{"id":156900,"date":"2026-08-03T12:53:48","date_gmt":"2026-08-03T09:53:48","guid":{"rendered":"https:\/\/tvaryny.com\/breed-podenco-canario"},"modified":"2026-09-02T19:32:32","modified_gmt":"2026-09-02T16:32:32","slug":"breed-podenco-canario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-podenco-canario","title":{"rendered":"Podenco Canario"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>podenco canario<\/strong> \u00e8 un cane da caccia elegante e straordinariamente resistente delle isole Canarie. Lo standard FCI n. 329 descrive un cane di taglia media, \u00ableggermente allungato\u00bb, snello, leggero ed estremamente resistente, in cui le contrazioni muscolari traspaiono attraverso la pelle e in cui l&#8217;assenza di pannicolo adiposo lascia vedere il rilievo della gabbia toracica, della colonna vertebrale e delle ossa dell&#8217;anca. Il suo lavoro \u00e8 il coniglio: nella roccia, nei muretti a secco, nei tubi vulcanici e nella macchia spinosa. Lo standard afferma senza giri di parole che si tratta <strong>anzitutto di un cane da traccia<\/strong>, che durante il lavoro di naso non deve n\u00e9 abbaiare n\u00e9 afferrare la preda. A differenza dei levrieri in senso stretto, il podenco non caccia con la sola vista: lo standard gli attribuisce nella stessa frase \u00abil suo prodigioso olfatto, cos\u00ec come la vista e l&#8217;udito\u00bb. Altre razze da caccia nella nostra classifica dei <a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/rating-dogs-hunting\">migliori cani da caccia<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il podenco canario in breve<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/gallery-141460.jpg\" alt=\"Podenco canario\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td><strong>Origine<\/strong><\/td><td>Spagna (isole Canarie)<\/td><\/tr><tr><td><strong>Standard<\/strong><\/td><td>FCI n. 329; la lingua ufficiale facente fede dello standard \u00e8 lo spagnolo<\/td><\/tr><tr><td><strong>Riconoscimento FCI<\/strong><\/td><td>riconoscimento definitivo il 24.06.1987; l&#8217;edizione vigente delle traduzioni \u00e8 stata pubblicata il 03.11.1999<\/td><\/tr><tr><td><strong>Gruppo FCI<\/strong><\/td><td>Gruppo 5 (cani di tipo spitz e di tipo primitivo), sezione 7 (tipo primitivo \u2014 cani da caccia), senza prova di lavoro<\/td><\/tr><tr><td><strong>Altezza al garrese<\/strong><\/td><td>maschi 55\u201364 cm; femmine 53\u201360 cm. Lo standard ammette espressamente scostamenti di 2 cm oltre il massimo e di 2 cm sotto il minimo<\/td><\/tr><tr><td><strong>Peso<\/strong><\/td><td>lo standard FCI non fissa alcun peso; la letteratura di consultazione riporta circa 20\u201325 kg<\/td><\/tr><tr><td><strong>Longevit\u00e0<\/strong><\/td><td>i manuali indicano 11\u201314 anni; non \u00e8 stato pubblicato alcuno studio di longevit\u00e0 specifico della razza (si veda la sezione sulla salute)<\/td><\/tr><tr><td><strong>Impiego<\/strong><\/td><td>caccia al coniglio, anche con il furetto \u2014 modalit\u00e0 consentita nelle isole; cane da compagnia<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Storia e origini della razza<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il podenco canario viene quasi sempre presentato come la prosecuzione diretta dei cani dell&#8217;antico Egitto. Vale la pena smontare quell&#8217;affermazione osso per osso, perch\u00e9 in realt\u00e0 sono tre cose distinte: <strong>ci\u00f2 che dice lo standard<\/strong>, <strong>ci\u00f2 che hanno mostrato le ricerche<\/strong> e <strong>ci\u00f2 che alla razza viene attribuito<\/strong>. Seguono tutte e tre, separatamente.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Che cosa dice lo standard \u2014 e perch\u00e9 quella \u00e8 la posizione di un registro, non un fatto accertato<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sezione \u00abBreve cenno storico\u00bb dello standard FCI n. 329 afferma che il podenco canario \u00e8 \u00abun cane di origine egiziana\u00bb \u2014 l&#8217;originale spagnolo dice <em>de origen fara\u00f3nico<\/em>, di origine faraonica \u2014 e che fu <em>probabilmente<\/em> portato alle isole Canarie dai Fenici, dai Greci, dai Cartaginesi \u00abo dagli Egizi stessi\u00bb. Lo standard aggiunge poi che \u00e8 \u00abuna delle razze pi\u00f9 antiche esistenti, <strong>poich\u00e9<\/strong> si trovano numerose testimonianze (incisioni, statue, bassorilievi) nelle tombe dei faraoni e in musei come il Louvre o il British Museum\u00bb, e che \u00abquesta razza risale a circa settemila anni fa\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Due cose meritano attenzione dentro il documento stesso. La prima \u00e8 la <strong>riserva<\/strong>: lo standard scrive \u00abprobabilmente portato\u00bb, non \u00abportato\u00bb. La seconda \u00e8 il <strong>nesso \u00abpoich\u00e9\u00bb<\/strong>: l&#8217;antichit\u00e0 della razza viene dedotta dal fatto che nei musei esistano immagini di cani di tipo simile. \u00c8 un cerchio chiuso \u2014 il reperto funge da prova di discendenza mentre il reperto stesso non dice nulla della razza, perch\u00e9 nessun rilievo egizio porta la didascalia \u00abpodenco canario\u00bb. Uno standard FCI \u00e8 fonte primaria per ci\u00f2 che vi \u00e8 scritto \u2014 misure, angoli, mantello, difetti \u2014 ma la sua sezione storica e le sue formule di apprezzamento sono la posizione di un registro, non il risultato di una ricerca.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 significativo anche che i \u00abcirca settemila anni\u00bb dello standard e il \u00ab3400 a. C.\u00bb che circola nelle descrizioni divulgative della razza siano <strong>due cifre diverse che non tornano tra loro<\/strong> (settemila anni fa corrispondono all&#8217;incirca al 5000 a. C.). La cifra 3400 a. C. ha una biografia propria, e non \u00e8 canina: era esattamente la data che l&#8217;egittologia dei primi del 20\u00b0 secolo assegnava all&#8217;ascesa al trono di Menes e all&#8217;inizio del periodo dinastico. <em>A History of Egypt<\/em> di James Breasted riporta gi\u00e0 nell&#8217;indice \u00abThe Accession of Menes, 3400 B. C.\u00bb e \u00abThe first Two Dynasties, 3400\u20132980\u00bb. Una pietra miliare cronologica vecchia di un secolo \u00e8 finita cos\u00ec nelle descrizioni di razza e per strada si \u00e8 trasformata nell&#8217;\u00abet\u00e0 delle pitture parietali\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Che cosa hanno mostrato le ricerche<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A differenza di molte razze \u00abantiche\u00bb, il podenco canario \u00e8 realmente entrato in lavori di genetica \u2014 e in pi\u00f9 di uno.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>San Jos\u00e9 e colleghi (Italian Journal of Animal Science, 2017).<\/strong> 21 marcatori microsatelliti del pannello standard ISAG; 30 podenco canario di sei proprietari, 37 podenco ibicenco, 61 podenco valenciano, 30 podenco andaluz e 27 pastori tedeschi come gruppo esterno. Il numero pi\u00f9 probabile di cluster genetici era quattro, e ogni razza \u00e8 caduta nel proprio: dei 206 podencos analizzati, <strong>205 (99,51 %)<\/strong> sono stati assegnati al cluster della propria popolazione. Le distanze Fst tra il podenco canario e gli altri: 0,05350 con il valenciano, 0,07025 con l&#8217;andaluz e <strong>0,07565 con l&#8217;ibicenco<\/strong>.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Perini e colleghi (Research in Veterinary Science, 2023)<\/strong> \u2014 il primo tentativo di abbracciare in un colpo solo otto razze mediterranee di tipo levriero: 272 cani, tra cui 30 podenco canario, pi\u00f9 29 pastori tedeschi come gruppo esterno; 16 microsatelliti e 223 sequenze della regione di controllo del DNA mitocondriale. Il podenco canario ha mostrato il <strong>coefficiente di consanguineit\u00e0 pi\u00f9 basso del campione<\/strong> (FIS = \u22120,02957) con un&#8217;eterozigosi osservata di 0,70; la consanguineit\u00e0 pi\u00f9 alta \u00e8 risultata quella del cirneco dell&#8217;Etna (0,07050).<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Su\u00e1rez e colleghi (Animal Genetics, 2013)<\/strong> \u2014 un lavoro dedicato proprio alle razze canarie: podenco canario, dogo canario, pastore garafiano, ratonero di La Palma e lupino di El Hierro. Gli autori hanno identificato 168 alleli di microsatelliti autosomici e 16 aplotipi mitocondriali; tre aplotipi sono stati descritti per la prima volta e ciascuno \u00e8 risultato esclusivo di una sola razza \u2014 tra questi <strong>A33+, proprio del podenco canario<\/strong>. La loro conclusione: gli aplotipi mitocondriali distinguono male le razze, mentre i marcatori autosomici consentono un raggruppamento netto di ciascuna popolazione.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E ora la parte che pi\u00f9 conta \u2014 <strong>come gli autori stessi formulano la loro conclusione sull&#8217;Egitto<\/strong>, riserve comprese. Il lavoro del 2023 dice testualmente: \u00abNessuna delle popolazioni o razze selezionate in questo studio pu\u00f2 essere classificata come originaria dell&#8217;Egitto, eppure esse continuano a somigliare molto da vicino agli iconici cani dell&#8217;antico Egitto, non solo per i tratti fenotipici ma anche, come indica questo studio, per i potenziali legami genetici suggeriti dalla condivisione di aplotipi.\u00bb Gli autori non chiudono il caso: il riassunto dello stesso articolo precisa che <strong>\u00able prove di questo studio non bastano a escludere del tutto la possibilit\u00e0 di un&#8217;antica parentela comune\u00bb<\/strong>. \u00c8 una riserva, e fa parte del fatto: il lavoro non confuta una parentela antica, mostra che il proprio materiale non ne fornisce la prova.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un&#8217;altra conclusione dello stesso articolo \u00e8 volutamente aperta da entrambi i lati: l&#8217;assenza di struttura geografica o di razza nelle linee materne, scrivono gli autori, potrebbe significare o che la maggior parte di queste razze deriva dallo stesso patrimonio ancestrale e ne ha conservato le antiche linee materne, <em>oppure<\/em> che nella formazione delle razze \u00e8 avvenuta un&#8217;introgressione estesa. E poi arriva la frase che \u00e8 la risposta scientifica alla leggenda: la mancanza di schemi chiari nella distribuzione delle linee mitocondriali \u00abavvalora l&#8217;idea generale che l&#8217;origine delle popolazioni e delle razze canine vada considerata un <strong>evento recente<\/strong>, sorto da un patrimonio ancestrale misto\u00bb. Nella pagina accanto gli stessi autori aggiungono un argomento esterno: i dati SNP sull&#8217;intero genoma indicano che, anche se le basi genetiche di queste razze risalgono a un passato pi\u00f9 lontano, <strong>la loro formazione separata come razze \u00e8 avvenuta negli ultimi duecento anni circa<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui serve un confine onesto. Il lavoro di smentita pi\u00f9 noto \u2014 quello che ha mostrato come il cane dei faraoni e il podenco ibicenco siano ricostruzioni recenti \u2014 <strong>non ha studiato il podenco canario<\/strong>: riguardava altre razze. Trasferirne la conclusione al podenco delle Canarie sarebbe esattamente l&#8217;errore con cui la leggenda comincia. Per il podenco canario la base probatoria \u00e8 un&#8217;altra e pi\u00f9 stretta: i tre lavori qui sopra, nessuno dei quali gli trova radici egizie, ma nessuno dei quali dispone nemmeno del materiale per escluderle.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Che cosa dice davvero il testo pi\u00f9 antico sulle \u00abisole dei cani\u00bb<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;unica fonte antica dietro l&#8217;intera storia del nome dell&#8217;arcipelago \u00e8 Plinio il Vecchio, <em>Naturalis Historia<\/em>, libro VI, \u00a7 205, dove riferisce il resoconto di una spedizione promossa dal re mauretano Giuba II. In latino si legge: <em>proximam ei Canariam vocari a multitudine canum ingentis magnitudinis \u2014 ex quibus perducti sunt Iubae duo<\/em>, cio\u00e8 \u00abquella accanto \u00e8 chiamata Canaria, per la moltitudine di cani <strong>di enorme grandezza<\/strong>, due dei quali furono portati a Giuba\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da questo testo discende esattamente ci\u00f2 che vi \u00e8 scritto, e nulla di pi\u00f9. Primo, l&#8217;isola prende nome da cani <strong>di enorme grandezza<\/strong> \u2014 mentre il podenco canario \u00e8 un cane di taglia media, ed \u00e8 proprio cos\u00ec che lo classifica lo standard. Secondo, Plinio non dice nulla di una razza: scrive semplicemente <em>canes<\/em>. Terzo, si tratta del resoconto altrui: Plinio riferisce Giuba, non descrive ci\u00f2 che ha visto. E quarto, un dettaglio che le riprese perdono quasi sempre: Plinio <strong>non menziona alcuna popolazione sulle isole<\/strong> e annota che esse si trovavano fuori dalla sfera d&#8217;influenza romana in Nord Africa; su questo richiama espressamente l&#8217;attenzione anche il lavoro moderno sulla cronologia del popolamento dell&#8217;arcipelago.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;etimologia canina non \u00e8 nemmeno l&#8217;unica. Lo stesso Plinio, nel libro V, \u00a7 15, nomina un popolo nordafricano chiamato <em>Canarii<\/em> \u2014 cos\u00ec chiamato, secondo la sua spiegazione, perch\u00e9 condivide il cibo di quell&#8217;animale \u2014 mentre Claudio Tolomeo nella sua <em>Geografia<\/em> ricorda un capo <em>Gannaria<\/em> sulla costa africana. Entrambi i fili sono citati dallo stesso lavoro moderno come spiegazioni concorrenti del nome. In altre parole: <strong>il nome \u00abCanaria\u00bb precede di duemila anni qualsiasi spiegazione, e la spiegazione che lo lega proprio a questa razza \u00e8 comparsa quando \u00e8 comparsa la razza stessa<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Quando gli uomini \u2014 e i cani \u2014 hanno davvero raggiunto le isole<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo \u00e8 probabilmente l&#8217;appiglio pi\u00f9 solido di tutta la storia della razza. Nel 2024 PNAS ha pubblicato una cronologia di sintesi del popolamento delle isole Canarie: gli autori hanno raccolto 713 datazioni radiocarboniche da 217 siti, le hanno passate attraverso un protocollo di \u00abigiene cronometrica\u00bb (170 date sono finite nella prima classe di affidabilit\u00e0, 412 nella seconda) e hanno costruito modelli bayesiani. Le loro conclusioni: i Romani hanno con ogni probabilit\u00e0 scoperto l&#8217;arcipelago intorno al 1\u00b0 secolo a. C.; gruppi berberi (amazigh) dell&#8217;ovest del Nord Africa hanno messo piede per la prima volta sull&#8217;isola pi\u00f9 vicina al continente <strong>in un momento compreso tra il 1\u00b0 e il 3\u00b0 secolo d. C.<\/strong>; le societ\u00e0 romana e berbera non hanno convissuto sulle isole. Il modello a fase unica colloca l&#8217;inizio del popolamento berbero tra il <strong>295 e il 340 d. C.<\/strong> (95 % di densit\u00e0 di probabilit\u00e0 pi\u00f9 alta), Lanzarote tra il 70 e il 240 d. C., Tenerife all&#8217;incirca tra il 155 e il 385 ed El Hierro tra il 170 e il 330.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La conseguenza \u00e8 diretta: i cani hanno potuto raggiungere le Canarie soltanto insieme agli uomini, e gli uomini vi si sono insediati nei primi secoli della nostra era. Settemila anni di una razza canaria stanziale non entrano in questa cronologia. Lo stesso articolo, del resto, annovera i cani tra le specie introdotte il cui impatto viene associato all&#8217;estinzione della fauna endemica insulare \u2014 il topo delle lave <em>Malpaisomys insularis<\/em>, la berta delle lave <em>Puffinus olsoni<\/em> e la quaglia delle Canarie <em>Coturnix gomerae<\/em>. \u00c8 probabilmente la pi\u00f9 antica traccia solida del cane sull&#8217;arcipelago \u2014 e parla di ecologia, non di faraoni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vale la pena ricordare anche la preda: il coniglio non \u00e8 autoctono delle isole Canarie ma introdotto, e la letteratura conservazionistica lo tratta l\u00ec proprio come erbivoro introdotto. Uno specialista del coniglio non pu\u00f2 essere pi\u00f9 antico dei conigli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La biografia ufficiale della razza \u00e8 invece breve e precisa. La FCI ha riconosciuto il podenco canario <strong>in via definitiva il 24 giugno 1987<\/strong>, la lingua ufficiale facente fede dello standard \u00e8 lo spagnolo e l&#8217;edizione vigente delle traduzioni \u00e8 stata pubblicata il 3 novembre 1999. Il club di razza spagnolo (Club Espa\u00f1ol del Podenco Canario, Gran Canaria) compare negli annuari fin dalla met\u00e0 degli anni 1980. Sul piano statale la razza \u00e8 ancorata dal regio decreto spagnolo 558\/2001: il podenco canario figura nell&#8217;elenco delle razze canine spagnole insieme alla descrizione del suo prototipo, e il registro ufficiale indica il <strong>governo delle isole Canarie<\/strong> come autorit\u00e0 competente per il suo club di razza. Il podenco canario \u00e8 imparentato con gli altri podenchi mediterranei \u2014 come il <a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-podenco-ibicenco-ibizan-hound\">podenco ibicenco<\/a> delle Baleari e il <a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-portuguese-podengo-grande\">podengo portoghese<\/a> \u2014 ma qui parentela significa cluster vicino e non libro genealogico comune: la distanza genetica tra il podenco canario e quello di Ibiza (Fst 0,076) \u00e8 tra le maggiori all&#8217;interno di questo gruppo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quanto sia numerosa la razza si legge nelle uniche cifre di iscrizione pubblicate \u2014 le statistiche della Reale Societ\u00e0 Canina Spagnola (RSCE) sulle iscrizioni al Libro delle Origini. In cinque anni il podenco canario ha dato <strong>43, 43, 20, 20 e 53 iscrizioni<\/strong> (2018\u20132022), 179 in tutto. Per confronto, nella stessa tabella il podenco ibicenco somma 558 iscrizioni negli stessi anni, e il totale di tutte le razze per il 2022 \u00e8 stato di 64.488. In patria \u00e8 dunque una <strong>razza rara, con un&#8217;iscrizione annua a due cifre<\/strong> \u2014 ed \u00e8 da qui che viene la maggior parte delle lacune nei dati sulla sua salute.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Com&#8217;\u00e8 fatto il podenco canario: standard e aspetto<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/gallery-141460.jpg\" alt=\"Podenco canario foto\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo standard n. 329 \u00e8 insolitamente concreto: fissa non solo proporzioni, ma angoli e centimetri. La testa \u00e8 un cono tronco allungato <strong>lungo 21\u201322 cm<\/strong>, con assi cranio-facciali paralleli. Il perimetro toracico <strong>supera l&#8217;altezza al garrese di 5\u20138 cm<\/strong>. Il garretto si trova <strong>a circa 18 cm da terra<\/strong>. Gli angoli: scapolo-omerale circa 110\u00b0, omero-radiale circa 140\u00b0, coxo-femorale circa 110\u00b0, femoro-tibiale circa 120\u00b0, angolo del garretto circa 130\u00b0.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Cranio e muso:<\/strong> il cranio \u00e8 pi\u00f9 lungo che largo, piatto, con cresta occipitale marcata; lo stop \u00e8 appena accennato. Il muso \u00e8 ampio e prominente, a forma di cono smussato.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Tartufo:<\/strong> ampio, color carne in armonia con il mantello, narici moderatamente aperte. Lo standard non prevede pigmentazioni pi\u00f9 scure di quel tono.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Occhi:<\/strong> obliqui, piccoli, a mandorla, di colore ambra pi\u00f9 o meno scuro \u2014 l&#8217;intensit\u00e0 dipende dal colore del mantello. L&#8217;espressione, secondo lo standard, \u00e8 intelligente e piena di nobilt\u00e0.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Orecchie:<\/strong> piuttosto grandi, larghe all&#8217;attaccatura e terminanti a punta. Nell&#8217;eccitazione si drizzano e sono portate leggermente divergenti; a riposo si ripiegano all&#8217;indietro.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Corpo:<\/strong> dorso forte con muscolatura ben sviluppata; rene un po&#8217; allungato; torace ben sviluppato ma <strong>che non arriva al gomito<\/strong>; costole ovali; linea inferiore retratta, senza l&#8217;esagerazione del galgo.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Coda:<\/strong> attaccata piuttosto bassa, rotonda, arriva poco sotto il garretto; portata pendente o sollevata a sciabola; la punta \u00e8 <strong>di solito bianca<\/strong>. La coda arrotolata figura tra i difetti gravi.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Piedi e speroni:<\/strong> piedi di gatto, in genere leggermente ruotati all&#8217;infuori, con cuscinetti sodi e ovali. Sui posteriori non ci sono speroni.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Pelo e mantello:<\/strong> liscio, corto e fitto. Il colore \u00e8 \u00abpreferibilmente rosso e bianco\u00bb, il rosso dall&#8217;arancio al rosso scuro (mogano), e lo standard aggiunge: \u00abtutte le combinazioni di questi colori\u00bb. Non stabilisce alcuna preferenza della pezzatura sul tinta unita.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;altezza al garrese lo standard la d\u00e0 separatamente per sesso: <strong>maschi 55\u201364 cm, femmine 53\u201360 cm<\/strong>. Segue il capoverso che le riprese perdono pi\u00f9 spesso: per via dei diversi terreni in cui il cane vive e caccia \u00abqueste misure medie possono variare; si possono quindi accettare scostamenti di 2 cm oltre la taglia massima e di 2 cm sotto la taglia minima, purch\u00e9 i soggetti in questione corrispondano all&#8217;archetipo della razza\u00bb. Per chi il cane ce l&#8217;ha in casa \u00e8 importante: <strong>esistono due scale separate, una per i maschi e una per le femmine, e non una sola comune<\/strong>. L&#8217;intervallo incollato \u00ab53\u201364 cm\u00bb che circola nelle descrizioni della razza non descrive alcun sesso: il suo limite inferiore viene dalle femmine e quello superiore dai maschi, e in nessun documento compare un intervallo simile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un peso lo standard non lo fissa affatto \u2014 e non \u00e8 una svista di traduzione, ma un tratto costante dei documenti su questa razza. L&#8217;edizione francese dello standard FCI intitola la sezione \u00abTAILLE ET POIDS\u00bb, taglia e peso, e poi fornisce soltanto centimetri di altezza. Il regio decreto spagnolo 558\/2001, che contiene il prototipo razziale ufficiale, ha una sezione \u00abXII. Estatura y peso\u00bb \u2014 statura e peso \u2014 e anch&#8217;esso riporta solo la taglia per sesso e la tolleranza di 2 cm. Lo standard UKC ha una sezione \u00abHeight\u00bb e nessuna sezione \u00abWeight\u00bb. La pagina di razza della RSCE non nomina il peso neppure una volta. La cifra di \u00abcirca 20\u201325 kg\u00bb che circola nelle descrizioni della razza non proviene dunque dai documenti dei registri, ma dalla letteratura di consultazione e dai siti di associazioni cinofile che questa razza non la tengono; la manteniamo nella scheda come valore indicativo e la segnaliamo esattamente cos\u00ec. Si noti che quelle fonti nemmeno concordano tra loro: una di esse, per esempio, d\u00e0 separatamente 22 kg per i maschi e 20 kg per le femmine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra i difetti che lo standard definisce gravi ci sono la testa eccessivamente larga, lo stop troppo marcato, le labbra pendenti, la mancanza di premolari, il prognatismo, le orecchie troppo divergenti, il torace piatto, lo sterno sporgente, la coda arrotolata, i garretti bassi o vaccini e l&#8217;incrociarsi degli arti in movimento. Sono squalificati i cani aggressivi o eccessivamente timidi e qualunque cane mostri evidenti anomalie fisiche o comportamentali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un dettaglio per chi legge lo standard in pi\u00f9 lingue: descrivendo il temperamento, l&#8217;originale spagnolo dice <em>Noble, nunca agresivo<\/em> \u2014 nobile, mai aggressivo. Le traduzioni inglese e francese lo rendono con \u00abimposing\u00bb \/ \u00abimposant\u00bb, cio\u00e8 imponente. Non \u00e8 lo stesso senso, e sulle questioni controverse riguardo a questa razza conviene rifarsi al testo spagnolo: \u00e8 la lingua ufficiale facente fede dello standard.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Tre registri, tre schede diverse della stessa razza<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Confrontare ci\u00f2 che i registri pubblicano sul podenco canario fa emergere tre cose che conviene sapere in anticipo.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>La classificazione non coincide.<\/strong> La FCI colloca la razza nel gruppo 5 (cani di tipo spitz e di tipo primitivo), sezione 7. Lo United Kennel Club statunitense, che ha riconosciuto il podenco canario il <strong>1\u00b0 luglio 2006<\/strong>, lo mette nel gruppo \u00abSighthound and Pariah Dog\u00bb \u2014 di fatto quindi tra levrieri e cani paria. Sono sistemi diversi e nessuno \u00absbaglia\u00bb; ma qui una sola frase del tipo \u00abla razza appartiene a\u2026\u00bb non basta.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>La differenza sulla taglia \u00e8 solo arrotondamento.<\/strong> L&#8217;UKC d\u00e0 l&#8217;altezza in pollici: maschi 21,5\u201325, femmine 21\u201323,5. Convertendo i centimetri dello standard FCI si ottengono 21,65 \u00b7 25,20 \u00b7 20,87 \u00b7 23,62 pollici \u2014 l&#8217;UKC ha cio\u00e8 preso gli stessi numeri e li ha arrotondati al mezzo pollice. Sono <strong>gli stessi dati con un altro arrotondamento<\/strong>, non un&#8217;altra opinione sulla razza.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Il campo non numerico, invece, diverge sul serio.<\/strong> La pagina di razza della spagnola RSCE stampa nella riga di classificazione \u00abSometida a prueba de trabajo\u00bb \u2014 sottoposta a prova di lavoro \u2014 mentre la nomenclatura della FCI stessa, per la medesima razza, indica il contrario: non sottoposta a prova di lavoro. Il conflitto non \u00e8 tra organizzazioni, ma tra la vetrina di un registro e il suo documento.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un altro esempio di come un dato slitti nelle riprese lo offre proprio quello standard UKC. La sua sezione storica riproduce quasi alla lettera il capoverso storico della FCI, riserva compresa (\u00abancestors were <em>probably<\/em> brought\u2026\u00bb), ma rende cos\u00ec la descrizione del lavoro: \u00abCaccia conigli <em>e furetti<\/em> con la vista, l&#8217;olfatto e l&#8217;udito.\u00bb Nell&#8217;originale FCI il furetto non \u00e8 preda ma <strong>compagno di lavoro<\/strong>: \u00abViene impiegato anche nella caccia insieme al furetto, modalit\u00e0 di caccia autorizzata nelle isole.\u00bb Le norme venatorie delle isole Canarie lo confermano direttamente: l&#8217;ordinanza vigente sui periodi di caccia (Orden del 26 giugno 2025, BOC del 30.06.2025) consente l&#8217;impiego del furetto per la caccia al coniglio solo con la museruola e <strong>solo quando il cacciatore \u00e8 accompagnato da \u00abperros podencos canarios\u00bb o da altri cani per la selvaggina da pelo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Carattere: temperamento e comportamento della razza<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"680\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/kanarsky-podenco-1024x680.jpg\" alt=\"Podenco Canario \u2014 Carattere: temperamento e comportamento della razza\" class=\"wp-image-120419\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/kanarsky-podenco-1024x680.jpg 1024w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/kanarsky-podenco-300x199.jpg 300w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/kanarsky-podenco-768x510.jpg 768w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/kanarsky-podenco-1536x1020.jpg 1536w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/kanarsky-podenco-2048x1360.jpg 2048w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/kanarsky-podenco-330x220.jpg 330w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/kanarsky-podenco-420x280.jpg 420w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/kanarsky-podenco-860x571.jpg 860w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo standard descrive il temperamento con quattro parole che meritano una lettura letterale: <strong>coraggioso, nervoso, inquieto e di un dinamismo entusiasta<\/strong>; nobile, mai aggressivo; attaccato al padrone con abnegazione; sopporta stoicamente le giornate pi\u00f9 dure senza il minimo segno di stanchezza. \u00abNervoso\u00bb qui non \u00e8 una diagnosi ma una caratteristica di lavoro: un cane che passa la giornata a leggere una parete di roccia con naso e orecchie vive in stato di allerta alta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella vita domestica ne esce un ritratto riconoscibile. Il podenco canario si lega alla sua famiglia e pu\u00f2 essere riservato con gli estranei \u2014 non per aggressivit\u00e0, ma per prudenza. Guardiano non lo sar\u00e0: l&#8217;aggressivit\u00e0 verso l&#8217;uomo \u00e8 atipica nella razza, e la voce la tiene piuttosto per il segnale. Lo standard chiede anzi il contrario dell&#8217;abbaio \u2014 durante il lavoro di naso il cane <strong>non deve n\u00e9 dare voce n\u00e9 afferrare la preda<\/strong>, ed \u00e8 proprio quel tipo di cane che \u00e8 stato selezionato per secoli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con gli altri cani il podenco di solito va d&#8217;accordo: \u00e8 abituato al lavoro in muta. Il suo istinto predatorio, invece, \u00e8 fortissimo e punta alla piccola preda in movimento. <strong>Un gatto, un coniglio, un criceto o un porcellino d&#8217;India verranno letti come lavoro, non come coinquilini.<\/strong> La convivenza con un gatto \u00e8 possibile solo con una socializzazione molto precoce e accurata, e neppure allora conviene lasciarli senza sorveglianza. Con i bambini il podenco \u00e8 di norma paziente e giocherellone, soprattutto se \u00e8 cresciuto con loro; ma per la velocit\u00e0 e la forza del cane un adulto deve sorvegliare l&#8217;interazione con i pi\u00f9 piccoli.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Pregi e difetti della razza<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"614\" height=\"614\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/pp5dzl1pl39zvtefxnl9aa6gdqh42ulcboxzce0h.jpg\" alt=\"Podenco Canario \u2014 Pro e contro della razza\" class=\"wp-image-120389\" style=\"width:315px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/pp5dzl1pl39zvtefxnl9aa6gdqh42ulcboxzce0h.jpg 614w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/pp5dzl1pl39zvtefxnl9aa6gdqh42ulcboxzce0h-300x300.jpg 300w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/pp5dzl1pl39zvtefxnl9aa6gdqh42ulcboxzce0h-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 614px) 100vw, 614px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><thead><tr><th>Pregi<\/th><th>Difetti<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>\u2705 Cane da lavoro resistente: lo standard descrive la caccia dall&#8217;alba al tramonto<\/td><td>\u274c Richiede moltissimo movimento quotidiano<\/td><\/tr><tr><td>\u2705 Lavora con naso, orecchie e vista insieme \u2014 combinazione rara<\/td><td>\u274c Istinto predatorio fortissimo, pericoloso per i piccoli animali<\/td><\/tr><tr><td>\u2705 Cura minima del pelo corto<\/td><td>\u274c Tende a seguire la preda \u2014 serve una recinzione sicura<\/td><\/tr><tr><td>\u2705 Devoto alla famiglia, dolce in casa<\/td><td>\u274c Indipendente nell&#8217;addestramento: selezionato per decidere da solo<\/td><\/tr><tr><td>\u2705 Non aggressivo con le persone, di solito socievole con gli altri cani<\/td><td>\u274c Non \u00e8 la scelta migliore per un proprietario alle prime armi<\/td><\/tr><tr><td>\u2705 Sopporta bene le alte temperature<\/td><td>\u274c Sopporta male il freddo: niente sottopelo e pelle sottile<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Salute: malattie tipiche e prevenzione<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/gallery-141460.jpg\" alt=\"Podenco canario foto\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cominciamo da ci\u00f2 che qui non comparir\u00e0. Del podenco canario si scrive spesso che \u00e8 \u00abuna delle razze pi\u00f9 sane al mondo\u00bb, e a sostegno si porta il fatto che per lui non \u00e8 stato compilato alcun elenco di malattie ereditarie. Il ragionamento \u00e8 rovesciato: <strong>l&#8217;assenza di una descrizione \u00e8 una lacuna nei dati, non un certificato di salute<\/strong>. Nella letteratura sottoposta a revisione paritaria non \u00e8 stato pubblicato alcuno studio di morbilit\u00e0 o longevit\u00e0 specifico del podenco canario; per questo non riportiamo una cifra che saremmo pronti a firmare come \u00ablongevit\u00e0 di questa razza\u00bb, e la stima indicativa di 11\u201314 anni la presentiamo esattamente come tale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come termine di paragone si pu\u00f2 prendere un grande studio di popolazione sulla longevit\u00e0 (McMillan e colleghi, Scientific Reports, 2024): 584.734 cani nel Regno Unito, di cui 284.734 deceduti, su 155 razze. La mediana di sopravvivenza dell&#8217;intero campione \u00e8 stata di 12,5 anni; 12,7 nei cani di razza pura; 12,0 nei meticci. Il podenco canario non \u00e8 tra quelle 155 razze, quindi queste cifre sono uno sfondo, non un tratto della razza.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Un rischio legato alle isole stesse: la filariosi cardiopolmonare<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La circostanza medica pi\u00f9 concreta per un cane che vive alle Canarie non \u00e8 l&#8217;ereditariet\u00e0 ma la geografia. Gran Canaria \u00e8 zona iperendemica per il verme del cuore <em>Dirofilaria immitis<\/em> ed \u00e8 studiata come modello. Un lavoro di sintesi (Animals, 2024) che ha coperto campioni di sangue di <strong>5.841 cani, 1.203 gatti e 1.604 persone<\/strong> tra il 1994 e il 2020 ha riportato nei cani una prevalenza di <em>D. immitis<\/em> del <strong>67,02 % nel 1994 e del 15,81 % nel 2020<\/strong>; nei gatti, del 33,03 % nel 2010 contro il 17,20 % nel 2020. Nonostante il calo marcato in due decenni, l&#8217;isola resta iperendemica. Conclusione pratica per il proprietario: <strong>la profilassi della filariosi per tutto l&#8217;anno, su prescrizione del medico veterinario<\/strong>, non \u00e8 una formalit\u00e0 \u2014 e nemmeno lo \u00e8 il test che la precede.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Anestesia: che cosa \u00e8 davvero documentato e che cosa \u00e8 stato trasferito dai levrieri<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Del podenco si scrive spesso che \u00e8 \u00absensibile all&#8217;anestesia, come i levrieri\u00bb. Scomponiamolo. L&#8217;eliminazione rallentata di certi anestetici iniettabili \u00e8 effettivamente documentata \u2014 <strong>nel greyhound<\/strong> \u2014 e il meccanismo ha un nome: una variante della regione 3\u2032 non tradotta del gene del citocromo <em>CYP2B11<\/em> (aplotipo H3), che abbassa l&#8217;espressione dell&#8217;enzima di oltre il 70 %. Nei greyhound dell&#8217;AKC la frequenza di quell&#8217;aplotipo \u00e8 la pi\u00f9 alta tra tutte le razze campionate, vicina al 60 % (Scientific Reports, 2019). Il \u00abSighthound Group 1\u00bb in cui lo si trova comprende, secondo gli autori, greyhound, whippet, deerhound, levriero irlandese, borzoi e piccolo levriero italiano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il podenco canario non appartiene a quel gruppo: la FCI lo classifica nel gruppo 5 (cani di tipo spitz e di tipo primitivo) e non tra i levrieri, e i lavori sui microsatelliti lo collocano nel cluster dei podenchi. I dati su <em>CYP2B11<\/em> nel podenco canario non sono riportati in quelle pubblicazioni. Ci\u00f2 che la razza ha davvero, secondo lo standard, \u00e8 uno <strong>strato di grasso estremamente ridotto<\/strong>: il documento dice a chiare lettere che la sua assenza lascia vedere costole, colonna vertebrale e ossa dell&#8217;anca. La formulazione corretta davanti al veterinario \u00e8 dunque questa: \u00e8 un cane asciutto con pochissimo grasso, il che di per s\u00e9 influisce su dosaggio e termoregolazione in anestesia \u2014 ed \u00e8 questo che va discusso con l&#8217;anestesista, invece di attribuire alla razza la farmacogenetica del greyhound.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Prevenzione quotidiana<\/h3>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Cure di base:<\/strong> vaccinazioni regolari, trattamento contro pulci, zecche ed elminti e visita veterinaria annuale. Nelle regioni endemiche per le infezioni trasmesse da vettori lo schema preventivo lo stabilisce il veterinario, non il proprietario.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Traumi al lavoro e in corsa:<\/strong> tagli, stiramenti, cuscinetti danneggiati. Lo standard descrive un cane che lavora su roccia, muretti di pietra e tubi vulcanici \u2014 un ambiente in cui piedi e pelle incontrano pietra tagliente. Controllate il cane dopo ogni uscita intensa.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Pelle, sole e freddo:<\/strong> il pelo \u00e8 corto e senza sottopelo, la pelle sottile e ben aderente al corpo. Le zone chiare e poco pigmentate \u2014 il tartufo color carne compreso \u2014 vanno protette dal sole diretto; nella stagione fredda un cane cos\u00ec ha bisogno di un cappottino, non di indurimento.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Denti:<\/strong> igiene orale regolare. Lo standard richiede chiusura a forbice e una dentatura completa e ben sviluppata, e mette la mancanza di premolari tra i difetti gravi \u2014 lo stato della bocca conta quindi anche per l&#8217;allevamento.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Domande all&#8217;allevamento:<\/strong> chiedete i risultati degli esami dei genitori. La FCI non fissa per il podenco canario alcun programma obbligatorio di test specifico di razza (lo standard dice soltanto che alla riproduzione vanno destinati cani funzionalmente e clinicamente sani, di conformazione tipica), quindi l&#8217;ampiezza degli accertamenti \u00e8 una decisione del singolo allevamento \u2014 e conviene vederla per iscritto.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cura e gestione: che cosa deve sapere il proprietario<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/podencocanario_0893762409558001-1024x683.jpg\" alt=\"Podenco Canario \u2014 Cura e gestione: cosa deve sapere il proprietario?\" class=\"wp-image-120404\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/podencocanario_0893762409558001-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/podencocanario_0893762409558001-300x200.jpg 300w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/podencocanario_0893762409558001-768x512.jpg 768w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/podencocanario_0893762409558001-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/podencocanario_0893762409558001-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/podencocanario_0893762409558001-330x220.jpg 330w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/podencocanario_0893762409558001-420x280.jpg 420w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/podencocanario_0893762409558001-615x410.jpg 615w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/podencocanario_0893762409558001-860x573.jpg 860w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La gestione del podenco canario \u00e8 definita da una frase dello standard: questo cane \u00ab\u00e8 capace di cacciare dall&#8217;alba al tramonto\u00bb. <strong>Non \u00e8 un cane che sar\u00e0 felice sdraiato tutto il giorno sul divano.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Movimento.<\/strong> Il riferimento \u00e8 almeno un&#8217;ora e mezza o due ore di movimento intenso al giorno, e non si tratta di una passeggiata tranquilla al guinzaglio. Funzionano bene la corsa accanto alla bicicletta, le corse lunghe, il frisbee, il coursing e la possibilit\u00e0 di correre libero in un terreno ampio e ben recintato. Altrettanto importante \u00e8 il lavoro di naso: giochi di ricerca, pista, crocchette sparse nell&#8217;erba. La razza \u00e8 fatta per leggere il terreno con il naso, e senza quel lavoro il cane si annoia perfino dopo una lunga corsa. Senza movimento sufficiente un podenco diventa distruttivo, ansioso e ingestibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Sistemazione.<\/strong> La soluzione migliore \u00e8 una casa con un ampio terreno ben recintato. La recinzione deve essere alta \u2014 due metri come riferimento \u2014 e priva di qualsiasi appoggio utilizzabile come gradino: il podenco salta benissimo, e lo standard descrive un cane che supera i risalti rocciosi da professionista. La vita in appartamento \u00e8 possibile solo se il proprietario \u00e8 disposto a dedicare ogni giorno molto tempo a uscite attive e lunghe.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Toelettatura.<\/strong> La cura del pelo corto \u00e8 semplice: una volta a settimana una passata con la spazzola di gomma per raccogliere il pelo morto. Il bagno all&#8217;occorrenza; spesso una passata con un panno umido sostituisce il bagno tradizionale. Controllate e pulite regolarmente le orecchie \u2014 grandi e aperte, vi entrano facilmente polvere e semi d&#8217;erba \u2014 e accorciate le unghie. Guardate anche tra le dita dopo le passeggiate nell&#8217;erba secca.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Caldo e freddo.<\/strong> Lo standard annota espressamente che il cane sopporta bene le alte temperature, conseguenza della selezione per il lavoro nel clima canario. Il rovescio della medaglia \u00e8 il freddo: pelo corto senza sottopelo e pelle sottile non bastano per un inverno nordico.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Lo status giuridico del cane da caccia nella terra della razza<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 un&#8217;astrazione: \u00e8 ci\u00f2 che decide la sorte di molti podenchi in Spagna. La legge statale sul benessere animale (Ley 7\/2023 del 28 marzo 2023, in vigore dal 29 settembre 2023) esclude espressamente i cani da caccia dal proprio ambito, all&#8217;articolo 1.3.e): \u00abRestano parimenti esclusi i cani da caccia, le rehalas e gli animali ausiliari della caccia. Tutti essi sono disciplinati e tutelati dalla corrispondente normativa vigente europea, statale e autonoma, ad essi applicabile al di fuori della presente legge.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La legge regionale canaria sulla protezione degli animali (Ley 8\/1991 del 30 aprile 1991, tuttora in vigore) a sua volta pone la caccia fuori dal proprio ambito, all&#8217;articolo 3.1: il primo punto del suo elenco di esclusioni \u00e8 \u00aba) La caccia\u00bb. Un podenco da lavoro alle Canarie resta cos\u00ec fuori dalla copertura sia della legge statale sia di quella regionale sugli animali da compagnia, e la sua posizione \u00e8 regolata dalle norme venatorie. Per chi sta valutando un cane di questa razza proveniente dalla Spagna, questa \u00e8 la circostanza pratica centrale: <strong>la posizione di un podenco da lavoro la fissa il diritto venatorio, non quello sulla protezione degli animali<\/strong>. Del resto le stesse norme funzionano anche nell&#8217;altro senso: l&#8217;ordinanza sui periodi di caccia considera cani, gatti e furetti animali da compagnia ed esclude quelli inselvatichiti dall&#8217;elenco della selvaggina consentita.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Addestramento e socializzazione della razza<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/gallery-141460.jpg\" alt=\"Podenco canario foto\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il podenco canario \u00e8 sveglio, ma addestrarlo significa lavorare con un partner autonomo e non con un esecutore. La razza \u00e8 stata selezionata per secoli per lavorare davanti al cacciatore e decidere da s\u00e9: trovare un coniglio nella fessura di un muretto, sbrogliare un tubo vulcanico \u2014 e farlo senza dare voce. Un cane cos\u00ec non vede il senso di obbedire a un comando solo perch\u00e9 \u00e8 stato dato. L&#8217;apprendimento deve essere coerente, breve, vario e costruito sul rinforzo positivo; i metodi duri non daranno risultati e distruggeranno la fiducia. Tratti simili li mostra anche il <a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-anglo-russian-hound\">segugio anglo-russo<\/a>, che pure richiede un approccio a parte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La socializzazione precoce \u00e8 indispensabile.<\/strong> Il cucciolo va fatto conoscere a persone, suoni, superfici, luoghi e altri animali diversi fin dalle prime settimane a casa \u2014 questo lavora direttamente a favore di quella \u00abnobilt\u00e0 senza aggressivit\u00e0\u00bb che lo standard richiede, e della riservatezza invece dello spavento in un ambiente sconosciuto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un capitolo a parte merita il richiamo. Un cane che ha visto o sentito una preda ignorer\u00e0 senza fatica qualunque comando \u2014 non \u00e8 disobbedienza, \u00e8 proprio ci\u00f2 per cui la razza \u00e8 stata creata. Il richiamo si allena perci\u00f2 per anni, con un premio di alto valore e mai su una traccia fresca; e lasciare libero un podenco in un terreno non recintato non \u00e8 affatto consigliabile. Una longhina e un campo chiuso danno la stessa libert\u00e0 senza il rischio.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Alimentazione: raccomandazioni chiave<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"600\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/747ad6638028e6751d17678b1f1e5914ecc9b9f3-800x600-1.webp\" alt=\"Podenco Canario \u2014 Alimentazione: raccomandazioni chiave\" class=\"wp-image-120434\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/747ad6638028e6751d17678b1f1e5914ecc9b9f3-800x600-1.webp 800w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/747ad6638028e6751d17678b1f1e5914ecc9b9f3-800x600-1-300x225.webp 300w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/747ad6638028e6751d17678b1f1e5914ecc9b9f3-800x600-1-768x576.webp 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il podenco canario non \u00e8 schizzinoso a tavola, ma la sua razione deve coprire l&#8217;alto dispendio energetico di un cane da lavoro senza fargli prendere peso. \u00c8 un caso particolare: secondo lo standard la razza \u00e8 tanto asciutta che si vedono costole e ossa dell&#8217;anca, sicch\u00e9 il consueto controllo \u00aba occhio\u00bb non funziona \u2014 i proprietari sottostimano la razione proprio perch\u00e9 il cane deve apparire magro.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Tipo di alimentazione:<\/strong> vanno bene sia buoni alimenti pronti per cani attivi di taglia media sia una razione di ingredienti freschi formulata con la guida di un professionista.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Base della razione:<\/strong> proteine di origine animale \u2014 carni magre (manzo, tacchino, pollo) e frattaglie.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Complementi:<\/strong> cereali (riso, grano saraceno), verdure (carota, zucca, zucchina), un po&#8217; di latticini fermentati e verdura fresca.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Ritmo:<\/strong> un cane adulto si nutre di solito due volte al giorno, mattina e sera. Si alimenta <strong>da una ciotola normale appoggiata a terra<\/strong>: un supporto rialzato non riduce il rischio di dilatazione-torsione gastrica, e una coorte prospettica di 1.637 cani gliene ha anzi attribuito una parte dei casi nelle razze grandi.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Pasto e sforzo:<\/strong> tra un pasto abbondante e la corsa intensa conviene lasciare una pausa \u2014 la raccomandazione generale per i cani attivi dal torace profondo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Acqua pulita e fresca deve restare sempre a disposizione<\/strong> \u2014 a maggior ragione col caldo e dopo il lavoro.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Curiosit\u00e0 sul podenco canario<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Lo standard vieta di abbaiare al lavoro.<\/strong> La sezione \u00abImpiego\u00bb lo dice senza mezzi termini: durante il lavoro di naso il cane non deve n\u00e9 abbaiare n\u00e9 afferrare la preda. Pochi standard venatori formulano un requisito comportamentale cos\u00ec netto.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>La caccia con il furetto.<\/strong> La stessa sezione ricorda una modalit\u00e0 autorizzata nelle isole: il cane lavora in coppia con un furetto che stana il coniglio dalla tana. Il coniglio il podenco di solito lo prende in bocca.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Lo standard misura la testa in centimetri.<\/strong> \u00abLunghezza della testa da 21 a 22 cm\u00bb \u00e8 una precisione rara per uno standard di razza; altrettanto fissati sono la distanza dal garretto a terra (circa 18 cm) e l&#8217;eccedenza del perimetro toracico sull&#8217;altezza al garrese (5\u20138 cm).<\/li>\n\n\n\n<li><strong>La consanguineit\u00e0 pi\u00f9 bassa della sua compagnia.<\/strong> Nel confronto di otto razze mediterranee il podenco canario ha mostrato il coefficiente di consanguineit\u00e0 FIS pi\u00f9 basso (\u22120,02957) \u2014 pi\u00f9 basso di tutti gli altri, podenchi spagnoli continentali compresi (Research in Veterinary Science, 2023).<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Un aplotipo mitocondriale tutto suo.<\/strong> Il lavoro su cinque razze canarie (Animal Genetics, 2013) ha descritto per la prima volta l&#8217;aplotipo A33+, risultato esclusivo del podenco canario.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Cani nel nome delle isole \u2014 ma non questa razza.<\/strong> Plinio il Vecchio scrive che l&#8217;isola di Canaria prende nome da una moltitudine di cani \u00abdi enorme grandezza\u00bb, due dei quali furono portati al re Giuba II. Il podenco canario \u00e8 un cane di taglia media, e la notizia antica non contiene alcun nome di razza.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Domande frequenti sulla razza (FAQ)<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il podenco canario \u00e8 un levriero?<\/strong><br>Secondo la classificazione FCI, no. La razza sta nel gruppo 5 (cani di tipo spitz e di tipo primitivo), sezione 7, e non nel gruppo 10, quello dei levrieri. Denominazioni come \u00ablevriero canario\u00bb sono uso consolidato che riflette la somiglianza esteriore, non la classificazione. La differenza pratica \u00e8 reale: lo standard descrive un cane che cerca la preda con naso e orecchie, non uno che si limita a inseguirla a vista.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La razza viene davvero dall&#8217;antico Egitto?<\/strong><br>Cos\u00ec afferma la sezione storica dello standard FCI, che si pone da s\u00e9 una riserva: \u00abprobabilmente portato\u00bb. Gli studi a cui il podenco canario ha partecipato non hanno trovato radici egizie: il lavoro del 2023 indica che nessuna delle razze esaminate pu\u00f2 essere classificata come originaria dell&#8217;Egitto \u2014 ma gli stessi autori vi annotano che i loro dati non bastano a escludere del tutto un&#8217;antica parentela comune. Inoltre gli uomini si sono insediati nelle isole Canarie nei primi secoli della nostra era, quindi una popolazione insulare stabile di cani non pu\u00f2 essere pi\u00f9 antica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quali sono altezza e peso del podenco canario?<\/strong><br>Lo standard d\u00e0 l&#8217;altezza separatamente per sesso: maschi 55\u201364 cm, femmine 53\u201360 cm, con una tolleranza di 2 cm in entrambe le direzioni. Un peso non lo fissa affatto; i manuali riportano circa 20\u201325 kg, ed \u00e8 una cifra indicativa, non normativa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Un podenco canario pu\u00f2 vivere in appartamento?<\/strong><br>In teoria s\u00ec, in pratica solo con un proprietario molto disciplinato: almeno un&#8217;ora e mezza o due ore di movimento intenso al giorno pi\u00f9 lavoro di naso. L&#8217;ideale resta una casa con un ampio terreno ben recintato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Si pu\u00f2 tenere un podenco canario con un gatto?<\/strong><br>\u00c8 rischioso. L&#8217;istinto predatorio \u00e8 fortissimo e punta proprio alla piccola preda in movimento. La convivenza \u00e8 possibile solo se il cucciolo \u00e8 cresciuto con il gatto fin da piccolissimo, e neppure allora conviene lasciarli senza sorveglianza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Perde molto pelo e abbaia molto?<\/strong><br>La muta \u00e8 minima: pelo corto senza sottopelo, basta spazzolarlo una volta a settimana. Il podenco non \u00e8 una razza che abbaia \u2014 d\u00e0 voce per segnalare qualcosa di insolito, e lo standard richiede comunque un lavoro silenzioso sulla traccia.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Video sulla razza<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Podenco Canario - TOP 10 Interesting Facts\" width=\"1170\" height=\"658\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/vqTHkm_t3vY?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il podenco canario \u00e8 un cane da caccia elegante e straordinariamente resistente delle isole Canarie. 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