| Altezza | 20–25 cm |
| Peso | 3–4 kg |
| Aspettativa di vita | 12–15 anni |
| Gruppo FCI | 9 · cani toy |
| Origine | Italia / Malta |
Valutazioni precise
- Lussazione della rotula
- Collasso tracheale
- Shunt portosistemico
- Problemi dentali
- Lacrimazione (tear staining)
Alimento di qualità per razze piccole in piccole porzioni; spazzolatura quotidiana del pelo e igiene delle tracce di lacrimazione. Pulizia regolare dei denti contro il tartaro.
Il Maltese, o bichon maltese (Maltese), non è solo un cane, ma una storia vivente che conta millenni. Questa piccola razza di raffinati cani bianchi, il cui pelo serico può arrivare a terra, è stata per secoli la beniamina di re, aristocratici e cultori della bellezza elegante. La delicatezza dell’aspetto corrisponde pienamente al carattere dolce e affettuoso di questi cani da compagnia, che con devozione sconfinata accompagnano il proprio padrone. Anche se oggi è difficile immaginare questo aristocratico bichon nel ruolo di cane da lavoro, la storia della razza forse è cominciata con un lavoro meno glamour, ma importante — la caccia ai roditori nei magazzini portuali. Non si sa chi per primo abbia intravisto in quei minuscoli cacciatori la raffinatezza di corte, ma ben presto il maltese divenne un simbolo vivente di status e ricchezza.
Maltese: breve panoramica della razza

| Caratteristica | Descrizione |
|---|---|
| Origine | Mediterraneo centrale (patrocinio: Italia) |
| Gruppo FCI | Gruppo 9 (Cani da compagnia e toy), Sezione 1 (Bichon e affini) |
| Aspettativa di vita | 12-16 anni |
| Altezza al garrese | Maschi: 21-25 cm, Femmine: 20-23 cm |
| Peso | 3-4 kg |
| Temperamento | Dolce, giocoso, intelligente, molto devoto, sensibile |
| Pelo | Molto lungo, serico, dritto, senza sottopelo |
| Colore | Bianco puro (ammessa una lieve sfumatura avorio) |
| Esigenza di cura | Molto alta (spazzolatura quotidiana, cura degli occhi) |
| Muta | Quasi assente (considerata ipoallergenica) |
| Socialità | Necessita di contatto costante con l’uomo, predisposta all’ansia da separazione |
Storia delle origini della razza
Il maltese è una delle razze canine più antiche al mondo, la cui storia si perde nella notte dei tempi. Il nome “maltese” non indica necessariamente un’origine dall’isola di Malta. L’etimologia è probabilmente legata alla parola semitica “màlat”, che significa “porto” o “rifugio”. Questa radice è presente nei nomi di molti luoghi mediterranei, tra cui Malta, l’isola di Mljet (Melita) e la città siciliana di Melita. Ciò indica la loro diffusione nelle città portuali del mondo antico, dove probabilmente cacciavano ratti e topi nelle stive delle navi e nei magazzini.
Le prime menzioni di questi piccoli cani bianchi risalgono a oltre 2800 anni fa. Filosofi dell’antica Grecia, in particolare Aristotele, citavano il “Canis Melitaeus” nelle loro opere. Raffigurazioni di piccoli cani che ricordano i maltesi moderni si trovano su vasi e anfore dell’antica Grecia. Nell’antica Roma i maltesi erano incredibilmente popolari tra le nobili matrone. Erano un simbolo di status e di lusso, venivano chiamati il “cane prediletto dei romani”. Le donne li portavano nelle maniche e li portavano con sé a tutti gli eventi mondani. Si credeva che questi cani avessero persino proprietà curative.
Dopo la caduta dell’Impero romano, la razza sopravvisse grazie agli sforzi dell’aristocrazia europea e, forse, dei monaci. Nel Medioevo e nel Rinascimento i maltesi rimasero i beniamini delle corti reali. Compaiono spesso nelle tele di celebri pittori, come Tiziano e Goya, immortalati accanto ai loro nobili proprietari. Fu proprio in quel periodo che ebbe luogo la selezione volta a ridurne la taglia e a migliorare la qualità del pelo, trasformandoli esclusivamente in compagni.
Il maltese appartiene alla grande famiglia dei bichon, originari del Mediterraneo. A questo gruppo appartengono anche razze come il bichon frisé, noto per il suo pelo riccio e “peluche”, il bolognese (o bichon bolognese), che ha una struttura del pelo più soffice e riccia, e il bichon havanais, che può avere colori diversi. Tra questi, il maltese si distingue per il suo pelo bianco unico, lungo, dritto e serico, privo di sottopelo.
Come si presenta il Maltese: standard di razza e aspetto

La raffinatezza del maltese non è solo il pelo, ma anche una struttura corporea armoniosa. È un cane piccolo e compatto, la cui lunghezza del corpo supera di poco l’altezza al garrese. L’impressione generale è di eleganza e fluidità delle linee.
- Testa: Cranio leggermente arrotondato, con un passaggio marcato dalla fronte al muso (stop). Muso di media lunghezza, non quadrato, ma nemmeno troppo appuntito, si restringe verso il tartufo.
- Tartufo: Deve essere obbligatoriamente nero, grande, con narici ben aperte. Qualsiasi altra pigmentazione è un difetto.
- Occhi: Grandi, rotondi, ma non sporgenti. Colore scuro, quasi nero. Anche le palpebre devono essere nere. Lo sguardo è vivace, intelligente e molto espressivo.
- Orecchie: Pendenti, attaccate basse, aderenti alla testa. Sono coperte di pelo molto lungo che si fonde con quello del collo e delle spalle.
- Chiusura: La chiusura a forbice è lo standard. Le mascelle sono ben sviluppate, anche se appaiono delicate.
- Corpo: Compatto, con linea superiore dritta. Il garrese è appena rialzato. Il torace è piuttosto profondo.
- Coda: Attaccata alta, spessa alla base e più sottile verso la punta. Si curva in un’elegante arcata sopra il dorso, toccandolo spesso con la punta. La coda è coperta di pelo molto lungo che ricade di lato, come uno strascico.
- Zampe: Piccole, rotonde, con cuscinetti neri e (idealmente) unghie nere.
L’ornamento principale: il pelo del Maltese
Il pelo è il biglietto da visita della razza. È unico per la sua struttura:
- Tessitura: Straordinariamente serica, folta, lucente e pesante. Ricade a terra come un mantello, senza alcun ricciolo o boccolo.
- Sottopelo: Il maltese non ha sottopelo. Questo rende il suo pelo simile ai capelli umani. È proprio questa caratteristica a renderlo quasi privo di muta e considerato ipoallergenico.
- Colore: Solo bianco puro. Lo standard ammette una lievissima sfumatura avorio, ma qualsiasi macchia (fulva, gialla) è un grave difetto o motivo di squalifica.
- Lunghezza: Nei cani da esposizione il pelo può essere più lungo della loro altezza. Cresce di continuo, come i capelli umani.
Pregi e difetti della razza

Il bichon maltese è un compagno straordinario, ma, come ogni razza, ha i suoi pregi e i suoi difetti. È importante valutarli con lucidità prima di portare in casa questo angelo bianco come la neve.
| Pregi | Difetti |
|---|---|
| Compagno ideale: Infinitamente devoti, affettuosi, amano essere al centro dell’attenzione e trascorrere il tempo con il padrone. | Ansia da separazione: Non tollerano assolutamente la solitudine. Possono abbaiare, ululare e rovinare le cose, se lasciati soli a lungo. |
| Pelo ipoallergenico: Non perdono quasi pelo e non hanno l’odore “di cane”, il che ne fa spesso una buona scelta per gli allergici. | Esigenze di toelettatura molto alte: Necessitano di spazzolatura quotidiana per evitare i feltri. Il pelo si sporca facilmente. |
| Elevata intelligenza: Imparano con facilità comandi e trucchi, quando sono motivati (di solito con premietti e lodi). | “Sindrome del cane piccolo”: Senza un’adeguata socializzazione ed educazione possono diventare testardi, gelosi ed eccessivamente rumorosi. |
| Adattabilità: Stanno benissimo in appartamento, non hanno bisogno di grandi spazi per vivere. | Problemi di salute: Predisposti a problemi dentali, alla lussazione della rotula e a problemi agli occhi. |
| Longevi: Hanno una lunga aspettativa di vita (12-16 anni), regalando gioia alla famiglia per molti anni. | Tracce di lacrimazione: Predisposti alla formazione di macchie marroni sotto gli occhi (epifora), che richiedono una costante cura igienica. |
| Carattere giocoso: Restano attivi e giocosi fino alla vecchiaia inoltrata. | Fragilità: Per la taglia piccola si feriscono facilmente. Non la scelta migliore per famiglie con bambini molto piccoli. |
Carattere e temperamento: il compagno ideale

Il carattere dolce e l’intelligenza naturale del bichon maltese ne fanno un compagno eccellente per tutti i membri della famiglia, soprattutto per le persone anziane o per chi trascorre gran parte del tempo in casa. È un cane che letteralmente “si incolla” al proprio padrone. Vi seguiranno di stanza in stanza, si sistemeranno tra le vostre braccia o sulle ginocchia alla prima occasione e si rallegreranno sinceramente di ogni secondo trascorso insieme.
Il piccolo giocoso e vivace ha un atteggiamento amichevole verso ciò che lo circonda. Di solito vanno d’accordo con altri cani e persino con i gatti, soprattutto se cresciuti insieme. Tuttavia, la loro giocosità va tenuta sotto controllo. Possono essere impavidi e lanciarsi contro cani che li superano di gran lunga per taglia, senza rendersi conto della propria fragilità.
Uno dei tratti chiave del carattere è la straordinaria sensibilità. I maltesi percepiscono con finezza l’umore del padrone. Reagiscono male alle grida, ai litigi in famiglia o alle maniere brusche. Hanno bisogno di un’atmosfera calma e amorevole. Se tornate a casa stanchi o abbattuti, il maltese cercherà senz’altro di “consolarvi”, leccandovi la mano o semplicemente stando seduto in silenzio accanto a voi.
Questa razza è nota anche per il suo ruolo di “campanello”. Hanno un udito fine e vi avviseranno senz’altro con un forte abbaio dell’arrivo di ospiti o di qualsiasi rumore sospetto dietro la porta. È importante insegnare loro fin da piccoli il comando “Silenzio!”, perché ciò non degeneri in un problema.
Salute: malattie tipiche e prevenzione
Il maltese è un’antica razza toy aristocratica dal pelo bianco e serico, che non perde quasi pelo (considerato ipoallergenico), ma richiede una spazzolatura quotidiana per non infeltrirsi. Come tutti i cani miniatura, il maltese è fragile e predisposto alla lussazione della rotula, al collasso tracheale e ai problemi dentali. Una frequente particolarità estetica sono le tracce di lacrimazione sotto gli occhi, che richiedono un’igiene regolare.

Il gioioso bichon maltese appartiene davvero ai cani longevi. Tuttavia, come molte razze miniatura, ha una predisposizione a determinate malattie genetiche e acquisite. L’affermazione secondo cui avrebbero una “resistenza a diverse malattie” è troppo ottimistica. Un proprietario attento deve conoscere questi rischi per una prevenzione tempestiva.
Problemi dentali
È forse il problema numero uno per il maltese. Ha una mascella piccola, ma la stessa dentatura di un cane grande. Questo porta all’affollamento dentale, che a sua volta favorisce la rapida formazione di placca e tartaro. Ciò conduce a gengivite, parodontite e perdita precoce dei denti. La pulizia regolare (idealmente quotidiana) dei denti con un dentifricio apposito è obbligatoria. Sono necessarie anche periodiche pulizie professionali dal veterinario.
Problemi agli occhi e tracce di lacrimazione
Le macchie marroni o ruggine sotto gli occhi (epifora) sono un problema estetico molto diffuso nella razza. Le cause possono essere diverse: da una banale allergia (all’alimento, al polline) all’ostruzione dei canali lacrimali o a una predisposizione genetica. Oltre a ciò, i maltesi possono soffrire di disturbi oftalmici più gravi, come l’atrofia progressiva della retina (PRA), che porta alla cecità.
Problemi dell’apparato locomotore
La lussazione della rotula (Patellar Luxation) è un problema diffuso tra i cani piccoli. La rotula “esce” dalla sua normale posizione, il che provoca dolore e zoppia. Nei casi lievi si corregge, ma in quelli complessi può rendersi necessario un intervento chirurgico. Bisogna anche fare attenzione alla malattia di Legg-Calvé-Perthes (necrosi asettica della testa del femore).
Altre condizioni diffuse
“Starnuto inverso” (Reverse Sneezing): Non è una malattia, ma uno spasmo diffuso tra le razze piccole. Il cane comincia improvvisamente a “grugnire” rumorosamente o ad aspirare aria. Sembra spaventoso, ma di solito non è pericoloso e passa da solo. Il maltese può inoltre avere un apparato digerente sensibile e una predisposizione alle malattie cardiache in età avanzata (ad esempio la malattia della valvola mitrale).
| Problema | Sintomi | Prevenzione / Azioni |
|---|---|---|
| Problemi dentali | Alito cattivo, gengive arrossate, tartaro, riluttanza a mangiare | Pulizia quotidiana dei denti, pulizia professionale dal veterinario, snack duri |
| Tracce di lacrimazione (epifora) | Macchie marroni/rosse sotto gli occhi | Igiene quotidiana degli occhi, uso di acqua filtrata, scelta dell’alimento (eliminazione degli allergeni) |
| Lussazione della rotula | Zoppia periodica, il cane “salta” su tre zampe | Controllo del peso, evitare salti dall’alto, consulto con un ortopedico |
| Ipoglicemia (nei cuccioli) | Debolezza, disorientamento, tremori, convulsioni | Alimentazione frequente dei cuccioli, disponibilità di miele o glucosio per l’emergenza |
Cura: non solo il pelo

I bichon maltesi si prendono esclusivamente per la vita in appartamento. Non sono assolutamente adatti alla vita all’aperto. La loro cura è un lavoro quotidiano, che richiede tempo e pazienza. E questo non riguarda solo il splendido pelo.
Toelettatura del pelo bianco come la neve
Spazzolatura: È il rituale più importante. Per evitare i feltri, il maltese a pelo lungo va spazzolato ogni giorno. Usate un pettine metallico a denti radi e un cardatore. Cominciate dalle punte, avanzando gradualmente verso le radici. Prestate particolare attenzione alle zone dietro le orecchie, sotto le ascelle e sul ventre, dove i feltri si formano più in fretta.
Bagno: Per quanto strano, il pelo bianco va lavato spesso — una volta ogni 1-3 settimane, a seconda dello sporco. Usate solo shampoo specifici per cani bianchi, che non secchino la pelle e il pelo. Usate assolutamente un balsamo — senza di esso spazzolare il pelo lungo sarà impossibile. È vietato usare cosmetici destinati agli esseri umani, poiché i cani hanno un pH cutaneo diverso.
Tosature: Se non intendete partecipare alle esposizioni, la soluzione migliore è una tosatura igienica o “da cucciolo” (puppy cut). Agevolerà notevolmente la cura, pur senza eliminarla del tutto. Bisognerà andare dal toelettatore una volta ogni 1,5-2 mesi.
Igiene di occhi, orecchie e denti
- Occhi: Pulite ogni giorno la zona sotto gli occhi con apposite lozioni o semplicemente con un dischetto di cotone inumidito in acqua bollita. Questo aiuta a contrastare le tracce di lacrimazione.
- Orecchie: Poiché le orecchie sono pendenti, la ventilazione del canale auricolare è scarsa, il che crea un rischio di otiti. Una volta a settimana ispezionate le orecchie. Il pelo che cresce all’interno del canale auricolare va rimosso con regolarità (lo fa il toelettatore o il veterinario) per migliorare la circolazione dell’aria.
- Denti: Come già detto, la pulizia quotidiana è lo standard d’eccellenza per il maltese.
- Unghie: Tagliate le unghie una volta ogni 2-4 settimane. Poiché sono spesso chiare, è più facile che nelle razze con unghie nere.
Attività e passeggiate
Anche se il maltese è un cane da appartamento, ha bisogno di attività fisica. Ciò non significa corse da maratona. Due brevi passeggiate di 20-30 minuti al giorno saranno sufficienti. Amano correre dietro alla pallina e giocare. La maggior parte del loro fabbisogno di energia può essere soddisfatto giocando in casa. Con tempo freddo e piovoso vestite senz’altro il cane con una tutina, poiché l’assenza di sottopelo lo rende vulnerabile all’ipotermia.
Addestramento e socializzazione

I maltesi sono cani intelligenti, ma il loro addestramento ha le sue particolarità. Non reagiscono ai metodi duri o alle punizioni — solo al rinforzo positivo. Premietti, lodi e giocattoli fanno miracoli con loro. Assimilano in fretta i comandi, se le lezioni sono brevi, interessanti e coerenti.
Il problema principale nell’educazione è la “sindrome del cane piccolo”. I proprietari spesso li “umanizzano”, perdonando loro ciò che non perdonerebbero mai a un cane grande (ringhiare agli ospiti, abbaiare, mendicare cibo). È un errore. I maltesi hanno bisogno di regole e limiti chiari, come qualsiasi altro cane. Devono capire chi è il “capo” in casa.
La socializzazione precoce è fondamentale. Fin da piccolo fate conoscere al cucciolo persone, suoni, luoghi e altri cani (equilibrati e vaccinati) diversi. Questo aiuterà a crescere un cane sicuro e tranquillo, non uno spaventato o un “tiranno” aggressivo.
L’apprendimento della toilette può essere un processo complicato. I cani miniatura hanno una vescica piccola. Siate pazienti e coerenti, usate le traversine o la lettiera, ma non dimenticate le passeggiate regolari.
Alimentazione: raccomandazioni chiave

I cani di peso ridotto sono estremamente sensibili agli errori alimentari. Un’alimentazione sbagliata si ripercuote all’istante sulla loro salute: cominciano problemi digestivi, lacrimazione, il pelo si rovina. La regola principale — non nutrite mai il maltese dalla vostra tavola!
Esistono due approcci principali all’alimentazione:
- Alimenti pronti (secchi o umidi): È il modo più semplice per garantire una dieta bilanciata. Scegliete alimenti di classe super-premium o holistic, sviluppati appositamente per le razze piccole (mini/small). Evitate alimenti ad alto contenuto di cereali (mais, grano), coloranti e conservanti.
- Alimentazione naturale: Se scegliete questa strada, siate pronti a calcolare con cura la dieta. La base deve essere la carne magra (tacchino, pollo, coniglio, manzo), le frattaglie, un po’ di pesce (di mare, bollito), i latticini fermentati (ricotta magra, kefir), le verdure (carota, zucca, zucchina) e un po’ di frutta. È bene non offrire al cane pesce d’acqua dolce crudo né carne di maiale. Aggiungete senz’altro integratori vitaminico-minerali su raccomandazione del veterinario.
Molti maltesi sono predisposti alle allergie alimentari. Se il cane ha lacrimazione, prurito cutaneo o disturbi digestivi, la prima cosa da rivedere è la dieta. Spesso l’allergene è la proteina del pollo.
Un aspetto importante è l’acqua pulita. Deve essere sempre disponibile 24 ore su 24. Molti proprietari notano che l’uso di acqua filtrata o in bottiglia aiuta a ridurre le tracce di lacrimazione.
Curiosità sulla razza
- Una delle razze più antiche: La storia del maltese conta quasi 3000 anni, il che ne fa una delle razze “toy” più antiche al mondo.
- Il “cane prediletto dei romani”: Nell’antica Roma erano così apprezzati che il poeta Strabone li definì “una perfezione in miniatura”.
- Cani guaritori: Nell’antichità si credeva che i maltesi potessero curare le malattie. Venivano posti sul cuscino della persona malata, nella convinzione che ne portassero via il male.
- Il colore bianco è frutto della selezione: Anche se nell’antichità esistevano probabilmente maltesi di colori diversi, secoli di selezione hanno fissato il bianco puro come unico standard.
- Compagni impareggiabili: I maltesi sono stati selezionati non per il lavoro (caccia o guardia), ma esclusivamente per essere compagni e regalare amore.
- Star dell’arte: Sono raffigurati in innumerevoli dipinti del Rinascimento accanto agli aristocratici, il che sottolineava il loro status elevato.
Domande frequenti sulla razza
I maltesi perdono molto pelo?
No. È uno dei principali vantaggi della razza. Il maltese non ha sottopelo e il suo pelo, per struttura, è simile ai capelli umani. Non ha muta stagionale. Singoli peli possono cadere (come negli esseri umani), ma non troverete ciuffi di pelo su divani e vestiti. Questo ne fa una buona scelta per gli allergici.
I bichon maltesi sono adatti a famiglie con bambini piccoli?
È una questione complessa. Da un lato, i maltesi sono giocosi e delicati. Dall’altro, sono molto fragili. Un bambino piccolo può ferire involontariamente il cane durante il gioco (lasciarlo cadere, stringerlo troppo, pestarlo). Per questo il maltese è più spesso consigliato per famiglie con bambini più grandi (dai 7-8 anni), che già capiscono come comportarsi con un piccolo animale.
Si può lasciare il Maltese da solo in casa?
È estremamente sconsigliato. Il maltese è un cane da compagnia, selezionato per il contatto costante con l’uomo. Sopporta male la solitudine ed è molto predisposto all’ansia da separazione. Se lavorate a tempo pieno fuori casa, questa razza, molto probabilmente, non fa per voi.
Perché il Maltese ha la lacrimazione agli occhi?
Le macchie marroni sotto gli occhi (epifora) sono un problema diffuso. Le cause possono essere molte: allergia alimentare (spesso al pollo o ai cereali), reazione all’acqua, predisposizione genetica, ostruzione dei canali lacrimali, o semplicemente il pelo lungo che irrita l’occhio. Richiede un approccio integrato: igiene, scelta dell’alimento e, forse, il consulto di un veterinario oftalmologo.
Quanto vivono in media i bichon maltesi?
I maltesi sono veri longevi tra i cani. Con le cure adeguate, un’alimentazione corretta e visite veterinarie regolari, la loro aspettativa di vita media è di 12-16 anni, e alcuni arrivano fino a 18 anni.
Video sulla razza
- Compagno affettuoso e delicato
- Non perde quasi pelo (ipoallergenico)
- Ideale per l'appartamento
- Va d'accordo con tutti
- Fragile — attenzione con i bambini
- Cura quotidiana del pelo
- Tracce di lacrimazione sul muso
- Problemi di denti e trachea
| Bichon frisé | Bichon Havanais | Yorkshire terrier | |
|---|---|---|---|
| Altezza | 23–30 cm | 23–27 cm | 18–23 cm |
| Energia | 3.5 | 3.5 | 3.5 |
| Appartamento | 5 | 5 | 5 |
| Principianti | 4 | 4 | 3.5 |
È vero che il maltese è ipoallergenico?
Perché il maltese ha le tracce rossastre sotto gli occhi?
Il maltese è adatto ai bambini?
Standard FCI n. 65 · The Kennel Club
