| Altezza | 18–22 cm |
| Peso | 1.5–3 kg |
| Aspettativa di vita | 12–16 anni |
| Gruppo FCI | 5 · spitz |
| Origine | Germania |
Valutazioni precise
Problemi di salute comuni
Alimentazione
Il Pomerania (Pomeranian), ufficialmente noto come Zwergspitz secondo la classificazione FCI, è un’affascinante razza da compagnia appartenente al gruppo degli spitz tedeschi. Questi minuti batuffoli soffici hanno conquistato i cuori di milioni di persone in tutto il mondo grazie al loro aspetto vistoso, al temperamento vivace e alla devozione. Alcune federazioni cinologiche, come l’American Kennel Club (AKC), riconoscono il Pomerania come razza distinta, mentre la Federazione Cinologica Internazionale (FCI) lo classifica come la varietà più piccola dello spitz tedesco.
Spesso nasce confusione tra il Pomerania e lo spitz tedesco (Kleinspitz o Mittelspitz), ma hanno differenze evidenti. Nel Pomerania il pelo è molto più folto, morbido, con un abbondante sottopelo, che crea un effetto «ovattato» o «pieno». Il musetto è di solito più corto, spesso descritto come di tipo «da orsetto» o «da volpe». Negli spitz tedeschi (piccolo e medio) prevale il pelo di copertura, e il muso è di norma più allungato.
Pomerania: breve panoramica della razza

| Nome ufficiale (FCI) | Spitz tedesco/nano (Deutscher Spitz/Zwergspitz) |
| Nomi alternativi | Pomerania, Volpino di Pomerania |
| Paese d’origine | Germania (regione Pomerania) |
| Classificazione FCI | Gruppo 5 (Spitz e tipi primitivi), Sezione 4 (Spitz europei). Senza prova di lavoro. |
| Anno di riconoscimento FCI | 1957 (ultima revisione dello standard) |
| Taglia | Da compagnia (miniatura) |
| Altezza al garrese | 18–22 cm (ammessa fino a 24 cm) |
| Peso | 1,4–3,5 kg (peso ideale circa 1,8–2,5 kg) |
| Longevità | 12–16 anni |
| Temperamento | Vivace, attento, devoto, giocoso, a volte testardo, vigile |
| Impiego | Cane da compagnia |
Storia dell’origine del Pomerania

La storia del Pomerania affonda le radici nella profondità dei secoli ed è strettamente legata allo sviluppo dei cani di tipo spitz in Europa. Si ritiene che gli antenati di tutti gli spitz, Pomerania compreso, siano gli antichi cani da torbiera (Canis familiaris palustris Rütimeyer), i cui resti sono stati trovati nel territorio della Svizzera e nei pressi del lago Ladoga, e risalgono all’età della pietra. Raffigurazioni di cani simili agli attuali spitz si trovano su reperti dell’Antica Grecia e di Roma, il che testimonia la loro storia antica.
Durante il Medioevo i cani di tipo spitz erano diffusi in Asia, Africa ed Europa. Acquisirono particolare popolarità nel Nord Europa, in particolare in Germania, Olanda, Danimarca e nei Paesi baltici. Fu proprio qui che avvenne la formazione delle moderne razze di spitz. I rappresentanti più grandi venivano impiegati come guardiani di cortili, imbarcazioni ed edifici rurali, grazie alla loro vigilanza e al loro forte abbaio. Esiste una teoria secondo cui i grandi spitz possano essere stati incrociati con le laika nordiche, cosa suggerita dalla loro somiglianza esteriore. Non è escluso nemmeno un legame con i cani da pastore europei.
Verso la fine del XIX secolo i piccoli spitz erano diventati tra i cani da compagnia più popolari d’Europa. Venivano spesso tenuti come beniamini dai rappresentanti della nobiltà e dell’aristocrazia. Note figure storiche, come il compositore Wolfgang Amadeus Mozart, lo scrittore Jean Paul, l’imperatrice Caterina II, la regina Maria Antonietta, Giuseppina di Beauharnais e lo scrittore Émile Zola, furono estimatori di questi affascinanti cani.
Germania: patria dei moderni spitz
La patria moderna della razza è considerata la Germania, e in particolare la regione storica della Pomerania (da cui il nome «Pomerania»), che si trovava sulla costa del Mar Baltico (oggi territori di Germania e Polonia). La prima menzione del nome «Spitzhund» risale al 1450 nel distretto del Basso Reno. Dal XVIII secolo iniziò un lavoro di selezione mirato. Diverse regioni della Germania si specializzarono nell’allevamento di spitz di determinati mantelli:
- Spitz bianchi: Pomerania ed Eberswalde.
- Grigi (Wolfspitz/Keeshond): Lungo il Reno (Düsseldorf, Aquisgrana, Krefeld).
- Spitz neri: Württemberg (impiegati per la custodia dei vigneti).
In origine gli spitz erano prevalentemente cani da lavoro, ma con il tempo furono notati dalla nobiltà e divennero popolari beniamini da appartamento. Erano particolarmente apprezzati gli esemplari piccoli, dal peso di 5-7 kg.
Il ruolo dell’Inghilterra e della regina Vittoria
Giunti in Inghilterra, gli spitz acquisirono ancora maggiore popolarità, specialmente durante il regno della regina Vittoria (1837-1901). La regina era un’appassionata estimatrice della razza, soprattutto dopo aver portato alcuni Pomerania da Firenze (Italia) nel 1888. Il suo beniamino era un piccolo Pomerania di nome Marco, del peso di circa 5,4 kg (molto più degli standard attuali). Grazie al favore reale, la razza divenne straordinariamente di moda tra l’aristocrazia inglese. Fu proprio in Inghilterra che iniziò un intenso lavoro sulla miniaturizzazione della razza e sullo sviluppo di mantelli vari, specialmente l’arancio e il sabbia.
Nel 1891 fu fondato il Club inglese del Pomerania, che elaborò il primo standard di razza. I cani furono divisi in due categorie: fino a 2,5 kg e oltre 2,5 kg. Fino al 1915 il club ammetteva alle esposizioni cani del peso non superiore a 3,6 kg. Questi cani ricevettero il nome di «Pomerania della regina Vittoria». Gli attuali Pomerania di tipo inglese si caratterizzano spesso per la statura più bassa, l’ossatura più leggera e il pelo molto voluminoso e morbido con un eccesso di sottopelo. Le loro teste hanno un marcato «baby-face» con musetti molto corti e piccole orecchie.
Il Pomerania in America
Alla fine del XIX secolo gli spitz tedeschi (prevalentemente bianchi) giunsero in America, dove la loro varietà più grande divenne nota come «American Eskimo Dog» (da non confondere con il Pomerania). Il Pomerania come razza distinta fu riconosciuto dall’American Kennel Club (AKC) nel 1900, e il suo standard fu pubblicato. Nel 1909 fu ufficialmente fondato l’American Pomeranian Club, che nel 1911 tenne la sua prima esposizione specializzata.
Oggi il Pomerania di tipo americano è considerato uno dei principali al mondo. Questi cani si caratterizzano per una struttura robusta e compatta, una buona ossatura, sono piuttosto «pesanti» per la loro piccola statura e hanno movimenti ottimi e liberi. Il pelo è molto folto, dai mantelli intensi. La testa viene spesso descritta come di «tipo orsetto» – con un muso corto, ma non schiacciato, orecchie molto piccole, quasi impercettibili, e occhi espressivi. La preparazione di tali cani per l’esposizione richiede grande maestria da parte del toelettatore.
Sviluppo della razza in altri Paesi
In Francia gli spitz nani (Loulou de Poméranie) possono essere un po’ più grandi e di struttura più leggera, ricordando i cani di un tempo. Hanno spesso un musetto più lungo e appuntito («tipo volpe») e orecchie più grandi, sebbene ben inserite. Il pelo può avere un sottopelo meno sviluppato, il che rende il «collare» meno voluminoso. Lo stile di toelettatura francese prevede spesso un aspetto più naturale, senza un forte arrotondamento di orecchie e piedi.
In Germania, patria della razza, nel 1899 fu fondata l’associazione «Verein für Deutsche Spitze», che elaborò gli standard per gli spitz di diverse taglie e mantelli. Gli attuali Pomerania tedeschi (Zwergspitz) sono spesso simili a quelli francesi, ma di solito hanno un’ossatura più robusta e movimenti più corretti grazie alle buone angolazioni degli arti. Il portamento della testa e della coda corrisponde allo standard.
Come appare il Pomerania: standard e aspetto

Il Pomerania è l’incarnazione dell’eleganza e della vivacità in formato miniatura. Il suo aspetto attira subito l’attenzione grazie al sontuoso pelo doppio, che sta quasi perpendicolare al corpo, creando l’impressione di una soffice palla. È un tipico cane da appartamento e da compagnia, non adatto alla vita all’aperto.
Tratti principali dell’esteriore:
- Taglia: Compatta. L’altezza al garrese secondo lo standard FCI è di 20 cm ± 2 cm (cioè da 18 a 22 cm). Cani sotto i 18 cm non sono desiderabili. Il peso deve corrispondere alla statura, di solito varia da 1,4 a 3,5 kg.
- Proporzioni: Il rapporto tra altezza al garrese e lunghezza del corpo è di 1:1, il che conferisce al cane un formato quadrato.
- Testa: Di media grandezza, a cuneo, se vista dall’alto ricorda quella di una volpe. Il cranio si restringe gradualmente verso la punta del tartufo. Lo stop (passaggio dalla fronte al muso) è moderatamente marcato, non netto.
- Muso: Non troppo lungo, proporzionato al cranio (all’incirca 2:3). Le labbra aderiscono strettamente, nere (negli spitz marrone – marrone). Le mascelle sono normalmente sviluppate, la chiusura è a forbice (è ammessa a tenaglia).
- Tartufo: Piccolo, rotondo, di un nero puro (nei marrone – marrone scuro).
- Occhi: Di media grandezza, a mandorla, inseriti un po’ obliqui, di colore scuro. Le palpebre sono nere (nei marrone – marrone scuro). L’espressione degli occhi è vivace e intelligente.
- Orecchie: Piccole, attaccate alte, relativamente ravvicinate, di forma triangolare, appuntite, sempre erette verticalmente.
- Collo: Di media lunghezza, largo alla base, leggermente arcuato, senza giogaia, ricoperto di folto pelo che forma un voluminoso collare.
- Corpo: La linea superiore si raccorda dolcemente a un dorso corto e diritto. Il garrese è marcato. Il rene è corto, largo e robusto. La groppa è larga, corta, non inclinata. Il torace è profondo, ben sviluppato, la parte anteriore sporge. Il ventre è moderatamente retratto.
- Coda: Attaccata alta, di media lunghezza, molto abbondantemente frangiata, portata ad anello sul dorso e ben aderente ad esso.
- Arti: Anteriori – diritti, con ossatura robusta, paralleli. Le spalle sono muscolose, i gomiti aderenti al torace. Posteriori – muscolosi, con angoli moderati delle articolazioni, i garretti sono discesi, paralleli. I piedi sono piccoli, rotondi, «da gatto», con dita strettamente serrate. Le unghie e i cuscinetti sono neri (nei marrone – marrone).
- Movimenti: Liberi, fluidi, elastici, con una buona spinta degli arti posteriori.
Pelo e mantello del Pomerania
Il pelo è il principale ornamento del Pomerania. È doppio: un pelo di copertura lungo, diritto, ruvido al tatto, e un sottopelo corto, folto, ovattato. È proprio il sottopelo a sollevare il pelo di copertura, conferendo al cane il caratteristico volume. Su testa, orecchie, parte anteriore degli arti e piedi il pelo è corto e vellutato. Il resto del corpo è ricoperto da un pelo lungo e folto. Sul collo e sulle spalle forma un voluminoso «collare», sul lato posteriore degli arti anteriori le «frange», sugli arti posteriori dalla groppa ai garretti i voluminosi «pantaloni», e la coda è ricoperta da un pelo molto lungo.
I mantelli del Pomerania sono molto vari. Lo standard FCI per lo Zwergspitz riconosce le seguenti varianti:
- Nero: Anche il sottopelo e la pelle devono essere scuri. Colore nero lucido senza macchie bianche o di altro colore.
- Marrone: Colore marrone scuro uniforme.
- Bianco: Bianco puro, senza tonalità giallastre, specialmente sulle orecchie.
- Arancio: Colore uniforme di media intensità.
- Grigio velato: Grigio-argento con punte nere del pelo. Muso e orecchie scuri. Attorno agli occhi un disegno caratteristico («occhiali»). La criniera e i «pantaloni» più chiari.
- Crema: Dal beige chiaro al crema intenso.
- Crema-sabbia: Base crema con punte scure (sabbia) del pelo.
- Arancio-sabbia: Base arancio con punte scure.
- Nero focato: Colore base nero con nette focature rosse o fulve sopra gli occhi, sul muso, sulla gola, sul petto, sugli arti e sotto la coda.
- Macchiato: Colore base bianco. Macchie nere, marrone, grigie o arancio distribuite uniformemente su tutto il corpo.
- Blu: Mantello molto raro, un nero schiarito.
- Cioccolato focato: Colore base marrone con focature.
Il mantello più popolare oggi è l’arancio e le sue variazioni (arancio-sabbia, crema).
Carattere del Pomerania: temperamento e comportamento

Il Pomerania è un cane grande in un corpo piccolo. Il suo carattere è una vivace combinazione di giocosità, energia, devozione e una certa dose di testardaggine. Nonostante le dimensioni miniatura, questi cani hanno una forte personalità e non si considerano piccoli.
Tratti chiave del carattere:
- Vivacità ed energia: I Pomerania sono veri irrequieti. Adorano i giochi, le passeggiate e qualsiasi attività. I loro movimenti sono rapidi e leggeri. Anche in età avanzata molti spitz conservano la giocosità di un cucciolo.
- Devozione al padrone: I Pomerania si legano molto alla propria persona o famiglia. Aspirano a essere al centro dell’attenzione, ad accompagnare il padrone ovunque e a partecipare a tutte le faccende di famiglia. Questo tratto li rende ottimi compagni, ma può portare all’ansia da separazione, se lasciati a lungo da soli.
- Vigilanza e qualità da guardia: I Pomerania hanno un ottimo udito e un naturale istinto di guardia. Avvertiranno sempre con un forte abbaio dell’arrivo di ospiti o di qualsiasi suono sospetto. Questo tratto può diventare un problema, se non si controlla la tendenza all’abbaio eccessivo fin dalla più tenera età. Sono diffidenti con gli estranei, il che li rende buoni «campanelli».
- Intelligenza e prontezza: Sono cani molto intelligenti, che imparano in fretta comandi e vari trucchi. Si possono vedere spesso negli spettacoli circensi. Tuttavia la loro intelligenza si accompagna a una certa testardaggine. L’addestramento deve essere coerente, paziente e usare metodi di rinforzo positivo. La brutalità o le punizioni possono portare all’effetto contrario.
- Coraggio: Nonostante le dimensioni, i Pomerania sono molto coraggiosi e decisi. Non hanno paura di affrontare cani molto più grandi, perciò durante le passeggiate vanno sorvegliati attentamente.
- Adattabilità: I Pomerania si adattano bene a diverse condizioni di vita. Si sentono a proprio agio sia in una grande casa sia in un piccolo appartamento, a condizione di sufficiente attenzione e attività fisica. Possono adeguarsi al ritmo di vita del padrone, sia esso un giovane attivo o una coppia anziana. Come altri piccoli compagni, quali il Maltese o il Biewer Terrier, i Pomerania hanno bisogno di uno stretto contatto con l’uomo.
- Rapporto con i bambini e gli altri animali: Con una corretta socializzazione i Pomerania possono andare d’accordo con bambini più grandi e prudenti. Tuttavia, per la loro fragilità, non sono adatti a famiglie con bambini molto piccoli, che potrebbero ferire accidentalmente il cane. Con gli altri animali domestici, specialmente se cresciuti insieme, gli spitz trovano di solito un linguaggio comune, sebbene possano cercare di dominare persino cani o gatti più grandi.
È importante ricordare: Non bisogna trattare il Pomerania come un giocattolo vivente. È un cane a pieno titolo con le sue esigenze di attenzione, educazione, attività fisica e mentale. Nonostante l’amore di molte proprietarie per portarli in braccio, gli spitz hanno bisogno di regolari passeggiate al guinzaglio, dove possono esplorare il mondo e scaricare la loro energia.
Salute del Pomerania: malattie tipiche e prevenzione
Come prendersi cura del pelo del Pomerania?

Il sontuoso pelo doppio del Pomerania richiede una cura regolare e accurata, per mantenerne l’aspetto sano e prevenire la formazione di nodi. Trascurare la toelettatura può portare non solo a un aspetto trascurato, ma anche a problemi cutanei. La cura del pelo dello spitz può essere più impegnativa che, per esempio, quella del pelo del Australian Silky Terrier, per via del folto sottopelo.
Aspetti principali della toelettatura del Pomerania:
- Spazzolatura: È la parte più importante della cura. Bisogna spazzolare lo spitz 2-3 volte a settimana, e durante la muta (di solito primavera e autunno) – ogni giorno. Spazzolate il pelo contro il verso della crescita, strato per strato, dedicando particolare attenzione alle zone dove si formano più spesso i nodi: dietro le orecchie, sotto le ascelle, sui «pantaloni» e sotto la coda. Usate diversi strumenti:
- Cardatrice (slicker): Per districare il pelo e rimuovere il sottopelo morto. Scegliete una cardatrice con denti lunghi senza pallini alle estremità, per arrivare alla pelle.
- Pettine metallico a denti di diversa frequenza: Per verificare la presenza di nodi dopo la cardatrice e per pettinare le zone a pelo più corto (dietro le orecchie, sotto le ascelle).
- Spray-balsamo: Non spazzolate mai il pelo asciutto! Inumiditelo leggermente con uno spray specifico prima della spazzolatura, per prevenirne la rottura e l’elettrizzazione.
- Bagno: Si consiglia di lavare il Pomerania una volta ogni 4-8 settimane o all’occorrenza. Un lavaggio troppo frequente può asciugare eccessivamente pelle e pelo. Usate solo shampoo e balsami di qualità, destinati a cani a pelo doppio. Risciacquate assolutamente con cura tutti i prodotti.
- Asciugatura: L’asciugatura con il phon è obbligatoria! Dopo il bagno tamponate accuratamente il pelo con un asciugamano, poi asciugate con il phon a temperatura media o bassa, pettinando contemporaneamente con la cardatrice contro il verso del pelo. Ciò aiuta a districare il sottopelo, dare volume e prevenire la formazione di nodi. Non si può lasciare lo spitz ad asciugarsi da solo, poiché il folto sottopelo resta umido a lungo, il che può portare allo sviluppo di infezioni fungine e cattivo odore.
- Toelettatura: La tosatura igienica comprende la spuntatura del pelo attorno all’ano, sui cuscinetti dei piedi (tra le dita) e la messa in forma ordinata dei piedi («piede da gatto»). Si può anche pareggiare un po’ il pelo sulle orecchie, per sottolinearne la forma. Ai cani da esposizione si fa una tosatura di razza specifica, che dà alla silhouette una forma arrotondata. Molti proprietari di cani non da esposizione scelgono la tosatura «da casa» o «da orsetto», in cui il pelo sul corpo viene accorciato notevolmente. Importante: Non rasate mai lo spitz completamente! Ciò può danneggiare la struttura del pelo, che può non ricrescere adeguatamente, e priva il cane della protezione dal sole e dal freddo.
- Cura delle unghie: Tagliate le unghie ogni 2-4 settimane con un apposito tagliaunghie per cani piccoli. Se si sente il ticchettio delle unghie sul pavimento, è ora di tagliarle.
- Cura delle orecchie: Controllate regolarmente le orecchie per la presenza di arrossamento, sporco o cattivo odore. Pulitele all’occorrenza con un dischetto di cotone imbevuto di un’apposita lozione per orecchie.
- Cura degli occhi: Pulite gli angoli degli occhi con una salvietta umida o un dischetto di cotone, per rimuovere le tracce lacrimali, specialmente nei cani chiari.
- Muta: I Pomerania perdono pelo, in modo particolarmente intenso due volte l’anno. Esiste anche la cosiddetta «muta del cucciolo» (puppy uglies), che avviene di solito all’età di 4-8 mesi. In questo periodo il cucciolo perde il suo morbido pelo infantile, e al suo posto inizia a crescere quello adulto, più ruvido. L’aspetto in questo periodo può essere piuttosto trascurato, ma è un processo normale. Una spazzolatura regolare aiuterà ad accelerare il processo di muta e a mantenere la pelle sana.
Addestramento e socializzazione del Pomerania

Nonostante il suo aspetto da compagnia, il Pomerania è un cane intelligente e portato all’apprendimento. Un corretto addestramento e una socializzazione precoce sono fondamentali per educare un compagno ben gestibile e piacevole.
Aspetti chiave dell’educazione:
- Socializzazione precoce: È di importanza critica per i Pomerania. Fate conoscere al cucciolo persone, suoni, luoghi e altri cani (vaccinati e amichevoli) diversi fin dalla più tenera età (dopo le vaccinazioni del caso). Ciò aiuterà a crescere un cane sicuro di sé, che non avrà paura eccessiva né reagirà in modo aggressivo a nuove situazioni o a estranei.
- Rinforzo positivo: I Pomerania reagiscono al meglio ai metodi di addestramento basati sul rinforzo positivo – lode, premietti, giochi. Aspirano a compiacere il padrone, ma possono essere sensibili alle critiche e alle punizioni. La brutalità può provocare paura o testardaggine.
- Coerenza e pazienza: Siate coerenti nelle vostre richieste e regole. I Pomerania sono intelligenti e capiranno in fretta se cedete. La loro testardaggine richiede pazienza da parte del proprietario. Gli allenamenti devono essere brevi (5-10 minuti) e interessanti, affinché il cane non perda interesse.
- Comandi di base: Iniziate con i comandi di base: «seduto», «terra», «vieni», «posto», «no». Questi comandi sono importanti per la sicurezza e la gestibilità del cane.
- Abitudine ai bisogni: Come molte razze piccole, i Pomerania possono aver bisogno di più tempo e pazienza per l’abitudine ai bisogni. Uscite frequenti (specialmente dopo il sonno, i pasti e i giochi), lode per il comportamento corretto e l’uso di una gabbia o un recinto possono aiutare in questo processo.
- Controllo dell’abbaio: I Pomerania sono inclini all’abbaio. È importante insegnare fin dall’inizio al cane il comando «silenzio» o «parla» (per abbaiare a comando), e non incoraggiare l’abbaio immotivato. Garantite sufficiente stimolazione mentale e fisica, affinché il cane non abbai per noia.
- Prevenzione della sindrome del cane piccolo: Non permettete al vostro Pomerania di fare ciò che non permettereste a un cane grande (per esempio saltare addosso alle persone, comportarsi in modo aggressivo). Per il loro aspetto adorabile i proprietari assecondano spesso il cattivo comportamento, cosa che può portare a problemi.
- Attività e giochi: Sebbene i Pomerania non abbiano bisogno di sforzi fisici estenuanti, sono loro necessari passeggiate e giochi quotidiani per scaricare l’energia. Si distinguono anche meravigliosamente in sport cinofili come l’agility (per cani piccoli), l’obedience, il freestyle (danza con i cani) e il nose work. Anche gli sforzi mentali (giochi educativi, giochi di ricerca) sono molto importanti.
L’addestramento del Pomerania non è un processo complesso, ma costante, che aiuta a costruire un solido legame tra cane e proprietario e a rendere armoniosa la vita insieme.
Alimentazione del Pomerania: raccomandazioni chiave
Pro e contro della razza Pomerania
Prima di prendere un Pomerania, è importante soppesare tutti i «pro» e i «contro», per capire se questa razza è adatta proprio a voi e al vostro stile di vita.
Pro della razza ✅
- Taglia compatta: Perfetti per la vita in appartamento, facili da portare con sé in viaggio.
- Aspetto attraente: L’aspetto vistoso e soffice da «orsetto di peluche» o «volpacchiotto» non lascia quasi nessuno indifferente.
- Grande intelligenza: Intelligenti, svegli, si addestrano bene e memorizzano in fretta comandi e trucchi.
- Devozione e attaccamento: Si legano molto al padrone, diventano compagni fedeli e affettuosi.
- Giocosità ed energia: Sempre pronti a giochi e divertimenti, portano positività in casa.
- Longevità: Con cure adeguate vivono piuttosto a lungo (12–16 anni).
- Buone qualità da guardia: Avvertiranno sempre dell’avvicinarsi di estranei con un forte abbaio.
- Adattabilità: Possono adattarsi a diversi ritmi di vita dei proprietari.
Contro della razza ❌
- Bisogno di una cura accurata del pelo: Richiede una spazzolatura regolare (più volte a settimana), toelettatura professionale.
- Tendenza all’abbaio: Possono essere rumorosi, se non abituati fin da piccoli a non abbaiare senza motivo.
- Predisposizione a certe malattie: Lussazione della rotula, collasso della trachea, problemi ai denti, alopecia X e altre.
- Fragilità: Per la piccola taglia sono predisposti a traumi in caso di caduta o di trattamento imprudente. Non la scelta migliore per famiglie con bambini molto piccoli.
- Testardaggine: Possono manifestare testardaggine durante l’addestramento, richiedono pazienza e coerenza.
- Possibile ansia da separazione: Sopportano male la solitudine, possono abbaiare o rovinare gli oggetti quando restano soli a lungo.
- Mantenimento impegnativo: I cuccioli da allevatori responsabili richiedono un impegno serio; servono inoltre alimento di qualità, toelettatura e cure veterinarie.
- Difficoltà nell’abitudine ai bisogni: Alcuni esemplari possono aver bisogno di più tempo per imparare a fare i bisogni all’aperto o sul tappetino.
Curiosità sul Pomerania
- Beniamini reali: Oltre alla regina Vittoria, furono estimatrici della razza la regina Carlotta (moglie di Giorgio III) e Giuseppina di Beauharnais.
- Sopravvissuti del «Titanic»: È noto che almeno due Pomerania sopravvissero al disastro del «Titanic» nel 1912. Le loro proprietarie, Margaret Hays ed Elizabeth Rothschild, riuscirono a portare i loro piccoli beniamini sulle scialuppe di salvataggio.
- Arte e musica: Michelangelo lavorò all’affresco della Cappella Sistina in compagnia del suo Pomerania. Il compositore Fryderyk Chopin scrisse il «Valzer del cagnolino» (Valzer n. 6 in re bemolle maggiore, Op. 64, n. 1), ispirato dal gioco dello spitz della sua amica George Sand, che rincorreva la propria coda.
- Gli antenati erano più grandi: I primi Pomerania portati in Inghilterra pesavano circa 10-14 kg ed erano impiegati per la guardia e il pascolo delle pecore. Solo grazie al lavoro di selezione, specialmente sotto il patrocinio della regina Vittoria, la razza acquisì le attuali dimensioni miniatura.
- Varietà di mantelli: Sebbene oggi i più popolari siano le tonalità arancio e crema, agli inizi della storia della razza predominavano i mantelli bianchi, neri e cioccolato.
- Tipi «orsetto» e «volpe»: Ufficiosamente si distinguono due tipi di musetto nei Pomerania: «teddy bear» (orsetto) – più corto, con guance marcate, e «fox face» (volpe) – più allungato, classico degli spitz. Lo standard di razza non fa questa distinzione, ma questi termini sono spesso usati da proprietari e allevatori.
- Cambio di colore del pelo: Molti cuccioli di Pomerania nascono di un colore, e con l’età il loro pelo può cambiare notevolmente tonalità, specialmente dopo la prima muta. Per esempio, un cucciolo grigio può diventare crema o arancio.
Domande frequenti sulla razza (FAQ)
I Pomerania perdono molto pelo?
Sì, i Pomerania perdono pelo. Hanno un folto sottopelo, che si rinnova. La muta più intensa avviene due volte l’anno (stagionale). C’è anche una notevole «muta del cucciolo» all’età di 4-8 mesi. Una spazzolatura regolare aiuta a controllare la quantità di pelo in casa.
I Pomerania sono adatti alle famiglie con bambini?
Possono convivere con bambini più grandi e prudenti, che sanno comportarsi con i cani piccoli. Tuttavia, per la loro fragilità, non sono consigliati per famiglie con bambini molto piccoli, che potrebbero ferire accidentalmente il cane.
Di quanta attività fisica ha bisogno il Pomerania?
Nonostante la piccola taglia, sono piuttosto energici. Hanno bisogno di brevi o medie passeggiate quotidiane (20-30 minuti) e di tempo per giocare in casa o in un’area sicura. Anche gli sforzi mentali sono importanti.
I Pomerania abbaiano molto?
Sì, hanno la tendenza ad abbaiare. Fa parte del loro istinto di guardia. Un’educazione e un addestramento precoci possono aiutare a controllare questo tratto, ma disabituarli del tutto all’abbaio di solito non è possibile.
I Pomerania sono ipoallergenici?
No, i Pomerania non sono una razza ipoallergenica. Perdono pelo e producono forfora (particelle di pelle morta), che è il principale allergene.
Per quanto tempo si può lasciare il Pomerania da solo in casa?
I Pomerania sono molto orientati all’uomo e sopportano male la solitudine. Non è consigliato lasciarli da soli per più di 4-6 ore. Una solitudine prolungata può portare allo sviluppo di ansia da separazione e comportamenti distruttivi.
Come scegliere un cucciolo di Pomerania?
Rivolgetevi a un allevatore responsabile, che si prenda cura della salute dei cani e testi i genitori per le malattie ereditarie tipiche della razza (lussazione della rotula, occhi, tiroide). Chiedete di vedere i documenti, osservate le condizioni in cui vivono i cuccioli e valutate il temperamento della madre. Un cucciolo sano è vivace, curioso, con occhi puliti e pelo lucido. La scelta di un allevatore serio è più importante di ogni altra considerazione.
Cosa sono i «puppy uglies» (muta del cucciolo)?
È un periodo, all’età di circa 4-8 mesi, in cui il cucciolo di Pomerania perde intensamente il suo morbido pelo infantile, e al suo posto inizia a crescere quello adulto. In questo periodo il cane può apparire trascurato, «spelacchiato», il pelo può essere di lunghezza e struttura diverse. È una fase di sviluppo del tutto normale.
Video sulla razza
- Compatto, scenografico
- Vivace e sveglio
- Devoto e coraggioso
- Ottimo «campanello»
- Fragile — si ferisce facilmente
- Squillante, abbaia molto
- Perde molto pelo, richiede toelettatura
- Problemi ai denti e alla trachea
| Chihuahua | Spitz tedesco | Spitz giapponese | |
|---|---|---|---|
| Altezza | 15–23 cm | 23–29 cm | 30–38 cm |
| Energia | 3 | 3.5 | 3.5 |
| Appartamento | 5 | 5 | 4.5 |
| Principianti | 3 | 3.5 | 3.5 |
I Pomerania abbaiano molto?
È difficile curare il pelo dello spitz?
Cos'è la «sindrome della pelle nera» negli spitz?
Standard FCI n. 97 · Verband für das Deutsche Hundewesen
