| Peso | 4–8 kg |
| Aspettativa di vita | 12–16 anni |
| Шерсть | corto o semilungo, maculato |
| Група | TICA |
| Origine | USA |
Valutazioni precise
- Razza in generale sana
- Polidattilia (dita in più — tratto ammesso dallo standard)
- Criptorchidismo (nei maschi, più raro)
- Parti difficili (teste grandi dei gattini)
- Cura standard e vaccinazione
Alimento di qualità per gatti di grossa taglia, controllo del peso. Spazzolare il pelo corto/semilungo secondo il tipo; garantire spazio, giochi e compagnia; prendere il gattino da un allevatore responsabile.
Nome della razza in originale: Pixie-bob
Il Pixie-bob è una razza sorprendente di gatti domestici, che colpisce per il suo aspetto che ricorda una lince selvatica, pur avendo un carattere straordinariamente dolce e fedele. Nonostante il loro aspetto un po’ fiero, questi beniamini massicci sono spesso timidi con gli estranei, cercando riparo in alto — sull’armadio o sul frigorifero. La cura del Pixie-bob non richiede sforzi straordinari e comprende le normali procedure igieniche, e la loro salute robusta di norma non crea problemi ai padroni. Va tuttavia notato che questa “piccola lince” non ha ancora ottenuto il pieno riconoscimento di tutte le principali organizzazioni feline del mondo.
Pixie-bob: breve panoramica della razza

Origine: Stati Uniti d’America (stato di Washington)
Epoca di comparsa della razza: Anni ’80
Riconoscimento dalle organizzazioni: TICA (1995), ACFA (2005), CCA-AFC.
Longevità: 13-15 anni (a volte più)
Peso: Femmine: 3-6 kg, Maschi: 5-10 kg (a volte più)
Tipo di pelo: Varianti a pelo corto e a pelo lungo.
Mantello: Solo tabby maculato (brown spotted tabby) di varie tonalità.
Storia dettagliata delle origini del Pixie-bob
La storia della razza Pixie-bob è avvolta da leggende, ma ha un inizio del tutto concreto. Tutto cominciò nel 1985 nello stato di Washington, USA, quando Carol Ann Brewer acquistò un gatto insolito, dalla coda corta e con la polidattilia (dita in più), da una coppia che lo aveva trovato da cucciolo presso le montagne Cascade. Questo gatto, chiamato Keba, aveva un aspetto selvaggio. Nel 1986 Carol salvò un altro gatto, molto grande, dalla coda corta, che chiamò Maggie. Maggie in seguito diede alla luce dei gattini da Keba. Uno di questi gattini, una femmina di nome Pixie (Pixie — “elfo” o “fata”), aveva un aspetto particolare che ricordava una lince (bobcat), e diventò la base della nuova razza. Fu proprio il suo nome a dare il nome alla razza — Pixie-bob.
Carol Brewer era affascinata dall’aspetto “selvaggio” di questi gatti e decise di creare un programma di allevamento per fissarne i tratti unici. Elaborò uno standard di razza basato sull’aspetto di Pixie. All’inizio esisteva una leggenda secondo cui i Pixie-bob sarebbero il risultato di un incrocio naturale di gatti domestici con la lince rossa americana (North American Bobcat). Questa leggenda favorì la popolarità della razza, conferendole un’aura di mistero e natura selvaggia. Tuttavia i test genetici hanno più volte smentito questa teoria, mostrando che i Pixie-bob sono gatti del tutto domestici senza antenati selvatici recenti. La loro somiglianza con la lince è il risultato di un’attenta selezione per i tratti esteriori.
Nel 1993 Carol Brewer si rivolse alla International Cat Association (TICA) per il riconoscimento della razza. Nel 1994 il Pixie-bob ottenne lo status di “razza espositiva di nuovo sviluppo” (Exhibition New Breed and Color), e già nel 1995 fu accolto nella categoria “Nuova Razza e Colore” (New Breed and Color). Il pieno riconoscimento a campionato da parte della TICA la razza lo ottenne nel 1998. In seguito il Pixie-bob fu riconosciuto anche da altre organizzazioni, come l’American Cat Fanciers Association (ACFA) nel 2005.
Oggi i Pixie-bob restano una razza relativamente rara, ma amata, apprezzata per l’aspetto unico e il carattere eccellente.
Come si presenta il gatto Pixie-bob: standard e tratti esteriori

Il Pixie-bob è un gatto grande e muscoloso, che dà l’impressione di un selvaggio abitante dei boschi. Il suo aspetto esteriore è il tratto chiave della razza.
- Taglia e corporatura: Sono gatti da taglia media a grande, con un’ossatura possente e una muscolatura sviluppata. I maschi sono nettamente più grandi delle femmine, il loro peso può raggiungere i 10 kg e oltre, mentre le femmine di norma pesano 3-6 kg. Il corpo è lungo, robusto, con un torace ampio e le scapole sporgenti. La linea del dorso può essere un po’ inclinata verso la coda.
- Testa: La testa ha la forma di una pera rovesciata, di taglia media o grande. Il musetto è largo, pieno, con marcati cuscinetti dei baffi (“whisker pad”) e un mento forte e profondo. Il naso è largo, con una leggera convessità.
- Occhi: Gli occhi sono di media grandezza, infossati, a forma di triangolo o di limone un po’ velato da una “palpebra”. Il colore degli occhi varia dal dorato al marrone (è ammesso anche il verde “uva spina”, ma raro). L’arcata sopracciliare pesante e sporgente conferisce allo sguardo una caratteristica aria assonnata o pensosa.
- Orecchie: Le orecchie sono di media grandezza, larghe alla base, con le punte arrotondate. Desiderabile la presenza di pennellature da lince (lynx tips) sulle punte, che accentua l’aspetto selvaggio. Le orecchie sono poste piuttosto in basso e con un’angolatura rispetto alla sommità della testa.
- Coda: La coda è corta, ed è il biglietto da visita della razza. La lunghezza minima secondo lo standard TICA è di 2 pollici (circa 5 cm), la massima arriva al garretto della zampa posteriore. La coda può essere dritta, spezzata o nodosa, ma deve essere flessibile.
- Zampe e polidattilia: Le zampe sono grandi, lunghe, robuste. Le posteriori un po’ più lunghe delle anteriori. Una particolarità caratteristica della razza è la polidattilia — la presenza di dita in più. Lo standard TICA ammette fino a 7 dita per zampa. I piedi devono essere grandi, quasi rotondi, con cuscinetti ben sviluppati.
- Pelo: Esistono due tipi di pelo: a pelo corto (shorthaired) e a pelo lungo (longhaired).
- Pixie-bob a pelo corto: Pelo folto, felpato, elastico, staccato dal corpo. La lunghezza del pelo non deve superare i 2 pollici (5 cm).
- Pixie-bob a pelo lungo: Pelo semilungo, morbido, aderente al corpo. La lunghezza del pelo può essere maggiore, specialmente su ventre e coda, ma non troppo folta o vaporosa.
- Mantello e disegno: L’unico mantello ammesso è il tabby maculato (spotted tabby). Il tono di base varia dal grigio chiaro al marrone rossiccio, con il caratteristico “ticking” (bande su ogni pelo). Le macchie devono essere piccole o medie, sparse a caso sul corpo, preferibilmente di toni smorzati. Il ventre è sempre maculato.
In generale, il Pixie-bob deve dare l’impressione di una copia rimpicciolita della lince nordamericana, ma con il carattere di un gatto domestico.
| Caratteristica | Descrizione |
|---|---|
| Aspetto generale | Gatto medio o grande, muscoloso, dall’ossatura pesante, simile a una lince. |
| Testa | Forma di pera rovesciata, musetto largo, mento forte. |
| Occhi | Medi, infossati, sguardo “assonnato”, colore dorato/marrone. |
| Orecchie | Medie, larghe alla base, arrotondate, desiderabili le pennellature da lince. |
| Coda | Corta (min. 5 cm), può essere dritta, spezzata, nodosa. |
| Zampe | Grandi, robuste, spesso con polidattilia (fino a 7 dita). |
| Pelo | A pelo corto (felpato) o a pelo lungo (semilungo), con folto sottopelo. |
| Mantello | Solo tabby maculato (brown spotted tabby) di varie tonalità. |
Carattere del Pixie-bob: temperamento e comportamento della “lince domestica”
Nonostante il suo aspetto selvaggio, il Pixie-bob ha un carattere sorprendentemente amichevole, fedele e tranquillo. Viene spesso descritto come un “cane in pelliccia di gatto” per la sua intelligenza, la lealtà e alcuni tratti comportamentali.
- Fedeltà alla famiglia: I Pixie-bob si affezionano molto ai propri padroni e ai membri della famiglia. Amano stare accanto, seguirvi per casa, partecipare alle faccende di famiglia, ma di norma non sono invadenti. Possono scegliere un membro della famiglia “prediletto”, ma sono ben disposti verso tutti.
- Intelligenza e prontezza: Sono gatti molto intelligenti. Imparano in fretta, sanno assimilare comandi, trucchi, camminare al guinzaglio e persino riportare i giochi (riporto). La loro prontezza richiede una stimolazione mentale — giochi-rompicapo, giochi interattivi.
- Giocosità: I Pixie-bob restano giocosi per tutta la vita, pur non essendo iperattivi. Amano i giochi interattivi con il padrone, i topini giocattolo, le palline. La loro massiccia corporatura non impedisce loro di essere agili e attivi durante il gioco.
- Vocalizzazione: Una particolarità interessante sono i loro suoni. I Pixie-bob miagolano raramente nel senso tradizionale. Emettono invece vari cinguettii, trilli, borbottii, a volte persino brontolii durante il gioco o la comunicazione.
- Atteggiamento verso gli estranei: Molti Pixie-bob possono essere timidi o guardinghi con le persone sconosciute. Possono nascondersi quando arrivano ospiti e hanno bisogno di tempo per abituarsi ai volti nuovi. Una socializzazione precoce aiuta a ridurre questo tratto.
- Compatibilità con bambini e animali: A patto di una corretta presentazione e del rispetto da parte del bambino, i Pixie-bob di norma vanno d’accordo con i bambini. Sono pazienti e non inclini all’aggressività. Possono anche convivere pacificamente con altri gatti e cani, specialmente se cresciuti insieme.
- Calma e indipendenza: Sebbene amino la compagnia, i Pixie-bob apprezzano anche il proprio tempo e possono passarlo tranquillamente da soli, osservando gli eventi dal loro posto preferito. Non pretendono attenzioni costanti.
In generale, il Pixie-bob è un compagno equilibrato, intelligente e affettuoso, che diventerà un ottimo membro della famiglia per chi apprezza l’unione di un aspetto esotico e un carattere dolce.
Salute del Pixie-bob: malattie tipiche, longevità e prevenzione

I Pixie-bob sono in generale considerati una razza sana e resistente dal sistema immunitario robusto, il che è in parte legato alla loro discendenza da un pool genetico vario e all’assenza di inbreeding nelle prime fasi di sviluppo della razza. La longevità media del Pixie-bob è di 13-15 anni, ma con una cura adeguata possono vivere anche più a lungo.
Sebbene non siano state individuate su larga scala malattie genetiche specifiche esclusive dei Pixie-bob, come ogni razza possono essere predisposti ad alcune malattie o condizioni feline comuni, a cui vale la pena prestare attenzione:
- Cardiomiopatia ipertrofica (HCM): È la malattia cardiaca più diffusa nei gatti di tutte le razze, caratterizzata dall’ispessimento delle pareti del muscolo cardiaco. Sebbene i Pixie-bob non rientrino nel gruppo a più alto rischio, gli allevatori responsabili sottopongono i propri riproduttori a screening.
- Criptorchidismo: Condizione in cui uno o entrambi i testicoli non scendono nello scroto nei maschi. Può richiedere un intervento chirurgico.
- Problemi legati alla polidattilia: Sebbene la polidattilia di per sé non sia una malattia, le dita in più possono a volte avere una forma o una posizione anomala, il che può portare a unghie incarnite o lesioni. È importante esaminare e tagliare regolarmente le unghie di tutte le dita.
- Malattie del cavo orale: Come molti gatti, i Pixie-bob possono essere inclini a gengivite e parodontite. Una cura regolare dei denti (pulizia, controlli) è importante per la prevenzione.
- Obesità: Per il loro buon appetito e la corporatura massiccia, i Pixie-bob possono essere inclini a prendere peso in eccesso, specialmente con un’attività insufficiente e la sovralimentazione. L’obesità può portare a diabete, artrite e altri problemi.
Prevenzione e mantenimento della salute:
- Controlli veterinari regolari: Le visite annuali (e per i gatti anziani due volte l’anno) dal veterinario per gli esami, la vaccinazione e la prevenzione dei parassiti sono fondamentali.
- Alimentazione bilanciata: Fornire un alimento di qualità adatto all’età e al livello di attività, e controllare le porzioni per prevenire l’obesità.
- Attività fisica: Incoraggiare al gioco e al movimento, specialmente i gatti che vivono esclusivamente in casa.
- Igiene: Cura regolare di pelo, unghie, orecchie e denti.
- Scelta responsabile dell’allevatore: Prendere il gattino da un allevatore che sottopone i propri animali ai test per le malattie genetiche diffuse (per esempio la HCM) e si prende cura della salute degli esemplari.
In generale, la salute robusta del Pixie-bob lo rende relativamente poco esigente in fatto di cure veterinarie, ma le normali misure preventive restano importanti per una vita lunga e felice del beniamino.
| Potenziale problema | Descrizione | Prevenzione / Gestione |
|---|---|---|
| Cardiomiopatia ipertrofica (HCM) | Ispessimento del muscolo cardiaco. | Screening presso gli allevatori, controlli regolari dal veterinario (auscultazione, ecocardiografia se indicata). |
| Polidattilia (complicazioni) | Unghie incarnite, lesioni per la forma anomala delle dita. | Esame regolare delle zampe, taglio delle unghie di tutte le dita. |
| Obesità | Peso eccessivo per sovralimentazione o scarsa attività. | Controllo delle porzioni, dieta bilanciata, incoraggiamento al gioco e all’attività. |
| Malattie del cavo orale | Gengivite, parodontite. | Pulizia regolare dei denti, pulizia professionale dal veterinario all’occorrenza. |
| Criptorchidismo | Mancata discesa di uno o entrambi i testicoli. | Diagnosi dal veterinario, possibile rimozione chirurgica. |
Cura del Pixie-bob: pelo, unghie e altre procedure
La cura del Pixie-bob non è troppo complessa, ma richiede regolarità, specialmente considerando le particolarità del loro pelo e la possibile presenza di polidattilia.
Cura del pelo del Pixie-bob
La cura dipende dal tipo di pelo:
- Pixie-bob a pelo corto: Il loro pelo folto e felpato richiede una spazzolatura una volta a settimana con una spazzola in gomma o un furminator, per rimuovere i peli morti e mantenere la pelle in salute. La muta è di norma moderata.
- Pixie-bob a pelo lungo: Il loro pelo semilungo richiede una cura più frequente — spazzolatura 2-3 volte a settimana, per prevenire la formazione di nodi, specialmente su ventre, “pantaloni” e coda. Durante la muta stagionale (primavera e autunno) può servire una spazzolatura quotidiana.
Il Pixie-bob va lavato solo all’occorrenza, per esempio in caso di forte sporcizia. Un bagno troppo frequente può alterare il naturale equilibrio lipidico di pelle e pelo.
Cura delle unghie
È un aspetto importante della cura, specialmente per i Pixie-bob con polidattilia. Le unghie vanno tagliate ogni 2-4 settimane. Prestate particolare attenzione alle unghie delle dita in più, poiché possono crescere con un’angolatura insolita e incarnirsi nel cuscinetto della zampa, se non vengono tagliate in tempo. La presenza di un tiragraffi robusto aiuterà il gatto a consumare le unghie in modo naturale, ma non sostituirà il taglio regolare.
Cura di orecchie e occhi
Esaminate regolarmente (una volta a settimana) le orecchie per verificare la presenza di sporco, arrossamento o cattivo odore. All’occorrenza pulite delicatamente la parte esterna dell’orecchio con un dischetto di cotone imbevuto di una lozione apposita per la pulizia delle orecchie. Gli occhi di norma non richiedono una cura particolare, oltre alla rimozione delle secrezioni naturali negli angoli con un panno morbido e umido.
Cura dei denti
Per la prevenzione delle malattie dentali si raccomanda di pulire i denti del gatto con uno spazzolino e un dentifricio appositi alcune volte a settimana. Si possono usare anche alimenti o snack appositi per la pulizia dei denti.
Garantire il comfort
I Pixie-bob apprezzano l’agio e un posto tutto loro. Garantite loro un comodo luogo per dormire — un cestino, una casetta o una cuccia morbida. Poiché amano l’altezza e l’osservazione, la presenza di un albero tiragraffi o l’accesso a mensole o al davanzale sarà un grande vantaggio. È inoltre importante fornire una quantità sufficiente di giochi per la stimolazione fisica e mentale.
Questi gatti si affezionano molto alla propria casa e possono sopportare male i traslochi o i viaggi frequenti. È meglio evitare loro uno stress eccessivo.
Addestramento e socializzazione del Pixie-bob

Grazie alla loro elevata intelligenza e al desiderio di compiacere i padroni, i Pixie-bob sono piuttosto facili da educare e addestrare. Vengono spesso paragonati ai cani in questo aspetto.
- Insegnamento di comandi: I Pixie-bob si possono abituare ai comandi di base (“seduto”, “vieni”, “dai la zampa”), a riportare i giochi (riporto) e anche a camminare al guinzaglio. È meglio usare i metodi di rinforzo positivo — lodi, snack, gioco.
- Abitudine al guinzaglio: Se progettate di portare a spasso il Pixie-bob, iniziate ad abituarlo alla pettorina e al guinzaglio fin da piccolo, rendendo il processo graduale e positivo.
- Stimolazione intellettuale: La loro mente ha bisogno di essere impegnata. Usate giochi interattivi, giochi-rompicapo, insegnate nuovi trucchi, per prevenire la noia.
- Socializzazione: Una socializzazione precoce e corretta è molto importante per i Pixie-bob, data la loro potenziale tendenza alla timidezza con gli estranei. Fate conoscere al gattino persone diverse, suoni, situazioni in modo tranquillo e controllato. Un’esperienza positiva in tenera età aiuterà a crescere un gatto più sicuro e socievole.
- Abitudine alla lettiera e al tiragraffi: Di norma non ci sono problemi, i Pixie-bob sono puliti e capiscono in fretta dove si trova la loro toilette. È importante fornire loro un tiragraffi attraente fin da piccoli, perché non rovinino i mobili.
Ricordate che la pazienza e la coerenza sono la chiave nell’addestramento di qualsiasi animale. I Pixie-bob rispondono bene a un approccio tranquillo e positivo.
Alimentazione del Pixie-bob: raccomandazioni chiave sulla dieta
Una corretta alimentazione è la garanzia della salute, dell’energia e della longevità del vostro Pixie-bob. Come discendenti (anche se non diretti) dei gatti selvatici, sono carnivori obbligati e hanno bisogno di una dieta ad alto contenuto di proteina animale.
- Proteina di alta qualità: La base della dieta deve essere la carne (pollo, tacchino, manzo, coniglio). Scegliete alimenti commerciali di qualità (secchi o umidi), dove gli ingredienti a base di carne sono indicati al primo posto nella composizione. Evitate alimenti con un alto contenuto di cereali (mais, frumento), soia e additivi artificiali.
- Equilibrio dei nutrienti: La dieta deve contenere la necessaria quantità di grassi (fonte di energia e di acidi grassi Omega-3 e Omega-6 per una pelle e un pelo sani), vitamine e minerali. Gli alimenti pronti di classe super-premium o holistic sono di norma bilanciati nella composizione.
- Alimento secco o umido?: L’ideale è combinare entrambi i tipi. L’alimento secco aiuta a mantenere l’igiene del cavo orale, mentre quello umido garantisce un’idratazione supplementare ed è di norma più appetibile per i gatti.
- Controllo delle porzioni: I Pixie-bob hanno un buon appetito e possono essere inclini a sovralimentarsi e a prendere peso. Rispettate le raccomandazioni del produttore dell’alimento sulle dimensioni delle porzioni, tenendo conto dell’età, del peso e del livello di attività del vostro gatto. Suddividete la razione giornaliera in 2-3 pasti.
- Acqua fresca: Garantite un accesso costante ad acqua fresca e pulita. Alcuni gatti preferiscono l’acqua corrente, per cui una fontanella può essere una buona soluzione.
- Snack: Gli snack si possono dare in piccole quantità come premio durante l’apprendimento o semplicemente per far piacere, ma non devono costituire una parte significativa della dieta. Scegliete snack sani a base di carne.
- Evitate gli alimenti pericolosi: Non date mai al gatto cioccolato, cipolla, aglio, uva, uvetta, alcol, caffeina e cibo dalla tavola, che possono essere nocivi o tossici.
Se decidete di nutrire il Pixie-bob con cibo naturale, consultate immancabilmente un nutrizionista veterinario per comporre una dieta completa e bilanciata.
Pro e contro della razza Pixie-bob
Come ogni razza, il Pixie-bob ha i suoi vantaggi e i suoi potenziali svantaggi, che i futuri proprietari dovrebbero tenere in conto.
| Pro (+) | Contro (-) |
|---|---|
| Aspetto “selvaggio” unico: La somiglianza con la lince li rende molto attraenti ed esotici. | Rarità: Trovare un gattino può essere difficile, poiché è una razza poco diffusa e va cercato presso allevatori specializzati. |
| Carattere fedele e dolce: Si affezionano molto alla famiglia, compagni teneri e affettuosi. | Potenziale timidezza: Possono essere guardinghi o timorosi con gli estranei, richiedono un’accurata socializzazione. |
| Elevata intelligenza: Imparano facilmente, sono intelligenti, si prestano all’addestramento (anche al guinzaglio). | Bisogno di stimolazione mentale: Possono annoiarsi senza una quantità sufficiente di giochi e attività interattive. |
| Salute robusta: Razza in generale resistente con un piccolo numero di problemi ereditari. | Cura delle unghie (polidattilia): Richiedono un taglio regolare e attento delle unghie, specialmente su quelle in più. |
| Vanno d’accordo con bambini e animali: Con una corretta presentazione di norma pacifici e pazienti. | Cura del pelo (a pelo lungo): La variante a pelo lungo richiede una spazzolatura più frequente per prevenire i nodi. |
| Vocalizzazione insolita: I loro cinguettii e borbottii sono un tratto unico. | Non amano la solitudine prolungata: Pur essendo indipendenti, hanno bisogno di compagnia e possono soffrire se lasciati soli a lungo con regolarità. |
| Temperamento relativamente tranquillo: Non iperattivi, apprezzano l’agio. | Non riconosciuti da tutti: Non riconosciuti da alcune grandi organizzazioni feline (per esempio la CFA). |
Curiosità sul Pixie-bob
- La leggenda sulle origini: Malgrado la smentita dei test genetici, il mito secondo cui il Pixie-bob sarebbe un ibrido di gatto domestico e lince è ancora popolare e aggiunge mistero alla razza.
- Abitudini “da cane”: Molti proprietari notano il loro comportamento canino — la fedeltà, la capacità di riportare, le passeggiate al guinzaglio, l’accoglienza dei padroni alla porta.
- Silenziosi che cinguettano: I Pixie-bob emettono raramente il classico “miao”, il loro repertorio è fatto di suoni sommessi — cinguettii, trilli, borbottii.
- La polidattilia — parte dello standard: A differenza di molte razze, dove la polidattilia è un tratto squalificante, nei Pixie-bob è ammessa e persino desiderata dallo standard TICA (fino a 7 dita).
- Campioni di mimetismo: Il loro mantello maculato e l’andatura silenziosa li rendono maestri del mimetismo nell’ambiente domestico.
- Pelo impermeabile: Il folto sottopelo rende il loro pelo piuttosto resistente all’umidità.
- Discendenti di una sola gatta: Tutti i veri Pixie-bob sono discendenti della stessa gatta capostipite di nome Pixie.
- Bobtail diversi: Sebbene il Pixie-bob abbia la coda corta, si distingue geneticamente da altre razze a coda corta, come il Kurilian Bobtail a pelo lungo o il Japanese Bobtail.
- Aspetto selvaggio senza sangue selvatico: Il Pixie-bob è un esempio lampante di come la selezione possa creare un animale domestico dall’aspetto “selvaggio” impressionante, come alcune altre razze quali il Gatto del Bengala, sebbene con un’origine e un temperamento del tutto diversi.
Domande frequenti sulla razza Pixie-bob (FAQ)
I Pixie-bob sono davvero ibridi di lince?
No. Malgrado le leggende e la somiglianza esteriore, gli studi genetici hanno mostrato che i Pixie-bob sono gatti del tutto domestici senza tracce di sangue di lince selvatica.
I Pixie-bob sono aggressivi per il loro aspetto “selvaggio”?
Per niente. I Pixie-bob sono noti per il loro carattere dolce, tranquillo e fedele. Non sono inclini all’aggressività e sono di norma molto pazienti.
I Pixie-bob sono adatti alle famiglie con bambini?
Sì, di norma vanno d’accordo con i bambini, specialmente se questi hanno imparato a comportarsi con gli animali in modo rispettoso. Il loro carattere paziente ne fa dei buoni compagni.
I Pixie-bob perdono molto pelo?
La muta dipende dal tipo di pelo. I gatti a pelo corto mutano moderatamente, quelli a pelo lungo possono mutare di più, specialmente in modo stagionale. Una spazzolatura regolare aiuta a controllare la muta.
I Pixie-bob richiedono molte cure?
La cura di base è normale: spazzolatura (più frequente per quelli a pelo lungo), taglio delle unghie (con particolare attenzione in caso di polidattilia), pulizia di orecchie e denti. Non sono troppo esigenti.
I Pixie-bob sono rumorosi?
No, sono considerati gatti piuttosto silenziosi. Invece di un miagolio rumoroso, emettono sommessi cinguettii, trilli e borbottii.
I Pixie-bob hanno bisogno di uscire?
Possono adattarsi alla vita esclusivamente in casa, a patto di una sufficiente stimolazione fisica e mentale. Alcuni Pixie-bob amano passeggiare al guinzaglio, ma non è obbligatorio.
La polidattilia crea problemi di salute?
La polidattilia di per sé non è un problema, ma richiede una cura più attenta delle unghie, per evitare che si incarniscano. Per il resto le dita in più di norma non danno fastidio al gatto.
- «Cane-simile»: guinzaglio, fedele, socievole
- Intelligente, equilibrato, calmo
- Aspetto «selvaggio» da lince d'effetto
- Razza in generale sana
- Non ama restare solo a lungo
- Polidattilia (dita extra) in una parte dei gatti
- Grande — ha bisogno di spazio
- Ha bisogno di attenzione e compagnia
| Maine Coon | American Shorthair | Kurilian Bobtail | |
|---|---|---|---|
| Peso | 4.5–11 kg | 3.5–7 kg | 3–7 kg |
| Energia | 4 | 3.5 | 4 |
| Appartamento | 4.5 | 5 | 4.5 |
| Principianti | 4 | 4.5 | 4 |
Il Pixie-bob è davvero una lince selvatica?
Perché il Pixie-bob a volte ha più dita?
Che carattere ha il Pixie-bob?
Standard TICA (Pixie-bob)
