8217;incrocio vince davvero:<\/strong> sulle due patologie recessive del cavalier un cucciolo F1 \u00e8 al riparo per ragioni genetiche, non statistiche. \u00c8 l&#8217;unico vantaggio di salute dimostrabile di questo incrocio, e quasi nessun annuncio lo cita.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Chi lo ha inventato ci ha ripensato:<\/strong> Wally Conron, l&#8217;uomo che nel 1989 cre\u00f2 il labradoodle da cui discende tutta questa famiglia di incroci, ha dichiarato nel 2019 che quella scelta \u00e8 il rimpianto della sua vita.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Domande frequenti sulla razza (FAQ)<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>Il Cavapoo \u00e8 una razza?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">No. \u00c8 un incrocio intenzionale fra Cavalier King Charles Spaniel e barboncino, nano o toy: non ha uno standard morfologico, non ha un numero FCI e non ha un libro genealogico proprio. I tratti e la taglia variano secondo quale genitore prevale, anche fra fratelli della stessa cucciolata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>Il Cavapoo pu\u00f2 avere un pedigree in Italia?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">No, e non per un cavillo. In Italia l&#8217;unico soggetto abilitato a rilasciare il pedigree \u00e8 l&#8217;ENCI, in base al decreto legislativo 529\/1992, e le Norme tecniche del libro genealogico ammettono l&#8217;iscrizione per cucciolata soltanto per soggetti nati da un accoppiamento fra cani della stessa razza gi\u00e0 iscritti. Un F1 non soddisfa questa condizione e non la soddisfer\u00e0 mai; qualunque \u00abcertificato\u00bb di un club di appassionati non \u00e8 un pedigree.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>Quanto vive un Cavapoo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non esiste una statistica di longevit\u00e0 costruita sul Cavapoo, perch\u00e9 non esiste una popolazione definita da misurare: la forbice di anni ripetuta negli annunci non poggia su alcun dato pubblicato. Il riferimento citabile riguarda un genitore: il progetto VetCompass del Royal Veterinary College stima per il Cavalier King Charles Spaniel una speranza di vita di circa 10,5 anni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>Quanto diventer\u00e0 grande un Cavapoo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dipende soprattutto da quale barboncino \u00e8 stato usato. Lo standard FCI 172 definisce le variet\u00e0 per altezza \u2014 barbone toy oltre 24 fino a 28 cm, barbone nano oltre 28 fino a 35 cm \u2014 e non indica pesi; lo standard FCI 136 d\u00e0 per il cavalier un peso di 5,4-8 kg e non l&#8217;altezza, che secondo l&#8217;AKC \u00e8 di circa 30-33 cm. In Italia la variet\u00e0 del barbone \u00e8 verificabile: la conferma di taglia viene registrata nel libro genealogico e si consulta online.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>Il Cavapoo \u00e8 davvero ipoallergenico?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">No. \u00c8 vero che spesso perde poco pelo, eredit\u00e0 reale del barboncino, ma l&#8217;allergene Can f 1 viene prodotto nella saliva e nelle secrezioni cutanee, non nel pelo. Le misurazioni pubblicate non mostrano livelli inferiori nel pelo delle razze considerate ipoallergeniche, e l&#8217;analisi della polvere domestica non ha trovato differenze fra le case secondo alcuno schema di classificazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>Un meticcio \u00e8 pi\u00f9 sano di un cane di razza?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dipende dalla malattia, ed \u00e8 l&#8217;unica risposta onesta. Per i difetti recessivi presenti in una sola delle due razze \u2014 nel cavalier l&#8217;episodic falling e la sindrome curly coat \/ dry eye \u2014 l&#8217;incrocio F1 protegge davvero, perch\u00e9 la seconda copia difettosa non ha da dove arrivare. Per i caratteri poligenici come la malattia mitralica e la displasia dell&#8217;anca, e per ci\u00f2 che dipende dall&#8217;anatomia come la siringomielia, l&#8217;incrocio non cambia il meccanismo: riduce alcune probabilit\u00e0, non annulla la biologia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>Quali esami dei genitori chiedere prima dell&#8217;acquisto?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Referto cardiologico recente di entrambi i genitori, con il grado del soffio e l&#8217;et\u00e0 al momento dell&#8217;esame; valutazione della siringomielia sul genitore cavalier secondo un protocollo riconosciuto; test del DNA per la prcd-PRA sul genitore barboncino; esito ufficiale della displasia dell&#8217;anca letto da una centrale accreditata; pedigree di entrambi i genitori. E la verifica pi\u00f9 semplice: vedere la madre insieme ai cuccioli, nel luogo in cui sono nati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>Che cosa dice la legge italiana su chi alleva Cavapoo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;Italia ha reso esecutiva con la legge 201\/2010 la Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia, il cui articolo 5 impone a chi seleziona un animale per la riproduzione di tenere conto delle caratteristiche anatomiche, fisiologiche e comportamentali che possano mettere a repentaglio la salute della progenitura: \u00e8 lo stesso principio su cui si \u00e8 fondata la sentenza norvegese del 2023 sul cavalier. Le sanzioni introdotte da quella legge riguardano per\u00f2 l&#8217;uccisione, il maltrattamento e l&#8217;introduzione illecita di animali dall&#8217;estero, e neppure la riforma penale del 2025 ha toccato l&#8217;allevamento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>Si pu\u00f2 lasciare il Cavapoo solo a lungo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 sconsigliato: \u00e8 un cane fortemente orientato all&#8217;uomo e l&#8217;ansia da separazione \u00e8 il suo problema comportamentale tipico, confermato anche dai confronti pubblicati nel 2026. Tre-quattro ore sono un obiettivo realistico per un adulto abituato per gradi. Se lavorate fuori casa dieci ore al giorno, questo \u00e8 il cane sbagliato.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Video sulla razza<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Cavapoo - Top 10 Facts\" width=\"1170\" height=\"658\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/VS_2xaOuXc0?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Cavapoo (o Cavoodle) \u00e8 l&#8217;incrocio fra il Cavalier King Charles Spaniel e il Barboncino: un cane piccolo, dal pelo ondulato o riccio, con l&#8217;aria dell&#8217;orsacchiotto di peluche e un attaccamento alle persone che rasenta la dipendenza. \u00c8 anche uno dei cani pi\u00f9 richiesti d&#8217;Europa pur non essendo una razza, e questa contraddizione spiega quasi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"moimportance":[],"class_list":["post-156385","post","type-post","status-publish","format-standard","category-1"],"views":11,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/tvaryny.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156385","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/tvaryny.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/tvaryny.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tvaryny.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=156385"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/tvaryny.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156385\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/tvaryny.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=156385"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/tvaryny.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=156385"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/tvaryny.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=156385"},{"taxonomy":"moimportance","embeddable":true,"href":"https:\/\/tvaryny.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/moimportance?post=156385"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}