{"id":156990,"date":"2026-08-04T05:19:27","date_gmt":"2026-08-04T02:19:27","guid":{"rendered":"https:\/\/tvaryny.com\/breed-english-foxhound"},"modified":"2026-08-29T10:05:17","modified_gmt":"2026-08-29T07:05:17","slug":"breed-english-foxhound","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-english-foxhound","title":{"rendered":"Foxhound Inglese"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <strong>Foxhound Inglese (English Foxhound)<\/strong> \u00e8 una razza che in citt\u00e0 non si incontra praticamente mai, e non \u00e8 un caso: \u00e8 la conseguenza diretta del modo in cui \u00e8 stata selezionata. Lo standard cinologico riassume il suo impiego in una sola riga: segugio da muta per la caccia a cavallo. Non cane da compagnia, non guardiano, non atleta solitario \u2014 un&#8217;unit\u00e0 della muta. Per secoli i foxhound non sono stati allevati da singoli allevatori, ma da intere equipaggi di caccia come aziende, e la registrazione veniva tenuta in un libro genealogico proprio, separato dal sistema cinologico generale. Per questo la razza ha attraversato pi\u00f9 di due secoli quasi interamente fuori dal mondo delle esposizioni e della vita domestica.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Una razza che quasi non esiste come cane di casa<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"681\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/gettyimages-93607391-ff031ae6911a4e9c94c1528371a1f3b1-1024x681.jpg\" alt=\"Foxhound Inglese\" class=\"wp-image-143475\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/gettyimages-93607391-ff031ae6911a4e9c94c1528371a1f3b1-1024x681.jpg 1024w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/gettyimages-93607391-ff031ae6911a4e9c94c1528371a1f3b1-300x199.jpg 300w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/gettyimages-93607391-ff031ae6911a4e9c94c1528371a1f3b1-768x511.jpg 768w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/gettyimages-93607391-ff031ae6911a4e9c94c1528371a1f3b1-1536x1021.jpg 1536w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/gettyimages-93607391-ff031ae6911a4e9c94c1528371a1f3b1-2048x1362.jpg 2048w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/gettyimages-93607391-ff031ae6911a4e9c94c1528371a1f3b1-330x220.jpg 330w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/gettyimages-93607391-ff031ae6911a4e9c94c1528371a1f3b1-420x280.jpg 420w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/gettyimages-93607391-ff031ae6911a4e9c94c1528371a1f3b1-615x410.jpg 615w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/gettyimages-93607391-ff031ae6911a4e9c94c1528371a1f3b1-860x572.jpg 860w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La via pi\u00f9 breve per capire questa razza passa dalle statistiche ufficiali di registrazione del Kennel Club britannico. Nella tabella comparativa delle iscrizioni del gruppo dei segugi per gli anni 2016\u20132025, la riga \u00abFoxhound\u00bb non somiglia a nessun&#8217;altra riga della stessa tabella.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th>Anno<\/th><th>2016<\/th><th>2017<\/th><th>2018<\/th><th>2019<\/th><th>2020<\/th><th>2021<\/th><th>2022<\/th><th>2023<\/th><th>2024<\/th><th>2025<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td><strong>Foxhound iscritti<\/strong><\/td><td>2<\/td><td>0<\/td><td>0<\/td><td>0<\/td><td>0<\/td><td>0<\/td><td>1<\/td><td>1<\/td><td>6<\/td><td>5<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption class=\"wp-element-caption\">Fonte: The Kennel Club, tabelle comparative delle iscrizioni del gruppo Hound, 2016\u20132025.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cinque anni di fila \u2014 dal 2017 al 2021 \u2014 senza che un solo foxhound entrasse nel libro genealogico britannico. In dieci anni il totale arriva a quindici cani. Per confronto, nella stessa tabella e nel solo 2025 il beagle supera il migliaio di iscrizioni, il whippet supera le tremila, e l&#8217;intero gruppo dei segugi supera le ventimila. Le statistiche trimestrali dell&#8217;inizio del 2026 mostrano di nuovo zero per il foxhound.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;American Kennel Club colloca il foxhound inglese al 201\u00b0 posto di popolarit\u00e0 su 210 razze. E questo nonostante la popolazione viva della razza non sia mai stata esigua: la stessa nota ufficiale della Federazione Cinologica Internazionale ricorda che in Gran Bretagna sono esistite oltre duecentocinquanta mute di foxhound. I cani c&#8217;erano \u2014 e ci sono \u2014 a migliaia. Semplicemente non vivono nelle famiglie e non vengono iscritti dove li si cerca.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Storia: dal cervo alla volpe e un libro genealogico pi\u00f9 antico della cinologia<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tradizione di razza colloca il passaggio della caccia inglese dal cervo alla volpe tra il XVI e il XVIII secolo: i vecchi segugi pesanti, adatti alla lenta caccia alla selvaggina grossa, non tenevano il passo di una volpe veloce in terreno aperto, e serv\u00ec un tipo pi\u00f9 leggero, pi\u00f9 rapido e pi\u00f9 resistente. Alla stessa tradizione appartengono i racconti sugli apporti di sangue di bloodhound, levriero e terrier. Sono racconti tramandati, e come tali vanno letti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci\u00f2 che invece \u00e8 documentato \u00e8 l&#8217;et\u00e0 e la natura della registrazione. La nota storica dello standard FCI lo dice senza giri di parole: la razza viene allevata su linee di sangue accuratamente scelte da oltre duecento anni, i libri genealogici pubblicati dall&#8217;associazione inglese dei master di foxhound risalgono a un&#8217;epoca <strong>anteriore al 1800<\/strong>, e qualsiasi proprietario pu\u00f2 risalire molto indietro nella genealogia del proprio cane. Lo stesso testo precisa che l&#8217;allevamento del foxhound in Gran Bretagna \u00e8 sempre stato, e resta tuttora, nelle mani dei master, che fin dall&#8217;inizio hanno tenuto registri accuratissimi. La FCI stessa ha riconosciuto la razza solo nel <strong>1964<\/strong>: la cinologia ufficiale \u00e8 arrivata al foxhound pi\u00f9 di un secolo e mezzo dopo che questo disponeva gi\u00e0 di un proprio libro genealogico ordinato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 un caso raro: una razza la cui documentazione \u00e8 pi\u00f9 antica dell&#8217;istituzione che dovrebbe tenerla. I segugi da muta inglesi furono esportati anche sul continente, e la tradizione di razza attribuisce loro una parte nella formazione di diverse razze locali da muta \u2014 tra queste l&#8217;elegante <a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-poitevin-hound\">Poitevin (segugio del Poitou)<\/a>, che secondo il proprio standard FCI \u00e8 nettamente pi\u00f9 alto del foxhound: 62\u201372 cm nei maschi e 60\u201370 cm nelle femmine.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La muta come allevamento: la vera particolarit\u00e0 della razza<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"602\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/english-foxhounds.jpg\" alt=\"Foxhound Inglese \u2014 la muta come unit\u00e0 di allevamento\" class=\"wp-image-143535\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/english-foxhounds.jpg 900w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/english-foxhounds-300x201.jpg 300w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/english-foxhounds-768x514.jpg 768w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/english-foxhounds-330x220.jpg 330w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/english-foxhounds-420x280.jpg 420w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/english-foxhounds-615x410.jpg 615w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/english-foxhounds-860x575.jpg 860w\" sizes=\"auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In una razza ordinaria l&#8217;unit\u00e0 di allevamento \u00e8 l&#8217;allevatore con il suo canile. Nel foxhound l&#8217;unit\u00e0 di allevamento \u00e8 la <strong>muta<\/strong>. Il cane non appartiene a un privato ma a un&#8217;azienda venatoria, ed entra nel libro genealogico sotto il nome del kennel, non sotto il cognome di un proprietario. Non \u00e8 una metafora: la regola \u00e8 scritta nel testo stesso del libro genealogico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il secondo volume dell&#8217;\u00abEnglish Foxhound Kennel Stud Book of America\u00bb (anni 1909\u20131914, compilato per l&#8217;associazione americana dei master di foxhound) si apre con una nota: i segugi sono in ogni caso considerati appartenenti al kennel in cui sono stati <em>iscritti<\/em>, indipendentemente dal fatto che vi siano nati o siano stati acquistati in un&#8217;altra azienda. E se un segugio gi\u00e0 iscritto passa a un&#8217;altra muta, al suo nome va anteposto quello del kennel di prima iscrizione. Da qui registrazioni che non suonano \u00abRex, proprietario tal dei tali\u00bb, ma \u00abBelvoir Whitaker, 1906\u00bb: nome della muta, nome del cane, anno di iscrizione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo stesso volume mostra con quanto rigore fosse custodito il confine del libro. Il compilatore scrive esplicitamente di aver deciso di non ammettere alcun segugio la cui discendenza non fosse rintracciabile fino al <strong>libro genealogico inglese del foxhound<\/strong>; e che nell&#8217;unica muta in cui era stato impiegato un outcross americano, tutti i cani con quel sangue furono stampati in corsivo con un&#8217;annotazione accanto al nome. Il sangue estraneo, dunque, non era vietato, ma non veniva nemmeno sciolto in silenzio: veniva segnalato in stampa. Quel secondo volume copriva quattordici mute.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Che cosa ne consegue per la genetica<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La conseguenza \u00e8 duplice. Da un lato uno scambio chiuso tra un numero limitato di aziende: i cani non si comprano \u00abper annuncio\u00bb, si scambiano tra mute, e qualsiasi linea riuscita si diffonde rapidamente in tutti i kennel di quel circolo. Dall&#8217;altro una selezione condotta per secoli su criteri di lavoro e non di esposizione \u2014 e quei criteri erano formulati con notevole concretezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il manuale classico sulla conduzione di una muta \u00e8 \u00abThoughts upon Hunting\u00bb di Peter Beckford, pubblicato nel 1781, cio\u00e8 prima ancora dei primi volumi del libro genealogico. Beckford consiglia di esaminare nel riproduttore la taglia, la forma, il mantello, la costituzione e l&#8217;indole naturale \u2014 e, nello stesso elenco, la finezza dell&#8217;olfatto, la resistenza e il modo di cacciare; e ammonisce a non riprodurre in nessun caso da un cane che non abbia fondo, che non abbia naso fine o che tagli invece di seguire la linea della traccia. L\u00ec stesso ci sono regole che di fatto descrivono la gestione di un patrimonio genetico: non accoppiare un maschio vecchio a una femmina vecchia; assicurarsi che entrambi i riproduttori siano sani, perch\u00e9 da riproduttori malandati non verr\u00e0 una figliata sana; e non essere prevenuti a favore della propria linea, ma mandare le migliori femmine ai migliori maschi, ovunque essi si trovino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quest&#8217;ultimo consiglio \u00e8 quello decisivo. La regola \u00abla migliore femmina va al miglior maschio, foss&#8217;anche nella muta vicina\u00bb trasforma decine di equipaggi separati in un&#8217;unica popolazione con scambio permanente di sangue. Ecco perch\u00e9 il foxhound ancora oggi non \u00e8 una somma di canili isolati, ma una rete di aziende all&#8217;interno della quale la genealogia si legge senza interruzioni.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">\u00abCoppia\u00bb, \u00abiscrizione\u00bb e \u00abwalk\u00bb: tre parole che spiegano la razza<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La coppia (couple).<\/strong> Le mute si contano ancora oggi non in cani, ma in coppie: venti coppie fanno quaranta segugi. Beckford ragiona esattamente in questa unit\u00e0: in campo, a suo avviso, non conviene portare pi\u00f9 di venti-trenta coppie; per un&#8217;azienda che caccia tre o quattro volte a settimana ritiene ottimali circa quaranta coppie, di cui trenta-trentacinque coppie di cani fatti e otto-dodici coppie di giovani. L&#8217;unit\u00e0 non \u00e8 astratta: la \u00abcoppia\u00bb \u00e8 anche un oggetto reale, la doppia attacco che unisce due cani. I giovani, scrive Beckford, vanno \u00abmessi in coppia\u00bb e condotti cos\u00ec in mezzo alle pecore; ai pi\u00f9 indisciplinati si lascia l&#8217;attacco al collo perfino nel canile; e bisogna badare che non sia troppo largo, altrimenti il cane vi sfila la testa. Un giovane recalcitrante, aggiunge, va accoppiato a un segugio vecchio e non a un altro altrettanto giovane.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L&#8217;iscrizione (entry).<\/strong> \u00abIscrivere\u00bb un giovane segugio significa introdurlo nella muta al lavoro: secondo Beckford, una volta che i giovani sono abituati al canile, conoscono il conduttore e rispondono al nome, li si aggiunge a poco a poco agli adulti, due o tre coppie per volta, finch\u00e9 tutti non abbiano cacciato. Da qui le \u00abentries\u00bb del libro genealogico: non si registra il fatto della nascita, ma il fatto che il cane entra nell&#8217;organico di lavoro della muta. La razza tiene i registri per carriera, non per cucciolata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il walk.<\/strong> I cuccioli di foxhound tradizionalmente non vengono allevati in canile. Vengono distribuiti \u00abin walk\u00bb nelle fattorie del territorio di caccia, dove trascorrono il primo anno nella normale vita rurale, tra persone, bestiame e macchine, per poi tornare alla muta. Beckford, che dubitava di questa pratica e prov\u00f2 ad allevare una cucciolata in casa, ne descrisse l&#8217;esito senza indulgenza: quelli sopravvissuti a tutte le difficolt\u00e0 del walk erano poi capaci di tutto e non temevano nulla, mentre quelli cresciuti con cure eccessive erano venuti su deboli e paurosi. Questa \u00e8 la vera origine della bonariet\u00e0 proverbiale del foxhound: la razza non \u00e8 \u00abmite per caso\u00bb, \u00e8 sistematicamente socializzata nel primo anno di vita ed \u00e8 stata scartata per secoli al minimo accenno di conflittualit\u00e0 in un gruppo di decine di cani.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Standard FCI n. 159: che cosa vi \u00e8 scritto davvero<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"735\" height=\"588\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/english-foxhound-8277554.jpeg\" alt=\"Foxhound Inglese \u2014 aspetto e standard di razza\" class=\"wp-image-143610\" style=\"width:840px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/english-foxhound-8277554.jpeg 735w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/english-foxhound-8277554-300x240.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 735px) 100vw, 735px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo standard FCI n. 159 \u00abEnglish Foxhound\u00bb \u00e8 un documento breve e dichiaratamente pratico. Paese d&#8217;origine: Gran Bretagna; la versione vigente dello standard ufficiale \u00e8 datata 26 marzo 2009; classificazione: gruppo 6 (segugi e cani per pista di sangue e razze affini), sezione 1.1 \u00absegugi di taglia grande\u00bb, con prova di lavoro. L&#8217;utilizzazione \u00e8 formulata in una riga: segugio da muta per la caccia a cavallo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th>Voce<\/th><th>Formulazione dello standard<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td><strong>Altezza al garrese<\/strong><\/td><td>Circa 58\u201364 cm (23\u201325 pollici). Lo standard d\u00e0 <em>un solo<\/em> intervallo, senza distinzione di sesso<\/td><\/tr><tr><td><strong>Peso<\/strong><\/td><td>Lo standard non fissa il peso. L&#8217;AKC indica per la razza un ordine di grandezza di circa 27\u201334 kg<\/td><\/tr><tr><td><strong>Aspetto generale<\/strong><\/td><td>Equilibrato, potente, dal profilo nitido<\/td><\/tr><tr><td><strong>Cranio<\/strong><\/td><td>Piatto, di larghezza media; lo stop \u00e8 <strong>poco marcato<\/strong><\/td><\/tr><tr><td><strong>Muso<\/strong><\/td><td>Lungo e squadrato, narici ampie, labbra moderatamente sviluppate<\/td><\/tr><tr><td><strong>Occhi<\/strong><\/td><td>Di grandezza media, nocciola o marroni, espressione attenta<\/td><\/tr><tr><td><strong>Orecchie<\/strong><\/td><td>Pendenti, aderenti alle guance, <strong>attaccate alte<\/strong><\/td><\/tr><tr><td><strong>Collo<\/strong><\/td><td>Lungo, leggermente arcuato, ben sviluppato ma non grossolano<\/td><\/tr><tr><td><strong>Corpo<\/strong><\/td><td>Dorso largo e diritto con leggera arcuatura sopra un rene forte; torace profondo, costole ben cerchiate<\/td><\/tr><tr><td><strong>Coda<\/strong><\/td><td>Attaccata alta, portata allegramente, ma mai arrotolata sul dorso<\/td><\/tr><tr><td><strong>Piedi<\/strong><\/td><td>Rotondi, serrati e forti, con buoni cuscinetti; unghie forti<\/td><\/tr><tr><td><strong>Andatura<\/strong><\/td><td>Passo libero e ampio, instancabile, con capacit\u00e0 di galoppo; forte spinta posteriore, senza ondeggiamenti del corpo<\/td><\/tr><tr><td><strong>Pelo<\/strong><\/td><td>Corto e fitto, resistente alle intemperie<\/td><\/tr><tr><td><strong>Colore<\/strong><\/td><td>Qualsiasi colore e marcatura riconosciuti nei segugi \u2014 lo standard non fornisce alcun elenco di colori \u00abammessi\u00bb<\/td><\/tr><tr><td><strong>Esclusione<\/strong><\/td><td>Aggressivit\u00e0 o timidezza eccessiva; anomalie fisiche o comportamentali evidenti<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption class=\"wp-element-caption\">Fonte: standard FCI n. 159 (versione dello standard ufficiale del 26.03.2009); le formulazioni coincidono con lo standard vigente del Kennel Club.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tre voci di questa tabella meritano una lettura attenta, perch\u00e9 sono proprio quelle pi\u00f9 spesso riportate al contrario. Primo: le orecchie del foxhound inglese sono attaccate <strong>alte<\/strong>, non basse \u2014 l&#8217;attaccatura bassa appartiene a un&#8217;altra razza, di cui si parla pi\u00f9 avanti. Secondo: lo stop nel foxhound inglese \u00e8 <strong>poco marcato<\/strong>, e non \u00abben marcato\u00bb. Terzo: lo standard non elenca affatto i colori: la formula \u00abqualsiasi colore riconosciuto nei segugi\u00bb significa che un cane tricolore, bicolore o \u00ablemon\u00bb \u00e8 ugualmente corretto, e che nessuna di queste varianti \u00e8 un requisito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sul temperamento lo standard sta in due righe: forza e resistenza, attitudine naturale alla caccia, cordialit\u00e0 e assenza di aggressivit\u00e0. Il cane aggressivo o eccessivamente pauroso viene escluso. Per una razza che si tiene a decine in un unico edificio, questa non \u00e8 una dichiarazione di buone maniere, ma un requisito tecnico di sicurezza.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Foxhound inglese e foxhound americano sono due razze distinte<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La confusione \u00e8 tenace, mentre allevamento e documenti sono del tutto separati. L&#8217;<a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-amerykanskyy-fokshaund\">American Foxhound<\/a> ha un proprio standard FCI (n. 303, paese d&#8217;origine USA), e il testo di quello standard prende il cane inglese come punto di riferimento: il torace americano deve essere \u00abpi\u00f9 stretto in proporzione alla sua profondit\u00e0 rispetto a quello del cane inglese\u00bb. Un altro parente \u00e8 l&#8217;<a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-harrier\">Harrier<\/a>, nel cui standard il foxhound \u00e8 nominato direttamente: l&#8217;Harrier \u00e8 descritto come \u00abmeno potente e pi\u00f9 raffinato del Foxhound\u00bb. L&#8217;Harrier appartiene inoltre a un&#8217;altra sezione: non ai segugi di taglia grande, ma a quelli di taglia media.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th>Criterio secondo gli standard<\/th><th>Foxhound Inglese (FCI 159)<\/th><th><a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-amerykanskyy-fokshaund\">American Foxhound<\/a> (FCI 303)<\/th><th><a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-harrier\">Harrier<\/a> (FCI 295)<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td><strong>Sezione del gruppo 6<\/strong><\/td><td>1.1, segugi di taglia grande<\/td><td>1.1, segugi di taglia grande<\/td><td>1.2, segugi di taglia media<\/td><\/tr><tr><td><strong>Altezza<\/strong><\/td><td>Circa 58\u201364 cm, senza distinzione di sesso<\/td><td>Maschi 56\u201363,5 cm; femmine 53\u201361 cm<\/td><td>48\u201355 cm, preferibilmente 48\u201350 cm<\/td><\/tr><tr><td><strong>Cranio<\/strong><\/td><td>Piatto, di larghezza media<\/td><td>Largo e pieno<\/td><td>Piatto, cresta occipitale poco marcata<\/td><\/tr><tr><td><strong>Stop<\/strong><\/td><td>Poco marcato<\/td><td>Moderatamente marcato<\/td><td>\u2014<\/td><\/tr><tr><td><strong>Orecchie<\/strong><\/td><td>Attaccate alte<\/td><td>Attaccate moderatamente basse; l&#8217;attaccatura alta figura tra i <em>difetti<\/em><\/td><td>A V, piuttosto corte, attaccate piuttosto alte<\/td><\/tr><tr><td><strong>Piedi<\/strong><\/td><td>Rotondi, serrati, forti<\/td><td>\u00abDa volpe\u00bb, con dita ben arcuate<\/td><td>\u2014<\/td><\/tr><tr><td><strong>Valutazione in ring<\/strong><\/td><td>Nessuna scala di punti<\/td><td>Lo standard contiene una scala su 100 punti, 15 dei quali per i piedi<\/td><td>Nessuna scala di punti<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il marcatore pratico pi\u00f9 semplice sono le orecchie. Ci\u00f2 che nel foxhound inglese \u00e8 la norma (attaccatura alta) figura nello standard americano nell&#8217;elenco dei difetti. Il secondo marcatore \u00e8 il sesso: lo standard americano separa le altezze di maschi e femmine, quello inglese d\u00e0 un unico intervallo per l&#8217;intera razza.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Carattere: un estroverso educato dalla muta<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"533\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/english_foxhound_portrait.jpg\" alt=\"Foxhound Inglese \u2014 carattere e temperamento\" class=\"wp-image-143550\" style=\"width:840px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/english_foxhound_portrait.jpg 800w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/english_foxhound_portrait-300x200.jpg 300w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/english_foxhound_portrait-768x512.jpg 768w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/english_foxhound_portrait-330x220.jpg 330w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/english_foxhound_portrait-420x280.jpg 420w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/english_foxhound_portrait-615x410.jpg 615w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un cane che lavora accanto a tre o quattro decine di altri cani, a cavalli e a persone non pu\u00f2 permettersi di essere litigioso. Lo standard lo fissa esigendo un cane cordiale ed escludendo i soggetti aggressivi o eccessivamente timorosi; l&#8217;anno di walk nelle fattorie radica la stessa qualit\u00e0 nella pratica. Il risultato \u00e8 una razza che \u00e8 quasi impossibile trascinare in una lite con un altro cane e che sopporta con calma il chiasso dei bambini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il rovescio \u00e8 evidente: il foxhound non sa stare da solo. \u00c8 cresciuto in compagnia permanente e sopporta male le lunghe ore di un appartamento vuoto \u2014 la noia esce sotto forma di distruzioni e di voce. La voce del segugio da muta \u00e8 potente e prolungata per necessit\u00e0: \u00e8 stata selezionata perch\u00e9 il cavaliere sentisse i cani attraverso campi e boschetti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo il foxhound si distingue nettamente dalle razze selezionate per il lavoro individuale. Il vivace <a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-rat-terrier\">Rat Terrier<\/a> \u00e8 orientato alla caccia autonoma ai roditori e al proprio territorio; il gigantesco <a href=\"https:\/\/tvaryny.com\/it\/breed-irish-wolfhound\">Levriero Irlandese<\/a> in casa \u00e8 molto pi\u00f9 flemmatico e non ha bisogno di compagnia canina costante. Il foxhound, invece, sta bene esattamente nella misura in cui accanto a lui c&#8217;\u00e8 qualcuno di vivo \u2014 preferibilmente un altro cane.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sul livello di movimento non ci sono solo opinioni cinologiche, ma anche dati. In un&#8217;ampia indagine online tra proprietari britannici, che dopo la pulizia ha riguardato 12 314 cani di razza, tra le razze portate a passeggio pi\u00f9 a lungo figuravano il setter inglese, il <strong>foxhound<\/strong>, il setter irlandese e il bobtail. Il maggiore bisogno di movimento non \u00e8 quindi un giudizio di valore, ma qualcosa che si legge nel comportamento reale dei proprietari.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Educazione e addestramento<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il foxhound viene spesso definito \u00abdifficile da educare\u00bb. Sarebbe pi\u00f9 esatto dire che la sua intelligenza \u00e8 tarata su un altro compito. Il segugio da muta lavora davanti al cavaliere e decide da solo: tenere la linea della traccia quando non si vede, non abbandonare la caccia per un odore estraneo, accordare l&#8217;andatura con il resto della muta. Il lavoro sul contatto visivo con l&#8217;uomo non compare affatto in questo capitolato. Perci\u00f2 un cane che non vi guarda negli occhi in attesa di un comando non \u00e8 ottuso: fa esattamente ci\u00f2 per cui \u00e8 stato fatto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le conseguenze pratiche sono dirette. Priorit\u00e0 numero uno: il richiamo, da lavorare fin dai primi giorni e per anni, perch\u00e9 \u00e8 il primo a cedere non appena il naso aggancia una traccia fresca. Fuori da un terreno ben recintato le passeggiate sono sicure solo al guinzaglio: l&#8217;AKC consiglia esplicitamente di tenere il segugio al guinzaglio ovunque lo spazio non sia recintato in sicurezza. I metodi duri non danno nulla se non un cane chiuso: per secoli le mute hanno scartato i cani che \u00absi bloccavano\u00bb sotto pressione, per cui la razza risponde alla costrizione con la passivit\u00e0 e non con l&#8217;obbedienza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci\u00f2 che funziona: sedute brevi e molto motivate, un rituale stabile, il lavoro in coppia con un altro cane (il foxhound impara copiando \u2014 proprio come il giovane \u00abiscritto\u00bb nella muta assimilava i modi degli adulti) e attivit\u00e0 in cui il naso possa essere usato legalmente: giochi di ricerca, lavoro su pista, discipline di corsa insieme alla persona.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Gestione e cura<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"750\" height=\"500\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1800x1200_what_to_know_about_english_foxhounds_ref_guide.webp\" alt=\"Foxhound Inglese \u2014 particolarit\u00e0 della gestione e della cura\" class=\"wp-image-143565\" style=\"width:840px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1800x1200_what_to_know_about_english_foxhounds_ref_guide.webp 750w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1800x1200_what_to_know_about_english_foxhounds_ref_guide-300x200.webp 300w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1800x1200_what_to_know_about_english_foxhounds_ref_guide-330x220.webp 330w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1800x1200_what_to_know_about_english_foxhounds_ref_guide-420x280.webp 420w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1800x1200_what_to_know_about_english_foxhounds_ref_guide-615x410.webp 615w\" sizes=\"auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 una razza da appartamento, e l&#8217;AKC lo scrive chiaramente: il foxhound inglese non \u00e8 raccomandato per la vita in citt\u00e0 o in appartamento, perch\u00e9 lo spazio gli risulter\u00e0 insufficiente; \u00e8 un cane per una famiglia attiva con terreno, capace di accompagnare in corsa e in escursione, ma che ha bisogno di lunghe passeggiate veloci ogni giorno. La configurazione ottimale: casa in campagna, recinzione affidabile e un secondo cane in casa.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Il pelo.<\/strong> Corto, duro e fitto secondo lo standard; la cura \u00e8 minima. Basta un passaggio settimanale con spazzola a setole morbide o con guanto da segugio per togliere il pelo morto e lo sporco.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Le orecchie.<\/strong> Il punto debole. L&#8217;orecchio pendente, aderente alla testa, si arieggia male, ed \u00e8 proprio per questo che le orecchie pendenti attaccate basse sono soggette a infezioni, come segnala l&#8217;AKC. Controllo regolare e pulizia con garza morbida e lozione veterinaria sono routine obbligatoria, soprattutto dopo il lavoro in campo e nel bosco.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Le unghie.<\/strong> Se il cane non le consuma da solo su terreno duro, vanno tagliate: un&#8217;unghia troppo lunga ostacola la camminata e la corsa e crea disagio.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>I denti.<\/strong> La pulizia regolare con dentifricio per cani rientra nella cura di base della razza.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Recinzione e guinzaglio.<\/strong> Non un accessorio, ma una misura di sicurezza: sulla traccia il cane segue l&#8217;odore e in quel momento smette fisicamente di sentire.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Salute: che cosa \u00e8 documentato proprio per questa razza<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/202106gettyimages-1828306669-1024x683.avif\" alt=\"Foxhound Inglese \u2014 salute e controllo veterinario\" class=\"wp-image-143505\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/202106gettyimages-1828306669-1024x683.avif 1024w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/202106gettyimages-1828306669-300x200.avif 300w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/202106gettyimages-1828306669-768x512.avif 768w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/202106gettyimages-1828306669-1536x1024.avif 1536w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/202106gettyimages-1828306669-2048x1365.avif 2048w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/202106gettyimages-1828306669-330x220.avif 330w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/202106gettyimages-1828306669-420x280.avif 420w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/202106gettyimages-1828306669-615x410.avif 615w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/202106gettyimages-1828306669-860x573.avif 860w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La letteratura medica sul foxhound inglese non \u00e8 costruita come quella di una comune razza domestica. \u00c8 composta quasi interamente da descrizioni dei problemi <strong>della muta come azienda<\/strong>: malattie che compaiono dove decine di cani vivono insieme, mangiano dalla stessa fonte e si riproducono all&#8217;interno di un circolo chiuso. \u00c8 questa la cosa pi\u00f9 importante che un futuro proprietario dovrebbe sapere sulla salute della razza.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;\u00abatassia dei segugi\u00bb, descritta proprio sui foxhound<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nelle riviste veterinarie degli anni Ottanta comparve una serie di comunicazioni sotto il nome di \u00abhound ataxia\u00bb. Nel 1991 Veterinary Pathology pubblic\u00f2 uno studio dettagliato condotto su <strong>dodici foxhound inglesi e due harrier<\/strong> di et\u00e0 compresa tra tre e sei anni. In tutti furono riscontrate alterazioni degenerative della sostanza bianca del midollo spinale, per tutta la sua lunghezza, pi\u00f9 marcate nei cordoni ventrali e laterali. Il quadro corrispondeva a una mielinopatia primaria: guaine mieliniche vacuolizzate attorno ad assoni conservati e spessore irregolare delle guaine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La cosa pi\u00f9 importante di quel lavoro \u00e8 il legame con l&#8217;alimentazione. I cani colpiti ricevevano una razione composta prevalentemente di <strong>stomaci di ruminanti<\/strong>. La loro metionina sierica media era significativamente pi\u00f9 bassa, e l&#8217;attivit\u00e0 della metionina sintetasi epatica significativamente pi\u00f9 alta, rispetto ad animali di controllo della stessa et\u00e0. Gli autori tracciano esplicitamente un parallelo con la degenerazione combinata subacuta del midollo spinale nell&#8217;uomo \u2014 neuropatia causata da deficit di metionina e di metilazione nella carenza di vitamina B12.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 un caso raro in cui una \u00abmalattia di razza\u00bb si rivela malattia della <em>tecnica di gestione<\/em> propria della razza. Le frattaglie di macello sono state storicamente la base dell&#8217;alimentazione di una grande muta \u2014 ed \u00e8 proprio l\u00ec che stava il collo di bottiglia. Per un foxhound di famiglia la conclusione pratica \u00e8 semplice: una razione monotona a prevalenza di frattaglie non \u00e8 un&#8217;alimentazione \u00abnaturale\u00bb da segugio, \u00e8 la riproduzione delle condizioni in cui questa patologia \u00e8 stata descritta.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le malattie che arrivano con la muta<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il secondo grande tema sono le infezioni che circolano all&#8217;interno del kennel e che su un cane singolo semplicemente non si verificherebbero. L&#8217;esempio pi\u00f9 clamoroso \u00e8 la leishmaniosi viscerale in Nord America. Nell&#8217;indagine del 2000\u20132003 furono esaminati oltre dodicimila cani in 210 kennel; tra i campioni positivi i foxhound rappresentavano il 91,7 %, e l&#8217;infezione fu confermata in foxhound di 58 club di caccia e kennel in 18 Stati e due province canadesi. Il quadro clinico comprendeva epistassi, perdita di peso, atrofia muscolare, convulsioni, lesioni cutanee, gonfiore degli arti e delle articolazioni e <strong>insufficienza renale<\/strong>. Gli autori conclusero per una trasmissione diretta da cane a cane, indicando come meccanismo pi\u00f9 importante tra i foxhound la trasmissione attraverso la riproduzione. Nel kennel da cui part\u00ec l&#8217;indagine si ammalarono 112 cani (44,8 %) e ne morirono 29 (11,6 %).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ancora prima, nel 1988, la leishmaniosi viscerale fu descritta in un foxhound inglese di cinque anni: il cane presentava azotemia e proteinuria, e all&#8217;autopsia il parassita fu trovato, tra l&#8217;altro, nei reni. L&#8217;interessamento renale nei foxhound \u00e8 dunque documentato \u2014 ma come conseguenza di un&#8217;infezione che si diffonde nel kennel, e non come un difetto ereditario a s\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo stesso meccanismo \u00abdi muta\u00bb si legge anche in altre pubblicazioni. In un kennel di foxhound furono isolate leptospire di due sierovar dal rene e dall&#8217;urina di un cucciolo, e 23 dei 36 cani adulti dell&#8217;azienda presentavano titoli verso uno di essi. In Inghilterra, nel 2017, i servizi di sanit\u00e0 pubblica dovettero gestire un focolaio di <strong>tubercolosi bovina<\/strong> in una muta di foxhound da lavoro: delle venti persone entrate in contatto con i cani, a undici fu raccomandato un accertamento e una risult\u00f2 positiva senza segni di infezione attiva. In foxhound britannici \u00e8 stato trovato nelle feci il DNA di due specie di echinococco, e il primo caso umano di echinococcosi cistica confermato a livello molecolare nel Regno Unito riguardava proprio un dipendente di un canile di caccia. Infine, nel 2023 \u00e8 stata descritta nei foxhound una popolazione di anchilostomi resistente contemporaneamente a pi\u00f9 classi di antielmintici: undici giorni dopo il trattamento la riduzione della conta delle uova raggiungeva solo il 65 % e il 69 % per due prodotti comuni.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Che cosa controllare in un foxhound di famiglia<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><thead><tr><th>Condizione<\/th><th>Che cosa \u00e8 documentato<\/th><th>Che cosa fa il proprietario<\/th><\/tr><\/thead><tbody><tr><td><strong>Displasia dell&#8217;anca<\/strong><\/td><td>Citata tra i problemi tipici della razza nella scheda dell&#8217;AKC<\/td><td>Esame radiografico, controllo del peso, carichi dosati nel cane in accrescimento<\/td><\/tr><tr><td><strong>Torsione dello stomaco (GDV)<\/strong><\/td><td>Rischio legato alla taglia grande e al torace profondo; l&#8217;AKC invita i proprietari a conoscerne i segni e la condotta da tenere<\/td><td>Porzioni frazionate, pausa prima e dopo lo sforzo, ricorso immediato al veterinario in caso di addome disteso e conati improduttivi<\/td><\/tr><tr><td><strong>Otiti<\/strong><\/td><td>L&#8217;orecchio lungo e aderente alla testa si arieggia male; la predisposizione delle orecchie pendenti alle infezioni \u00e8 segnalata dall&#8217;AKC<\/td><td>Controllo e pulizia all&#8217;occorrenza, soprattutto dopo acqua, bosco e campi<\/td><\/tr><tr><td><strong>Interessamento renale<\/strong><\/td><td>Documentato nei foxhound nel contesto delle infezioni di kennel \u2014 leishmaniosi viscerale e leptospirosi<\/td><td>Esami di urina e sangue periodici, vaccinazione secondo lo schema del veterinario, attenzione a sete, appetito e peso<\/td><\/tr><tr><td><strong>Convulsioni<\/strong><\/td><td>Descritte come parte del quadro clinico della leishmaniosi viscerale nei foxhound<\/td><td>Ogni episodio giustifica un accertamento neurologico e infettivologico completo, non solo un anticonvulsivante<\/td><\/tr><tr><td><strong>Atassia dei segugi<\/strong><\/td><td>Descritta in foxhound inglesi e harrier di 3\u20136 anni; associata a una razione composta soprattutto di stomaci di ruminanti<\/td><td>Razione equilibrata al posto della monodieta di frattaglie; un posteriore malfermo in un cane giovane \u00e8 motivo per andare dal neurologo<\/td><\/tr><tr><td><strong>Parassiti<\/strong><\/td><td>Nei foxhound sono documentati echinococchi e anchilostomi multiresistenti<\/td><td>Sverminazione regolare secondo lo schema del veterinario; nessuna frattaglia cruda di provenienza dubbia<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aspettativa di vita secondo la scheda dell&#8217;AKC: 10\u201313 anni.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Alimentazione del cane da lavoro<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"538\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/gettyimages-175419423-e1693750736808-1024x538.jpg\" alt=\"Foxhound Inglese \u2014 alimentazione del cane da lavoro\" class=\"wp-image-143580\" srcset=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/gettyimages-175419423-e1693750736808-1024x538.jpg 1024w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/gettyimages-175419423-e1693750736808-300x158.jpg 300w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/gettyimages-175419423-e1693750736808-768x403.jpg 768w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/gettyimages-175419423-e1693750736808-860x452.jpg 860w, https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/gettyimages-175419423-e1693750736808.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;alimentazione del foxhound \u00e8 un tema su cui la razza possiede un&#8217;esperienza storica propria, ed \u00e8 un&#8217;esperienza piuttosto ammonitrice. Gi\u00e0 Beckford descrive, dietro il canile, una costruzione separata con tettoia \u2014 la \u00abforca della carne\u00bb: l&#8217;alimentazione di una grande muta fu impostata fin dall&#8217;inizio attorno a carcasse e frattaglie. Egli stesso consiglia di non dare ai segugi il cibo della tavola umana, perch\u00e9 non diventino schizzinosi e non rifiutino poi il rancio del canile, e di mescolare farina alla carne; e osserva che d&#8217;estate, quando la muta non caccia, i suoi cani ricevono carne di rado.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le conclusioni moderne sono semplici. Primo: la monorazione di stomaci e altre frattaglie \u00e8 esattamente lo schema sul quale \u00e8 stata descritta l&#8217;atassia dei segugi; per un cane di casa non serve a nulla. Secondo: la differenza di carico tra un foxhound da lavoro e uno di casa \u00e8 enorme, e le calorie devono seguire il movimento reale e non il nome della razza. Un cane che lavora davvero o che corre con il proprietario in canicross o bikej\u00f6ring ha bisogno di una razione densa, ricca di proteine e grassi; lo stesso cane in regime di due passeggiate al giorno prender\u00e0 peso rapidamente con quell&#8217;alimento, e il peso in eccesso colpisce le articolazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le raccomandazioni dell&#8217;AKC si riducono a un alimento di qualit\u00e0 adeguato all&#8217;et\u00e0 e al livello di attivit\u00e0, all&#8217;accesso costante ad acqua pulita e a una razione concordata con il veterinario o l&#8217;allevatore. E, a parte, al ritmo: non alimentare immediatamente prima di una corsa attiva n\u00e9 subito dopo, perch\u00e9 il torace profondo rende la razza vulnerabile alla torsione dello stomaco.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il divieto della caccia alla volpe: che cosa dice la legge e che ne \u00e8 stato delle mute<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 il tema principale della storia recente della razza, e porta con s\u00e9 molte emozioni: atteniamoci quindi ai testi delle leggi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Inghilterra e Galles.<\/strong> L&#8217;Hunting Act 2004 ha ricevuto la sanzione reale il 18 novembre 2004. Formalmente \u00e8 una legge \u00absulla caccia ai mammiferi selvatici con i cani\u00bb che vieta inoltre il coursing della lepre. \u00c8 stato approvato per una via eccezionale \u2014 secondo la procedura dei Parliament Acts del 1911 e del 1949, cio\u00e8 superando la posizione della Camera dei Lord; il preambolo del documento lo indica espressamente. L&#8217;articolo 1 \u00e8 formulato con estrema brevit\u00e0: commette reato chi caccia un mammifero selvatico con un cane, salvo che la sua caccia sia esente. L&#8217;articolo 15 ha fissato l&#8217;entrata in vigore tre mesi dopo l&#8217;approvazione, cio\u00e8 al 18 febbraio 2005. L&#8217;articolo 17 limita la portata della legge a Inghilterra e Galles.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;allegato 1 della legge elenca nove classi di caccia consentita (\u00abesente\u00bb): stanare e far sloggiare la selvaggina, l&#8217;uso di cani sottoterra per proteggere uccelli destinati al tiro, la caccia ai ratti, la caccia ai conigli, il recupero di lepri abbattute, la falconeria, la ricattura di un animale selvatico fuggito, il salvataggio di un animale selvatico, nonch\u00e9 la ricerca e l&#8217;osservazione. La classica caccia alla volpe a cavallo con la muta non vi figura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Che cosa hanno iniziato a fare le mute.<\/strong> La legge punisce la caccia a un <em>mammifero selvatico<\/em>. Una traccia odorosa posata da una persona non \u00e8 un mammifero selvatico \u2014 ed \u00e8 su questa distinzione che si \u00e8 costruita l&#8217;attivit\u00e0 che ha sostituito alle mute il vecchio formato. La definizione pi\u00f9 precisa non viene dal diritto inglese ma da quello scozzese: l&#8217;attivit\u00e0 in cui un cane \u00e8 indirizzato a trovare e seguire una traccia odorosa di origine animale posata a tale scopo, potendo l&#8217;odore essere anche un imitatore artificiale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Scozia.<\/strong> Qui il regime \u00e8 pi\u00f9 severo e pi\u00f9 recente. L&#8217;Hunting with Dogs (Scotland) Act 2023 \u00e8 entrato in vigore il 3 ottobre 2023. Non solo vieta la caccia a un mammifero selvatico con un cane, ma limita anche il <strong>numero<\/strong>: le eccezioni per il controllo della fauna valgono solo se non si impiegano pi\u00f9 di due cani, e il responsabile \u00e8 inoltre tenuto ad adottare misure ragionevoli perch\u00e9 i cani non si uniscano in un gruppo di pi\u00f9 di due; un numero maggiore \u00e8 possibile solo con licenza specifica. Per una razza che per secoli \u00e8 stata contata a coppie e condotta a decine, questa formulazione equivale a un divieto letterale del formato di lavoro. Inoltre, un articolo a parte della legge scozzese rende reato lo stesso posare e seguire una traccia artificiale \u2014 cio\u00e8 ci\u00f2 che in Inghilterra e Galles resta legale. Le pene per la fattispecie principale arrivano a dodici mesi di reclusione con rito sommario e a cinque anni su atto d&#8217;accusa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Irlanda del Nord.<\/strong> N\u00e9 la legge del 2004, la cui portata \u00e8 limitata a Inghilterra e Galles, n\u00e9 la legge scozzese vi si applicano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per il cane tutto questo ha conseguenze molto concrete. Le mute come aziende non sono scomparse: restano proprietarie, detentrici e allevatrici del patrimonio, hanno conservato il sistema dei walk, i registri genealogici e le esposizioni di segugi. Ma il lavoro per cui la razza \u00e8 stata affinata per duecento anni ha oggi uno statuto giuridico diverso nelle diverse parti delle Isole Britanniche \u2014 dalla legale persecuzione di una traccia artificiale al divieto totale e al limite di due cani. Questi segugi continuano a essere allevati all&#8217;interno delle aziende venatorie, ed \u00e8 proprio per questo che, nel libro genealogico generale del paese d&#8217;origine, la razza resta una riga di numeri a una cifra.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Pro e contro della razza<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"263\" height=\"192\" src=\"https:\/\/cdn.tvaryny.com\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/images-1-1.jpg\" alt=\"Foxhound Inglese \u2014 pro e contro della razza\" class=\"wp-image-143595\" style=\"width:351px;height:auto\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>Pro<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>La cordialit\u00e0 \u00e8 fissata dallo standard.<\/strong> Aggressivit\u00e0 e timidezza eccessiva sono difetti da esclusione; il cane \u00e8 stato selezionato per secoli sulla capacit\u00e0 di lavorare in un gruppo fitto.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Va benissimo d&#8217;accordo con gli altri cani.<\/strong> La vita in muta \u00e8 la sua norma, non una prova.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Cura del pelo minima.<\/strong> Pelo corto e fitto, una spazzolata settimanale o un guanto da segugio, e basta.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Resistenza sotto sforzo.<\/strong> Lo standard richiede un movimento instancabile e la capacit\u00e0 di galoppare: \u00e8 un compagno naturale per lunghe corse ed escursioni.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Genealogia trasparente.<\/strong> Una razza con una registrazione ininterrotta pi\u00f9 antica della maggior parte delle istituzioni cinologiche.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-heading wp-block-paragraph\"><strong>Contro<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Bisogno di movimento, non di passeggiata.<\/strong> Secondo l&#8217;indagine tra i proprietari britannici il foxhound \u00e8 tra le razze portate fuori di pi\u00f9; venti minuti attorno a casa per lui non esistono come formato.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Non da appartamento.<\/strong> L&#8217;AKC sconsiglia esplicitamente la razza per la vita in citt\u00e0 e in appartamento.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Non sopporta la solitudine.<\/strong> Un cane cresciuto in compagnia di decine di cani regge male una casa vuota.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>La voce.<\/strong> Potente e prolungata per necessit\u00e0: doveva sentirsi attraverso il campo.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>L&#8217;istinto di caccia spegne l&#8217;udito.<\/strong> Sulla traccia il cane smette di rispondere ai comandi; fuori dalla recinzione, solo al guinzaglio.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Trovare un cucciolo \u00e8 praticamente impossibile.<\/strong> Nel paese d&#8217;origine le iscrizioni della razza si misurano in unit\u00e0 all&#8217;anno, e il patrimonio vive all&#8217;interno delle aziende venatorie.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Curiosit\u00e0 sulla razza<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>I libri genealogici della razza, pubblicati dall&#8217;associazione inglese dei master di foxhound, risalgono a prima del 1800 \u2014 molto prima della comparsa dei kennel club nazionali.<\/li>\n\n\n\n<li>Le mute si contano a coppie. Gi\u00e0 nel 1781 Beckford scriveva di un&#8217;azienda di \u00abcirca quaranta coppie\u00bb, cio\u00e8 circa ottanta segugi.<\/li>\n\n\n\n<li>La \u00abcoppia\u00bb non \u00e8 solo un&#8217;unit\u00e0 di conteggio, ma anche un oggetto: il doppio attacco con cui i giovani venivano abituati a camminare accanto ai pi\u00f9 anziani.<\/li>\n\n\n\n<li>Nel libro genealogico il foxhound \u00abappartiene\u00bb al kennel in cui \u00e8 stato iscritto, e non a una persona; passando a un&#8217;altra muta, accanto al nome si conserva quello del kennel di prima iscrizione.<\/li>\n\n\n\n<li>Il libro genealogico americano dell&#8217;inizio del XX secolo ammetteva solo segugi rintracciabili fino al libro inglese, e stampava in corsivo, con annotazione separata, i cani con outcross americano.<\/li>\n\n\n\n<li>Lo standard della razza sorella americana misura il torace in circonferenza e considera buono un perimetro di 71 cm in un cane di 58 cm al garrese \u2014 precisando al tempo stesso che quel torace deve restare pi\u00f9 stretto, in proporzione alla sua profondit\u00e0, di quello del cane inglese.<\/li>\n\n\n\n<li>Lo standard dell&#8217;Harrier descrive quella razza attraverso il foxhound: \u00abmeno potente e pi\u00f9 raffinato del Foxhound\u00bb.<\/li>\n\n\n\n<li>La Federazione Cinologica Internazionale ha riconosciuto il foxhound inglese solo nel 1964.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Domande frequenti sulla razza (FAQ)<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il Foxhound Inglese \u00e8 adatto all&#8217;appartamento?<\/strong><br>No. L&#8217;AKC sconsiglia esplicitamente la vita in citt\u00e0 e in appartamento: al cane manca lo spazio. \u00c8 una razza per una casa con terreno ben recintato, lunghi carichi quotidiani e, preferibilmente, un secondo cane in casa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>In che cosa il Foxhound Inglese differisce da quello americano?<\/strong><br>Sono due razze distinte con standard distinti. Il marcatore pi\u00f9 semplice sono le orecchie: nell&#8217;inglese sono attaccate alte, mentre lo standard americano colloca l&#8217;attaccatura alta tra i difetti. Lo standard americano separa inoltre le altezze di maschi e femmine; quello inglese d\u00e0 un unico intervallo di circa 58\u201364 cm.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Perch\u00e9 il foxhound non si vede quasi mai in casa?<\/strong><br>Perch\u00e9 lo allevano le mute e non allevatori privati, e la registrazione \u00e8 tenuta nel libro genealogico proprio delle aziende venatorie. Nella tabella comparativa delle iscrizioni del Kennel Club britannico per il 2016\u20132025 la razza segna zero per cinque anni di fila, e in tutto il decennio arriva a quindici cani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il foxhound \u00e8 buono con i bambini e con gli altri cani?<\/strong><br>S\u00ec. Lo standard richiede cordialit\u00e0 ed esclude i cani aggressivi ed eccessivamente timorosi \u2014 altrimenti una muta di decine di segugi non funzionerebbe. Per taglia e andatura un grosso segugio pu\u00f2 far cadere involontariamente un bambino piccolo durante il gioco, perci\u00f2 conviene sorvegliare i giochi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Si pu\u00f2 lasciare il foxhound libero dal guinzaglio?<\/strong><br>Solo in un&#8217;area recintata in sicurezza. \u00c8 un segugio che lavora di naso e che, preso l&#8217;odore, smette di rispondere ai comandi; il richiamo si lavora per anni e comunque non ci si affida a esso in campo aperto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La caccia per cui la razza \u00e8 stata creata \u00e8 legale oggi?<\/strong><br>Dipende dalla giurisdizione. In Inghilterra e Galles l&#8217;Hunting Act 2004 \u00e8 in vigore dal 18 febbraio 2005 e vieta di cacciare un mammifero selvatico con un cane al di fuori dell&#8217;elenco delle esenzioni. In Scozia dal 3 ottobre 2023 vige una legge pi\u00f9 severa: le eccezioni valgono solo con non pi\u00f9 di due cani, e la persecuzione di una traccia odorosa posata costituisce un reato a s\u00e9. All&#8217;Irlanda del Nord queste leggi non si applicano.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Video sulla razza<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"English Foxhound - Top 10 Facts\" width=\"1170\" height=\"658\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/57bhlPrzTdY?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Foxhound Inglese (English Foxhound) \u00e8 una razza che in citt\u00e0 non si incontra praticamente mai, e non \u00e8 un caso: \u00e8 la conseguenza diretta del modo in cui \u00e8 stata selezionata. 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