Il setter irlandese rosso (Irish Red Setter) non è semplicemente una razza di cani, è la vera incarnazione dell'eleganza unita all'irrefrenabile energia del vento dell'isola di smeraldo. Questi cani non si possono confondere con nessun altro: il loro pelo di fuoco brilla al sole in tutte le tonalità del mogano, e negli occhi splendono sempre intelligenza e voglia di avventura. Sono tra i cani da ferma più popolari e diffusi in tutto il mondo, avendo conquistato il cuore non solo dei cacciatori, ma anche delle famiglie comuni.
Setter irlandese rosso: breve panoramica e scheda della razza

Setter irlandese rosso: breve panoramica e scheda della razza · 8
| Paese d'origine | Irlanda |
|---|---|
| Gruppo FCI | 7 (Cani da ferma) |
| Anno della prima menzione | 1875 (come tipo a sé, benché le radici risalgano al XVIII sec.) |
| Longevità | 12–15 anni |
| Altezza al garrese (maschi/femmine) | 58–67 cm / 55–62 cm |
| Peso | 24–32 kg (a seconda del sesso e della linea) |
| Tipo di pelo | Lungo, setoso, senza sottopelo |
| Colore | Castano intenso, mogano |
Com'è il setter irlandese rosso: anatomia della perfezione

L'aspetto del setter irlandese è un equilibrio tra forza ed eleganza. È un cane di costituzione di tipo "asciutto", il che significa assenza di peso in eccesso, di flaccidità o di pastosità. Tutto in lui è creato per il galoppo veloce.
Testa e muso
La testa del setter è lunga e stretta, il che gli conferisce un aspetto aristocratico. Il cranio ha forma ovale tra le orecchie, con un sufficiente volume della scatola cranica. Lo stop (il passaggio dalla fronte al muso) è dolce, ma ben delineato, non così brusco come nei pointer. Il muso è lungo, profondo, quasi rettangolare all'estremità. La canna nasale è dritta. Il tartufo è grande, dalle narici larghe (per una migliore cattura degli odori), può essere di colore nero, rosso o nocciola scuro — dipende dalla pigmentazione del singolo individuo.
Le mascelle sono forti, con una corretta chiusura a forbice. Il labbro superiore è asciutto, copre un po' l'inferiore, ma non forma pieghe. Le orecchie sono pendenti, poste all'altezza degli occhi e attaccate molto indietro, di media lunghezza, sottili al tatto, arrotondate alle estremità, ben aderenti alle guance.
Corpo e arti
Il collo è di media lunghezza, molto muscoloso, ma non grosso, leggermente arcuato, senza giogaia (pelle in eccesso alla gola). Il dorso è dritto e forte. Il rene è corto, muscoloso e leggermente convesso — è la "molla" che spinge il cane in avanti. La groppa è larga, leggermente inclinata. Il torace è profondo, sceso fino ai gomiti, ma non troppo largo, per non ostacolare il movimento degli arti anteriori al galoppo. Il ventre è moderatamente retratto.
Gli arti sono dritti, nervosi, paralleli tra loro. Le angolazioni degli arti posteriori sono ben marcate, il che garantisce una spinta potente. I piedi sono piccoli, di forma ovale ("da gatto" o "da lepre"), con le dita ben serrate, tra cui cresce un pelo protettivo.
Pelo e colorazione
Il pelo è il principale orgoglio della razza. È dritto, fitto, di media lunghezza, setoso al tatto. Sulla testa e sulla parte anteriore degli arti il pelo è corto e sottile. Sulle orecchie, sulla coda, sulla parte posteriore degli arti anteriori e posteriori, sul petto e sul ventre, invece, il pelo forma lunghe "frange". Non è solo un ornamento, ma una protezione dagli arbusti spinosi durante la caccia.
La colorazione è esclusivamente color mogano o castano intenso, senza il minimo pelo nero. Il colore nero nel pelo è un difetto squalificante. Sulla coda può esserci una tonalità più chiara, castano dorato. Sono ammesse (secondo lo standard FCI) piccole marcature bianche sul petto, sulla gola, sul mento o sulle dita, oltre a una piccola "stella" sulla fronte. È un retaggio dei loro antenati rosso e bianco.
Confronto con le altre razze del gruppo

Per comprendere meglio il posto del setter irlandese nel mondo della cinofilia, vale la pena confrontarlo con i suoi parenti. Spesso i principianti si chiedono in cosa si distingua dagli altri cani da ferma o dai segugi.
Per esempio, benché entrambe le razze siano usate per la caccia, lavorano in modo diverso: il coonhound nero focato (cane da procione) è un segugio che lavora sulla traccia e spinge la fiera sull'albero, usando l'olfatto basso e la voce. Il setter, invece, lavora in silenzio, di naso alto e va in ferma.
Se lo si confronta con i parenti più stretti, il setter inglese è spesso considerato più tranquillo e più "concreto" nel lavoro (il cosiddetto "stile felino" di avvicinamento furtivo), mentre l'irlandese lavora a velocità folli. Un altro parente, il setter Gordon (setter scozzese), è il più pesante e il più lento tra i setter, ma è più resistente e capace di lavorare a lungo in fitte boscaglie senza acqua. Non bisogna inoltre dimenticare l'antenato — il setter irlandese rosso e bianco, considerato la versione più "da lavoro" e meno decorativa, che conserva gli istinti venatori primordiali allo stato puro.
Curiosità sui setter irlandesi
- Cani presidenziali: Il presidente degli USA Richard Nixon aveva un setter irlandese di nome "King Timahoe". Anche Harry Truman ebbe un beniamino di questa razza di nome Mike.
- Simboli di velocità: Negli anni '70 il setter irlandese fu spesso usato nella pubblicità come simbolo di velocità ed eleganza.
- Sviluppo tardivo: I setter irlandesi sono considerati una delle razze che maturano mentalmente più a lungo. Restano "bambini" giocosi molto a lungo.
- Stelle del cinema: I setter, con il loro aspetto d'effetto, sono comparsi spesso nel cinema, diventando l'immagine di un nobile e devoto compagno.

