Cane da pastore di Piccardia

By
·
40 Min Read
In breve Rustico pastore francese dalla «pettinatura trasandata» — atletico e sensibile: vivace, intelligente, fedele ed energico. Il Cane da pastore di Piccardia (berger picard) è un cane da pastore di taglia media ed elegante, dal corpo allungato e dal pelo ruvido e arruffato; dietro l'aspetto semplice si nasconde una mente sveglia e una straordinaria sensibilità, perciò ha bisogno di uno stretto legame, di movimento e di un'educazione dolce.
Appartamento ⚠BambiniGattiAltri caniPrincipianti
Parametri
Altezza55–65 cm
Peso23–32 kg
Aspettativa di vita12–13 anni
Gruppo FCI1 · cani da pastore
OrigineFrancia (Piccardia)
Taglia
Altezza al garrese 55–65 cmPeso 23–32 kg
Valutazioni · 12 · Dataset
FamigliaBambiniPrincipi.Addestra.EnergiaSaluteMutaBavaAbbaioAppartam.ClimaIstinto .
Valutazioni precise
Famiglia4.5
Bambini4.5
Principianti2.5
Addestramento4.0
Energia4.5
Salute4.5
Muta2.5
Bava1.5
Abbaio3.0
Appartamento2.0
Clima4.5
Istinto pred.2.5
Problemi di salute comuni
Alimentazione

Il Cane da pastore di Piccardia (Picardy Shepherd/Berger Picard) è un cane di taglia media dal corpo allungato e dal caratteristico mantello ruvido e arruffato. Questa «pettinatura trasandata» conferisce alla razza un aspetto un po’ semplice e rustico, che tuttavia nasconde una mente vivace, prontezza e un’indole estremamente sensibile. Grazie agli arti lunghi, questi cani appartengono ai pastori eleganti e atletici, storicamente destinati alla guardia e al pascolo delle greggi. Emanano energia, sono sempre pronti all’attività e hanno bisogno di uno stretto contatto e dell’attenzione da parte del padrone.

Cane da pastore di Piccardia: breve panoramica della razza
Cane da pastore di Piccardia

Il Cane da pastore di Piccardia non è solo un cane, ma un vero e proprio frammento della storia di Francia, incarnazione di doti lavorative e di un aspetto unico. La sua resistenza, l’intelligenza e la fedeltà ne fanno un ottimo compagno per persone attive, disposte a dedicare tempo all’educazione e a garantire condizioni di gestione adeguate. È una razza rara, che incanta con il suo aspetto un po’ selvatico ma al tempo stesso intelligente. Di seguito una tabella con le principali caratteristiche della razza per una rapida panoramica.

CaratteristicaDescrizione
OriginePiccardia, Francia
Nome originaleBerger Picard
Anno della prima menzione ufficiale/riconoscimentoStandard di razza adottato in Francia nel 1925, riconoscimento ufficiale FCI — 1955.
Durata della vita12-14 anni
Altezza al garreseMaschi: 60-65 cm, Femmine: 55-60 cm
Peso23-32 kg
Gruppo FCIGruppo 1 (Cani da pastore e cani bovari, esclusi i bovari svizzeri), Sezione 1 (Cani da pastore)
TemperamentoEnergico, vigile, fedele, intelligente, sensibile, a volte testardo, con senso dell’umorismo.
PeloRuvido, arruffato, lungo 5-6 cm, con un po’ di sottopelo. Caratteristici la «barbetta caprina» e le sopracciglia.
ColoreFulvo (cervino), tigrato (fulvo o grigio con striature scure). Sono ammesse tonalità di grigio: grigio-nero, grigio-blu, grigio-fulvo. Sono ammesse piccole marcature bianche sul petto e sulla punta delle zampe.
Storia della razza Cane da pastore di Piccardia

Il Cane da pastore di Piccardia è considerato una delle razze da pastore più antiche di Francia, la cui storia è avvolta nel mistero. Le sue radici affondano nella profondità dei secoli e, secondo alcune versioni, gli antenati di questi cani furono portati in Piccardia (regione storica del nord della Francia) dalle tribù celtiche già nel IX secolo, e forse anche prima. Per secoli questi cani hanno servito fedelmente i pastori, difendendo le greggi dai predatori e aiutando a condurre il bestiame. Il loro pelo ruvido e resistente alle intemperie e la loro incredibile resistenza li rendevano ideali per il lavoro nelle dure condizioni del clima atlantico. Esistono diverse teorie sull’esatta origine dei picard. Secondo una di esse, sono discendenti di pastori europei locali, forse imparentati con i pastori tedeschi e belgi. Secondo un’altra versione, i Cani da pastore di Piccardia potrebbero essere nati dall’incrocio con altre razze da pastore francesi, come il Briard e il Beauceron, sebbene il picard si distingua da essi per la corporatura più leggera e per il diverso tipo di pelo. Vi è anche l’ipotesi di un legame con i cani da pastore olandesi, con i quali hanno somiglianze nel tipo di pelo e nella corporatura.

Nonostante la sua antica storia, la razza rimase a lungo poco nota al di fuori della sua regione d’origine. Il riconoscimento ufficiale giunse solo all’inizio del XX secolo. Il Cane da pastore di Piccardia fu presentato per la prima volta a un’esposizione nel 1863, ma per lungo tempo fu giudicato nello stesso ring dei beauceron e dei briard. Solo grazie agli sforzi di alcuni appassionati, in particolare di Paul Mégnin, la razza iniziò a essere distinta come indipendente. Il primo standard di razza fu adottato in Francia nel 1925. Purtroppo, le due guerre mondiali ebbero conseguenze catastrofiche per la popolazione dei Cani da pastore di Piccardia. I campi della Piccardia furono teatro di aspri combattimenti, e molti cani morirono, mentre quelli sopravvissuti venivano spesso impiegati per varie necessità belliche, per esempio per la trasmissione di messaggi. Dopo la Seconda guerra mondiale la razza si trovò sull’orlo dell’estinzione. Grazie agli sforzi di allevatori appassionati, in particolare del signor Robert Montenot, si riuscì a recuperare gradualmente la popolazione a partire da pochi esemplari superstiti. Tuttavia, ancora oggi il Cane da pastore di Piccardia resta una razza relativamente rara, soprattutto al di fuori della Francia. In tutto il pianeta si contano all’incirca 3500-4500 esemplari. La maggior parte si trova in Francia, oltre che in Germania, Canada e Stati Uniti, dove la razza ha conquistato una certa popolarità grazie al suo aspetto unico e alle sue doti lavorative.

Come appare il Cane da pastore di Piccardia: descrizione dettagliata dell’aspetto
Come appare il Cane da pastore di Piccardia: descrizione dettagliata

Il Cane da pastore di Piccardia è un cane di taglia media, di corporatura robusta ma non pesante, con una muscolatura ben sviluppata, che testimonia la sua resistenza e agilità. L’aspetto generale è elegante, ma al tempo stesso un po’ arruffato, il che gli conferisce un fascino particolare. Il corpo è leggermente allungato, cioè la lunghezza del corpo supera un po’ l’altezza al garrese. Il tratto distintivo principale è il suo pelo ruvido e unico.

La testa del picard è proporzionata al corpo, non troppo massiccia, ma nemmeno leggera. Il cranio e il muso hanno all’incirca la stessa lunghezza. Vista dall’alto, la regione cranica deve essere larga quanto è lunga. Il passaggio dalla fronte al muso (stop) è graduale, non nettamente marcato. Il muso è forte, ma non grossolano, si assottiglia verso il tartufo. La canna nasale è diritta. Le labbra sono asciutte, ben aderenti, di colore nero. Il tartufo è ben sviluppato, sempre di colore nero.

Gli occhi sono di media grandezza, di forma ovale, scuri (dal nocciola al castano scuro), non sporgenti. L’espressione degli occhi è vivace, intelligente, vigile e spesso sembra allegra o persino un po’ furba. Gli occhi chiari sono considerati un difetto. Lo sguardo è diretto, sicuro, e riflette il carattere coraggioso del cane.

Le orecchie sono di media grandezza (circa 10 cm), attaccate piuttosto alte, larghe alla base. Sono sempre erette, con le punte leggermente arrotondate. Le orecchie sono molto mobili ed esprimono chiaramente l’umore del cane — dall’interesse all’allerta. Lo standard di razza richiede che le orecchie siano naturali; l’amputazione è severamente vietata.

Il pelo è il biglietto da visita della razza. È ruvido al tatto, folto, arruffato, lungo all’incirca 5-6 cm su tutto il corpo. Il sottopelo è corto, morbido e folto, e garantisce una buona protezione da pioggia, freddo e caldo. Il pelo non deve essere riccio o troppo morbido, cosa considerata un difetto grave. Una particolarità caratteristica è la presenza di peli ruvidi che formano una sorta di barbetta e baffi sul muso («griffonnage»), oltre a marcate sopracciglia, che conferiscono al cane un aspetto intelligente e attento. Questo aspetto «trasandato» è naturale per la razza e non necessita di una toelettatura complessa o di tosature.

Il colore può essere fulvo (dal frumento chiaro a una tonalità cervina più scura) o tigrato (fondo fulvo o grigio con striature scure). Si presentano anche diverse tonalità di grigio: grigio-nero (con prevalenza di peli neri su fondo grigio), grigio-blu (con riflesso bluastro) e grigio-fulvo. Il nero uniforme, il bianco, il fulvo con dorso nero o il colore pezzato non sono conformi allo standard. Sono ammesse piccole marcature bianche sul petto e sulla punta delle dita, ma non sono gradite in grande quantità.

La coda è di lunghezza naturale, arriva al garretto. In riposo il cane la porta bassa, con una leggera curva all’estremità (a forma di «J»). In movimento o in stato di eccitazione la coda può sollevarsi più in alto, ma non deve arricciarsi sopra il dorso. La coda è ben coperta di pelo della stessa lunghezza di quello del corpo, il che le conferisce l’aspetto di una «coda di ratto».

CarattereDescrizione secondo lo standard (in sintesi)
Aspetto generaleCane di taglia media, robusto, agile, muscoloso ma elegante, di formato un po’ allungato.
TestaProporzionata, cranio e muso della stessa lunghezza, stop graduale. Tartufo nero.
OcchiDi media grandezza, ovali, scuri, con espressione vivace e intelligente.
OrecchieDi media grandezza, attaccate alte, erette, larghe alla base.
PeloRuvido, arruffato, 5-6 cm, con sottopelo. Caratteristici la barbetta, i baffi e le sopracciglia.
ColoreFulvo, tigrato, diverse tonalità di grigio. Piccole marcature bianche ammesse.
CodaNaturale, arriva al garretto, bassa con curva all’estremità (a «J»).
MovimentiLiberi, fluidi, energici, leggeri. Il cane dà un’impressione di eleganza e flessibilità.
Carattere del Cane da pastore di Piccardia: temperamento e comportamento
Cane da pastore di Piccardia foto

Il Cane da pastore di Piccardia è un cane con un ricco mondo interiore e un carattere complesso, ma interessante. Non è una razza adatta a chiunque, poiché richiede comprensione, pazienza e un’educazione coerente. Il picard è prima di tutto un cane intelligente e sveglio. Impara in fretta, ma la sua intelligenza può unirsi a una certa dose di testardaggine e indipendenza. È l’eredità del suo passato di pastore, in cui i cani dovevano prendere decisioni in autonomia. Non sono cani che eseguono ciecamente i comandi; sono portati ad analizzare la situazione e possono «interrogarsi» sull’utilità delle vostre richieste. Perciò il proprietario deve essere per loro un’autorità, ma la deve conquistare non con la forza, bensì con la comprensione, la giustizia e la coerenza.

Uno dei tratti chiave del carattere è l’energia e la vivacità. Sono cani da lavoro, che necessitano di un impegno fisico regolare e di stimolazione mentale. Senza sufficiente attività possono annoiarsi, il che porta talvolta a comportamenti indesiderati, come il danneggiamento degli oggetti, l’abbaio eccessivo o persino i tentativi di fuga. Adorano le lunghe passeggiate, la corsa, i giochi e qualsiasi attività condivisa con il padrone.

La fedeltà alla famiglia è un altro tratto importante dei picard. Si legano moltissimo alle proprie persone e sopportano a fatica la solitudine prolungata o il cambio di padrone. Questo attaccamento ne fa ottimi compagni, ma richiede anche al proprietario la disponibilità a dedicare al cane tempo e attenzione sufficienti. Verso gli estranei i picard si comportano di solito in modo riservato e guardingo, il che ne fa buoni guardiani. Non sono inclini all’aggressività immotivata, ma sono sempre pronti ad avvertire dell’avvicinarsi di estranei con un abbaio sonoro. Una corretta socializzazione fin dalla più tenera età è estremamente importante affinché il cane reagisca in modo adeguato a diverse situazioni e persone e non cresca eccessivamente timoroso o diffidente.

Per quanto riguarda il rapporto con i bambini, con una corretta educazione e socializzazione il Cane da pastore di Piccardia può diventare per loro un ottimo amico e difensore. Tuttavia, per il loro istinto di pastore, possono provare a «radunare» i bambini piccoli, mordicchiando leggermente i talloni. Questo comportamento va corretto fin da piccoli. È inoltre importante insegnare ai bambini a comportarsi correttamente con il cane. Con altri animali in casa i picard possono convivere, soprattutto se cresciuti insieme. Tuttavia, il loro istinto di caccia può manifestarsi verso i piccoli animali (gatti, roditori), perciò la presentazione e la convivenza richiedono un attento controllo.

I Cani da pastore di Piccardia sono spesso descritti come cani con senso dell’umorismo. Possono essere giocosi, ingegnosi e talvolta persino un po’ «clown» nel loro comportamento, cercando di far divertire il padrone. Questo tratto rende la loro compagnia particolarmente piacevole. Tuttavia, sono anche molto sensibili all’umore del padrone e all’atmosfera in casa. La durezza, le urla o una punizione ingiusta possono offendere profondamente il cane e minarne la fiducia. Come altre razze da pastore, per esempio l’intelligente pastore tedesco a pelo lungo o il suo parente pastore tedesco a pelo corto, i picard hanno bisogno di un’educazione coerente e paziente, basata sul rinforzo positivo e sul rispetto reciproco.

Salute del Cane da pastore di Piccardia: malattie tipiche e prevenzione
Cura del Cane da pastore di Piccardia: esigenze della razza
Ritratto del Cane da pastore di Piccardia

Cura del pelo del Cane da pastore di Piccardia

Nonostante l’aspetto arruffato, il pelo del Cane da pastore di Piccardia non necessita di una toelettatura complessa o frequente. La sua struttura ruvida previene un forte infeltrimento e la formazione di nodi, tipici delle razze dal pelo più morbido. Lo sporco e la sabbia si asciugano facilmente e cadono o vengono spazzolati via. La cura principale consiste in una spazzolatura regolare — all’incirca 1-2 volte a settimana, per rimuovere il pelo morto e lo sporco e prevenire l’eventuale formazione di piccoli nodi, soprattutto nei punti di attrito (sotto le ascelle, dietro le orecchie, sui «calzoni»). A questo scopo va bene una spazzola a denti metallici radi o un apposito pettine per pelo ruvido. Durante la muta stagionale (di solito in primavera e in autunno) sarà necessario spazzolare il cane più spesso, forse ogni giorno.

Il Cane da pastore di Piccardia va lavato solo in caso di estrema necessità, quando il cane si è davvero sporcato. Un lavaggio frequente può alterare l’equilibrio lipidico naturale di pelle e pelo, che protegge il cane dalle intemperie e conferisce al pelo la sua caratteristica struttura. Usate uno shampoo delicato, destinato a cani dal pelo ruvido. Dopo il bagno è importante asciugare bene il cane con un asciugamano, soprattutto nella stagione fredda, per evitare raffreddamenti. L’uso del phon non è consigliato, poiché può seccare la pelle.

La tosatura di solito non serve ai picard. Lo standard di razza sottolinea l’aspetto naturale, un po’ «trasandato». Qualsiasi eccessiva modellatura del pelo o tosatura che alteri l’aspetto caratteristico della razza non è gradita. L’unica cosa che può essere necessaria è accorciare con cura il pelo attorno ai cuscinetti delle zampe per igiene e per una migliore aderenza al terreno, oltre a rimuovere il pelo in eccesso dal condotto uditivo per prevenire le infezioni (è meglio affidare questa operazione al veterinario o al toelettatore).

Non dimenticate inoltre l’ispezione e la pulizia regolari delle orecchie, il taglio delle unghie (se non si consumano naturalmente) e la cura dei denti. Le orecchie vanno ispezionate ogni settimana per individuare arrossamenti, sporco o cattivo odore. Le unghie si tagliano al bisogno, di solito una volta al mese.

Impegno fisico e attività per il Cane da pastore di Piccardia

Il Cane da pastore di Piccardia è una razza ad alta energia, storicamente impiegata per un lavoro attivo per tutto il giorno. Perciò le è vitalmente necessario un impegno fisico regolare e considerevole. Non è il cane che si accontenterà di una breve passeggiata al guinzaglio intorno a casa. Gli servono almeno 1,5-2 ore di esercizio attivo al giorno. Ciò può includere:

  • Lunghe passeggiate o corse: sono ottimi compagni per la corsa leggera, le escursioni a piedi o le gite in bicicletta (quando il cane corre a fianco).
  • Giochi all’aria aperta: giochi con la palla, frisbee, tiro alla fune — tutto ciò aiuta a sfogare l’energia.
  • Possibilità di correre liberamente: è molto importante dare al picard la possibilità di correre senza guinzaglio in un luogo sicuro e recintato.
  • Sport cinofili: agility, obedience, flyball, sport di pastorizia (herding) — sono le attività ideali, che uniscono impegno fisico e stimolazione mentale.

Oltre all’impegno fisico, per i picard è importante la stimolazione mentale. Sono cani molto intelligenti, che si annoiano senza un «lavoro per il cervello». La risoluzione di rompicapi per cani, l’apprendimento di nuovi comandi e trucchi, i giochi di ricerca di oggetti o premietti — tutto ciò aiuterà a mantenere la loro mente in forma e a prevenire comportamenti distruttivi. Se il Cane da pastore di Piccardia non riceve sufficiente attività fisica e mentale, può diventare irrequieto, rumoroso, iniziare a rosicchiare i mobili o a scavare buche in cortile.

Condizioni di gestione del Cane da pastore di Piccardia

Il luogo ideale per tenere un Cane da pastore di Piccardia è una casa privata con un grande cortile ben recintato, dove il cane avrà spazio sufficiente per giocare e muoversi. La recinzione deve essere alta e solida, poiché questi cani possono essere inclini ai salti e alle fughe se si annoiano. Tuttavia, possono adattarsi anche alla vita in un appartamento cittadino, ma solo a condizione che il proprietario sia disposto a garantire loro passeggiate quotidiane lunghe e attive. Indipendentemente dal luogo di residenza, i picard non sono destinati a una detenzione permanente alla catena o in un recinto in solitudine. Sono estremamente orientati all’uomo e hanno bisogno di uno stretto contatto con la propria famiglia. Un isolamento prolungato può ripercuotersi negativamente sul loro stato psichico, portando ad ansia e a comportamenti distruttivi.

I Cani da pastore di Piccardia sopportano piuttosto bene diverse condizioni atmosferiche grazie al loro pelo folto con sottopelo, ma con caldo estremo o gelo intenso è comunque meglio che stiano al chiuso. Garantite al cane un posto comodo per il riposo, dove si senta al sicuro e possa osservare la vita della famiglia.

Addestramento e socializzazione del Cane da pastore di Piccardia
Cane da pastore di Piccardia in movimento

L’addestramento del Cane da pastore di Piccardia può essere al tempo stesso avvincente e un po’ complesso. L’elevata intelligenza di questi cani permette loro di assimilare rapidamente nuovi comandi e abilità. Tuttavia, la loro naturale prontezza si unisce spesso a una certa testardaggine e indipendenza. Il picard può «riflettere» su un comando prima di eseguirlo, o persino provare a proporre la propria soluzione al compito. Perciò al proprietario si richiedono pazienza, coerenza, creatività e la capacità di trovare il giusto approccio con il proprio allievo.

Funzionano al meglio i metodi di rinforzo positivo: lodi, premietti, giochi. Le sessioni devono essere brevi, interessanti e varie, perché il cane non perda interesse. La ripetizione monotona dei comandi stancherà presto il picard. La durezza, le punizioni fisiche o le urla non solo sono inefficaci, ma possono minare per sempre la fiducia del cane e renderlo chiuso o, al contrario, più testardo. I picard sono sensibili all’intonazione della voce del padrone e capiscono bene quando ne è soddisfatto e quando no. È importante essere un leader fermo ma giusto, stabilendo regole e limiti chiari fin dal primo giorno in cui il cucciolo arriva in casa.

La socializzazione precoce è di fondamentale importanza per il Cane da pastore di Piccardia. Fin dalla più tenera età (dopo le vaccinazioni necessarie) il cucciolo va fatto conoscere a persone diverse (adulti, bambini, anziani), ad altri cani (di razze e taglie diverse), ad altri animali (se è prevista una convivenza), oltre che a suoni, odori e situazioni diverse (viaggi in auto, strade rumorose, visite in luoghi pubblici, dove è consentito). Un picard ben socializzato crescerà come un cane sicuro di sé, equilibrato ed equilibrato, che non manifesterà eccessiva timidezza o aggressività verso gli estranei.

Grazie alle loro doti lavorative, i Cani da pastore di Piccardia possono ottenere successi in vari sport cinofili, come agility, obedience, flyball, ricerca e soccorso. Ciò non solo fornirà loro il necessario impegno fisico e mentale, ma rafforzerà anche il legame con il padrone. Se si lascia il picard senza occupazione e senza un’adeguata attenzione, la sua inesauribile energia può trovare uno sfogo in comportamenti indesiderati, come il danneggiamento dei beni o l’abbaio eccessivo.

Alimentazione del Cane da pastore di Piccardia: raccomandazioni chiave
Pro e contro della razza Cane da pastore di Piccardia
Cane da pastore di Piccardia sull'erba

Come ogni razza, il Cane da pastore di Piccardia ha i suoi vantaggi unici e alcune sfide per i potenziali proprietari. È importante valutarli in modo realistico prima di decidere di prendere un cane simile.

Pro della razza Cane da pastore di Piccardia:

  • Alta intelligenza e prontezza: imparano in fretta, capaci di risolvere compiti complessi, il che li rende interessanti nell’addestramento e nella compagnia.
  • Fedeltà e attaccamento alla famiglia: diventano membri a pieno titolo della famiglia, amano moltissimo i propri padroni e desiderano trascorrere il tempo con loro.
  • Energia e giocosità: ottimo compagno per persone attive, escursioni, sport. Il loro senso dell’umorismo rende la vita con loro allegra.
  • Aspetto unico e attraente: il loro aspetto «arruffato» e gli occhi espressivi attirano l’attenzione e non lasciano indifferenti.
  • Buone doti di guardia: vigili e attenti, avvertiranno sempre dell’avvicinarsi di estranei, ma senza eccessiva aggressività.
  • Salute relativamente robusta: non essendo troppo popolare, la razza ha evitato molti problemi di salute tipici di altre razze.
  • Cura del pelo poco impegnativa: non necessita di tosature né di lavaggi frequenti, basta una spazzolatura regolare.

Contro della razza Cane da pastore di Piccardia:

  • Bisogno di un notevole impegno fisico e mentale: non adatto a persone poco attive o a chi non è disposto a dedicare molto tempo alle attività con il cane.
  • Tendenza alla testardaggine e all’indipendenza: richiede un proprietario esperto, paziente e coerente. Non è la scelta migliore per un principiante.
  • Bisogno di una socializzazione precoce e prolungata: senza un’adeguata socializzazione possono essere eccessivamente diffidenti e timorosi.
  • Possibile cautela con gli estranei: occorre insegnare loro a reagire in modo adeguato agli ospiti e agli estranei.
  • Non amano la solitudine: possono soffrire di ansia da separazione se lasciati a lungo da soli, il che può manifestarsi in comportamenti distruttivi.
  • Rarità della razza: trovare un cucciolo da un allevatore responsabile può essere difficile e costoso, e forse occorrerà attendere a lungo.
  • Possibile schizzinosità nel cibo: alcuni rappresentanti della razza possono essere difficili nel cibo, il che crea qualche grattacapo in più.
Curiosità sul Cane da pastore di Piccardia
  • Uno dei più antichi cani da pastore francesi: si ritiene che siano proprio i Cani da pastore di Piccardia a essere raffigurati sugli arazzi e sulle incisioni del Medioevo.
  • Quasi estinti dopo le guerre mondiali: la popolazione era così ridotta che per recuperarla furono necessari sforzi titanici, e la razza è tuttora considerata rara.
  • «Star» del cinema: la popolarità della razza al di fuori della Francia arrivò dopo l’uscita dei film «Winn-Dixie – Un amico da salvare» (2005) e «Are We Done Yet?» (2007), in cui i ruoli principali dei «cani» erano interpretati proprio da Cani da pastore di Piccardia.
  • Aspetto «arruffato» naturale: il loro pelo non necessita di tosatura. Qualsiasi tentativo di «addomesticare» il loro aspetto, per esempio con la tosatura, è considerato inammissibile alle esposizioni.
  • «Sopracciglia» espressive e «sorriso»: per le particolarità della crescita del pelo sul muso e le labbra mobili, i picard sembrano spesso sorridere o aver architettato qualcosa, il che conferisce loro un’espressione molto umana.
  • Rari al di fuori della Francia: ancora oggi trovare un Cane da pastore di Piccardia, per esempio in Ucraina, è una grande rarità. La maggior parte degli allevamenti è concentrata in Francia, Germania e Nord America.
  • Ottimi atleti: grazie all’agilità, all’intelligenza e all’energia, si distinguono con successo in molti sport cinofili, dimostrando una sorprendente velocità e precisione.
Domande frequenti sulla razza Cane da pastore di Piccardia (FAQ)

Il Cane da pastore di Piccardia perde molto pelo?

I Cani da pastore di Piccardia perdono il pelo in modo moderato durante l’anno, con due periodi di muta stagionale più marcati (in primavera e in autunno), quando perdono il sottopelo. Il loro pelo ruvido non si sparge per casa tanto quanto il pelo morbido di altre razze. Una spazzolatura regolare (1-2 volte a settimana, più spesso nei periodi di muta) aiuta a controllare efficacemente la quantità di pelo in casa.

Il Cane da pastore di Piccardia è adatto a proprietari inesperti?

Per la loro elevata intelligenza, energia, sensibilità e una certa testardaggine, i Cani da pastore di Piccardia di norma non sono consigliati ai principianti. Necessitano di un proprietario esperto, sicuro e coerente, capace di diventare per loro un leader autorevole, di stabilire regole chiare e di garantire un’adeguata educazione e socializzazione. Un principiante potrebbe non riuscire a gestire il loro bisogno di impegno e il loro pensiero indipendente.

Come va d’accordo il Cane da pastore di Piccardia con i bambini?

Con una corretta socializzazione ed educazione, i picard possono andare d’accordo con i bambini, soprattutto se crescono insieme. Possono essere compagni pazienti e giocosi. Tuttavia, è importante insegnare ai bambini a rispettare il cane e il suo spazio personale, a non disturbarlo durante i pasti o il sonno. Occorre inoltre sorvegliare i loro giochi comuni, poiché l’istinto di pastore può spingere il cane a «mordicchiare» i bambini ai talloni, cercando di «radunarli».

Quanta attività serve al Cane da pastore di Piccardia?

Moltissima. È una razza ad alta energia, che ha bisogno di almeno 1,5-2 ore di esercizio fisico attivo al giorno, oltre a una stimolazione mentale sotto forma di giochi e allenamenti. Senza sufficiente attività possono annoiarsi, diventare ansiosi e sviluppare comportamenti indesiderati (abbaio, danneggiamento degli oggetti).

Quali sono i principali problemi di salute dei Cani da pastore di Piccardia?

Le malattie ereditarie più diffuse a cui prestare attenzione sono la displasia dell’anca e l’atrofia progressiva della retina (PRA). Possono presentarsi anche altri problemi agli occhi. È importante scegliere un cucciolo da allevatori responsabili, che testano i propri riproduttori per queste malattie.

È facile addestrare il Cane da pastore di Piccardia?

Sono intelligenti e imparano in fretta, ma possono essere testardi e indipendenti. L’addestramento richiede pazienza, coerenza, un approccio creativo e l’uso di metodi di rinforzo positivo. Rispondono al meglio a un leader giusto e sicuro, con cui hanno stabilito uno stretto legame. I metodi bruschi non funzionano con loro.

Com’è reperibile un cucciolo di Cane da pastore di Piccardia?

Il Cane da pastore di Piccardia è una razza rara. È meglio cercare un cucciolo tramite i club di razza ufficiali o presso allevatori rinomati, che si prendono cura della salute e del temperamento dei propri cani ed eseguono i relativi test. Siate pronti a una possibile attesa in lista e verificate attentamente la reputazione dell’allevatore. Non acquistate cuccioli ai mercati o da venditori dubbi.

Video sul Cane da pastore di Piccardia
Pro
  • Atletico, elegante, resistente
  • Intelligente, fedele, buono con i bambini
  • Versatile razza da pastore e da guardia
  • Salute molto robusta
Contro
  • Estremamente sensibile — non tollera la durezza
  • Elevato bisogno di movimento e di stretto legame
  • Necessita di socializzazione precoce (riservato con gli estranei)
  • Non per l'appartamento senza impegno
Confronto con razze simili
BeauceronBriardCane da pastore olandese
Altezza61–70 cm56–68 cm55–63 cm
Energia444.5
Appartamento222
Principianti2.52.52.5
Domande frequenti
Il Cane da pastore di Piccardia è davvero così sensibile?
Sì — dietro l'aspetto rustico e «trasandato» si nasconde un'indole estremamente sensibile; ha bisogno di uno stretto legame con l'uomo e di un'educazione dolce e positiva, tollerando male la durezza.
Il Cane da pastore di Piccardia è un buon cane di famiglia?
Moltissimo — è una razza intelligente, fedele ed energica, buona con i bambini; ma per l'elevato bisogno di movimento e di stretto contatto non è adatta all'appartamento né a proprietari passivi.
Il Cane da pastore di Piccardia è sano?
Moltissimo — essendo una razza da lavoro autoctona, è estremamente robusta; tra i rischi poco frequenti figurano la displasia dell'anca e l'atrofia progressiva della retina (PRA).
Fonti

Standard FCI n. 176 · Société Centrale Canine

Share This Article