Bullmastiff

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In breve Guardiano silenzioso dal cuore dolce: massiccio, impavido, devoto, ma sorprendentemente calmo in casa. Selezionato per fermare i bracconieri, il Bullmastiff ha bisogno di un proprietario sicuro e di una socializzazione precoce; con la famiglia è un gigante gentile.
AppartamentoBambiniGattiAltri caniPrincipianti ⚠
Parametri
Altezza61–69 cm
Peso50–60 kg
Aspettativa di vita8–10 anni
Gruppo FCI2 · molossoidi
OrigineRegno Unito
Taglia
Altezza al garrese 61–69 cmPeso 50–60 kg
Valutazioni · 12 · Dataset
FamigliaBambiniPrincipi.Addestra.EnergiaSaluteMutaBavaAbbaioAppartam.ClimaIstinto .
Valutazioni precise
Famiglia4.5
Bambini4.0
Principianti2.5
Addestramento3.0
Energia2.5
Salute2.5
Muta3.0
Bava3.5
Abbaio2.0
Appartamento3.0
Clima2.5
Istinto pred.3.0
Problemi di salute comuni
  • Tumori (linfoma, neoplasie)
  • Displasia dell'anca/gomito
  • Torsione dello stomaco
  • Anomalie delle palpebre (entropion)
  • Malattie cardiache
Alimentazione

Crescita controllata nel cucciolo, proteine di qualità, controllo del peso. Alimentare da una ciotola rialzata in piccole porzioni (rischio di torsione); proteggere dal caldo.

Il Bullmastiff è una razza canina che colpisce per la sua potenza, la sua nobiltà e la sua devozione. Questi maestosi animali, che uniscono forza e intelligenza, sono non solo guardiani affidabili, ma anche compagni dolci e affettuosi. Sono capaci di diventare veri membri della famiglia, mostrando una sorprendente tolleranza verso i bambini e un profondo attaccamento ai loro proprietari. L’atteggiamento vigile verso gli sconosciuti e la prontezza a difendere il proprio territorio ne fanno dei sorveglianti ideali, che tuttavia usano la loro forza solo in caso di minaccia reale.

Bullmastiff: breve panoramica della razza
Bullmastiff
  • Origine: Regno Unito
  • Anno della prima menzione: 1923
  • Longevità: 8-10 anni
  • Altezza al garrese: 61-68 cm
  • Peso: 41-59 kg

Il Bullmastiff è un cane che riunisce le migliori qualità di due antiche razze: il Mastino Inglese e l’antico Bulldog Inglese. È un animale potente ma al tempo stesso elegante, che attira l’attenzione con il suo aspetto maestoso e il suo carattere calmo. Nonostante le notevoli dimensioni, il Bullmastiff è una razza molto adattabile, che può sentirsi a proprio agio sia in una casa spaziosa sia in un appartamento, a condizione di sufficienti uscite e attività fisica.

Storia della razza Bullmastiff: dal sorvegliante al compagno

La storia del Bullmastiff è strettamente legata alle esigenze dei guardaboschi e dei guardacaccia inglesi del XIX secolo. A quel tempo il bracconaggio era un problema serio, e per la difesa delle proprietà private servivano cani capaci non solo di individuare, ma anche di fermare i malintenzionati senza infliggere loro gravi ferite. Le razze esistenti non soddisfacevano del tutto questi requisiti: i mastini erano troppo lenti, mentre i bulldog erano troppo aggressivi e inclini all’attacco.

Fu proprio per questo che nacque l’idea di incrociare queste due razze. L’obiettivo era creare un cane che unisse la forza e la taglia del mastino alla velocità, al coraggio e alla presa del bulldog. Il risultato fu la nascita del «cane notturno del guardacaccia» — un cane capace di avvicinarsi silenziosamente al bracconiere, di atterrarlo e di trattenerlo fino all’arrivo del padrone. Questi cani erano noti per la capacità di lavorare senza abbaiare, cosa critica per un’immobilizzazione a sorpresa.

Per molti anni i Bullmastiff furono impiegati esclusivamente come cani da lavoro, e il loro allevamento era orientato alle qualità funzionali. Solo nel 1924 la razza fu ufficialmente riconosciuta dal Kennel Club inglese, e nel 1925 fu creato il primo club di appassionati di Bullmastiff, che elaborò lo standard di razza. Fu un passo importante nell’affermazione del Bullmastiff come razza a sé.

Negli anni ’30 del Novecento il Bullmastiff iniziò a guadagnare popolarità fuori dal Regno Unito, in particolare nei paesi d’Europa e negli USA. Le sue qualità uniche — forza, intelligenza, devozione e attitudine alla guardia — attirarono l’attenzione di molti. È noto che tra gli estimatori della razza vi fu anche il celebre industriale americano John D. Rockefeller, il che testimonia l’alto status e il riconoscimento del Bullmastiff.

Oggi il Bullmastiff non è solo un ottimo guardiano, ma anche uno splendido compagno. La sua storia, da severo sorvegliante a beniamino di famiglia, dimostra la sorprendente adattabilità e versatilità di questa razza. Conserva i suoi istinti naturali di difensore, ma al tempo stesso è un amico dolce e amorevole, che apprezza la vicinanza della sua famiglia.

Come si presenta il Bullmastiff: descrizione dettagliata dell’aspetto
Bullmastiff foto

Il Bullmastiff è un cane dalla corporatura imponente, che unisce potenza, atletismo e armonia. Il suo aspetto corrisponde pienamente alla sua destinazione: essere un guardiano affidabile e un fedele compagno. Esaminiamo più in dettaglio ogni aspetto del suo aspetto.

Testa e muso del Bullmastiff

La testa del Bullmastiff è uno dei suoi tratti più caratteristici. È piuttosto grande, con cranio largo e quadrato. Nell’eccitazione o nella concentrazione, sul muso possono comparire numerose rughe, che conferiscono al cane espressività. Il muso è tronco, largo e corto, il che sottolinea la forza delle mascelle. Il tartufo è grande, con narici larghe, sempre nero. Le labbra non devono essere eccessivamente pendenti e non scendono mai sotto il livello della mascella inferiore, il che distingue il Bullmastiff da alcune altre razze mastinoidi, come il Boerboel.

Occhi e orecchie del Bullmastiff

Gli occhi del Bullmastiff sono di colore nocciola scuro, di media grandezza, distanziati. Gli occhi chiari sono considerati un grave difetto e assolutamente indesiderati, poiché possono dare al cane un aspetto meno espressivo o persino «vuoto». Lo sguardo del Bullmastiff è di solito calmo, attento e intelligente. Le orecchie sono piccole, a V, attaccate alte e ben aderenti alla testa. Il loro colore deve essere più scuro del tono di base del pelo, il che crea la caratteristica «maschera» sul muso.

Corporatura del Bullmastiff

Il collo del Bullmastiff è muscoloso, non lungo, leggermente arcuato, e si raccorda dolcemente con le potenti spalle. Il dorso è corto e dritto, solido, il che testimonia una grande forza fisica. Il torace è largo e profondo, garantisce un volume sufficiente ai polmoni e al cuore, necessario per la resistenza. Le costole sono ben cerchiate. La linea superiore è solida, senza cedimenti. La coda è attaccata alta, grossa alla base e si assottiglia verso la punta. Può essere dritta o solo leggermente ricurva verso l’alto, ma non deve mai arricciarsi sul dorso.

Arti e piedi del Bullmastiff

Gli arti del Bullmastiff sono forti, dritti e muscolosi, dall’ossatura solida. Gli arti anteriori sono dritti, con spalle ben sviluppate. Gli arti posteriori sono potenti, con angolazioni marcate delle articolazioni, il che garantisce una spinta forte durante il movimento. I piedi sono compatti, con dita ben serrate, che ricordano quelle di un gatto. I cuscinetti sono spessi e robusti, le unghie scure. Questo garantisce al Bullmastiff stabilità e manovrabilità, nonostante il peso.

Pelo e colore del Bullmastiff

Il pelo del Bullmastiff è corto, ruvido al tatto e ben aderente al corpo. Non ha sottopelo, il che rende la sua cura relativamente semplice. Il colore può essere rosso, fulvo (giallo-bruno) o tigrato. Il colore tigrato prevede la presenza di striature scure su un fondo più chiaro. È ammessa una piccola macchia bianca sul petto, ma non deve essere grande. È obbligatoria la presenza di una maschera nera sul muso, che si estende agli occhi e al tartufo, creando l’aspetto caratteristico della razza. Questo conferisce al Bullmastiff un aspetto severo ma al tempo stesso espressivo.

Carattere del Bullmastiff: temperamento e comportamento

Il Bullmastiff è un cane dal carattere unico, che unisce forza, nobiltà, intelligenza e profonda devozione. Il suo temperamento ne fa un compagno ideale per proprietari esperti, che comprendono le esigenze di questa razza. Esaminiamo gli aspetti chiave del carattere del Bullmastiff.

Calma e assennatezza

Uno dei tratti più notevoli del Bullmastiff è il suo carattere calmo ed equilibrato. Non è il cane che abbaia senza motivo o mostra un nervosismo eccessivo. Il Bullmastiff valuta sempre lucidamente la situazione, è osservatore e capace di prendere decisioni autonome in caso di pericolo. Questa assennatezza ne fa un guardiano affidabile, che non cede al panico.

Devozione alla famiglia

I Bullmastiff sono straordinariamente devoti alla loro famiglia. Si legano profondamente ai loro proprietari e chiedono loro cure e attenzioni. Per il Bullmastiff la famiglia è tutto, ed è pronto a tutto per lei. Vanno d’accordo alla perfezione con i bambini, mostrando pazienza e dolcezza, il che ne fa delle ottime bambinaie. Tuttavia, come con ogni razza grande, l’interazione tra bambini e cane deve avvenire sotto la sorveglianza degli adulti.

Doti di guardia

L’impavidità e l’agilità del Bullmastiff ne fanno un ottimo guardiano. È capace di fermare qualsiasi attacco e intrusione nel territorio privato. Tuttavia, a differenza di alcune altre razze da guardia, il Bullmastiff non è incline a un’aggressività incontrollata. La sua intelligenza si manifesta anche nel lavoro: non attaccherà mai sconsideratamente né infliggerà ferite inutili. Di solito il suo obiettivo è fermare il malintenzionato, atterrarlo e trattenerlo fino all’arrivo del padrone. Questa razza è nota per il suo rispetto dell’ambiente, persino verso coloro che attacca. Questo ne fa cani molto equilibrati e gestibili, nonostante la loro potenza fisica.

Docilità e obbedienza

I Bullmastiff sono piuttosto docili e obbedienti, il che li rende relativamente facili da addestrare, soprattutto se si inizia fin da piccoli. Aspirano a compiacere il loro proprietario e reagiscono bene al rinforzo positivo. Tuttavia, hanno bisogno di un leader fermo, coerente ma giusto. Senza un’adeguata educazione e socializzazione, il Bullmastiff può diventare testardo o eccessivamente dominante.

Attività e flemma

In casa i Bullmastiff possono essere piuttosto flemmatici e pigri, amando poltrire sul divano accanto al padrone. Non sono cani iperattivi e non hanno bisogno di un movimento costante. Tuttavia, durante le passeggiate si trasformano in animali energici, attivi e gioiosi. Hanno bisogno di sforzi fisici regolari, ma non eccessivi, per mantenere una buona forma fisica e mentale. È importante ricordare che il Bullmastiff non è un cane da distanze maratona, ma ha bisogno di passeggiate quotidiane e della possibilità di correre liberamente in un’area sicura.

Salute del Bullmastiff: malattie tipiche e prevenzione

Il Bullmastiff è un guardiano silenzioso, selezionato per fermare i bracconieri: massiccio, impavido, ma calmo in casa. Come nella maggior parte dei giganti, la sua taglia comporta una vita breve (8–10 anni) e un’elevata incidenza di tumori (linfoma e altre neoplasie). Sono diffuse anche la displasia articolare, la torsione dello stomaco e le anomalie delle palpebre. Sbava abbondantemente e sopporta male il caldo.

Nonostante la corporatura solida e la forma fisica imponente, i Bullmastiff, come molte razze grandi, sono predisposti ad alcune malattie genetiche e acquisite. Comprendere questi rischi e conoscere le misure preventive è fondamentale per garantire una vita lunga e sana al vostro beniamino.

Displasia dell’anca e del gomito

È una delle malattie più diffuse tra le razze grandi, e il Bullmastiff, purtroppo, non fa eccezione. La displasia è un’anomalia dello sviluppo delle articolazioni, che può portare a dolore, zoppia e artrite. Prevenzione:

  • Limitazione degli sforzi fisici nei cuccioli: non permettete ai cuccioli di Bullmastiff di scendere da soli le scale, saltare dall’alto o partecipare a esercizi fisici eccessivi. Le loro articolazioni sono ancora in formazione, e un carico eccessivo può causare danni.
  • Controllo del peso: il peso in eccesso crea un carico aggiuntivo sulle articolazioni, peggiorando il decorso della displasia.
  • Alimentazione di qualità: una dieta bilanciata, ricca di condroprotettori (glucosamina, condroitina), può sostenere la salute delle articolazioni.
  • Controlli veterinari regolari: una diagnosi precoce permette di iniziare tempestivamente la cura e rallentare la progressione della malattia.

Gonfiore addominale e torsione dello stomaco

Queste condizioni sono potenzialmente letali e richiedono un intervento veterinario immediato. La torsione dello stomaco è frequente nelle razze grandi dal torace profondo. Prevenzione:

  • Riposo dopo il pasto: non permettete mai al cane di correre o giocare attivamente subito dopo il pasto. Concedetegli almeno 1-2 ore di riposo tranquillo.
  • Alimentazione frazionata: alimentate il Bullmastiff più spesso, ma in porzioni più piccole (2-3 volte al giorno anziché un unico pasto abbondante).
  • Ciotole su supporto: l’uso di ciotole su supporto, all’altezza del petto del cane, può ridurre la quantità d’aria che il cane ingerisce durante il pasto.
  • Evitare l’ingestione rapida del cibo: se il cane mangia troppo in fretta, usate ciotole rompi-crocchette apposite, che rallentano l’assunzione del cibo.

Allergie alimentari

I Bullmastiff sono predisposti alle allergie alimentari, che possono manifestarsi con eruzioni cutanee, prurito, problemi digestivi. Prevenzione:

  • Alimento di qualità: scegliete alimenti ipoallergenici di classe super-premium senza coloranti, aromatizzanti e conservanti artificiali.
  • Esclusione degli allergeni: se notate una reazione allergica, provate a escludere dalla dieta i potenziali allergeni (ad esempio pollo, grano, soia). Consultate il veterinario per una dieta per cani con allergie.

Anomalie delle palpebre (Ectropion/Entropion)

Sono problemi oftalmologici in cui le palpebre si rovesciano verso l’esterno (ectropion) o verso l’interno (entropion), causando irritazione degli occhi e infezioni. Prevenzione:

  • Controllo regolare degli occhi: prestate attenzione ad arrossamenti, lacrimazione o socchiudere degli occhi.
  • Intervento chirurgico: nella maggior parte dei casi queste condizioni si correggono con un piccolo intervento chirurgico.

Altre possibili malattie

I Bullmastiff possono inoltre essere predisposti a: malattie cardiache (ad esempio la stenosi subaortica), tumori (osteosarcoma, linfoma), ipotiroidismo (ridotta funzione della tiroide) e problemi respiratori con il caldo per la conformazione brachicefalica del muso (sebbene nei Bullmastiff questo sia meno marcato che nei Bulldog Inglesi).

MalattiaSintomiPrevenzione / Cura
Displasia articolareZoppia, dolore, difficoltà di movimentoLimitazione degli sforzi nei cuccioli, controllo del peso, condroprotettori, chirurgia
Torsione dello stomacoGonfiore, vomito, inquietudine, debolezzaRiposo dopo il pasto, alimentazione frazionata, ciotole su supporto, intervento veterinario immediato
Allergie alimentariPrurito, eruzioni, problemi digestiviAlimento ipoallergenico, esclusione degli allergeni, consulto veterinario
Ectropion/EntropionLacrimazione, arrossamento degli occhi, infezioniIntervento chirurgico
IpotiroidismoAumento di peso, apatia, problemi di pelleTerapia ormonale

Visite regolari dal veterinario, un’alimentazione bilanciata, sforzi fisici moderati e un’attenta osservazione dei cambiamenti nel comportamento o nello stato di salute del vostro Bullmastiff aiuteranno a minimizzare i rischi e a garantirgli una vita lunga e felice.

Come curare il pelo del Bullmastiff e cura generale

La cura del Bullmastiff non è troppo complessa, ma richiede regolarità e attenzione ai dettagli, perché il vostro beniamino resti sano e ben curato. Sebbene il suo pelo corto non richieda una toelettatura intensa, ci sono altri aspetti della cura importanti da considerare.

Cura del pelo

Il pelo del Bullmastiff è corto, ruvido e ben aderente al corpo. Non ha sottopelo, il che semplifica notevolmente la cura. È preferibile spazzolare il Bullmastiff ogni giorno o almeno 2-3 volte a settimana con un guanto di gomma apposito o una spazzola a setole naturali. Questo aiuterà a rimuovere i peli morti, a stimolare la circolazione della pelle e a mantenere il pelo lucido. Durante la muta (che avviene due volte l’anno) bisogna spazzolare più spesso.

Il Bullmastiff va lavato molto di rado, solo in caso di forte sporco. Un bagno frequente può seccare la pelle e il pelo, alterando lo strato protettivo naturale. Nella maggior parte dei casi lo sporco si può rimuovere con un asciugamano ruvido umido o uno shampoo a secco. Se il bagno è comunque necessario, usate uno shampoo apposito per cani che non irriti la pelle. Dopo il bagno asciugate con cura il cane, soprattutto nella stagione fredda.

Igiene e prevenzione

  • Orecchie: controllate regolarmente le orecchie del Bullmastiff per la presenza di sporco, arrossamenti o cattivo odore. Pulitele con prodotti appositi, usando un dischetto di cotone o una garza.
  • Occhi: pulite ogni giorno gli occhi del cane con un dischetto di cotone umido, imbevuto di acqua pulita o di una lozione apposita, per rimuovere le secrezioni.
  • Denti: una pulizia regolare dei denti (alcune volte a settimana) con uno spazzolino e un dentifricio appositi per cani aiuterà a prevenire la formazione di placca e tartaro, nonché lo sviluppo di malattie gengivali. Si possono usare anche giocattoli da masticare e snack appositi per la pulizia dei denti.
  • Unghie: tagliate le unghie del Bullmastiff circa una volta al mese, o più spesso se crescono in fretta. Se il cane cammina molto su superfici dure, le unghie possono consumarsi naturalmente. È comunque importante sorvegliarne la lunghezza, poiché unghie troppo lunghe possono causare disagio e problemi ai piedi.
  • Parassiti: dopo ogni passeggiata controllate il cane per la presenza di zecche e altri parassiti, soprattutto nella stagione calda. Trattatelo regolarmente con prodotti appositi contro pulci e zecche (gocce, spray, compresse, collari) e somministrate prodotti contro i parassiti interni (vermi) secondo il calendario raccomandato dal veterinario.

Attività fisica e ambiente di vita

I Bullmastiff si troveranno benissimo in appartamento, se viene garantito loro un sufficiente livello di attività fisica. Per questo hanno assolutamente bisogno di un posto accogliente e pulito per riposare, preferibilmente un letto grande e morbido, dove il cane possa allungarsi comodamente. Organizzate per il vostro beniamino passeggiate regolari e lunghe con vari giochi. Questo non significa che il Bullmastiff debba correre maratone, ma ha bisogno di sforzi moderati quotidiani: camminata veloce, giochi con la palla o il frisbee. È importante ricordare che i Bullmastiff sono predisposti al surriscaldamento con il caldo, perciò è meglio programmare le passeggiate alle prime ore del mattino o alla sera tardi. Bisogna inoltre evitare sforzi eccessivi nei cuccioli, per non danneggiare le loro articolazioni in formazione.

Addestramento e socializzazione del Bullmastiff
Bullmastiff foto

L’addestramento e la socializzazione sono aspetti di importanza cruciale nell’educazione del Bullmastiff. Questi cani hanno un’alta intelligenza e aspirano a compiacere il loro proprietario, ma al tempo stesso possono essere testardi e dominanti se non percepiscono una mano ferma. Un corretto approccio all’apprendimento vi garantirà un compagno obbediente, sicuro e ben adattato.

Addestramento precoce e coerenza

Nell’addestramento del Bullmastiff bisogna mostrare fermezza di carattere, dovete essere coerenti e irremovibili. L’apprendimento dei comandi base va iniziato fin da cucciolo, non appena arriva in casa (all’incirca dalle 8-10 settimane). I comandi devono essere chiari, brevi e sempre uguali. È importante che tutti i membri della famiglia rispettino le stesse regole e richieste verso il cane. I Bullmastiff memorizzano molto bene ciò che è permesso e ciò che non lo è. Ottenete sempre l’esecuzione del comando, altrimenti il cucciolo può viziarsi. Se avete dato un comando, il cane deve eseguirlo. Questo non significa essere crudeli, ma bisogna essere tenaci e pazienti. Usate il rinforzo positivo — lode, premietti, giochi — per incoraggiare il comportamento corretto.

L’importanza della socializzazione

È importante anche la socializzazione dell’animale. Significa che il cucciolo di Bullmastiff deve conoscere fin da piccolo persone diverse, altri animali, luoghi e suoni. Portatelo spesso in luoghi pubblici e parchi dove si portano a spasso altri cani. Questo lo aiuterà a imparare a reagire correttamente alle situazioni nuove e a non mostrare aggressività o paura. Un Bullmastiff ben socializzato sarà sicuro di sé, calmo e cordiale con gli sconosciuti, se non rappresentano una minaccia. Deve abituarsi al fatto che, nonostante tutti i fattori esterni di distrazione, deve obbedire solo a voi ed eseguire tutte le vostre richieste.

Aiuto professionale

Se cercate un compagno e un amico di famiglia, potete tranquillamente occuparvi da soli dell’educazione del Bullmastiff, a condizione di essere pronti a dedicare tempo ed energie all’addestramento. Tuttavia, se cercate un serio cane da lavoro (ad esempio per la guardia) o se avvertite difficoltà nell’educazione, potete rivolgervi a scuole specializzate per cani. Lì educatori esperti vi aiuteranno e vi suggeriranno vari tipi e metodi di addestramento, tenendo conto delle particolarità della razza e dei vostri obiettivi. Ad esempio, per l’addestramento delle funzioni di difesa, tipiche dei Bullmastiff, o per lo sviluppo di abilità specifiche, come nel Pastore della Bucovina o nel Pastore della Carniola (Kraški Ovčar), anch’essi ottimi guardiani, può essere necessario un approccio professionale.

Alimentazione del Bullmastiff: raccomandazioni chiave

Un’alimentazione corretta è la base della salute e della longevità del Bullmastiff. Per la sua taglia e la sua predisposizione ad alcune malattie (ad esempio il gonfiore addominale e le allergie), la scelta della dieta deve essere molto responsabile.

Scelta del tipo di alimentazione

Mescolare i tipi di alimentazione non è consigliabile. Questo può portare a problemi digestivi, poiché i diversi tipi di cibo vengono digeriti in modo diverso. Perciò, fin dai primi giorni, decidete come alimenterete il vostro cane: con cibo naturale o crocchette secche. Il passaggio da un tipo all’altro deve essere graduale.

Crocchette secche

Se avete scelto le crocchette secche, ricordate che devono essere di qualità, di classe super-premium o holistic. Evitate gli alimenti con ingredienti di bassa qualità, coloranti, aromatizzanti e conservanti artificiali. Crocchette secche di qualità garantiranno al vostro beniamino tutte le vitamine e i microelementi necessari. Inoltre, è comodo e non richiede molto tempo per la preparazione del cibo. Scegliete alimenti sviluppati appositamente per razze grandi o per cani dalla digestione sensibile/con allergie.

Alimentazione naturale

Se scegliete comunque il cibo naturale, tenete conto che l’alimento principale nella dieta è la carne pura. La carne (manzo, agnello, tacchino, pollo — se non ci sono allergie) va data cruda, poiché è proprio nella forma cruda che contiene tutte le sostanze, gli enzimi e le vitamine necessari al cane. La carne cotta perde gran parte delle sue proprietà nutritive e non porta gli stessi benefici. La carne deve costituire circa il 60-70% della dieta. Oltre alla carne conviene includere:

  • Cereali: riso, grano saraceno (cotti).
  • Verdure: carota, zucchina, zucca, broccoli (crudi o leggermente lessati).
  • Latticini fermentati: kefir, yogurt naturale, ricotta (magri).
  • Uova: 1-2 volte a settimana.
  • Pesce: pesce di mare magro senza lische (cotto o crudo, precedentemente congelato) 1-2 volte a settimana al posto della carne.
  • Integratori: complessi vitaminico-minerali, acidi grassi omega-3 (dopo aver consultato il veterinario).

Regime alimentare e alimenti vietati

L’alimentazione del Bullmastiff deve essere frazionata, cioè il cane va alimentato spesso in piccole porzioni. Per un cane adulto sono 2-3 volte al giorno, per i cuccioli 3-5 volte al giorno. Questo aiuterà a prevenire il gonfiore addominale e la torsione dello stomaco.

Non date al vostro beniamino dolci, cibi grassi, salati e affumicati, né alimenti che provocano allergie. Tra gli alimenti vietati rientrano anche: ossa (soprattutto tubolari), cipolla, aglio, cioccolato, uva, uvetta, avocado, noci di macadamia, xilitolo. Garantite sempre al cane un accesso costante ad acqua fresca e pulita.

Pregi e difetti della razza Bullmastiff

Come ogni razza, il Bullmastiff ha i suoi pregi e i suoi difetti, importanti da considerare per i potenziali proprietari. Comprendere questi aspetti aiuterà a prendere una decisione consapevole sull’adeguatezza di questo cane al vostro stile di vita.

Pregi della razza Bullmastiff

  • Guardiano eccellente: è forse uno dei punti di forza del Bullmastiff. Difende istintivamente il suo territorio e la sua famiglia, ma lo fa con intelligenza, senza aggressività inutile. Il suo aspetto è di per sé un fattore deterrente.
  • Compagno devoto e affettuoso: i Bullmastiff sono straordinariamente legati ai loro proprietari e aspirano a stargli vicino. Sono dolci e affettuosi, soprattutto con i bambini, il che ne fa splendidi cani di famiglia.
  • Temperamento calmo: in casa il Bullmastiff è di solito calmo e tranquillo, non incline a un’iperattività eccessiva. Riposa volentieri accanto al padrone.
  • Alta intelligenza: questi cani sono intelligenti e svegli, il che li rende capaci di apprendere. Assimilano in fretta i comandi e comprendono le emozioni del proprietario.
  • Cura del pelo semplice: il pelo corto non richiede una toelettatura complessa, il che fa risparmiare tempo ed energie.
  • Adattabilità: possono vivere sia in una casa sia in un appartamento, se viene garantita loro sufficiente attività all’aperto.

Difetti della razza Bullmastiff

  • Richiede un proprietario esperto: per la grande taglia, la forza e la potenziale testardaggine, il Bullmastiff non è adatto ai principianti. Ha bisogno di un leader fermo, coerente e sicuro.
  • Socializzazione precoce e intensa: senza un’adeguata socializzazione il Bullmastiff può diventare diffidente verso gli sconosciuti o aggressivo verso altri cani. Questo richiede molto tempo ed energie da parte del proprietario.
  • Predisposizione alle malattie: come molte razze grandi, i Bullmastiff sono predisposti alla displasia articolare, al gonfiore addominale, alle allergie e ad altri problemi di salute, che possono comportare cure veterinarie impegnative.
  • Vita breve: la longevità media di 8-10 anni è relativamente breve rispetto alle razze più piccole.
  • Salivazione e russamento: per la conformazione del muso, i Bullmastiff sono predisposti alla salivazione, soprattutto dopo aver bevuto o durante l’agitazione. Possono anche russare.
  • Ha bisogno di spazio: anche se possono vivere in appartamento, hanno comunque bisogno di spazio sufficiente per un’esistenza confortevole e per il movimento.
  • Impegno di mantenimento: i cani grandi hanno bisogno di più cibo, di dosi maggiori di farmaci, di attrezzatura e di cure veterinarie più impegnative, il che rende il loro mantenimento più oneroso.
Pregi del BullmastiffDifetti del Bullmastiff
Guardiano affidabileRichiede un proprietario esperto
Devoto e affettuosoNecessaria una socializzazione precoce e intensa
Calmo in casaPredisposizione ad alcune malattie serie
Alta intelligenzaVita relativamente breve
Cura del pelo facilePossibile salivazione e russamento

La scelta di un Bullmastiff è una decisione importante, che richiede la consapevolezza di tutte le sue particolarità. Per il proprietario giusto diventerà uno splendido amico, devoto e affidabile.

Curiosità sulla razza Bullmastiff
  • «Cane notturno del guardacaccia»: così venivano chiamati inizialmente i Bullmastiff, a sottolineare la loro funzione principale — la guardia dei terreni boschivi dai bracconieri di notte. Furono selezionati appositamente per l’inseguimento silenzioso e l’immobilizzazione dei malintenzionati senza abbaiare.
  • Proporzione delle razze: inizialmente il Bullmastiff era il risultato dell’incrocio del 60% di mastino e del 40% di bulldog. Questa proporzione fu accuratamente scelta per ottenere le qualità desiderate: la taglia e la forza del mastino con la velocità e la determinazione del bulldog.
  • Popolarità tra le celebrità: oltre a John D. Rockefeller, hanno posseduto Bullmastiff personalità note come l’attore Humphrey Bogart, il cantante Bob Dylan e Vin Diesel. Questo testimonia il fascino della razza per persone dai più diversi interessi.
  • Eroi dello schermo: i Bullmastiff sono comparsi in molti film e serie televisive, spesso interpretando ruoli di compagni devoti o guardiani imponenti. Uno dei più noti è Hercules del film «The Sandlot», sebbene lì fosse un Mastino Inglese; anche i Bullmastiff interpretano spesso ruoli simili.
  • Guardiani silenziosi: a differenza di molte altre razze da guardia, i Bullmastiff non sono inclini a un abbaio eccessivo. Preferiscono agire in silenzio e con decisione, il che li rende sorveglianti ancora più efficaci. La loro presenza e il loro sguardo sono spesso sufficienti a scoraggiare.
  • «Giganti gentili»: nonostante l’aspetto imponente, i Bullmastiff sono noti per la loro dolcezza e il loro affetto verso la famiglia. Possono essere molto sensibili all’umore del proprietario e aspirano a stargli vicino.
  • Maturazione lenta: i Bullmastiff, come molte razze grandi, maturano lentamente. Possono conservare un comportamento da cucciolo fino a 2-3 anni, il che richiede pazienza da parte dei proprietari.
Domande frequenti sulla razza Bullmastiff

Il Bullmastiff è adatto alla vita in appartamento?

Sì, il Bullmastiff può vivere comodamente in appartamento, a condizione che gli venga garantita sufficiente attività fisica e passeggiate regolari. Non è un cane iperattivo, e in casa è di solito calmo. L’importante sono uscite quotidiane di qualità e prolungate, oltre a uno spazio sufficiente per il riposo.

Quanto sono aggressivi i Bullmastiff?

I Bullmastiff non sono una razza aggressiva per natura. Hanno un forte istinto protettivo e possono essere vigili verso gli sconosciuti, ma raramente mostrano un’aggressività immotivata. Una corretta socializzazione e un addestramento fin da piccoli sono fondamentali per formare un carattere equilibrato. Usano la forza solo in caso di minaccia reale.

I Bullmastiff vanno d’accordo con i bambini?

I Bullmastiff, di norma, vanno d’accordo alla perfezione con i bambini, mostrando verso di loro grande tolleranza, dolcezza e istinti protettivi. Possono essere ottime bambinaie. Tuttavia, per le loro dimensioni, l’interazione con i bambini piccoli deve sempre avvenire sotto la sorveglianza degli adulti, per evitare traumi accidentali.

Di quanta attività fisica ha bisogno il Bullmastiff?

Il Bullmastiff ha bisogno di un’attività fisica moderata. Due-tre passeggiate quotidiane di 30-45 minuti, con la possibilità di correre liberamente in un’area sicura, saranno sufficienti. È importante evitare sforzi eccessivi, soprattutto con il caldo e per i cuccioli, per non danneggiare le articolazioni.

Com’è la cura del pelo del Bullmastiff?

La cura del pelo del Bullmastiff è piuttosto semplice. Il suo pelo corto non richiede una toelettatura complessa. Basta spazzolare il cane 2-3 volte a settimana con un guanto di gomma per rimuovere i peli morti. Il bagno va fatto di rado, solo in caso di forte sporco.

I Bullmastiff perdono molto pelo?

I Bullmastiff perdono pelo in modo moderato durante l’anno, con periodi di muta più intensi due volte l’anno (in primavera e in autunno). Una spazzolatura regolare aiuterà a minimizzare la quantità di pelo in casa.

Qual è la longevità del Bullmastiff?

La longevità media del Bullmastiff è di 8-10 anni. Come in molte razze grandi, è relativamente breve. Un’alimentazione corretta, la cura e controlli veterinari regolari possono aiutare a prolungare la vita del vostro beniamino.

È facile addestrare il Bullmastiff?

I Bullmastiff sono intelligenti e aspirano a compiacere, il che li rende relativamente facili da addestrare. Tuttavia, possono essere testardi, perciò servono coerenza, pazienza e fermezza da parte del proprietario. L’addestramento e la socializzazione precoci sono fondamentali.

Video sulla razza
Pro
  • Guardiano impavido e affidabile
  • Calmo in casa, non abbaia molto
  • Devoto e dolce con la famiglia
  • Non richiede sforzi eccessivi
Contro
  • Vita breve (8–10 anni)
  • Alta incidenza di tumori
  • Salivazione abbondante
  • Richiede esperienza e socializzazione
Confronto con razze simili
Mastino IngleseCane CorsoRottweiler
Altezza70–91 cm60–70 cm56–69 cm
Energia23.53.5
Appartamento2.52.52.5
Principianti222.5
Domande frequenti
Il Bullmastiff è aggressivo?
No — è un guardiano calmo ed equilibrato, che abbaia di rado e agisce solo in caso di necessità. La forza richiede un proprietario esperto e la socializzazione.
Il Bullmastiff abbaia molto?
Quasi per niente — è silenzioso e riservato, lavora più con il corpo che con la voce.
Il Bullmastiff è adatto all'appartamento?
Sì, è possibile — è calmo e poco attivo in casa, ma per le dimensioni e la saliva sta più comodo in una casa.
Fonti

Standard FCI n. 157 · The Kennel Club

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