Volpino italiano

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In breve Un'antica «volpe» italiana dal cuore di compagno: vivace, affettuoso, devoto e straordinariamente longevo. Il volpino italiano è un raro spitz, beniamino della nobiltà e dei contadini italiani; un guardiano minuscolo ma coraggioso, profondamente legato alla casa e alla famiglia.
AppartamentoBambiniGattiAltri caniPrincipianti
Parametri
Altezza25–30 cm
Peso4–6 kg
Aspettativa di vita14–16 anni
Gruppo FCI5 · spitz
OrigineItalia
Taglia
Altezza al garrese 25–30 cmPeso 4–6 kg
Valutazioni · 12 · Dataset
FamigliaBambiniPrincipi.Addestra.EnergiaSaluteMutaBavaAbbaioAppartam.ClimaIstinto .
Valutazioni precise
Famiglia4.5
Bambini4.0
Principianti3.5
Addestramento3.5
Energia3.5
Salute3.5
Muta3.0
Bava1.5
Abbaio4.0
Appartamento4.5
Clima3.0
Istinto pred.2.5
Problemi di salute comuni
  • Lussazione primaria del cristallino (PLL)
  • Lussazione della rotula
  • Malattie degli occhi
  • Malattie dei denti
  • Razza nel complesso sana e longeva
Alimentazione

Alimento di qualità, con controllo del peso (compatto — facile sovralimentarlo). Il pelo folto richiede spazzolatura regolare; cura dei denti.

Il volpino italiano (Volpino Italiano) è un cane di piccola taglia, appartenente al gruppo degli spitz europei e vero vanto della cinofilia italiana. Questi cani vengono talvolta chiamati anche spitz fiorentini o “cani dei palazzi italiani”. Purtroppo, oggi è una razza piuttosto rara, sia in patria sia negli altri paesi del mondo, benché negli ultimi anni si osservi una lenta ma decisa rinascita dell’interesse verso di essa. Sono stati amati perché, nonostante la piccola taglia, hanno splendide qualità di guardia e il carattere di un vero cane “grande” in un piccolo corpo.

Volpino italiano: breve panoramica della razza
Volpino italiano
CaratteristicaDati
Paese d’origineItalia
Classificazione FCIGruppo 5 (Spitz e tipi primitivi), Sezione 4 (Spitz europei)
Anno del riconoscimento ufficiale1903 (primo standard), recupero — 1965
Longevità12-15 anni (spesso arrivano a 16)
Altezza al garrese (maschi)27-30 cm
Altezza al garrese (femmine)25-28 cm
Peso4-5,5 kg
Tipo di peloLungo, folto, dritto, con fitto sottopelo
Colorazioni principaliBianco (classico), rosso, più di rado — champagne
Storia della razza

Il volpino italiano è una razza dalle radici molto antiche, la cui storia conta millenni. Non è semplicemente l’ennesimo cagnolino decorativo, ma un discendente diretto degli spitz europei, che esistevano nella regione centrale del nostro continente già nell’età del bronzo. Raffigurazioni di cani simili sono state rinvenute su oggetti d’arte etrusca e su ceramiche datate al IX secolo a.C. Vale a dire, gli antenati del moderno volpino correvano per la penisola appenninica ancora prima del fiorire dell’Impero Romano.

L’unicità del volpino sta nella sua trasversalità sociale. In Italia lo chiamavano il cane “del Quirinale e dei carri”. Significa che la razza era ugualmente popolare sia nei sfarzosi palazzi della nobiltà romana, sia nei cortili dei comuni contadini e carrettieri. I contadini li apprezzavano per l’incredibile attenzione e vigilanza. Mentre i grandi mastini dormivano o riposavano, i piccoli spitz avvertivano sempre per tempo con un abbaio sonoro dell’avvicinarsi di estranei, svegliando i grandi guardiani. Questo lavoro in tandem era garanzia di sicurezza per le fattorie.

Curioso fatto storico: È noto che il grande scultore, pittore e poeta del Rinascimento Michelangelo Buonarroti ebbe un cane proprio di questa razza. Esistono testimonianze secondo cui il piccolo spitz fu un fedele compagno del maestro durante il lavoro sulla decorazione della Cappella Sistina, seduto su un cuscino a osservare il creatore.

Il riconoscimento ufficiale la razza “volpino italiano” lo ottenne all’inizio del XX secolo. Nel 1901 la razza fu iscritta al libro genealogico, e lo standard fu approvato nel 1903. Tuttavia, dopo la Seconda guerra mondiale, per ragioni ignote — forse per le difficoltà economiche o per la moda delle razze estere — l’interesse verso questi cani cominciò a spegnersi rapidamente. La razza si trovò sull’orlo della completa scomparsa fisica.

La situazione divenne critica nel 1965, quando nel libro genealogico italiano furono registrati appena 5 cagnolini di pura razza. La razza era di fatto considerata estinta. La salvezza giunse grazie all’entusiasmo dei cinofili Enrico Franceschetti e Solaro. Nell’ambito di un progetto di “rinascita” (Lanci) cominciarono a cercare esemplari tipici della razza sopravvissuti in fattorie e paesi remoti, dove la moda dei cani “cittadini” non aveva intaccato le tradizioni locali.

Selezionavano cani robusti e sani, che avevano conservato le qualità da lavoro e l’esteriore. La popolazione fu salvata letteralmente all’ultimo momento. Purtroppo, al momento nel mondo si contano non molti esemplari di questa razza — secondo diverse stime, circa 3-4 mila individui. Tuttavia l’interesse verso questi splendidi volpini italiani comincia a rinascere, compaiono allevamenti non solo in Italia, ma anche in Scandinavia, negli USA e nel Regno Unito.

Com’è il volpino italiano: descrizione dell’aspetto
Volpino italiano — foto 2

Il volpino italiano è un cane compatto di formato quadrato. Significa che l’altezza del cane al garrese è quasi pari alla lunghezza del suo tronco. Questo formato garantisce l’armonia dei movimenti e la tipica “raccoltezza” degli spitz. È importante notare che non è una razza nana con segni di degenerazione, ma una copia ridotta di un cane normale dall’ossatura robusta.

Testa e muso: La testa ha forma di piramide, la lunghezza del muso è un po’ inferiore a quella del cranio (rapporto di circa 4:6). La parte cranica è arrotondata, la fronte leggermente a cupola, lo stop (il passaggio dalla fronte al muso) è marcato in modo piuttosto netto. La canna nasale è dritta, e il musetto stesso è appuntito, il che gli conferisce quella caratteristica espressività “volpina”. Le labbra sono ben aderenti ai denti, hanno una pigmentazione nera, gli angoli della bocca non sono cadenti.

Occhi e orecchie: Gli occhi sono di media grandezza, ben aperti, di forma rotonda. Il colore degli occhi è ocra scuro, il che conferisce allo sguardo profondità e intelligenza. Un tratto caratteristico sono le palpebre nere, che creano l’effetto di un “eyeliner”. Le orecchie sono attaccate alte, poste vicine tra loro, hanno forma triangolare e sono sempre erette. La lunghezza dell’orecchio è pari a circa metà della lunghezza della testa.

Corpo: Il collo è di media lunghezza, portato fieramente, coperto da un fitto collare. Il dorso è dritto, il rene corto e forte. Il torace è profondo, scende al livello dei gomiti, le costole sono ben cerchiate. Il ventre è moderatamente retratto, ma non così tanto come nei levrieri. La coda è attaccata alta, gettata sul dorso e appoggiata su di esso ad anello. La lunghezza della coda è tale che arriverebbe ai garretti se distesa, ma è sempre portata arrotolata. La coda è coperta molto fittamente di pelo lungo.

Arti: Gli arti anteriori e posteriori sono dritti, paralleli tra loro, con angolazioni moderate. I piedi (“da gatto”) sono piccoli, di forma ovale, con dita ben serrate. I cuscinetti e le unghie sono immancabilmente di colore nero (nei cani bianchi ciò crea un bel contrasto).

Pelo e colorazione: Il pelo è il principale ornamento del volpino. È molto folto, lungo, dritto e ruvido al tatto (pelo di copertura). Grazie al fitto sottopelo, il pelo di copertura non aderisce al corpo, ma sta ritto, avvolgendo il cane come in un manicotto. Sul collo il pelo forma uno sfarzoso collare. La tessitura del pelo dev’essere vitrea, lucente.

Colorazioni ammesse:

  • Bianco unicolore — il più diffuso e apprezzato per il suo candore “latteo”.
  • Rosso unicolore — ricorda la colorazione del cervo, meno diffuso, ma molto d’effetto.
  • Il colore champagne (fulvo chiaro) è ammesso, ma è considerato meno desiderabile.

È importante non confondere il volpino con altre razze simili. Per esempio, lo spitz di Pomerania ha un aspetto più “da giocattolo” e spesso una taglia più piccola, mentre lo spitz giapponese è di solito più grande del volpino e ha una colorazione esclusivamente bianca.

Carattere: temperamento e comportamento
Volpino italiano — foto 3

I volpini italiani hanno un carattere straordinariamente vivace, sanguigno. Non sono cuscini da divano, ma personalità a tutto tondo con un grande ego. Sono cani energici, allegri e rumorosi, che vogliono sempre stare al centro degli eventi. Psicologicamente i volpini si legano moltissimo al loro padrone e a tutta la famiglia, mostrando talvolta persino gelosia.

Qualità di guardia: È la particolarità chiave della razza. Verso gli estranei si comportano con innata diffidenza. Non sono aggressivi senza motivo, ma sono pronti in qualsiasi momento a dare l’allarme con un abbaio sonoro. Se cercate un cane che accolga in silenzio gli ospiti, il volpino non fa per voi. Abbaiano al campanello, ai suoni sospetti nell’androne, ed è un normale comportamento di razza, che non conviene sopprimere del tutto, ma solo correggere.

Per il comportamento vengono talvolta paragonati ad altre razze vigili. Per esempio, per l’attività ricordano lo zwergpinscher, anch’esso noto per il suo coraggio e la sua energia.

Con i bambini i volpini vanno d’accordo splendidamente, specialmente se i bambini rispettano il cane e non lo considerano un giocattolo. I volpini sono instancabili nel gioco, possono correre per ore dietro a una pallina. Tuttavia, considerata la piccola taglia, bisogna badare che i bambini molto piccoli non traumatizzino per sbaglio il cagnolino. Con gli altri animali (gatti, cani) i volpini convivono bene, se socializzati fin da piccoli, benché possano cercare di dominare i cani più grandi.

Intelligenza: Questi cani sono molto intelligenti, ma non sempre “obbedienti” nel senso classico, come i cani da pastore. Possono meditare un comando prima di eseguirlo. Con loro bisogna intendersi, non addestrarli con la disciplina militare. Di tutti gli spitz, i volpini italiani sono probabilmente i più attivi ed emotivi.

Pro e contro della razza
Volpino italiano — foto 4
Pro (+)Contro (-)
Taglia compatta, ideale per l’appartamento e i viaggi.Tendenza all’abbaio frequente e sonoro (richiede controllo).
Salute robusta e longevità.Muta intensa, il pelo richiede cure regolari.
Devozione alla famiglia e amore per i bambini.Possono essere testardi durante l’addestramento.
Splendide qualità di guardia (allarme).Sopportano male la solitudine, possono ululare o rovinare gli oggetti per la noia.
Aspetto d’effetto, non hanno bisogno di tosature.Razza rara, il cucciolo è difficile da trovare.
Salute: malattie tipiche e prevenzione

Il volpino italiano è un’antica «volpe» italiana dal cuore di compagno: un raro spitz vivace, affettuoso e devoto, beniamino dell’antica nobiltà italiana. Minuscolo ma coraggioso guardiano, si lega profondamente alla casa e alla famiglia, apprende con facilità ed è straordinariamente longevo (14–16 anni). È incline ad abbaiare (serve educazione). Il principale rischio ereditario è la lussazione primaria del cristallino (PLL), che si testa con il test del DNA; si riscontra anche la lussazione della rotula.

Cucciolo di volpino italiano

Il volpino italiano discende dai cani rurali di fattoria, grazie a cui ha conservato una salute “rustica”, molto robusta. A differenza di molte razze decorative selezionate artificialmente, non soffrono di problemi respiratori o di deformazione del cranio. Hanno un ottimo sistema immunitario, resistente alle malattie da raffreddamento.

Tuttavia, i futuri proprietari devono conoscere le sfumature specifiche caratteristiche del gruppo dei piccoli spitz:

  • Lussazione primaria del cristallino (PLL): Malattia genetica degli occhi che può presentarsi nella razza. Gli allevatori responsabili fanno i test del DNA ai genitori prima dell’accoppiamento, per escludere la nascita di cuccioli malati.
  • Lussazione della rotula (Patella Luxation): Problema tipico di tutte le razze piccole. È importante non sovraccaricare le articolazioni del cucciolo con salti da divani alti, mentre si forma lo scheletro.
  • Tartaro: Per la disposizione ravvicinata dei denti nella piccola mascella, i volpini sono inclini alla formazione di placca e tartaro. La pulizia dei denti deve diventare una routine.

Non dimenticate inoltre di vaccinare per tempo il vostro cane e di trattarlo contro i parassiti (zecche, pulci, vermi), poiché il folto pelo è un posto ideale in cui nascondersi. Se avete sospetti su un peggioramento della salute del vostro animale (apatia, rifiuto del cibo), rivolgetevi subito agli specialisti.

Come curare il pelo del volpino italiano?
Ritratto di volpino bianco

La cura della sfarzosa pelliccia del volpino richiede tempo, ma non è troppo complessa, se la si fa con regolarità. Questo cane si adatta molto in fretta alla vita in appartamento, ma il suo pelo sarà ovunque, se non fate amicizia con il pettine.

Spazzolatura: Il pelo dei cani di questa razza è lungo e ruvido, non è incline a formare nodi con la stessa facilità del pelo morbido, ma il sottopelo può infeltrirsi. Il cane va spazzolato spesso — minimo 2-3 volte a settimana, e nel periodo della muta (primavera e autunno) — ogni giorno. Usate un cardatore e un pettine metallico a denti lunghi. Bisogna abituare a questo processo fin dalla tenera età, ricompensando il piccolo con un bocconcino.

La tosatura è un TABÙ! Tosare i cani di questa razza è categoricamente vietato (a eccezione della toelettatura igienica delle zampe e della zona sotto la coda). Dopo la tosatura, specialmente corta, la struttura del loro pelo cambia — diventa cotonoso, morbido e smette di proteggere il cane dall’umidità e dallo sporco. Inoltre, la tosatura dello spitz “alla leone” o “alla Boo” altera la termoregolazione, il che può portare a un colpo di calore d’estate e a un raffreddamento d’inverno. Il pelo del volpino funziona come un thermos.

Bagno: Non è consigliabile lavare spesso il volpino italiano. Basta farlo una volta ogni 1-2 mesi o al bisogno. Dopo il bagno soffre il pelo e la pelle si secca, poiché viene tolto il naturale strato protettivo di grasso. Gli esemplari di questa razza si distinguono per la pulizia e si sporcano di rado, il loro pelo ruvido ha la proprietà di autopulirsi (lo sporco si secca e cade). Se avete deciso di lavare il cane, usate immancabilmente shampoo e balsamo idratanti appositi per il volume.

È importante anche la cura delle unghie. I cagnolini leggeri non fanno in tempo a consumarle sull’asfalto, perciò una volta al mese vanno tagliate. Gli occhi vanno puliti ogni giorno, rimuovendo le tracce lacrimali, particolarmente visibili sul pelo bianco.

Addestramento e socializzazione
Volpino italiano — foto 7

Il cane di razza volpino italiano si presta splendidamente all’addestramento, ma richiede il giusto approccio. Della sua educazione è in grado di occuparsi persino un principiante attento, se si arma di pazienza. Grazie alla loro prontezza, questi cani capiscono all’istante cosa richiede loro il padrone, ma possono saggiare i limiti del consentito.

È interessante che i cani portati dall’Italia comincino a capire i comandi in una nuova lingua straordinariamente in fretta — il che testimonia la loro elevata adattabilità. Durante le lezioni il padrone dev’essere insistente, coerente, ma affettuoso. I metodi duri, le grida o la punizione fisica sono del tutto inammissibili — il volpino si chiuderà in sé stesso o comincerà a difendersi. Questi cani reagiscono negativamente persino all’alzare la voce. Il metodo migliore è il rinforzo positivo (clicker training, bocconcini, giocattolo).

Attività fisica: I volpini italiani non hanno bisogno di maratone estenuanti come gli husky. Si adattano al ritmo di vita del proprietario. Possono tranquillamente restare sdraiati tutto il giorno sul divano, se vi ammalate, e ciò non nuocerà alla loro salute. Ma non conviene abusarne. Non rifiuteranno mai lunghe passeggiate e giochi allegri all’aria aperta. Mostrano inoltre ottimi risultati nell’agility (percorso a ostacoli per cani) per la categoria “mini”. La loro velocità e manovrabilità stupiscono.

Un aspetto importante della socializzazione è l’incontro con gli altri cani. Conviene far conoscere al cucciolo razze diverse, perché non abbia paura dei cani grandi. Per esempio, la compagnia di un tranquillo buhund norvegese (un altro parente del gruppo degli spitz) sarà utile per la formazione della sicurezza di sé.

Alimentazione del volpino italiano: raccomandazioni chiave
Volpino italiano in posa

Nell’alimentazione i volpini italiani, di norma, non sono schizzinosi, ma hanno un ottimo appetito, che può portare all’obesità. Il peso in eccesso, per un cane così piccolo, è critico per il cuore e le articolazioni. Gli allevatori di questi cani consigliano di nutrirli con cibo secco pronto di classe super premium o holistic per razze piccole.

Vantaggi del cibo secco:

  • Bilanciamento di vitamine e oligoelementi.
  • Pulizia meccanica dei denti con le crocchette (prevenzione del tartaro).
  • Comodità di dosaggio.

Nella composizione del cibo dev’esserci solo carne di qualità (agnello, tacchino, salmone), e non “sottoprodotti di carne” di origine ignota. Evitate cibi con alto contenuto di mais e grano, che spesso provocano allergie nei cani bianchi (ciò si manifesta con arrossamento delle zampe e degli occhi). Se il cibo non ha la carne al primo posto nella composizione — è una cattiva scelta.

Se scegliete l’alimentazione naturale, la dieta dev’essere composta da:

  • Carne magra (manzo, coniglio) — 60-70%.
  • Verdure (zucchina, carota) — 20%.
  • Cereali (riso, grano saraceno) — 10-15%.
  • Latticini fermentati (ricotta).

Se il vostro animale si nutre di un buon cibo pronto, non ha bisogno di integratori vitaminici supplementari. L’ipervitaminosi può essere più pericolosa della carenza di vitamine.

Confronto con gli altri spitz

Spesso le persone esitano tra diverse razze. Ecco un breve confronto che vi aiuterà:

RazzaTagliaCaratterePelo
Volpino italianoMedia (fino a 30 cm)Guardiano energico, molto sonoroRuvido, dritto
Spitz di PomeraniaMiniatura (fino a 22 cm)Glamour, decorativo, capricciosoPiù morbido, più sottopelo
Piccolo spitz tedescoSimile (23-29 cm)Più tranquillo, compagno classicoStruttura simile
Spitz giapponeseUn po’ più grande (30-38 cm)Silenzioso (abbaia di rado), compassatoSolo bianco
Curiosità sul volpino italiano
  • Il nome “Volpino” deriva dalla parola italiana “volpe”, che descrive perfettamente l’espressione del loro musetto.
  • Esiste una leggenda secondo cui fu proprio l’abbaio di un volpino a salvare un tempo Roma da un improvviso attacco nemico, avvertendo le sentinelle prima delle oche.
  • La regina Vittoria, nota per il suo amore per gli spitz di Pomerania, durante una visita a Firenze nel 1888 rimase incantata proprio dai volpini e ne portò persino alcuni in Inghilterra, benché in seguito il suo cuore fu conquistato del tutto dai pomeranian.
  • Negli USA questa razza viene talvolta confusa con l’American Eskimo Dog (di taglia toy), benché geneticamente siano diverse.
Domande frequenti sulla razza (FAQ)

Perdono molto pelo?
Sì, i volpini perdono pelo. La muta stagionale (due volte l’anno) è molto intensa, la “neve” di pelo sarà per tutto l’appartamento. Nel resto dell’anno, con la spazzolatura regolare, la quantità di pelo è moderata.

Sono adatti agli allergici?
No, il volpino non è una razza ipoallergenica. Il loro pelo, la saliva e la forfora possono provocare allergie.

Si possono tenere all’aperto in una cuccia?
No, categoricamente no. Malgrado il pelo folto, è un cane da compagnia. Senza un contatto costante con l’uomo soffrono psicologicamente, diventano selvatici ed eccessivamente rumorosi. Inoltre, la loro taglia non consente loro di difendersi efficacemente da predatori o grandi cani randagi.

Video sulla razza
Pro
  • Affettuoso, devoto, longevo
  • Compatto, ideale per l'appartamento
  • Coraggioso guardiano-«campanello»
  • Apprende con facilità, desideroso di compiacere
Contro
  • Incline ad abbaiare
  • Il pelo folto richiede spazzolatura
  • Non ama la solitudine
  • Serve socializzazione precoce
Confronto con razze simili
Spitz di PomeraniaSpitz giapponesePiccolo spitz tedesco
Altezza18–22 cm25–40 cm23–29 cm
Energia33.53
Appartamento444
Principianti3.53.53.5
Domande frequenti
In cosa si distingue il volpino dallo spitz di Pomerania?
È una razza italiana più antica, più grande e più rara, dall'aspetto «volpino» simile; il volpino è un po' più compatto di struttura e longevo, storicamente il cane della nobiltà italiana.
Il volpino è buono per l'appartamento?
Idealmente — compatto, affettuoso e devoto; l'importante è educare l'abbaio e non lasciarlo solo a lungo.
Il volpino italiano è sano?
Nel complesso moltissimo — è una razza longeva (14–16 anni); il principale rischio ereditario è la lussazione del cristallino (PLL), che si testa con il test del DNA.
Fonti

Standard FCI n. 195 · The Kennel Club

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