Bichon frisé

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In breve Una gioiosa "nuvoletta" bianca dal pelo riccio: affettuoso, giocoso, compagno ideale per l'appartamento e per gli allergici. Non perde quasi pelo (ipoallergenico), ma richiede una toelettatura regolare; predisposto ad allergie e calcolosi urinaria.
AppartamentoBambiniGattiAltri caniPrincipianti
Parametri
Altezza23–30 cm
Peso5–10 kg
Aspettativa di vita13–16 anni
Gruppo FCI9 · bichon
OrigineFrancia / Belgio
Taglia
Altezza al garrese 23–30 cmPeso 5–10 kg
Valutazioni · 12 · Dataset
FamigliaBambiniPrincipi.Addestra.EnergiaSaluteMutaBavaAbbaioAppartam.ClimaIstinto .
Valutazioni precise
Famiglia5.0
Bambini4.0
Principianti4.0
Addestramento3.5
Energia3.0
Salute2.5
Muta1.5
Bava1.0
Abbaio3.0
Appartamento5.0
Clima2.5
Istinto pred.2.0
Problemi di salute comuni
  • Allergie e dermatite atopica
  • Calcolosi urinaria (calcoli)
  • Lussazione della rotula
  • Malattie dentali
  • Lacrimazione (tear staining)
Alimentazione

Alimento di qualità per razze piccole, con controllo del peso; garantire acqua a sufficienza (prevenzione dei calcoli). Toelettatura regolare e igiene degli occhi.

Il Bichon frisé (Bichon Frisé) è l’incarnazione del fascino e della gioia di vivere. È anche una delle razze di cani da compagnia più popolari al mondo, con un pelo bianco come la neve, folto e “a nuvola” su un corpo minuto. Grazie all’unione di aspetto decorativo, mente acuta e sorprendente facilità di addestramento, il bichon frisé conquistò il cuore dell’aristocrazia francese già un secolo fa. Tuttavia non bisogna lasciarsi ingannare dal loro aspetto da giocattolo: questi ex cacciatori di ratti hanno una grande riserva di energia e la spenderanno volentieri in giochi attivi e passeggiate. Questo piccoletto difficilmente diventerà il vostro temibile guardiano, poiché è praticamente privo di aggressività, ma sarà senz’altro il migliore amico di tutta la famiglia.

Bichon frisé: breve panoramica della razza
Logo Bichon frisé
CaratteristicaDescrizione
OrigineItalia, Francia (sviluppo), Isole Canarie (Tenerife)
Anno di riconoscimento FCI1933 (riconoscimento ufficiale)
Aspettativa di vita12-15 anni (in media)
Altezza al garrese23-30 cm
Peso3-6 kg (a seconda dello standard)
Gruppo FCIGruppo 9 (Cani da compagnia e toy), Sezione 1 (Bichon e razze affini)
TemperamentoGioioso, giocoso, sensibile, socievole, intelligente
Esigenza di toelettaturaMolto alta
MutaMinima (considerata ipoallergenica)
Storia e origini del bichon frisé

La storia del bichon frisé è un affascinante viaggio da acchiappatopi di bordo a beniamino dei re. Anche se la razza viene spesso associata alla Francia, le sue radici affondano più in profondità, nel Mediterraneo. Si ritiene che i bichon discendano dai “barbet” (spaniel d’acqua), da cui deriva il termine “barbichon”, poi accorciato in “bichon”.

Questi piccoli cani bianchi erano popolari nelle Isole Canarie, in particolare a Tenerife, già nel XIV secolo. Venivano spesso presi a bordo dai marinai italiani e spagnoli, che li apprezzavano non solo per la compagnia, ma anche per l’efficace caccia ai roditori sulle navi. Furono proprio i marinai a portare il “bichon di Tenerife” in Europa.

La vera fama arrivò alla razza nell’epoca del Rinascimento. Nel XVI secolo divennero i beniamini della corte francese, in particolare durante i regni di Francesco I ed Enrico III. Venivano adorati, viziati, portati in braccio e persino adornati di nastri. La razza godette di favore anche in Spagna; il celebre pittore Francisco de Goya raffigurò questi cagnolini nelle sue tele. Sono anche parenti stretti di razze come il maltese e il bolognese.

Dopo la Rivoluzione francese, la sorte della razza cambiò bruscamente. L’aristocrazia fu rovesciata, e i bichon si ritrovarono in strada. Tuttavia la loro intelligenza, la vivacità e la capacità di apprendimento non passarono inosservate. Divennero le star degli spettacoli di strada e dei circhi itineranti, dove eseguivano trucchi per intrattenere il pubblico.

Il recupero della razza iniziò solo agli inizi del XX secolo, grazie agli sforzi di appassionati francesi e belgi. Cominciarono a ripristinare e standardizzare la razza. Nel 1933 la razza fu ufficialmente riconosciuta in Francia con il nome di “Bichon Frisé” (“bichon dal pelo riccio”). L’American Kennel Club (AKC) riconobbe la razza nel 1973, il che ne favorì la popolarità mondiale.

Come si presenta il bichon frisé: standard di razza
Bichon frisé — foto 2

Il bichon frisé è un cane piccolo, ma robusto, dal portamento fiero. Il suo tratto principale è il pelo “soffice” unico, che gli conferisce l’aspetto di una morbida nuvoletta. Sullo sfondo bianco spiccano in modo particolare gli occhi scuri e attenti, contornati da una pigmentazione scura, e il tartufo nero come un bottone. La loro pelle ha spesso una pigmentazione a chiazze, visibile durante la toelettatura.

Lo standard di razza non prescrive una tosatura specifica per i cani di casa, ma per le esposizioni serve una toelettatura “soffice” particolare, che sottolinea le forme arrotondate della testa e del corpo. Il bichon frisé porta la coda allegramente, curvandola con grazia sul dorso, ma non deve toccarlo né essere arrotolata.

Parte del corpoDescrizione dello standard (FCI/AKC)
Aspetto generaleCane piccolo, vivace, allegro. Il corpo è leggermente più lungo dell’altezza al garrese.
TestaProporzionata al corpo. Cranio piatto, non troppo rotondo. Stop (passaggio dalla fronte al muso) appena accennato.
MusoIl muso non deve essere appuntito né pesante. Labbra sottili, aderenti, sempre nere.
OcchiScuri (neri o marrone scuro), rotondi, vivaci, con bordo nero. Non devono essere a mandorla né sporgenti.
OrecchiePendenti, sottili, coperte di pelo lungo e riccio. Attaccate poco sopra la linea degli occhi.
TartufoMarcato, arrotondato, sempre nero.
ChiusuraLa chiusura a forbice è lo standard.
ColloPiuttosto lungo, portato fieramente, si raccorda dolcemente con le spalle.
CorpoLinea superiore diritta. Torace ben sviluppato. Rene muscoloso, leggermente arcuato.
CodaAttaccata poco sotto la linea del dorso, portata elegantemente curvata sopra il dorso.

Il pelo: il tratto unico del bichon frisé

Il pelo è il biglietto da visita del bichon frisé. È doppio: composto da un sottopelo morbido e folto e da uno strato esterno più ruvido e riccio, dalla tessitura simile al velluto o al peluche. Questi riccioli a spirale (lunghi 7-10 cm) non aderiscono al corpo, ma sporgono, creando il caratteristico volume. Alla pressione il pelo “molleggia”.

Colore: Lo standard richiede il colore bianco puro. Nei cuccioli possono esserci macchie di tonalità beige, crema o “albicocca” (spesso sulle orecchie o sul corpo), ma queste macchie devono scomparire o diventare molto pallide entro l’età adulta (circa entro 1 anno). Qualsiasi macchia scura in un cane adulto è un difetto.

Carattere e temperamento: il compagno ideale?
Bichon frisé — foto 3

Il bichon frisé è la quintessenza del cane da compagnia. Sono stati selezionati nel corso dei secoli per stare accanto all’uomo, e questo è profondamente radicato nel loro carattere. Sono gioiosi, giocosi e straordinariamente affettuosi. Il loro scopo principale nella vita è amare ed essere amati.

  • Allegro e giocoso: I bichon hanno spesso “folli” scariche di energia, note come “Bichon Blitz”, quando all’improvviso cominciano a sfrecciare per casa o in giardino. Restano giocosi fino alla vecchiaia inoltrata.
  • Elevata intelligenza: Sono cani molto intelligenti. Grazie al loro passato circense, imparano in fretta e amano eseguire trucchi, soprattutto in cambio di lodi e premietti.
  • Sensibilità: Sono molto sensibili all’umore dei loro proprietari. Non tollerano maniere brusche o grida forti. Il rinforzo positivo è l’unica via per il loro cuore.
  • Socievolezza: Il bichon frisé adora essere al centro dell’attenzione. Va d’accordo con i bambini, gli altri cani e persino i gatti, soprattutto se ha avuto una socializzazione precoce. È amichevole con gli estranei, quindi non aspettatevi da lui doti di guardiano.
  • Vigilanza: Sono ottimi “campanelli”. Il loro udito fine permette loro di sentire gli ospiti molto prima che si avvicinino alla porta, e vi avviseranno senz’altro con un abbaio squillante.

Tuttavia, c’è una particolarità importante: l’ansia da separazione. Il bichon frisé non può stare a lungo da solo. Sono stati selezionati per il contatto costante con l’uomo. Lasciati soli a lungo, possono soffrire, il che si manifesta con comportamenti distruttivi, abbai incessanti, ululati o persino autolesionismo (ad esempio rosicchiandosi il proprio pelo). Questa razza non è assolutamente adatta a chi trascorre l’intera giornata al lavoro fuori casa.

Questo tratto del compagno fiero, che cerca sempre di essere al centro dell’attenzione, accomuna in parte il bichon frisé ad altre razze decorative, come il piccolo cane leone, anch’esso dal passato aristocratico.

Pregi e difetti della razza
Bichon frisé seduto

Prima di prendere un bichon frisé, è importante valutare in modo realistico tutti i pregi e i difetti di questa razza. Nonostante il loro fascino, non sono adatti a ogni stile di vita.

✅ Pregi❌ Difetti
Pelo “ipoallergenico” (muta minima, adatto a molti allergici)Esigenze di toelettatura molto alte (spazzolatura quotidiana, tosature professionali ogni 4-6 settimane)
Elevata intelligenza e capacità di apprendimentoPredisposizione all’ansia da separazione (non va lasciato solo)
Ottimo compagno (affettuoso, devoto, orientato all’uomo)Difficoltà nell’apprendimento della toilette (richiede pazienza e coerenza)
Adattabilità (sta bene in appartamento, con passeggiate sufficienti)Tendenza ad abbaiare (serve addestramento per controllarla)
Socievolezza (va d’accordo con bambini, altri animali ed estranei)Problemi di salute (predisposizione ad allergie, problemi di denti e occhi)
Carattere giocoso e allegro (resta un “cucciolo” per tutta la vita)Sensibilità (reagisce male alle grida e alle maniere brusche)
Cura: sfide e consigli
Bichon frisé — foto 5

La cura del bichon frisé è un impegno serio. Il loro splendido pelo richiede un’attenzione quotidiana, altrimenti si trasforma in fretta in un unico feltro, il che può portare a dolorose infezioni cutanee.

Toelettatura: il segreto della “nuvoletta”

Spazzolatura quotidiana: È l’aspetto più importante. Il pelo del bichon va spazzolato ogni giorno fino alla pelle, usando un cardatore e un pettine metallico. Non fanno quasi muta nel senso consueto — i peli morti non cadono a terra, ma restano intrappolati nel pelo riccio. Se non vengono spazzolati via, formano all’istante dei feltri. Particolare attenzione va riservata alle zone dietro le orecchie, sotto le zampe e sul ventre.

Toelettatura professionale: Anche con la cura quotidiana, il bichon frisé necessita di una tosatura e di un bagno professionali ogni 4-6 settimane. Non è un lusso, ma una necessità per mantenere l’igiene e la salute della pelle. I toelettatori danno al pelo la forma corretta e tosano il pelo nelle zone sensibili.

Bagno e igiene

  • Bagno: Si effettua di solito durante la toelettatura professionale (ogni 4-6 settimane) o al bisogno. Usate solo shampoo di qualità per pelo bianco e balsami. La cosa più importante: dopo il bagno il cane va asciugato completamente con il phon, spazzolandolo al contempo. Il pelo lasciato umido vicino alla pelle è la via diretta a infezioni fungine e feltri.
  • Cura degli occhi: Nei bichon si osserva spesso la lacrimazione, che porta alla comparsa delle antiestetiche “tracce di lacrimazione” (macchie marroni sotto gli occhi). Bisogna pulire ogni giorno la zona sotto gli occhi con apposite lozioni o semplicemente con un panno pulito e umido. A volte la causa è un’allergia o un’alimentazione scorretta.
  • Cura delle orecchie: Le loro orecchie pendenti si ventilano male, il che crea un ambiente ideale per le infezioni (otiti). Controllate con regolarità le orecchie per arrossamenti o cattivo odore. Il pelo all’interno del canale auricolare va rimosso con regolarità (lo fa il toelettatore o il veterinario), e le orecchie vanno pulite con un’apposita lozione.
  • Cura dei denti: Come tutte le razze piccole, il bichon frisé è predisposto alla formazione di tartaro e alla parodontosi. L’ideale è pulire i denti ogni giorno con un dentifricio apposito per cani. Se non è possibile — almeno 2-3 volte a settimana, e dare regolarmente snack dentali.
  • Unghie: Tagliate le unghie ogni 2-3 settimane, per evitare fastidi durante la camminata.
Salute e malattie tipiche

Il bichon frisé è un gioioso compagno “a nuvoletta” dal pelo riccio, che non perde quasi pelo ed è considerato ipoallergenico (ma richiede una toelettatura regolare, altrimenti si annoda in feltri). Le debolezze di razza sono la predisposizione alle allergie e alla dermatite atopica, alla calcolosi urinaria e alla lussazione della rotula. Come tutti i piccoli, richiede attenzione ai denti.

Bichon frisé — foto 6

Il bichon frisé è nel complesso una razza sana, con un’aspettativa di vita media di 12-15 anni, ma ha una predisposizione a determinate malattie genetiche e di razza. È importante scegliere un cucciolo da un allevatore responsabile, che sottopone i propri cani ai test per le malattie ereditarie.

  • Allergie: È forse il problema numero uno per i bichon. Possono soffrire di allergia alimentare o di dermatite atopica (allergia al polline, agli acari della polvere ecc.). I sintomi sono prurito, arrossamento della pelle, leccamento delle zampe, infezioni auricolari.
  • Problemi dentali: L’accumulo di tartaro, la gengivite e la perdita precoce dei denti sono molto diffusi.
  • Lussazione della rotula (Patellar Luxation): Problema diffuso nelle razze piccole, quando la rotula “esce” dalla sua sede. Può richiedere un intervento chirurgico.
  • Problemi agli occhi: Oltre alle tracce di lacrimazione, sono predisposti alla cataratta (opacizzazione del cristallino), che può svilupparsi anche in giovane età.
  • Calcoli vescicali: I bichon hanno una predisposizione alla formazione di un certo tipo di calcoli (struvite od ossalati), che può richiedere una dieta speciale o un intervento.
  • Sensibilità ai vaccini: Alcune linee di bichon possono avere una maggiore sensibilità alle vaccinazioni annuali, per cui è importante concordare con il veterinario un calendario vaccinale individuale.
Addestramento e socializzazione
Bichon frisé — foto 7

Addestrare un bichon frisé è al tempo stesso un piacere e una sfida. Grazie all’elevata intelligenza, colgono in fretta i nuovi comandi e adorano compiacere il padrone. Eccellono nell’agility, nell’obedience (obbedienza) e semplicemente nell’apprendimento dei trucchi. Tuttavia la loro sensibilità fa sì che l’addestramento debba basarsi esclusivamente sul rinforzo positivo — lodi, giochi e premietti. Le maniere brusche o le punizioni porteranno questo cane a “chiudersi” e a rifiutare la collaborazione.

La sfida principale è l’apprendimento della toilette. Molti proprietari notano che i bichon sono una delle razze più difficili sotto questo aspetto. Possono essere testardi e “far finta di non capire”. La chiave del successo è una pazienza di ferro, la coerenza, uscite frequenti e l’uso di una gabbia (recinto domestico) come luogo sicuro.

La socializzazione precoce è fondamentale. Il cucciolo va fatto conoscere a persone, suoni, luoghi e altri animali diversi, perché cresca un cane sicuro ed equilibrato, non pauroso o eccessivamente rumoroso.

Alimentazione: come nutrire il bichon frisé?
Bichon frisé — foto 8

Il fabbisogno alimentare giornaliero del bichon frisé è modesto, ma la qualità deve essere alta. Molti proprietari scelgono un alimento secco di alta qualità per razze piccole. Data l’elevata predisposizione alle allergie, può essere necessario sperimentare diversi tipi di proteina (ad esempio agnello, anatra, pesce) o scegliere una dieta senza cereali.

È importante non sovralimentare il bichon. L’obesità crea un enorme carico sulle loro piccole articolazioni e può aggravare la lussazione della rotula. Attenetevi alle dosi consigliate sulla confezione dell’alimento e sorvegliate il girovita del cane. La quantità della porzione dipende dal livello di attività, dall’età e dal metabolismo.

Vale anche la pena notare il legame tra l’alimentazione e le tracce di lacrimazione. Alcuni ingredienti dell’alimento o persino un alto contenuto di minerali nell’acqua potabile possono accentuare la lacrimazione. Ad alcuni cani giova il passaggio all’acqua filtrata e a un alimento senza coloranti artificiali.

Il bichon frisé e la famiglia: con chi va d’accordo la “nuvoletta”?

Il bichon frisé è un cane di famiglia quasi ideale, ma a determinate condizioni:

  • Con i bambini: Vanno d’accordo benissimo con i bambini, poiché sono sempre pronti a giocare. MA! Sono molto piccoli e delicati. Non vanno presi in famiglie con bambini molto piccoli, che potrebbero ferirli accidentalmente. Il cane non è un giocattolo, e i bambini vanno educati a comportarsi con lui con delicatezza.
  • Con gli altri animali: Grazie alla loro natura socievole, i bichon di solito convivono benissimo con altri cani e persino con i gatti, soprattutto se cresciuti insieme.
  • Con le persone anziane: Possono diventare ottimi compagni per le persone anziane, grazie alla loro natura affettuosa e alle esigenze di attività fisica relativamente contenute (rispetto ai terrier o ai cani da pastore). Tuttavia, il futuro proprietario deve essere in grado di garantire la toelettatura quotidiana o di portare con regolarità il cane dal toelettatore.

Sono simili, per livello di bisogno di compagnia, ai loro parenti, come il bichon havanais, anch’esso incapace di vivere senza la propria famiglia.

Curiosità sul bichon frisé
  1. Il nome significa “cagnolino da salotto riccio”. In francese “Bichon” è un cagnolino da salotto, e “Frisé” significa riccio.
  2. Sono ottimi nuotatori. Come discendenti degli spaniel d’acqua, i bichon amano istintivamente l’acqua e nuotano bene (naturalmente sotto sorveglianza).
  3. Erano una “valuta”. Nel XIV secolo i marinai spagnoli usavano spesso questi affascinanti cagnolini per il baratto e il commercio nei porti.
  4. Un capriccio reale. Si dice che il re francese Enrico III adorasse a tal punto i suoi bichon da portarli in un cestino speciale, appeso al collo con dei nastri.
  5. Non si rendono conto della propria taglia. Il bichon frisé si comporta spesso come se fosse un cane grande. Sono coraggiosi e possono provare a “comandare” cani molto più grandi di loro.
Domande frequenti sulla razza (FAQ)

È vero che il bichon frisé non perde affatto pelo ed è sicuro per tutti gli allergici?
È un mito diffuso. Il bichon frisé perde pelo, ma pochissimo, e i peli morti restano intrappolati nel pelo riccio, invece di cadere a terra. Questo ne fa una delle razze migliori per le persone con un’allergia lieve o moderata al pelo. Tuttavia l’allergia può essere anche alla saliva o alla forfora del cane, per cui non esistono cani “ipoallergenici al 100%”. Prima dell’acquisto, trascorrete senz’altro del tempo con la razza.

Si può lasciare il bichon frisé da solo in casa per 8-9 ore mentre sono al lavoro?
No. È assolutamente sconsigliato. Il bichon frisé è una razza da compagnia, che soffre fisicamente e psicologicamente la solitudine. Porterebbe allo sviluppo di una profonda ansia da separazione, a comportamenti distruttivi e a un cane infelice.

Quanto impegno richiede la cura del bichon frisé?
Molto. Oltre all’alimentazione di qualità e ai controlli veterinari, mettete in conto una toelettatura professionale regolare ogni 4-6 settimane. È una delle razze piccole più impegnative da mantenere (dal punto di vista della toelettatura).

Il bichon frisé abbaia molto?
Ha la tendenza a essere un “campanello” e ad abbaiare a ogni fruscio. Tuttavia lo si può e lo si deve controllare con un addestramento corretto e la socializzazione. Si può insegnare loro a “parlare” a comando e a “tacere”.

Video sulla razza
Pro
  • Gioioso, affettuoso
  • Non perde quasi pelo (ipoallergenico)
  • Ideale per l'appartamento
  • Va d'accordo con tutti
Contro
  • Richiede una toelettatura regolare
  • Predisposizione alle allergie
  • Calcolosi urinaria
  • Tracce di lacrimazione sul muso
Confronto con razze simili
MalteseBarboncino nanoBichon Havanais
Altezza20–25 cm28–35 cm23–27 cm
Energia33.53.5
Appartamento555
Principianti444
Domande frequenti
Il bichon frisé è ipoallergenico?
Sì, relativamente — il pelo riccio non perde quasi pelo, quindi ci sono meno allergeni. In cambio serve una toelettatura regolare (tosatura ogni 4–6 settimane).
Il bichon è adatto alla famiglia?
Benissimo — è un compagno gioioso e affettuoso, che va d'accordo con bambini, persone e animali.
Perché il bichon ha le tracce rossastre sotto gli occhi?
È la lacrimazione (tear staining), tipica delle razze bianche. Serve un'igiene regolare; se eccessiva, consultare il veterinario.
Fonti

Standard FCI n. 215 · The Kennel Club

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