| Altezza | 55–70 cm |
| Peso | 20–30 kg |
| Aspettativa di vita | 12–14 anni |
| Gruppo FCI | 5 · spitz e primitivi |
| Origine | Portogallo |
Valutazioni precise
- Razza autoctona in genere straordinariamente sana
- Otiti (orecchie pendenti/semi-erette)
- Displasia dell'anca (più raramente)
- Obesità in caso di scarso movimento
- Traumi a caccia
Alimento equilibrato per una razza attiva, controllo del peso. Assicurare molto movimento e lavoro d'olfatto; il pelo (liscio o duro) è frugale; recinzione robusta (istinto venatorio).
Il podengo portoghese grande (Large/Grande Portuguese Podengo) è il più grande dei podengo portoghesi, a cui devono la loro origine le altre varietà: il medio e il piccolo. La razza del grande progenitore fu in un certo periodo sull’orlo dell’estinzione, ma oggi si sta attivamente riprendendo grazie agli sforzi degli appassionati. A caccia il grande podengo è impiegato per stanare e inseguire la selvaggina grossa, in particolare cinghiale e cervo, dimostrando incredibile coraggio e resistenza. Altre razze da caccia nella nostra classifica dei migliori cani da caccia.
Caratteristiche generali della razza

| Nome della razza | Podengo portoghese grande (Portuguese Podengo Grande) |
| Paese d’origine | Portogallo |
| Classificazione FCI | Gruppo 5 (Spitz e tipi primitivi), Sezione 7 (Tipi primitivi – cani da caccia) |
| Taglia | Grande |
| Altezza al garrese | 55–70 cm |
| Peso | 20–30 kg |
| Longevità | 12–15 anni |
| Tipo di pelo | Esistono due varietà: a pelo corto (liscio) e a pelo duro (ruvido) |
| Colore | Prevalentemente giallo, fulvo (dal chiaro allo scuro), nero (diluito). Sono possibili marcature bianche o il bianco come colore di fondo con macchie. |
| Temperamento | Fedele, intelligente, indipendente, eccellente cacciatore, riservato con gli sconosciuti |
| Impiego | Caccia alla selvaggina grossa (cinghiale, cervo), cane da compagnia |
Storia e origini
La storia del podengo portoghese grande affonda le radici in tempi remoti ed è oggetto di dibattito tra i cinofili. Esistono due teorie principali sull’origine di questi cani unici. La versione più popolare sostiene che i loro antenati furono portati nella penisola iberica dai mercanti fenici e romani dal Nord Africa e dal Vicino Oriente già nel VI secolo a.C. Questi antichi levrieri, simili ai cani dei faraoni, si adattarono alle condizioni locali e diedero origine ai podengo e ad altre razze mediterranee, come il podenco canario e il podenco ibicenco.
Un’altra teoria, quella “locale”, avanza l’ipotesi che i podengo discendano dai lupi iberici selvatici, addomesticati nel territorio dell’odierno Portogallo. Questa versione sottolinea l’adattamento unico della razza al clima e al paesaggio locali. A prescindere dall’origine esatta, una cosa resta indiscutibile: il podengo portoghese è una razza primitiva, che si è sviluppata con un intervento umano minimo, conservando i suoi tratti e istinti originari.
Storicamente il grande podengo fu un aiutante insostituibile dei cacciatori portoghesi. La sua specializzazione è la caccia alla selvaggina grossa, come cinghiale e cervo. I cani lavoravano in muta, dimostrando eccezionale coraggio, resistenza e capacità di inseguire la preda nel difficile terreno montano. Purtroppo, nel XX secolo, con il mutare dei metodi di caccia e delle condizioni sociali, la razza si trovò sull’orlo dell’estinzione. Il grande podengo divenne così raro da essere considerato praticamente estinto. Fu solo grazie al lavoro appassionato degli appassionati e dei cinofili portoghesi che alla fine del XX secolo si poté avviare un programma di recupero della popolazione. Oggi la razza resta ancora rara, ma il suo futuro appare più ottimistico.
Aspetto e standard della razza

Il podengo portoghese grande è un cane dall’aspetto nobile, che unisce forza, velocità e resistenza. La sua struttura è ben bilanciata, con ossatura robusta e muscolatura asciutta e in rilievo. È l’incarnazione della funzionalità, dove ogni tratto del corpo serve allo scopo di una caccia efficace.
- Testa: Ha la forma di una piramide a quattro facce con base larga e muso appuntito. Il cranio è piatto, lo stop appena marcato.
- Muso: Appuntito, ma non debole. La canna nasale è diritta. Le labbra sono sottili, ben aderenti. La chiusura è a forbice, i denti forti e bianchi.
- Occhi: Piccoli, a mandorla, disposti obliqui. Il colore va dal miele al castano, in armonia con il colore del pelo. Lo sguardo è vivace, intelligente e un po’ guardingo.
- Orecchie: Grandi, di forma triangolare, erette e molto mobili. Inserite alte e leggermente inclinate in avanti. Il cane le usa come radar, captando i minimi suoni.
- Corpo: Il tronco è un po’ allungato, la linea superiore è diritta o leggermente convessa. Il torace è profondo, ma non troppo largo, cosa che garantisce spazio a polmoni e cuore. Il ventre è retratto.
- Coda: Inserita piuttosto alta, grossa alla base e affusolata verso la punta. A riposo pende, mentre in movimento si solleva orizzontale o a forma di falce, ma non si arrotola mai ad anello.
- Pelo: Esistono due tipi:
- A pelo liscio (Liso): Il pelo è corto, fitto, liscio al tatto.
- A pelo duro (Cerdoso): Il pelo è più lungo, duro, ruvido, soprattutto sul muso, dove forma una caratteristica “barba”. Questo tipo di pelo protegge meglio il cane dalle spine e dalle intemperie.
Carattere e temperamento

Il carattere del grande podengo è un connubio singolare di passione venatoria e calma devozione alla famiglia. Non è un cane per principianti. La sua educazione richiede comprensione della natura primitiva, pazienza e coerenza. In casa questo cane si comporta con riserbo, con calma, e può restare per ore tranquillamente sdraiato al suo posto. Si affeziona molto alla propria famiglia, ma di norma sceglie un solo padrone, a cui dona tutto il suo amore e rispetto.
D’altra parte, in strada o in campo il suo comportamento cambia radicalmente. Si risveglia un potente istinto venatorio. Il cane diventa incredibilmente energico, vigile e sempre pronto all’inseguimento. Proprio per questo le passeggiate senza guinzaglio in luoghi non recintati sono estremamente pericolose. Qualsiasi bersaglio in movimento (un gatto, uno scoiattolo, persino un sacchetto trasportato dal vento) può scatenare l’inseguimento.
Verso gli sconosciuti il grande podengo si comporta con diffidenza e riserbo. Non manifesta aggressività senza motivo, ma non ha nemmeno fretta di fare amicizia. Questo ne fa un discreto cane da guardia, che avvertirà sempre dell’arrivo di ospiti con un abbaio sonoro. Con i bambini cresciuti insieme a lui, che sanno comportarsi con un cane, può essere paziente e affettuoso. Tuttavia non conviene lasciarlo da solo con bambini piccoli senza sorveglianza. I rapporti con gli altri animali sono complessi per via del forte istinto venatorio. Può convivere con altri cani, soprattutto se cresciuto con loro, ma gli animali domestici di piccola taglia (gatti, roditori, conigli) saranno sempre per lui una potenziale preda.
Pro e contro della razza

| Pro (+) | Contro (-) |
|---|---|
| Salute eccezionale: l’assenza di malattie ereditarie descritte non è assenza di rischio: i riproduttori si testano comunque. | Istinto venatorio molto elevato: Incline alla fuga, va fatto uscire solo al guinzaglio o in un’area ben recintata. |
| Devozione alla famiglia: Si affeziona molto ai suoi e diventa un compagno fedele. | Carattere indipendente: Può essere testardo nell’apprendimento, richiede un proprietario esperto. |
| Cura semplice: Il pelo non richiede una toelettatura complessa, soprattutto nel tipo a pelo liscio. | Non adatto alla vita in appartamento: Ha bisogno di spazio e di grande attività fisica, l’ideale è una casa privata con un ampio terreno. |
| Resistenza ed energia: Splendido partner per persone attive, per le escursioni, per la corsa. | Riserbo con gli sconosciuti: Può essere troppo guardingo, richiede una socializzazione precoce. |
| Silenzioso in casa: A condizione di sufficiente attività, in casa si comporta con calma e silenzio. | Rapporti difficili con gli altri animali: Non è consigliabile tenerlo insieme a gatti e altri animali di piccola taglia. |
Cura e gestione

La gestione del podengo portoghese grande ha le sue particolarità, legate alla sua origine e alla sua vocazione.
Attività fisica
È l’aspetto chiave della cura. Il grande podengo è una razza straordinariamente energica. Non gli bastano brevi passeggiate al guinzaglio. Questo cane ha bisogno di almeno 1,5-2 ore di intensa attività fisica al giorno. L’ideale è che il proprietario abbia la possibilità di lasciar correre liberamente il cane in un’ampia area ben recintata. Può trattarsi di un terreno privato con una recinzione alta (non meno di 2 metri, poiché i podengo saltano benissimo) o di aree di sgambatura apposite.
Ottime attività per loro sono:
- Lunghe corse accanto alla bicicletta.
- Escursioni in montagna (hiking).
- Coursing o lure coursing (corsa dietro la lepre meccanica) — che permette di realizzare il loro istinto venatorio.
- Agility (con cautela, per non sovraccaricare le articolazioni).
Importante: Un’attività fisica insufficiente può portare a comportamenti distruttivi in casa, ad abbaio eccessivo e a un’inquietudine generale dell’animale.
Toelettatura e cura del pelo
- Il tipo a pelo liscio ha bisogno di una spazzolatura con spazzola o guanto di gomma una volta a settimana per rimuovere il pelo morto. La muta è moderata.
- Il tipo a pelo duro richiede un po’ più di attenzione. Va spazzolato con una spazzola a setole dure 2-3 volte a settimana, per evitare la formazione di nodi. Periodicamente (2-3 volte l’anno) si consiglia lo stripping (eliminazione del pelo vecchio) per stimolare la crescita di quello nuovo e sano. Non è consigliabile tosare questi cani, poiché questo altera la struttura del pelo.
Il grande podengo va lavato solo in caso di estrema necessità, poiché i lavaggi frequenti possono alterare lo strato protettivo naturale della pelle. È meglio usare uno shampoo a secco o semplicemente pulire il pelo con un panno umido. Controllate inoltre regolarmente le orecchie per sporco e infezioni, e pulitele con una lozione apposita. Non dimenticate di accorciare le unghie (se non si consumano naturalmente) e di curare i denti.
Addestramento e socializzazione

L’addestramento del grande podengo è una sfida che richiede pazienza, coerenza e comprensione della psicologia delle razze primitive. Sono molto intelligenti e apprendono in fretta, ma la loro innata indipendenza li spinge spesso a “mettere in dubbio” i comandi del padrone. Non eseguono ciecamente gli ordini se non vi trovano un senso. Perciò gli allenamenti devono essere brevi, interessanti e fondati esclusivamente sul rinforzo positivo (premietti, lodi, gioco). Metodi duri, urla e punizioni porteranno solo alla perdita di fiducia e al rifiuto di collaborare.
La socializzazione precoce è assolutamente critica per questa razza. Fin dalla tenera età il cucciolo va fatto conoscere a persone, suoni, luoghi e altri cani tranquilli e vaccinati diversi. Questo aiuterà a crescere un cane sicuro, non pauroso o eccessivamente guardingo. Particolare attenzione va rivolta ai comandi di richiamo (“da me!”), ma anche con un’esecuzione impeccabile non ci si può mai fidare del tutto del podengo senza guinzaglio in luoghi pericolosi.
Alimentazione: raccomandazioni chiave

Il podengo portoghese grande è un cane attivo che ha bisogno di un’alimentazione di qualità ed equilibrata. La base della dieta dev’essere una proteina di origine animale. Potete scegliere uno dei due tipi di alimentazione:
- Mangime secco pronto: Scegliete mangimi di classe premium o super-premium per cani attivi di grande taglia. Fate attenzione alla composizione: al primo posto dev’esserci la carne (pollo, manzo, tacchino, pesce), non i cereali. Il contenuto proteico dev’essere non inferiore al 25-30% e quello di grassi del 15-20%.
- Alimentazione naturale: La dieta dev’essere composta da carne cruda o cotta (manzo, pollame, frattaglie), cereali (riso, grano saraceno), verdure (carota, zucca, zucchina), latticini fermentati (kefir, ricotta magra) e una piccola quantità di olio vegetale. Con questo tipo di alimentazione è indispensabile aggiungere complessi vitaminico-minerali prescritti dal veterinario.
Importante: Come molte grandi razze dal torace profondo, i podengo sono predisposti alla torsione dello stomaco (bloat). Per ridurre al minimo il rischio, seguite alcune regole:
- Alimentate il cane 2-3 volte al giorno con piccole porzioni, non una sola volta con una porzione grande.
- Non permettete al cane un’attività intensa (correre, saltare) per almeno un’ora prima e dopo il pasto.
- La ciotola del cibo e dell’acqua può essere posta su un piccolo supporto, perché il cane non debba chinarsi troppo in basso.
Salute e malattie tipiche
Il podengo portoghese grande è il più grande degli antichi podengo: un coraggioso e resistente cacciatore di selvaggina grossa, atletico, energico, fedele e indipendente. È il capostipite delle varietà media e piccola, un potente levriero primitivo che stana e insegue cinghiali e cervi con notevole coraggio. La razza fu a suo tempo sull’orlo dell’estinzione e si sta riprendendo. In casa è fedele e buono con i bambini, ma per via del forte istinto venatorio (attenzione ai gatti) e dell’elevata energia non è da appartamento. In quanto razza autoctona è straordinariamente sana; i rischi principali sono le otiti e la displasia dell’anca.

Grazie al fatto che la razza si è formata per via naturale, il podengo portoghese grande ha una salute robusta e un forte sistema immunitario. Le malattie genetiche vi si presentano estremamente di rado. Tuttavia, come qualsiasi cane, non è al riparo da alcuni problemi:
| Patologia/Problema | Descrizione e prevenzione |
|---|---|
| Displasia dell’anca | Benché si presenti più di rado che in altre grandi razze, il rischio esiste. È importante non sovraccaricare il cucciolo fino a 1,5 anni, controllare il peso e assicurare un’alimentazione di qualità. |
| Torsione dello stomaco (GDV) | Condizione acuta, potenzialmente letale. La prevenzione consiste in un corretto regime alimentare e nell’evitare l’attività dopo il pasto. |
| Traumi da caccia | Durante il lavoro in campo il cane può subire tagli, stiramenti, punture di insetti o morsi di serpente. Portate sempre con voi un kit di primo soccorso. |
| Infezioni auricolari | Le grandi orecchie erette possono accumulare sporco. Un controllo e una pulizia regolari aiutano a prevenire le otiti. |
È importante effettuare per tempo le vaccinazioni, i trattamenti contro pulci, zecche e vermi, e sottoporsi a controlli preventivi dal veterinario almeno una volta l’anno.
Il podengo portoghese e i suoi parenti

Il grande podengo è il capostipite delle altre due varietà, più note, della razza. Tutte sono riconosciute dalla FCI come razze distinte, che differiscono prevalentemente per taglia e ambito di impiego:
- Podengo portoghese medio: Il più popolare del trio. È impiegato prevalentemente per la caccia ai conigli. È veloce, agile e molto resistente.
- Podengo portoghese piccolo : Il più piccolo dei podengo. Storicamente era impiegato per la caccia ai conigli nelle tane e per l’eliminazione dei roditori sulle navi e nei granai. Oggi è anche un popolare cane da compagnia.
Tutte e tre le taglie di podengo hanno le stesse varianti di pelo (liscio e duro) e un temperamento simile, adattato alla loro taglia e alla vocazione venatoria.
Curiosità sulla razza
- Patrimonio nazionale: In Portogallo il podengo è considerato un patrimonio nazionale e parte dell’eredità culturale del Paese.
- “Cane da cinghiale”: A volte il grande podengo è chiamato “cão de javali”, che in portoghese significa “cane per il cinghiale”, cosa che indica direttamente la sua principale specializzazione venatoria.
- Vista e udito ancestrali: I podengo cacciano usando non solo l’olfatto, ma anche una vista e un udito eccezionalmente acuti, tratto caratteristico dei levrieri di tipo primitivo.
- Rarità al di fuori del Portogallo: Nonostante la sua lunga storia, il grande podengo è una razza estremamente rara al di fuori della sua patria. Trovare un cucciolo in altri Paesi può essere una vera impresa.
Domande frequenti sulla razza (FAQ)
Il grande podengo è adatto alla vita in appartamento?
Categoricamente no. Questo cane ha bisogno di spazio per muoversi. Le condizioni ideali sono una casa privata con un ampio territorio recintato in modo sicuro, dove possa correre liberamente.
Perdono molto pelo?
La muta in entrambi i tipi di pelo è moderata. Una spazzolatura regolare aiuta a tenerla sotto controllo. Non rientrano tra le razze ipoallergeniche.
È una razza rumorosa?
Il grande podengo non è incline all’abbaio immotivato. Dà voce quando vede qualcosa di sospetto, cosa che ne fa un buon cane da guardia. Se il cane riceve sufficiente attività, in casa si comporta in modo molto silenzioso.
Come scegliere un cucciolo di podengo portoghese grande?
È una razza rara, perciò procurarsi un cucciolo può comportare una lunga attesa in lista. Rivolgetevi a un allevatore affidabile: contano il pedigree, l’allevamento e il Paese di provenienza. Un buon allevatore vi mostra i genitori del cucciolo con i loro documenti sanitari.
Si può lasciarlo a lungo da solo?
Come qualsiasi cane orientato al branco e alla famiglia, il grande podengo sopporta male la solitudine prolungata. Questo può portare ad ansia e comportamenti distruttivi. Questa razza non fa per chi trascorre l’intera giornata fuori casa.
Video sulla razza
- Coraggioso, resistente cacciatore di selvaggina grossa
- Atletico, energico
- Fedele, buono con la famiglia
- Salute «naturale» molto robusta
- Forte istinto venatorio (pericoloso per i gatti)
- Indipendente — ha bisogno di attività
- Elevato bisogno di movimento — non da appartamento
- Riservato con gli estranei
| Podengo Portoghese (medio) | Podenco Ibicenco | Podenco Canario | |
|---|---|---|---|
| Altezza | 40–54 cm | 56–74 cm | 53–64 cm |
| Energia | 4 | 4.5 | 4.5 |
| Appartamento | 3 | 2.5 | 2.5 |
| Principianti | 3.5 | 2.5 | 2.5 |
In cosa il podengo grande differisce dal piccolo e dal medio?
Il podengo grande è un buon cane di famiglia?
Il podengo portoghese grande è sano?
Standard FCI n. 94 · CPC (Clube Português de Canicultura)
