Cane Corso Italiano

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In breve Aristocratico guardiano italiano: muscoloso, equilibrato, fedele e sicuro. Il cane corso è un serio molosso da lavoro che adora la sua famiglia ed è diffidente verso gli estranei. Forza e intelligenza richiedono un proprietario esperto e una socializzazione precoce.
Appartamento ⚠BambiniGattiAltri caniPrincipianti ⚠
Parametri
Altezza60–70 cm
Peso40–50 kg
Aspettativa di vita9–12 anni
Gruppo FCI2 · molossoidi
OrigineItalia
Taglia
Altezza al garrese 60–70 cmPeso 40–50 kg
Valutazioni · 12 · Dataset
FamigliaBambiniPrincipi.Addestra.EnergiaSaluteMutaBavaAbbaioAppartam.ClimaIstinto .
Valutazioni precise
Famiglia4.0
Bambini3.0
Principianti1.5
Addestramento3.5
Energia3.5
Salute3.0
Muta2.0
Bava3.5
Abbaio2.0
Appartamento2.0
Clima3.0
Istinto pred.3.5
Problemi di salute comuni
  • Displasia dell'anca e del gomito
  • Torsione dello stomaco (bloat)
  • Anomalie palpebrali (entropion/ectropion)
  • Demodicosi (pelle)
  • Malattie cardiache
Alimentazione

Proteina di qualità, controllo del peso; alimentare in piccole porzioni (rischio di torsione). Crescita controllata nel cucciolo per la salute delle articolazioni.

Il cane corso, discendente dei molossi dell’antica Roma, è oggi una delle razze più popolari al mondo. Sono cani straordinariamente potenti sul piano fisico e sviluppati su quello intellettuale, che non lasciano nessuno indifferente. In origine la razza era impiegata come cane da lavoro per la guardia del grande bestiame e delle proprietà private. Oggi, però, sempre più persone scelgono questi cani per la loro incredibile fedeltà e il forte attaccamento all’uomo. Il cane corso è al tempo stesso un eccellente cane da lavoro e uno splendido compagno per proprietari esperti.

Nome della razza in originale: Cane Corso Italiano. Questo nome deriva dal latino, dove “cane” significa “cane” e “corso” può risalire alla parola “cohors”, che indica “guardiano” o “difensore”. Il nome si può quindi tradurre come “cane da guardia”.

Cane Corso Italiano: breve profilo della razza
Cane Corso Italiano
CaratteristicaValore
OrigineItalia
Anno di riconoscimento FCI1996 (provvisorio), 2007 (definitivo)
Longevità9-12 anni
Altezza al garreseMaschi: 64-68 cm, Femmine: 60-64 cm
PesoMaschi: 45-50 kg, Femmine: 40-45 kg
TemperamentoEquilibrato, intelligente, fedele, protettivo
Bisogno di attività fisicaElevato
Attitudine all’addestramentoElevata, ma richiede un proprietario esperto
Rapporto con i bambiniBuono, con una corretta socializzazione
Rapporto con gli altri animaliRichiede una socializzazione precoce
Storia della razza cane corso italiano

La storia del cane corso affonda le radici in tempi remoti, direttamente all’epoca dell’Impero romano. I suoi antenati sono considerati gli antichi cani da combattimento romani “Canis Pugnax” (molossi), impiegati per la guardia, la caccia alla selvaggina grossa e persino nei combattimenti gladiatori nelle arene, dove si battevano con leoni e orsi. Questi cani erano aiutanti insostituibili dei legionari nelle campagne militari.

Dopo la caduta dell’Impero romano la razza non scomparve, ma trovò nuovo impiego nelle fattorie e nelle tenute dei contadini italiani. Per secoli i cani corso furono cani versatili: custodivano il bestiame dai predatori, difendevano le case dei padroni, aiutavano a condurre le mandrie e venivano usati persino per la caccia al cinghiale. Erano apprezzati per intelligenza, forza, resistenza e sconfinata devozione alla famiglia. Nelle fonti letterarie i riferimenti a cani simili risalgono già al XV secolo.

Tuttavia nel XX secolo, soprattutto dopo la Seconda guerra mondiale, la razza si trovò sull’orlo dell’estinzione. Il mutare delle condizioni socioeconomiche, la meccanizzazione dell’agricoltura e la comparsa di nuove razze ridussero notevolmente la necessità del cane corso. Per fortuna, grazie a un gruppo di appassionati guidati dal dottor Paolo Breber, negli anni ’70 iniziò un programma di recupero della razza. Cercarono gli esemplari superstiti negli angoli più remoti d’Italia e avviarono un allevamento sistematico.

Gli sforzi furono coronati dal successo. Nel 1994 la razza fu riconosciuta a livello nazionale in Italia e nel 1996 ottenne il riconoscimento provvisorio della Federazione Cinologica Internazionale (FCI). Oggi il cane corso è di nuovo popolare in tutto il mondo, ma ora ricopre più spesso il ruolo di compagno e membro della famiglia, sebbene le sue doti da lavoro restino di alto livello. Ha molti tratti in comune con altri molossi, come il mastino napoletano, che ne è anche un parente stretto, e il boerboel, che ha una simile vocazione di guardia.

Aspetto del cane corso italiano: descrizione
Cane corso italiano foto

Il cane corso è un cane di grande taglia, dalla struttura atletica e robusta, ma al tempo stesso elegante e senza pesantezza eccessiva. Il suo aspetto emana forza, sicurezza e calma. È un cane dalla costruzione armoniosa, in cui la lunghezza del corpo supera di poco l’altezza al garrese.

  • Testa: Massiccia, tipica dei molossi, con cranio ampio. La lunghezza del muso è pari a circa un terzo della lunghezza totale della testa. Lo stop è ben marcato.
  • Muso: Molto largo e profondo. La larghezza del muso è quasi pari alla sua lunghezza. Il labbro superiore è pendulo e copre la mascella inferiore, creando il caratteristico profilo “squadrato”. Chiusura in leggero prognatismo.
  • Occhi: Di media grandezza, di forma ovale, inseriti in posizione frontale. Il colore degli occhi è di norma scuro, in armonia con il mantello, ma sono ammesse anche tonalità più chiare. Lo sguardo è intelligente, attento e penetrante.
  • Orecchie: Pendenti, di forma triangolare, larghe alla base, inserite alte sopra gli zigomi. Un tempo orecchie e coda venivano tradizionalmente tagliate, poiché ciò ne riduceva la vulnerabilità durante il lavoro e gli scontri con i predatori. Oggi in molti Paesi il taglio è vietato e sempre più cani hanno un aspetto naturale.
  • Corpo: Molto robusto, con muscolatura ben sviluppata. Il dorso è diritto, il torace ampio e profondo.
  • Coda: Inserita piuttosto alta, grossa alla base. Tradizionalmente veniva amputata a livello della quarta vertebra. La coda non tagliata, in movimento, si solleva ma non si arrotola mai ad anello.
  • Pelo: Corto, lucido, molto fitto, con un lieve sottopelo che si infoltisce in inverno. Al tatto il pelo è ruvido, non liscio.
  • Colore: Sono ammessi il nero, il grigio piombo, il grigio ardesia, il grigio chiaro, il fulvo chiaro, il cerbiatto, il fulvo scuro e il tigrato (striature su fondo fulvo o grigio). Nei soggetti fulvi e tigrati sul muso deve essere presente una maschera nera o grigia che non oltrepassi la linea degli occhi.
Carattere: temperamento e comportamento

Il carattere del cane corso è un’unione singolare di forza, intelligenza ed equilibrio. Non è soltanto un guardiano, ma un vero compagno, profondamente legato alla propria famiglia. È impavido e sicuro di sé, ma senza aggressività superflua. Un cane corso educato correttamente è un cane calmo e stabile, sempre in controllo della situazione.

Tratti principali del carattere:

  1. Devozione alla famiglia.
  2. Elevata intelligenza.
  3. Guardiano nato.
  4. Rapporto con i bambini.
  5. Interazione con gli altri animali.

Il temperamento del cane corso è paragonabile a quello di razze impegnative come il rottweiler, che unisce anch’esso doti di guardia e devozione alla famiglia.

Pro e contro della razza
Cane corso italiano foto

Prima di prendere un cane così impegnativo come il cane corso italiano, è importante soppesare tutti i “pro” e i “contro”.

ProContro
Guardiano straordinario. Uno dei migliori cani al mondo per la difesa della famiglia e del territorio.Richiede un proprietario esperto. Non adatto ai principianti per via del carattere dominante.
Elevata intelligenza. Apprende con facilità, se si trova l’approccio giusto.Tendenza alla dominanza. Metterà continuamente alla prova i limiti concessi.
Devozione e amore per la famiglia. Diventa un membro a pieno titolo del nucleo familiare.Richiede una socializzazione precoce e costante. Senza di essa può risultare aggressivo verso gli estranei.
Equilibrio psichico. Bilanciato e non incline ad aggressività immotivata.Elevato bisogno di attività fisica. Non adatto a uno stile di vita passivo.
Cura semplice. Il pelo corto non richiede una toelettatura complessa.Salivazione. Come molti molossi, può sbavare, specialmente dopo aver bevuto o mangiato.
Paziente con i bambini. Con un’educazione corretta è uno splendido cane di famiglia.Impegno di mantenimento. Richiede un’alimentazione di qualità e cure veterinarie adeguate.
Addestramento e socializzazione

Addestrare un cane corso non è un passatempo, ma una necessità. Per via della loro forza, intelligenza e istinto protettivo, la mancanza di un’educazione adeguata può trasformare questo cane in un animale pericoloso. La base di un addestramento efficace è stabilire la giusta gerarchia. Il cane deve capire fin dal primo giorno che il capo in casa è l’uomo. Il proprietario dev’essere un leader calmo, sicuro, coerente e giusto.

La socializzazione precoce è di importanza cruciale. Fin dall’età cucciolo il cane corso va abituato a persone, suoni, luoghi e altri animali diversi. Questo lo aiuterà a crescere sicuro ed equilibrato, capace di reagire in modo adeguato alle situazioni nuove anziché temerle. Un cane corso non socializzato può percepire tutto ciò che non conosce come una minaccia.

I cani corso hanno un’ottima memoria, perciò assimilano rapidamente sia le buone sia le cattive abitudini. Non concedete al cucciolo strappi alla regola che non permettereste al cane adulto. Se non volete che un cane di 50 chili dorma nel vostro letto, non permettetelo nemmeno al cucciolo.

Questi cani adorano la velocità e il movimento. Sono capaci di coprire grandi distanze. Tuttavia è importante non sovraccaricare i cuccioli fino a 1,5-2 anni con allenamenti intensi (salti, corsa prolungata sull’asfalto), poiché le loro articolazioni sono ancora in formazione. Ciò può causare seri problemi di salute in futuro.

Salute del cane corso italiano: malattie tipiche e prevenzione

Il cane corso è un aristocratico guardiano italiano: muscoloso, equilibrato e fedele, un serio molosso da lavoro. Adora la famiglia ed è diffidente verso gli estranei; forza e intelligenza richiedono un proprietario esperto e una socializzazione precoce — non è una razza per principianti. Sul piano della salute sono tipiche la displasia articolare, il rischio di torsione dello stomaco e le anomalie palpebrali. Il pelo è corto e semplice da curare.

Cane corso italiano foto

Il cane corso è nel complesso una razza sana e resistente, ma, come molte altre razze di grande taglia, ha una predisposizione ad alcune patologie genetiche. Gli allevatori responsabili testano i propri cani per le malattie ereditarie, in modo da ridurre al minimo i rischi per la futura cucciolata.

I problemi di salute più diffusi:

  • Displasia dell’anca e del gomito. È il problema più diffuso dei cani di grande taglia. Si tratta di uno sviluppo anomalo dell’articolazione che provoca dolore, artrite e zoppia. La prevenzione consiste nello scegliere un cucciolo da genitori sani (con test ufficiali per la displasia), in una corretta alimentazione e nell’evitare sforzi eccessivi nel periodo della crescita.
  • Dilatazione e torsione dello stomaco (GDV). È una condizione acuta e potenzialmente letale, in cui lo stomaco si riempie di gas e si torce. Per la prevenzione si consiglia di alimentare il cane con piccole porzioni 2-3 volte al giorno, evitare l’attività subito dopo il pasto e usare ciotole apposite per il rallentamento del pasto.
  • Malattie oculari. Possono presentarsi l’entropion e l’ectropion palpebrale, oltre all'”occhio ciliegia” (prolasso della ghiandola della terza palpebra). Di norma questi problemi si correggono per via chirurgica.
  • Epilessia idiopatica. Malattia genetica che provoca convulsioni. Si tratta per via farmacologica.
  • Allergie. I cani corso possono essere predisposti ad allergie alimentari o cutanee, che si manifestano con prurito, eruzioni e problemi digestivi.
  • Cardiomiopatia. Malattia del muscolo cardiaco che può portare a insufficienza cardiaca.

Visite veterinarie regolari, una dieta di qualità, il controllo del peso e un’attività fisica adeguata sono la chiave per una vita lunga e sana del vostro cane corso.

Come prendersi cura del cane corso italiano

La cura del cane corso non è complicata, ma richiede regolarità. La sua vocazione primaria è la guardia, perciò l’ideale è che il cane abbia accesso a un ampio territorio recintato in modo sicuro, dove possa muoversi liberamente. Tuttavia si adatta bene anche alla vita in appartamento, a patto di sufficienti passeggiate quotidiane (non meno di 2 ore al giorno con giochi attivi).

Cura del pelo: Il pelo corto del cane corso non richiede una toelettatura complessa. È sufficiente spazzolarlo una volta a settimana con una spazzola dura o un guanto di gomma per rimuovere il pelo morto e mantenere la pelle sana. La muta avviene due volte l’anno, in primavera e in autunno. In questi periodi il cane va spazzolato più spesso.

Bagno: Il cane corso va lavato solo quando necessario, poiché lavaggi frequenti possono alterare lo strato protettivo naturale della pelle. Usate shampoo appositi per cani a pelo corto.

Cura di orecchie e occhi: Controllate regolarmente le orecchie per sporco, arrossamenti o cattivo odore. Pulitele con una lozione apposita. Anche gli occhi vanno controllati ogni giorno, rimuovendo le secrezioni naturali con un panno pulito.

Unghie: Se le unghie non si consumano naturalmente durante le passeggiate, vanno accorciate ogni 3-4 settimane.

Protezione dai parassiti: Non dimenticate il trattamento regolare contro pulci, zecche e vermi secondo le indicazioni del vostro veterinario.

Alimentazione del cane corso italiano: raccomandazioni chiave
Cane corso italiano foto

Una corretta alimentazione è il fondamento della salute e della longevità del cane corso. Considerata la sua taglia e la sua attività, la dieta dev’essere di alta qualità, nutriente ed equilibrata. Esistono due approcci principali all’alimentazione: i mangimi secchi pronti e l’alimentazione naturale.

Mangime secco: È il modo più semplice per fornire al cane tutti i nutrienti necessari. Scegliete mangimi di classe premium o super-premium, formulati specificamente per le razze di grande taglia. Contengono un equilibrio ottimale di proteine, grassi e carboidrati, oltre a condroprotettori (glucosamina, condroitina) a sostegno della salute delle articolazioni.

Alimentazione naturale: Questa opzione richiede più tempo e conoscenze da parte del proprietario. La base della dieta (circa il 50-70%) dev’essere carne cruda (manzo, tacchino, pollo) e frattaglie. Alla dieta si aggiungono inoltre:

  • Latticini fermentati: kefir, ricotta magra.
  • Cereali: riso, grano saraceno (cotti).
  • Verdura e frutta: carota, zucca, mele, zucchine (crude o leggermente cotte).
  • Uova: 1-2 volte a settimana.
  • Pesce di mare: una volta a settimana, senza lische.

È assolutamente vietato dare al cane corso ossa tubolari, carne di maiale, dolci, affumicati, fritti e cibo dalla tavola.

Orario del pastoEsempio di menù (alimentazione naturale per un cane adulto di 45 kg)
Pasto del mattino (8:00)400 g di carne cruda (manzo/trippa) + 100 g di verdure grattugiate (carota/zucca) + 1 cucchiaio di olio di lino
Pasto della sera (20:00)300 g di ricotta + 200 g di grano saraceno cotto oppure 300 g di pesce di mare (una volta a settimana)

Importante: assicurate sempre al cane l’accesso ad acqua fresca e pulita.

Curiosità sulla razza
  • Il nome “cane corso” non ha nulla a che vedere con l’isola di Corsica. È un’antica denominazione che significa “cane da guardia”.
  • In passato il cane corso veniva usato per la “corrida” — una spettacolare caccia al cinghiale in cui i cani dovevano afferrare e trattenere l’animale fino all’arrivo del cacciatore.
  • La razza ha antenati comuni con altri grandi cani, come il fila brasileiro e il broholmer, anch’essi discendenti degli antichi molossi.
  • Il cane corso è raffigurato in molti dipinti e incisioni antichi, a testimonianza della sua lunga storia e popolarità.
  • Nonostante l’aspetto imponente, il cane corso può emettere una varietà di suoni simili a una “conversazione” quando comunica con il padrone.
Domande frequenti sulla razza (FAQ)

Il cane corso è adatto alla vita in appartamento?
Sì, a condizione che il cane riceva sufficiente attività fisica e mentale. Passeggiate lunghe, corse, giochi e sessioni di addestramento sono indispensabili. Senza di esse il cane si annoierà e potrebbe iniziare a rovinare gli oggetti.

Il cane corso perde molto pelo?
Ha il pelo corto e perde pelo in misura moderata durante l’anno, con due periodi più intensi in primavera e in autunno. Una spazzolatura regolare aiuta a controllare questo processo.

Si può lasciare il cane corso da solo?
È molto legato alla famiglia e tollera male la solitudine prolungata. Se trascorrete gran parte della giornata fuori casa, questa razza probabilmente non fa per voi.

Il cane corso è aggressivo?
Per natura non è aggressivo, ma equilibrato e sicuro di sé. L’aggressività può essere conseguenza di un’educazione sbagliata, della mancanza di socializzazione o della paura. Nelle mani di un proprietario responsabile è un cane affidabile e prevedibile.

Come scegliere un cucciolo di cane corso?
Rivolgetevi a un allevatore responsabile con un buon pedigree. Un allevamento serio valuta il pedigree dei genitori, i loro titoli e i test di salute. Non conviene affidarsi a un mercatino occasionale: un cucciolo di dubbia provenienza può comportare notevoli spese veterinarie in futuro. Un buon allevatore vi mostrerà i genitori del cucciolo e i relativi documenti sanitari.

Video sulla razza
https://www.youtube.com/watch?v=JB8bCRX8GgY
Pro
  • Guardiano affidabile e coraggioso
  • Fedele ed equilibrato
  • Intelligente e ben addestrabile
  • Pelo corto, cura semplice
Contro
  • Forte e dominante — non per principianti
  • Richiede una socializzazione precoce
  • Diffidente verso gli estranei
  • Possibile salivazione, rischio di torsione
Confronto con razze simili
BoxerRottweilerBullmastiff
Altezza53–63 cm56–69 cm61–69 cm
Energia4.53.53
Appartamento32.52.5
Principianti32.52.5
Domande frequenti
Il cane corso è adatto ai principianti?
No — è un molosso da guardia forte e dominante; servono esperienza, un'educazione coerente e una socializzazione precoce.
Il cane corso è aggressivo?
Verso la famiglia è fedele ed equilibrato; diffidente verso gli estranei. Con un'educazione corretta è un cane sicuro, non nervoso.
Il cane corso va d'accordo con i bambini?
Con la propria famiglia sì, è premuroso e paziente; per via della forza serve sorveglianza con i bambini piccoli.
Fonti

Standard FCI n. 343 · ENCI (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana)

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