Cane da pastore bergamasco

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In breve Pastore alpino «con i dreadlock» — intelligente e imperturbabile: paziente, fedele, vigile e indipendente. Il Cane da pastore bergamasco è una delle razze da pastore più antiche, dal caratteristico pelo feltrato a «ciocche» (i fiocchi), che proteggeva dal freddo e dai denti dei predatori; equilibrato e sveglio, unisce la pastorizia alla guardia e si lega profondamente alla famiglia, avendo bisogno di lavoro.
Appartamento ⚠BambiniGattiAltri caniPrincipianti
Parametri
Altezza54–62 cm
Peso26–38 kg
Aspettativa di vita13–15 anni
Gruppo FCI1 · cani da pastore
OrigineItalia
Taglia
Altezza al garrese 54–62 cmPeso 26–38 kg
Valutazioni · 12 · Dataset
FamigliaBambiniPrincipi.Addestra.EnergiaSaluteMutaBavaAbbaioAppartam.ClimaIstinto .
Valutazioni precise
Famiglia4.5
Bambini4.5
Principianti3.0
Addestramento4.0
Energia3.5
Salute4.5
Muta2.0
Bava1.5
Abbaio3.0
Appartamento2.0
Clima5.0
Istinto pred.2.0
Problemi di salute comuni
  • In generale razza molto sana e longeva
  • Displasia dell'anca
  • Torsione gastrica (più raramente)
  • Malattie oculari (più raramente)
  • La cura dei fiocchi è importante (senza di essa il pelo si infeltrisce)
Alimentazione

Alimento equilibrato per una razza attiva, controllo del peso. Il pelo particolare forma i fiocchi — non si spazzola, ma si separa con le mani; garantire lavoro, movimento e spazio.

Il Cane da pastore bergamasco (Bergamasco shepherd) è una delle razze da pastore più antiche e originali, che stupisce per il suo aspetto unico e per le eccezionali doti lavorative. Il bergamasco non è solo un cane, è l’incarnazione di fedeltà, intelligenza e laboriosità, un cane creato per le dure condizioni dei pascoli alpini, dove per secoli ha aiutato i pastori a condurre e sorvegliare le greggi. Il suo incredibile pelo, che forma i caratteristici «dreadlock» o «ciocche» (i fiocchi), non solo gli conferisce un aspetto esotico, ma funge anche da protezione affidabile dalle intemperie e dai predatori. È un cane di taglia media, dalla corporatura robusta, con una muscolatura ben sviluppata, che testimonia la sua forza e resistenza.

Questi cani non sono destinati ad annoiarsi tra quattro mura di un appartamento cittadino senza un impegno adeguato; la loro vocazione è il lavoro, l’attività e uno stretto legame con il padrone. In Italia, nella loro patria, i bergamaschi sono molto apprezzati per la loro capacità di prendere decisioni in autonomia, l’ottimo olfatto, l’udito e la sconfinata fedeltà. Sono noti per il loro equilibrio, la pazienza e al tempo stesso per la decisione e il coraggio, quando è necessario.

Breve panoramica della razza Cane da pastore bergamasco
Cane da pastore bergamasco
CaratteristicaDescrizione
OrigineItalia (regione alpina, provincia di Bergamo)
Durata della vita prevista13-15 anni
Altezza (al garrese)Maschi: 58-62 cm, Femmine: 54-58 cm
PesoMaschi: 32-38 kg, Femmine: 26-32 kg
TemperamentoIntelligente, vigile, paziente, deciso, fedele, protettivo
Cura del peloUnica; non necessita di spazzolatura dopo la formazione dei fiocchi, ma richiede la separazione manuale delle ciocche in giovane età
Livello di attivitàMedio (necessita di passeggiate quotidiane e di impegno mentale)
AddestramentoSi addestra bene, ma può essere testardo; necessita di un proprietario esperto
Rapporto con i bambiniBuono, paziente e protettivo (con un’adeguata socializzazione)
Rapporto con altri animaliPuò convivere (con un’adeguata socializzazione)
Storia dell’origine della razza Cane da pastore bergamasco

La storia del Cane da pastore bergamasco affonda le radici in tempi remoti, e la sua esatta origine è avvolta nel mistero. Si ritiene che questi cani esistano da oltre duemila anni. Alcune fonti suppongono che i loro antenati siano stati portati in Italia dall’Asia, forse dalla Persia, da tribù nomadi o da mercanti fenici che viaggiavano nel Mediterraneo. Questi cani da pastore orientali dal caratteristico pelo arruffato si adattarono gradualmente alle condizioni delle montagne europee. Tuttavia, fu proprio nelle Alpi italiane, in particolare nella provincia di Bergamo (da cui il nome della razza), che il Cane da pastore bergamasco si formò come razza unica, perfettamente adattata al lavoro nelle dure condizioni montane. Per secoli questi cani sono stati aiutanti insostituibili dei pastori alpini, aiutandoli a condurre e sorvegliare le greggi di pecore e capre. Il loro pelo folto e intrecciato proteggeva dal freddo, dall’umidità, dal caldo e dai morsi dei predatori. La razza fu riconosciuta ufficialmente relativamente tardi, ma le sue doti lavorative e il suo aspetto unico furono sempre molto apprezzati dalla popolazione locale. Purtroppo, dopo la Seconda guerra mondiale il numero di Cani da pastore bergamaschi si ridusse notevolmente per via del calo del bisogno della pastorizia tradizionale. Solo grazie agli sforzi di alcuni appassionati si riuscì a salvare la razza. Oggi il Cane da pastore bergamasco resta piuttosto raro, ma la sua popolarità cresce gradualmente tra gli estimatori di cani unici e intelligenti in tutto il mondo.

Come appare il Cane da pastore bergamasco: descrizione dettagliata dell’aspetto
Cane da pastore bergamasco foto

Il Cane da pastore bergamasco è un cane di taglia media, di costruzione robusta ma non pesante, con una muscolatura ben sviluppata e un corpo proporzionato, che dà un’impressione di forza e agilità. L’aspetto generale del cane è armonioso, un po’ rustico, il che ne sottolinea la destinazione al lavoro.

  • Testa: massiccia, ma proporzionata al corpo. Il cranio è largo e leggermente convesso tra le orecchie. Il passaggio dalla fronte al muso è ben marcato. Il muso deve essere all’incirca della stessa lunghezza della regione cranica, largo alla base, si assottiglia verso il tartufo, ma non è appuntito. La canna nasale è diritta. Le labbra sono ben aderenti.
  • Occhi: grandi, di forma ovale, non sporgenti né infossati. Il colore degli occhi varia dal nocciola al castano scuro, a seconda del colore del pelo. Lo sguardo è attento, calmo e intelligente. Il pelo sulla testa forma spesso una sorta di «velo» sugli occhi, che tuttavia non impedisce al cane di vedere bene.
  • Orecchie: pendenti, di forma triangolare, di media grandezza, attaccate alte. Sono morbide e mobili, coperte di pelo lungo e leggermente ondulato, che forma una frangia.
  • Tartufo: grande, nero, con narici ben aperte.
  • Chiusura: a forbice, con denti bianchi e robusti.
  • Collo: forte, muscoloso, di media lunghezza, senza giogaia.
  • Corpo: un po’ allungato in lunghezza. Il dorso è diritto e robusto. Il rene è ben sviluppato, leggermente convesso. La groppa è larga, muscolosa, un po’ inclinata. Il torace è profondo e ampio, arriva ai gomiti. Le costole sono ben cerchiate.
  • Coda: spessa alla base, si assottiglia gradualmente verso l’estremità. Coperta di pelo folto e leggermente «arruffato». In riposo è portata bassa, arriva al garretto o poco più in basso, all’estremità può essere leggermente ricurva. In movimento o in stato di eccitazione si solleva, ma non sopra la linea del dorso.
  • Arti: gli anteriori sono diritti, paralleli, con ossatura robusta. Le scapole sono oblique, le spalle muscolose. I posteriori sono potenti, con muscolatura ben sviluppata e angolature marcate. I piedi sono di forma ovale, compatti, con dita ben serrate e unghie robuste e scure. I cuscinetti sono duri.

Pelo: è il tratto più caratteristico della razza. Molto folto, lungo, dalla struttura che varia nelle diverse parti del corpo. È composto da tre tipi di pelo: un sottopelo morbido e folto, un pelo di copertura più lungo e ruvido «di capra», e uno strato superiore più morbido e sottile, simile alla lana d’agnello. Questi tre tipi di pelo si intrecciano formando ampie ciocche piatte, chiamate «fiocchi». I fiocchi iniziano a formarsi all’incirca a un anno di età e si sviluppano completamente entro i 3-5 anni, raggiungendo una lunghezza notevole, talvolta fino a terra. Il pelo è untuoso al tatto, il che ne garantisce l’impermeabilità. I fiocchi coprono tutto il corpo del cane, inclusi la testa e gli arti, conferendogli un aspetto unico che ricorda cani come il Komondor o il Puli, sebbene la struttura del pelo del bergamasco sia diversa.

Colore: sono ammesse varie tonalità di grigio (dal grigio chiaro all’ardesia intenso), incluso il grigio macchiato (merle). Può essere anche nero opaco uniforme. Sono ammesse marcature bianche, se non superano 1/5 della superficie totale del corpo. Si presentano anche i colori isabella e sabbia chiaro. Il colore bianco uniforme non è ammesso dallo standard.

Carattere del Cane da pastore bergamasco: temperamento e comportamento

Il Cane da pastore bergamasco è un cane con un’elevata intelligenza, una forte volontà e un temperamento equilibrato. Non è il cane che eseguirà ciecamente i comandi; è portato ad analizzare la situazione e a prendere decisioni in autonomia, conseguenza della sua secolare storia di lavoro come pastore, dove spesso doveva agire senza un’indicazione diretta dell’uomo. Questi tratti lo rendono un ottimo compagno per un proprietario esperto, che apprezza l’intelligenza e l’iniziativa nel proprio cane.

  • Fedeltà e attaccamento: il bergamasco si lega profondamente alla propria famiglia e ne diventa parte integrante. È estremamente fedele e affettuoso con le proprie persone, ma può essere riservato o guardingo con gli estranei, il che ne fa un buon cane da guardia. Non è incline all’aggressività immotivata, ma è sempre pronto a difendere la propria famiglia e il proprio territorio.
  • Intelligenza e prontezza: la loro mente acuta permette loro di imparare in fretta, ma può anche portare alla testardaggine, se gli allenamenti non sono interessanti o il proprietario è incoerente. Comprendono bene l’intonazione e l’umore della persona.
  • Pazienza e calma: i Cani da pastore bergamaschi sono noti per la loro pazienza, soprattutto nel rapporto con i bambini. Possono essere ottime «bambinaie», sopportando con calma le marachelle dei bambini, a condizione che i bambini siano educati a rispettare il cane. Tuttavia, come con qualsiasi cane, l’interazione con i bambini piccoli va sorvegliata.
  • Doti di guardia: avendo un naturale istinto di guardia, il bergamasco è un guardiano vigile. Sorveglia sempre con attenzione ciò che accade intorno e avvertirà il padrone dell’avvicinarsi di estranei o di suoni insoliti con un abbaio sonoro, ma non eccessivo.
  • Indipendenza: storicamente i Cani da pastore bergamaschi dovevano prendere decisioni in autonomia durante il pascolo delle greggi, perciò hanno conservato una certa indipendenza di carattere. Ciò significa che hanno bisogno di un proprietario capace di stabilire regole e limiti chiari, dimostrando al tempo stesso pazienza e rispetto per l’intelligenza del cane.
  • Socializzazione: una socializzazione precoce e corretta è estremamente importante per il Cane da pastore bergamasco. Far conoscere persone, suoni, luoghi e altri animali diversi fin dalla più tenera età aiuterà a crescere un cane sicuro e ben adattato.
  • Energia e giocosità: sebbene il bergamasco possa apparire tranquillo, ha energia sufficiente per giochi attivi e lunghe passeggiate. Gli piace trascorrere il tempo con la propria famiglia, partecipando alle attività condivise.

Nel complesso, il Cane da pastore bergamasco è un cane sensibile, osservatore e deciso. Stabilisce uno stretto legame con il padrone e aspira alla comprensione reciproca. Il suo carattere lo rende non solo un ottimo cane da lavoro, ma anche un amico fedele e un membro della famiglia.

Cura del Cane da pastore bergamasco: particolarità della gestione
Cane da pastore bergamasco dal pelo lungo

La cura del Cane da pastore bergamasco ha le sue particolarità uniche, legate principalmente al suo pelo insolito. Tuttavia, nonostante l’aspetto esotico, la cura di un cane adulto non è così complessa come potrebbe sembrare a prima vista, a condizione di comprendere correttamente le esigenze della razza.

Cura del pelo del Cane da pastore bergamasco: dal cucciolo al cane adulto

Il pelo del bergamasco attraversa diverse fasi di sviluppo:

  • Età di cucciolo (fino a 8-12 mesi): nei cuccioli di Cane da pastore bergamasco il pelo è morbido, corto e soffice. In questa fase non ha la tendenza a formare i fiocchi. Si consiglia una spazzolatura regolare (alcune volte a settimana) con una normale spazzola o un pettine a denti metallici, per abituare il cucciolo all’operazione e rimuovere il pelo morto.
  • Periodo di transizione (all’incirca dagli 8-12 mesi ai 2-3 anni): è la fase più importante e impegnativa nella formazione del pelo. Il morbido pelo da cucciolo inizia a mescolarsi con il pelo «di capra» più ruvido e con il morbido sottopelo. Il pelo comincia in modo naturale a raccogliersi in ciocche o fiocchi. In questa fase si smette di spazzolare! Al suo posto, il proprietario deve separare manualmente queste ciocche in via di formazione fino alla pelle, perché non si raccolgano in un tappeto compatto, ma formino fiocchi distinti e piatti, larghi all’incirca 1-3 cm. Va fatto regolarmente, controllando tutto il pelo del cane. Una separazione scorretta o la sua assenza può portare alla formazione di un unico grande nodo, che può causare problemi di pelle. Questo processo può sembrare laborioso, ma pone le basi per un pelo adulto facile da curare.
  • Pelo adulto (dopo i 2-3 anni): entro i tre anni (talvolta fino ai cinque) i fiocchi si formano completamente e raggiungono una lunghezza notevole. Da questo momento il pelo del bergamasco necessita di una cura minima. Non va spazzolato. I fiocchi proteggono naturalmente la pelle da sporco e umidità. La cura principale consiste nell’ispezione periodica della pelle, nel verificare che i fiocchi non si siano saldati alla base e nella rimozione dei detriti che possono essersi impigliati nel pelo dopo le passeggiate (rametti, foglie). Alcuni proprietari accorciano leggermente il pelo attorno all’ano e ai genitali per motivi igienici, così come il pelo sulle zampe, perché non ostacoli il movimento.

Bagno del Cane da pastore bergamasco

Non si consiglia di lavare spesso i Cani da pastore bergamaschi. Il loro pelo ha uno strato lipidico naturale, che protegge dall’umidità e dallo sporco. Un lavaggio troppo frequente può alterare questa protezione. I cani adulti con i fiocchi completamente formati vengono di solito lavati 1-2 volte l’anno, o in caso di necessità impellente. È importante usare uno shampoo delicato per cani e risciacquare il pelo molto accuratamente. La parte più difficile è l’asciugatura. Il pelo del bergamasco si asciuga molto lentamente, talvolta fino a 2-3 giorni. Un’asciugatura insufficiente può portare a intertrigini, irritazioni della pelle e cattivo odore (di muffa). Si consiglia di usare un phon potente (soffiatore) per cani o di tamponare il pelo con una grande quantità di asciugamani e garantire al cane la permanenza in un ambiente caldo e ben ventilato fino alla completa asciugatura. Alcuni proprietari evitano il bagno completo, limitandosi a lavare le zampe e a una pulizia locale delle zone sporche.

Altri aspetti della cura

  • Orecchie: ispezionate regolarmente le orecchie per individuare sporco, arrossamenti o segni di infezione. Essendo pendenti e coperte di pelo, le orecchie possono essere predisposte alle infiammazioni. Pulitele con un’apposita lozione per cani al bisogno.
  • Occhi: pulite periodicamente gli angoli degli occhi dalle secrezioni naturali con un panno morbido e umido. Il pelo che ricade sugli occhi di solito non disturba il cane, ma fate in modo che non provochi irritazioni.
  • Unghie: tagliate le unghie regolarmente, all’incirca una volta al mese, se non si consumano naturalmente durante le passeggiate.
  • Denti: per prevenire le malattie del cavo orale, si consiglia di pulire regolarmente i denti del cane con un apposito dentifricio e spazzolino, oppure di dare snack dentali.

Condizioni di gestione: il Cane da pastore bergamasco si trova meglio in una casa privata con accesso a un cortile recintato, dove possa muoversi liberamente. Sebbene possa adattarsi alla vita in un grande appartamento, a condizione di un sufficiente impegno fisico e mentale quotidiano, non è l’opzione ideale per lui. A questi cani serve spazio. Sopportano male la solitudine e hanno bisogno di uno stretto contatto con la famiglia.

Salute del Cane da pastore bergamasco: malattie tipiche e prevenzione

Il Cane da pastore bergamasco è un pastore alpino «con i dreadlock»: intelligente, imperturbabile, paziente, fedele e vigile. È una delle razze da pastore più antiche, dal caratteristico pelo feltrato a «ciocche» (i fiocchi), che proteggeva dal freddo alpino e dai denti dei predatori. Equilibrato e sveglio, unisce la pastorizia alla guardia, tratta il padrone come un partner e si lega profondamente alla famiglia, è buono con i bambini, ma ha bisogno di lavoro e di spazio, quindi non è adatto all’appartamento. La razza è molto sana e longeva (13-15 anni); tra i rischi figura la displasia dell’anca; il pelo particolare richiede una cura speciale (i fiocchi si separano con le mani).

Salute del Cane da pastore bergamasco: malattie tipiche e prevenzione

Il Cane da pastore bergamasco è in generale considerato una razza robusta e sana, con un numero relativamente ridotto di malattie ereditarie. La loro lunga storia come cani da lavoro in condizioni difficili ha favorito la formazione di resistenza e di un’immunità naturale. Tuttavia, come ogni razza, possono avere una predisposizione a determinati problemi di salute.

  • Problemi cutanei: per il loro pelo folto e unico, i bergamaschi possono essere predisposti a problemi di pelle, se il pelo non viene curato adeguatamente. Una separazione scorretta o insufficiente dei fiocchi nella fase della loro formazione, così come un’asciugatura incompleta dopo il bagno, possono portare a irritazioni, dermatiti, infezioni fungine o alla formazione di «hot spot» (dermatite umida acuta). L’ispezione regolare della pelle sotto i fiocchi è importante.
  • Displasia dell’anca e del gomito: come molte altre razze di taglia media e grande, i Cani da pastore bergamaschi possono essere predisposti alla displasia. È una malattia ereditaria che colpisce le articolazioni. Gli allevatori responsabili testano i propri riproduttori per la displasia.
  • Malattie oculari: sebbene non sia un problema diffuso, talvolta possono presentarsi condizioni come l’atrofia progressiva della retina (PRA) o la cataratta. Si consiglia un controllo periodico dall’oculista veterinario.
  • Gonfiore addominale (torsione gastrica): è una condizione potenzialmente letale, tipica dei cani grandi con torace profondo. È importante conoscerne i sintomi (irrequietezza, tentativi di vomito senza esito, addome disteso) e rivolgersi immediatamente al veterinario. Alimentare con più porzioni piccole al giorno invece di una grande ed evitare giochi attivi subito dopo i pasti può aiutare a ridurre il rischio.
  • Allergie: alcuni bergamaschi possono soffrire di allergie alimentari o ambientali, che si manifestano con prurito, eruzioni cutanee o problemi digestivi.

Prevenzione:

  • Visite veterinarie regolari: visite annuali dal veterinario aiuteranno a individuare i problemi di salute in fase precoce.
  • Cura corretta del pelo: seguire le raccomandazioni sulla cura del pelo è fondamentale per prevenire le malattie della pelle.
  • Alimentazione equilibrata: un alimento di qualità, adeguato all’età, alla taglia e al livello di attività del cane, sostiene la salute generale.
  • Sufficiente attività fisica: l’esercizio regolare aiuta a mantenere un peso sano e il tono muscolare.
  • Vaccinazione e trattamento antiparassitario: una vaccinazione tempestiva e un trattamento regolare contro pulci, zecche ed elminti proteggeranno il cane da molte malattie pericolose.

Nella scelta di un cucciolo è importante rivolgersi ad allevatori responsabili, che si prendono cura della salute dei propri cani ed eseguono i necessari test genetici.

Addestramento e socializzazione del Cane da pastore bergamasco
Cane da pastore bergamasco durante l'addestramento

L’addestramento del Cane da pastore bergamasco è un processo interessante, ma al tempo stesso impegnativo. Questi cani sono estremamente intelligenti e svegli, il che permette loro di assimilare rapidamente le nuove informazioni. Tuttavia, la loro naturale indipendenza e la propensione a prendere decisioni in autonomia fanno sì che abbiano bisogno di un proprietario che sia per loro un’autorità, ma che al tempo stesso agisca in modo coerente, paziente e rispettoso.

Aspetti chiave dell’addestramento:

  • Inizio precoce: l’addestramento e la socializzazione vanno iniziati il prima possibile, letteralmente dai primi giorni in cui il cucciolo arriva in casa. Ciò aiuterà a porre le giuste basi del comportamento.
  • Rinforzo positivo: i bergamaschi rispondono al meglio ai metodi di addestramento basati sul rinforzo positivo — lodi, premietti, giochi. Metodi duri o punizioni possono portare a testardaggine e perdita di fiducia.
  • Coerenza e pazienza: è importante essere coerenti nelle proprie richieste e nei comandi. Tutti i membri della famiglia devono rispettare le stesse regole. Il bergamasco può saggiare i limiti del consentito, perciò pazienza e costanza da parte del proprietario sono fondamentali.
  • Varietà: per mantenere vivo l’interesse del cane, le sessioni devono essere varie e non troppo lunghe. Le ripetizioni monotone possono stancare presto il bergamasco.
  • Socializzazione: è un aspetto di fondamentale importanza per il Cane da pastore bergamasco. Fin dalla più tenera età fate conoscere al cucciolo persone diverse (adulti, bambini), altri cani (dopo le relative vaccinazioni), altri animali (se è prevista una convivenza), suoni, odori e situazioni. Un bergamasco ben socializzato crescerà come un cane sicuro, tranquillo ed equilibrato. Frequentare i corsi per cuccioli può essere molto utile.

I Cani da pastore bergamaschi hanno un’ottima memoria e una mente acuta, il che li rende capaci di apprendere vari sport cinofili, come agility, obedience o sport di pastorizia. Possono essere educati non solo come compagni, ma anche a svolgere compiti complessi. Confrontandoli con altri cani da pastore, per esempio con il pastore tedesco a pelo lungo, il bergamasco può manifestare una maggiore indipendenza nel prendere decisioni, il che richiede un approccio un po’ diverso nell’addestramento.

Alimentazione del Cane da pastore bergamasco: raccomandazioni chiave
Alimentazione del Cane da pastore bergamasco: raccomandazioni chiave

I Cani da pastore bergamaschi di solito non sono troppo esigenti riguardo al cibo, retaggio del loro passato di cani da lavoro, quando dovevano accontentarsi di ciò che c’era. Tuttavia, per mantenere la salute, l’energia e il pelo unico, hanno bisogno di una dieta equilibrata, ricca di nutrienti di qualità.

  • Tipo di alimentazione: potete scegliere l’alimentazione con un alimento secco di qualità di classe premium o super-premium, sviluppato per cani di taglia media o grande con un livello di attività moderato. Oppure l’alimentazione naturale, che deve essere accuratamente equilibrata in proteine, grassi, carboidrati, vitamine e minerali. Il consulto con un veterinario o con un nutrizionista esperto per cani aiuterà a comporre la dieta giusta.
  • Componenti principali (con l’alimentazione naturale):
    • Carne (manzo, tacchino, pollo, frattaglie) — la base della dieta.
    • Cereali (riso, grano saraceno).
    • Verdure (carote, zucca, zucchine, broccoli) — crude o leggermente scottate.
    • Latticini fermentati (kefir, ricotta magra).
    • Una piccola quantità di olio vegetale (di lino, d’oliva) per la salute di pelle e pelo.
  • Frequenza dei pasti: il cane adulto viene di solito alimentato 1-2 volte al giorno. I cuccioli più spesso, 3-4 volte al giorno, riducendo gradualmente il numero di pasti con l’età.
  • Dimensione della porzione: dipende dall’età, dal peso, dal livello di attività e dalle caratteristiche individuali del cane. Seguite le indicazioni sulla confezione dell’alimento o i consigli del veterinario. È importante non sovralimentare il cane, per evitare problemi di peso in eccesso.
  • Acqua fresca: il cane deve avere sempre accesso ad acqua fresca e pulita.
  • Alimenti proibiti: cioccolato, cipolla, aglio, uva, uvetta, ossa (in particolare quelle tubolari cotte), cibi grassi, fritti, affumicati, dolci, piccanti.

Ricordate che la dieta deve essere adattata alle esigenze individuali del vostro Cane da pastore bergamasco. Osservate il suo stato, il peso e la qualità del pelo, e all’occorrenza correggete l’alimentazione dopo aver consultato uno specialista.

Pro e contro della razza Cane da pastore bergamasco
ProContro
Aspetto unico: il vistoso pelo a dreadlock attira l’attenzione.Cura specifica del pelo: soprattutto nella fase di formazione dei fiocchi (1-3 anni) richiede tempo e pazienza. Può apparire trasandato durante questo processo.
Alta intelligenza: intelligenti, svegli, imparano bene.Tendenza alla testardaggine e all’indipendenza: necessita di un proprietario esperto, coerente e paziente. Non per principianti.
Fedeltà alla famiglia: si legano moltissimo alle proprie persone, sono ottimi compagni.Bisogno di una socializzazione precoce e prolungata: senza di essa possono essere eccessivamente guardinghi con gli estranei o manifestare dominanza.
Buone doti di guardia: vigili e attenti, avvertiranno sempre di un pericolo.Non adatto alla vita esclusivamente in appartamento senza un impegno sufficiente: necessita di spazio e attività.
Pazienza con i bambini: con una corretta socializzazione vanno d’accordo alla perfezione con i bambini.Il pelo si asciuga lentamente dopo il bagno: richiede un’asciugatura accurata per evitare problemi di pelle.
Razza in generale sana: nessuno ha studiato sistematicamente questa razza, perciò per essa non esiste un elenco di malattie ereditarie: è una lacuna nei dati, non un certificato di salute.Possibili problemi cutanei: se il pelo non viene curato correttamente.
Basso livello di muta (pelo adulto): dopo la formazione dei fiocchi praticamente non perde pelo.L’aspetto «rustico» non è adatto a tutti: può raccogliere sporco e detriti durante le passeggiate.
Buon adattamento a diverse condizioni atmosferiche: il pelo protegge dal freddo e dal caldo.Può essere rumoroso: se non lo si educa a controllare l’abbaio.
Curiosità sul Cane da pastore bergamasco
  • Storia antica: si ritiene che i Cani da pastore bergamaschi esistano da oltre 2000 anni, il che ne fa una delle razze da pastore più antiche.
  • Tre tipi di pelo: il loro pelo unico è composto da tre diversi tipi di pelo — il sottopelo («wooly»), il pelo di copertura lungo e ruvido («goat») e il pelo esterno più morbido («outer»), che si intrecciano formando i caratteristici fiocchi.
  • Protezione naturale: i fiocchi non solo proteggono il cane dalle intemperie (pioggia, neve, freddo, caldo), ma fungevano anche da protezione dai morsi dei lupi e di altri predatori durante la guardia alle greggi.
  • Razza «che non perde pelo»: dopo la completa formazione dei fiocchi, i bergamaschi praticamente non perdono pelo nel senso tradizionale. Il pelo morto rimane nei fiocchi, invece di spargersi per casa.
  • Lavoratori autonomi: questi cani sono stati selezionati per il lavoro in autonomia, prendendo spesso decisioni senza un comando diretto del pastore, il che testimonia la loro elevata intelligenza e intuizione.
  • Razza rara: nonostante le sue qualità uniche, il Cane da pastore bergamasco resta una razza relativamente rara al di fuori dell’Italia.
  • Il nome dalla regione: il nome della razza deriva dalla provincia di Bergamo, nelle Alpi italiane, dove questi cani venivano tradizionalmente impiegati dai pastori.
  • Maestri del mimetismo: il loro pelo li aiutava a confondersi con la gregge di pecore, rendendoli meno visibili ai predatori.
  • «Tende» sugli occhi: il pelo che ricade sugli occhi non impedisce al cane di vedere, ma al contrario protegge gli occhi dal sole intenso e dalla neve in montagna.
  • Status ufficiale in Ucraina: secondo una delibera del Consiglio dei Ministri dell’Ucraina, il Cane da pastore bergamasco (bergamasco) è incluso nell’elenco delle razze canine i cui proprietari sono tenuti a stipulare un contratto di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile per i danni che possono essere causati a terzi. Ciò è legato alle loro potenziali doti protettive e alla taglia.
Domande frequenti sulla razza Cane da pastore bergamasco (FAQ)

Il Cane da pastore bergamasco perde molto pelo?

Dopo che nel Cane da pastore bergamasco si sono formati completamente i suoi caratteristici fiocchi (di solito entro i 2-3 anni), praticamente non perde pelo. Il pelo morto rimane all’interno dei fiocchi, invece di cadere sul pavimento o sui mobili. Tuttavia, in età di cucciolo e durante il periodo di transizione della formazione del pelo (all’incirca dagli 8-12 mesi ai 2 anni), quando il morbido pelo da cucciolo si sostituisce, si può osservare una certa perdita di pelo.

È difficile curare il pelo del bergamasco?

La cura del pelo del bergamasco è unica, ma non troppo complessa, se se ne comprendono le particolarità. Il periodo più laborioso è la formazione dei fiocchi (da 1 a 3 anni), quando occorre separare manualmente le ciocche che si raccolgono, perché non formino un tappeto compatto. Dopo la completa formazione dei fiocchi la cura diventa minima: non vanno spazzolati, basta ispezionarli periodicamente e rimuovere i detriti. Vengono lavati di rado.

I Cani da pastore bergamaschi hanno un odore particolare?

Un Cane da pastore bergamasco sano, con un pelo curato correttamente, non deve avere un forte odore sgradevole. Il loro pelo ha uno strato lipidico naturale, che respinge lo sporco. Tuttavia, se il pelo dopo il bagno non viene asciugato adeguatamente, può restare umido a lungo, il che può portare alla comparsa di un odore di intertrigine o di muffa. L’odore può inoltre comparire in presenza di malattie della pelle.

I Cani da pastore bergamaschi sono adatti alla vita in appartamento?

Il Cane da pastore bergamasco si trova meglio in una casa privata con cortile recintato, dove avrà spazio sufficiente per muoversi. Può adattarsi alla vita in un grande appartamento, ma solo a condizione di passeggiate quotidiane lunghe e attive, oltre a un sufficiente impegno mentale. Per un piccolo appartamento questa razza non è molto adatta, poiché ha bisogno di attività e spazio.

Come va d’accordo il bergamasco con i bambini e gli altri animali?

Con un’adeguata socializzazione precoce i Cani da pastore bergamaschi, di norma, vanno d’accordo con i bambini, dimostrando pazienza e doti protettive. Possono diventare ottimi compagni di gioco. Per quanto riguarda gli altri animali, anche in questo caso la socializzazione precoce è fondamentale. Possono convivere con altri cani e gatti, soprattutto se cresciuti insieme. Tuttavia, essendo una razza da pastore, possono talvolta provare a «radunare» altri animali o bambini piccoli.

Quanta attività fisica serve al Cane da pastore bergamasco?

Il bergamasco è un cane con un livello di energia moderato. Ha bisogno di un’attività fisica quotidiana per restare sano e felice. Si consiglia almeno un’ora di attività al giorno, che può includere lunghe passeggiate, corsa leggera, giochi all’aria aperta (per esempio con la palla) o sport cinofili. Ha bisogno anche di impegno mentale, per evitare la noia.

È facile addestrarli?

I Cani da pastore bergamaschi sono intelligenti e portati all’apprendimento, ma la loro indipendenza e a volte la testardaggine possono essere una sfida. Rispondono al meglio a un addestramento paziente e coerente con l’uso di metodi di rinforzo positivo. Durezza o ingiustizia possono portare a resistenza. Questa razza è più adatta a proprietari esperti, che comprendono le particolarità del modo di ragionare delle razze da pastore. I loro parenti, come il cane da pastore di Piccardia, sono anch’essi noti per la loro prontezza e per il bisogno di un approccio intelligente all’addestramento.

Video sulla razza Cane da pastore bergamasco
Pro
  • Intelligente, paziente, equilibrato
  • Fedele, buono con i bambini
  • Versatile: pastorizia + guardia
  • Salute molto robusta, longevo
Contro
  • Indipendente — «partner», non esecutore
  • Il particolare pelo a fiocchi richiede una cura speciale
  • Ha bisogno di lavoro e spazio
  • Riservato con gli estranei
Confronto con razze simili
Pastore maremmano-abruzzesePuliBriard
Altezza60–73 cm36–45 cm56–68 cm
Energia344
Appartamento1.532
Principianti22.52.5
Domande frequenti
Perché il bergamasco ha un pelo così insolito?
I suoi tre tipi di pelo si intrecciano in caratteristiche «ciocche» feltrate (i fiocchi), che proteggevano il cane dal freddo alpino e dai denti dei predatori; questa «corazza» è un adattamento naturale al lavoro.
Il Cane da pastore bergamasco è un buon cane di famiglia?
Moltissimo — è un cane intelligente, paziente e fedele, buono con i bambini, che tratta il padrone come un partner; ma ha bisogno di lavoro, di spazio e di una cura particolare del pelo.
Come si cura il pelo a fiocchi?
Il pelo adulto non si spazzola, ma si separa periodicamente con le mani in fiocchi, perché non si saldino in un mantello unico; la piena formazione dei fiocchi richiede anni.
Fonti

Standard FCI n. 194 · Ente Nazionale della Cinofilia Italiana

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