{"id":156919,"date":"2026-08-03T16:42:38","date_gmt":"2026-08-03T13:42:38","guid":{"rendered":"https:\/\/tvaryny.com\/breed-wetterhoun"},"modified":"2026-09-02T13:53:04","modified_gmt":"2026-09-02T10:53:04","slug":"breed-wetterhoun","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-wetterhoun","title":{"rendered":"Wetterhoun"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>Wetterhoun<\/strong>, o <strong>cane d&#8217;acqua frisone<\/strong> (Frisian Water Dog), \u00e8 una rara razza olandese dal pelo riccio e praticamente impermeabile. \u00c8 stato sviluppato in Frisia per cacciare la lontra e altri piccoli predatori e per fare la guardia al cortile, e proprio quel lavoro ne ha plasmato il carattere: indipendente, riservato con gli estranei, capace di decidere da solo lontano dal cacciatore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La cosa pi\u00f9 interessante di questa razza, per\u00f2, non \u00e8 l&#8217;aspetto. Il Wetterhoun appartiene alle pochissime razze in cui il collo di bottiglia genetico non viene descritto con parole vaghe, ma <strong>misurato in cifre e trattato secondo un piano con una scadenza dichiarata<\/strong>. L&#8217;associazione olandese della razza pubblica i coefficienti di parentela, la quota di accoppiamenti falliti e l&#8217;elenco delle razze impiegate per allargare il patrimonio genetico. Quanto segue si basa proprio su quei documenti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Wetterhoun: informazioni chiave sulla razza<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/gallery-141366_0.jpg\" alt=\"Wetterhoun\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table><tbody><tr><td><strong>Nome<\/strong><\/td><td>Wetterhoun, cane d&#8217;acqua frisone (Frisian Water Dog)<\/td><\/tr><tr><td><strong>Origine<\/strong><\/td><td>Frisia, Paesi Bassi<\/td><\/tr><tr><td><strong>Riconoscimento FCI<\/strong><\/td><td>Standard n. 221, gruppo 8 (cani da riporto, cani da cerca, cani da acqua), sezione 3 (cani da acqua), con prova di lavoro<\/td><\/tr><tr><td><strong>Utilizzo secondo lo standard<\/strong><\/td><td>Cane da caccia e da acqua, tradizionalmente caccia alla lontra; guardia del cortile<\/td><\/tr><tr><td><strong>Altezza al garrese (ideale)<\/strong><\/td><td>Maschi 59 cm, femmine 55 cm \u2014 lo standard indica due valori puntuali, non un intervallo<\/td><\/tr><tr><td><strong>Peso<\/strong><\/td><td>Maschi circa 34 kg, femmine circa 28 kg<\/td><\/tr><tr><td><strong>Aspettativa di vita<\/strong><\/td><td>13 anni secondo la scheda di razza dell&#8217;AKC<\/td><\/tr><tr><td><strong>Popolazione mondiale<\/strong><\/td><td>Circa 1000 cani \u2014 stima riportata nel testo dello standard FCI<\/td><\/tr><tr><td><strong>Temperamento secondo lo standard<\/strong><\/td><td>Indipendente per natura; affettuoso in famiglia; vigile in casa; con gli estranei pu\u00f2 mostrarsi riservato, ma non deve essere pauroso<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Origine e storia della razza<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Delle origini remote del Wetterhoun conviene parlare con prudenza, e chi lo formula con maggiore onest\u00e0 \u00e8 la stessa associazione olandese della razza: l&#8217;origine di un cane che \u00absi incontra in Frisia da secoli\u00bb viene definita <strong>poco chiara<\/strong>. Nemmeno lo standard FCI afferma: suppone. I cani sarebbero stati portati <em>presumibilmente<\/em> da zingari e\/o marinai dai paesi attorno al Mar Baltico. \u00c8 la posizione del registro, non un fatto accertato, e la parola \u00absupposedly\u00bb compare nello standard stesso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci\u00f2 che \u00e8 solidamente documentato comincia pi\u00f9 tardi. Nel XIX e XX secolo i Wetterhounen venivano attaccati ai carretti trainati da cani, ma soprattutto impiegati come cani da caccia alla lontra e ad altri piccoli predatori. La razza si \u00e8 mantenuta nelle zone ricche d&#8217;acqua della Frisia, la provincia settentrionale dei Paesi Bassi. La parola frisone <em>wetter<\/em> significa \u00abacqua\u00bb, e il nome rimanda direttamente al lavoro del cane.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All&#8217;inizio del XX secolo accadde ci\u00f2 che decise la sorte di entrambe le razze frisoni: il Wetterhoun e lo Stabijhoun venivano <strong>incrociati regolarmente tra loro<\/strong>, e questo minacciava di cancellare la peculiarit\u00e0 di ciascuna. Nel <strong>1938<\/strong> un gruppo di appassionati del \u00abKynologenclub Frysl\u00e2n\u00bb si mise a separare e depurare le razze. Nel <strong>1942<\/strong> entrambe le razze frisoni ottennero il riconoscimento ufficiale, e il primo standard porta la data del <strong>10 febbraio 1944<\/strong>. Lo standard FCI cita quattro persone legate a quel processo: <strong>J. Bos, T. van Dijk, B. de Graaf e W. Hoeksema<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si noti l&#8217;ordine degli eventi: la depurazione della razza cominci\u00f2 <em>prima<\/em> della Seconda guerra mondiale, e il riconoscimento arriv\u00f2 <em>durante<\/em> di essa. Il racconto diffuso secondo cui la razza sarebbe stata salvata a guerra finita non collima con questa cronologia.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Standard e aspetto esteriore della razza<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"300\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/gallery-141366.jpg\" alt=\"Standard e aspetto esteriore del Wetterhoun\" class=\"wp-image-18831\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/gallery-141366.jpg 400w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/gallery-141366-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Wetterhoun \u00e8 un cane di formato quadrato, compatto e potente senza risultare pesante. Lo standard fissa il rapporto tra altezza al garrese e lunghezza del corpo a 1:1, e la distanza dal garrese al gomito uguale a quella dal gomito al suolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le misure.<\/strong> Qui si annida un dettaglio che le schede di razza distorcono in massa. Lo standard non fornisce un intervallo di altezza: indica una <strong>taglia ideale di 59 cm per i maschi e di 55 cm per le femmine<\/strong>. Sono due riferimenti distinti per due sessi. Fondendoli in \u00ab55\u201359 cm\u00bb si ottiene un intervallo che non compare in <em>nessun documento<\/em>: il limite inferiore viene dalle femmine, quello superiore dai maschi, e la razza appare omogenea nella taglia, cosa che non \u00e8. Lo stesso vale per il peso: lo standard dice <strong>circa 34 kg nei maschi e circa 28 kg nelle femmine<\/strong>, e la parola \u00abcirca\u00bb sta nel testo stesso, non \u00e8 un&#8217;attenuazione nostra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>mantello<\/strong> \u00e8 il segno distintivo della razza: riccioli fitti e sodi formati da ciocche, con il pelo in s\u00e9 piuttosto ruvido e untuoso al tatto. Testa e arti sono coperti di pelo corto. Lo standard mette in evidenza a parte il <strong>pelo dell&#8217;orecchio<\/strong> e lo definisce carattere tipico della razza: riccio e piuttosto lungo alla base dell&#8217;orecchio, si accorcia verso il basso, mentre il terzo inferiore dell&#8217;orecchio porta gi\u00e0 pelo corto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>colore<\/strong> \u00e8 elencato nello standard in modo pi\u00f9 ampio di quanto si scriva di solito: nero unito o marrone unito con macchie bianche sul petto e\/o sulle dita, e inoltre <strong>sono ammesse placche nere, placche marroni, ticking e roano (roan)<\/strong>. Tartufo e occhi si accordano al colore di fondo: nei soggetti neri tartufo nero e occhi marrone scuro, nei marroni tartufo marrone e occhi marroni. Gli occhi ovali, leggermente obliqui, creano quella espressione \u00abarcigna\u00bb di cui lo standard parla esplicitamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <strong>coda<\/strong> \u00e8 lunga e arrotolata a spirale, portata sopra la groppa o di lato. In movimento il Wetterhoun <strong>tende all&#8217;ambio<\/strong>, e lo standard lo definisce meno desiderabile ma accettabile: caso raro in cui un registro autorizza esplicitamente un&#8217;andatura penalizzata in altre razze. Tra i difetti gravi lo standard cita la <strong>mancanza di dimorfismo sessuale<\/strong> e qualunque colore diverso da quelli ammessi; sono da squalifica l&#8217;aggressivit\u00e0 o la timidezza eccessiva, il prognatismo inferiore o superiore e il tipo di razza insufficiente.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Due edizioni dello stesso standard divergono<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo standard n. 221 presenta una particolarit\u00e0 insolita per la FCI: la sua <strong>lingua ufficiale \u00e8 l&#8217;inglese<\/strong>, e sul sito della federazione le pagine della razza in inglese, francese, tedesco e spagnolo portano tutte allo <em>stesso<\/em> file inglese. La FCI non ne pubblica alcuna altra versione linguistica. Per confronto, il vicino Stabijhoun ne conta quattro: il carattere monolingue dello standard del Wetterhoun \u00e8 dunque una propriet\u00e0 del documento e non una casualit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La traduzione olandese dello standard \u00e8 pubblicata dall&#8217;associazione della razza stessa, e il confronto tra i due testi rivela una discrepanza non nelle date, ma <strong>in una cifra<\/strong>. Entrambe le edizioni riportano la stessa stima della popolazione mondiale \u2014 circa 1000 cani \u2014 ma quella inglese la data al <strong>2013<\/strong> e quella olandese al <strong>2023<\/strong>, bench\u00e9 appartengano entrambe alla medesima edizione con data di pubblicazione 08.06.2023. La differenza non \u00e8 cosmetica: \u00abmille cani nel 2013\u00bb e \u00abmille cani nel 2023\u00bb sono due affermazioni diverse sul fatto che la popolazione sia cresciuta nell&#8217;arco di un decennio di lavoro. Riportiamo la stima in s\u00e9 e non scegliamo tra gli anni, perch\u00e9 nessuno dei due documenti prevale sull&#8217;altro.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Che cosa significa davvero \u00ab66 % di parentela\u00bb<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Del Wetterhoun si scrive spesso che tutti i cani della razza sono imparentati \u00abpi\u00f9 strettamente di fratello e sorella\u00bb, portando la cifra del <strong>66 %<\/strong>. La cifra \u00e8 reale, ma da sola non significa nulla finch\u00e9 non si dice <em>rispetto a che cosa<\/em> \u00e8 stata calcolata. \u00c8 la cosa pi\u00f9 importante da capire sulla genetica delle razze rare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I coefficienti di parentela e di consanguineit\u00e0 si calcolano sempre a partire da una <strong>popolazione di riferimento<\/strong>: un insieme presunto di antenati considerati non imparentati. Cambiate quella base e lo stesso effettivo dar\u00e0 una cifra del tutto diversa. Nel Wetterhoun la cosa \u00e8 lampante, perch\u00e9 i documenti della razza calcolano in modi diversi e lo dicono apertamente:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table><tbody><tr><td><strong>Indicatore<\/strong><\/td><td><strong>Valore<\/strong><\/td><td><strong>Base di calcolo<\/strong><\/td><\/tr><tr><td>Consanguineit\u00e0 di qualunque combinazione ammessa<\/td><td>almeno <strong>32 %<\/strong><\/td><td>tutte le generazioni disponibili del pedigree, cio\u00e8 14\u201316 generazioni<\/td><\/tr><tr><td>Consanguineit\u00e0 dell&#8217;intera popolazione per anno<\/td><td>31,88 % nel 2000 \u2192 <strong>35,53 %<\/strong> nel 2011<\/td><td>pedigree in tutta la sua profondit\u00e0<\/td><\/tr><tr><td>Coefficiente di consanguineit\u00e0 genomico (test del DNA Embark)<\/td><td>circa <strong>36 %<\/strong><\/td><td>il DNA stesso, senza pedigree<\/td><\/tr><tr><td>Parentela tra gli animali<\/td><td>circa <strong>66 %<\/strong><\/td><td>confronto con una coppia \u00abfratello e sorella\u00bb<\/td><\/tr><tr><td>Tetto consentito dal regolamento di allevamento<\/td><td>non oltre il <strong>10 %<\/strong><\/td><td>solo <strong>quattro<\/strong> generazioni<\/td><\/tr><tr><td>Coefficiente atteso della coppia di outcross con il laika<\/td><td>meno dell&#8217;<strong>1 %<\/strong><\/td><td>DNA, coppia interrazziale<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Guardate bene la prima e la quinta riga. Gli stessi cani, la stessa popolazione, lo stesso anno \u2014 e insieme \u00abalmeno il 32 %\u00bb e \u00abnon oltre il 10 %\u00bb. Contraddizione non ce n&#8217;\u00e8: la prima cifra si calcola su tutta la profondit\u00e0 nota del pedigree, la seconda solo su quattro generazioni. Pi\u00f9 corta \u00e8 la memoria del calcolo, meno antenati comuni riesce a vedere e pi\u00f9 basso risulta il valore. Il regolamento di allevamento usa la base corta di proposito, perch\u00e9 sulla base lunga nessuna coppia della razza supererebbe la selezione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Allo stesso modo non si possono contrapporre 66 % e 36 % come se fosse una contraddizione: il primo \u00e8 la parentela tra due animali, il secondo un coefficiente di consanguineit\u00e0, e sono grandezze diverse su scale diverse. Il 32 % ricavato dal pedigree e il 36 % ricavato dal test del DNA sono invece due metodi <em>indipendenti<\/em> che hanno dato risultati vicini, ed \u00e8 proprio per questo che la stima merita fiducia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La conclusione pratica per l&#8217;acquirente \u00e8 semplice: se un allevatore vi comunica una percentuale di consanguineit\u00e0 di un cucciolo, <strong>chiedete su quante generazioni \u00e8 stata calcolata<\/strong>. Senza quella precisazione la cifra non \u00e8 confrontabile con nulla.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come il patrimonio genetico ristretto si \u00e8 manifestato sulla fertilit\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel Wetterhoun la consanguineit\u00e0 ha smesso di essere un&#8217;astrazione nel momento in cui \u00e8 diventata visibile negli accoppiamenti. L&#8217;associazione ha esaminato tutti gli accoppiamenti dal <strong>2005 al 2011<\/strong>: <strong>249<\/strong> tentativi a fronte di <strong>236<\/strong> autorizzazioni rilasciate, con la partecipazione di <strong>78<\/strong> stalloni diversi. In media sono serviti <strong>2,25<\/strong> tentativi per cucciolata, e solo il <strong>47 %<\/strong> degli accoppiamenti ha dato esito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per misurare quanto sia poco serve un riferimento, e l&#8217;associazione lo fornisce: al reparto di riproduzione della facolt\u00e0 veterinaria di Utrecht si parte dal presupposto che nel cane <strong>almeno l&#8217;80 %<\/strong> degli accoppiamenti programmati debba concludersi con una cucciolata. La razza lavorava dunque circa alla met\u00e0 dell&#8217;atteso. Nello stesso periodo il <strong>24 %<\/strong> degli stalloni non ha prodotto alcuna cucciolata, e su 102 femmine che hanno dato 116 cucciolate, il <strong>27 %<\/strong> delle femmine proposte non \u00e8 rimasto gravido.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il calo si vede anche nei quadri annuali che l&#8217;associazione ha presentato preparando il programma:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table><tbody><tr><td><\/td><td><strong>2005<\/strong><\/td><td><strong>2008<\/strong><\/td><td><strong>2010<\/strong><\/td><\/tr><tr><td>Femmine proposte per l&#8217;allevamento<\/td><td>28<\/td><td>36<\/td><td>45<\/td><\/tr><tr><td>Di cui accoppiate in quell&#8217;anno<\/td><td>26<\/td><td>29<\/td><td>43<\/td><\/tr><tr><td>Cucciolate ottenute<\/td><td>15<\/td><td>9<\/td><td>21<\/td><\/tr><tr><td>Cuccioli nati<\/td><td>140<\/td><td>89<\/td><td>107<\/td><\/tr><tr><td>Iscritti al libro genealogico<\/td><td>113<\/td><td>82<\/td><td>94<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;associazione stessa elenca i segni da cui lo si riconosce: nelle femmine, calori irregolari e sdoppiati, calo dell&#8217;impulso riproduttivo, mancata gravidanza dopo l&#8217;accoppiamento e gravidanze interrotte; nei maschi, minore disponibilit\u00e0 a montare e peggiore qualit\u00e0 del seme.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il programma di gestione della consanguineit\u00e0 2013\u20132028<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La risposta \u00e8 stata un documento con un nome, delle date e una scadenza: il <strong>\u00abBeleidsplan Fokkerij Wetterhounen 2013\u20132028\u00bb<\/strong>, un piano di allevamento della durata di <strong>15 anni, fino al 31 dicembre 2028<\/strong>. La strada \u00e8 stata lunga: la commissione consultiva per l&#8217;allevamento lanci\u00f2 l&#8217;allarme nel <strong>2008<\/strong>, ottenne alla fine del <strong>2009<\/strong> dall&#8217;autorit\u00e0 cinofila olandese il permesso di elaborare un piano, tenne quattro consigli di allevatori a partire dal gennaio <strong>2010<\/strong>, e il piano fu approvato il <strong>19 marzo 2012<\/strong>. Vi hanno collaborato la fondazione per le razze domestiche rare, l&#8217;ufficio per la conservazione del patrimonio vivente e ricercatori delle universit\u00e0 di <strong>Wageningen e Utrecht<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;impianto del piano \u00e8 studiato nei dettagli, e ogni restrizione ha una ragione:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>Dieci stalloni da un massimo di otto razze in dodici anni.<\/strong> Molti donatori diversi anzich\u00e9 pochi \u00abche funzionano\u00bb, perch\u00e9 il patrimonio genetico si allarghi davvero e non si accumulino caratteri recessivi di un&#8217;unica linea esterna.<\/li><li><strong>Il metodo a gocce.<\/strong> Il sangue esterno viene introdotto a piccole dosi: una femmina Wetterhoun viene accoppiata a un maschio di un&#8217;altra razza, e i discendenti vengono reintegrati nella razza gradualmente, perch\u00e9 la diversit\u00e0 acquisita non si diluisca e non vada perduta.<\/li><li><strong>Registri separati.<\/strong> I discendenti entrano in appendici del libro genealogico \u2014 G-0, G-1 e G-2 \u2014 e ricevono un pedigree con menzione di registrazione limitata. Viene tolta solo dopo la selezione intorno ai 18 mesi di et\u00e0.<\/li><li><strong>Limiti agli stalloni.<\/strong> Secondo il regolamento di allevamento un maschio pu\u00f2 generare al massimo <strong>quattro<\/strong> cucciolate nell&#8217;arco della vita, e una femmina tre, non pi\u00f9 di due ogni 24 mesi e con un intervallo di almeno otto mesi. A parte: uno stallone Wetterhoun che abbia gi\u00e0 dato tre cucciolate prive di difetti ereditari ottiene il diritto ad al massimo altri due accoppiamenti, e soltanto con femmine delle generazioni di outcross.<\/li><li><strong>Riserva per il futuro.<\/strong> Insieme alla fondazione per le razze domestiche rare \u00e8 stata istituita una <strong>banca del seme<\/strong>, perch\u00e9 i geni autentici restino disponibili anche fra decenni.<\/li><li><strong>Valutazione indipendente.<\/strong> Ogni passaggio \u00e8 seguito da una giuria designata di quattro-sei specialisti; il mandato \u00e8 di cinque anni, rinnovabile due volte.<\/li><li><strong>Garanzia sulla purezza.<\/strong> Il piano obbliga espressamente a mantenere sempre disponibili combinazioni cento per cento pure e a ricavarne discendenza, con relazione annuale.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Va notato anche il modo in cui l&#8217;associazione descrive i propri insuccessi. Nell&#8217;outcross con il Barbet ha dovuto per la prima volta <strong>escludere due cani di prima generazione in base ai risultati della displasia dell&#8217;anca<\/strong>, e in un&#8217;altra combinazione interrompere il lavoro per un problema di salute del cane selezionato. Una fonte che riferisce le proprie perdite merita pi\u00f9 fiducia di quella che comunica soltanto successi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Otto outcross: quali razze e perch\u00e9 proprio quelle<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A settembre 2025 l&#8217;associazione aveva pubblicato un elenco di otto linee di outcross con le date di nascita delle prime cucciolate:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table><tbody><tr><td><strong>N.<\/strong><\/td><td><strong>Razza donatrice<\/strong><\/td><td><strong>Nascita della prima cucciolata<\/strong><\/td><\/tr><tr><td>1<\/td><td>Labrador Retriever<\/td><td>20 novembre 2014<\/td><\/tr><tr><td>2<\/td><td>Barbone grande<\/td><td>18 dicembre 2014<\/td><\/tr><tr><td>3<\/td><td>Airedale Terrier<\/td><td>11 novembre 2017<\/td><\/tr><tr><td>4<\/td><td>Barbet<\/td><td>9 luglio 2019<\/td><\/tr><tr><td>5<\/td><td>Labrador Retriever<\/td><td>27 marzo 2021<\/td><\/tr><tr><td>6<\/td><td>Laika della Siberia occidentale<\/td><td>2 settembre 2023<\/td><\/tr><tr><td>7<\/td><td>Stabijhoun<\/td><td>3 dicembre 2024<\/td><\/tr><tr><td>8<\/td><td>Irish Water Spaniel<\/td><td>31 gennaio 2025<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La logica della scelta varia da caso a caso. Il laika della Siberia occidentale \u00e8 stato scelto deliberatamente come razza di tipo primitivo: queste razze sono geneticamente lontane dal Wetterhoun e apportano quindi il maggior guadagno di diversit\u00e0. Il test del DNA ha confermato il calcolo: il coefficiente di consanguineit\u00e0 atteso di quella coppia \u00e8 risultato <strong>inferiore all&#8217;1 %<\/strong>, cio\u00e8 i cani non sono praticamente imparentati, mentre all&#8217;interno della razza tale indicatore si attesta intorno al <strong>36 %<\/strong>. Lo stesso test ha riservato una sorpresa: dalla combinazione potevano nascere cuccioli marroni, bench\u00e9 quel colore nel laika non si veda quasi mai, perch\u00e9 un gene recessivo era rimasto a lungo inosservato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo il conteggio della presidente della commissione per l&#8217;allevamento, nell&#8217;ambito del programma sono nati <strong>130 cuccioli<\/strong> tra la prima cucciolata di prima generazione e l&#8217;ultima di seconda generazione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Lo Stabijhoun: la razza frisone vicina con cui lo si confonde di continuo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La settima riga della tabella qui sopra merita una sosta a parte. Nel dicembre <strong>2024<\/strong> il donatore dell&#8217;outcross \u00e8 stato lo <a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-stabyhoun\">Stabijhoun<\/a> \u2014 proprio quella seconda razza frisone con cui si smise di incrociare il Wetterhoun nel 1938\u20131942 per preservare la peculiarit\u00e0 di ciascuna. Otto decenni dopo \u00e8 stata deliberatamente riportata nell&#8217;allevamento, ma stavolta come strumento controllato di ampliamento del patrimonio genetico e non come mescolanza spontanea.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non conviene comunque confonderle, e la distinzione pi\u00f9 semplice \u00e8 formale. Il Wetterhoun appartiene al <strong>gruppo 8<\/strong> della FCI (cani da acqua), lo Stabijhoun al <strong>gruppo 7<\/strong> (cani da ferma). Differiscono anche le taglie: nello Stabijhoun l&#8217;altezza ideale \u00e8 di 50\u201353 cm nei maschi e di 48\u201350 cm nelle femmine, con una tolleranza di due centimetri in entrambi i sensi. E differisce il lavoro: il Wetterhoun \u00e8 un cacciatore robusto e autonomo di lontra e predatori, lo Stabijhoun un cane da ferma polivalente e pi\u00f9 morbido. Nemmeno esteriormente sono gemelli: i riccioli sodi e untuosi e la coda arrotolata a spirale del Wetterhoun non si confondono con il pelo pi\u00f9 lungo e liscio dello Stabijhoun.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Va inoltre distinto il Wetterhoun dal Curly Coated Retriever: nonostante un mantello riccio di aspetto simile a prima vista, si tratta di una razza inglese di un altro gruppo, con un&#8217;altra storia e un&#8217;altra destinazione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Carattere e temperamento: un cane con un&#8217;opinione propria<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"320\" height=\"226\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/gallery-141366_1.jpg\" alt=\"Wetterhoun carattere e temperamento\" class=\"wp-image-18837\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/gallery-141366_1.jpg 320w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/gallery-141366_1-300x212.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo standard descrive il carattere del Wetterhoun in modo breve e preciso: <strong>indipendente per natura<\/strong>. In famiglia \u00e8 affettuoso e attaccato; in casa e attorno ad essa \u00e8 vigile e propenso a cacciare animali nocivi. Con gli estranei pu\u00f2 mostrarsi riservato, e qui lo standard traccia una linea netta: la riservatezza \u00e8 ammessa, <strong>la paura no<\/strong>, e i cani aggressivi o eccessivamente timidi vengono squalificati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quella indipendenza non \u00e8 un capriccio ma un&#8217;eredit\u00e0 di lavoro. Un cane che entrava nell&#8217;acqua fredda dietro alla lontra, lontano dal cacciatore, doveva decidere da s\u00e9. Il Wetterhoun di oggi si comporta allo stesso modo: non rifiuta un comando, prima valuta se abbia senso. I proprietari leggono spesso quella pausa come testardaggine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Conseguenza pratica: la costrizione con questa razza non funziona. Il cane o si chiude o comincia a resistere, e in entrambi i casi l&#8217;apprendimento si ferma. La socializzazione precoce e prolungata serve proprio perch\u00e9 la naturale cautela, lasciata a s\u00e9 stessa, si irrigidisce facilmente in diffidenza eccessiva.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cura e toelettatura: gestire il pelo riccio<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il pelo riccio del Wetterhoun sembra impegnativo, ma in realt\u00e0 chiede misura pi\u00f9 che fatica. La regola principale \u00e8 <strong>non spazzolarlo troppo spesso<\/strong>. Lo standard descrive il pelo come piuttosto ruvido e untuoso al tatto, ed \u00e8 proprio quello strato di grasso naturale a rendere il mantello quasi impermeabile. Una spazzolatura frequente distrugge la struttura dei riccioli e rimuove quella protezione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Basta passare un pettine a denti radi ogni poche settimane per togliere il pelo morto; durante la muta stagionale, pi\u00f9 spesso. Bagnate il cane solo quando serve, perch\u00e9 lo shampoo elimina quello stesso grasso; lo sporco ordinario su un mantello simile semplicemente si asciuga e cade via.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le orecchie richiedono attenzione a parte, e non solo per la passione del cane per l&#8217;acqua: l&#8217;associazione della razza registra l&#8217;<strong>entropion<\/strong> \u2014 palpebra arrotolata verso l&#8217;interno \u2014 circa una o due volte l&#8217;anno, per cui un persistente strizzare gli occhi o una lacrimazione meritano una visita dal veterinario e non un rimedio casalingo. Controllate e asciugate le orecchie dopo il bagno e non dimenticate le unghie, se non si consumano da sole.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Addestramento e socializzazione<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;addestramento del Wetterhoun si fonda sulla relazione, non sulla pressione. Il proprietario deve diventare un partner coerente e prevedibile: sedute brevi e varie, regole chiare, rinforzo positivo. Da questa razza non ci si deve attendere obbedienza immediata: la pausa di riflessione fa parte del suo carattere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La socializzazione comincia nei primi giorni a casa: persone, suoni e superfici diversi, cani adulti tranquilli. L&#8217;acqua \u00e8 il modo migliore per far lavorare questa razza: il nuoto impegna la muscolatura senza carichi d&#8217;urto sulle articolazioni, il che conta direttamente per un cane a rischio di displasia. Condividono questa passione per l&#8217;acqua il <a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-barbet\">Barbet<\/a> \u2014 per inciso una delle razze donatrici dell&#8217;outcross \u2014 e l&#8217;<a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-american-water-spaniel\">American Water Spaniel<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Salute e malattie tipiche<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Wetterhoun \u00e8 un caso raro in cui della salute di una razza si pu\u00f2 parlare con cifre invece che con luoghi comuni: l&#8217;associazione tiene una banca dati e pubblica con quale frequenza ricorre ciascuna condizione. Di seguito il suo stesso elenco con le frequenze. \u00c8 importante capire che si tratta della <strong>frequenza delle segnalazioni all&#8217;interno della banca dati di razza<\/strong> e non dell&#8217;incidenza nella popolazione: viene registrato ci\u00f2 che proprietari e allevatori comunicano.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table><tbody><tr><td><strong>Condizione<\/strong><\/td><td><strong>Frequenza secondo l&#8217;associazione<\/strong><\/td><td><strong>Che cosa richiede il regolamento di allevamento<\/strong><\/td><\/tr><tr><td>Displasia dell&#8217;anca<\/td><td>Negli ultimi dieci anni, in media due volte l&#8217;anno il grado D; il grado E una volta in dieci anni. I disturbi clinici vengono segnalati di rado<\/td><td>L&#8217;esame \u00e8 obbligatorio. Sono ammessi i gradi A, B, C e D, con C e D accoppiabili solo ad A o B; con il grado E non si pu\u00f2 allevare<\/td><\/tr><tr><td>Displasia del gomito<\/td><td>In media un caso l&#8217;anno, con intervento chirurgico; la prognosi \u00e8 buona se si interviene per tempo<\/td><td>L&#8217;esame \u00e8 obbligatorio. Non possono essere accoppiati i soggetti colpiti n\u00e9 i portatori accertati: \u00e8 portatore accertato il cane che ha trasmesso la stessa condizione in due cucciolate diverse<\/td><\/tr><tr><td>Immunodeficienza combinata grave (SCID)<\/td><td>Da quando esiste il test del DNA non nascono pi\u00f9 cuccioli colpiti<\/td><td>Il test \u00e8 obbligatorio per i riproduttori; i portatori vengono accoppiati solo con cani liberi dalla mutazione<\/td><\/tr><tr><td>Difetti cardiaci<\/td><td>In media tre segnalazioni l&#8217;anno; casi isolati, ma spesso si individua una linea<\/td><td>I soggetti colpiti non vengono accoppiati; l&#8217;allevatore viene avvertito del rischio se il problema \u00e8 comparso da entrambi i lati<\/td><\/tr><tr><td>Entropion<\/td><td>Circa uno o due casi l&#8217;anno<\/td><td>Si corregge bene per via chirurgica<\/td><\/tr><tr><td>Criptorchidismo<\/td><td>In media 4,5 casi l&#8217;anno, monolaterale e bilaterale<\/td><td>I maschi criptorchidi monolaterali non vengono accoppiati; i bilaterali sono sterili<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo <strong>SCID<\/strong> merita un capitolo a s\u00e9, perch\u00e9 \u00e8 una storia dall&#8217;esito insolitamente felice. Questa immunodeficienza ereditaria priva il cucciolo della capacit\u00e0 di combattere le infezioni: finch\u00e9 durano gli anticorpi materni sembra normale, e appena si esauriscono muore. Il lavoro sottoposto a revisione paritaria descrive la morte all&#8217;et\u00e0 di <strong>8\u201312 settimane<\/strong>; l&#8217;associazione della razza indica un intervallo un po&#8217; anteriore, di 6-10 settimane. Riportiamo entrambi, perch\u00e9 qui le fonti divergono.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La causa \u00e8 stata individuata nel <strong>2009<\/strong> in collaborazione con la facolt\u00e0 veterinaria dell&#8217;Universit\u00e0 di Utrecht. I ricercatori hanno esaminato <strong>otto geni<\/strong> coinvolti nella ricombinazione V(D)J e hanno identificato una <strong>mutazione nonsenso nel gene RAG1<\/strong> \u2014 proprio una mutazione nonsenso e non uno slittamento del modulo di lettura, in una posizione simile a quelle descritte nello SCID umano. La trasmissione \u00e8 recessiva semplice: i portatori sono cani del tutto sani, e il rischio nasce soltanto accoppiando due portatori. Da allora esiste un test del DNA e, secondo l&#8217;associazione, non nascono pi\u00f9 cuccioli colpiti: esempio raro di una malattia di razza chiusa quasi del tutto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mantello \u00e8 un tema a parte su cui il lavoro prosegue: l&#8217;associazione ha informato i propri allevatori di una ricerca scientifica sui problemi di pelo del Wetterhoun condotta a Berna. Da quel lavoro non traiamo conclusioni pi\u00f9 ampie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine, il pensiero pi\u00f9 importante di questa sezione appartiene all&#8217;associazione stessa, e non \u00e8 una banalit\u00e0. In una razza piccola la tentazione \u00e8 escludere dall&#8217;allevamento ogni cane con un qualsiasi difetto. Ma, come l&#8217;associazione scrive senza giri di parole, <strong>non si possono escludere troppi cani<\/strong>: con loro si perde materiale genetico, la consanguineit\u00e0 cresce inevitabilmente, e ci\u00f2 a sua volta genera <em>pi\u00f9<\/em> problemi ereditari. L&#8217;allevatore di una razza rara \u00e8 in costante equilibrio tra questi due pericoli, ed \u00e8 esattamente per questo che qui le regole sono scritte come un compromesso e non come un divieto generalizzato.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Alimentazione: come nutrire un Wetterhoun?<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"484\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/12631467_538974706269629_4520083695672377381_n.jpg\" alt=\"Alimentazione: come nutrire un Wetterhoun?\" class=\"wp-image-96624\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/12631467_538974706269629_4520083695672377381_n.jpg 600w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/12631467_538974706269629_4520083695672377381_n-300x242.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Wetterhoun non \u00e8 difficile a tavola, e il requisito principale della razione \u00e8 che corrisponda al carico di lavoro del cane. Va bene un alimento completo di qualit\u00e0 per cani attivi di taglia media e grande; \u00e8 possibile anche una razione fresca, ma deve essere formulata da un nutrizionista veterinario, altrimenti si creano facilmente squilibri di calcio e fosforo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il consiglio pi\u00f9 utile per questa razza non riguarda la composizione ma il <strong>peso<\/strong>. Lo standard fissa un riferimento di circa 34 kg per i maschi e circa 28 kg per le femmine, e stare vicino a quei valori non \u00e8 questione estetica: il sovrappeso carica direttamente le articolazioni dell&#8217;anca e del gomito, e la displasia \u00e8 esattamente la condizione che l&#8217;associazione registra ogni anno. Il controllo del peso \u00e8 la parte della prevenzione della displasia che dipende interamente dal proprietario, a differenza dell&#8217;ereditariet\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;adulto viene di norma nutrito due volte al giorno, il cucciolo pi\u00f9 spesso e in porzioni minori. L&#8217;acqua fresca deve essere sempre disponibile. Meglio evitare sforzi intensi subito dopo un pasto abbondante: regola generale per tutti i cani di torace profondo. Esigenze simili di movimento e controllo del peso ha il <a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-portuguese-water-dog\">cane d&#8217;acqua portoghese<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Curiosit\u00e0 sul Wetterhoun<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/gallery-141366_0.jpg\" alt=\"Wetterhoun foto\" \/><\/figure>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li><strong>Lo standard legalizza l&#8217;ambio.<\/strong> La tendenza del Wetterhoun all&#8217;ambio \u00e8 definita nello standard stesso meno desiderabile ma <em>accettabile<\/em>. La maggior parte degli standard di razza penalizza quell&#8217;andatura.<\/li><li><strong>Il pelo dell&#8217;orecchio \u00e8 un carattere di razza a s\u00e9.<\/strong> Lo standard lo descrive separatamente: riccio e pi\u00f9 lungo alla base dell&#8217;orecchio, si accorcia verso il basso, mentre il terzo inferiore dell&#8217;orecchio porta gi\u00e0 pelo corto.<\/li><li><strong>Assomigliare al sesso opposto \u00e8 un difetto.<\/strong> Tra i difetti gravi lo standard cita la mancanza di dimorfismo sessuale: un maschio deve sembrare un maschio, una femmina una femmina.<\/li><li><strong>Una razza il cui piano di salvataggio ha una data di scadenza.<\/strong> Il programma di gestione della consanguineit\u00e0 corre esattamente fino al 31 dicembre 2028: caso raro in cui il lavoro sul patrimonio genetico ha un termine invece di proseguire \u00abfinch\u00e9 serve\u00bb.<\/li><li><strong>Lo Stabijhoun prima \u00e8 stato separato, poi riportato indietro.<\/strong> Le due razze frisoni furono allontanate l&#8217;una dall&#8217;altra nel 1938\u20131942 e riunite nel dicembre 2024, stavolta secondo un protocollo e sotto la supervisione di una giuria.<\/li><li><strong>Una cifra dello standard \u00e8 pi\u00f9 vecchia dello standard stesso.<\/strong> La stima di \u00abcirca 1000 cani nel mondo\u00bb compare nell&#8217;edizione in vigore, ma la versione inglese la data al 2013.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Video sulla razza<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Wetterhoun Dog Pros and Cons | Frisian Water Dog Advantages and Disadvantages\" width=\"1170\" height=\"658\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Yg20_142_jo?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Wetterhoun, o cane d&#8217;acqua frisone (Frisian Water Dog), \u00e8 una rara razza olandese dal pelo riccio e praticamente impermeabile. \u00c8 stato sviluppato in Frisia per cacciare la lontra e altri piccoli predatori e per fare la guardia al cortile, e proprio quel lavoro ne ha plasmato il carattere: indipendente, riservato con gli estranei, capace [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"moimportance":[],"class_list":["post-156919","post","type-post","status-publish","format-standard","category-1"],"views":3,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/tvaryny.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156919","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/tvaryny.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/tvaryny.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tvaryny.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=156919"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/tvaryny.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156919\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/tvaryny.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=156919"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/tvaryny.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=156919"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/tvaryny.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=156919"},{"taxonomy":"moimportance","embeddable":true,"href":"https:\/\/tvaryny.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/moimportance?post=156919"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}