Gatto Tonkinese

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In breve «Ponte» dagli occhi acquamarina tra siamese e burmese — vivace e infinitamente affettuoso: intelligente, vocale, giocoso e dipendente dall'uomo. Il Gatto Tonkinese è un incrocio tra la razza siamese e quella burmese, che ha unito il meglio di entrambe: corpo slanciato, pelo setoso color «mink» e inconfondibili occhi acquamarina; straordinariamente socievole, «cane-simile» nella fedeltà e attivo, adora le persone e non tollera affatto la solitudine.
BambiniСобакиІнші котиPrincipiantiСамотність ⚠
Parametri
Peso3–5.5 kg
Aspettativa di vita12–16 anni
Шерстьcorto, setoso, aderente
ГрупаCFA · TICA · WCF
OrigineCanada / USA
Taglia
Peso 3–5.5 kg
Valutazioni · 12 · Dataset
Affettuo.BambiniPrincipi.Intellig.EnergiaSaluteMutaBisogno .VocalitàAppartam.Compatib.Indipend.
Valutazioni precise
Affettuosità5.0
Bambini4.5
Principianti4.0
Intelligenza4.5
Energia4.5
Salute3.5
Muta2.0
Bisogno di attenzioni4.5
Vocalità4.0
Appartamento5.0
Compatibilità4.5
Indipendenza2.0
Problemi di salute comuni
  • Cardiomiopatia ipertrofica (HCM)
  • Amiloidosi epatica (come nei siamesi)
  • Malattie dentali (gengivite)
  • Problemi respiratori (asma, più rari)
  • Strabismo (estetico, raro)
Alimentazione

Alimento di qualità per gatti attivi, controllo del peso. Il pelo corto e setoso basta spazzolarlo di rado; l'importante sono molte attenzioni, giochi e compagnia, poiché è una razza straordinariamente dipendente dall'uomo che non tollera la solitudine.

Nome della razza in originale: Tonkinese

Il Gatto Tonkinese, spesso chiamato semplicemente “tonkinese”, è un affascinante discendente dei dolci gatti burmesi e degli eleganti gatti siamesi. Questa razza, comparsa a metà del XX secolo, ha unito armoniosamente i tratti migliori dei suoi antenati, diventando l’incarnazione della bellezza, dell’intelligenza e di uno straordinario attaccamento all’uomo. Il tonkinese è giustamente considerato il beniamino di famiglia ideale: è amichevole con i bambini, infinitamente fedele al padrone e adora essere al centro dell’attenzione. Senza richiedere una cura complessa, questo gatto apprezza più di ogni altra cosa la compagnia e soffrirà sinceramente se lasciato solo. Giochi insieme, esplorazione del mondo circostante e serate accoglienti in braccio al padrone — ecco la vera felicità per l’aggraziato tonkinese dal lucido pelo setoso dalle raffinate tonalità.

Gatto Tonkinese: breve panoramica della razza
Logo della razza Gatto Tonkinese
CaratteristicaDescrizione
OrigineCanada, USA
Anno di riconoscimento della razzaAnni ’70 (CFA, CCA)
Longevità13-18 anni (in media 15-16 anni)
TagliaMedia
PesoFemmine: 2.5 – 4 kg, Maschi: 3.5 – 5.5 kg
Altezza al garreseCirca 20–25 cm
Tipo di peloCorto, folto, setoso, ben aderente al corpo
MantelloTre tipi: point (contrastato), mink (medio), solid (uniforme) nei colori natural, champagne, blu, platino
Colore degli occhiAcquamarina (mink), blu (point), verde-oro (solid)
TemperamentoMolto socievole, giocoso, affettuoso, intelligente, “chiacchierone”, orientato alle persone
Bisogno di cureBasso (grooming), alto (attenzione e compagnia)
AttivitàAlta
Compatibilità con i bambiniAlta
Compatibilità con altri animaliAlta (a patto di una corretta socializzazione)
Storia delle origini del Gatto Tonkinese

La storia della razza Gatto Tonkinese è un racconto affascinante di una selezione mirata e del desiderio di creare il compagno ideale. Sebbene il riconoscimento ufficiale sia arrivato alla razza solo nella seconda metà del XX secolo, le sue radici affondano più in profondità.

Da Wong Mau al riconoscimento della razza

Tutto cominciò nel 1930, quando il dottor Joseph C. Thompson portò da Rangoon (Birmania, oggi Yangon, Myanmar) a San Francisco una gatta insolita di nome Wong Mau. Aveva un colore del corpo marrone più caldo e marche più scure rispetto ai tradizionali gatti siamesi. All’inizio fu considerata semplicemente una variante della razza siamese. Tuttavia fu proprio Wong Mau a diventare la progenitrice non solo dei moderni gatti burmesi, ma anche, si ritiene, a giocare un ruolo chiave nella formazione del pool genetico dei tonkinesi. L’incrocio di Wong Mau con gatti siamesi diede gattini di tre tipi: simili ai siamesi (con marche contrastate), simili ai burmesi (più scuri) e di un tipo intermedio — fu proprio questo tipo a stare alla base della futura razza tonkinese.

Il ruolo dei selezionatori canadesi

Il vero lavoro mirato sulla creazione della razza tonkinese iniziò negli anni ’60 in Canada. L’allevatrice Margaret Conroy e la sua collega Jane Barletta, indipendentemente l’una dall’altra, decisero di incrociare gatti siamesi e burmesi. Il loro obiettivo era ottenere un gatto che unisse l’eleganza e gli occhi blu del siamese alla corporatura più robusta e al carattere dolce del burmese. Puntavano a creare un animale dal mantello “intermedio” (in seguito chiamato “mink”) e dal caratteristico colore acquamarina degli occhi.

I loro sforzi furono coronati dal successo. La nuova razza, inizialmente chiamata “siamese dorato”, conquistò in fretta la popolarità grazie all’aspetto attraente e all’eccellente carattere. Il nome “Tonkinese” la razza lo ricevette più tardi, in onore del Golfo del Tonchino nel Sud-Est asiatico, sebbene la razza non abbia un legame diretto con quella regione — il nome doveva creare un’immagine esotica, simile agli antenati siamesi e burmesi.

La Canadian Cat Association (CCA) fu la prima a riconoscere la razza nel 1971. In seguito la riconobbero anche altre grandi organizzazioni feline, in particolare la Cat Fanciers’ Association (CFA) negli USA, anche se all’inizio solo nel mantello mink. Con il tempo gli standard furono ampliati, includendo anche i mantelli point e solid (sepia), riconoscendo così tutto lo spettro dell’eredità genetica della razza.

Come si presenta il Gatto Tonkinese: standard di razza

Il Gatto Tonkinese è l’incarnazione dell’armonia e dell’eleganza. È la “via di mezzo aurea” tra il raffinato e leggero gatto siamese e il più tozzo e arrotondato burmese. Gli standard di razza descrivono il tonkinese ideale come un animale ben bilanciato e muscoloso di taglia media.

Descrizione generale

Il corpo è di media lunghezza, con muscolatura ben sviluppata, ma non grossolano. Il torace è arrotondato, il dorso leggermente sollevato verso la parte posteriore. Il gatto si sente più pesante di quanto sembri, il che testimonia la sua corporatura robusta. I maschi sono di norma nettamente più grandi e massicci delle femmine.

Testa e musetto

La testa ha la forma di un cuneo modificato dai contorni morbidamente arrotondati. È un po’ più lunga che larga. Il musetto è arrotondato, con marcati cuscinetti dei baffi e un leggero stop all’altezza degli occhi. Il profilo ha una leggera curva. Il mento è forte, forma una linea verticale con la punta del naso.

Orecchie

Le orecchie sono di media grandezza, larghe alla base, con le punte ovali. Sono poste piuttosto larghe, proseguendo le linee del cuneo della testa.

Gatto Tonkinese — Orecchie

Occhi: lo sguardo acquamarina

Gli occhi sono uno dei tratti più espressivi del tonkinese. Hanno una forma a mandorla, leggermente obliqui, posti piuttosto larghi. La linea superiore dell’occhio è a mandorla, quella inferiore più arrotondata. Il colore degli occhi dipende dal tipo di mantello:

  • Mink: Il caratteristico colore acquamarina (blu-verde). È il biglietto da visita della razza.
  • Point: Il colore blu intenso, come nei gatti siamesi.
  • Solid/Sepia: Il colore verde-oro o giallo-verde, come nei gatti burmesi.

Il più apprezzato è proprio il colore acquamarina brillante e intenso degli occhi nei gatti di mantello mink.

Corpo e arti

Gli arti sono proporzionati al corpo, piuttosto snelli, ma con muscoli ben sviluppati. Le zampe posteriori sono un po’ più lunghe delle anteriori. I piedi sono di forma ovale, di media grandezza.

Coda

La coda è di medio spessore alla base, si assottiglia gradualmente verso la punta. La sua lunghezza è all’incirca pari alla lunghezza del tronco (dalle spalle alla groppa).

Pelo: una texture unica

Il pelo del tonkinese è corto, sottile, ben aderente al corpo, incredibilmente morbido e setoso al tatto, con una marcata lucentezza naturale. Il sottopelo è praticamente assente. La sua texture viene spesso paragonata al visone.

Mantelli del tonkinese: tre tipi

L’unicità della razza tonkinese sta nel fatto che presenta tre tipi di mantello, risultato della combinazione dei geni del mantello siamese (colorpoint) e burmese (sepia):

Tipo di mantelloDescrizioneColore degli occhiContrasto
PointCorpo chiaro con marche (point) nettamente marcate e molto più scure su musetto, orecchie, zampe e coda. Il massimo contrasto tra il colore di base del corpo e i point.BluAlto
MinkIl colore di base del corpo è più caldo e intenso che nel point. Le marche sono nettamente più scure del colore di base, ma il contrasto è meno marcato che nel point. Il passaggio tra i colori è più morbido.AcquamarinaMedio
Solid / SepiaLa variante più scura. Il colore di base del corpo è intenso, le marche solo un po’ più scure o quasi indistinguibili dal colore di base. Contrasto minimo.Verde-oro / Giallo-verdeBasso

Questi tre tipi di mantello possono presentarsi in diversi colori, i principali dei quali sono:

  1. Natural: Marrone caldo (nei mink e nei solid) o beige chiaro (nei point) con marche marrone scuro.
  2. Champagne: Beige o color pelle di bufalo (nei mink e nei solid) o crema (nei point) con marche marrone medio.
  3. Blu: Grigio-blu freddo (nei mink e nei solid) o bianco-ghiaccio (nei point) con marche grigio ardesia.
  4. Platino: Grigio-argento pallido (nei mink e nei solid) o bianco perla (nei point) con marche grigio-lilla.

Esistono anche altre variazioni di colore meno diffuse, come il miele, il rosso, il crema, il tartaruga.

L’inconfondibile carattere del Gatto Tonkinese

Il carattere del tonkinese è forse una delle principali ragioni della sua popolarità. Questi gatti sono noti per la loro straordinaria socievolezza, intelligenza e giocosità. Non si limitano a vivere accanto all’uomo, ma partecipano attivamente alla sua vita.

Socievole e compagnone

Il tonkinese è un gatto-compagno nel pieno senso del termine. Adora essere al centro dell’attenzione, seguire il padrone passo passo, partecipare a tutte le faccende domestiche. Restare a lungo da solo è una vera prova per il tonkinese. Possono annoiarsi, soffrire e persino manifestare un comportamento distruttivo se manca loro la comunicazione. Perciò questa razza non è adatta a chi passa molto tempo fuori casa, a meno che il gatto non abbia un compagno (un altro gatto o un cane amichevole).

Intelligenza e curiosità

I gatti tonkinesi hanno ereditato dai loro antenati siamesi un’elevata intelligenza e curiosità. Imparano facilmente vari trucchi, rispondono al proprio nome, possono imparare a riportare i giochi e persino a passeggiare al guinzaglio. La loro mente ha bisogno di stimolazione, per cui è importante fornire loro una quantità sufficiente di giochi, specialmente interattivi e rompicapo. Esplorano con curiosità ogni angolo della casa, possono imparare ad aprire gli sportelli di armadi e cassetti.

Loquacità

Come i loro parenti siamesi, i tonkinesi sono piuttosto “chiacchieroni”, sebbene la loro voce sia di norma più morbida e non così forte. Amano “parlare” con i padroni, esprimendo i propri desideri, salutando all’incontro o semplicemente commentando gli eventi. Non è il gatto silenzioso che se ne sta tranquillo in un angolo.

Atteggiamento verso bambini e altri animali

Grazie alla loro pazienza, giocosità e dolcezza, i tonkinesi vanno d’accordo benissimo con i bambini che rispettano gli animali. Partecipano con piacere ai giochi comuni. Di norma convivono bene anche con altri gatti e cani amichevoli, specialmente se cresciuti insieme. La loro natura sociale ne fa ottimi membri di una grande famiglia.

Sono molto affettuosi e amano il contatto fisico — stare in grembo, dormire accanto al padrone, strofinarsi contro le gambe. Sono animali straordinariamente fedeli, che formano un forte legame con la loro persona.

Cura e gestione del Gatto Tonkinese

Il Gatto Tonkinese è una razza relativamente poco esigente in fatto di cura fisica, ma ha bisogno di molte attenzioni e stimolazione mentale.

Grooming: cura del pelo setoso

Il pelo corto e denso del tonkinese, senza sottopelo, non è incline all’infeltrimento e richiede una cura minima. Basta spazzolare il gatto con una spazzola in gomma o un guanto apposito una volta a settimana, per rimuovere i peli morti e distribuire il sebo, il che darà al pelo una lucentezza supplementare. Nel periodo di muta (di norma in primavera e autunno) si può spazzolare più spesso. Il tonkinese va lavato solo all’occorrenza.

Cura di occhi e orecchie

Esaminate regolarmente gli occhi e le orecchie del gatto. Gli occhi devono essere puliti e limpidi. Piccole secrezioni negli angoli degli occhi si possono rimuovere delicatamente con un panno morbido umido o una salvietta (una diversa per ciascun occhio). Le orecchie vanno controllate per verificare la presenza di sporco o segni di infezione (arrossamento, cattivo odore). Le orecchie vanno pulite solo all’occorrenza, usando una lozione apposita e dischetti di cotone, senza penetrare in profondità nel canale auricolare.

Igiene del cavo orale

I gatti tonkinesi hanno una predisposizione alle malattie di gengive e denti (gengivite, parodontite). Perciò un’igiene regolare del cavo orale è molto importante. L’ideale è pulire i denti al gatto con uno spazzolino e un dentifricio appositi per animali alcune volte a settimana. Se è difficile, usate alimenti, snack per la pulizia dei denti o gel appositi. Anche i controlli regolari dal veterinario aiuteranno a individuare i problemi in tempo.

Unghie

Tagliate le unghie al gatto all’incirca una volta ogni 2-3 settimane con un tagliaunghie apposito. Fornite immancabilmente al gatto un tiragraffi (e meglio ancora di più, di tipi diversi — verticale, orizzontale, di materiali diversi), perché possa soddisfare il suo naturale bisogno di farsi le unghie, senza rovinare i mobili.

Gatto Tonkinese che riposa

Bisogno di attività e giochi

I tonkinesi sono gatti molto attivi e giocosi. Hanno bisogno di attività fisica e mentale regolare. Fornite loro giochi vari: palline, “canne”, topini, giochi interattivi, tunnel. È importante dedicare ogni giorno del tempo ai giochi comuni con il gatto. Anche alti alberi tiragraffi e mensole per l’arrampicata saranno molto opportuni, poiché i tonkinesi amano osservare tutto dall’alto.

Sebbene nella descrizione iniziale si menzionasse l’uscita, tenere il tonkinese esclusivamente in casa è più sicuro. I pericoli della strada (automobili, cani, infezioni, veleni) rappresentano una seria minaccia. Se volete garantire al gatto l’accesso all’aria aperta, l’opzione migliore è un balcone protetto o un recinto (catio). Alcuni tonkinesi si abituano bene alla pettorina e al guinzaglio per passeggiate controllate in luoghi sicuri, ma ciò richiede pazienza e un addestramento graduale.

Sicurezza in casa

Per la loro curiosità e attività, i tonkinesi possono cacciarsi nei guai. Assicuratevi che la vostra casa sia sicura per il gatto: nascondete i fili elettrici, le sostanze tossiche, i piccoli oggetti che il gatto può ingerire. State attenti a finestre e balconi aperti (installate immancabilmente reti di protezione).

Salute del Gatto Tonkinese: malattie tipiche e prevenzione

I gatti tonkinesi sono in generale considerati una razza sana con una longevità piuttosto lunga (13-18 anni). Tuttavia, come in molte razze ottenute per incrocio, possono ereditare la predisposizione a certe malattie dai loro antenati — i gatti siamesi e burmesi.

Predisposizione ai problemi dentali

Come già accennato, la gengivite (infiammazione delle gengive) e la parodontite sono problemi piuttosto diffusi nei tonkinesi. Ciò può portare a dolore, perdita dei denti e persino infezioni sistemiche. Una cura regolare del cavo orale e i controlli veterinari sono fondamentali per la prevenzione.

Malattie respiratorie

A volte nei tonkinesi possono comparire problemi delle alte vie respiratorie, come una predisposizione alle infezioni o all’asma. È importante fare attenzione a qualsiasi segno di respirazione difficile, tosse o starnuti e rivolgersi tempestivamente al veterinario.

Amiloidosi

È una malattia seria, potenzialmente ereditaria, che a volte si presenta nei siamesi e nelle razze affini. Si caratterizza per l’accumulo della proteina amiloide negli organi, più spesso nel fegato o nei reni, il che porta all’alterazione della loro funzione e all’insufficienza d’organo. Purtroppo non esiste una cura specifica; la terapia è mirata a sostenere la funzione dell’organo colpito.

Altri possibili problemi

  • Cardiomiopatia ipertrofica (HCM): La malattia cardiaca più diffusa nei gatti, che può presentarsi anche nei tonkinesi.
  • Strabismo: A volte si presenta nei tonkinesi, ereditato dagli antenati siamesi. Di norma non influisce sulla qualità di vita del gatto, ma è un tratto indesiderato per gli animali da esposizione.
  • Atrofia progressiva della retina (PRA): Malattia ereditaria degli occhi che porta alla cecità. Esistono test genetici per individuare i portatori.

Misure preventive e controlli regolari

Il modo migliore per mantenere la salute del gatto tonkinese è la prevenzione:

  • Controlli veterinari regolari: Le visite annuali (e per i gatti anziani due volte l’anno) aiuteranno a individuare i problemi in fase precoce.
  • Vaccinazione: Rispettate il calendario delle vaccinazioni contro le principali infezioni feline.
  • Trattamento antiparassitario: Trattate regolarmente il gatto contro pulci, zecche ed elminti.
  • Alimentazione bilanciata: Un alimento di qualità, adatto all’età e allo stato di salute del gatto.
  • Mantenimento di un peso sano: Evitate la sovralimentazione, poiché l’obesità aumenta il rischio di molte malattie.
  • Scelta responsabile dell’allevatore: Nel prendere un gattino, scegliete un allevatore che sottopone i propri animali ai test per le malattie ereditarie.
Alimentazione del Gatto Tonkinese: raccomandazioni chiave

Una corretta alimentazione è la base della salute e della longevità di qualsiasi gatto, e il tonkinese non fa eccezione. Il suo stile di vita attivo e le particolarità della razza richiedono una dieta bilanciata.

Scelta dell’alimento: secco o umido?

La scelta migliore per la maggior parte dei proprietari sono gli alimenti pronti di alta qualità di classe premium, super-premium o holistic. Contengono tutti i nutrienti, le vitamine e i minerali necessari nelle giuste proporzioni.

  • Alimento secco: Comodo da conservare, aiuta a mantenere l’igiene del cavo orale grazie alla pulizia meccanica dei denti durante la masticazione delle crocchette. Scegliete un alimento ad alto contenuto di proteina animale (la carne o il pesce devono essere al primo posto nell’elenco degli ingredienti) e a moderato contenuto di grassi.
  • Alimento umido (scatolette, buste): Ha una maggiore appetibilità e contiene più umidità, il che è importante per la prevenzione delle malattie delle vie urinarie. Si raccomanda di combinare alimento secco e umido, dando l’umido 1-2 volte al giorno.

Nella scelta dell’alimento tenete conto dell’età del gatto (gattino, adulto, anziano), del livello di attività e dello stato di salute (per esempio, in caso di predisposizione alla malattia urinaria o di digestione sensibile esistono diete specializzate).

Alimentazione naturale: cosa si può e cosa non si può

Se scegliete l’alimentazione naturale, è importante bilanciare correttamente la dieta, il che è piuttosto difficile senza la consulenza di un nutrizionista veterinario. La base deve essere:

  • Carne: Manzo magro, pollo, tacchino (crudo abbattuto o bollito).
  • Frattaglie: Cuore, stomaci (in piccola quantità, 1-2 volte a settimana). Il fegato va dato con molta cautela e di rado.
  • Latticini: Kefir magro, yogurt senza additivi, formaggio (in piccola quantità).
  • Verdure: Carota, zucchina, zucca (bollite o crude grattugiate, in piccola quantità come fonte di fibre).
  • Uova: Tuorlo bollito 1-2 volte a settimana.

È categoricamente vietato dare al tonkinese:

  • Il cibo dalla tavola dell’uomo (salato, affumicato, fritto, dolce).
  • Maiale.
  • Ossa (specialmente quelle cave).
  • Pesce di fiume (rischio di contaminazione da parassiti e presenza di piccole spine).
  • Latte (negli adulti causa spesso diarrea).
  • Cipolla, aglio, cioccolato, uva, uvetta (tossici per i gatti).
  • Salumi, würstel.

L’importanza dell’equilibrio e della qualità

Indipendentemente dal tipo di alimentazione, la chiave è l’equilibrio di proteine, grassi e carboidrati, oltre alla presenza di tutte le vitamine e i minerali necessari. Non sovralimentate il gatto. Rispettate le dosi di alimentazione raccomandate, indicate sulla confezione dell’alimento, o calcolate dal veterinario nell’alimentazione naturale. L’obesità è un problema serio, che porta a molte malattie.

Il regime idrico

Il gatto deve avere sempre accesso ad acqua fresca e pulita. Ciò è particolarmente importante con l’alimentazione a base di alimento secco. Mettete la ciotola dell’acqua lontano da quella del cibo — i gatti bevono spesso più volentieri se l’acqua si trova in un altro posto. Alcuni tonkinesi amano bere l’acqua corrente, per cui una fontanella può essere una buona soluzione.

Addestramento e socializzazione del Gatto Tonkinese

L’elevata intelligenza e l’orientamento all’uomo rendono il gatto tonkinese molto capace di apprendere. Il processo dell’addestramento può diventare un modo eccellente per rafforzare il legame tra voi e il vostro beniamino.

Insegnamento dei comandi di base e dei trucchi

I tonkinesi assimilano facilmente i comandi semplici (“vieni!”, “seduto!”), possono imparare a riportare i giochi, a dare la zampa e persino a superare piccoli ostacoli. L’importante è usare il metodo del rinforzo positivo: lodate il gatto, dategli uno snack o il gioco preferito subito dopo l’esecuzione corretta dell’azione. Gli allenamenti devono essere brevi (5-10 minuti), interessanti e regolari. Non punite mai il gatto fisicamente e non gridate — ciò distrugge solo la fiducia.

Abitudine alla lettiera e al tiragraffi

I tonkinesi sono di norma molto puliti e si abituano facilmente alla lettiera. È importante scegliere una lettiera comoda (delle dimensioni adeguate, con bordi appropriati) e una sabbietta gradita al gatto. La lettiera deve essere sempre pulita. Se il gattino ha “sbagliato”, non punitelo, ma spostatelo con calma nella lettiera.

Anche l’abitudine al tiragraffi è importante. Sistematelo in un luogo dove il gatto passa molto tempo o dove ha già provato a farsi le unghie. Si può attirare l’attenzione del gatto sul tiragraffi con l’erba gatta o un gioco. Lodatelo ogni volta che usa il tiragraffi come si deve.

Socializzazione fin da piccolo

Sebbene i tonkinesi siano socievoli per natura, una socializzazione precoce è molto importante. Fin da piccolo abituate il gattino a suoni diversi, persone, contatti, procedure di cura (spazzolatura, esame delle orecchie, pulizia dei denti). Se avete altri animali, fateli conoscere gradualmente e sotto controllo. Una corretta socializzazione aiuterà a crescere un gatto sicuro, equilibrato e amichevole.

Pro e contro della razza Gatto Tonkinese

Come ogni razza, i gatti tonkinesi hanno i loro vantaggi e svantaggi, che è importante tenere in conto prima di prendere un beniamino del genere.

ProContro
Incredibilmente affettuoso e orientato all’uomo: Un vero compagno, ama il contatto fisico, fedele.Ha bisogno di molte attenzioni: Sopporta male la solitudine, può soffrire per la separazione. Non adatto a persone molto impegnate.
Elevata intelligenza: Impara facilmente, curioso, capisce il padrone.“Loquacità”: Ama “parlare”, il che può non piacere agli amanti del silenzio.
Giocoso e attivo: Resta giocoso fino all’età avanzata, ottimo partner di gioco.Elevato bisogno di attività: Ha bisogno di giochi e stimolazione mentale regolari, altrimenti può annoiarsi.
Va d’accordo con bambini e altri animali: Di norma molto paziente e amichevole.Predisposizione a certe malattie: Problemi dentali, amiloidosi, problemi respiratori.
Aspetto elegante: Bella corporatura, pelo setoso unico, occhi espressivi (specialmente quelli acquamarina).La curiosità può portare a guai: Può infilarsi in luoghi pericolosi, aprire gli armadi.
Cura del pelo relativamente semplice: Non richiede una cardatura frequente.Può essere testardo: Come molti gatti intelligenti, a volte manifesta indipendenza.
Curiosità sui gatti tonkinesi
  • “La via di mezzo aurea”: Il tonkinese unisce alla perfezione i tratti delle razze siamese e burmese non solo nell’aspetto, ma anche nel carattere — non è così loquace ed esigente come il siamese, ma è più attivo e curioso del burmese.
  • Cambio di colore: I gattini tonkinesi nascono nettamente più chiari del loro colore definitivo. Il mantello si forma completamente nell’arco di alcuni mesi, e a volte fino a 1-2 anni. Inoltre il colore del pelo può scurirsi un po’ con l’età o nella stagione fredda.
  • Occhi acquamarina: Il colore acquamarina (blu-verde) unico degli occhi nei gatti di mantello mink è uno dei tratti più desiderati della razza e il risultato della combinazione dei geni degli occhi blu dei siamesi e degli occhi verde-oro dei burmesi.
  • Il nome-enigma: Malgrado il nome, legato al Golfo del Tonchino in Vietnam, la razza non ha alcun legame con quella regione. Il nome fu scelto per sottolineare l’origine orientale degli antenati della razza.
  • Amanti del caldo: Come i loro antenati del caldo Sud-Est asiatico, i tonkinesi amano il calore e cercano spesso i posti più caldi della casa — i davanzali soleggiati, i termosifoni o il grembo del padrone.
  • “Cane in pelle di gatto”: Per la loro fedeltà, l’amore per i giochi (incluso il riporto) e il desiderio di seguire il padrone, i tonkinesi vengono a volte chiamati scherzosamente “cani in pelle di gatto”.
Domande frequenti sulla razza Gatto Tonkinese

I gatti tonkinesi perdono molto pelo?
No, la muta nei tonkinesi è moderata. Il loro pelo corto senza un folto sottopelo non richiede una cura complessa. Una cardatura regolare una volta a settimana di norma basta per controllare la quantità di pelo in casa.

I tonkinesi sono adatti alle persone allergiche?
Non esistono gatti del tutto ipoallergenici. I tonkinesi producono l’allergene Fel d 1, come le altre razze. Sebbene per il pelo corto e la minore muta alcune persone con allergia lieve possano tollerarli meglio dei gatti a pelo lungo, è molto individuale. Prima di prendere un gatto, agli allergici si consiglia di passare del tempo con esemplari della razza.

Quanto vivono i gatti tonkinesi?
I tonkinesi sono noti per la loro longevità. Con una cura adeguata, un’alimentazione corretta e visite veterinarie regolari possono vivere 15-18 anni, e a volte più a lungo.

Si può lasciare il gatto tonkinese solo tutto il giorno?
È sconsigliabile. I tonkinesi sono molto socievoli e soffrono la solitudine. Se siete regolarmente fuori casa per 8-10 ore, il tonkinese avrà bisogno di un compagno — un altro gatto o un cane amichevole. È inoltre importante fornirgli giochi a sufficienza e dedicargli molte attenzioni quando siete a casa.

Il gatto tonkinese ha bisogno di uscire?
No, l’uscita non è obbligatoria e neppure consigliata per ragioni di sicurezza. I tonkinesi si trovano benissimo vivendo esclusivamente in casa, a patto che venga garantito loro spazio a sufficienza per l’attività, giochi e le attenzioni del padrone. Passeggiate sicure sono possibili al guinzaglio o in un recinto.

Come scegliere un cucciolo di Gatto Tonkinese?
La cosa più importante è la salute e la reputazione dell’allevatore. Scegliete un allevatore responsabile, che testa i riproduttori per le malattie ereditarie, si prende cura della salute e della socializzazione dei gattini e mostra volentieri i documenti. La classe del gattino (pet, breed, show), il pedigree e il colore del mantello (specialmente il pregiato mink acquamarina) influiscono sulle prospettive, ma per un futuro compagno di famiglia la cosa più importante è un gattino sano, ben socializzato e da genitori testati.

Pro
  • Straordinariamente socievole e «cane-simile»
  • Intelligente, giocoso, facile da addestrare
  • Il pelo corto e setoso quasi non richiede cure
  • Più silenzioso del siamese, ideale per l'appartamento
Contro
  • Non tollera affatto la solitudine
  • Vocale ed esigente di attenzioni
  • Ha bisogno di molti giochi e compagnia
  • Predisposizione a malattie ereditarie (amiloidosi, HCM)
Confronto con razze simili
Gatto BurmeseGatto SiameseBalinese
Peso3–6.5 kg3–5 kg2.5–5 kg
Energia44.54.5
Appartamento555
Principianti433.5
Domande frequenti
Che cos'è il Gatto Tonkinese?
È una razza ibrida ottenuta incrociando la gatta siamese e quella burmese; ha unito i tratti di entrambe — dal siamese ha preso la loquacità e l'intelligenza, dal burmese la voce più morbida e la cordialità, e il tratto distintivo della varietà «mink» sono gli unici occhi acquamarina.
Il Gatto Tonkinese è rumoroso?
È vocale, come tutti i discendenti dei siamesi, e ama «parlare», ma la sua voce è più morbida e sommessa di quella del siamese classico; la comunicazione per lui è un modo di stare più vicino all'uomo.
Si può lasciare il Gatto Tonkinese da solo?
È sconsigliabile — è una razza straordinariamente dipendente dall'uomo, «cane-simile» nella fedeltà, che sopporta male la solitudine; ha bisogno di attenzione, giochi e compagnia, per cui è meglio prendere una coppia o stare in casa.
Fonti

Standard CFA / TICA / WCF (Tonkinese)

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