| Altezza | 60–79 cm |
| Peso | 50–70 kg |
| Aspettativa di vita | 7–9 anni |
| Gruppo FCI | 2 · molossoidi |
| Origine | Italia |
Valutazioni precise
- Displasia dell'anca e del gomito
- Rovesciamento delle palpebre / «occhio ciliegia»
- Torsione dello stomaco (bloat)
- Malattie della pelle (pieghe, demodicosi)
- Malattie cardiache
Dieta moderata, controllo del peso; alimentare in piccole porzioni da una ciotola a terra (rischio di torsione). Cura regolare delle pieghe della pelle; proteggere dal caldo.
Il Mastino Napoletano è una maestosa razza canina che colpisce per la sua potenza, la sua nobiltà e la sua devozione. Questi cani, noti per le loro dimensioni impressionanti e per il loro aspetto unico, non sono semplici animali da compagnia, ma veri difensori e fedeli compagni.
Il Mastino Napoletano è uno splendido cane: intelligente, riservato, devoto al padrone, con eccellenti doti di guardia. Fin da tempi antichi cani simili venivano impiegati come combattenti, il che dice molto sulla loro forza e sulla fermezza del loro carattere. Sono molto diffidenti verso gli estranei e con coraggio e audacia difenderanno il padrone e i loro possedimenti. Al tempo stesso sono molto dolci e buoni nei confronti del padrone, cercano sempre di compiacerlo, amano le carezze e la lode. Questa razza è l’incarnazione di forza ed eleganza, unendo un’impressionante potenza fisica a un cuore tenero e amorevole, soprattutto quando si tratta della loro famiglia. La loro storia affonda in un lontano passato, il che ne fa una delle razze più antiche e venerate al mondo.
Mastino Napoletano: breve panoramica della razza

| Origine | Italia |
| Anno della prima menzione | 1948 |
| Longevità | 8–10 anni |
| Altezza al garrese | 60–77 cm |
| Peso | 50–70 kg (i maschi possono raggiungere 90 kg e oltre) |
| Gruppo FCI | Gruppo 2 (Cani di tipo Pinscher e Schnauzer, molossoidi, bovari svizzeri e altre razze), Sezione 2.1 (Molossoidi, tipo mastino) |
| Destinazione | Cane da guardia, compagno |
| Carattere | Equilibrato, devoto, coraggioso, osservatore, diffidente verso gli estranei |
| Particolarità | Richiede una socializzazione precoce e un addestramento coerente, non adatto a essere tenuto alla catena |
Storia della razza Mastino Napoletano: dall’antichità ai giorni nostri
La storia del Mastino Napoletano è un affascinante viaggio attraverso i millenni, che racconta l’origine di una delle più antiche e maestose razze canine. Si ritiene che il Mastino Napoletano discenda da un antico cane da guardia, il cui progenitore fu il primitivo cane da guardia tibetano di grandi dimensioni. Questi possenti animali, noti come molossi, si diffusero in Assiria, in Asia Minore e a Babilonia, dove venivano impiegati per la guardia, la caccia e persino nelle azioni militari. Le loro raffigurazioni si trovano spesso su antichi bassorilievi e statue, il che testimonia la loro importanza nelle civiltà antiche.
Nell’epoca dell’antica Roma questi cani, spesso chiamati molossi o cani indiani, svolgevano un ruolo chiave. I Romani apprezzavano molto la loro forza e il loro coraggio, impiegandoli nei combattimenti gladiatori nelle arene contro animali selvatici, nonché come guardiani delle tenute e cani militari. Esistono diverse leggende su questi grandi e forti cani. Aristotele, ad esempio, descrive una leggenda sull’origine di questi cani, ipotizzando che siano nati dall’unione di un cane e di una tigre. Lo storico romano Plinio racconta che due di questi cani furono donati ad Alessandro Magno dal re indiano sconfitto. In India, Persia e Ninive gli archeologi hanno rinvenuto moltissimi bassorilievi e statue raffiguranti questi cani. Queste testimonianze storiche ne sottolineano l’importanza nella cultura e nella vita quotidiana dei popoli antichi.
Si ritiene che in Europa questi cani siano stati portati da mercanti e conquistatori. Qui furono incrociati con razze locali, il che portò alla nascita dei più svariati tipi di molossoidi. Dopo la caduta dell’Impero Romano molti esemplari della razza continuarono a vivere nei vari angoli d’Italia, soprattutto nella regione della Campania, intorno a Napoli, dove venivano impiegati come cani da fattoria e guardiani. Fu proprio qui, nelle campagne, che conservarono le loro caratteristiche uniche, rimanendo relativamente immutati nei secoli.
Il periodo della Seconda guerra mondiale fu critico per la razza Mastino Napoletano. La popolazione si ridusse notevolmente ed era sull’orlo dell’estinzione. Tuttavia, grazie agli sforzi di appassionati e cinologi, la razza fu salvata. Un ruolo particolare in questo lo ebbe il cinologo italiano Piero Scanziani. Dedicò la sua vita al recupero e alla conservazione della purezza del sangue del Mastino Napoletano, raccogliendo gli esemplari superstiti della razza dalle zone rurali. Grazie al suo lavoro tenace, nel 1949 fu redatto il primo standard ufficiale della razza Mastino Napoletano, il che permise di riconoscerla ufficialmente e di iniziare un lavoro di allevamento mirato.
Il Mastino Napoletano moderno è un discendente diretto di questi antichi cani italiani. Ha conservato la sua corporatura imponente, le caratteristiche pieghe della pelle e il temperamento unico. Oggi il Mastino Napoletano non è solo un guardiano affidabile, ma anche uno splendido compagno per chi comprende e apprezza questa razza unica. La sua storia è una testimonianza di resilienza e capacità di sopravvivenza, nonché dell’importanza di conservare la diversità genetica nel mondo dei cani. Questa razza è un monumento vivente dei tempi antichi, che continua a colpire per la sua maestosità e la sua nobiltà.
Come si presenta il Mastino Napoletano: descrizione dell’aspetto

Il Mastino Napoletano è un cane da guardia dalla testa e dagli arti corti, dal tronco largo. Il suo aspetto è uno dei più espressivi e riconoscibili tra tutte le razze canine. È un cane-gigante, che colpisce per la sua massa e la sua potenza, ma al tempo stesso ha proporzioni armoniose, che gli conferiscono un aspetto nobile.
Testa e muso del Mastino Napoletano
La testa è massiccia, coperta di pelle che pende dalla tempia alla giogaia del cane, formando particolari rughe. Queste pieghe della pelle, soprattutto sul muso e sul collo, sono uno dei tratti più caratteristici della razza. Conferiscono al mastino un’espressione unica e severa. Il cranio è largo e piatto, con stop marcato. Il muso è largo e profondo, con mascelle ben sviluppate. La dentatura è completa, con canini grandi e mascelle potenti, che formano una chiusura a forbice o dritta. Le labbra sono spesse e carnose, pendenti, formando le caratteristiche labbra.
Gli occhi sono infossati, di colore di solito in tono con il mantello, dall’ambra scuro al nocciola, il che conferisce allo sguardo del mastino espressività e profondità. L’espressione degli occhi è calma, attenta e intelligente. Le orecchie non devono essere tagliate, cosa non prevista dallo standard moderno. Sono di media grandezza, di forma triangolare, pendenti, aderenti alle guance.
Corpo e corporatura del Mastino Napoletano
Il collo è potente, il petto largo e massiccio. Il dorso è dritto, largo e muscoloso. Il corpo è solido e compatto, con muscolatura ben sviluppata. Il torace è profondo e largo, il che testimonia una grande capacità polmonare. Il ventre è moderatamente retratto. Gli arti sono solidi e muscolosi, con piedi grandi. La coda è grossa, tagliata di un terzo, sebbene in molti paesi il taglio delle code sia vietato e resti di lunghezza naturale, assottigliandosi verso la punta. Allo stato naturale la coda è portata bassa, mentre in movimento o eccitazione può sollevarsi a livello del dorso.
Pelo e colore del Mastino Napoletano
Il pelo è liscio, corto, fitto e lucido. Non ha sottopelo, il che rende la sua cura relativamente semplice. È ammesso il colore nero o grigio. Sono possibili anche il colore rosso e tigrato. Possono esserci macchie bianche sul petto e sulle punte delle dita, ma non devono essere troppo grandi. I più diffusi sono le tonalità grigie (grigio piombo, grigio-blu) e il nero. I mastini rossi e tigrati sono più rari, ma anch’essi riconosciuti dallo standard. Il colore deve essere uniforme, senza passaggi netti.
Carattere del Mastino Napoletano: temperamento e comportamento

Il carattere del Mastino Napoletano è un connubio unico di forza, calma e devozione, che ne fa un guardiano insuperabile e un fedele compagno. Prima di tutto il Mastino Napoletano è uno splendido cane da guardia, coraggioso, ardito, valoroso. Ha un istinto innato di difesa del suo territorio e della sua famiglia, il che ne fa un candidato ideale per la guardia della casa.
Equilibrio e spirito di osservazione
Questo cane è molto riservato e osservatore, ha un carattere equilibrato. Non è incline a un’aggressività immotivata o a un’eccessiva eccitabilità. Al contrario, il mastino valuta con cura la situazione prima di agire. Il suo aspetto calmo può essere ingannevole, poiché sotto di esso si celano vigilanza e prontezza a una reazione rapida in caso di minaccia. È un vero «gentiluomo», che preferisce osservare anziché abbaiare senza motivo.
Rapporto con gli estranei e la famiglia
Si comporta con diffidenza verso tutte le persone sconosciute. Non è la razza che si precipita subito a salutare ogni ospite. Se un estraneo è in compagnia del padrone, il cane si accerterà prima che non sia pericoloso e poi sarà del tutto indifferente verso quella persona. Questi cani non vanno lodati o accarezzati se siete per lui un estraneo, verso di loro bisogna mostrare indifferenza. La loro fiducia si conquista con il tempo e solo quando percepiscono che una persona non rappresenta una minaccia per la loro famiglia. Questa particolarità ne fa ottimi guardiani, poiché non permetteranno a nessun estraneo di entrare nel loro territorio senza il permesso del proprietario.
Sentimenti teneri questo cane è capace di provarli solo verso il padrone, che ama moltissimo. Questi cani non possono esistere senza il padrone, hanno bisogno dell’amore e dell’attenzione di una persona cara. Sono straordinariamente devoti alla loro famiglia e sono pronti a difenderla fino all’ultimo respiro. I Mastini Napoletani formano un legame molto stretto con i loro proprietari, e per loro è importante far parte della vita familiare. Amano stare vicino, ricevere carezze e attenzioni, pur non essendo invadenti. Grazie alla loro intelligenza e alla loro voglia di compiacere, si prestano bene all’addestramento, se svolto in modo coerente e con rinforzo positivo.
Interazione con i bambini e gli altri animali
Va notato che gli esemplari di questa razza sono molto gelosi, perciò se avete bambini piccoli non conviene comunque prendere un Mastino Napoletano senza un’adeguata socializzazione ed educazione. Questo non significa che non possano vivere con i bambini, ma richiede al proprietario particolare attenzione e controllo. Possono essere dolci e pazienti con i bambini che conoscono fin da piccoli, ma bisogna sempre sorvegliare la loro interazione, soprattutto con i bambini molto piccoli, per evitare traumi accidentali dovuti alle grandi dimensioni del cane. Anche la socializzazione precoce con altri animali è fondamentale, perché il mastino impari a convivere pacificamente con loro. Senza di essa possono mostrare dominanza o aggressività verso altri cani, soprattutto dello stesso sesso.
Nel complesso, il carattere del Mastino Napoletano ne fa una scelta ideale per proprietari esperti, che comprendono le esigenze dei cani grandi e potenti e sono pronti a dedicare tempo alla loro educazione e socializzazione. È un cane che vi regalerà una devozione sconfinata, una protezione affidabile e molto amore.
Salute del Mastino Napoletano: malattie tipiche e prevenzione
Il Mastino Napoletano è un antico «guardiano-monolite» romano nelle pieghe della pelle: calmo, maestoso e sconfinatamente devoto, imponente all’aspetto ma dolce con la famiglia. È un serio sorvegliante, il cui ruolo è dissuadere gli estranei con la sola presenza. La razza richiede esperienza e risorse: salivazione abbondante, vita breve (7–9 anni) e numerose malattie — displasia articolare, rovesciamento delle palpebre/«occhio ciliegia», rischio di torsione dello stomaco e problemi della pelle nelle pieghe.

Il Mastino Napoletano è una razza potente e resistente, che nel complesso ha una salute piuttosto buona. Tuttavia, come la maggior parte delle razze grandi, è predisposto ad alcune malattie genetiche e a problemi legati alle sue dimensioni e alla sua rapida crescita. Comprendere questi rischi e adottare misure preventive è fondamentale per garantire una vita lunga e sana al vostro beniamino.
Principali malattie del Mastino Napoletano
- Displasia dell’anca e del gomito: è forse il principale problema di questa razza. La displasia è un’anomalia dello sviluppo delle articolazioni, che può portare ad artrite e forte dolore. Per il grande peso dei mastini, il carico sulle articolazioni è considerevole, il che aggrava il problema. Prevenzione: comprate cuccioli solo da allevatori affidabili, che testano i genitori per la displasia. Garantite un’alimentazione bilanciata, che favorisca il corretto sviluppo di ossa e articolazioni, ed evitate sforzi fisici eccessivi in età cucciola.
- Torsione dello stomaco (Bloat/GDV): è una condizione potenzialmente letale, in cui lo stomaco del cane si torce, bloccando il flusso sanguigno. Le razze grandi dal torace profondo, come il Mastino Napoletano, sono particolarmente predisposte. Prevenzione: alimentate il cane in piccole porzioni più volte al giorno, e non una sola volta in grande quantità. Evitate l’attività fisica nell’ora precedente e successiva al pasto.
- Problemi oculari: per le caratteristiche pieghe della pelle intorno agli occhi, i mastini possono essere predisposti a problemi come l’entropion (rovesciamento della palpebra verso l’interno) e l’ectropion (verso l’esterno). Queste condizioni possono causare irritazione, infezioni e persino peggioramento della vista. Prestate attenzione allo stato degli occhi, puliteli di tanto in tanto con un infuso di camomilla o soluzioni veterinarie apposite. In caso di forte irritazione o secrezioni, rivolgetevi al veterinario.
- Problemi cutanei: le pieghe della pelle possono diventare sede di dermatiti e infezioni, soprattutto in climi umidi. Prevenzione: pulite e asciugate regolarmente le pieghe della pelle, soprattutto sul muso e sul collo.
- Malattie cardiache: alcuni mastini possono essere predisposti alla cardiomiopatia. Prevenzione: controlli veterinari regolari, soprattutto in età avanzata, possono aiutare a individuare i problemi in fase precoce.
- Ipotiroidismo: funzione insufficiente della tiroide. Prevenzione: esami del sangue regolari, soprattutto se notate cambiamenti nel comportamento, nel peso o nella qualità del pelo del cane.
Prevenzione e raccomandazioni generali
- Controlli veterinari: le visite regolari dal veterinario (almeno una volta l’anno) per controlli preventivi, vaccinazioni e sverminazioni sono obbligatorie.
- Alimentazione: garantite un’alimentazione bilanciata, sviluppata appositamente per le razze grandi. Evitate la sovralimentazione, per prevenire l’obesità, che aumenta il carico sulle articolazioni.
- Attività fisica: sforzi fisici moderati e regolari sono importanti per mantenere il tono muscolare e un peso sano, ma evitate salti e corse eccessivi, soprattutto in età cucciola.
- Protezione dagli insetti: per il pelo corto e liscio questi cani sono molto predisposti alle punture di insetti (zanzare, zecche, pulci). Perciò non è consigliabile lavarli troppo spesso, poiché lo strato lipidico sulla pelle dell’animale lo protegge da queste punture. Usate prodotti antiparassitari appositi (gocce, spray, collari), soprattutto nella stagione calda.
- Cura delle pieghe: controllate e pulite regolarmente le pieghe della pelle, per prevenire irritazioni e infezioni.
Seguendo queste raccomandazioni, potrete garantire al vostro Mastino Napoletano una vita lunga, felice e sana. Ricordate che un atteggiamento responsabile verso la salute del vostro beniamino è la garanzia del suo benessere.
Come curare il pelo del Mastino Napoletano e cura generale

La cura del Mastino Napoletano, nonostante le sue dimensioni impressionanti, è relativamente semplice, ma richiede regolarità e attenzione ai dettagli. Le particolarità della cura sono dettate dal loro pelo corto, dalle pieghe della pelle e dal bisogno di spazio.
Cura del pelo
Il pelo del Mastino Napoletano è corto, liscio e fitto, senza sottopelo. Questo semplifica notevolmente la cura. Si raccomanda di spazzolare regolarmente (1-2 volte a settimana) il pelo con un guanto di gomma o una spazzola morbida. Questo aiuterà a rimuovere i peli morti, a stimolare la circolazione e a mantenere il pelo lucido. Durante la muta (di solito due volte l’anno) la frequenza della spazzolatura si può aumentare.
Il mastino va lavato solo all’occorrenza, non più di una volta ogni 2-3 mesi, usando shampoo appositi per cani. Un lavaggio frequente può eliminare lo strato lipidico naturale dalla pelle, che la protegge dalla secchezza e dalle punture di insetti. Dopo il bagno asciugate sempre con cura il cane, soprattutto le pieghe della pelle, per evitare lo sviluppo di dermatiti.
Cura delle pieghe della pelle
Uno degli aspetti più importanti della cura del Mastino Napoletano è la cura delle sue numerose pieghe della pelle, soprattutto sul muso, sul collo e sul petto. In queste pieghe possono accumularsi sporco, umidità e batteri, il che porta a irritazioni, infiammazioni e cattivo odore. Ogni giorno o a giorni alterni bisogna pulire con cura le pieghe con un panno umido morbido o salviette umide apposite per animali, e poi asciugarle accuratamente. Si possono usare talco per bambini o polveri antibatteriche apposite, per mantenere le pieghe asciutte.
Cura di occhi, orecchie e denti
- Occhi: prestate attenzione allo stato degli occhi, puliteli di tanto in tanto con un infuso di camomilla o lozioni veterinarie apposite, per rimuovere le secrezioni e prevenire le infezioni. Se notate arrossamenti, secrezioni eccessive o gonfiore, rivolgetevi immediatamente al veterinario.
- Orecchie: controllate regolarmente le orecchie per la presenza di sporco, cerume in eccesso o segni di infezione (arrossamento, cattivo odore). Pulite le orecchie con prodotti appositi per cani, usando dischetti di cotone. Non usate i bastoncini di cotone, per non danneggiare l’orecchio interno.
- Denti: una pulizia regolare dei denti (alcune volte a settimana) con un dentifricio apposito per cani aiuterà a prevenire la formazione di placca e tartaro, nonché lo sviluppo di malattie gengivali. Si possono anche dare al cane giocattoli da masticare o snack appositi per la pulizia dei denti.
Cura delle unghie
Le unghie del Mastino Napoletano vanno tagliate regolarmente, se non si consumano naturalmente durante le passeggiate. Unghie troppo lunghe possono causare disagio, dolore e persino deformazione dei piedi. Usate tagliaunghie appositi per razze grandi e fate attenzione a non ledere il vaso sanguigno.
Condizioni di vita e spazio
I mastini hanno bisogno di spazio, perciò le condizioni di appartamento e cittadine non gli sono troppo adatte. Questi cani si sentiranno felici in un giardino o in un cortile, dove potranno muoversi molto. Inoltre, questi animali sono molto curiosi, amano esplorare il mondo circostante, cosa impossibile in un appartamento. Non mettete in nessun caso i Mastini Napoletani alla catena, si sentiranno umiliati e offesi. Ricordate che hanno bisogno di libertà di movimento. Questo può portare ad aggressività e problemi psicologici. Se vivete in una casa di campagna, riservate assolutamente un posto al beniamino, poiché d’inverno è meglio che stia al caldo, dato che il pelo corto non offre una protezione sufficiente dal freddo. Hanno bisogno di un luogo caldo, asciutto e accogliente per dormire e riposare. L’ideale è un recinto spazioso con una cuccia coibentata o l’accesso alla casa.
La cura generale del Mastino Napoletano richiede tempo ed energie, ma viene ricompensata dalla sua devozione e dal suo amore. Una cura regolare non solo ne mantiene l’aspetto, ma contribuisce anche alla sua salute e al suo benessere.
Addestramento e socializzazione del Mastino Napoletano
L’addestramento e la socializzazione del Mastino Napoletano sono aspetti chiave per educare un cane obbediente, equilibrato e sicuro. Per le loro dimensioni, la loro forza e il loro istinto protettivo naturale, questi processi vanno iniziati il prima possibile e svolti in modo coerente e paziente.
Il ruolo del proprietario nell’addestramento del mastino
Gli esemplari di questa razza hanno bisogno di un cinofilo esperto, fisicamente forte, dal carattere fermo e sicuro. Non è una razza per principianti. Il proprietario deve essere il leader del branco, mostrare sicurezza e coerenza nelle sue azioni. Questi cani hanno bisogno di essere dominati, ma questa dominanza deve basarsi sul rispetto e sulla fiducia, e non sulla paura. Durante l’addestramento non picchiate mai i mastini, cresceranno cattivi e disobbedienti. La punizione fisica può portare il cane a diventare timoroso o aggressivo. Perché il mastino vi obbedisca, basta alzare la voce. È importante usare il rinforzo positivo — lode, premietti, giochi — per incoraggiare il comportamento desiderato.
Ottenete sempre e in ogni caso che il cane esegua tutto ciò che gli chiedete. Questi cani hanno una memoria eccellente. Se anche solo una volta non eseguono il vostro comando, smetteranno di obbedire e penseranno che tutto sia loro permesso impunemente. La coerenza è una necessità assoluta. I comandi devono essere chiari e comprensibili, e le richieste uguali per tutti i membri della famiglia.
Socializzazione precoce
La socializzazione deve iniziare fin dalla più tenera età, non appena il cucciolo arriva in casa. Significa far conoscere al cucciolo persone, luoghi, suoni e altri animali diversi. Più esperienze positive il cucciolo riceve in giovane età, più diventerà un cane adulto equilibrato e sicuro di sé. Garantite incontri con diversi tipi di persone (uomini, donne, bambini, persone in uniforme), diversi cani (grandi, piccoli, attivi, calmi) e ambienti diversi (la città, il parco, il bosco). Questo aiuterà il mastino a imparare a reagire correttamente alle situazioni nuove e ridurrà la sua naturale diffidenza verso gli estranei.
Particolarità dell’addestramento del Mastino Napoletano
- Sessioni brevi: i mastini possono essere un po’ testardi, perciò le sessioni devono essere brevi (10-15 minuti), ma frequenti, per mantenere il loro interesse.
- Basi dell’obbedienza: è importante insegnare al mastino i comandi base: «seduto», «terra», «vieni», «al posto», «no». Questi comandi sono la base per il controllo di un cane così grande.
- Controllo al guinzaglio: per la loro forza, è importante insegnare al mastino a camminare al guinzaglio senza tirare. Usate un guinzaglio robusto e un collare o una pettorina affidabili.
- Istinto protettivo: i Mastini Napoletani hanno un abbaio molto sonoro, ma se abbaiano significa che c’è il rischio di un’intrusione nel territorio o una minaccia di pericolo. Non abbaieranno mai senza motivo. Tenete conto che sono cani da guardia. Non incoraggiate l’abbaio immotivato, ma permettete loro di svolgere le loro funzioni protettive quando è necessario.
- Giochi: usate i giochi per l’addestramento, per rendere il processo divertente e coinvolgente. I giochi di tiro alla fune possono essere utili per lo sviluppo muscolare, ma controllate sempre il gioco.
L’addestramento del Mastino Napoletano è un processo lungo, che richiede pazienza, coerenza e comprensione della razza. Tuttavia, un mastino correttamente educato diventerà un membro devoto, obbediente e affidabile della vostra famiglia, che proteggerà voi e la vostra casa.
Alimentazione del Mastino Napoletano: raccomandazioni chiave

Un’alimentazione corretta è uno degli aspetti più importanti della cura del Mastino Napoletano, poiché incide direttamente sulla sua salute, sulla sua crescita, sul suo sviluppo e sulla sua longevità. Per le grandi dimensioni e la rapida crescita in età cucciola, i mastini hanno bisogno di un approccio particolare alla dieta.
Particolarità della digestione del mastino
I mastini non sono schizzinosi nel cibo, hanno un metabolismo eccellente e un ottimo tratto gastrointestinale. Questo non significa però che si possano alimentare con qualsiasi cosa. L’importante è che l’alimentazione sia bilanciata e sana, fornendo tutte le sostanze nutritive, le vitamine e i minerali necessari. È importante tenere conto dell’età, del livello di attività e delle particolarità individuali del cane.
Scelta del tipo di alimentazione
È meglio se l’alimentazione è mista, combinando crocchette secche e cibo naturale. Le crocchette secche forniranno all’organismo del cane ogni sorta di elementi nutritivi, vitamine e minerali. Scegliete alimenti di alta qualità di classe super-premium o holistic, sviluppati appositamente per le razze grandi. Questi alimenti contengono un rapporto ottimale di proteine, grassi, carboidrati, nonché integratori per il sostegno delle articolazioni (glucosamina, condroitina).
Se scegliete l’alimentazione naturale, deve comprendere:
- Carne: la carne magra (manzo, pollo, tacchino, coniglio) deve costituire la base della dieta. Si può dare carne cruda o leggermente lessata.
- Frattaglie: fegato, cuore, stomaci — fonte di vitamine e minerali.
- Cereali: riso, grano saraceno, avena — fonte di carboidrati.
- Verdure e frutta: includete nella dieta frutta e verdura (carota, zucchine, zucca, mele). Forniscono fibre e vitamine.
- Latticini: kefir, yogurt, ricotta — fonte di calcio.
- Uova: le uova cotte si possono dare 1-2 volte a settimana.
Cosa non dare al Mastino Napoletano
- Non date al beniamino ossa tubolari di pollame e pesce, né dolci. Le ossa tubolari possono spezzarsi in schegge appuntite e danneggiare il tratto gastrointestinale.
- Cioccolato, cipolla, aglio, uva, avocado — questi alimenti sono tossici per i cani.
- Cibi grassi, piccanti, salati, affumicati — possono causare problemi di digestione e al pancreas.
- Legumi, cavolo — possono causare un’eccessiva produzione di gas.
Regime di alimentazione e abbeveraggio
Rispettate il regime alimentare. I cuccioli vengono alimentati 4-5 volte al giorno, i cani adulti 2-3 volte al giorno. Suddividete la razione giornaliera in più pasti, per evitare il sovraccarico dello stomaco e ridurre il rischio di torsione. I Mastini Napoletani bevono inoltre molto, perciò non dimenticate di riempire la ciotola d’acqua. Acqua fresca e pulita deve essere a disposizione del cane 24 ore su 24. Questo è particolarmente importante dopo gli sforzi fisici e con il caldo.
Pregi e difetti della razza Mastino Napoletano
Come ogni razza, il Mastino Napoletano ha i suoi pregi e i suoi difetti. È importante soppesarli con cura prima di decidere di prendere un cane simile, poiché è una grande responsabilità.
| Pregi | Difetti |
|---|---|
| ✅ Eccellenti doti di guardia: è la loro destinazione principale. I mastini sono guardiani nati, che difenderanno con devozione il loro territorio e la loro famiglia. Il loro aspetto è di per sé un potente fattore deterrente. | ❌ Dimensioni e peso notevoli: hanno bisogno di molto spazio, di un serio impegno di mantenimento (alimento e cure veterinarie); possono spingere accidentalmente bambini piccoli od oggetti. |
| ✅ Devozione e amore per la famiglia: i mastini formano un legame stretto con i proprietari, mostrando tenerezza e affetto verso i loro cari. | ❌ Predisposizione ad alcune malattie: displasia articolare, torsione dello stomaco, problemi oculari e cutanei richiedono controlli regolari. |
| ✅ Temperamento calmo ed equilibrato: in casa il mastino è per lo più tranquillo e posato, non incline all’iperattività. | ❌ Bisogno di un proprietario esperto: serve un leader sicuro, coerente e paziente; la razza non è adatta ai principianti. |
| ✅ Alta intelligenza: memorizza in fretta comandi e situazioni, sebbene possa mostrare testardaggine. | ❌ Gelosia: senza un’adeguata socializzazione possono essere gelosi di altri animali o di nuovi membri della famiglia. |
| ✅ Poco esigente nella cura del pelo: il pelo corto richiede solo una spazzolatura regolare. | ❌ Predisposizione alla salivazione: per le pieghe sul muso sbavano spesso, soprattutto dopo aver mangiato e bevuto. |
| ✅ Abbaiano poco senza motivo: danno voce solo per un valido motivo, perciò è facile «leggerli». | ❌ Vita breve: come molte razze grandi, vivono relativamente poco — 8–10 anni. |
| ✅ Aspetto imponente: il portamento maestoso e le pieghe uniche della pelle fanno una grande impressione. | ❌ Bisogno di una socializzazione precoce e intensa: senza di essa possono essere eccessivamente diffidenti verso gli sconosciuti e aggressivi verso altri cani. |
| ❌ Non adatto a essere tenuto alla catena: la vita alla catena porta stress e può provocare aggressività. |
Conclusione: il Mastino Napoletano è una splendida razza per chi è pronto a investire tempo, energie e risorse nella sua educazione e nella sua cura. Diventerà un amico devoto e un difensore affidabile, ma richiede un atteggiamento responsabile ed esperto.
Curiosità sul Mastino Napoletano
- Antica origine: il Mastino Napoletano è un discendente diretto degli antichi molossi romani, impiegati nei combattimenti nelle arene e come cani militari. La loro storia conta migliaia di anni.
- Maestri del mimetismo: grazie alle loro pieghe della pelle, i mastini possono «fondersi» con l’ambiente circostante, soprattutto quando dormono. Queste pieghe servivano anche da protezione durante i combattimenti, rendendo difficile afferrare il cane.
- «Cane da guardia» al cinema: il Mastino Napoletano è diventato famoso grazie al suo ruolo nel film «Il Padrino» (The Godfather), dove un cane di nome Butch interpretò il cane di Vito Corleone. Questo aumentò notevolmente la popolarità della razza.
- Guardiano silenzioso: nonostante le loro dimensioni e il loro aspetto imponente, i mastini non sono inclini all’abbaio immotivato. Preferiscono osservare e agire solo quando è davvero necessario. Il loro abbaio è potente e profondo.
- «Mastino» significa «mastino»: il nome «Mastino Napoletano» si traduce letteralmente come «mastino di Napoli», il che ne sottolinea l’origine dalla regione intorno a Napoli, in Italia.
- Sviluppo lento: i Mastini Napoletani crescono e maturano più lentamente di molte altre razze. Raggiungono il pieno sviluppo fisico e mentale solo verso i 2-3 anni.
- Simbolo di status: in antichità, e a volte anche oggi, i mastini erano considerati un simbolo di status e ricchezza per le loro dimensioni e la loro rarità.
- Difensore senza aggressività: sebbene i mastini siano ottimi guardiani, non sono cani aggressivi per natura. Il loro comportamento protettivo si basa sull’istinto di difesa della famiglia, e non sulla cattiveria.
- Bisogno di un «lavoro»: questi cani sono stati selezionati per la guardia, e hanno bisogno di un «lavoro» — la sensazione di proteggere la loro casa e la loro famiglia. Questo li aiuta a sentirsi felici ed equilibrati.
- Il «unico sguardo del mastino»: hanno uno sguardo molto espressivo, che può essere sia severo e vigile, sia straordinariamente dolce e amorevole, soprattutto quando guardano i loro proprietari.
- Varietà di molossoidi: il Mastino Napoletano fa parte del grande gruppo delle razze molossoidi, a cui appartengono anche il Mastino Inglese, il Cane Corso, il Dogue de Bordeaux, il Dogo Canario (Presa Canario) e il Landseer, ognuno con i propri tratti unici, ma con un’origine comune.
Domande frequenti sulla razza Mastino Napoletano
1. Il Mastino Napoletano è adatto alla vita in appartamento?
No, il Mastino Napoletano non è adatto alla vita in appartamento. Questa razza ha bisogno di uno spazio considerevole, preferibilmente una casa di campagna con un ampio cortile ben recintato. Ha bisogno della possibilità di muoversi liberamente ed esplorare il territorio. Una vita in condizioni ristrette può incidere negativamente sulla loro salute fisica e psicologica.
2. Il Mastino Napoletano è un cane aggressivo?
Per natura il Mastino Napoletano non è un cane aggressivo. È una razza equilibrata con un forte istinto protettivo. L’aggressività può insorgere solo in conseguenza di una cattiva educazione, della mancanza di socializzazione o di un trattamento crudele. Con un corretto addestramento e una socializzazione precoce, il mastino è un compagno calmo, devoto e affidabile.
3. Ogni quanto bisogna lavare il Mastino Napoletano?
Il Mastino Napoletano non va lavato troppo spesso. Basta una volta ogni 2-3 mesi o all’occorrenza, se il cane si è sporcato molto. Un lavaggio frequente può eliminare lo strato lipidico protettivo naturale dalla pelle, il che può portare a secchezza e irritazioni. È importante usare shampoo appositi per cani.
4. Il Mastino Napoletano va d’accordo con i bambini?
I Mastini Napoletani possono essere dolci e pazienti con i bambini che conoscono fin da piccoli, soprattutto se sono stati correttamente socializzati. Tuttavia, per le loro grandi dimensioni e il loro peso, bisogna sempre sorvegliare l’interazione del mastino con i bambini piccoli, per evitare traumi accidentali. Va inoltre tenuta presente la loro predisposizione alla gelosia, perciò è importante insegnare al cane a condividere l’attenzione del proprietario.
5. Quali sono le particolarità dell’addestramento del Mastino Napoletano?
L’addestramento del Mastino Napoletano richiede un approccio esperto e coerente. È importante iniziare l’addestramento e la socializzazione fin da piccoli. Usate il rinforzo positivo, siate fermi, ma non applicate mai la punizione fisica. I mastini hanno una memoria eccellente, perciò è importante ottenere sempre l’esecuzione dei comandi, perché non perdano il rispetto per il proprietario. Le sessioni devono essere brevi e interessanti.
6. Come si sceglie un cucciolo di Mastino Napoletano?
Comprate un cucciolo solo da allevatori responsabili e affidabili, che si prendano cura della salute e del temperamento dei loro cani e testino i genitori per le malattie ereditarie. Informatevi sulla linea di sangue e sui documenti, e osservate le condizioni di vita e il temperamento dei genitori. Privilegiate sempre la qualità dell’allevamento e la salute del cucciolo rispetto alla fretta di acquistare.
7. I Mastini Napoletani sbavano molto?
Sì, i Mastini Napoletani sono noti per la loro predisposizione alla salivazione. Per le particolarità della conformazione del muso e le grandi labbra, possono sbavare, soprattutto dopo aver bevuto, durante il pasto o nell’eccitazione. È una normale particolarità della razza, e i proprietari devono esserne preparati, tenendo a portata di mano asciugamani o salviette.
8. Qual è la longevità del Mastino Napoletano?
La longevità media del Mastino Napoletano è di 8-10 anni. Come in molte razze grandi, la loro longevità è relativamente breve rispetto ai cani più piccoli. Tuttavia, una cura corretta, un’alimentazione bilanciata, controlli veterinari regolari e una sufficiente attività fisica possono contribuire a una vita più lunga e sana.
Video sulla razza
- Guardiano maestoso e affidabile
- Calmo e devoto
- Dolce con la famiglia
- Aspetto imponente e unico
- Salivazione molto abbondante e russamento
- Vita breve, molte malattie
- Le pieghe della pelle richiedono cura
- La forza — assolutamente non per il principiante
| Dogue de Bordeaux | Mastino Inglese | Cane Corso | |
|---|---|---|---|
| Altezza | 58–69 cm | 70–91 cm | 60–70 cm |
| Energia | 2.5 | 2 | 3.5 |
| Appartamento | 2 | 2 | 2.5 |
| Principianti | 2 | 2.5 | 2 |
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Standard FCI n. 197 · ENCI
