{"id":156925,"date":"2026-08-03T17:19:02","date_gmt":"2026-08-03T14:19:02","guid":{"rendered":"https:\/\/tvaryny.com\/breed-clumber-spaniel"},"modified":"2026-09-01T17:57:32","modified_gmt":"2026-09-01T14:57:32","slug":"breed-clumber-spaniel","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-clumber-spaniel","title":{"rendered":"Clumber Spaniel"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>clumber spaniel<\/strong> <strong>(Clumber Spaniel)<\/strong> \u00e8 il pi\u00f9 pesante e il pi\u00f9 lento fra gli spaniel inglesi: un cane bianco, lungo e basso, dalla testa massiccia e dai modi sorprendentemente silenziosi. Lavora senza far rumore, al proprio ritmo cadenzato, e in casa si trasforma in un compagno tranquillo e dignitoso, profondamente legato alla famiglia. \u00c8 anche una delle poche razze la cui rarit\u00e0 non \u00e8 una figura retorica, ma ha una <strong>definizione ufficiale e una cifra precisa<\/strong>: il Kennel Club britannico colloca il clumber fra le razze autoctone vulnerabili della Gran Bretagna e dell&#8217;Irlanda.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"916\" height=\"610\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/1560936761124973022.png\" alt=\"Clumber spaniel\" class=\"wp-image-86162\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/1560936761124973022.png 916w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/1560936761124973022-300x200.png 300w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/1560936761124973022-768x511.png 768w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/1560936761124973022-330x220.png 330w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/1560936761124973022-420x280.png 420w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/1560936761124973022-615x410.png 615w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/1560936761124973022-860x573.png 860w\" sizes=\"auto, (max-width: 916px) 100vw, 916px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo standard FCI descrive il clumber con le parole \u00abstoical, great-hearted, highly intelligent\u00bb \u2014 imperturbabile, generoso, straordinariamente intelligente \u2014 e vi aggiunge una formula che non compare nella descrizione di nessun altro spaniel: <em>a silent worker with an excellent nose<\/em>, \u00abun lavoratore silenzioso dall&#8217;eccellente olfatto\u00bb. Storicamente in questa razza si apprezzava proprio il silenzio, non la velocit\u00e0. Lo stesso documento avverte apertamente che la razza si \u00e8 appesantita e che gli appassionati devono vigilare perch\u00e9 quel peso non si traduca in debolezza del posteriore.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Storia e origini: che cosa si sa davvero e che cosa \u00e8 racconto<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Su un punto non ci sono dubbi: il nome viene dalla tenuta di <strong>Clumber Park<\/strong>, nel Nottinghamshire, residenza dei duchi di Newcastle. Tutto il resto \u00e8 terreno di racconti tramandati, ed \u00e8 proprio qui che le pagine dedicate alla razza si allontanano di pi\u00f9 dalle fonti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La versione pi\u00f9 diffusa suona cos\u00ec: il duca francese de Noailles, per salvare il proprio canile dalla Rivoluzione francese, avrebbe mandato i cani migliori in Inghilterra. La ripetono decine di pubblicazioni, e di recente perfino l&#8217;introduzione di un articolo di genetica sottoposto a revisione paritaria. Il problema \u00e8 che <strong>la pi\u00f9 antica fonte a stampa dice un&#8217;altra cosa<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel libro di William Barker Daniel <em>Supplement to the Rural Sports<\/em> (Londra, 1813), a p. 684, si legge che il duca de Noailles don\u00f2 gli spaniel a un antenato del duca <strong>mentre questi si trovava in Francia<\/strong> (<em>when in France<\/em>). La direzione \u00e8 dunque opposta al racconto corrente: non un canile messo in salvo in Inghilterra, ma un aristocratico inglese che riceve dei cani durante un soggiorno francese. In quella frase non compaiono n\u00e9 la rivoluzione n\u00e9 una data. Gli autori dell&#8217;Ottocento rimandano proprio a Daniel: Vero Shaw (1881) in modo esplicito, mentre Rawdon Lee (1893) colloca l&#8217;episodio \u00abprobably about the middle of the eighteenth century\u00bb, verso la met\u00e0 del Settecento, quindi <em>prima<\/em> della rivoluzione, e aggiunge di non aver trovato tracce di clumber in Francia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il giudizio pi\u00f9 scettico su questa storia, curiosamente, non viene da un critico esterno ma dal <strong>club di razza britannico<\/strong>. Nel suo profilo storico il club definisce il racconto della fuga dalla rivoluzione una \u00abwonderful (but fanciful) story\u00bb \u2014 meravigliosa, ma di fantasia \u2014 e vi affianca un&#8217;affermazione verificabile: <em>\u00abThere is no mention in either of the Dukes&#8217; papers to any gift or sale being made\u00bb<\/em>, ossia nelle carte di entrambi i duchi non si parla n\u00e9 di dono n\u00e9 di vendita. Secondo il club l&#8217;unico dato certo \u00e8 che <strong>negli anni Sessanta del Settecento<\/strong> a Clumber Park arrivarono cani dal continente, senza che la Francia venga indicata in modo specifico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La cronologia aggiunge un altro argomento. La prova visiva pi\u00f9 citata \u2014 il dipinto di Francis Wheatley <em>The Return from Shooting<\/em>, datato <strong>1788<\/strong> \u2014 fu realizzata <em>prima<\/em> dell&#8217;inizio della Rivoluzione francese. Il club precisa peraltro che i tre spaniel raffigurati venivano descritti come \u00abSpringers or Cock-flushers\u00bb e non come clumber: il quadro testimonia l&#8217;antica presenza di spaniel pesanti in quelle tenute, pi\u00f9 che l&#8217;esistenza di una razza gi\u00e0 definita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo stesso standard FCI formula l&#8217;origine con marcata prudenza: i clumber, <em>a quanto si dice<\/em> (<em>are said to<\/em>), arrivarono in un primo tempo dalla Francia pi\u00f9 di duecento anni fa, e in Gran Bretagna li port\u00f2 il duca di Newcastle, che li allev\u00f2 a Clumber Park. Il registro presenta dunque la vicenda come un racconto e non come un fatto accertato: \u00e8 la formula pi\u00f9 onesta fra quelle disponibili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quanto al favore reale, il clumber viene associato al principe Alberto e a Edoardo VII. Sono affermazioni ripetute in modo concorde dal club e dai registri, ma nessuna di esse rimanda a una <strong>fonte d&#8217;archivio<\/strong>. \u00c8 dunque una tradizione descrittiva consolidata, non un episodio documentato.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Standard di razza: due registri, due serie di cifre diverse<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/gallery-141360.jpg\" alt=\"Ritratto del clumber spaniel\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 il passaggio pi\u00f9 importante della pagina, perch\u00e9 \u00e8 da qui che nei repertori finiscono le assurde gamme \u00abfuse\u00bb. Il punto \u00e8 che <strong>FCI e AKC descrivono il clumber in modo diverso, e non soltanto nelle cifre, ma nell&#8217;insieme stesso delle misure che pubblicano<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo <strong>standard FCI n. 109<\/strong> (gruppo 8, sezione 2 \u2014 spaniel; edizione in vigore del 13 ottobre 2010) fissa <strong>soltanto il peso e non indica affatto l&#8217;altezza<\/strong>. Peso ideale: <strong>maschi 29,5\u201334 kg, femmine 25\u201329,5 kg<\/strong>. Il Kennel Club britannico, il cui standard sta alla base del documento FCI, riporta lo stesso peso con l&#8217;equivalente imperiale e, anch&#8217;esso, <strong>non indica alcuna altezza<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;<strong>AKC statunitense<\/strong>, al contrario, fissa sia l&#8217;altezza sia il peso, e il suo limite superiore di peso \u00e8 sensibilmente pi\u00f9 alto: maschi 70\u201385 libbre, femmine 55\u201370 libbre; altezza ideale dei maschi 18\u201320 pollici, delle femmine 17\u201319 pollici.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table><thead><tr><th>Parametro<\/th><th>FCI n. 109 \/ Kennel Club<\/th><th>AKC<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td>Peso, maschi<\/td><td>29,5\u201334 kg<\/td><td>70\u201385 libbre (circa 32\u201339 kg)<\/td><\/tr><tr><td>Peso, femmine<\/td><td>25\u201329,5 kg<\/td><td>55\u201370 libbre (circa 25\u201332 kg)<\/td><\/tr><tr><td>Altezza al garrese, maschi<\/td><td>non indicata<\/td><td>18\u201320 pollici (circa 46\u201351 cm)<\/td><\/tr><tr><td>Altezza al garrese, femmine<\/td><td>non indicata<\/td><td>17\u201319 pollici (circa 43\u201348 cm)<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption class=\"wp-block-table__caption\">La conversione in unit\u00e0 metriche \u00e8 nostra; i registri pubblicano esattamente le unit\u00e0 indicate nelle rispettive colonne.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La conclusione pratica per chi legge \u00e8 semplice. <strong>Intervalli come \u00ab25\u201339 kg\u00bb o \u00ab43\u201351 cm\u00bb non appartengono ad alcuno standard<\/strong>: nascono quando il limite inferiore viene preso dalla riga delle femmine di un registro e quello superiore dalla riga dei maschi di un altro. Nel clumber altezza e peso dei maschi e delle femmine sono diversi, e ridurli a un unico numero non \u00e8 corretto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Merita una nota a parte il fatto che lo standard FCI registri esso stesso un mutamento storico: la razza si \u00e8 \u00abappesantita\u00bb all&#8217;incirca a partire dagli anni Cinquanta del Novecento e, bench\u00e9 il limite superiore per i maschi sia fissato a 34 kg, alcuni soggetti lo superano. La divergenza fra le cifre britanniche e quelle americane non \u00e8 dunque un errore di uno dei due registri, ma il riflesso di una deriva reale del tipo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sul mantello lo standard ha una gerarchia netta, che di solito viene semplificata: si preferisce il <strong>corpo interamente bianco con macchie limone<\/strong>, mentre le macchie arancioni sono <em>ammesse<\/em>. Il limone \u00e8 quindi la variante preferita e non un&#8217;alternativa di pari rango. Sono tollerate lievi macchie sulla testa e il muso picchiettato. Il Kennel Club elenca come combinazioni standard \u00ablimone e bianco\u00bb, \u00abarancione e bianco\u00bb e le loro speculari.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table><tbody><tr><td><strong>Aspetto generale<\/strong><\/td><td>Equilibrato, di ossatura solida, attivo, con espressione pensosa; l&#8217;impressione d&#8217;insieme \u00e8 di forza.<\/td><\/tr><tr><td><strong>Testa<\/strong><\/td><td>Grande, squadrata, di media lunghezza, senza eccessi.<\/td><\/tr><tr><td><strong>Orecchie<\/strong><\/td><td>Grandi, a forma di foglia di vite, pendenti in avanti.<\/td><\/tr><tr><td><strong>Corpo<\/strong><\/td><td>Lungo, pesante, inserito basso; posteriore molto potente.<\/td><\/tr><tr><td><strong>Pelo<\/strong><\/td><td>Abbondante, ben aderente, setoso e liscio; buone frange su arti e petto.<\/td><\/tr><tr><td><strong>Movimento<\/strong><\/td><td>Rettilineo davanti e dietro, con una spinta sciolta e senza sforzo.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption class=\"wp-block-table__caption\">Secondo il testo dello standard FCI n. 109.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All&#8217;aspetto il clumber \u00e8 nettamente pi\u00f9 massiccio e pi\u00f9 basso del pi\u00f9 leggero <a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-field-spaniel\">field spaniel<\/a>, ed \u00e8 proprio questa coppia di razze a essere confusa pi\u00f9 spesso nei repertori, insieme al sussex spaniel.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Carattere e temperamento: una calma da non confondere con la pigrizia<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo standard descrive il temperamento del clumber in modo coerente: equilibrato, affidabile, buono e dignitoso, \u00abpi\u00f9 distaccato degli altri spaniel\u00bb (<em>more aloof than other Spaniels<\/em>), senza alcuna inclinazione all&#8217;aggressivit\u00e0. \u00c8 uno dei rari casi in cui un documento ufficiale registra esattamente il tratto che segnalano i proprietari: riserbo verso gli sconosciuti, ma senza diffidenza e senza nervosismo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In casa \u00e8 davvero un cane molto silenzioso. Il clumber dorme molto, russa spesso, non corre senza scopo e quasi non abbaia senza motivo. Per questo lo si descrive a volte come un cane \u00abda divano\u00bb, definizione imprecisa: in campo si accende un&#8217;altra modalit\u00e0, concentrata, tenace e metodica. A differenza del pi\u00f9 energico <a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-welsh-springer-spaniel\">welsh springer spaniel<\/a>, il clumber lavora pi\u00f9 lentamente, ma perlustra la boscaglia fitta con una minuzia straordinaria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con i bambini i clumber sono di norma pazienti e affettuosi; con gli altri cani e con i gatti convivono bene, soprattutto se sono cresciuti insieme. Doti di guardia la razza praticamente non ne ha: \u00e8 troppo cordiale per quel ruolo, anche se la mole e la voce profonda possono funzionare da deterrente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un tratto domestico importante \u00e8 l&#8217;abitudine di <strong>portare qualcosa in bocca<\/strong>. I clumber raccolgono giocattoli, bastoni e pantofole e li \u00abregalano\u00bb ai padroni e agli ospiti. Non \u00e8 un problema di comportamento, ma un modo di fare tipico della razza, con cui \u00e8 pi\u00f9 semplice convivere che combattere.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Pro e contro della razza clumber spaniel<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il clumber non \u00e8 un cane adatto a ogni casa, e il modo pi\u00f9 utile di valutarlo non consiste nel contare i punti a favore e quelli a sfavore, ma nel capire a quale ritmo di vita corrisponde. Sta bene in una famiglia che ama la calma, che accetta la presenza costante di un cane pesante fra i piedi e che considera normale organizzare la giornata attorno a una passeggiata tranquilla anzich\u00e9 a una corsa. Sta molto meno bene con chi cerca un compagno sportivo per uscite lunghe e intense, con chi si aspetta un&#8217;obbedienza immediata e con chi non tollera il pelo sui divani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il secondo criterio \u00e8 meno ovvio: questa razza chiede un proprietario disposto a leggere documenti. Le due voci che pesano davvero \u2014 la scelta di un allevamento che sottopone i riproduttori agli esami previsti e il controllo del peso per tutta la vita del cane \u2014 non si risolvono con la buona volont\u00e0, ma con referti alla mano e con una bilancia. Chi \u00e8 pronto a fare queste due cose trover\u00e0 un compagno insolitamente riposante; chi non lo \u00e8 si ritrover\u00e0 con un cane la cui costruzione amplifica ogni trascuratezza. La sintesi rapida di pregi e difetti sta nella scheda in alto: qui conta la domanda che quella scheda non pone, cio\u00e8 se la vostra giornata assomiglia al ritmo di questo cane.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cura e toelettatura: orecchie, occhi e peso sotto controllo quotidiano<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/zbia3wui6sbddldekox5vnmijdhpmood3dfllvv3.jpg\" alt=\"Clumber spaniel \u2014 cura e toelettatura\" class=\"wp-image-86177\" style=\"width:671px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/zbia3wui6sbddldekox5vnmijdhpmood3dfllvv3.jpg 1024w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/zbia3wui6sbddldekox5vnmijdhpmood3dfllvv3-300x300.jpg 300w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/zbia3wui6sbddldekox5vnmijdhpmood3dfllvv3-150x150.jpg 150w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/zbia3wui6sbddldekox5vnmijdhpmood3dfllvv3-768x768.jpg 768w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/zbia3wui6sbddldekox5vnmijdhpmood3dfllvv3-860x860.jpg 860w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le priorit\u00e0 della cura del clumber non vanno indovinate: il Kennel Club britannico elenca esplicitamente ci\u00f2 a cui i giudici di esposizione devono prestare attenzione particolare proprio in questa razza. Il clumber \u00e8 inserito nella <strong>categoria 2 di Breed Watch<\/strong>, cio\u00e8 fra le \u00abrazze con problemi di salute visibili, legati a esagerazioni della costruzione, che richiedono attenzione e monitoraggio pi\u00f9 stretti\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;elenco dei punti di attenzione per il clumber comprende quattro voci, e ciascuna di esse \u00e8 di fatto una riga della lista di controllo quotidiana del proprietario:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>palpebre che non aderiscono normalmente al bulbo oculare<\/strong> \u2014 rivolte verso l&#8217;interno o rovesciate verso l&#8217;esterno;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>evidente irritazione delle orecchie<\/strong>;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>peso eccessivo<\/strong>;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>costruzione scorretta del posteriore e\/o movimento posteriore povero<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Orecchie.<\/strong> Grandi, pesanti e ben aderenti, le orecchie del clumber si arieggiano male, e questo crea l&#8217;ambiente ideale per un&#8217;infiammazione. Controllatele ogni settimana cercando arrossamenti, cattivo odore e cerume in eccesso, pulitele con delicatezza usando un&#8217;apposita lozione e verificate che si asciughino dopo il bagno o dopo una nuotata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Occhi.<\/strong> Per le particolarit\u00e0 della struttura delle palpebre, gli occhi richiedono un&#8217;occhiata quotidiana. Lo standard, per inciso, precisa che la terza palpebra visibile non \u00e8 considerata un difetto: l&#8217;attenzione va quindi rivolta ad arrossamento, secrezioni e segni di irritazione, non alla semplice visibilit\u00e0 della membrana nittitante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Pelo.<\/strong> Il clumber perde pelo tutto l&#8217;anno e in modo abbondante nei periodi di muta stagionale. Spazzolarlo 2\u20133 volte a settimana, e ogni giorno durante la muta, rimuove il pelo morto e previene i nodi. Il bagno si fa all&#8217;occorrenza, di norma una volta ogni 1\u20132 mesi. Il pelo fra i cuscinetti delle zampe e nel condotto uditivo va accorciato con cautela.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Denti e unghie.<\/strong> Pulizia dei denti 2\u20133 volte a settimana con un dentifricio specifico per cani; unghie accorciate una volta al mese o all&#8217;occorrenza.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Addestramento e socializzazione del clumber spaniel<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I clumber sono intelligenti e hanno buona memoria, ma non sono cani che eseguono un comando per il gusto di eseguirlo. Prima valutano che cosa ne ricaveranno, perci\u00f2 funziona soltanto il rinforzo positivo: lode, bocconcini, gioco. I metodi duri distruggono il rapporto e non portano alcun risultato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Conviene tenere le sedute brevi e coerenti fra loro. La razza \u00e8 pi\u00f9 autonoma nel prendere decisioni di quanto lo sia, per esempio, il <a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-pyrenean-sheepdog-smooth-faced\">pastore dei Pirenei a muso liscio<\/a>, abituato a collaborare strettamente con l&#8217;uomo. La socializzazione precoce \u00e8 di importanza decisiva: fin da cucciolo fate conoscere al clumber persone, rumori, superfici e animali diversi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sul fronte del movimento il Kennel Club indica come riferimento <strong>circa un&#8217;ora al giorno<\/strong>. Qui per\u00f2 esiste un&#8217;avvertenza di razza che la maggior parte dei cani non ha: nel clumber sono documentate <strong>due condizioni ereditarie che si manifestano proprio con lo sforzo<\/strong> (pi\u00f9 avanti in dettaglio). Per questo gli allenamenti intensi, \u00abfino allo sfinimento\u00bb, sono fuori luogo, e qualsiasi episodio di debolezza improvvisa, incoordinazione o collasso dopo l&#8217;esercizio \u00e8 un motivo per rivolgersi subito al veterinario, non per \u00ablasciar riposare il cane e dimenticarsene\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Salute: schemi ufficiali di test, genetica e rarit\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image wp-block-gallery has-nested-images columns-2 is-cropped\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/gallery-141360.jpg\" alt=\"Clumber spaniel a riposo\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La salute \u00e8 la parte per cui vale la pena leggere questa pagina con attenzione. Il clumber appartiene alle razze con un elenco di problemi serio e <strong>ben documentato<\/strong>, e il registro britannico non si limita a parole generiche: pubblica requisiti concreti per l&#8217;allevamento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Kennel Club divide i test per il clumber su due livelli. Al livello <strong>Good Practice<\/strong> \u2014 quello che il club raccomanda come minimo prima di un accoppiamento, \u00abpoich\u00e9 i dati indicano che queste condizioni rappresentano un problema significativo nella razza\u00bb \u2014 appartengono:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>la priorit\u00e0 alla diversit\u00e0 genetica;<\/li>\n\n\n\n<li>l&#8217;esame dei <strong>gomiti<\/strong> secondo lo schema BVA\/KC;<\/li>\n\n\n\n<li>l&#8217;esame degli <strong>occhi<\/strong> secondo lo schema BVA\/KC\/ISDS;<\/li>\n\n\n\n<li>l&#8217;esame delle <strong>anche<\/strong> secondo lo schema BVA\/KC;<\/li>\n\n\n\n<li>il <strong>test del DNA per la sindrome da collasso indotto dall&#8217;esercizio (EIC)<\/strong> \u2014 un test nuovo, introdotto nel giugno 2025 e applicato alle linee guida Good Practice <strong>da dicembre 2025<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il livello <strong>Best Practice<\/strong> aggiunge il <strong>test del DNA per la carenza di piruvato deidrogenasi fosfatasi 1 (PDP-1)<\/strong>, riferito a condizioni che restano rilevanti per la razza pur non essendo altrettanto critiche delle precedenti.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">PDP-1: una razza rara diventata modello per la genetica medica<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 la vicenda genetica pi\u00f9 interessante della razza. Nel 2007 un gruppo di ricercatori guidato da J. M. Cameron descrisse sulla rivista <em>Molecular Genetics and Metabolism<\/em> un modello canino della carenza di <strong>piruvato deidrogenasi fosfatasi 1<\/strong>, l&#8217;enzima che <em>attiva<\/em> il complesso della piruvato deidrogenasi. Senza quell&#8217;attivazione il piruvato entra a fatica nel ciclo degli acidi tricarbossilici: la cellula riceve meno ATP e nei muscoli sotto sforzo si accumulano lattato e piruvato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le caratteristiche fondamentali della condizione secondo la banca dati OMIA (scheda 001406):<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Modalit\u00e0 di trasmissione:<\/strong> autosomica recessiva \u2014 la malattia si manifesta solo negli omozigoti, mentre i portatori stanno bene.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Mutazione:<\/strong> <code>c.754C&gt;T<\/code> (p.Q252*), cromosoma 29. <strong>La stessa mutazione \u00e8 presente nel clumber e nel sussex spaniel<\/strong>, dettaglio non secondario per chi confonde le due razze.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Quadro clinico:<\/strong> intolleranza allo sforzo, acidosi lattica, collasso dopo il lavoro fisico.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Gestione:<\/strong> limitazione dello sforzo e dieta ad alto tenore di grassi con aggiunta di tiamina e carnitina \u2014 esclusivamente su prescrizione e sotto controllo del veterinario.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sulla diffusione \u00e8 importante citare il denominatore, perch\u00e9 di solito si perde nei passaggi di mano. I ricercatori riferiscono che <strong>su 100 clumber testati 20 sono risultati portatori e uno omozigote<\/strong>. La formula \u00abil 20% della popolazione \u00e8 portatore\u00bb nasce proprio da qui, ma si tratta della quota all&#8217;interno del campione esaminato, non di una frequenza misurata sull&#8217;intera popolazione. OMIA aggiunge un&#8217;osservazione che merita attenzione: i cani affetti in vita sono meno di quanti ci si aspetterebbe con una simile frequenza di portatori, e questo potrebbe indicare una mortalit\u00e0 prenatale o neonatale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">EIC e la logica inattesa dell&#8217;allevamento di una razza rara<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La seconda condizione legata allo sforzo \u00e8 la <strong>sindrome da collasso indotto dall&#8217;esercizio (exercise induced collapse, EIC)<\/strong>. Per il clumber il Kennel Club gestisce un test del DNA ufficiale e pubblica un rapporto dei risultati per singolo soggetto, in cui lo stato di ciascun cane \u00e8 indicato come \u00abesente\u00bb, \u00abportatore\u00bb o \u00abaffetto\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 esattamente qui che la rarit\u00e0 della razza smette di essere un&#8217;astrazione e diventa un vincolo pratico. Spiegando perch\u00e9 il test sia stato incluso nel minimo obbligatorio, il Kennel Club formula un consiglio insolito per documenti di questo genere: data l&#8217;elevata diffusione dell&#8217;EIC nel clumber, gli allevatori devono eliminare la malattia dalla popolazione <strong>in modo graduale e prudente, per evitare una rapida perdita di diversit\u00e0 genetica<\/strong>, e questo <strong>comprende l&#8217;impiego in riproduzione di cani risultati portatori<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In altre parole: in una razza numerosa i portatori si potrebbero semplicemente escludere dalla riproduzione nell&#8217;arco di una o due generazioni. In una razza le cui registrazioni annue si contano a centinaia, una \u00abpulizia\u00bb cos\u00ec rapida avrebbe un peso insostenibile per il patrimonio genetico. La rarit\u00e0 detta qui la <em>velocit\u00e0<\/em> stessa con cui si combatte la malattia.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Articolazioni: che cosa mostra lo schema britannico<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La displasia dell&#8217;anca \u00e8 un problema riconosciuto della razza, e l&#8217;esame delle anche rientra nell&#8217;elenco minimo del Kennel Club. Secondo lo schema BVA\/KC al cane vengono assegnati punti su nove parametri per ciascuna articolazione; <strong>pi\u00f9 basso \u00e8 il punteggio, meglio \u00e8<\/strong>, e l&#8217;intervallo teorico va da 0 a 106.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella pubblicazione dello schema relativa al 2024 il clumber spaniel presenta questi dati: nell&#8217;arco di quindici anni sono stati esaminati <strong>758<\/strong> cani, con punteggio medio <strong>16<\/strong> e mediana <strong>10<\/strong>. Negli ultimi cinque anni sono stati esaminati <strong>261<\/strong> cani: punteggio medio <strong>14<\/strong>, mediana <strong>10<\/strong>, con una dispersione che va da <strong>0 a 91<\/strong>. \u00c8 proprio questa dispersione a spiegare perch\u00e9 la media sia sensibilmente pi\u00f9 alta della mediana: la maggior parte dei cani esaminati resta vicina alla mediana, ma la \u00abcoda\u00bb dei casi gravi tira la media verso l&#8217;alto. Per chi compra un cucciolo questo significa che il semplice fatto che i genitori siano stati esaminati non basta: conta il punteggio concreto. Lo schema consiglia di scegliere riproduttori con un punteggio vicino alla mediana quinquennale della razza o inferiore a essa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La statistica americana appare molto pi\u00f9 severa, ed \u00e8 da l\u00ec che proviene l&#8217;affermazione secondo cui il clumber avrebbe fra i peggiori valori delle razze. Nella raccolta OFA relativa al periodo <strong>dal 1974 al 2015<\/strong> (sono incluse le razze con almeno 100 esami) il clumber spaniel occupa l&#8217;<strong>ottavo posto<\/strong> per quota di cani displasici: su <strong>1012<\/strong> esami, il <strong>43,1%<\/strong> \u00e8 stato giudicato displasico. Per confronto, il sussex spaniel \u00e8 al decimo posto, mentre il field spaniel si colloca molto pi\u00f9 in basso nello stesso elenco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella stessa raccolta esiste per\u00f2 una colonna che di solito non viene citata: il dato separato per i cani <strong>nati fra il 2011 e il 2015<\/strong>. L\u00ec il valore del clumber scende al <strong>25,8%<\/strong> su 89 esami. Il quadro di mezzo secolo e il quadro del patrimonio recente sono quindi due affermazioni diverse, e la seconda \u00e8 nettamente migliore della prima. Anche i due schemi misurano cose diverse: quello britannico valuta il punteggio di ciascuna articolazione, quello americano la quota di cani con diagnosi, perci\u00f2 ridurre le loro cifre a un unico numero non \u00e8 possibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I gomiti vengono esaminati secondo uno schema BVA\/KC distinto, anch&#8217;esso incluso nell&#8217;elenco minimo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le altre condizioni tipiche della razza<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table><thead><tr><th>Condizione<\/th><th>Che cosa significa in pratica<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td><strong>Entropion ed ectropion<\/strong><\/td><td>Rovesciamento della palpebra verso l&#8217;interno o verso l&#8217;esterno; provoca irritazione della cornea e infezioni. \u00c8 uno dei quattro punti di attenzione ufficiali di Breed Watch. L&#8217;esame degli occhi rientra nell&#8217;elenco minimo del Kennel Club; nei casi gravi serve una correzione chirurgica.<\/td><\/tr><tr><td><strong>Otiti<\/strong><\/td><td>Infiammazione del condotto uditivo dovuta alla scarsa ventilazione sotto orecchie pesanti. Anche l&#8217;\u00abevidente irritazione delle orecchie\u00bb \u00e8 un punto di attenzione ufficiale.<\/td><\/tr><tr><td><strong>Obesit\u00e0<\/strong><\/td><td>Il \u00abpeso eccessivo\u00bb compare a parte fra i punti di attenzione. I chili in pi\u00f9 gravano direttamente su articolazioni e colonna gi\u00e0 problematiche.<\/td><\/tr><tr><td><strong>Malattia dei dischi intervertebrali (IVDD)<\/strong><\/td><td>Degenerazione dei dischi che pu\u00f2 provocare dolore, debolezza degli arti e paralisi. La razza \u00e8 oggetto di uno studio dedicato: il Royal Veterinary College, insieme al club di razza britannico, ha condotto un&#8217;indagine fra i proprietari sull&#8217;IVDD (vedi sotto). Misure pratiche: limitare i salti dall&#8217;alto e controllare il peso.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sull&#8217;IVDD vale la pena soffermarsi, perch\u00e9 il clumber \u00e8 una delle poche razze per cui esistono dati propri. Il Royal Veterinary College (RVC), insieme al club di razza britannico, ha condotto un&#8217;indagine fra i proprietari: le risposte sono arrivate da 205 proprietari e riguardavano 204 cani. <strong>Di questi 204 cani, 171 (83,8%) non avevano una diagnosi di IVDD, mentre 33 (16,2%) risultavano diagnosticati o considerati affetti in base ai segni clinici.<\/strong> L&#8217;et\u00e0 mediana di comparsa dei segni \u00e8 stata di <strong>4,8 anni<\/strong>. Pi\u00f9 spesso i proprietari riferivano tremori, respiro affannoso o lamenti, riluttanza a muoversi e a saltare, dolorabilit\u00e0 al tatto sul collo o sulla schiena.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui \u00e8 necessaria un&#8217;avvertenza metodologica: si tratta di un&#8217;<strong>indagine fra i proprietari<\/strong> e non di uno studio clinico di incidenza, e a questo tipo di indagini partecipano pi\u00f9 volentieri le persone toccate personalmente dal tema. Il 16,2% va quindi letto come quota fra i partecipanti all&#8217;indagine e non come diffusione misurata nella popolazione. La conclusione pratica non cambia: una dolorabilit\u00e0 improvvisa alla schiena o al collo, la riluttanza a muoversi o la debolezza degli arti in un clumber sono un motivo per rivolgersi con urgenza al veterinario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un discorso a parte merita l&#8217;anestesia. Nelle descrizioni della razza compare talvolta l&#8217;affermazione generica di una \u00absensibilit\u00e0 dei clumber a certi tipi di anestesia\u00bb. Un consiglio molto pi\u00f9 concreto e utile suona diversamente: nella razza sono documentate <strong>due condizioni ereditarie con rischio di scompenso metabolico e di collasso sotto sforzo<\/strong>, perci\u00f2 prima di un intervento programmato conviene informare il veterinario della razza e dei risultati dei test del DNA del cane, se disponibili. \u00c8 questa l&#8217;informazione che pu\u00f2 davvero cambiare la gestione del paziente.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Quanto vivono i clumber: una cifra da uno studio, non da un racconto<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La durata della vita di una razza viene di solito indicata a occhio. Per il clumber esiste una fonte migliore: un ampio studio britannico sull&#8217;aspettativa di vita dei cani, pubblicato su <em>Scientific Reports<\/em> nel 2024, ha incluso la razza nel calcolo. Secondo quei dati la durata mediana della vita del clumber spaniel \u00e8 di <strong>12,3 anni<\/strong> (intervallo di confidenza al 95%: da <strong>11,7<\/strong> a <strong>13,9<\/strong> anni).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un dato che merita attenzione a s\u00e9: nello stesso studio il rapporto di rischio del clumber rispetto ai cani meticci \u00e8 risultato pari a <strong>0,99<\/strong>, cio\u00e8 non \u00e8 emersa alcuna differenza statisticamente significativa. \u00c8 un contesto importante per tutto l&#8217;elenco precedente: un insieme serio di problemi di razza <em>non<\/em> si traduce automaticamente in una vita pi\u00f9 breve, e questa razza \u00e8 un esempio di come entrambe le affermazioni possano essere vere allo stesso tempo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Alimentazione: il controllo del peso come parte della cura delle articolazioni<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il clumber mette peso con facilit\u00e0, e il peso eccessivo \u00e8 un punto di attenzione ufficialmente registrato per la razza. Il controllo delle porzioni non \u00e8 quindi una questione estetica, ma una parte della prevenzione dei problemi ad articolazioni e colonna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riferimenti pratici: un alimento completo di buona qualit\u00e0, scelto in base all&#8217;et\u00e0 e al livello di attivit\u00e0; la razione giornaliera conviene dividerla in due pasti; accesso costante ad acqua fresca. Il controllo casalingo pi\u00f9 semplice della condizione fisica \u00e8 il seguente: le costole devono palparsi con facilit\u00e0 senza essere visibili a occhio nudo. Se le costole non si palpano, \u00e8 il momento di ridurre la porzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli integratori per le articolazioni (glucosamina, condroitina) hanno senso soltanto dopo un consulto con il veterinario. Un caso a parte sono i <strong>cani con carenza di PDP-1 confermata<\/strong>: per loro \u00e8 descritto uno schema di gestione specifico, con limitazione dello sforzo e dieta ad alto tenore di grassi con tiamina e carnitina. \u00c8 un protocollo terapeutico per animali con diagnosi, non una raccomandazione generale per la razza, e pu\u00f2 prescriverlo soltanto il veterinario.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/gallery-141360.jpg\" alt=\"Clumber spaniel sull&apos;erba\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Curiosit\u00e0 sul clumber spaniel<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/gallery-141360.jpg\" alt=\"Clumber spaniel bianco con macchie fulve\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Una rarit\u00e0 con definizione ufficiale.<\/strong> Il Kennel Club tiene un elenco delle razze autoctone vulnerabili di Gran Bretagna e Irlanda: sono le razze con <strong>meno di 300 registrazioni all&#8217;anno<\/strong>; esiste inoltre un elenco \u00abat watch\u00bb per le razze con <strong>da 300 a 450 registrazioni<\/strong>. Il clumber spaniel figura proprio nel primo, quello delle razze vulnerabili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le cifre.<\/strong> Secondo la statistica ufficiale delle registrazioni, nel <strong>2025<\/strong> in Gran Bretagna sono stati registrati <strong>160<\/strong> clumber. Nell&#8217;arco di un decennio il dato ha oscillato fra <strong>155<\/strong> nel 2024 e <strong>285<\/strong> nel 2021: la razza si mantiene quindi stabilmente molto al di sotto della soglia delle 300 registrazioni e non d\u00e0 segni di uscire dalla categoria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Non il pi\u00f9 raro della propria compagnia.<\/strong> Nello stesso elenco delle razze vulnerabili figurano anche parenti del clumber: il field spaniel, con 48 registrazioni nel 2025, \u00e8 ancora tre volte pi\u00f9 raro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Cacciatore silenzioso.<\/strong> La formula \u00aba silent worker with an excellent nose\u00bb non \u00e8 un epiteto pubblicitario coniato dai proprietari, ma un&#8217;espressione letterale dello standard FCI. Il clumber lavora in silenzio, qualit\u00e0 storicamente apprezzata nella caccia nel sottobosco fitto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il pi\u00f9 pesante degli spaniel.<\/strong> Il confronto fra gli standard lo conferma: nessun altro spaniel ha un limite superiore di peso di 34 kg. I parenti pi\u00f9 prossimi sono nettamente pi\u00f9 leggeri \u2014 i <a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-sussex-spaniel\">sussex spaniel<\/a>, simili per struttura, restano molto pi\u00f9 compatti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Una razza come modello scientifico.<\/strong> La descrizione della carenza di PDP-1 nel clumber ha avuto un peso ben oltre i confini della cinofilia: gli autori sottolineavano espressamente che il modello canino permette di studiare le conseguenze di un&#8217;alterata regolazione del complesso della piruvato deidrogenasi, cosa che la mutazione umana allora nota non consentiva.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Domande frequenti sulla razza (FAQ)<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le risposte brevi sulle domande pi\u00f9 comuni \u2014 vita in appartamento, muta, quantit\u00e0 di movimento, difficolt\u00e0 dell&#8217;addestramento e durata della vita \u2014 sono raccolte nella scheda in alto. Qui vale invece la pena chiarire come si leggono le cifre di questa pagina, perch\u00e9 \u00e8 proprio nella lettura che nascono quasi tutti gli equivoci sul clumber.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tre precisazioni bastano a evitarli quasi tutti. Le misure di due registri diversi non si sommano mai in un unico intervallo: quando vedete altezza e peso indicati come un&#8217;unica gamma per l&#8217;intera razza, state guardando due righe cucite insieme. La quota di portatori di PDP-1 va sempre accompagnata dal proprio denominatore, cio\u00e8 dai cani effettivamente testati, e non descritta come frequenza nell&#8217;intera popolazione. E il dato sull&#8217;IVDD proviene da un&#8217;indagine fra proprietari, perci\u00f2 misura quanti fra i partecipanti hanno segnalato la malattia, non quanto la malattia sia diffusa. Infine, il confronto americano sulle anche ha senso solo indicando il periodo cui si riferisce: il valore complessivo di mezzo secolo e quello dei soggetti nati di recente raccontano due storie diverse.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Video sulla razza<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Clumber Spaniel - Top 10 Facts\" width=\"1170\" height=\"658\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/B1epS5QmJ9w?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il clumber spaniel (Clumber Spaniel) \u00e8 il pi\u00f9 pesante e il pi\u00f9 lento fra gli spaniel inglesi: un cane bianco, lungo e basso, dalla testa massiccia e dai modi sorprendentemente silenziosi. Lavora senza far rumore, al proprio ritmo cadenzato, e in casa si trasforma in un compagno tranquillo e dignitoso, profondamente legato alla famiglia. \u00c8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"moimportance":[],"class_list":["post-156925","post","type-post","status-publish","format-standard","category-1"],"views":26,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/tvaryny.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156925","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/tvaryny.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/tvaryny.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/tvaryny.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=156925"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/tvaryny.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/156925\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/tvaryny.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=156925"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/tvaryny.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=156925"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/tvaryny.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=156925"},{"taxonomy":"moimportance","embeddable":true,"href":"https:\/\/tvaryny.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/moimportance?post=156925"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}