| Altezza | 58–69 cm |
| Peso | 30–52 kg |
| Aspettativa di vita | 10–13 anni |
| Gruppo FCI | 6 · segugi |
| Origine | Regno Unito |
Valutazioni precise
- Displasia dell'anca e del gomito
- Torsione gastrica (bloat)
- Otiti (orecchie lunghe e pendenti)
- Trombastenia di Glanzmann (emorragie)
- Mielopatia degenerativa
Proteine di qualità per una razza di grossa taglia, controllo del peso; alimentare con piccole porzioni (rischio di torsione). Pulire regolarmente le lunghe orecchie; asciugare il pelo dopo l'acqua.
L’Otterhound, o segugio della lontra (Otterhound), è un gigante grande, ispido e bonario proveniente dalla Gran Bretagna, un tempo terrore dei predatori dei fiumi e oggi diventato un compagno esclusivo per i veri intenditori. Ne restano meno di mille in tutto il mondo, il che rende l’incontro con un Otterhound un evento più unico di un appuntamento con un rinoceronte bianco.
Storia della razza: dai canili reali al libro rosso
La storia dell’Otterhound affonda le radici nel profondo Medioevo. Le prime testimonianze di cani specializzati nella caccia alla lontra risalgono al regno di re Giovanni (1199-1216). A quei tempi la lontra era considerata non un semplice animale nocivo che depredava il pesce negli stagni dei monasteri e della nobiltà, ma una seria minaccia per l’attività ittica. Per combattere questo agile predatore acquatico serviva un cane di costituzione particolare: forte, resistente, capace di nuotare per ore nell’acqua gelida e dotato di un olfatto fenomenale.
Si ritiene che alla formazione della razza abbiano partecipato antichi bloodhound (che le hanno donato un naso incredibile), vari tipi di terrier a pelo ruvido e grifoni. Questo la accomuna ad altre razze da caccia, come il segugio della Lettonia, sebbene la loro specializzazione sia diversa. L’apogeo della razza si ebbe nel XIX secolo, quando la caccia alla lontra divenne uno sport popolare dell’aristocrazia britannica. Le mute di Otterhound, che con il loro latrato profondo e musicale annunciavano il ritrovamento di una traccia, erano l’orgoglio di molte tenute.
Tuttavia, nel XX secolo la situazione cambiò radicalmente. La popolazione di lontre in Gran Bretagna si ridusse drasticamente e l’opinione pubblica iniziò a schierarsi contro questo sport cruento. Nel 1978 la caccia alla lontra fu ufficialmente vietata. Fu un duro colpo per la razza: cani grandi, costosi da mantenere e altamente specializzati diventarono inutili. Per fortuna, un gruppo di appassionati si occupò di salvare questo patrimonio genetico unico, riconvertendo l’Otterhound in cane da compagnia e da esposizione.
Aspetto e caratteristiche anatomiche uniche

L’Otterhound è un cane di costituzione grande, ma non grossolana. La prima cosa che salta all’occhio è il suo pelo e la sua testa. La testa è maestosa, profonda, ricoperta di pelo che forma i caratteristici baffi e la barba, conferendo al cane l’aspetto di un saggio anziano. Le orecchie sono lunghe, pendenti, “arrotolate” (tratto caratteristico), il che aiuta a raccogliere gli odori e a convogliarli verso il naso.
| Parametro | Maschi | Femmine |
|---|---|---|
| Altezza al garrese | 69 cm | 61 cm |
| Peso | 35 – 52 kg | 30 – 45 kg |
| Aspettativa di vita | 10 – 13 anni | 10 – 13 anni |
| Tipo di pelo | Doppio, ruvido, oleoso | Doppio, ruvido, oleoso |
Membrane tra le dita. È forse la caratteristica più famosa della razza. I piedi dell’Otterhound sono grandi, rotondi, con membrane ben sviluppate tra le dita. Questo ne fa nuotatori impareggiabili, capaci di coprire notevoli distanze controcorrente.
Il mantello. Il manto dell’Otterhound è unico. È doppio: un sottopelo morbido, fitto e oleoso, che non lascia passare l’acqua fino alla pelle, e un pelo di copertura ruvido lungo 4-8 cm. Al tatto il pelo può sembrare un po’ unto: è normale, una protezione naturale contro l’acqua. Per struttura del pelo e necessità di cure ricorda un po’ una razza come il grifone del Nivernais, anch’esso noto per il suo aspetto “ispido” e per la resistenza nella boscaglia.
Carattere e temperamento: un clown nel corpo di un aristocratico

Se vi aspettate dall’Otterhound l’obbedienza incondizionata di un cane pastore, è meglio guardare verso altre razze. È un classico segugio: indipendente, testardo, ma infinitamente bonario. I proprietari li descrivono spesso come “grandi clown”. Amano giocare, possono essere goffi in casa (attenzione ai vasi sui tavolini bassi!) e adorano la compagnia.
- Socievolezza. L’aggressività non appartiene a questa razza. Si rallegrano per gli ospiti, i bambini, gli altri cani. Tuttavia, le loro dimensioni e la loro gioia esuberante possono essere un problema per i bambini molto piccoli.
- La voce. La “musica” dell’Otterhound è un capitolo a parte. Non abbaiano soltanto, “cantano”. La loro voce è un basso profondo e risonante, udibile a chilometri di distanza. Amano anche “borbottare” ed emettere vari suoni buffi, conversando con il padrone.
- Istinto venatorio. Il naso comanda il cervello. Se l’Otterhound fiuta un odore interessante, “diventa sordo” ai comandi. Proprio per questo le passeggiate senza guinzaglio in città sono un tabù.
Confrontandoli con razze meno venatorie, per esempio prendendo l’Odis, perfettamente adattato all’appartamento cittadino e orientato all’uomo, l’Otterhound necessita di molto più spazio e della comprensione della sua natura originaria. Non è un servitore, ma un partner di avventure.
Addestramento ed educazione: chi la spunta

Addestrare un Otterhound richiede una pazienza angelica e senso dell’umorismo. Sono intelligenti, ma la loro intelligenza è rivolta a risolvere i propri problemi (come procurarsi il cibo dal tavolo o come trovare la fonte di un odore) e non a eseguire il comando “seduto” per la decima volta. I metodi coercitivi non funzionano: il cane semplicemente si chiude o si offende. Solo rinforzo positivo, premietti e gioco.
È importante capire che maturano lentamente. Un cane di due anni può avere il corpo di un gigante e il cervello di un cucciolo ingenuo. La socializzazione deve essere precoce, per insegnare a questo gigante a comportarsi con delicatezza con le creature più piccole.
Cure particolari: preparatevi all’acqua e al pelo

L’Otterhound è un cane “sporco” nel senso che attira a sé di tutto: bardane, rametti, fango e, naturalmente, acqua. Un’attenzione particolare va alla barba. Ogni volta che il cane beve, immerge il muso in profondità nella ciotola e poi, sollevando la testa, organizza una “doccia” per tutto ciò che lo circonda. I proprietari esperti tengono asciugamani in ogni stanza.
Il pelo non richiede tosatura (a parte quella igienica), ma necessita di una spazzolatura regolare (almeno una volta a settimana) per prevenire la formazione di nodi. Non è consigliato lavarlo spesso, per non eliminare lo strato protettivo di grasso, ma le zampe e la pancia andranno risciacquate dopo ogni passeggiata con il maltempo.
Salute e rischi genetici
L’Otterhound è un segugio d’acqua dal pelo ispido e voce potente: affettuoso, instancabile e resistente, una delle razze più rare al mondo. Nato per cacciare la lontra, ha piedi palmati e mantello impermeabile e adora l’acqua. Ha bisogno di molto moto e di spazio; il carattere indipendente rende difficile l’addestramento. Dal punto di vista della salute sono tipiche la displasia articolare, il rischio di torsione gastrica, le otiti e una tendenza ereditaria alle emorragie (trombastenia di Glanzmann).

Come la maggior parte delle razze di grossa taglia, il segugio della lontra ha i suoi punti deboli. Grazie all’impegno dei club di razza, le malattie genetiche sono attentamente monitorate, ma il futuro proprietario deve conoscerle.
| Malattia | Descrizione | Prevenzione/Diagnosi |
|---|---|---|
| Displasia dell’anca | Deformazione dell’articolazione che porta ad artrite e dolore. | Radiografia dei genitori prima dell’accoppiamento, controllo del peso del cucciolo. |
| Torsione gastrica (GDV) | Condizione mortalmente pericolosa in cui lo stomaco si attorciglia. | Alimentazione dopo le passeggiate, nessuna attività dopo i pasti, gastropessi preventiva. |
| Trombastenia di Glanzmann | Disturbo della coagulazione del sangue (emorragie). | Test del DNA (obbligatorio per i cani da riproduzione). |
È interessante notare che, nonostante la loro mole, gli Otterhound sono piuttosto resistenti. Il loro bisogno di moto è grande, ma non estremo. Lunghe passeggiate a piedi e la possibilità di nuotare: ecco il regime ideale. A proposito, se state valutando cacciatori attivi, prestate attenzione anche al Grand Basset Griffon Vendéen, un’altra razza dal pelo ispido che necessita di attività, pur avendo dimensioni un po’ diverse.
Alimentazione e dieta: come nutrire un gigante

I proprietari di Otterhound discutono spesso su cosa sia meglio: cibo secco o alimentazione naturale. Dal punto di vista fisiologico, entrambe le opzioni sono accettabili, se sono equilibrate. Ma c’è un dettaglio di cui i manuali tacciono, mentre gli allevatori gridano: la barba.
- Cibo secco. È la scelta della maggior parte dei proprietari di questa razza. Crocchette di qualità super-premium o holistic (obbligatoriamente con la dicitura “Large Breed” o “Giant”) aiutano a mantenere i denti puliti e, soprattutto, sporcano meno il pelo del muso. È importante scegliere un alimento con condroprotettori (glucosamina, condroitina) per il sostegno delle articolazioni.
- Alimentazione naturale (BARF). Carne, frattaglie, verdure. È salutare, ma preparatevi a dover lavare il muso al cane dopo ogni pasto. Zuppe e minestre liquide sono assolutamente sconsigliate: inacidiscono nel pelo folto della barba, creando un ambiente ideale per batteri e cattivi odori.
L’acqua deve essere sempre disponibile, ma fate attenzione che il cane accaldato dopo la corsa non beva subito un litro d’acqua: anche questo può provocare uno spasmo gastrico.
Pro e contro della razza

Vantaggi (+)
- Aspetto unico ed esclusività (difficilmente ne incontrerete un altro durante la passeggiata).
- Assenza di aggressività verso le persone, carattere amichevole.
- Vanno d’accordo splendidamente con gli altri cani (abitudine a vivere in muta).
- Elevata intelligenza e capacità di prendere decisioni autonome.
Svantaggi (-)
- Cura complessa del pelo e della barba (“barba bagnata” ovunque).
- Odore particolare di “cane” (soprattutto da bagnato), che può essere più forte rispetto ad altre razze.
- Voce potente, che potrebbe non piacere ai vicini.
- Testardaggine nell’addestramento.
- Prezzo elevato e difficoltà nel reperire un cucciolo (lunghe liste d’attesa).
Curiosità sulla razza
Questa razza è piena di sorprese, che si svelano con una conoscenza più approfondita.
- Un olfatto capace di lavorare sott’acqua. L’Otterhound può percepire il “sapore” della traccia di una lontra nell’acqua anche diverse ore dopo il passaggio dell’animale. Il loro naso è così sensibile che alcuni esemplari vengono impiegati dai soccorritori per la ricerca di persone in acqua.
- Rarità genetica. Nel mondo nascono meno di 50 cucciolate all’anno. Nel Regno Unito sono inseriti nella lista delle razze autoctone vulnerabili, poiché il loro numero è criticamente basso.
- Longevi tra i giganti. Per la loro taglia (fino a 50 kg) vivono piuttosto a lungo: spesso raggiungono i 12-13 anni, mantenendo l’attività fino alla vecchiaia.
- Camaleonti del colore. I cuccioli di Otterhound nascono spesso neri o scuri e con l’età il loro pelo “sboccia”, cambiando in un colore più chiaro: frumento, grigio (“grizzle”) o sabbia.
Domande frequenti sulla razza (FAQ)
L’Otterhound è adatto all’appartamento?
In teoria sì, se l’appartamento è spazioso e i proprietari sono pronti a lunghe passeggiate e a una grande quantità di pelo/sporco. Ma la soluzione ideale è una casa con giardino ben recintato (sono inclini al vagabondaggio se fiutano un odore interessante).
Come si comportano con i gatti?
Se il cucciolo è cresciuto con un gatto, saranno amici. Ma un gatto randagio che corre si trasforma automaticamente in preda. L’istinto di inseguimento in loro è molto forte.
Perdono molto pelo?
Sì, e il processo è quasi costante. Il sottopelo cade e il pelo lungo può trattenerlo, formando nodi. Nel periodo della muta stagionale la quantità di pelo in casa aumenta notevolmente.
Video sulla razza
- Amichevole e socievole
- Resistente, adora l'acqua
- Piedi palmati, mantello impermeabile
- Buono con bambini e altri cani
- Razza molto rara
- Indipendente, voce potente
- Necessita di molto moto e spazio
- Pelo e orecchie richiedono cure
| Bloodhound | Grand Griffon Vendéen | Levriero irlandese | |
|---|---|---|---|
| Altezza | 58–69 cm | 62–68 cm | 71–90 cm |
| Energia | 3 | 4 | 3 |
| Appartamento | 2 | 2.5 | 2 |
| Principianti | 2.5 | 2.5 | 3 |
Quanto è raro l'Otterhound?
L'Otterhound ama l'acqua?
L'Otterhound è adatto ai principianti?
Standard FCI n° 294 · The Kennel Club
