| Altezza | 32–38 cm |
| Peso | 6–14 kg |
| Aspettativa di vita | 12–15 anni |
| Gruppo FCI | 5 · spitz |
| Origine | Norvegia |
Valutazioni precise
- Sindrome del lundehund (linfangectasia intestinale)
- Perdita cronica di proteine (enteropatia)
- Problemi di digestione e assorbimento
- Displasia articolare (più raramente)
- Malattie dei denti
Particolare attenzione alla digestione: per la predisposizione alla linfangectasia intestinale (perdita di proteine) servono una dieta facilmente digeribile e il controllo del veterinario; in caso di riacutizzazioni, diete speciali.
Il lundehund norvegese (Norwegian Lundehund) – è una delle razze canine più sorprendenti e antiche al mondo, un vero fossile vivente che ha conservato caratteristiche anatomiche e comportamentali uniche. Questi cani piccoli, ma incredibilmente agili e flessibili, provengono dalle coste remote della Norvegia, dove per secoli sono stati aiutanti insostituibili dell’uomo nella caccia agli uccelli marini — le pulcinelle di mare. È proprio grazie a questa specifica “professione” che la razza ha ricevuto il suo nome: “lunde” significa “pulcinella di mare” in norvegese, e “hund” significa “cane”. La storia della razza lundehund norvegese è strettamente intrecciata con la dura vita di mare e la lotta per la sopravvivenza.
Oggi la caccia alle pulcinelle di mare con i lundehund in Norvegia è vietata, e questi cani unici sono protetti. Si sono trasformati in ottimi cani da compagnia che, nonostante il loro istinto venatorio, sono devoti e affettuosi verso i loro padroni. La loro incredibile attività e il loro bisogno di attività fisica fanno del lundehund norvegese una scelta ideale per persone attive o per chi ha una casa privata con un ampio terreno. Praticheranno con gioia agility, frisbee, dog-frisbee o qualsiasi altra disciplina sportiva cinofila, diventando spesso vincitori di varie competizioni grazie alla loro naturale agilità e velocità. Questi cani sono veri atleti, che portano nella vita dei loro proprietari molta gioia e movimento.
Lundehund norvegese: breve panoramica della razza

| Caratteristica | Valore |
| Origine | Norvegia |
| Anno della prima menzione (razza moderna) | 1942 |
| Durata di vita | 12-15 anni |
| Altezza al garrese | 30-38 cm |
| Peso | 6-7 kg |
| Gruppo FCI | 5 (spitz e razze primitive) |
| Funzione | Compagno, cacciatore (storicamente) |
Storia della razza lundehund norvegese: dalle pulcinelle di mare ai compagni
Il lundehund norvegese non è solo una razza rara, ma anche unica, spesso chiamata laika norvegese da pulcinella di mare. La loro esistenza è direttamente legata all’antica tradizione della caccia agli uccelli marini — le pulcinelle di mare. Questi uccelli, noti per la loro capacità di nuotare, tuffarsi, volare e manovrare tra le rocce, vivono sulle coste dell’Oceano Atlantico: dalla Groenlandia e da Terranova fino al Labrador e alla penisola scandinava, dove i lundehund erano diffusi.
Il compito del cacciatore di pulcinelle di mare era estremamente difficile, poiché gli uccelli nidificano in strette fessure delle rocce, inaccessibili all’uomo. È qui che venivano in aiuto i lundehund. La loro anatomia è perfettamente adatta a questo. I cani hanno sei dita su ogni zampa, il che garantisce loro un’incredibile presa e stabilità nel muoversi su rocce scivolose e irregolari. È una rara polidattilia, uno dei tratti più notevoli della razza.
Inoltre, i lundehund si distinguono per una flessibilità impressionante. Le loro articolazioni delle spalle sono così mobili da permettere di ruotare le zampe in varie direzioni con un angolo quasi retto. E la flessibilità del collo permette al cane di piegare la testa all’indietro e toccare senza sforzo il dorso. Queste caratteristiche permettono loro di penetrare con facilità negli anfratti più stretti delle rocce, estrarne gli uccelli e tornare in sicurezza dal padrone. Le loro orecchie, che aderiscono strettamente alla testa durante il nuoto, proteggono i condotti uditivi dall’ingresso dell’acqua, un’altra importante adattamento all’ambiente acquatico.
Questi cani unici furono sull’orlo dell’estinzione a metà del XIX secolo, quando la caccia alle pulcinelle di mare perse il suo valore economico. Tuttavia, grazie agli sforzi degli appassionati, a metà del XX secolo fu possibile individuare una piccola popolazione di questi cani presso le coste della Norvegia. I cinologi si dedicarono al loro recupero e al loro allevamento. La razza ottenne il riconoscimento ufficiale nel 1943, e lo standard definitivo fu approvato nel 1997. Nonostante questi sforzi, oggi il lundehund norvegese resta una razza poco numerosa, che si incontra di rado al di fuori dei paesi scandinavi. Ciò ne sottolinea lo status particolare e la necessità di conservazione.
Come appare il lundehund norvegese: descrizione dell’aspetto e dei tratti unici

Il lundehund norvegese è un cane piccolo, ma dalla costruzione robusta, che dà l’impressione di un cacciatore agile e resistente. Il suo aspetto riflette migliaia di anni di adattamento alle rigide condizioni di vita sulle coste rocciose.
- Testa: ha forma triangolare, con una fronte un po’ convessa e moderatamente larga. Il muso è più corto del cranio, il passaggio dalla fronte al muso è ben marcato.
- Occhi: di media grandezza, con taglio obliquo, di colore scuro, espressivi e intelligenti.
- Orecchie: erette, di media grandezza, di forma triangolare. La loro unicità sta nella straordinaria mobilità — possono ripiegarsi all’indietro o aderire strettamente alla testa, il che protegge il condotto uditivo dall’acqua e dallo sporco durante il nuoto o il movimento nelle strette tane.
- Collo: piuttosto lungo, robusto, che conferisce al cane eleganza e flessibilità.
- Corpo: di formato allungato, cassa toracica profonda, dorso diritto. Questo garantisce resistenza ed efficienza nei movimenti.
- Arti: robusti, diritti, paralleli tra loro. La parte anteriore degli arti ha una struttura unica — l’articolazione della spalla permette alla zampa di ruotare quasi di 90 gradi rispetto al corpo, un adattamento chiave per l’arrampicata sulle rocce.
- Piedi: compatti, di forma ovale, un po’ rivolti verso l’esterno. Il tratto più notevole è la presenza di sei (e a volte più) dita funzionanti su ogni zampa. Le dita supplementari hanno muscoli e cuscinetti ben sviluppati, il che migliora notevolmente la presa sulla superficie.

- Coda: attaccata alta, di media lunghezza, spesso portata sopra la linea del dorso, arrotolata ad anello o piegata, coperta di pelo folto.
- Pelo: folto, con un sottopelo denso e morbido, che garantisce un’ottima termoregolazione. Sulla parte anteriore degli arti e sulla testa il pelo è più corto, mentre sul collo, sulla nuca e sulla parte posteriore delle cosce è più lungo.
- Colore: sono ammesse varie combinazioni, che spesso includono il bianco o il grigio con macchie scure. Può anche essere marrone o rosso-bruno in combinazione con il bianco. Le punte dei peli possono essere nere, il che crea un effetto di tipping e aggiunge espressività.
Nel complesso, il lundehund norvegese è un cane che è la prova vivente del sorprendente adattamento degli animali a condizioni ambientali specifiche. Il suo aspetto porta l’impronta di millenni di selezione naturale.
Carattere del lundehund norvegese: temperamento e comportamento in famiglia
Il carattere del lundehund norvegese è un insieme di qualità uniche che ne fanno un compagno al tempo stesso interessante ed esigente. Sono cani molto affettuosi e affabili, che si legano fortemente alla loro famiglia. Non sono aggressivi verso le persone, il che ne fa ottimi animali domestici, specie per famiglie con bambini, a condizione di un’adeguata socializzazione ed educazione. Non bisogna però dimenticare il loro passato venatorio.
I lundehund sono animali incredibilmente attivi, dinamici ed energici. Adorano trascorrere tempo all’aria aperta, correre, giocare ed esplorare. Per una vita felice hanno bisogno di attività fisica regolare e intensa. Una semplice passeggiata al guinzaglio difficilmente soddisferà i loro bisogni. Sono ideali lunghe escursioni, corsa, giochi attivi con la palla o il frisbee. Se il lundehund riceve sufficiente attività fisica, in casa sarà calmo ed equilibrato.
Nonostante la piccola taglia, questi cani sono molto forti e resistenti. Possono anche essere un po’ testardi e autonomi. Questo tratto del carattere è conseguenza del loro lavoro venatorio, in cui spesso dovevano agire da soli, senza una guida diretta dell’uomo. Perciò il proprietario di un lundehund deve essere paziente e coerente nell’educazione. Sono socievoli, prendono parte con piacere a tutte le attività familiari e cercano sempre di essere al centro dell’attenzione.
È importante ricordare che il lundehund norvegese ha un istinto venatorio fortemente sviluppato, specie nei confronti degli uccelli. Se in casa hai uccellini ornamentali, pappagallini o galline, conviene pensarci due volte prima di prendere un lundehund. Per loro gli uccelli sono una preda, ed è praticamente impossibile rieducare questo istinto. Con gli altri cani e con i gatti, però, se la socializzazione è stata fatta in età precoce, di solito vanno d’accordo. I lundehund sono molto intelligenti e hanno bisogno di impegno mentale. Devono per forza avere qualcosa da fare, svolgono con gioia qualsiasi lavoro o prendono parte ad allenamenti che stimolano la loro intelligenza.
Salute del lundehund norvegese: malattie tipiche e prevenzione
Il lundehund norvegese è un unico spitz «da pulcinella di mare» con sei dita su ogni zampa e una straordinaria flessibilità: un cacciatore di pulcinelle di mare tra le rocce, agile, sveglio e indipendente. La principale particolarità di salute è la «sindrome del lundehund» (linfangectasia intestinale): l’organismo perde proteine e assorbe male il cibo; la malattia è diffusa, gestibile con la dieta, ma incurabile. È una razza rara, per un proprietario consapevole, pronto a sorvegliare la digestione.

Il lundehund norvegese è nel complesso una razza dall’organismo resistente e dal sistema immunitario robusto, frutto della selezione naturale in condizioni rigide. Tuttavia, come la maggior parte dei cani di razza pura, hanno una predisposizione a determinate malattie ereditarie, che i potenziali proprietari dovrebbero conoscere.
Sindrome del lundehund: il problema principale della razza
Il problema più noto e serio, praticamente unico di questa razza, è la cosiddetta “sindrome del lundehund” (nota anche come gastroenteropatia del lundehund o linfangectasia). È una malattia infiammatoria cronica dell’intestino, in cui è alterato l’assorbimento delle sostanze nutritive. I sintomi possono comprendere:
- Vomito e diarrea cronici.
- Perdita di peso progressiva, nonostante un’alimentazione normale o persino aumentata.
- Peggioramento dello stato generale, apatia.
- Edemi dovuti alla perdita di proteine.
Questa sindrome può essere pericolosa per la vita, se non diagnosticata e curata in tempo. I proprietari di lundehund norvegese devono monitorare con attenzione la digestione dei loro animali, tenere un registro regolare del loro peso e di qualsiasi cambiamento nel comportamento o nell’appetito. Al minimo sospetto di sindrome del lundehund bisogna rivolgersi subito al veterinario. Il trattamento comprende di solito una dieta speciale (a basso contenuto di grassi e con proteine facilmente digeribili), corticosteroidi e altri farmaci immunosoppressori.
Altri possibili problemi di salute
Oltre alla sindrome del lundehund, la razza nel complesso non è predisposta a un gran numero di altre malattie ereditarie, che si incontrano spesso in razze canine più grandi, come lo stichelhaar tedesco o il Kurzhaar tedesco. Tuttavia, conviene sempre essere al corrente delle raccomandazioni veterinarie generali:
- Malattie degli occhi: di rado si possono incontrare cataratta o distichiasi (ciglia in eccesso).
- Problemi articolari: sebbene la displasia dell’anca o del gomito non sia diffusa, è importante garantire al cucciolo un corretto sviluppo senza sforzi eccessivi.
- Problemi dentali: come in molte razze di piccola taglia, è possibile la formazione di tartaro, che richiede una regolare igiene del cavo orale.
Prevenzione e controlli regolari
Per mantenere in salute il lundehund norvegese sono estremamente importanti:
- Vaccinazione: vaccinazione obbligatoria contro le principali malattie infettive secondo il calendario raccomandato dal veterinario.
- Trattamento antiparassitario: prevenzione regolare contro i parassiti esterni (pulci, zecche) e interni (vermi).
- Alimentazione bilanciata: ne parliamo più in dettaglio nella sezione “Alimentazione”, ma è di importanza critica per prevenire i problemi digestivi.
- Controlli veterinari regolari: i controlli annuali programmati aiutano a individuare qualsiasi problema nelle fasi iniziali.
- Mantenimento dell’attività fisica: una sufficiente attività favorisce un buon stato fisico e psicologico del cane.
Cura del lundehund norvegese: particolarità e raccomandazioni

La cura del lundehund norvegese non è troppo complessa, ma ha le sue particolarità, legate alla sua origine naturale e ai suoi tratti anatomici. Garantire una vita comoda e felice a questo cane unico è la premessa del suo benessere.
Condizioni di vita
L’ambiente ideale per il lundehund norvegese è una casa privata con un ampio terreno ben recintato. Questo gli permetterà di correre liberamente, esplorare il territorio e soddisfare il suo bisogno di movimento. Questi cani adorano l’aria aperta e, grazie al loro folto pelo, tollerano bene il clima fresco. Se nelle vicinanze ci sono specchi d’acqua, sarà un bonus in più, poiché i lundehund nuotano benissimo e si bagnano con piacere.
In teoria il lundehund norvegese si può tenere in appartamento, ma questo richiederà al proprietario una responsabilità e una disciplina straordinarie. Bisogna capire che è una razza da caccia, che ha bisogno di almeno 1,5-2 ore di passeggiate attive al giorno. Queste passeggiate non devono limitarsi ai “bisogni”, ma comprendere corsa, giochi, allenamento e la possibilità di esplorare nuovi odori. Senza sufficiente stimolazione fisica e mentale il lundehund può diventare distruttivo, abbaiare in eccesso o sviluppare comportamenti indesiderati. Va inoltre considerato che scavano benissimo, perciò in cortile o in giardino bisogna provvedere a una protezione contro gli “scavi”.
Cura del pelo del lundehund norvegese
Il pelo del lundehund norvegese è doppio, con un denso sottopelo che lo protegge dal freddo e dall’umidità. Questi cani perdono molto pelo due volte l’anno — in primavera e in autunno. In questo periodo il loro pelo richiede una spazzolatura quotidiana con una spazzola apposita o una cardatrice, per rimuovere il sottopelo morto. Questo aiuta a ridurre la quantità di pelo in casa e a mantenere in salute la pelle del cane.
- Nel periodo normale è sufficiente spazzolare l’animale 2-3 volte a settimana.
- Lavare il lundehund va fatto all’occorrenza, circa ogni 2-3 mesi o quando si sporca molto, usando shampoo appositi per cani. Lavaggi frequenti possono seccare la pelle e il pelo.
Igiene di occhi, orecchie e unghie:
- Orecchie: grazie alla loro struttura unica, le orecchie del lundehund sono ben protette, ma richiedono comunque un’ispezione e una pulizia regolari. Ogni mese o più spesso, se noti dello sporco, pulisci i padiglioni auricolari con dischetti di cotone imbevuti di un prodotto apposito per la pulizia delle orecchie o di soluzione fisiologica.
- Occhi: tieni d’occhio la pulizia degli occhi dell’animale. Di solito è sufficiente pulirli con un dischetto di cotone umido in caso di secrezioni.
- Unghie: taglia regolarmente le unghie del tuo animale, circa ogni 3-4 settimane. Nei cani attivi, che corrono molto su superfici dure, le unghie possono consumarsi in modo naturale, ma vanno comunque controllate. Unghie lunghe possono causare disagio e problemi di postura.
Nel complesso, la cura del lundehund norvegese non richiede procedure esotiche, ma la regolarità e l’attenzione ai dettagli sono la chiave della sua salute e felicità.
Addestramento e socializzazione del lundehund norvegese

L’addestramento del lundehund norvegese può essere una vera sfida, ma al tempo stesso un’esperienza straordinariamente gratificante. Questi cani, come molte altre razze primitive, vivono secondo le leggi del branco, dove esiste una gerarchia chiara. Perché il lundehund obbedisca e si sottometta, devi diventare per lui un’autorità indiscussa e il leader del “branco”. Se la persona occupa la posizione principale, allora il cane obbedirà immancabilmente ed eseguirà i comandi del suo padrone.
La socializzazione precoce — la premessa del successo
- Fin da piccolo il cucciolo di lundehund norvegese deve conoscere persone, luoghi, suoni e altri animali diversi. Questo lo aiuta a crescere un cane sicuro, equilibrato e ben adattato.
- La frequenza di corsi per cuccioli (scuole per cuccioli) è estremamente utile, poiché non è solo socializzazione, ma anche i primi passi nell’apprendimento.
- Nonostante la loro affabilità verso le persone, senza un’adeguata socializzazione possono essere timidi o eccessivamente cauti con gli sconosciuti.
Coerenza e rinforzo positivo
- Pazienza e tenacia sono i tuoi migliori alleati. I lundehund sono intelligenti, ma possono essere testardi. Allenamenti brevi e frequenti con molte lodi e premietti funzionano al meglio.
- Usa il rinforzo positivo. Grida e punizioni fisiche non faranno che distruggere la fiducia e rendere il cane ancora più testardo o pauroso.
- Non permettere al cucciolo di trascinarti in avanti quando è al guinzaglio. Il cane deve sempre camminare accanto alla persona o poco dietro. Questo comando “Piede” è molto importante, specie per cani con un istinto venatorio forte come il lundehund. Non lasciare mai passare il cane davanti a te, significherebbe che è lui a comandare.
- È importante stabilire regole e limiti chiari fin dall’inizio. Non permettere al cane di dormire al tuo posto (letto o divano, se non lo desideri) e di elemosinare cibo dalla tavola. Questo aiuta a mantenere il tuo status di leader.
Sviluppare gli istinti venatori nella giusta direzione
Poiché il lundehund norvegese ha un forte istinto venatorio, è importante incanalare questa energia in modo costruttivo:
- Agility: i lundehund saranno felici se pratichi con loro l’agility. La corsa veloce con gli ostacoli piacerà non solo al tuo animale, ma anche a te. Il cane avrà uno scopo nella vita, e tu sarai orgoglioso del tuo animale intelligente, agile e veloce. Sviluppa benissimo la forma fisica e l’intelligenza.
- Giochi di ricerca: il nascondino con giocattoli o premietti, oltre alla partecipazione al “nosework” (lavoro olfattivo), soddisfa benissimo il loro bisogno di ricerca ed esplorazione.
- Altre discipline sportive: frisbee, dog-frisbee, coursing (simulazione della caccia a una lepre meccanica) sono anch’essi ottimi per questa razza.
Ricorda che un lundehund norvegese ben educato e socializzato è un amico devoto, allegro e obbediente, che porterà molta gioia nella tua vita.
Alimentazione del lundehund norvegese: raccomandazioni chiave ed evitare la “sindrome”

L’alimentazione del lundehund norvegese ha un ruolo di importanza critica nel mantenimento della sua salute, specie considerata la predisposizione della razza alla “sindrome del lundehund” (linfangectasia). Perché gli organi digestivi funzionino come un orologio, l’alimentazione deve essere il più possibile bilanciata, contenere la giusta quantità di proteine, grassi, carboidrati, vitamine e minerali.
Principi fondamentali di una dieta sana:
- Proteina di alta qualità: la carne è la principale fonte di proteine e deve costituire una parte significativa della dieta del cane. Scegli tipi di carne magra: cavallo, manzo, tacchino, coniglio. La carne va tagliata a piccoli pezzi. La carne macinata si assimila peggio nell’organismo dell’animale, poiché non stimola l’apparato masticatorio e gli enzimi digestivi come i pezzi.
- Frattaglie: è utile dare frattaglie (fegato, reni, cuore, stomaci), che sono fonte di vitamine e minerali.
- Carne di pollame: il lundehund non rifiuterà la carne di pollame (pollo, tacchino), ma ricorda che le ossa di pollame non vanno date ai cani, non si assimilano e possono lesionare l’esofago.
- Pesce: i laika da pulcinella di mare amano molto il pesce, e lo si può dare alcune volte a settimana. È meglio se il pesce è di mare (merluzzo, nasello, pollack), previamente ripulito dalle lische grosse. Nel pesce di fiume ci sono molte lische piccole, che possono essere pericolose.
- Latticini: sono molto utili per il cane i latticini (kefir, yogurt naturale, ricotta), che contengono calcio e proteine facilmente digeribili. Il latte puro si assimila male nei cani adulti e può causare disturbi digestivi. Si può aggiungere solo in piccole quantità ai cereali già cotti.
- Cereali: i cereali più utili sono riso, grano saraceno e avena. Sono fonte di carboidrati e fibre. Cuocili in acqua o in un brodo magro.
- Verdure, frutta ed erbe: non dimenticare di alimentare il tuo animale con frutta, verdura ed erbe, ricche di vitamine, minerali e fibre. Vanno date sotto forma di purea con una piccola quantità di olio vegetale (lino, girasole, oliva) o panna acida, per un migliore assorbimento delle vitamine liposolubili.
La scelta tra alimentazione naturale e alimenti già pronti
Per il lundehund norvegese si può scegliere sia l’alimentazione naturale, sia una crocchetta secca o un cibo umido di alta qualità. La cosa principale è la stabilità e la qualità.
- Alimentazione naturale: richiede un’attenta pianificazione e il rispetto dell’equilibrio, per garantire tutti i nutrienti necessari. Bisogna consultare un veterinario nutrizionista.
- Alimenti già pronti: scegli alimenti di classe premium e super-premium, destinati alla digestione sensibile o ipoallergenici. È importante che l’alimento sia di alta qualità e non contenga additivi superflui.
Integratori vitaminici e minerali
Anche con un’alimentazione naturale bilanciata i cani non ricevono sempre la giusta quantità di vitamine e minerali, perciò possono avere bisogno di integratori vitaminici aggiuntivi. Consulta sempre il veterinario su quali vitamine e integratori servano al tuo cane, tenendo conto della sua età, del suo stato di salute e del suo livello di attività. Una scelta autonoma può essere dannosa.
Un monitoraggio regolare del peso e dello stato generale del cane, oltre a visite periodiche dal veterinario, aiuteranno a individuare e correggere per tempo qualsiasi problema legato all’alimentazione.
Pro e contro della razza lundehund norvegese
Come qualsiasi razza, il lundehund norvegese ha i suoi vantaggi e svantaggi, che vale la pena considerare prima di prendere un animale così unico.
Pro della razza:
- Caratteristiche anatomiche uniche: le sei dita, le articolazioni flessibili e le orecchie che si chiudono fanno di questa razza una vera meraviglia della natura e un oggetto di fascino.
- Carattere affettuoso e devoto: i lundehund si legano molto ai loro padroni, sono compagni dolci e affettuosi, vanno benissimo con i bambini.
- Alta intelligenza: sono intelligenti e svegli, imparano in fretta (anche se possono essere testardi), il che ne fa ottimi partecipanti agli sport cinofili.
- Resistenza ed energia: ideali per persone attive, che amano lunghe passeggiate, escursioni e vari tipi di attività fisica. Sono partner instancabili per l’avventura.
- Non aggressivi: di solito non mostrano aggressività verso le persone, il che li rende sicuri per la famiglia.
- Ottimi nuotatori: i loro adattamenti all’ambiente acquatico ne fanno eccellenti nuotatori, che adorano l’acqua.
- Rarità ed esclusività: possedere un lundehund norvegese è la possibilità di avere un cane davvero unico, che attira l’attenzione e suscita interesse.
Contro della razza:
- Predisposizione alla “sindrome del lundehund”: è una grave malattia genetica dell’apparato digerente, che richiede un attento controllo dell’alimentazione e può necessitare di un trattamento prolungato. È il rischio maggiore legato alla salute della razza.
- Forte istinto venatorio: specie verso gli uccelli. Questo può essere un problema in una casa con uccelli domestici o durante le passeggiate senza guinzaglio in luoghi con molti uccelli.
- Bisogno di un’alta attività: per un abitante di città senza la possibilità di attività quotidiane lunghe e intense, il lundehund può diventare una fonte di problemi (comportamento distruttivo, abbaio eccessivo).
- Testardaggine nell’addestramento: richiedono un proprietario coerente, paziente e sicuro, capace di diventare un leader. Non cercano sempre di compiacere e possono mettere alla prova i limiti del consentito.
- Muta: perdono molto pelo due volte l’anno, il che richiede una spazzolatura regolare per mantenere la pulizia in casa e la salute del pelo.
- Rarità della razza: significa che trovare un cucciolo presso allevatori affidabili può essere difficile e richiedere pazienza, con una probabile lista d’attesa.
Prima di decidere di prendere un lundehund norvegese, è importante valutare con cura tutti questi fattori e stabilire se sarai in grado di soddisfare tutti i bisogni di questa razza unica.
Curiosità sul lundehund norvegese
- Sei dita sulle zampe: il lundehund norvegese è una delle poche razze canine al mondo ad avere la polidattilia — cioè più di cinque dita su ogni zampa. Di solito sono sei dita funzionanti, che danno loro una straordinaria presa sulle superfici rocciose. Questa caratteristica è fissata geneticamente.
- Il nome “Lundehund” significa letteralmente “cane da pulcinella di mare”. Questo nome indica la loro funzione originaria — la caccia alle pulcinelle di mare atlantiche, che nidificano in tane rocciose difficili da raggiungere.
- Straordinaria flessibilità: i lundehund possono ruotare le zampe anteriori quasi ad angolo retto, aprirle completamente ai lati, come una persona allarga le braccia, il che permette loro di aggrapparsi alle pietre e manovrare nelle strette fessure. Possono anche piegare la testa all’indietro fino a toccare il dorso, il che li aiuta a infilarsi in spazi angusti.
- Orecchie “impermeabili”: le loro orecchie hanno la capacità unica di chiudersi, aderendo strettamente alla testa, il che protegge il condotto uditivo dall’acqua e dallo sporco durante il nuoto o lo strisciare nelle tane.
- Valore storico: il lundehund norvegese è considerato una delle razze più antiche dell’Europa settentrionale, e le sue caratteristiche anatomiche sono un esempio di un’unica evoluzione adattiva.
- Erano sull’orlo dell’estinzione: a metà del XIX secolo, con il cambiamento dei metodi di caccia alle pulcinelle di mare e la diffusione delle reti, il bisogno di lundehund diminuì, e la razza si trovò sull’orlo dell’estinzione. Fu possibile salvarla solo grazie agli sforzi di un piccolo gruppo di appassionati in Norvegia.
- Riserve di energia: nonostante la piccola taglia, sono cani molto energici e resistenti. Possono correre, giocare ed esplorare per ore, dimostrando una riserva inesauribile di energia, simile a quella del cane da pastore islandese.
- Sindrome del lundehund: come già accennato, la predisposizione all’unico disturbo digestivo “sindrome del lundehund” è uno dei fatti più noti, anche se tristi, sulla razza. È un problema geneticamente determinato, sul cui studio lavorano gli scienziati.
- Ottimi arrampicatori: grazie alle loro zampe particolari e alla loro flessibilità, i lundehund sono veri maestri dell’arrampicata su rocce e pendii ripidi, cosa che era un’abilità insostituibile per la caccia.
Domande frequenti sulla razza
| Domanda | Risposta |
| Il lundehund norvegese è adatto alla vita in appartamento? | Sì, ma solo a condizione che tu possa garantirgli almeno 1,5-2 ore di attività fisica intensa al giorno (corsa, giochi attivi, allenamento). Non è un cane da divano, e senza sufficiente attività può diventare distruttivo. |
| Il lundehund norvegese va d’accordo con i bambini? | Sì, di solito sono molto affettuosi e pazienti con i bambini, il che ne fa ottimi cani di famiglia. Tuttavia, come con qualsiasi razza, è importante insegnare ai bambini a comportarsi correttamente con il cane e sorvegliare la loro interazione. |
| Si può tenere il lundehund norvegese con altri animali domestici? | Con gli altri cani e con i gatti, di regola, vanno d’accordo, se la socializzazione è stata fatta in età precoce. Tuttavia, bisogna essere molto prudenti con gli uccelli, poiché il loro istinto venatorio verso i volatili è straordinariamente forte. |
| Quanto è difficile addestrare il lundehund norvegese? | Sono intelligenti, ma possono essere testardi e autonomi. L’addestramento richiede pazienza, coerenza e rinforzo positivo. Il proprietario deve assumere la posizione di leader. Si distinguono benissimo negli sport cinofili, come l’agility. |
| Quanto pelo perde il lundehund norvegese? | I lundehund perdono molto pelo due volte l’anno (in primavera e in autunno), richiedendo una spazzolatura quotidiana in questo periodo. Nel resto dell’anno è sufficiente spazzolarli 2-3 volte a settimana. |
| Quali particolarità di salute bisogna conoscere? | La particolarità più importante è la “sindrome del lundehund” — un disturbo genetico della digestione. I proprietari devono monitorare con attenzione l’alimentazione e il peso del cane, e a qualsiasi sospetto rivolgersi al veterinario. |
| I lundehund norvegesi hanno bisogno di una cura speciale delle zampe per via delle sei dita? | No, di solito non serve una cura speciale aggiuntiva. È importante controllare regolarmente unghie e cuscinetti delle zampe, specie dopo passeggiate su terreno accidentato, per assicurarsi che non ci siano ferite o irritazioni tra le dita supplementari. |
| Qual è la durata di vita del lundehund norvegese? | La durata di vita dei lundehund norvegesi è di 12-15 anni, a condizione di una cura adeguata, di un’alimentazione bilanciata e di controlli veterinari regolari. |
Video sulla razza
- Anatomia unica (6 dita, flessibilità)
- Pulito, carattere «da gatto»
- Compatto e agile
- Devoto alla sua famiglia
- Sindrome del lundehund (malattia intestinale)
- Razza molto rara
- Indipendente, addestramento difficile
- Guardingo con gli estranei
| Buhund norvegese | Cane da pastore islandese | Spitz finlandese | |
|---|---|---|---|
| Altezza | 41–47 cm | 42–46 cm | 39–50 cm |
| Energia | 4.5 | 4 | 4 |
| Appartamento | 3 | 3.5 | 2.5 |
| Principianti | 3.5 | 3.5 | 2.5 |
Quante dita ha il lundehund norvegese?
Che cos'è la sindrome del lundehund?
Il lundehund è adatto a un principiante?
Standard FCI n. 265 · The Kennel Club
