{"id":156387,"date":"2026-07-12T00:56:24","date_gmt":"2026-07-11T21:56:24","guid":{"rendered":"https:\/\/tvaryny.com\/breed-himalayan-shepherd-dog"},"modified":"2026-08-06T11:18:27","modified_gmt":"2026-08-06T08:18:27","slug":"breed-himalayan-shepherd-dog","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-himalayan-shepherd-dog","title":{"rendered":"Cane da pastore himalayano"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>cane da pastore himalayano (Himalayan Sheepdog \/ Bhotia \/ Gaddi Kutta)<\/strong> \u00e8 un guardiano di gregge nato fra i tremila e i quattromila metri, dove il nemico non \u00e8 il ladro di polli ma il leopardo delle nevi. Non \u00e8 una razza da salotto e non \u00e8 nemmeno una razza nel senso burocratico del termine: \u00e8 un <em>landrace<\/em>, una popolazione plasmata dal lavoro e dalla selezione naturale, non da un libro genealogico. Capire questa differenza \u00e8 il primo passo per capire il cane.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cane da pastore himalayano: breve panoramica della razza<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"520\" height=\"509\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/36b5460b32cfca4062a6e94356dfda42.jpg\" alt=\"Cane da pastore himalayano\" class=\"wp-image-126962\" style=\"width:326px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/36b5460b32cfca4062a6e94356dfda42.jpg 520w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/36b5460b32cfca4062a6e94356dfda42-300x294.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 520px) 100vw, 520px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><strong>Paese d&#8217;origine<\/strong><\/td><td>India, Nepal (regione himalayana)<\/td><\/tr><tr><td><strong> Taglia<\/strong><\/td><td>Grande (51\u201366 cm al garrese)<\/td><\/tr><tr><td><strong>Peso<\/strong><\/td><td>27\u201340 kg (alcuni esemplari pi\u00f9 pesanti)<\/td><\/tr><tr><td><strong>Tipo di pelo<\/strong><\/td><td>Lungo, ruvido, con folto sottopelo<\/td><\/tr><tr><td><strong>Condizioni di vita<\/strong><\/td><td>Solo casa privata con terreno<\/td><\/tr><tr><td><strong>Longevit\u00e0<\/strong><\/td><td>10\u201313 anni<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un avvertimento subito, per non perdere tempo: questo cane non \u00e8 reperibile in Italia attraverso i canali ordinari, non ha un pedigree e non lo avr\u00e0, e chi ve lo propone con il nome altisonante di \u00abmastino himalayano\u00bb quasi certamente vi sta vendendo altro. Tutto il resto dell&#8217;articolo serve a spiegare perch\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Una razza o quattro? Come si districa la matassa dei nomi<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo ostacolo non \u00e8 biologico, \u00e8 linguistico. Sotto l&#8217;etichetta \u00abcane da pastore himalayano\u00bb convivono nomi che nascono in valli diverse, e le fonti li trattano ora come sinonimi ora come popolazioni distinte. Vale la pena metterli in fila.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Himalayan Sheepdog<\/strong> \u2014 la dicitura da manuale, quella con cui la popolazione compare nelle enciclopedie cinofile in lingua inglese. \u00c8 un contenitore, non un nome locale.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Bhotia, Bhutia, Bhote Kukur<\/strong> \u2014 il nome usato in Uttarakhand e in Nepal. La radice \u00abBhot\u00bb indica il Tibet: letteralmente \u00abil cane dei tibetani\u00bb, cio\u00e8 il cane arrivato con i pastori d&#8217;alta quota.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Gaddi Kutta, cane gaddi<\/strong> \u2014 l&#8217;Himachal Pradesh, il cane della trib\u00f9 dei gaddi. Soprannomi locali e commerciali lo chiamano <em>Gaddi Leopardhund<\/em> o \u00abIndian Panther Hound\u00bb, con evidente riferimento a chi si trova davanti di notte.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Bangara<\/strong> \u2014 area del Tehri Garhwal. Diverse fonti lo considerano un tipo a s\u00e9, pi\u00f9 pesante e pi\u00f9 massiccio; altre lo mettono nello stesso calderone.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Pahadi Kutta<\/strong> \u2014 semplicemente \u00abcane di montagna\u00bb: non un nome di razza, ma un modo di dire che nelle valli indica qualunque cane rustico d&#8217;altura.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Himalayan Mastiff<\/strong> \u2014 etichetta puramente commerciale, coniata per far suonare pi\u00f9 imponente l&#8217;annuncio di vendita. Non corrisponde ad alcuna popolazione definita.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I repertori internazionali tendono a trattarli come sinonimi; sul posto, invece, si discute. Chi conosce i cani dell&#8217;Himachal sostiene che il gaddi si riconosca a colpo d&#8217;occhio per il collo pi\u00f9 massiccio e arcuato e per una vera criniera leonina, mentre il bhotia dell&#8217;Uttarakhand sarebbe pi\u00f9 asciutto. Non esistendo un ente che dirima la questione, la risposta onesta \u00e8 che <strong>non lo sappiamo con certezza<\/strong>: qui si parla di popolazioni imparentate e sovrapposte, non di razze con confini tracciati a tavolino.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Riconoscimento: perch\u00e9 questa razza non compare nella nomenclatura FCI<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Diciamolo senza giri di parole: il cane da pastore himalayano <strong>non \u00e8 riconosciuto dalla F\u00e9d\u00e9ration Cynologique Internationale<\/strong>. Non ha un numero di standard, non ha un gruppo, non ha una sezione. Non lo riconoscono neppure l&#8217;American Kennel Club, l&#8217;United Kennel Club e il Kennel Club britannico. Chi vi mostra un \u00abFCI n. \u2026\u00bb riferito a questa razza sta confondendo il gaddi con il mastino tibetano, oppure sta improvvisando.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Attenzione a non prendere lucciole per lanterne su un punto che negli ultimi tempi ha generato parecchia confusione. All&#8217;inizio di gennaio 2025 \u2014 <em>la data esatta varia da fonte a fonte<\/em> \u2014 l&#8217;indiano ICAR-NBAGR, il Bureau nazionale delle risorse genetiche animali con sede a Karnal, ha registrato il gaddi come razza autoctona. \u00c8 una notizia vera e importante, ma va letta per quello che \u00e8: si tratta della <strong>registrazione di una risorsa genetica agricola<\/strong>, lo stesso registro in cui finiscono razze bovine e ovine autoctone. Non \u00e8 uno standard cinofilo, non istituisce un libro genealogico e non produce un solo pedigree. Il gaddi \u00e8 il quarto cane a entrare in quel registro e il primo himalayano; lo avevano preceduto il rajapalayam e il chippiparai del Tamil Nadu e il mudhol hound del Karnataka.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alle spalle della registrazione c&#8217;\u00e8 lavoro scientifico serio: dal 2019 la facolt\u00e0 veterinaria di Palampur, in Himachal Pradesh, porta avanti la caratterizzazione fenotipica e molecolare del gaddi, e i dati raccolti sono stati trasmessi al NBAGR nel 2022. Sul versante nepalese, nel 2025 il Bhote Kukur \u00e8 stato riconosciuto da un organismo denominato \u00abInternational Kennel Club\u00bb e un club locale sta redigendo uno standard: va detto con chiarezza che <strong>non si tratta di una federazione di riferimento<\/strong> e che quel riconoscimento non ha, oggi, alcun peso nel circuito internazionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La mancanza di riconoscimento non \u00e8 una lacuna da colmare con un tratto di penna: \u00e8 un <em>fatto di status<\/em> che condiziona tutto il resto \u2014 documenti, salute, acquisto, perfino la possibilit\u00e0 di usare il cane per il lavoro per cui \u00e8 nato.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Storia delle origini: dall&#8217;antichit\u00e0 ai giorni nostri<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si tratta con ogni probabilit\u00e0 di una delle popolazioni canine pi\u00f9 antiche ancora al lavoro, discendente dei grandi cani da guardia dell&#8217;altopiano tibetano e formatasi nell&#8217;isolamento delle valli del Nepal, dell&#8217;Uttarakhand e dell&#8217;Himachal Pradesh. Le comunit\u00e0 locali li hanno usati per una cosa sola, per secoli: tenere in vita le greggi e gli accampamenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Geneticamente il parente pi\u00f9 prossimo \u00e8 anche il pi\u00f9 celebre, e la confusione fra i due \u00e8 quotidiana. Se il <a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-tibetan-mastiff\">mastino tibetano<\/a> \u00e8 il peso massimo del mondo cinofilo, plasmato negli ultimi decenni anche dall&#8217;allevamento da esposizione, il cane himalayano ne \u00e8 la versione da lavoro: pi\u00f9 leggero, pi\u00f9 agile, capace di seguire un gregge in salita per settimane. Aspetto e carattere sono il risultato della necessit\u00e0, non di un giudizio in ring.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il sangue dell&#8217;alta quota: mastino, lupo e il gene EPAS1<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vivere e lavorare oltre i tremila metri non \u00e8 una questione di allenamento: \u00e8 una questione di genetica. Gli studi condotti sui cani dell&#8217;altopiano tibetano hanno individuato nel gene <strong>EPAS1<\/strong> \u2014 lo stesso implicato nell&#8217;adattamento all&#8217;alta quota nell&#8217;uomo tibetano \u2014 varianti arrivate non dalla normale evoluzione del cane domestico ma per <em>introgressione<\/em>, cio\u00e8 per antichi incroci con il lupo grigio tibetano, in un passato dell&#8217;ordine delle decine di migliaia di anni. Un adattamento dell&#8217;emoglobina, avvenuto per conversione genica e introgressione, \u00e8 descritto a parte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Va per\u00f2 messo un paletto onesto: <strong>quelle ricerche riguardano il mastino tibetano e i cani dell&#8217;altopiano, non il cane da pastore himalayano<\/strong>, che nei lavori pubblicati non compare come popolazione a s\u00e9. Che condivida quell&#8217;eredit\u00e0 \u00e8 un&#8217;ipotesi ragionevole \u2014 stessa area, stessa quota, stesso serbatoio genetico \u2014 ma resta un&#8217;ipotesi, e come tale va presentata.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Aspetto e standard di razza<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"640\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/5577530_orig-1024x640.avif\" alt=\"Cane da pastore himalayano \u2014 Aspetto e standard di razza\" class=\"wp-image-126931\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/5577530_orig-1024x640.avif 1024w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/5577530_orig-300x187.avif 300w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/5577530_orig-768x480.avif 768w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/5577530_orig-860x537.avif 860w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/5577530_orig.avif 1100w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abStandard\u00bb \u00e8 una parola grossa per un cane che uno standard non ce l&#8217;ha: quello che segue \u00e8 la descrizione del tipo ricorrente, ricavata dalle osservazioni sul campo. Testa ampia e squadrata, mascelle robuste, orecchie pendenti e triangolari appena sollevate alla base quando il cane si mette sul chi va l\u00e0. Gli occhi sono scuri e infossati, con quell&#8217;espressione attenta e per nulla servile che accomuna tutti i guardiani; la coda \u00e8 folta e spesso portata arrotolata sul dorso. Nulla in lui \u00e8 decorativo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mantello domina sul nero e sul nero focato, con marcature bianche sul petto, sui piedi e sulla punta della coda; si segnalano anche soggetti fulvi, crema o grigi. La cucciolata conta di norma da quattro a otto cuccioli e la vita media si colloca fra i dieci e i dodici anni, con fonti che spingono fino a tredici.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th>Parametro<\/th><th>Caratteristica<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td><strong>Altezza al garrese<\/strong><\/td><td>Maschi: 55-65 cm; Femmine: 50-60 cm<\/td><\/tr><tr><td><strong>Peso<\/strong><\/td><td>30-45 kg (a seconda del sesso e della condizione)<\/td><\/tr><tr><td><strong>Tipo di pelo<\/strong><\/td><td>Lungo, folto, ruvido, con sottopelo molto denso<\/td><\/tr><tr><td><strong>Mantello<\/strong><\/td><td>Nero focato (il pi\u00f9 diffuso), dorato, crema, grigio<\/td><\/tr><tr><td><strong>Longevit\u00e0<\/strong><\/td><td>10-13 anni<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quanto \u00e8 grande davvero? Le fonti non vanno d&#8217;accordo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui si tocca con mano cosa significa non avere uno standard scritto. Ogni fonte misura cani diversi, in valli diverse, con criteri diversi, e i numeri ballano parecchio. Invece di inventare una precisione che non esiste, conviene mettere le versioni una accanto all&#8217;altra.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th>Fonte \/ popolazione<\/th><th>Altezza al garrese<\/th><th>Peso<\/th><th>Longevit\u00e0<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Repertori generalisti (Himalayan Sheepdog)<\/td><td>51\u201375 cm, singoli soggetti fino a 76<\/td><td>23\u201341 kg<\/td><td>dato non riportato<\/td><\/tr><tr><td>Gaddi (Himachal Pradesh), descrizioni sul campo<\/td><td>maschi 65\u201375 cm, femmine 60\u201370 cm<\/td><td>maschi ~39 kg, femmine ~33 kg<\/td><td>10\u201312 anni<\/td><\/tr><tr><td>Gaddi, comunicazioni scientifiche e istituzionali indiane<\/td><td>\u00abtaglia media, muscolatura solida\u00bb<\/td><td>40\u201345 kg<\/td><td>dato non riportato<\/td><\/tr><tr><td>Bhote Kukur (Nepal), descrizioni locali<\/td><td>dato non riportato<\/td><td>maschi 30\u201345 kg, femmine inferiori<\/td><td>10\u201312 anni<\/td><\/tr><tr><td>Bakharwal (Jammu e Kashmir), per confronto<\/td><td>61\u201376 cm<\/td><td>nettamente pi\u00f9 pesante del gaddi<\/td><td>dato non riportato<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tirando le somme con i piedi per terra: un soggetto adulto tipico sta fra i <strong>60 e i 75 cm<\/strong> e fra i <strong>35 e i 45 kg<\/strong>. Il \u00abcane himalayano da settanta chili\u00bb che ogni tanto circola negli annunci \u00e8 un mastino tibetano o un meticcio: non \u00e8 questo cane.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Collo corazzato, criniera e \u00abocchi finti\u00bb: l&#8217;anatomia come manuale d&#8217;uso<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un cane da lavoro non selezionato per l&#8217;estetica, ogni carattere morfologico ha una spiegazione operativa. Basta sapere chi ha di fronte.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Il collo massiccio e arcuato.<\/strong> \u00c8 la corazza. I grandi felini uccidono con una presa alla gola: un collo corto, spesso e ricoperto di pelo denso rende quella presa difficile da chiudere.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>La criniera.<\/strong> Protezione fisica e ingrandimento visivo insieme. Un cane che sembra pi\u00f9 grande di quello che \u00e8 risolve il confronto senza combattere \u2014 e il combattimento \u00e8 l&#8217;ultima risorsa, anche per lui.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Il doppio mantello.<\/strong> Sottopelo lanoso per il freddo, pelo di copertura ruvido per neve e vento. \u00c8 un sistema, non un ornamento: se lo si tosa, lo si rompe.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Le orecchie pendenti.<\/strong> Meno superficie esposta ai denti in uno scontro. Il prezzo lo si paga in ambulatorio, con le otiti.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>La voce.<\/strong> L&#8217;abbaio profondo e sonoro \u00e8 un&#8217;arma a distanza: nella notte himalayana comunica al predatore, e al pastore, che il gregge \u00e8 presidiato. Nessuno lo ha insegnato al cane, ed \u00e8 esattamente il motivo per cui in un condominio diventa un problema.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una precisazione, invece, sugli \u00abocchi finti\u00bb: le macchie chiare sopra le arcate sopracciliari dei soggetti neri focati sono un tratto di mantello, non un organo. Tutto ci\u00f2 che vi si attribuisce \u00e8 folclore, per quanto antico e affascinante.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Guardiania, non conduzione: la differenza che in Italia si capisce al volo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo \u00e8 il punto che l&#8217;espressione \u00abcane da pastore\u00bb rovina sistematicamente. Il cane da pastore himalayano <strong>non conduce il gregge: lo difende<\/strong>. Sono due mestieri opposti, con due basi comportamentali diverse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il conduttore \u2014 un border collie, un pastore tedesco \u2014 lavora su un modulo predatorio riorientato: avvicinamento, sguardo fisso, scatto, tutto senza il morso finale. Lavora di giorno, sotto comando, appeso a ogni segnale del pastore. Il guardiano fa l&#8217;esatto contrario: vive <em>dentro<\/em> il gregge fin da cucciolo, non ha alcun interesse predatorio verso le pecore e prende le decisioni da solo, di notte, quando il pastore dorme. Nessuno gli dice quando intervenire.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th>Aspetto<\/th><th>Cane da conduzione (herding)<\/th><th>Cane da guardiania (guardian)<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Cosa fa<\/td><td>muove, raduna, separa, indirizza il gregge<\/td><td>vive dentro il gregge e respinge la minaccia<\/td><\/tr><tr><td>Su cosa si fonda<\/td><td>modulo predatorio riorientato (avvicinamento, sguardo, scatto, senza morso)<\/td><td>istinto di difesa; nessuna spinta predatoria verso il bestiame<\/td><\/tr><tr><td>Chi decide<\/td><td>lavora agli ordini dell&#8217;uomo, coglie ogni segnale<\/td><td>lavora in autonomia, decide da s\u00e9<\/td><\/tr><tr><td>Come si forma<\/td><td>addestramento, comandi, ripetizione<\/td><td>legame precoce con il gregge gi\u00e0 intorno alle 8 settimane<\/td><\/tr><tr><td>Verso l&#8217;estraneo<\/td><td>di norma neutrale<\/td><td>sospettoso per impostazione predefinita<\/td><\/tr><tr><td>Quando lavora<\/td><td>di giorno, insieme al pastore<\/td><td>di notte, quando arrivano i predatori<\/td><\/tr><tr><td>Esempi tipici<\/td><td>border collie, pastore tedesco, kelpie<\/td><td>cane himalayano, maremmano-abruzzese, cane dei Pirenei, kangal, pastore del Caucaso<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il caso himalayano ha per\u00f2 una particolarit\u00e0: diverse descrizioni riferiscono che questi cani vengono impiegati anche per spostare gli animali e, all&#8217;occorrenza, per la caccia. In Himalaya la divisione dei ruoli non \u00e8 cos\u00ec netta come nei nostri manuali. E un&#8217;ironia tutta italiana lo conferma dall&#8217;altra parte del mondo: il nostro <strong>pastore maremmano-abruzzese<\/strong>, guardiano puro se mai ce n&#8217;\u00e8 stato uno, \u00e8 classificato dalla FCI con il numero 201 nel <em>gruppo 1<\/em>, quello dei cani da pastore e conduzione. Anche le nomenclature ufficiali, insomma, faticano con questa distinzione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;anno di lavoro: transumanza, leopardo delle nevi e turno di notte<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La vita di questo cane segue un calendario che gli italiani riconoscono subito, perch\u00e9 \u00e8 il nostro: la <strong>transumanza<\/strong>. L&#8217;inverno si passa nelle colline pedemontane della catena dei Siwalik, nei distretti di Kangra, Mandi, Hamirpur. Fra aprile e maggio si sale, valicando i passi del Dhauladhar e del Pir Panjal. L&#8217;estate \u00e8 sui pascoli alpini d&#8217;alta quota. In autunno si riscende. Chiunque abbia sentito parlare dei tratturi abruzzesi o dell&#8217;alpeggio delle valli piemontesi ha gi\u00e0 in testa lo schema \u2014 non a caso la transumanza \u00e8 iscritta dal 2019 nella lista del patrimonio culturale immateriale dell&#8217;UNESCO.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cambia il cast dei predatori. Ai nostri pascoli si presenta il lupo; ai loro si presentano il <strong>leopardo delle nevi<\/strong>, il lupo himalayano, l&#8217;orso nero himalayano e, alle quote inferiori, il leopardo comune. Il turno del cane comincia quando cala il buio e finisce all&#8217;alba. Uno studio del 2025 sulla deterrenza non letale dei predatori nell&#8217;Himalaya nord-occidentale \u00e8 arrivato a una conclusione che vale la pena sottolineare: il gaddi risulta la <strong>strategia non letale pi\u00f9 efficace<\/strong> per proteggere il bestiame. Meno perdite significa meno rappresaglie, e meno rappresaglie significa pi\u00f9 leopardi delle nevi vivi. Il cane, di fatto, protegge anche il predatore.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Carattere e temperamento: un guerriero con l&#8217;animo di un filosofo<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"696\" height=\"411\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/the_tibetan_mastiff_at_our_hostel-696x411-1.avif\" alt=\"Cane da pastore himalayano \u2014 Carattere e temperamento: un guerriero con l'animo di un filosofo\" class=\"wp-image-127007\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/the_tibetan_mastiff_at_our_hostel-696x411-1.avif 696w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/the_tibetan_mastiff_at_our_hostel-696x411-1-300x177.avif 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se cercate un cane che vi porti le pantofole e faccia le feste a ogni passante, avete sbagliato indirizzo. Qui il motto \u00e8 un altro, e in italiano suona benissimo: <em>fidarsi \u00e8 bene, non fidarsi \u00e8 meglio<\/em>. Non \u00e8 un difetto caratteriale, \u00e8 il mestiere.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Indipendenza.<\/strong> \u00c8 un cane abituato a decidere da solo. In montagna, lontano dall&#8217;uomo, di fronte a un predatore doveva scegliere in un secondo se caricare, abbaiare o restare fermo \u2014 e nessuno era l\u00ec a dirglielo.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Devozione ai \u00absuoi\u00bb.<\/strong> Con la famiglia \u00e8 di una dolcezza sproporzionata rispetto all&#8217;aspetto, tollerante con i bambini di casa e sostanzialmente inamovibile quando ritiene di doverli difendere.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Diffidenza verso l&#8217;estraneo.<\/strong> Lo sconosciuto \u00e8 una variabile da verificare. Una socializzazione precoce e costante rende questa diffidenza gestibile e civile: non la cancella, e non deve cancellarla.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Soglia alta, reazione lenta.<\/strong> Non \u00e8 un cane nervoso n\u00e9 reattivo al primo rumore: osserva, valuta e interviene solo quando ha deciso. Temperamento da guardiania classica, non da difesa sportiva.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel mondo dei canidi le strategie di sopravvivenza sono molteplici. Il <a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-african-wild-dog-painted-dog\">licaone (cane selvatico africano)<\/a>, per esempio, punta tutto sul branco e sulla caccia collettiva in spazi aperti, con una comunicazione sociale sofisticatissima. Il cane himalayano sta all&#8217;estremo opposto: sentinella solitaria o al massimo in coppia, che gioca la partita sulla stazza, sulla voce e sulla capacit\u00e0 di restare sveglio quando tutti dormono.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il cane himalayano fra gli altri guardiani asiatici<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per collocarlo con precisione conviene affiancarlo ai parenti che un riconoscimento ce l&#8217;hanno. La differenza, spesso, non \u00e8 nel cane: \u00e8 nell&#8217;infrastruttura che gli sta dietro.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th>Razza<\/th><th>Area<\/th><th>Status<\/th><th>Taglia (maschio)<\/th><th>Tratto distintivo<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Cane da pastore himalayano (bhotia)<\/td><td>Himalaya: Uttarakhand, Nepal<\/td><td>non riconosciuto da alcun grande ente<\/td><td>circa 60\u201375 cm<\/td><td>pi\u00f9 leggero e agile del mastino; talvolta impiegato anche per spostare il gregge<\/td><\/tr><tr><td>Gaddi (Gaddi Kutta)<\/td><td>Himachal Pradesh, Dhauladhar<\/td><td>registro ICAR-NBAGR, India, 2025 \u2014 come risorsa genetica<\/td><td>65\u201375 cm, ~39\u201345 kg<\/td><td>collo arcuato \u00abcorazzato\u00bb e criniera leonina; fama di tenere testa al leopardo delle nevi<\/td><\/tr><tr><td>Mastino tibetano (Do-Khyi)<\/td><td>Altopiano tibetano<\/td><td>FCI n. 230, gruppo 2 (molossoidi, tipo montagna)<\/td><td>nettamente pi\u00f9 pesante e massiccio<\/td><td>guardia di monasteri e propriet\u00e0; segnato dall&#8217;allevamento da esposizione<\/td><\/tr><tr><td>Bakharwal<\/td><td>Jammu e Kashmir, Pir Panjal<\/td><td>non riconosciuto<\/td><td>61\u201376 cm<\/td><td>cane dei nomadi Gujjar-Bakarwal; dieta tradizionale quasi priva di carne<\/td><\/tr><tr><td>Pastore del Caucaso<\/td><td>Caucaso<\/td><td>FCI n. 328, gruppo 2<\/td><td>molto grande e pesante<\/td><td>ha attraversato la selezione da allevamento del Novecento: libri genealogici e ring<\/td><\/tr><tr><td>Pastore dell&#8217;Asia centrale (alabai)<\/td><td>Asia centrale<\/td><td>FCI n. 335, gruppo 2<\/td><td>molto grande<\/td><td>l&#8217;analogo funzionale pi\u00f9 vicino: guardiania autonoma del gregge in semideserto<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il ritorno del lupo e il ritorno dei cani da guardiania: il contesto italiano<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 un motivo se in Italia questa razza si capisce meglio che altrove. Negli anni Settanta il lupo appenninico era ridotto a poche decine di esemplari, confinato in un pugno di aree dell&#8217;Appennino centrale; da allora si \u00e8 riespanso lungo tutta la dorsale e, a partire dagli anni Novanta, ha ricolonizzato le Alpi occidentali risalendo dalla Liguria verso il Piemonte e oltre. Con il lupo \u00e8 tornato un problema che gli allevatori credevano archiviato \u2014 e con il problema \u00e8 tornata la soluzione di sempre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>pastore maremmano-abruzzese<\/strong> (FCI n. 201, gruppo 1) e il <strong>cane da montagna dei Pirenei<\/strong> (FCI n. 137, gruppo 2) sono tornati sui pascoli in numero crescente, e non per nostalgia: dove sono presenti, soprattutto in combinazione con recinzioni elettrificate e ricoveri notturni, le predazioni calano drasticamente. Sulle Alpi occidentali, dove la convivenza con il lupo dura ormai da decenni, gli allevatori che lavorano con i cani da guardiania hanno abbattuto le perdite in modo che nessun altro strumento \u00e8 riuscito a eguagliare. In pratica, l&#8217;Italia ha riscoperto per conto proprio quello che i pastori gaddi non hanno mai smesso di fare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il sostegno pubblico \u00e8 arrivato di conseguenza. Diverse Regioni finanziano le misure di prevenzione: il Piemonte eroga contributi in conto capitale per reti di protezione, dissuasori acustici e luminosi, ricoveri e <em>acquisto di cani da guardiania<\/em>, coinvolgendo ogni anno decine di aziende agricole; la Toscana condiziona l&#8217;accesso ai contributi per la convivenza con i grandi carnivori all&#8217;adozione di almeno una misura di prevenzione \u2014 cani da guardiania, recinzioni di sicurezza o strutture di ricovero \u2014 con i cani regolarmente iscritti all&#8217;anagrafe canina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E qui arriva la doccia fredda per chi stesse fantasticando su un gaddi in alpeggio. I bandi non finanziano \u00abun cane da guardiania\u00bb generico: il piemontese, per esempio, <strong>ammette soltanto soggetti di pastore maremmano-abruzzese o cane da montagna dei Pirenei, iscritti al libro genealogico e muniti di pedigree<\/strong>, con l&#8217;obbligo di segnalare la presenza dei cani mediante appositi cartelli di avviso. Un cane senza pedigree \u2014 e un cane himalayano il pedigree non pu\u00f2 averlo, per definizione \u2014 resta fuori dalla porta. Il paradosso \u00e8 netto: il mestiere sarebbe lo stesso, l&#8217;ambiente pure, ma la razza che in Himalaya tiene lontano il leopardo delle nevi in Italia non \u00e8 ammessa nemmeno a fare domanda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vale la pena ricordare, per inciso, la regola dell&#8217;escursionista, che in Appennino e sulle Alpi ormai \u00e8 cartellonistica standard: se incontrate un gregge sorvegliato dai cani, non correte, non urlate, scendete dalla bicicletta, non tentate di accarezzare gli animali e aggirate il gregge con calma tenendo le distanze. Il cane non vi sta aggredendo: vi sta chiedendo di allontanarvi. Chi ha convissuto con un guardiano sa che, se lo si asseconda, la faccenda si chiude in trenta secondi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Gestione e cura<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1012\" height=\"681\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/6fe23218-5059-4f43-a675-f8d277b0514e_hmd2.avif\" alt=\"Cane da pastore himalayano \u2014 Gestione e cura\" class=\"wp-image-126916\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/6fe23218-5059-4f43-a675-f8d277b0514e_hmd2.avif 1012w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/6fe23218-5059-4f43-a675-f8d277b0514e_hmd2-300x202.avif 300w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/6fe23218-5059-4f43-a675-f8d277b0514e_hmd2-768x517.avif 768w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/6fe23218-5059-4f43-a675-f8d277b0514e_hmd2-860x579.avif 860w\" sizes=\"auto, (max-width: 1012px) 100vw, 1012px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;appartamento \u00e8 fuori discussione. Serve una casa con terreno, e serve un recinto fatto come si deve: <strong>almeno due metri di altezza, cieco<\/strong> \u2014 non una rete metallica attraverso la quale il cane veda passare chiunque, perch\u00e9 \u00e8 il modo migliore per costruirsi un guardiano frustrato \u2014 e con la base interrata, perch\u00e9 scavare \u00e8 un&#8217;opzione che questi cani prendono in considerazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>Cura del pelo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il doppio mantello va spazzolato con regolarit\u00e0 e quotidianamente nei periodi di muta. Trascurarlo significa nodi, e i nodi significano macerazione della cute e dermatiti. Un punto su cui non si transige: <strong>il doppio pelo non si tosa mai<\/strong>. Non \u00abrinfresca\u00bb il cane, anzi: distrugge la barriera che lo isola dal calore e dai raggi solari, e ricresce male.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th>Procedura<\/th><th>Frequenza<\/th><th>Note<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Spazzolatura<\/td><td>1-2 volte a settimana<\/td><td>Nel periodo della muta \u2014 ogni giorno con il cardatore<\/td><\/tr><tr><td>Bagno<\/td><td>2-3 volte l&#8217;anno<\/td><td>I lavaggi frequenti eliminano lo strato di grasso protettivo<\/td><\/tr><tr><td>Controllo delle orecchie<\/td><td>Ogni settimana<\/td><td>La forma pendente favorisce l&#8217;accumulo di umidit\u00e0<\/td><\/tr><tr><td>Taglio delle unghie<\/td><td>Al bisogno<\/td><td>Con sufficiente attivit\u00e0 si consumano da sole<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>Attivit\u00e0 fisica e clima<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 uno sprinter, \u00e8 un fondista: lunghe camminate su terreno vario valgono pi\u00f9 di mezz&#8217;ora di riporto della pallina. Ma il vero nodo, in Italia, \u00e8 il calendario rovesciato. <strong>L&#8217;inverno italiano, per questo cane, \u00e8 una villeggiatura<\/strong>; \u00e8 l&#8217;estate a essere pericolosa. I suoi antenati lavoravano d&#8217;estate a tremila metri, con temperature intorno ai quindici gradi: l&#8217;afa della Pianura Padana, le notti tropicali del litorale e i trentotto gradi del Meridione sono un&#8217;altra cosa, e in un cane a doppio mantello il colpo di calore si sviluppa in fretta e pu\u00f2 essere fatale. Da maggio a settembre si esce all&#8217;alba e dopo il tramonto, acqua fresca e ombra sempre disponibili, e l&#8217;auto non \u00e8 mai un posto dove lasciare il cane, nemmeno per cinque minuti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un landrace da guardiania in Italia: onestamente, a cosa si va incontro<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa sezione non serve a scoraggiare nessuno, serve a evitare che un cane finisca in canile a due anni perch\u00e9 qualcuno si era innamorato di una fotografia. Ecco cosa comporta davvero.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>La territorialit\u00e0 non ha un interruttore.<\/strong> Non si accende la sera e si spegne quando arrivano gli ospiti. Il corriere, l&#8217;idraulico, il vicino che sbaglia cancello sono tutti eventi da gestire, sempre, per dieci anni.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>La diffidenza \u00e8 nello standard, anche se lo standard non c&#8217;\u00e8.<\/strong> Nessuna socializzazione trasformer\u00e0 questo cane in un labrador. L&#8217;obiettivo realistico \u00e8 un cane equilibrato che tollera gli estranei sotto controllo, non un cane che li accoglie.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Lavora di notte.<\/strong> Abbaiare alle due del mattino, per lui, \u00e8 fare il proprio dovere. In una villetta a schiera diventa una lite condominiale; in campagna aperta \u00e8 un altro discorso.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Ha bisogno di un oggetto di responsabilit\u00e0.<\/strong> Non di agility, non di sport cinofili: di qualcosa o qualcuno da sorvegliare. Un guardiano senza incarico si inventa il lavoro, e le sue invenzioni raramente piacciono ai vicini.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Il richiamo a distanza \u00e8 debole.<\/strong> Un cane selezionato per decidere da s\u00e9 non torna perch\u00e9 lo chiamate: torna se ha valutato che ne valga la pena. Fuori dal recinto, il guinzaglio non \u00e8 un optional.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Il sistema non c&#8217;\u00e8.<\/strong> Niente club di razza italiano, nessun istruttore che abbia esperienza specifica, nessun veterinario che ne abbia visti a decine, nessun allevatore a cui telefonare alle undici di sera. Si \u00e8 soli, e va saputo prima.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una considerazione pratica, tutta italiana: se quello che vi attrae \u00e8 il <em>tipo<\/em> \u2014 molossoide rustico, grande, guardiano, capace di stare in campagna \u2014 i canili italiani ne sono pieni, e la legge quadro 281 del 1991 fa s\u00ec che quei cani restino l\u00ec per anni. Un meticcio di taglia grande adottato con l&#8217;aiuto di un educatore vi dar\u00e0 lo stesso cane, con un&#8217;anamnesi comportamentale nota e un veterinario che sa cosa ha davanti. Mettere il carro davanti ai buoi importando un landrace himalayano \u00e8 una scelta che ha senso solo per pochissime persone, in pochissime situazioni.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Salute e predisposizioni genetiche<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"830\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/wmremove-transformed_1.webp\" alt=\"Cane da pastore himalayano \u2014 Salute e predisposizioni genetiche\" class=\"wp-image-126977\" style=\"aspect-ratio:1.2048408785298073;width:545px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/wmremove-transformed_1.webp 1000w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/wmremove-transformed_1-300x249.webp 300w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/wmremove-transformed_1-768x637.webp 768w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/wmremove-transformed_1-860x714.webp 860w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La salute di un landrace segue una logica diversa da quella di una razza da libro genealogico, e va spiegata in questi termini invece che con il solito elenco di patologie. Non esistendo un libro chiuso, non c&#8217;\u00e8 il cosiddetto effetto <em>popular sire<\/em>, cio\u00e8 la diffusione a macchia d&#8217;olio dei geni di pochi riproduttori di successo che sta all&#8217;origine di gran parte delle malattie ereditarie di razza. Risultato: <strong>per questa popolazione non sono praticamente descritte patologie ereditarie razza-specifiche<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Attenzione per\u00f2 a due trappole, perch\u00e9 \u00e8 qui che il ragionamento si rompe di solito.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>\u00abNon descritto\u00bb non significa \u00abassente\u00bb.<\/strong> Nessuno ha condotto studi mirati sulla popolazione: l&#8217;assenza di dati non \u00e8 un certificato di buona salute, \u00e8 semplicemente assenza di dati.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Non esiste alcuna infrastruttura sanitaria di razza.<\/strong> Nessuna centrale di lettura ufficiale delle radiografie per displasia, nessun database, nessun pannello di test genetici. Chi compra non ha carte su cui appoggiarsi: solo la parola del venditore.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I rischi concreti, allora, sono quelli di qualunque cane grande e rustico:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Ortopedia della taglia grande.<\/strong> Displasia dell&#8217;anca e del gomito, osteocondrosi, artrosi in et\u00e0 avanzata. Il rischio si moltiplica con la crescita troppo rapida, il sovrappeso in accrescimento e le scale affrontate da cucciolo.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Torsione gastrica.<\/strong> Torace profondo, emergenza chirurgica, mortale in poche ore. Due pasti al giorno, riposo prima e dopo, mai attivit\u00e0 fisica a stomaco pieno.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Otiti.<\/strong> Il prezzo delle orecchie pendenti. Controllo settimanale, non mensile.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Problemi cutanei sotto il pelo infeltrito.<\/strong> Un nodo trascurato \u00e8 una serra: umidit\u00e0, calore, batteri.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Obesit\u00e0.<\/strong> Metabolismo formidabile, evoluto per ricavare il massimo dal minimo. Con una dieta moderna diventa un difetto.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Colpo di calore.<\/strong> In Italia \u00e8, senza esagerare, il primo rischio per la vita di questo cane. Vale pi\u00f9 di tutte le altre voci messe insieme.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Confrontare i meccanismi di adattamento aiuta a capire quanto sia specializzato. Il raro <a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-aruba-cunucu-dog\">cane di Aruba (cane rurale arubano)<\/a> si \u00e8 formato nel caldo secco dei Caraibi, con pelo corto e una termoregolazione impostata sulla dispersione del calore. Il cane himalayano \u00e8 il suo esatto opposto: ogni dettaglio della sua costruzione serve a <em>trattenere<\/em> calore in aria rarefatta e sotto zero. Portarlo in un clima mediterraneo significa chiedergli di lavorare contro s\u00e9 stesso.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Alimentazione: dalla focaccia del pastore alla ciotola moderna<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Storicamente questi cani hanno mangiato quello che mangiavano i pastori: focacce non lievitate, latte, siero, gli avanzi del paiolo. Delle fonti sui vicini bakharwal si legge esplicitamente di una dieta quasi vegetariana, a base di pane di crusca di riso e mais con latte. Non \u00e8 un modello da imitare, ma dice una cosa fondamentale: questa popolazione si \u00e8 evoluta su un regime alimentare povero, e con una ciotola moderna ricca di calorie <strong>ingrassa a vista d&#8217;occhio<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In pratica: due pasti al giorno, mai uno solo abbondante; calma assoluta nella mezz&#8217;ora prima e nell&#8217;ora dopo; alimento di qualit\u00e0 per razze grandi, con attenzione al rapporto calcio-fosforo durante l&#8217;accrescimento; e soprattutto il controllo della condizione corporea <strong>fatto con le mani, non con gli occhi<\/strong>, perch\u00e9 sotto quel sottopelo si nascondono cinque chili senza il minimo sforzo. Le costole devono percepirsi passando la mano con una pressione leggera. Chi va piano, con un cucciolo di taglia grande, va sano e va lontano.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Addestramento: come trovare un linguaggio comune<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"891\" height=\"705\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/ca1bcf04-9e2a-4da7-b5b8-7d26b864e5ec_screenshot-2023-07-18-at-10.35.35-am.avif\" alt=\"Cane da pastore himalayano \u2014 Addestramento: come trovare un linguaggio comune\" class=\"wp-image-126946\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/ca1bcf04-9e2a-4da7-b5b8-7d26b864e5ec_screenshot-2023-07-18-at-10.35.35-am.avif 891w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/ca1bcf04-9e2a-4da7-b5b8-7d26b864e5ec_screenshot-2023-07-18-at-10.35.35-am-300x237.avif 300w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/ca1bcf04-9e2a-4da7-b5b8-7d26b864e5ec_screenshot-2023-07-18-at-10.35.35-am-768x608.avif 768w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/ca1bcf04-9e2a-4da7-b5b8-7d26b864e5ec_screenshot-2023-07-18-at-10.35.35-am-860x680.avif 860w\" sizes=\"auto, (max-width: 891px) 100vw, 891px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 un cane intelligente e cocciuto in parti uguali. L&#8217;addestramento a ripetizione militare qui non attacca: se non capisce a cosa serve un comando, valuta la richiesta e spesso la archivia. Non \u00e8 disobbedienza, \u00e8 il tratto per cui \u00e8 stato selezionato \u2014 un cane che pensa con la propria testa, perch\u00e9 in montagna, da solo, era l&#8217;unico modo per sopravvivere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quello che funziona: sedute brevissime, coerenza assoluta fra i membri della famiglia, rinforzo positivo e regole non negoziabili dal primo giorno. Quello che non funziona: la forza fisica, che con un guardiano produce solo chiusura o difesa. La socializzazione comincia appena il cucciolo entra in casa e non finisce mai: persone diverse, superfici, rumori, altri animali, il traffico del paese. E un obiettivo su tutti, da allenare come si allena un esercizio: il cane deve accettare che <strong>siate voi a decidere chi entra<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il cane da pastore himalayano in Italia: legge, documenti e buon senso<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>ENCI e pedigree.<\/strong> L&#8217;Ente Nazionale della Cinofilia Italiana \u00e8 l&#8217;unico ente riconosciuto che tiene il libro genealogico del cane di razza in Italia, con il ROI (Registro Origini Italiano), il RSR (Registro Supplementare Riconosciuti) e il RSA, registro supplementare aperto riservato per\u00f2 ai <em>soggetti appartenenti a popolazioni tipiche italiane in fase di recupero come razze<\/em>. Per un landrace himalayano non esiste porta d&#8217;ingresso: niente pedigree, niente iscrizione, niente esposizioni. Nelle manifestazioni ENCI possono sfilare, in una sezione speciale del catalogo, i soggetti di razze riconosciute in via provvisoria dalla FCI \u2014 che pur non concorrendo al CACIB possono competere per il Migliore di Razza; ma il cane himalayano non \u00e8 nemmeno provvisoriamente riconosciuto, quindi il discorso non lo tocca.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vale la pena ricordare che l&#8217;Italia ha gi\u00e0 fatto quel percorso, e sa quanto costa. Il <strong>cane corso<\/strong> era una popolazione rurale in via di estinzione: nel 1987 fu redatto uno standard sulla base della misurazione di oltre cento soggetti, nel 1988 si apr\u00ec il \u00ablibro aperto\u00bb, nel 1994 arriv\u00f2 il riconoscimento ENCI, nel 1996 quello provvisorio della FCI e solo nel 2007 quello definitivo. Vent&#8217;anni di club, censimenti, generazioni documentate e giudici. In Himalaya quel lavoro \u00e8 appena all&#8217;inizio, e la registrazione indiana del 2025 non ne \u00e8 il primo passo cinofilo: \u00e8 un altro registro, con un&#8217;altra finalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Documenti: assenza di pedigree non vuol dire cane illegale.<\/strong> In Italia il documento che conta per la legge non \u00e8 il pedigree ma l&#8217;identificazione: microchip e iscrizione all&#8217;anagrafe canina, a cura del veterinario, entro il secondo mese di vita. Dal 2005 il microchip \u00e8 l&#8217;unico sistema identificativo nazionale. Un cane senza pedigree \u00e8, giuridicamente, un cane come tutti gli altri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Conduzione e incolumit\u00e0 pubblica.<\/strong> La disciplina di riferimento \u00e8 l&#8217;ordinanza del Ministero della Salute del 6 agosto 2013, pi\u00f9 volte prorogata (l&#8217;ultima proroga, senza modifiche, con ordinanza del 6 agosto 2024, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 26 agosto dello stesso anno). I punti che riguardano chiunque porti in giro quaranta chili di guardiano:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Guinzaglio non pi\u00f9 lungo di 1,50 metri<\/strong> nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, salvo le aree per cani individuate dai Comuni. La misura non \u00e8 casuale: \u00e8 la distanza entro la quale una persona pu\u00f2 ancora esercitare un controllo fisico reale.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Museruola sempre al seguito<\/strong>, da applicare in caso di rischio per l&#8217;incolumit\u00e0 pubblica o su richiesta dell&#8217;autorit\u00e0. Va abituato il cane a portarla <em>prima<\/em> che serva, non il giorno in cui serve.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Nessuna lista di razze pericolose.<\/strong> L&#8217;elenco \u00e8 stato abolito nel 2009 e l&#8217;ordinanza vigente non ne contiene: si guarda al singolo cane e al suo proprietario, non alla targhetta della razza. Per una razza non riconosciuta \u00e8 una buona notizia, perch\u00e9 nessuno potr\u00e0 classificarla d&#8217;ufficio.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Patentino.<\/strong> I corsi per proprietari sono in generale volontari, ma diventano obbligatori per chi detiene un cane inserito dal servizio veterinario dell&#8217;ASL nel registro dei cani che richiedono una valutazione comportamentale perch\u00e9 impegnativi da gestire. Per quei soggetti scattano anche l&#8217;obbligo di assicurazione di responsabilit\u00e0 civile e l&#8217;uso <em>contemporaneo<\/em> di guinzaglio e museruola.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Articolo 2052 del Codice civile.<\/strong> \u00c8 la norma che ogni proprietario di un cane grande dovrebbe conoscere a memoria: il proprietario dell&#8217;animale, o chi se ne serve per il tempo in cui lo ha in uso, risponde dei danni cagionati dall&#8217;animale, sia che fosse sotto la sua custodia, sia che fosse smarrito o fuggito, salvo che provi il caso fortuito. \u00c8 una <strong>responsabilit\u00e0 oggettiva<\/strong>: al danneggiato basta dimostrare il nesso fra il comportamento dell&#8217;animale e il danno, mentre dimostrare di aver custodito il cane con diligenza <em>non \u00e8 sufficiente<\/em> a liberarsi. Serve la prova di un fattore esterno, imprevedibile ed eccezionale. Tradotto: l&#8217;assicurazione di responsabilit\u00e0 civile, anche quando non \u00e8 obbligatoria, con un cane di questa taglia \u00e8 semplice buonsenso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il resto della cornice.<\/strong> Restano naturalmente in vigore la legge quadro 281 del 1991 sugli animali d&#8217;affezione e la prevenzione del randagismo, l&#8217;articolo 727 del Codice penale sull&#8217;abbandono e la detenzione in condizioni incompatibili con la natura dell&#8217;animale, e l&#8217;articolo 544-ter sul maltrattamento. Sulla catena, poi, la risposta non \u00e8 solo etica: numerose leggi regionali e regolamenti comunali ne vietano l&#8217;uso continuativo, e per un cane come questo la catena \u00e8 comunque il modo pi\u00f9 rapido per rovinarlo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Importare un cucciolo da India o Nepal.<\/strong> Sono paesi terzi non indenni da rabbia, quindi il percorso \u00e8 lungo e l&#8217;ordine delle operazioni \u00e8 vincolante: prima il microchip conforme allo standard ISO, poi la vaccinazione antirabbica (efficace ai fini dell&#8217;espatrio soltanto dopo 21 giorni), poi la titolazione anticorpale su un prelievo effettuato ad almeno 30 giorni dalla vaccinazione presso un laboratorio riconosciuto dall&#8217;Unione europea, con esito pari o superiore a 0,5 UI\/ml; l&#8217;ingresso nell&#8217;UE \u00e8 ammesso solo trascorsi 3 mesi dalla data del prelievo. Serve poi il certificato veterinario ufficiale per l&#8217;introduzione da paesi terzi, e se il trasferimento ha natura commerciale si passa per il posto di controllo frontaliero. Il conto \u00e8 presto fatto: un cucciolo non pu\u00f2 fisicamente arrivare in Italia prima dei sei-sette mesi di et\u00e0, cio\u00e8 ben oltre la fase in cui si costruisce la socializzazione di un guardiano.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th>Adempimento italiano<\/th><th>Cosa comporta per questa razza<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Iscrizione al libro genealogico ENCI (ROI \/ RSR)<\/td><td>Impossibile: razza non riconosciuta dalla FCI. Il RSA \u00e8 riservato alle popolazioni tipiche italiane<\/td><\/tr><tr><td>Microchip e anagrafe canina entro il 2\u00b0 mese<\/td><td>Obbligatorio come per qualsiasi cane; \u00e8 il documento che conta davvero<\/td><\/tr><tr><td>Guinzaglio max 1,50 m, museruola al seguito<\/td><td>Si applica integralmente: nessuna esenzione, nessuna lista di razze<\/td><\/tr><tr><td>Patentino e assicurazione RC<\/td><td>Obbligatori solo per i cani iscritti dall&#8217;ASL nel registro dei soggetti impegnativi; l&#8217;RC resta comunque consigliata<\/td><\/tr><tr><td>Art. 2052 c.c.<\/td><td>Responsabilit\u00e0 oggettiva del proprietario: si risponde salvo prova del caso fortuito<\/td><\/tr><tr><td>Contributi regionali per cani da guardiania<\/td><td>Esclusa: i bandi ammettono solo maremmano-abruzzese e cane dei Pirenei con pedigree<\/td><\/tr><tr><td>Importazione da India \/ Nepal<\/td><td>Paese terzo non indenne: microchip, antirabbica, titolazione \u22650,5 UI\/ml, 3 mesi di attesa, certificato ufficiale<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Pro e contro della razza<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/bhotia-dog-breed-information-facts-characteristics-1024x768.png\" alt=\"Cane da pastore himalayano \u2014 Pro e contro della razza\" class=\"wp-image-126901\" style=\"width:365px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/bhotia-dog-breed-information-facts-characteristics-1024x768.png 1024w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/bhotia-dog-breed-information-facts-characteristics-300x225.png 300w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/bhotia-dog-breed-information-facts-characteristics-768x576.png 768w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/bhotia-dog-breed-information-facts-characteristics-860x645.png 860w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/bhotia-dog-breed-information-facts-characteristics.png 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th>Pro (+)<\/th><th>Contro (-)<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Guardiano del territorio incorruttibile e affidabile<\/td><td>Tendenza all&#8217;abbaio rumoroso (soprattutto di notte)<\/td><\/tr><tr><td>Salute e resistenza robuste<\/td><td>Muta abbondante, pelo per tutto il cortile<\/td><\/tr><tr><td>Devozione alla famiglia e atteggiamento tranquillo con i bambini (i propri)<\/td><td>Tendenza al dominio e testardaggine<\/td><\/tr><tr><td>Poco esigente nel cibo<\/td><td>Non adatto alla vita in appartamento<\/td><\/tr><tr><td>Sopporta il freddo estremo<\/td><td>Soffre gravemente il caldo umido dell&#8217;estate italiana<\/td><\/tr><tr><td>La salute \u00e8 in genere robusta, ma non \u00e8 stato compilato un elenco di malattie ereditarie proprie della razza: \u00abnon descritto\u00bb significa \u00abnon studiato\u00bb, non \u00abnon esiste\u00bb.<\/td><td>Nessun documento, nessun test, nessuna rete di supporto<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La razza sopravviver\u00e0? Lo stato attuale<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le stime dei ricercatori parlano di <strong>meno di mille gaddi puri<\/strong> rimasti. Le cause sono le stesse che in Italia hanno svuotato gli alpeggi: la fine del nomadismo pastorale, con le strade, le scuole e il lavoro salariato che offrono ai figli dei pastori una vita diversa; l&#8217;incrocio con razze importate; e l&#8217;assenza totale di un programma di allevamento coordinato. Per i vicini bakharwal si aggiunge un capitolo drammatico: centinaia di cani uccisi durante il conflitto armato iniziato negli anni Novanta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qualcosa per\u00f2 si muove. Il centro di Palampur alleva cuccioli e li distribuisce ai pastori, chiudendo il cerchio nel modo giusto: un cane da guardiania si conserva facendolo lavorare, non mettendolo in vetrina. La registrazione NBAGR d\u00e0 al gaddi una visibilit\u00e0 istituzionale che prima non aveva. In Nepal un club sta scrivendo uno standard. Sono passi piccoli, e la strada, come insegna il caso del cane corso, \u00e8 lunga vent&#8217;anni.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Curiosit\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Gli abitanti dell&#8217;Himalaya credono che questi cani possano vedere gli spiriti: i loro \u00abocchi finti\u00bb permetterebbero di sorvegliare il mondo anche mentre dormono. Folclore purissimo, e bellissimo.<\/li>\n\n\n\n<li>Il gaddi \u00e8 il quarto cane iscritto al registro indiano delle risorse genetiche animali e il primo di origine himalayana: prima di lui c&#8217;erano solo cani del Sud, il rajapalayam, il chippiparai e il mudhol hound.<\/li>\n\n\n\n<li>Il nome \u00abBhotia\u00bb viene da \u00abBhot\u00bb, il Tibet: per i pastori dell&#8217;Uttarakhand \u00e8, letteralmente, \u00abil cane di lass\u00f9\u00bb. Il soprannome commerciale \u00abIndian Panther Hound\u00bb, invece, nasce dalla fama di tenere testa al leopardo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Domande frequenti sulla razza (FAQ)<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Posso usare un cane da pastore himalayano come cane da guardiania e chiedere il contributo regionale?<\/strong><br>No, e questa \u00e8 la risposta pi\u00f9 italiana di tutte. I bandi regionali per la prevenzione delle predazioni da lupo \u2014 quello piemontese \u00e8 il caso pi\u00f9 chiaro \u2014 finanziano l&#8217;acquisto di cani da guardiania solo se appartengono al pastore maremmano-abruzzese o al cane da montagna dei Pirenei, iscritti al libro genealogico e con pedigree. Un cane di razza non riconosciuta non pu\u00f2 soddisfare quel requisito. Nulla vieta di tenerlo come cane di propriet\u00e0 in un&#8217;azienda agricola, ma resta fuori da qualunque misura di sostegno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Posso iscriverlo all&#8217;ENCI e portarlo in esposizione?<\/strong><br>No. Il ROI e il RSR riguardano le razze riconosciute, il RSA \u00e8 riservato alle popolazioni tipiche italiane in fase di recupero. Non esistendo alcun riconoscimento FCI, nemmeno provvisorio, non c&#8217;\u00e8 ring in cui possa entrare. Legalmente resta un cane a tutti gli effetti, semplicemente senza carte di razza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00c8 aggressivo con i bambini?<\/strong><br>Con i bambini di casa \u00e8 di norma tollerante e persino protettivo. I problemi reali sono altri: la mole, che in un gioco pu\u00f2 far cadere un bambino senza alcuna intenzione, e il chiasso di un gruppo di amichetti in visita, che il cane pu\u00f2 leggere come minaccia. Mai lasciarlo con bambini piccoli senza sorveglianza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Come si comporta con l&#8217;estate italiana?<\/strong><br>Male, ed \u00e8 il punto sanitario pi\u00f9 importante di tutto l&#8217;articolo. \u00c8 un cane costruito per lavorare a tremila metri con quindici gradi: l&#8217;afa della Pianura Padana o il caldo del Sud lo mettono in crisi rapidamente. Uscite all&#8217;alba e dopo il tramonto, ombra e acqua sempre disponibili, nessuno sforzo nelle ore centrali, mai in auto. E il pelo non si tosa: peggiorerebbe la situazione anzich\u00e9 migliorarla.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Serve il patentino per averne uno?<\/strong><br>Non di partenza: in Italia i corsi per proprietari sono in generale volontari e non esiste una lista di razze pericolose. Diventano obbligatori se il servizio veterinario dell&#8217;ASL inserisce quel singolo cane nel registro dei soggetti che richiedono una valutazione comportamentale. Con un guardiano di quaranta chili, frequentare un corso prima che qualcuno ve lo imponga \u00e8 comunque la mossa pi\u00f9 intelligente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Come lo si nutre?<\/strong><br>Due pasti al giorno con riposo prima e dopo, per il rischio di torsione gastrica. Il vero pericolo non \u00e8 la carenza ma l&#8217;eccesso: questa popolazione si \u00e8 evoluta su una dieta poverissima e ingrassa con niente. La condizione corporea si valuta con le mani, perch\u00e9 il sottopelo nasconde tutto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Si pu\u00f2 tenere alla catena?<\/strong><br>Assolutamente no, e non \u00e8 solo una questione di sensibilit\u00e0: molte norme regionali e comunali lo vietano. Su un cane selezionato per pattugliare autonomamente un territorio, la catena produce frustrazione cronica e comportamenti imprevedibili. Recinto e box possono essere un riparo temporaneo, non una condizione di vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Che cosa incontro davvero se ne cerco uno in Italia?<\/strong><br>Nella grande maggioranza dei casi, un annuncio che parla di \u00abmastino himalayano\u00bb e mostra un cane che non \u00e8 questo: un mastino tibetano, un suo meticcio o un molossoide di provenienza incerta. Non esistendo standard, club n\u00e9 test, non avete alcuno strumento per verificare. Se quello che cercate \u00e8 il tipo \u2014 grande, rustico, guardiano \u2014 un meticcio molossoide adottato in canile con l&#8217;assistenza di un educatore \u00e8 una strada infinitamente pi\u00f9 solida.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Video sulla razza<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Himalayan Sheepdog Pros and Cons | Gaddi Kutta Advantages and Disadvantages\" width=\"1170\" height=\"658\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/T9GjBAzXImE?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">In sintesi: a chi \u00e8 adatto<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cane da pastore himalayano \u00e8 adatto a una persona con terreno recintato in modo serio, in campagna o in collina, con esperienza pregressa di cani da guardiania e con qualcosa di concreto da far sorvegliare. Meglio ancora se abita dove l&#8217;inverno \u00e8 vero e l&#8217;estate non \u00e8 soffocante. A questa persona dar\u00e0 uno dei guardiani pi\u00f9 antichi e completi che esistano, con una salute che non deve nulla a nessun libro genealogico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 adatto a chi vive in appartamento, a chi \u00e8 al primo cane, a chi si aspetta un compagno socievole con gli ospiti, a chi cerca documenti e garanzie. \u00c8 una razza che va scelta con la testa sulle spalle \u2014 proprio come, in Himalaya, la usa lei con la propria.<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il cane da pastore himalayano (Himalayan Sheepdog \/ Bhotia \/ Gaddi Kutta) \u00e8 un guardiano di gregge nato fra i tremila e i quattromila metri, dove il nemico non \u00e8 il ladro di polli ma il leopardo delle nevi. 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