| Altezza | 60–72 cm |
| Peso | 20–31 kg |
| Aspettativa di vita | 10–12 anni |
| Gruppo FCI | 6 · segugi |
| Origine | Francia |
Valutazioni precise
- Razza da lavoro in genere robusta
- Torsione gastrica (bloat, torace profondo)
- Otiti (orecchie pendenti)
- Traumi da caccia
- Displasia articolare (più raramente)
Alimento calorico per un segugio molto attivo, pasti in piccole porzioni (rischio di torsione per il torace profondo). Controllare e pulire regolarmente le orecchie pendenti; garantire molto spazio e corsa.
Il Poitevin, o segugio del Poitou (Poitevin Hound), unisce un’instancabile indole da cacciatore, un aspetto aristocratico e un’indole sorprendentemente docile. Può diventare non solo un partner a caccia, ma anche un compagno affabile in una famiglia pronta a uno stile di vita attivo e che non teme l’abbaio forte e melodioso del proprio beniamino. Il Poitevin è un cane piuttosto «vocale», a cui sono vitali lo spazio ed esercizi fisici misurati ma regolari. La sua cura non è troppo complessa, e l’intelligenza naturale della razza favorisce un addestramento efficace, se si trova il giusto approccio. Le razze simili le trovi nella nostra classifica delle migliori razze da caccia.
Poitevin: breve panoramica e caratteristiche

Questo cane è considerato uno dei più raffinati tra i segugi francesi. Viene spesso paragonato ai levrieri per la corporatura elegante, ma per destinazione e comportamento è un classico segugio da traccia, creato per la caccia in muta al lupo o al capriolo.
| Caratteristica | Descrizione |
| Paese d’origine | Francia (provincia del Poitou) |
| Epoca di origine | Fine del XVII secolo (prime menzioni intorno al 1692) |
| Tipo di impiego | Segugio per la caccia in muta (alla grossa selvaggina) |
| Aspettativa di vita | 10-12 anni |
| Altezza al garrese | Maschi: 62-72 cm; Femmine: 60-70 cm |
| Peso | 30-35 kg |
| Tipo di pelo | Corto, lucido |
| Colore | Tricolore (mantellina nera, macchie fulve, base bianca) |
Storia della razza: dal marchese de Larrye ai giorni nostri

La storia della razza Poitevin è un avvincente percorso di ascese, cadute tragiche e miracolose rinascite. Nativi dell’Alto Poitou, questi cani devono la loro comparsa al marchese François de Larrye. Fu lui, nel 1692, ad avviare una selezione mirata, incrociando i segugi locali con i foxhound e, probabilmente, con i levrieri, per conferire ai cani velocità e resistenza.
Oggi la storia della razza conta oltre tre secoli. All’inizio questi cani si chiamavano «Segugi dell’Alto Poitou». Erano celebri per la capacità di braccare i lupi, i predatori più pericolosi dell’epoca. La loro forza e la loro combattività verso la belva divennero leggendarie.
La tragedia della Rivoluzione francese e l’epidemia
Come molte altre razze aristocratiche, il Poitevin per poco non scomparve durante la Rivoluzione francese del 1789. La maggior parte dei cani fu sterminata insieme ai loro proprietari. I pochi esemplari sopravvissuti diedero speranza per il recupero della popolazione. Tuttavia, nella seconda metà del XIX secolo (in particolare nel 1842), la razza subì un altro colpo devastante: un’epidemia di rabbia falciò quasi tutti gli effettivi degli allevamenti.
La rinascita e il ruolo del sangue inglese
Per salvare il patrimonio genetico i cinologi dovettero compiere un passo rischioso. Per il recupero fu usato il sangue dei foxhound inglesi. Questa decisione ebbe conseguenze sia positive sia discutibili. Furono proprio i cani inglesi a regalare al Poitevin moderno un’ossatura più robusta, ma cambiarono un po’ la forma della testa, rendendola meno «francese». Ciò nonostante, è proprio grazie a quell’apporto che oggi abbiamo la possibilità di vedere questi splendidi atleti.
È interessante che il Poitevin stesso sia in seguito diventato donatore genetico per altre razze. Per esempio, è antenato diretto di un altro notevole cane francese, il Billy, a cui ha trasmesso il suo fine olfatto e la leggerezza del movimento.
Aspetto: grazia e forza da lupo

Il Poitevin è un cane che unisce forza ed eleganza. A differenza di molti altri segugi, che possono apparire un po’ pesanti, questo francese ha una costituzione asciutta. Viene spesso chiamato «il levriero tra i segugi».
- Testa: allungata, non troppo larga, con la nuca ben delineata. Lo stop è visibile, ma non netto. Il muso si restringe leggermente verso il tartufo, ma non è appuntito.
- Occhi: grandi, di colore marrone, con un marcato bordo nero delle palpebre. Lo sguardo del Poitevin è dolce, ma al tempo stesso attento e intelligente.
- Orecchie: è un tratto distintivo della razza. Sono di media lunghezza, inserite un po’ sotto il livello degli occhi, sottili e morbide al tatto. È importante notare che le orecchie del Poitevin sono nettamente più piccole delle massicce orecchie pendenti degli altri classici segugi francesi, il che lo rende meno vulnerabile ai traumi nella fitta boscaglia.
- Corpo: dorso diritto e muscoloso, rene robusto. Il torace è profondo (arriva ai gomiti), il che garantisce un grande volume polmonare per la corsa prolungata. Il ventre è nettamente retratto, cosa che di nuovo richiama l’influenza dei levrieri.
- Arti: lunghi, diritti, con ossatura robusta e muscolatura sviluppata. I piedi sono del cosiddetto tipo «da lupo», allungati e solidi.
Il colore abituale dei segugi del Poitou è il classico tricolore. Unisce un fulvo intenso, un ampio campo bianco e la mantellina nera. Il pelo è corto, lucido, ben aderente al corpo, ma al tatto è un po’ più ruvido di quanto sembri.
Carattere: temperamento e comportamento in casa e a caccia

Il segugio del Poitou è prima di tutto un cane da lavoro. Il suo carattere si è formato in secoli di selezione per il lavoro in muta. Questo significa che è geneticamente programmato per collaborare con altri cani, cosa che lo rende del tutto non conflittuale nel rapporto con i simili. Nel cortile del padrone non creerà «risse», se gli altri cani non mostrano aggressività per primi.
Verso le persone il Poitevin è amichevole, fedele e dolce. Si affeziona sinceramente alla sua famiglia. Non aspettarti però da lui il comportamento di un pastore da lavoro che non stacca gli occhi dal padrone. Il Poitevin è più indipendente. In casa può essere tranquillo e persino pigro, ma solo a condizione di aver ricevuto sufficiente esercizio durante la passeggiata.
Passione venatoria: è il tratto principale della sua natura. Nel bosco questo cane si trasforma. Il comportamento energico del Poitevin richiede movimento e spazio. Si comporta con tenacia, incurante dei cespugli spinosi o del terreno difficile. La sua resistenza gli permette di inseguire la preda (cervo, cinghiale, volpe) tutto il giorno senza stancarsi.
Va ricordata la sua voce. Il Poitevin ha un abbaio caratteristico, profondo e sonoro, che i cacciatori chiamano «musica». In appartamento questa «musica» diventerà un problema per i vicini. Inoltre, pur essendo un segugio, le sue doti di velocità ricordano a volte il lavoro dei levrieri, come il Galgo spagnolo, il che gli permette di ridurre in fretta la distanza dalla belva.
Cura e gestione: perché l’appartamento è un tabù

Rapido e vivace, il Poitevin non potrà godersi la vita in anguste condizioni cittadine. È un cane degli spazi aperti. L’opzione ideale per lui è una casa di campagna con un ampio terreno ben recintato. La recinzione deve essere alta e interrata, perché l’ardore venatorio può spingere il cane alla fuga.
Igiene
La cura dell’aspetto è minima. Il pelo corto si pulisce e si spazzola di tanto in tanto (una volta a settimana), usando un apposito guanto di gomma o una spazzola di setole naturali. Questo aiuta a rimuovere i peli morti e massaggia la pelle.
Il Poitevin si lava solo in caso di grande necessità, per esempio se si è rotolato in qualcosa di «odoroso» a caccia. Le frequenti procedure in acqua possono eliminare lo strato protettivo di grasso dalla pelle. Presta particolare attenzione a occhi e orecchie. Dopo le passeggiate nell’erba alta controlla immancabilmente il cane per la presenza di zecche.
Addestramento ed educazione del cacciatore

Gli esemplari di questa razza sono allievi di talento, ma solo nel loro ambito «di specialità». Sono facili da addestrare ai comandi legati alla caccia: ricerca della traccia, lavoro in gruppo, richiamo (anche se con quest’ultimo possono esserci problemi, se il cane ha preso la traccia). Il corso «cane in città», invece, può risultare più difficile per la loro indipendenza.
Principi chiave dell’addestramento del Poitevin:
- Socializzazione precoce: il cucciolo deve vedere persone e animali diversi, sentire i rumori delle auto, per non crescere pauroso.
- Pazienza: metodi duri, urla o punizioni fisiche sono inammissibili. Renderebbero solo il cane chiuso o aggressivo per paura.
- Tenacia: devi essere un leader, ma giusto.
- Lavoro con gli istinti: l’abilità più importante per un cacciatore è non divorare il trofeo. La si insegna fin da piccoli.
Se non hai in programma di cacciare, pensa ai corsi di coursing (corsa dietro a una lepre meccanica). Questo permetterà al cane di sfogare l’energia. Per velocità di reazione possono competere persino con razze rare come il levriero indiano Rajapalayam.
Alimentazione: carburante per un campione

Un beniamino della razza Poitevin necessita di una dieta ipercalorica, soprattutto nella stagione di attività. Il menù deve basarsi su proteine di origine animale. Di seguito un esempio di ripartizione di nutrienti e alimenti.
| Componente | Fonti alimentari | Nota |
| Proteine (50-60%) | Manzo, tacchino, frattaglie (cuore, trippa), pesce di mare (senza lische). | Base per i muscoli. La carne si dà cruda (dopo congelamento) o leggermente cotta. |
| Carboidrati (20-30%) | Riso, grano saraceno, fiocchi d’avena. | Fonte di energia. I cereali si cuociono in acqua o brodo. |
| Grassi (10-15%) | Oli vegetali (di lino, d’oliva), olio di pesce. | Necessari per una pelle sana e un pelo lucido. |
| Fibre e vitamine | Carota, zucchina, zucca, mele, verdure a foglia. | Meglio dare le verdure tritate, si possono anche stufare. |
| Aggiunte | Ricotta, uova (1-2 volte a settimana), condroprotettori. | Per ossa e articolazioni. |
Se i cuccioli vanno nutriti fino a 5-6 volte al giorno, per il cane adulto (dopo 1 anno) è sufficiente offrire il pasto due volte al giorno, mattina e sera. È importante garantire l’accesso costante ad acqua fresca. Durante il pasto è meglio non disturbare il cane, è il suo momento sacrosanto. Se scegli le crocchette, prediligi le gamme «Super-premium» o «Holistic» per razze attive di taglia grande.
Salute e malattie tipiche
Il Poitevin è un segugio da lupo francese, da muta e dalla voce melodiosa: instancabile, veloce e riservato, creato nel Poitou per la caccia al lupo. Unisce i tratti del levriero e del foxhound e vive del lavoro in muta, per cui è poco adatto alla vita da beniamino di casa: gli servono spazio, molta corsa e la compagnia dei cani, non l’appartamento. Come razza da lavoro è nel complesso molto robusto; i rischi principali sono la torsione gastrica per il torace profondo (nutrire in piccole porzioni) e le otiti per le orecchie pendenti.

Il Poitevin è celebre per la sua immunità robusta. È una razza sana, «di campagna», non rovinata da un’eccessiva selezione decorativa. I segugi del Poitou non hanno tuttora acquisito un elenco di disturbi genetici «propri» e specifici.
Esistono però rischi comuni a tutti i cani grandi e attivi:
- Displasia dell’anca: anche se si riscontra più raramente che nelle razze pesanti, il rischio esiste. Bisogna proteggere i cuccioli dai salti eccessivi.
- Problemi alle orecchie: le orecchie pendenti si ventilano male. Questo crea un ambiente ideale per lo sviluppo di batteri e funghi. Il controllo e la pulizia regolari sono d’obbligo.
- Traumi alle zampe: correndo su terreno accidentato, i cani possono tagliarsi i cuscinetti o danneggiarsi le unghie.
- Torsione gastrica: condizione pericolosa, tipica dei cani dal torace profondo. È categoricamente vietato nutrire il cane immediatamente prima della passeggiata o subito dopo.
Pregi e difetti della razza

| Pregi | Difetti |
| Straordinaria resistenza e capacità di lavoro. | Non adatto alla vita in appartamento. |
| Assenza di aggressività verso le persone, amore per i bambini. | Forte istinto predatorio (può scappare dietro a un odore). |
| Salute robusta e assenza di malattie genetiche. | Necessita ogni giorno di un esercizio fisico molto intenso. |
| Cura del pelo semplice. | Voce forte, tendenza all’abbaio e all’ululato. |
| Aspetto elegante ed estetico. | Difficile da addestrare all’obbedienza classica. |
| Va d’accordo con gli altri cani (istinto di muta). | Può percepire i piccoli animali domestici come preda. |
Curiosità sulla razza
- Passato «da lupo»: questa razza fu creata appositamente per la caccia ai lupi. Si ritiene che sia proprio grazie al coraggio dei Poitevin che la popolazione di lupi nella regione del Poitou fu nettamente ridotta nel XVIII secolo.
- Recordman di resistenza: sono documentati casi in cui una muta di Poitevin ha inseguito una belva per oltre 7 ore di fila senza sosta, a un galoppo sostenuto.
- Rarità: persino in Francia questa razza è considerata piuttosto rara. Fuori dalla patria, incontrare un Poitevin di razza pura è una grande fortuna.
- Estetica: il colore del Poitevin è considerato uno dei più eleganti tra tutti i segugi. Venivano spesso raffigurati in dipinti dedicati alle cacce reali.
Domande frequenti sulla razza (FAQ)
Il Poitevin è adatto come primo cane?
Piuttosto no. Questa razza richiede esperienza nella gestione dei cani da caccia, la comprensione della loro psicologia e la disponibilità a un esercizio fisico intenso.
Perdono molto pelo?
La muta è moderata, stagionale (primavera-autunno). Dato che il pelo è corto, non crea grossi problemi in casa, se si spazzola il cane regolarmente.
Come si comportano con i bambini?
Molto bene. I Poitevin sono privi di aggressività verso l’uomo. Possono essere ottimi partner di gioco per i bambini più grandi. Tuttavia, per le grandi dimensioni, non vanno lasciati soli con i più piccoli, che il cane potrebbe spingere accidentalmente.
Quanto costa un cucciolo?
Dato che la razza è rara, il prezzo può essere alto e variare molto. Un cucciolo di un buon allevamento francese può costare da 800 a 1500 euro e oltre, senza contare le spese di trasporto.
Video sulla razza
- Straordinariamente resistente e veloce
- Voce squillante e melodiosa sulla traccia
- Va d'accordo con gli altri cani
- Salute da lavoro in genere robusta
- Non per appartamento — servono muta e spazio
- Riservato, non troppo affettuoso
- Rumoroso; forte istinto predatorio
- Sopporta male la solitudine fuori dalla muta
| Anglo-Français de Petite Vénerie | Foxhound Inglese | Grande Gascon Saintongeois | |
|---|---|---|---|
| Altezza | 48–56 cm | 58–69 cm | 62–72 cm |
| Energia | 4.5 | 4.5 | 4.5 |
| Appartamento | 2 | 1.5 | 1.5 |
| Principianti | 2 | 2 | 2 |
Il Poitevin è adatto alla vita in appartamento?
Perché il Poitevin ha una voce così forte?
Il Poitevin va d'accordo con gli altri cani?
Standard FCI n. 24 · Société Centrale Canine
