Affenpinscher

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In breve Buffo «pinscher-scimmietta» con la dignità di un leone — coraggioso e sveglio: fedele, allegro, sicuro di sé e vigile. L'affenpinscher è una minuscola razza tedesca dal caratteristico musetto «da scimmia»; malgrado la taglia, è una vera personalità dal cuore impavido — fedele compagno di famiglia e miniatura di guardiano-«campanello», diffidente con gli estranei.
AppartamentoBambiniGattiAltri caniPrincipianti
Parametri
Altezza24–30 cm
Peso3–6 kg
Aspettativa di vita12–15 anni
Gruppo FCI2 · pinscher, schnauzer, molossoidi (toy)
OrigineGermania
Taglia
Altezza al garrese 24–30 cmPeso 3–6 kg
Valutazioni · 12 · Dataset
FamigliaBambiniPrincipi.Addestra.EnergiaSaluteMutaBavaAbbaioAppartam.ClimaIstinto .
Valutazioni precise
Famiglia4.5
Bambini3.5
Principianti3.5
Addestramento3.5
Energia3.5
Salute4.0
Muta2.0
Bava1.0
Abbaio3.5
Appartamento5.0
Clima2.0
Istinto pred.3.0
Problemi di salute comuni
Alimentazione

I piccoli e curiosi cani di razza affenpinscher (Affenpinscher) non sono semplici beniamini di casa, ma vere personalità, che uniscono in sé dignità, sconfinata fedeltà e un’indole straordinariamente allegra. Si legano fortemente ai propri proprietari, diventando membri a tutti gli effetti della famiglia. Verso le persone estranee, però, gli affenpinscher si comportano con grande circospezione e sospetto, cosa che ne fa ottimi, benché minuscoli, guardiani. Ai primi segni di una potenziale “intrusione” nel proprio territorio, questo piccolo campanello darà subito l’allarme.

Affenpinscher: caratteristiche chiave della razza
Affenpinscher
CaratteristicaDescrizione
Nome della razzaAffenpinscher (Affenpinscher)
Altri nomiPinscher-scimmia, terrier-scimmia, “diavoletto baffuto” (in Francia)
Paese d’origineGermania
Epoca di formazione della razzaXVII secolo (prime menzioni — XVI secolo)
Durata media della vita12-15 anni
Altezza al garrese (FCI)25-30 cm
Peso (FCI)4-6 kg
Gruppo FCIGruppo 2 (Pinscher e schnauzer, molossoidi, cani da montagna e bovari svizzeri), Sezione 1 (Pinscher e schnauzer), Sottosezione 1.1 (Pinscher)
ImpiegoCane da compagnia, storicamente — cacciatore di topi
TemperamentoCoraggioso, vigile, testardo, fedele, giocoso, curioso, con senso dell’umorismo
MantelloPrevalentemente nero, ammessi anche nero focato, rosso, grigio scuro, argenteo
Storia dettagliata delle origini della razza

L’affenpinscher è una delle più antiche razze canine tedesche, la cui storia affonda le radici almeno nel XVII secolo, e alcune fonti indicano menzioni ancora più antiche nel XVI secolo. Il nome della razza deriva dalle parole tedesche: “Affe”, che significa “scimmia”, e “Pinscher”, che si traduce come “pinscher” o “terrier”. La razza ricevette questo nome per il suo caratteristico musetto “da scimmia” — con occhi espressivi, pelo irsuto e mascella inferiore un po’ sporgente. Immagini di cani che ricordano molto i moderni affenpinscher si possono trovare nei dipinti di celebri artisti europei, in particolare nelle opere del maestro tedesco Albrecht Dürer (XV-XVI secolo) e dei pittori olandesi. Ciò testimonia che questi cani piccoli, ma coraggiosi, erano piuttosto diffusi nell’Europa centrale già in quei tempi lontani.

In un primo momento il principale “lavoro” degli antenati del moderno affenpinscher era l’eliminazione dei roditori — ratti e topi. Venivano tenuti nelle stalle, nei granai, nelle cucine e nei negozi, dove svolgevano con successo questo compito, dimostrando notevole agilità e ardore venatorio. Le loro dimensioni contenute consentivano loro di introdursi in luoghi difficili da raggiungere, e il pelo ruvido li proteggeva dai morsi dei roditori. L’origine esatta e le tappe dello sviluppo della razza, purtroppo, non sono note con certezza, poiché i libri genealogici cominciarono a essere tenuti molto più tardi. Si ritiene che alla formazione dell’affenpinscher abbiano partecipato vari cani locali di tipo terrier e, forse, i carlini, cosa che influenzò la forma della testa e l’espressione del muso. Esistono diverse teorie sulla parentela degli affenpinscher con altre razze. Alcuni studiosi ritengono che gli affenpinscher siano gli antenati del grifone di Bruxelles e del grifone belga, avendo trasmesso loro l’aspetto caratteristico. Un’altra teoria ipotizza un influsso inverso, o uno sviluppo parallelo di queste razze da antenati comuni. Ci sono anche opinioni sulla parentela con lo zwergpinscher per le comuni radici dei pinscher. Benché non esistano prove dirette di nessuna teoria, l’evidente somiglianza esteriore e i tratti caratteriali comuni rendono queste ipotesi del tutto plausibili.

Nel XIX secolo cominciò un lavoro mirato sulla formazione e sulla standardizzazione della razza. Gli affenpinscher divennero popolari non solo come cacciatori di topi, ma anche come cani da compagnia, soprattutto tra le dame dell’alta società, che ne apprezzavano l’aspetto esotico e il carattere vivace. Il primo standard della razza fu elaborato in Germania, e la razza cominciò a comparire nelle esposizioni. In Francia questi cani, per il loro aspetto e la loro indole un po’ birichina, furono soprannominati “diablotin moustachu”, che significa “diavoletto baffuto” o “diavolo baffuto”. La razza attraversò tempi difficili durante le guerre mondiali, quando il suo numero si ridusse notevolmente, ma grazie agli sforzi di appassionati gli affenpinscher si riuscirono a salvare. Oggi gli affenpinscher non sono una razza molto diffusa, ma hanno i loro fedeli estimatori in tutto il mondo, che li apprezzano per la loro unica unione di tratti del terrier e del compagno.

Come si presenta l’affenpinscher: descrizione dettagliata dell’aspetto e standard di razza
Affenpinscher foto

L’affenpinscher è un cane piccolo e compatto dal pelo ruvido che, malgrado le sue dimensioni, dà un’impressione di animale solido e resistente. Il suo aspetto è unico e facilmente riconoscibile, anzitutto per l’espressione “da scimmia” del muso.

  • Aspetto generale: Piccolo, di formato quadrato (la lunghezza del corpo è pressoché pari all’altezza al garrese), con pelo ruvido. Non deve dare un’impressione né troppo leggera né troppo massiccia.
  • Testa: Di forma rotonda, non troppo pesante, con cranio a cupola marcato. La fronte è convessa. Lo stop (dalla fronte al muso) è ben marcato.
  • Muso: Corto, non camuso e non troppo assottigliato verso il tartufo. La canna nasale è diritta. Il tartufo è rotondo, pieno, di colore nero. Le labbra sono aderenti, nere. Una caratteristica particolare sono i baffi ruvidi, la barba e le sopracciglia irsute, che incorniciano il muso e gli conferiscono l’espressione da scimmia.
  • Occhi: Scuri (prevalentemente neri), rotondi, brillanti, di media grandezza, non troppo sporgenti né incavati. Ben distanziati. Le palpebre sono nere, aderenti. Lo sguardo è vivo, curioso, a volte birichino.
  • Orecchie: Inserite alte, simmetriche, piccole. Possono essere dritte, semidritte (con le punte ripiegate in avanti) o pendenti sulla cartilagine. Se amputate (nei paesi in cui è consentito), piccole, dritte, di forma appuntita. Tuttavia, le orecchie naturali sono sempre più diffuse e desiderabili.
  • Chiusura: Un lieve prognatismo (la mascella inferiore sporge un po’ in avanti) è tipico della razza. I denti devono essere sani e forti. A bocca chiusa i denti non devono essere visibili, e nemmeno la lingua deve sporgere.
  • Collo: Corto, diritto, forte, con nuca asciutta. La pelle sulla gola è aderente, senza giogaia.
  • Corpo: Solido, compatto, di formato quadrato. La linea superiore è diritta, con una lieve inclinazione dal garrese alla groppa. Il garrese è marcato. Il dorso è corto, solido, diritto. Il rene è corto, solido. La groppa è corta, leggermente arrotondata. Il torace è moderatamente largo, di forma ovale, sceso fino ai gomiti. Le costole sono ben cerchiate. La linea inferiore è leggermente retratta.
  • Coda: Inserita alta. Tradizionalmente amputata di circa un terzo della lunghezza (nei paesi in cui è consentito). La coda naturale è a sciabola o a falce, il cane la porta sollevata.
  • Arti:
    • Arti anteriori: Diritti, paralleli visti da davanti, solidi, non troppo corti. Le scapole sono oblique, aderenti. I gomiti sono rivolti indietro, aderenti al corpo. Gli avambracci sono diritti. I metacarpi sono corti, solidi, leggermente inclinati.
    • Arti posteriori: Visti da dietro sono diritti e paralleli, con muscolatura ben sviluppata. Le angolazioni sono ben marcate. Le cosce sono larghe, muscolose. Le gambe sono lunghe. I garretti sono bassi, solidi. I metatarsi sono corti, verticali.
  • Zampe: Piccole, rotonde, da gatto, raccolte. Le dita sono corte, ben arcuate. Le unghie sono corte, solide, di colore scuro. I cuscinetti sono duri, elastici.
  • Pelo: Ruvido, ispido, fitto, aderente al corpo, ma al tempo stesso arruffato, soprattutto sulla testa, dove forma le caratteristiche sopracciglia, la barba e i baffi. La lunghezza del pelo sul corpo è di norma di circa 2,5-3 cm. Sulla testa il pelo è più lungo e ispido, creando il caratteristico alone “da scimmia”. Il sottopelo è più morbido. Il pelo non deve essere troppo morbido, ondulato o riccio.
  • Mantello: Secondo lo standard FCI, si predilige il mantello nero puro con sottopelo nero. Sono ammessi anche: nero focato, rosso (dal giallo chiaro al rosso mattone), tonalità di grigio.
  • Movimenti: Leggeri, liberi, energici, con una buona spinta degli arti posteriori. Il passo non è troppo ampio. L’affenpinscher si muove con una caratteristica sicurezza e vivacità.

È importante che l’aspetto generale dell’affenpinscher sia armonioso, senza l’esagerazione di alcun tratto. Deve apparire come un vero piccolo terrier — coraggioso, vigile e pieno di vita.

Carattere: temperamento, comportamento e interazione

L’affenpinscher è un vero concentrato di energia, intelligenza e individualità, racchiuso in un piccolo corpo irsuto. Il suo carattere è sfaccettato e viene spesso descritto come comico, da clown, ma al tempo stesso coraggioso e sicuro di sé. È un cane dal marcato senso della propria dignità che, ciononostante, adora giocare e divertire i propri padroni.

Tratti chiave del carattere dell’affenpinscher:

  • Fedeltà e attaccamento: Gli affenpinscher sono straordinariamente fedeli alla propria famiglia. Si legano fortemente a uno o più membri della famiglia e aspirano a trascorrere con loro quanto più tempo possibile. È un cane-“ombra”, che vi seguirà passo passo.
  • Impavidità e vigilanza: Malgrado le dimensioni minute, l’affenpinscher ha il cuore di un leone. Si considera il difensore del proprio territorio e della propria famiglia e senza esitare si getterà contro qualsiasi minaccia, reale o immaginaria, avvertendone con un abbaio sonoro. Ciò ne fa un ottimo campanello da guardia.
  • Intelligenza e prontezza: Gli affenpinscher sono molto intelligenti e imparano in fretta, ma la loro intelligenza si unisce a una certa dose di testardaggine e furbizia. Si annoiano in fretta della ripetizione monotona dei comandi, perciò gli allenamenti devono essere interessanti, vari e svolgersi in forma di gioco.
  • Giocosità e senso dell’umorismo: Sono cani molto giocosi, che conservano la spontaneità del cucciolo per tutta la vita. Adorano i giochi con le palline, i giocattoli e i divertimenti attivi. Le loro marachelle da scimmia e le loro buffe espressioni del muso strappano spesso una risata e risollevano l’umore.
  • Testardaggine e indipendenza: Come molti terrier, gli affenpinscher possono essere piuttosto testardi e indipendenti. Hanno una propria opinione e non sempre si affrettano a eseguire i comandi, se non ne vedono il senso. Un’educazione coerente e paziente è la chiave del successo.
  • Curiosità: L’affenpinscher è un piccolo esploratore, che si interessa a tutto ciò che accade attorno a lui. Studierà con entusiasmo luoghi, odori e oggetti nuovi.
  • Territorialità e istinti possessivi: Questi cani sono molto attaccati al proprio territorio, ai propri giocattoli e al proprio cibo. Possono essere gelosi e non sempre disposti a condividere le proprie cose con altri animali o persino con le persone.
  • Rapporto con gli estranei: Verso le persone estranee gli affenpinscher si comportano di norma con circospezione e sospetto. Possono abbaiare agli sconosciuti, avvertendo del loro avvicinarsi. Una socializzazione precoce è molto importante, perché il cane non cresca eccessivamente timoroso o aggressivo verso gli estranei.
  • Interazione con i bambini: Gli affenpinscher possono andare d’accordo con i bambini, soprattutto se sono cresciuti insieme. Tuttavia, per via delle loro piccole dimensioni e del loro senso della dignità, non tollerano i modi bruschi. È importante insegnare ai bambini a rispettare il cane, a non tirargli le orecchie o la coda e a non disturbarlo durante il riposo o il pasto. I giochi devono sempre svolgersi sotto la sorveglianza di un adulto.
  • Interazione con gli altri animali: Il rapporto con gli altri cani e animali può variare. Alcuni affenpinscher sono piuttosto socievoli, altri possono manifestare dominanza o gelosia, soprattutto verso i cani dello stesso sesso. Con i roditori (criceti, porcellini d’India) e gli uccelli è meglio non lasciarli da soli, per il forte istinto venatorio ereditato dagli antenati cacciatori di topi. Una socializzazione precoce e corretta aiuterà a instaurare una convivenza pacifica. Rispetto ad altri compagni, per esempio lo shetland sheepdog, noto per la sua cordialità, l’affenpinscher può richiedere più attenzione nel processo di conoscenza con nuovi animali.

L’affenpinscher non è un cane da divano, ma un compagno attivo ed energico. Ama le passeggiate, i giochi all’aria aperta e ha bisogno di un esercizio fisico e mentale regolare. Un affenpinscher annoiato può trovarsi un divertimento che non sempre piacerà ai suoi padroni (per esempio rosicchiare i mobili o abbaiare senza motivo). Nel complesso, è un cane affascinante, benché a volte esigente, che porterà molta gioia e molte risate in una casa dove è amato e la sua natura unica è compresa.

Salute: malattie tipiche, prevenzione e durata della vita
Come curare il pelo e altri aspetti della toelettatura
Affenpinscher foto

Il pelo dell’affenpinscher è uno dei suoi tratti più caratteristici. È ruvido, ispido al tatto, fitto e arruffato, soprattutto sulla testa, dove crea l’aspetto “da scimmia”. La lunghezza del pelo sul corpo è di norma di circa 2,5-3 cm. Malgrado questo aspetto “trasandato”, il pelo dell’affenpinscher richiede una cura regolare, perché il cane appaia ordinato e sano e perché in casa ci sia meno pelo morto.

Principali procedure di cura del pelo:

  • Spazzolatura: Si consiglia di spazzolare l’affenpinscher 2-3 volte a settimana. A questo scopo usate un pettine metallico a denti radi e fitti, nonché una cardatrice per rimuovere il sottopelo morto. Una spazzolatura regolare aiuta a prevenire la formazione di nodi (benché il pelo ruvido dell’affenpinscher non vi sia incline come il pelo morbido di alcune altre razze), rimuove lo sporco e i peli morti e stimola la circolazione sanguigna della pelle. Particolare attenzione va rivolta alle zone a pelo più lungo — sul muso (barba, baffi, sopracciglia) e sulle zampe.
  • Trimming (stripping): Il pelo dell’affenpinscher, come quello di molti terrier a pelo ruvido, richiede un trimming periodico. Il trimming è la procedura di rimozione (strappatura) del pelo di copertura morto a mano o con appositi strumenti (coltelli da trimming). Aiuta a conservare la corretta texture e il colore del pelo, e stimola la crescita di nuovo pelo sano. Il trimming si effettua di norma 2-4 volte l’anno, a seconda della velocità di crescita del pelo e delle particolarità individuali del cane. Se l’affenpinscher non partecipa alle esposizioni, si può ricorrere a una tosatura igienica con la macchinetta, ma ciò può portare a un ammorbidimento e a un cambiamento della texture del pelo. Per i cani da esposizione si usa prevalentemente il trimming. La procedura si può far eseguire da un toelettatore professionista o imparare a farla da soli.
  • Bagno: Gli affenpinscher non hanno bisogno di bagni frequenti. Lavate il cane all’occorrenza, di norma una volta ogni 1-3 mesi, o se si è sporcato molto. Usate uno shampoo apposito per cani a pelo ruvido, che non ammorbidisca il pelo. Dopo il bagno asciugate bene il cane con un asciugamano o con il phon a bassa temperatura, spazzolando il pelo nel senso della crescita.
  • Cura della barba e dei baffi: Dopo ogni pasto si consiglia di pulire la barba e i baffi dell’affenpinscher con un panno umido o una salvietta, per rimuovere i residui di cibo e prevenire il cattivo odore.

Altri aspetti importanti della toelettatura:

  • Cura degli occhi: Esaminate ogni giorno gli occhi del cane. Rimuovete le secrezioni naturali dagli angoli degli occhi con una salvietta morbida e umida o un’apposita lozione oftalmica. Se notate una lacrimazione eccessiva, arrossamento o opacizzazione, rivolgetevi al veterinario.
  • Cura delle orecchie: Esaminate regolarmente (1-2 volte a settimana) le orecchie dell’affenpinscher. Devono essere pulite, senza eccesso di cerume, arrossamenti o cattivo odore. Per la pulizia usate un’apposita lozione auricolare e dischetti di cotone. Non usate cotton fioc, per non danneggiare il condotto uditivo.
  • Cura dei denti: È un aspetto molto importante della salute dell’affenpinscher. Pulite regolarmente i denti del cane (idealmente ogni giorno, ma almeno 2-3 volte a settimana) con un’apposita spazzola e dentifricio per cani. Questo aiuterà a prevenire la formazione di placca, tartaro, gengiviti e parodontiti. Si possono usare anche appositi masticabili per la pulizia dei denti.
  • Taglio delle unghie: Accorciate le unghie dell’affenpinscher all’incirca una volta ogni 3-4 settimane, o all’occorrenza, se non si consumano naturalmente durante le passeggiate. Usate un apposito tagliaunghie per cani di piccola taglia. Fate attenzione a non intaccare il vaso sanguigno nell’unghia (la polpa). Se non siete sicuri di come accorciare correttamente le unghie, rivolgetevi a un toelettatore o al veterinario.

Una toelettatura regolare e corretta non solo aiuta l’affenpinscher ad avere l’aspetto migliore, ma è anche una parte importante della cura della sua salute e del suo benessere. Abituate il cucciolo alle procedure di toelettatura fin da piccolo, perché diventino per lui una parte abituale e serena della vita. Va notato che il corpo del cane è molto solido, il che, moltiplicato per la sua energia insolita, fa sì che un affenpinscher entusiasta sia un po’ pericoloso nel contatto ravvicinato. Se questa nera saetta all’improvviso ha bisogno di coccole, rischiate di diventare vittima di un forte colpo al corpo, equivalente a un rigore nel calcio. Perciò il cane va portato costantemente a spasso all’aria aperta, poiché è molto dinamico, cosa che aiuta anche a mantenere il pelo in buono stato.

Addestramento, educazione e socializzazione
Affenpinscher foto

L’affenpinscher è un cane intelligente, ma al tempo stesso piuttosto indipendente e a volte testardo. Il suo addestramento e la sua educazione richiedono pazienza, coerenza, un approccio positivo e la comprensione delle particolarità del carattere di questa razza. Non conviene sottovalutare la sua intelligenza — l’affenpinscher impara in fretta, ma altrettanto in fretta può annoiarsi della monotonia.

Aspetti chiave dell’addestramento e dell’educazione:

  • Socializzazione precoce: È una fase di importanza cruciale per l’affenpinscher. Fate conoscere al cucciolo persone, suoni, luoghi, altri cani (dopo il ciclo completo di vaccinazioni) e animali diversi fin da piccolo (dalle 8-12 settimane). Un affenpinscher ben socializzato crescerà più sicuro, calmo e meno incline all’aggressività o alla paura verso l’ignoto.
  • Rinforzo positivo: Gli affenpinscher reagiscono al meglio ai metodi di addestramento basati sul rinforzo positivo — lode, leccornie, giocattoli. Evitate i metodi duri, le grida e le punizioni fisiche, poiché possono portare a paura, aggressività o al totale rifiuto di collaborare. Sono molto sensibili al tono di voce e all’umore del padrone.
  • Sessioni brevi e varie: Gli affenpinscher si annoiano in fretta della monotonia. Svolgete gli allenamenti in sessioni brevi (10-15 minuti), ma frequenti. Rendete le sessioni allegre, ludiche e varie, alternando comandi, trucchi e giochi. È meglio svolgere le sessioni in un luogo tranquillo, dove nulla distragga il cane, soprattutto nelle fasi iniziali.
  • Coerenza e regole chiare: Tutti i membri della famiglia devono attenersi alle stesse regole e agli stessi comandi verso il cane. L’incoerenza può confondere l’affenpinscher e complicare il processo di apprendimento. Stabilite limiti chiari fin dall’inizio.
  • Insegnamento dei comandi di base: “Seduto”, “terra”, “vieni”, “no”, “posto” sono i comandi di base che ogni cane deve conoscere per la sicurezza e la gestibilità. Gli affenpinscher sono capaci di imparare anche trucchi più complessi, se si affronta il processo con creatività.
  • Gestire la testardaggine: Se l’affenpinscher si impunta e non vuole eseguire un comando, non insistete con la forza. Provate a spostare la sua attenzione su qualcos’altro, per poi tornare al comando più tardi. A volte un piccolo trucco o una motivazione supplementare (leccornie particolarmente gustose) possono fare miracoli.
  • Educazione all’igiene: Come con ogni cucciolo, l’educazione all’igiene richiede pazienza e regolarità. Portate il cucciolo fuori spesso, soprattutto dopo il sonno, i pasti e i giochi. Lodate e incoraggiate per i “bisogni” fatti nel posto giusto.
  • Controllo dell’abbaio: Gli affenpinscher possono essere piuttosto rumorosi, poiché fa parte della loro natura da guardia. Insegnate al cane il comando “Silenzio!” o “Parla!”, per controllare l’abbaio.
  • Attività fisica e stimoli mentali: L’affenpinscher è la scelta ideale per gli amanti delle lunghe camminate. Il piccolo cane può facilmente percorrere 10 chilometri. Ha bisogno di passeggiate quotidiane, giochi e della possibilità di dare sfogo all’energia. Sono importanti anche gli stimoli mentali — giocattoli interattivi, giochi di ricerca, apprendimento di nuovi trucchi. Gli affenpinscher si arrampicano alla perfezione. Una recinzione alta fino a 1,5 metri non sarà per loro un ostacolo insormontabile, perciò provvedete a una recinzione affidabile nel cortile.

Nel 2013 un affenpinscher di nome Banana Joe (Banana Joe V Tani Kazari) conquistò il primo posto (Best in Show) tra i cani di tutte le razze alla prestigiosa esposizione canina del Westminster Kennel Club a New York. Fu un evento storico, poiché in tutti i 137 anni di svolgimento di questa esposizione il primo posto andò per la prima volta a un affenpinscher, cosa che testimonia l’elevato potenziale della razza con un’adeguata educazione e preparazione. Ciò sottolinea anche che persino le razze piccole, come l’affenpinscher, possono raggiungere le vette del mondo cinofilo, dimostrando non solo il loro aspetto unico, ma anche le loro notevoli qualità di carattere e di preparazione.

Particolarità dell’alimentazione: raccomandazioni chiave
Pro e contro della razza
Affenpinscher — Pro e contro della razza

Come ogni razza, l’affenpinscher ha i suoi pregi unici e i suoi potenziali difetti, che i futuri proprietari dovrebbero considerare. Una valutazione obiettiva di questi aspetti aiuterà a capire se questa razza è adatta proprio a voi e al vostro stile di vita.

Pro della razza affenpinscherContro della razza affenpinscher
Taglia piccola, comoda per la vita in appartamento: Gli affenpinscher non hanno bisogno di molto spazio e si trovano bene in ambiente urbano.Predisposizione all’abbaio: In quanto vigili guardiani, possono abbaiare spesso a suoni o persone estranee, cosa che può essere un problema per i vicini.
Fedeltà e amore per la famiglia: Si legano molto ai padroni, diventano compagni fedeli.Testardaggine e indipendenza: Possono essere difficili da addestrare, richiedono pazienza e coerenza. Non sempre si affrettano a eseguire i comandi.
Intelligenza e prontezza elevate: Imparano in fretta, se gli allenamenti sono interessanti e vari.Bisogno di una toelettatura regolare: Il pelo ruvido richiede spazzolatura e trimming periodico, che esige tempo e/o competenza.
Carattere giocoso e allegro: Sempre pronti al gioco, hanno un ottimo senso dell’umorismo, divertono spesso con le loro marachelle.Possibile diffidenza verso gli estranei: Richiedono una socializzazione precoce e accurata, per evitare eccessiva sospettosità o timidezza.
Buon istinto da guardia: Malgrado la taglia, avvertono con coraggio dell’avvicinarsi di estranei.Istinti possessivi: Possono essere gelosi dei propri giocattoli, del cibo e dell’attenzione del padrone, cosa che può creare problemi nella convivenza con altri animali.
Salute relativamente robusta e longevità: Con una cura adeguata vivono piuttosto a lungo (12-15 anni).Predisposizione a certe malattie: Come tutte le razze, hanno una predisposizione genetica ad alcune malattie (per esempio la lussazione della rotula, i problemi oculari).
Aspetto unico e carismatico: Il musetto “da scimmia” li rende inconfondibili e affascinanti.Non sempre ideali per le famiglie con bambini molto piccoli: Per via delle piccole dimensioni e del senso della dignità possono non tollerare i modi bruschi. Richiedono un trattamento delicato.
Energia e amore per l’attività: Ottimi compagni per le passeggiate e lo svago attivo.Istinto venatorio verso i piccoli animali: Possono rappresentare un pericolo per i roditori e gli uccelli in casa.
Adatti alle persone allergiche (in parte): Benché nessun cane sia ipoallergenico al 100%, il pelo ruvido degli affenpinscher, che perde quasi nulla (con una corretta toelettatura), può essere un’opzione migliore per alcuni allergici. Tuttavia la reazione individuale può variare.Razza relativamente rara: Può essere difficile trovare un cucciolo da allevatori responsabili, e occorre mettere in conto tempo e cura per la toelettatura professionale regolare.
Curiosità sugli affenpinscher
  • “Terrier-scimmia”: Il nome della razza “Affenpinscher” si traduce letteralmente dal tedesco come “pinscher-scimmia” o “terrier-scimmia”, cosa che descrive alla perfezione il loro aspetto caratteristico e l’espressione del muso.
  • Radici antiche: Benché la razza sia stata ufficialmente riconosciuta nel XIX secolo, cani simili agli affenpinscher venivano raffigurati nei dipinti degli artisti europei già nel XV-XVII secolo, in particolare da Albrecht Dürer.
  • Cacciatori di topi per vocazione: Storicamente gli affenpinscher venivano impiegati come efficaci cacciatori di topi nelle stalle, nei granai e nelle case, proteggendo le scorte dai roditori.
  • “Diavoli baffuti” francesi: In Francia gli affenpinscher vengono a volte chiamati “diablotin moustachu”, che significa “diavoletto baffuto” o “diavolo baffuto”, per la loro indole birichina e i loro caratteristici baffi.
  • Star di Westminster: Nel 2013 un affenpinscher di nome Banana Joe (Banana Joe V Tani Kazari) divenne il primo rappresentante della sua razza a vincere il prestigioso titolo di “Best in Show” al Westminster Kennel Club Dog Show.
  • Maestri di arrampicata: Gli affenpinscher sono noti per la loro agilità e per la loro capacità di arrampicarsi. Possono superare ostacoli che sembrano insormontabili per cani della loro taglia.
  • Non temono di sfidare: Malgrado la loro piccola statura, gli affenpinscher spesso non sono consapevoli delle proprie dimensioni e possono sfidare senza paura cani molto più grandi.
  • Parenti dei grifoni: Gli affenpinscher sono considerati parenti stretti (forse persino antenati) dei grifoni di Bruxelles, belga e Petit Brabançon. Hanno una struttura del pelo e un’espressione del muso simili.
  • Maturazione lenta: Gli affenpinscher raggiungono la piena maturità fisica e psicologica relativamente tardi — all’incirca all’età di due anni.
  • Perdono quasi nulla: Con un trimming regolare gli affenpinscher perdono praticamente nulla, cosa che li rende potenzialmente adatti alle persone con lievi allergie al pelo di cane.
Domande frequenti sulla razza affenpinscher (FAQ)

Gli affenpinscher sono adatti ai proprietari inesperti?

Gli affenpinscher possono essere una buona scelta, ma richiedono pazienza, coerenza e la disponibilità a imparare. La loro testardaggine può essere una sfida per i principianti. È importante studiare le particolarità della razza ed essere pronti a dedicare tempo all’educazione e alla socializzazione.

Quanto sono rumorosi gli affenpinscher?

Tendono all’abbaio, poiché sono vigili guardiani. L’insegnamento precoce del comando “Silenzio!” e un sufficiente livello di attività possono aiutare a controllare l’abbaio eccessivo.

Gli affenpinscher vanno d’accordo con i bambini?

Possono andare d’accordo con i bambini più grandi e attenti, educati a rispettare il cane. Per via delle piccole dimensioni, gli affenpinscher possono farsi male con i giochi bruschi. Non sono consigliati per le famiglie con bambini molto piccoli senza una costante sorveglianza.

Gli affenpinscher perdono molto pelo? Sono ipoallergenici?

Con un trimming regolare (strappatura del pelo morto) gli affenpinscher perdono pochissimo pelo. Nessuna razza è ipoallergenica al 100%, ma gli affenpinscher sono spesso considerati un’opzione migliore per le persone con lievi allergie. Tuttavia, la reazione è individuale.

Di quanto esercizio fisico ha bisogno l’affenpinscher?

Malgrado la piccola taglia, sono cani piuttosto energici. Hanno bisogno di passeggiate quotidiane (all’incirca 30-60 minuti al giorno, divisi in 2-3 uscite) e di giochi. Apprezzano anche gli stimoli mentali.

Si può lasciare un affenpinscher da solo a lungo?

Gli affenpinscher sono molto legati ai propri padroni e possono soffrire di ansia da separazione, se lasciati soli a lungo. Ciò può manifestarsi con comportamenti distruttivi o abbaio eccessivo. Un’abituazione graduale alla solitudine e la disponibilità di giocattoli possono aiutare.

Che cura del pelo richiede l’affenpinscher?

Il pelo richiede una spazzolatura regolare (2-3 volte a settimana) e un trimming professionale o casalingo ogni pochi mesi (2-4 volte l’anno), per mantenere la sua texture ruvida e l’aspetto ordinato.

Gli affenpinscher convivono con altri animali domestici?

Con gli altri cani possono convivere, soprattutto se sono cresciuti insieme o hanno avuto un’adeguata socializzazione, benché possano manifestare dominanza. Per via del forte istinto venatorio, non si consiglia di tenerli insieme a piccoli roditori o uccelli.

Video sulla razza
Pro
  • Coraggioso, sicuro di sé, buffo
  • Fedele, attaccato alla famiglia
  • Compatto, ideale per l'appartamento
  • Vigile guardiano-«campanello»
Contro
  • Guardingo e sospettoso con gli estranei
  • Testardo — richiede pazienza nell'addestramento
  • Il pelo ruvido va sottoposto a trimming
  • Può abbaiare in modo squillante; istinto venatorio
Confronto con razze simili
Brussels GriffonMiniature SchnauzerPetit Brabançon
Altezza18–25 cm30–36 cm18–25 cm
Energia343
Appartamento4.544.5
Principianti3.53.53.5
Domande frequenti
Da dove viene il nome «affenpinscher»?
Affe in tedesco significa «scimmia»: il caratteristico muso corto con occhi espressivi e «barba» conferisce al cane un'espressione da scimmia, da cui il nome «pinscher-scimmietta».
L'affenpinscher è un buon cane per la famiglia?
Sì — è un compagno fedele, allegro e sicuro di sé, ideale per l'appartamento; con i bambini più grandi va d'accordo, ma per la sua fragilità e il suo carattere con i più piccoli serve sorveglianza.
L'affenpinscher è un buon guardiano?
Sì — malgrado le dimensioni minute, è vigile e guardingo con gli estranei, avverte all'istante il padrone di un'«intrusione»; è un ottimo guardiano-«campanello».
Fonti

Standard FCI n. 186 · Verband für das Deutsche Hundewesen

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