| Altezza | 56–70 cm |
| Peso | 28–39 kg |
| Aspettativa di vita | 10–12 anni |
| Gruppo FCI | 7 · cani da ferma |
| Origine | Italia |
Valutazioni precise
- Displasia dell'anca
- Atassia cerebellare (letale, ereditaria)
- Torsione gastrica (bloat)
- Rovesciamento delle palpebre (ectropion)
- Otiti (orecchie pendenti)
Alimento di qualità per una razza attiva, con controllo del peso; nutrire in piccole porzioni (rischio di torsione). La «barba» si bagna quando beve — asciugarla; pulire le orecchie.
Lo Spinone Italiano (Italian Spinone / Spinone Italiano) non è solo un cane, è un vero “filosofo” del mondo canino, un pezzo vivente di storia italiana. Bonaccione pacifico con uno sguardo buono, profondo e quasi umano da sotto le sopracciglia ispide, è uno dei più antichi cani da ferma europei. Questo cacciatore resistente, perfettamente adatto al lavoro nella boscaglia fitta e spinosa (da cui il nome) e nelle paludi, si rivela sorprendentemente un compagno tenero e devoto in casa. Il suo pelo duro, a filo di ferro, funge da corazza affidabile contro le intemperie, l’acqua e le spine. Sebbene il suo aspetto minaccioso, un po’ arruffato e “barbuto” possa trarre in inganno, in realtà è un beniamino di famiglia incredibilmente docile, paziente e devoto. Lo Spinone non conosce aggressività verso gli estranei o gli altri cani, il che ne fa un ottimo compagno per le famiglie con bambini. Nonostante tutte queste qualità eccezionali, la razza ha ottenuto ampio riconoscimento soprattutto in patria, restando una rara perla al di fuori dei suoi confini.
Spinone Italiano: breve panoramica della razza

| Caratteristica | Descrizione |
|---|---|
| Nome della razza | Spinone Italiano (Italian Spinone) |
| Paese d’origine | Italia (regione Piemonte) |
| Gruppo FCI | Gruppo 7 (Cani da ferma), Sezione 1.3 (Cani da ferma continentali, tipo “Grifone”) |
| Destinazione | Cane da caccia versatile (da ferma), cane da compagnia |
| Aspettativa di vita | 10-12 anni (talvolta fino a 14) |
| Altezza al garrese (maschi) | 60-70 cm |
| Altezza al garrese (femmine) | 58-65 cm |
| Peso (maschi) | 32-37 kg |
| Peso (femmine) | 28-32 kg |
| Temperamento | Socievole, docile, paziente, resistente, intelligente, un po’ testardo |
| Pelo | Duro, a filo di ferro, folto, lungo 4-6 cm |
| Colore | Bianco pieno, bianco-arancio, bianco-castano (roano) |
| Muta | Moderata, richiede una cura regolare (stripping) |
| Bisogno di esercizio | Alto |
Storia dettagliata della razza
La storia dello Spinone Italiano affonda le radici in un’antichità remota, il che ne fa una delle più antiche razze da caccia d’Europa. Sebbene l’origine esatta si perda nella nebbia del tempo, esistono prove dell’esistenza di cani a pelo duro simili in Italia già ai tempi dell’Impero romano. Alcuni storici ritengono che gli spinoni discendano dagli antichi segugi italiani, incrociati con cani a pelo duro portati dai mercanti greci e adriatici.
La versione più plausibile lega la comparsa della razza alla regione del Piemonte, nel nord-ovest dell’Italia. Si ritiene che alla formazione della razza abbiano partecipato i cani da ferma locali a pelo duro, i bracchi italiani e, forse, i grifoni francesi, come il grifone Korthals. Lo stesso nome “Spinone” deriva dalla parola italiana “spino”, che significa “spina” o “cespuglio spinoso”. È un riferimento diretto al tipo di terreno in cui il cane cacciava — boscaglie fitte e impenetrabili, dove trovava e riportava con facilità la selvaggina, grazie al suo pelo protettivo.
La razza è stata estremamente popolare tra i cacciatori italiani per secoli, grazie alla sua versatilità — lo spinone lavorava benissimo sia sulla terraferma sia in acqua, andando in ferma e riportando la selvaggina. Tuttavia, come molte razze europee, lo Spinone Italiano si ritrovò sull’orlo dell’estinzione durante la Seconda guerra mondiale. L’introduzione di cani da ferma stranieri più veloci, come i setter e i pointer inglesi, contribuì anch’essa al calo di popolarità del lento ma metodico spinone.
La rinascita della razza è merito di un gruppo di appassionati, in particolare del dottor Andrea Ceresoli e di altri allevatori che, negli anni Cinquanta, iniziarono un accurato lavoro di recupero della popolazione. Cercarono gli esemplari sopravvissuti in tutta Italia, per preservare le doti di lavoro e il tipo unici della razza. Grazie ai loro sforzi, nel 1954 la razza fu ufficialmente riconosciuta dalla Federazione Cinologica Internazionale (FCI). Oggi lo Spinone Italiano non è solo un ottimo cacciatore, ma anche un amato compagno, pur restando una razza relativamente rara al di fuori dell’Italia.
Come si presenta lo Spinone Italiano: standard e descrizione dell’aspetto

Lo Spinone Italiano è un cane grande, dalla struttura robusta, con un espressivo aspetto “rustico”. La sua costituzione è forte e muscolosa, con un’ossatura solida. L’impressione generale è di potenza e resistenza, più che di velocità o eleganza. Il corpo ha un formato quasi quadrato, in cui la lunghezza è all’incirca pari all’altezza al garrese.
Testa ed espressione
La testa è uno dei tratti più caratteristici della razza. È lunga, con un muso massiccio ma non grossolano, che di profilo appare squadrato. Il passaggio dalla fronte al muso (stop) è appena accennato. Gli occhi sono grandi, arrotondati, di colore ocra, e la loro espressione viene spesso descritta come “dolce, malinconica o quasi umana”. Le sopracciglia folte e ruvide, i baffi e la barba conferiscono al cane un aspetto saggio e un po’ brontolone. Le orecchie sono pendenti, di forma triangolare, attaccate all’altezza degli occhi, coperte di pelo più corto.
Corpo, arti e coda
Il collo è muscoloso, con una leggera giogaia. La linea superiore è dritta, il garrese leggermente rilevato. Il torace è largo e profondo, arriva ai gomiti. Gli arti sono diritti, con ossa robuste e grandi zampe rotonde “di gatto” con membrane interdigitali, che aiutano nel nuoto. La coda è spessa alla base. Storicamente veniva amputata a circa metà lunghezza per scopi venatori, ma in molti paesi (Ucraina compresa) l’amputazione è ora vietata, e i cani hanno una coda lunga e naturale, che portano in orizzontale o poco più in basso.
Pelo e colore dello Spinone Italiano
Il pelo è la caratteristica chiave della razza. È duro, a filo di ferro, diritto e ben aderente al corpo, lungo 4-6 cm. Sulla testa, sulle orecchie e sulla parte anteriore degli arti il pelo è più corto, ma forma i caratteristici baffi, barba e sopracciglia. Il sottopelo è assente o molto poco marcato. Un pelo così protegge perfettamente il cane dall’acqua fredda e dalle boscaglie spinose, si asciuga in fretta e non trattiene molto sporco.
Lo standard di razza ammette i seguenti colori:
- Bianco pieno (molto raro)
- Bianco con macchie arancio (arancio) — le macchie possono avere tonalità diverse, dall’arancio pallido all’intenso.
- Roano-arancio — una miscela di peli bianchi e arancio, che crea un effetto “picchiettato”.
- Bianco con macchie castane (marrone) — macchie di un intenso colore marrone (“castano”).
- Roano-marrone — il colore più diffuso, una miscela di peli bianchi e castani. La maschera sul muso può essere presente o assente.
Il colore nero, in qualsiasi variante (macchie, tartufo, cuscinetti), è un carattere squalificante.
Carattere: temperamento e comportamento dello Spinone
Se dovessimo descrivere il carattere dello Spinone Italiano con una sola parola, sarebbe “pazienza”. Vengono spesso descritti come i “vecchi saggi” del mondo canino. Sono cani estremamente socievoli e orientati all’uomo. Adorano la propria famiglia e cercano di esserne parte a tutti gli effetti. Lo spinone non è fatto per la vita alla catena o in un recinto — sarà più felice sdraiato ai vostri piedi (o cercando di salirvi in braccio, nonostante la mole).
Sono splendidi con i bambini. La loro pazienza e dolcezza innate ne fanno delle bambinaie ideali, che sopportano stoicamente i dispetti dei bambini. Tuttavia, come con ogni cane grande, l’interazione con i bambini piccoli va controllata, per evitare traumi accidentali.
Non sono cani da guardia. La loro cordialità si estende a tutti — amici ed estranei. Lo spinone, molto probabilmente, accoglierà con gioia un ladro scodinzolando e gli offrirà un giro della casa. Possono abbaiare per avvisare dell’arrivo di qualcuno, ma le loro funzioni “di guardia” di solito finiscono qui. Vanno d’accordo con altri cani e animali domestici, soprattutto se cresciuti insieme. Non bisogna però dimenticare il loro istinto venatorio — i piccoli animali (uccellini, criceti) possono essere percepiti come prede.
Nonostante la loro docilità, gli spinoni possono essere piuttosto testardi. Non è una razza che eseguirà i comandi senza discutere. Sono intelligenti e hanno spesso una propria opinione su come fare le cose “nel modo giusto”. La loro intelligenza ha bisogno di stimoli, altrimenti possono annoiarsi e diventare distruttivi.
Pregi e difetti della razza
Come ogni razza, lo Spinone Italiano ha i suoi pregi e i suoi difetti. È importante valutarli con obiettività prima di decidere di prendere un cane simile.
| ✅ Pregi | ❌ Difetti |
|---|---|
| Carattere estremamente dolce e devoto. Cane di famiglia ideale. | Predisposizione alla salivazione e alla “barba” sporca. Dopo aver bevuto o mangiato, la barba è bagnata e sporca. |
| Alto livello di pazienza. Va d’accordo benissimo con bambini e altri animali. | Elevato bisogno di attività fisica. Non adatto a uno stile di vita “da divano”. |
| Elevata intelligenza e capacità di apprendimento (con l’approccio giusto). | Testardaggine marcata. Richiede un padrone paziente e coerente. |
| Assenza di aggressività verso le persone e gli altri cani. | Non è un cane da guardia. Troppo cordiale con gli estranei. |
| Cacciatore versatile. Lavora benissimo sulla terraferma e in acqua. | Richiede una toelettatura specifica (stripping). La tosatura con la macchinetta rovina il pelo. |
| Salute relativamente robusta (con un allevamento responsabile). | Predisposizione a certe malattie genetiche (displasia, atassia cerebellare). |
| Il pelo non ha un forte odore “di cane” e protegge dalle intemperie. | Maturazione lenta. Restano “cuccioli dentro” fino a 2-3 anni. |
Lo Spinone Italiano come cane da caccia

Non si può parlare a fondo dello spinone senza citarne la destinazione principale. È, prima di tutto, un cane da ferma versatile (all-rounder). A differenza degli “specialisti” (come il pointer, che fa solo la ferma, o il retriever, che solo riporta), lo spinone è fatto per svolgere l’intero ciclo della caccia.
Il suo stile di lavoro è una ricerca metodica e accurata della selvaggina “a spola” a breve distanza dal cacciatore. Non corre a rotta di collo, ma perlustra il terreno senza fretta. È perfetto per la caccia nella boscaglia fitta, dove un cane veloce si perderebbe semplicemente di vista. Trovata la selvaggina, lo spinone va in ferma classica. Il suo pelo duro gli permette di lavorare senza problemi tra i cespugli spinosi (di nuovo lo “spino”), e le zampe palmate ne fanno un ottimo nuotatore, capace di riportare le anatre dall’acqua fredda. Sono noti per la loro “bocca morbida” — la capacità di riportare la selvaggina intatta.
Salute: malattie tipiche e prevenzione
Lo Spinone Italiano è un bonaccione ispido dagli occhi saggi: un antico cane da ferma calmo, affettuoso e paziente, con la «barba». È pacato e tenero in casa, ottimo con i bambini, più calmo delle altre razze da caccia, ma ha bisogno di molto movimento e ha un carattere venatorio indipendente. La principale minaccia ereditaria è l’atassia cerebellare (letale, esiste un test del DNA); sono tipiche anche la displasia articolare e il rischio di torsione gastrica.
Lo Spinone Italiano è in generale considerato una razza resistente, ma, come molti cani di razza pura, ha una predisposizione a determinate malattie genetiche e di razza. Gli allevatori responsabili sottopongono i loro cani a test per i problemi più diffusi.
- Displasia dell’anca e del gomito: È un problema diffuso in molte razze grandi. Questa malattia articolare può portare ad artrite e dolore. È importante scegliere un cucciolo da genitori che abbiano i certificati di assenza di displasia (ad esempio OFA o PennHIP).
- Atassia cerebellare (Cerebellar Ataxia – CA): È la malattia ereditaria più grave della razza. È una malattia neurologica fatale che colpisce i cani giovani. Per fortuna esiste un test del DNA che permette di individuare i portatori del gene. Gli allevatori responsabili non accoppiano mai due portatori e lavorano per eliminare questo gene dalla popolazione.
- Torsione gastrica (GDV o bloat): Come altri cani con torace profondo, gli spinoni sono predisposti a questa condizione pericolosa per la vita. La prevenzione comprende pasti più piccoli più volte al giorno, evitare l’attività fisica subito dopo il pasto e l’uso di ciotole per l’alimentazione lenta.
- Infezioni auricolari (otite): Le loro orecchie lunghe e pendenti creano un ambiente caldo e umido, ideale per la crescita di batteri e lieviti. È una caratteristica tipica. L’ispezione regolare e la pulizia accurata delle orecchie sono obbligatorie per prevenire le infezioni.
- Problemi agli occhi: A volte si riscontrano l’entropion (rovesciamento delle palpebre verso l’interno) e l’ectropion (rovesciamento verso l’esterno), che possono richiedere una correzione chirurgica.
Come prendersi cura dello Spinone Italiano?
La cura dello spinone ha le sue sfumature, legate al pelo e al livello di energia. Non è una razza che si possa lasciare a se stessa.
Cura del pelo: i segreti dello stripping manuale
Molti credono erroneamente che il pelo duro dello spinone non richieda cure. Non è così. Perdono pelo, anche se non tanto quanto le razze a pelo raso. Il loro pelo necessita di una spazzolatura regolare (1-2 volte a settimana) con un pettine metallico, per evitare i feltri, soprattutto su orecchie, barba e zampe.
Il punto chiave — non tosate mai lo spinone con la macchinetta! La tosatura distrugge l’unica tessitura a filo di ferro del pelo. Invece di uno strato protettivo duro, otterrete un “batuffolo” morbido e soffice, che raccoglie all’istante lo sporco, si infeltrisce e perde le sue proprietà impermeabili. La cura corretta del pelo dello spinone è lo stripping manuale (hand-stripping). È il processo di asportazione del pelo vecchio e morto con le dita o con un apposito coltello, per far posto alla crescita di pelo nuovo e duro. Questa procedura si esegue ogni 2-4 mesi. La si può fare da soli, imparando dall’allevatore, o rivolgendosi a un toelettatore con esperienza nelle razze a pelo duro.
Attività fisica e gestione
Lo Spinone Italiano è una razza da lavoro ad alta energia. Non è adatto a essere tenuto in un piccolo appartamento senza la possibilità di passeggiate regolari e prolungate. Ha bisogno di spazio. La soluzione ideale è una casa indipendente con un cortile ben recintato. Ma il cortile da solo non sostituisce le passeggiate.
Lo spinone ha bisogno di almeno 1-2 ore di esercizio attivo al giorno. Non una semplice passeggiata al guinzaglio intorno a casa. Ha bisogno di corsa senza guinzaglio (in un luogo sicuro), di nuoto (sono ottimi nuotatori), di giochi del “riporta” e, cosa più importante, di “lavoro per il naso”. Lasciateli annusare — per loro è vitale. Saranno ottimi partner per le escursioni, la corsa lenta (dopo aver raggiunto la maturità) o il nose work.
Calendario delle cure (Tabella)
| Procedura | Frequenza | Nota |
|---|---|---|
| Spazzolatura | 1-2 volte a settimana | Pettine metallico, soprattutto barba, orecchie, zampe. |
| Stripping manuale | Ogni 2-4 mesi | Obbligatorio per mantenere la tessitura del pelo. Non tosare! |
| Bagno | Al bisogno | Non più di 1 volta ogni 1-2 mesi, per non eliminare il grasso naturale. |
| Pulizia delle orecchie | Ogni settimana | Prevenzione obbligatoria dell’otite. |
| Taglio delle unghie | Ogni 3-4 settimane | Se non si consumano in modo naturale. |
| Pulizia della barba | Ogni giorno | Dopo pasti e bevute, per evitare odori e batteri. |
Addestramento e socializzazione

Addestrare uno Spinone Italiano è un’esperienza che richiede pazienza, coerenza e un buon senso dell’umorismo. Sono intelligenti e capaci di imparare in fretta, ma la loro testardaggine innata fa sì che non si affrettino sempre a eseguire i vostri comandi. Spesso si chiedono: “E io cosa ci guadagno?”
Sono molto sensibili alle critiche e ai metodi duri. Grida, strattoni al guinzaglio o qualsiasi forma di punizione porteranno solo il cane a “chiudersi” e a rifiutare la collaborazione. L’approccio migliore è il rinforzo positivo: lodi, giochi e tanti bocconcini. Gli allenamenti devono essere brevi, interessanti e vari, perché il cane non si annoi.
La socializzazione precoce è fondamentale. Fin dalla giovane età fate conoscere al cucciolo persone, suoni, luoghi e altri animali diversi. Questo aiuterà a crescere un cane sicuro e tranquillo. Di norma vanno d’accordo con altri cani, soprattutto di razze dal temperamento tranquillo simile, come ad esempio lo stabyhoun.
Alimentazione: raccomandazioni chiave
Dimenticate i vecchi miti secondo cui a un cane da lavoro si possono dare gli avanzi dalla tavola. Lo Spinone Italiano è un cane grande e attivo, che ha bisogno di un’alimentazione di alta qualità e bilanciata per mantenere la massa muscolare e il livello di energia. La scelta tra un alimento secco premium di alta qualità e una dieta naturale bilanciata (BARF o cibo cucinato) è una scelta personale del proprietario, da discutere con il veterinario.
Aspetti importanti nell’alimentazione dello spinone:
- Alimento per razze grandi: Soprattutto in età cucciolo, è importante usare un alimento sviluppato per le razze grandi, con il corretto equilibrio di calcio e fosforo per una crescita controllata e la salute delle articolazioni.
- Prevenzione del bloat (GDV): Non nutrite mai il cane una sola volta al giorno. Suddividete la razione giornaliera in 2-3 porzioni più piccole.
- Evitate gli sforzi dopo il pasto: Non lasciate correre, saltare o giocare in modo attivo il cane per almeno un’ora prima e un’ora dopo il pasto.
- Controllo del peso: Gli spinoni possono essere predisposti all’aumento di peso in eccesso, soprattutto con l’età o dopo la sterilizzazione. Il peso in eccesso crea un enorme carico sulle articolazioni. Dovete palpare chiaramente le costole del cane, ma non vederle.
Spinone, Bracco e Grifone: confronto tra razze simili
Lo Spinone Italiano viene spesso confuso con altre due razze, soprattutto nei paesi in cui non sono molto diffuse. È importante capirne le differenze.
- Bracco Italiano: È il secondo cane da ferma italiano. Hanno un tipo di testa e un temperamento simili, ma la differenza chiave è il pelo. Il bracco ha un pelo corto e liscio, a differenza del pelo duro, a filo di ferro, dello spinone.
- Grifone Korthals (Korthals Griffon): Questa razza è visivamente molto simile allo spinone — stesso pelo duro, aspetto “barbuto”. Tuttavia il grifone Korthals ha un’origine diversa (franco-olandese) e, di norma, è un po’ più piccolo e leggero dello spinone. I loro standard e stili di lavoro differiscono in parte.
Curiosità sullo Spinone Italiano
- Il nome “Spinone” significa letteralmente “spinoso”. È un riferimento allo “spino” — i cespugli spinosi in cui cacciavano.
- Hanno un tratto unico — la loro pelle è molto spessa e ben aderente al corpo, il che la rende quasi impenetrabile alle spine.
- La loro espressione del muso è così “umana” che i proprietari scherzano spesso dicendo che il cane sta per parlare o dare consigli di vita.
- Gli spinoni sono noti per “chiacchierare” — emettono suoni di vario tipo (borbottii, gemiti, “arooo”) per comunicare con i loro padroni. Non è un semplice abbaio.
- La razza rischiò l’estinzione durante la Seconda guerra mondiale. La sua popolazione è stata recuperata letteralmente da pochi cani sopravvissuti, grazie agli sforzi di appassionati.
Domande frequenti sulla razza (FAQ)
Lo Spinone Italiano perde molto pelo ed è ipoallergenico?
Perdono pelo, ma in modo moderato. Il loro pelo duro tende a non cadere a terra, ma a restare intrappolato nella massa, per cui la spazzolatura regolare e lo stripping sono necessari. Non sono ipoallergenici. Nessun cane è ipoallergenico al 100%, e lo spinone produce saliva e forfora, che sono i principali allergeni.
Lo Spinone Italiano può vivere in appartamento?
Non è consigliabile. È un cane grande, energico e da lavoro, che ha bisogno di spazio. In teoria, può vivere in un grande appartamento, ma solo a condizione che il proprietario sia disposto a dedicare diverse ore al giorno a passeggiate, giochi e allenamenti molto attivi all’aperto, indipendentemente dal tempo.
Gli Spinoni Italiani sono rumorosi?
Non sono cani “abbaioni”. Possono dare voce quando arriva qualcuno, ma non sono inclini all’abbaio immotivato e isterico. Tuttavia sono “chiacchieroni” — emettono molti altri suoni comunicando con il padrone.
È facile trovare un cucciolo di Spinone Italiano?
È una razza rara, per cui trovare un cucciolo da un allevatore responsabile (con tutti i test sanitari, i documenti e una corretta socializzazione) richiede pazienza. Diffidate dei cuccioli sospettosamente a buon mercato, poiché ciò può indicare l’assenza di test sanitari (soprattutto per la CA). Scegliete in base alla reputazione dell’allevamento, non alla fretta.
Video sulla razza
- Affettuoso, paziente, «umano»
- Ottimo con bambini e animali
- Più calmo degli altri cani da ferma
- Cacciatore da lavoro resistente
- Necessita di molto movimento
- Carattere venatorio indipendente
- Può sbavare, con la «barba» porta in giro l'acqua
- Rischio di torsione gastrica
| Kurzhaar | Weimaraner | Drahthaar tedesco | |
|---|---|---|---|
| Altezza | 53–64 cm | 57–70 cm | 57–68 cm |
| Energia | 5 | 5 | 5 |
| Appartamento | 2 | 2 | 2 |
| Principianti | 2.5 | 2.5 | 2.5 |
Lo Spinone è adatto alla famiglia?
Che cos'è l'atassia cerebellare nello Spinone?
Perché lo Spinone è «bagnato» dopo aver bevuto?
Standard FCI n. 165 · The Kennel Club
