La razza più piccola al mondo con il carattere di un grande cane: coraggiosa, devota a una sola persona, ideale per l'appartamento. I difetti: la fragilità (si ferisce facilmente), la diffidenza verso gli estranei e la tendenza alla «sindrome del cane piccolo» senza educazione.
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Il Chihuahua non è soltanto la più piccola razza canina al mondo, è un vero fenomeno della cinofilia. Chiamato così in onore dello stato messicano di Chihuahua, dove fu "scoperto" per il mondo occidentale intorno al 1850, questo esserino è riuscito a conquistare il cuore di milioni di persone, dagli antichi sovrani aztechi alle moderne star di Hollywood. Ma questo cane è davvero solo un "accessorio", oppure dietro il suo aspetto delicato si nasconde qualcosa di più?
Chihuahua: breve panoramica della razza e parametri
Chihuahua: breve panoramica della razza e parametri · 7
Caratteristica
Descrizione dei parametri
Nome originale
Chihuahua
Paese d'origine
Messico
Classificazione FCI
Gruppo 9 (Cani da compagnia), Sezione 6 (Chihuahua)
Anno della prima menzione
Circa 1850 (come razza moderna), antenati dell'epoca precolombiana
Aspettativa di vita
12–20 anni (tra i principali longevi tra i cani)
Altezza al garrese
15–23 cm (lo standard non fissa rigidamente l'altezza, conta di più il peso)
Peso
Ideale: 1,5–3 kg. Ammesso: 0,5–1,5 kg
Curiosità sulla razza
I Chihuahua hanno il cervello più grande in rapporto alla taglia corporea tra tutte le razze canine.
In passato si credeva che questi cani potessero assorbire su di sé le malattie del padrone (in particolare l'asma). La scienza non lo conferma, ma l'effetto terapeutico della compagnia con loro è indiscutibile.
Marilyn Monroe era una fan della razza e aveva un Chihuahua di nome Choo-Choo.
Un branco di Chihuahua può agire in modo molto organizzato e persino attaccare cani molto più grandi, operando come un unico organismo.
Storia della razza: dai Maya ai giorni nostri
La storia dello sviluppo della razza Chihuahua ricorda un avvincente giallo, in cui i fatti si intrecciano con le leggende. La maggior parte dei cinologi concorda sul fatto che le radici di questa razza risalgono a un'epoca remota, il che la rende la più antica razza del continente americano.
La versione scientifica più diffusa collega l'origine del Chihuahua ai cani Techichi. Erano cani piccoli e muti (non abbaiavano), allevati dai Toltechi già nel IX secolo sul territorio dell'attuale Messico. I Techichi erano un po' più grandi dei Chihuahua moderni e avevano un pelo più lungo. Le loro raffigurazioni si trovano sulle pietre delle piramidi di Cholula e in antichi manoscritti.
Dopo la conquista dei Toltechi da parte degli Aztechi, i Techichi divennero animali sacri. La nobiltà azteca credeva che questi cani fossero guide delle anime dei defunti verso l'aldilà, il "Mictlan". Purtroppo questa credenza spesso costava la vita ai cani: venivano seppelliti insieme ai padroni. Esiste anche la teoria secondo cui il sangue dei Techichi si mescolò con quello dei cani nudi cinesi, forse introdotti dai conquistadores o dai mercanti, il che portò alla riduzione della taglia e alla comparsa delle varianti a pelo raso.
I Chihuahua "moderni" furono individuati da turisti americani solo nel 1850 tra vecchie rovine presso Casas Grandes, nello stato messicano di Chihuahua. I mercanti locali vendevano i cagnolini da tasca come souvenir viventi. Lo stato confina con i texani Texas, Arizona e Nuovo Messico, da dove la razza cominciò la sua marcia trionfale nel mondo. L'American Kennel Club (AKC) registrò ufficialmente la razza nel 1904, e il primo esemplare registrato fu un cane di nome Midget.
Aspetto del Chihuahua: standard e caratteristiche fisiche
È un cane compatto dal formato del corpo quadrato, anche se nelle femmine è ammesso un formato un po' più allungato per la funzione riproduttiva. Il principale segno distintivo della razza è la testa.
Testa: ha la caratteristica forma a mela (Apple head). È l'unica razza per cui la fontanella non chiusa (molera) era storicamente considerata la norma, anche se gli standard moderni tendono alla sua assenza per la sicurezza dell'animale.
Muso: corto, largo alla base, si restringe verso il tartufo, ma non deve essere appuntito come quello di una "volpetta". Lo stop è molto profondo e marcato, quasi 90 gradi.
Occhi: grandi, rotondi, molto espressivi, ma non devono essere eccessivamente sporgenti. Il colore è prevalentemente scuro.
Orecchie: erette, grandi, larghe alla base, leggermente rastremate e arrotondate alle estremità. A riposo possono essere divaricate a un angolo di 45 gradi.
Coda: inserita alta, dritta, di lunghezza moderata. Un tratto importante della razza è il modo in cui il cane la porta: sollevata a falce o piegata, con la punta orientata esattamente lungo la colonna (semianello).
Tipi di pelo e colore
Lo standard FCI distingue nettamente due varietà:
Chihuahua a pelo raso: pelo corto, ben aderente al corpo, lucido e morbido al tatto. Sul collo e sulla coda può essere un po' più lungo. Questo tipo è spesso chiamato "miniatura reale".
Chihuahua a pelo lungo: questi cani sono spesso definiti "solari" per il loro aspetto sontuoso. Il pelo è fine, setoso, liscio o leggermente ondulato. Sono caratteristiche le frange sulle orecchie, il "collare" sul collo, i "pantaloni" sulle zampe e la sontuosa frangia sulla coda.
Quanto ai colori, qui il Chihuahua è una vera tavolozza da pittore. Sono ammessi tutti i mantelli e le loro sfumature, tranne il colore merle (marmorizzato), vietato da molte federazioni cinofile per i problemi genetici. Sono considerate rare e pregiate le varianti blu, cioccolato, lilla e isabella.
Carattere: il "Napoleone" del mondo canino
Non lasciarti ingannare dalla taglia: dentro questo cane vive lo spirito di un leone. La psiche del Chihuahua è considerata una delle più solide tra le razze nane. L'isteria o la codardia sono un difetto, non la norma, come erroneamente credono alcuni.
I proprietari notano spesso questi tratti caratteriali:
Devozione a un solo proprietario: i Chihuahua tendono a scegliere la "loro" persona, a cui saranno devoti senza limiti. Possono essere gelosi, cercando di allontanare dal padrone gli altri membri della famiglia o gli altri animali.
Coraggio: questo cane non è consapevole delle proprie dimensioni. Si lancerà senza esitazione a difendere il territorio anche contro un cane enorme. Questo richiede vigilanza al proprietario durante le passeggiate. A differenza dei cani da slitta come il Siberian Husky, di norma amichevoli con gli estranei, o dei cacciatori come il Podenco, il Chihuahua è prima di tutto una sentinella e un guardiano del suo micromondo.
Intelligenza ed empatia: percepiscono benissimo l'umore del padrone. Se sei triste, il Chihuahua si siederà semplicemente accanto a te e resterà lì in silenzio, appoggiando il suo fianco caldo.
Il "tremolio": spesso si può vedere un Chihuahua tremare. Non è sempre per il freddo. È così che si manifestano il loro metabolismo elevato, l'eccitazione, la gioia o la vigilanza.
Addestramento e socializzazione
Molti proprietari commettono l'errore fatale di pensare che un cane "da tasca" non vada educato. Il risultato è un "tiranno domestico". Il Chihuahua si presta benissimo all'addestramento, e ne ha bisogno per la salute mentale.
Punti fondamentali dell'educazione:
Bisogni: i Chihuahua si abituano facilmente alla traversina o alla lettiera, il che è molto comodo con il maltempo. Ma questo non elimina la necessità delle passeggiate.
Socializzazione: porta il cucciolo in braccio nei luoghi affollati, fallo conoscere ad altri cani (sicuri). Un Chihuahua isolato diventa aggressivo e abbaione.
Controllo dell'abbaio: la razza tende a "squillare" per qualsiasi motivo. Il comando "Silenzio" va insegnato fin dai primi giorni.
Se stai scegliendo tra le razze di piccola taglia, considera il Toy Russo (più alto sugli arti e con un temperamento diverso) o lo Zwergpinscher (più attivo e di indole più "da lavoro"). Un concorrente popolare è anche lo Spitz di Pomerania, che richiede una cura del pelo molto maggiore.
Pregi e difetti della razza
Pregi (+)
Difetti (-)
Compattezza (si può portare in aereo, in hotel, sui mezzi).
Fragilità (rischio di traumi da cadute dal divano o dall'imprudenza delle persone).
Longevità (vivono 15+ anni).
Tendenza all'abbaio eccessivo.
Mangiano poco (risparmio sull'alimento).
Necessitano di abitini e protezione dal freddo.
Devozione ed elevata intelligenza.
Possono essere aggressivi con gli estranei e gelosi.
Possibilità di abituarli alla lettiera.
Problemi dentali che richiedono cure.
Cura e igiene: cosa deve sapere il proprietario
La cura del Chihuahua è un impegno per nulla gravoso, ma deve essere regolare.
Pelo e bagno
Non è consigliabile lavare il Chihuahua troppo spesso, perché ciò elimina lo strato protettivo di grasso dalla pelle, il che può portare alla forfora. L'opzione ottimale è ogni tre-quattro mesi, usando shampoo ipoallergenici. I cani a pelo lungo, dopo il "bagnetto", vanno assolutamente asciugati con il phon (aria tiepida, non calda) per evitare raffreddori e nodi.
Per i cani a pelo raso è sufficiente passare una salvietta umida o strigliare con un guanto di gomma. Quelli a pelo lungo vanno spazzolati 2–3 volte a settimana con un pettine di metallo, prestando attenzione alla zona dietro le orecchie e sotto le zampe, dove possono formarsi nodi.
Unghie e orecchie
Il proprietario di un Chihuahua deve controllare con attenzione lo stato delle unghie. Per il peso ridotto del cane, le unghie non si consumano naturalmente sull'asfalto. Unghie troppo lunghe deformano la zampa e rovinano l'andatura. Vanno tagliate ogni 10–14 giorni. Le unghie chiare sono più facili da tagliare: in controluce si vede il vaso rosa (la polpa). Con quelle scure bisogna essere più prudenti e tagliare millimetro per millimetro.
L'abbigliamento è una necessità
Con il freddo, soprattutto d'inverno e nelle piovose giornate autunnali, il Chihuahua va assolutamente vestito. Non è un capriccio di moda, ma una questione di sopravvivenza. Per il ridotto volume corporeo perdono calore all'istante. Il guardaroba deve comprendere: un impermeabile, un maglioncino caldo e una tutina invernale.
Alimentazione
Alimentazione: come non nuocere al piccolo
Salute e rischi
Salute e particolarità genetiche
Domande frequenti sulla razza (FAQ) · 3
I Chihuahua vanno d'accordo con i bambini? Non è la razza migliore per famiglie con bambini molto piccoli (sotto i 6–7 anni). Un bambino può ferire senza volerlo il fragile cane, e il cane per reazione può mordere per autodifesa. Per i bambini più grandi è un ottimo amico.
È vero che con loro si può non uscire a passeggio? No, è un mito. Anche se possono fare i bisogni in casa, le passeggiate servono per nuove esperienze, forma fisica e socializzazione. Senza uscite il cane diventa pauroso o irascibile.
Quanto dormono? I Chihuahua amano il comfort e possono dormire molte ore di fila, rannicchiati sotto la coperta. In appartamento sono veri abitanti "da tana".
Video sulla razza
Domande frequenti
Si può tenere un Chihuahua con bambini piccoli?
È sconsigliato: la razza è fragile e può ferirsi per un'imprudenza e, per reazione, ringhiare o mordere. Meglio per adulti o famiglie con bambini più grandi.
I Chihuahua tremano per il freddo?
Sì: per la massa ridotta e il pelo sottile hanno freddo in fretta; d'inverno servono abitini. Il tremore può derivare anche da eccitazione o stress.
Quanto vivono i Chihuahua?
Sono tra i più longevi — 14–18 anni con le cure adeguate.