Leonberger

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In breve Maestoso leone-compagno dal nome leonino: mite, equilibrato, fedele e sorprendentemente affettuoso. Il leonberger è un gigante dal cuore tenero, splendido con bambini e animali; dietro la sua bellezza e dolcezza si nascondono una vita breve e seri rischi per la salute, perciò ogni giorno con lui è prezioso.
Appartamento ⚠BambiniGattiAltri caniPrincipianti
Parametri
Altezza65–80 cm
Peso40–77 kg
Aspettativa di vita7–9 anni
Gruppo FCI2 · molossoidi
OrigineGermania
Taglia
Altezza al garrese 65–80 cmPeso 40–77 kg
Valutazioni · 12 · Dataset
FamigliaBambiniPrincipi.Addestra.EnergiaSaluteMutaBavaAbbaioAppartam.ClimaIstinto .
Valutazioni precise
Famiglia5.0
Bambini5.0
Principianti3.0
Addestramento3.5
Energia3.0
Salute2.0
Muta4.5
Bava3.5
Abbaio2.0
Appartamento1.5
Clima4.5
Istinto pred.2.5
Problemi di salute comuni
  • Tumori (osteosarcoma, emangiosarcoma)
  • Polineuropatia del leonberger (LPN)
  • Displasia dell'anca e del gomito
  • Torsione dello stomaco (bloat)
  • Malattie cardiache
Alimentazione

Crescita controllata nel cucciolo, dieta moderata, controllo del peso; alimentare in piccole porzioni SENZA ciotola rialzata (rischio di torsione). Proteggere dal caldo.

Il leonberger (Leonberger) è un gigante maestoso con la bontà negli occhi. Questa razza colpisce non solo per le dimensioni straordinarie, ma anche per il carattere sorprendentemente mite e fedele. Questi cani, che con il folto pelo e la struttura possente ricordano leoni o buoni orsacchiotti, sono fatti per diventare il cuore della famiglia. Secondo la versione ufficiale, la razza fu creata nella città tedesca di Leonberg, sul cui stemma è raffigurato un leone. E in effetti questi cani sono diventati un simbolo vivo e vitale della città, incarnandone tutta la grandezza. Uniscono in sé calma sicurezza, sconfinata pazienza con i bambini e un innato desiderio di proteggere i propri cari. Non è semplicemente un animale domestico, ma un membro a pieno titolo della famiglia, un compagno di passeggiate, un guardiano affidabile e, a volte, persino un “psicoterapeuta” personale, capace con la sola presenza di creare un’atmosfera di conforto e sicurezza in casa vostra.

Leonberger: caratteristiche generali e standard di razza
Leonberger
CaratteristicaDescrizione
OrigineGermania (città di Leonberg)
Anno di riconoscimento della razza1846
Longevità8-9 anni
Altezza al garrese (maschi)72-80 cm
Altezza al garrese (femmine)65-75 cm
Peso (maschi)55-77 kg
Peso (femmine)45-65 kg
TemperamentoSicuro, calmo, cordiale, fedele, non aggressivo
Vocazione principaleCane da compagnia, cane di famiglia, guardiano, soccorritore
Storia e origini della razza: da simbolo di una città a beniamino delle famiglie

La storia della razza leonberger è indissolubilmente legata alle ambizioni di un solo uomo — Heinrich Essig, consigliere del magistrato cittadino di Leonberg, in Germania, a metà del XIX secolo. Essig, appassionato amante degli animali, si pose l’obiettivo di creare un cane che con il suo aspetto ricordasse il leone dello stemma della sua città natale. Non doveva essere semplicemente un cane grande, ma un simbolo vivente di grandezza, forza e nobiltà.

Per realizzare il suo progetto, Essig avviò un lavoro di selezione negli anni 1830-1840. Alla base prese soggetti di tre razze illustri. Dapprima incrociò un san bernardo a pelo lungo con un terranova bianco e nero, e in seguito aggiunse il sangue del cane da montagna dei Pirenei. Il risultato superò ogni aspettativa. I primi cani ufficialmente chiamati “leonberger” nacquero nel 1846. Ereditarono la mole e la calma del san bernardo, l’amore per l’acqua e la cordialità del terranova, oltre allo splendido pelo e alle doti di guardia del cane dei Pirenei.

La nuova razza conquistò rapidamente popolarità tra l’aristocrazia e le corti reali d’Europa. Proprietari di questi splendidi cani furono personalità celebri come l’imperatore Napoleone III, l’imperatrice d’Austria Elisabetta (Sissi), il re d’Italia Umberto, il cancelliere Otto von Bismarck e il Principe di Galles. Purtroppo Heinrich Essig morì senza lasciare uno standard di razza preciso. Ciò portò al caos nell’allevamento: qualsiasi grande cane peloso poteva essere spacciato per leonberger, cosa che minava la reputazione della razza.

La situazione fu salvata dagli appassionati che nel 1895 fondarono il primo club dei leonberger a Stoccarda e ne approvarono lo standard. Tuttavia, le due guerre mondiali portarono la razza sull’orlo della totale estinzione. Dopo la Seconda guerra mondiale rimasero solo pochi esemplari di razza pura, e fu solo grazie agli sforzi titanici dei cinologi tedeschi che la razza poté essere recuperata. Oggi i leonberger sono popolari in tutta Europa e nel mondo, pur non essendo una razza di massa, il che permette di preservarne le qualità uniche.

Aspetto del leonberger: descrizione e colore
Aspetto del leonberger: descrizione e colore

Il leonberger è un cane dalla costruzione armoniosa, molto grande e muscoloso, che nonostante le dimensioni conserva un’eleganza di movimento. Il suo aspetto emana calma e sicurezza.

  • Testa: Proporzionata al corpo, più allungata che massiccia. Cranio moderatamente convesso. Lo stop dalla fronte al muso è dolce. Un tratto importante è la maschera nera sul muso, obbligatoria per lo standard.
  • Occhi: Di media grandezza, ovali, dal marrone chiaro al marrone scuro. Lo sguardo è diretto, cordiale e intelligente.
  • Orecchie: Pendenti, carnose, di media grandezza, ben aderenti alla testa, inserite alte.
  • Corpo: Robusto, con torace largo e profondo. Dorso diritto e forte, rene muscoloso.
  • Coda: Molto folta, a riposo pende verso il basso. In movimento o in eccitazione può sollevarsi un poco, ma non oltre la linea del dorso.
  • Pelo: È uno dei principali ornamenti della razza. Il pelo è lungo, dal morbido al leggermente ruvido, ben aderente al corpo nonostante il denso sottopelo. Su collo e petto forma uno splendido “collare” o criniera, particolarmente marcata nei maschi. Sugli arti posteriori ci sono i “pantaloni”.
  • Colore: Lo standard ammette varie tonalità: dal giallo-leone e fulvo al bruno-rossiccio e sabbia. Le punte nere del pelo sono ammesse, ma non devono predominare. Sono consentite una piccola macchia o striscia bianca sul petto e peli bianchi sulle dita.
Carattere e temperamento: un gigante buono in casa vostra
Leonberger — Carattere e temperamento: un gigante buono in casa vostra

Se si dovesse descrivere il carattere del leonberger con una sola parola, sarebbe “equilibrio”. A questi cani sono del tutto estranee l’aggressività e la nervosità. Sono sicuri di sé, calmi e straordinariamente fedeli alla propria famiglia. La loro pazienza ne fa compagni ideali per i bambini. Il leonberger sopporterà con facilità le marachelle infantili, facendo da bambinaio peloso e affidabile.

Sono cani molto sensibili. Colgono con finezza l’umore del padrone e sopportano a fatica una punizione ingiusta o le urla. Se ferite un leonberger, può serbare rancore. La base del rapporto con questa razza è la fiducia e il rispetto reciproco. A differenza di alcune razze da guardia, come l’aïdi, il leonberger abbaia per avvertire, non per intimidire. La sua calma e il suo equilibrio si possono paragonare al carattere del mastino inglese, ma il leonberger è di solito più attivo e giocherellone.

I leonberger sono ottimi difensori. Non attaccano senza motivo, ma di fronte a una minaccia reale per la propria famiglia scattano senza esitazione in difesa. Il loro aspetto imponente e l’abbaio profondo sono di solito sufficienti a scoraggiare qualsiasi malintenzionato. Un’altra passione di questi cani è l’acqua. Adorano nuotare e sono pronti a immergersi in qualsiasi specchio d’acqua incontrino sul cammino. Questo amore per l’acqua, ereditato dai terranova, ne fa ottimi soccorritori.

Cura: pelo, igiene e attività
Cucciolo di leonberger seduto sull'erba

La gestione del leonberger richiede un approccio responsabile. Il posto migliore per vivere è una casa di campagna con un territorio recintato, dove il cane possa muoversi liberamente. In appartamento un gigante simile è difficile da tenere per via delle dimensioni e del bisogno di spazio.

La cura del pelo è uno degli aspetti chiave. La splendida “pelliccia” del leonberger muta molto, soprattutto due volte l’anno (muta stagionale), quando il sottopelo si rinnova completamente. In questo periodo il cane va spazzolato ogni giorno, usando strumenti appositi: un pettine metallico a denti radi, una cardatrice e un furminatore. Nel resto dell’anno bastano 2-3 volte a settimana, per evitare la formazione di nodi e mantenere il pelo pulito. Il cane va lavato quando necessario, ma non troppo spesso, per non alterare lo strato lipidico naturale della pelle.

L’attività fisica dev’essere regolare, ma moderata. Ai cuccioli e ai cani giovani fino ai 2 anni non si devono imporre sforzi eccessivi (salti, corsa sulle scale), per non danneggiare le articolazioni in formazione. Il leonberger adulto ha bisogno di lunghe passeggiate (1,5-2 ore al giorno) a passo tranquillo, oltre alla possibilità di correre senza guinzaglio in un luogo sicuro. E, naturalmente, il nuoto sarà per loro la miglior forma di attività.

Anche le procedure igieniche sono importanti: controllate e pulite regolarmente le orecchie per prevenire le infezioni. Detergete gli occhi con un infuso di camomilla o una lozione apposita. Accorciate le unghie ogni 3-4 settimane, se non si consumano naturalmente.

Addestramento ed educazione: come trovare un linguaggio comune
Leonberger a un'esposizione

I leonberger sono cani straordinariamente intelligenti e svegli, cosa che rende l’addestramento piuttosto facile e piacevole. Hanno una buona memoria e desiderano compiacere il padrone. Una particolarità importante è che il leonberger non ha alcuna spinta alla dominanza e non cercherà di assumere il ruolo di “capobranco”. Vi obbedirà semplicemente perché siete il suo amato padrone.

Il principio chiave nell’educazione è il rinforzo positivo. Durezza, urla e punizioni fisiche sono inammissibili, poiché possono minare per sempre la fiducia del cane. Le sessioni devono essere coerenti, ma non troppo lunghe, perché il cane non perda interesse. La socializzazione precoce è di importanza cruciale. Fin da piccolo fate conoscere al cucciolo persone, animali, suoni e situazioni diversi. Questo aiuterà a crescere un cane sicuro e calmo.

Grazie alla loro versatilità, i leonberger possono padroneggiare qualsiasi “professione”: dal cane da compagnia al servizio di ricerca e soccorso. Si distinguono con successo in discipline come l’obedience e la pet therapy, aiutando malati e anziani.

Salute e malattie tipiche della razza

Il leonberger è un maestoso leone-compagno dal cuore tenero: mite, equilibrato e affettuoso gigante, splendido con bambini e animali. Dietro la bellezza si nasconde una vita breve (7–9 anni): la principale causa di morte sono i tumori (osteosarcoma, emangiosarcoma). Sono caratteristiche anche la polineuropatia ereditaria (LPN, esiste un test del DNA), la displasia articolare e il rischio di torsione dello stomaco. Muta e saliva abbondantemente, ha bisogno di spazio.

Leonberger adulto sdraiato sull'erba

I leonberger, come la maggior parte delle razze giganti, non sono longevi. Tuttavia, con una cura corretta e attenzione alla salute possono vivere una vita felice. Esiste una serie di patologie a cui questa razza ha una predisposizione genetica.

PatologiaDescrizione e prevenzione
Displasia dell’anca e del gomitoSviluppo anomalo delle articolazioni, che porta ad artrosi e dolore. È importante scegliere un cucciolo da genitori controllati (con test per la displasia), controllare il peso ed evitare sforzi eccessivi in giovane età.
Dilatazione e torsione dello stomaco (GDV)Condizione potenzialmente letale in cui lo stomaco si torce. Prevenzione: pasti in porzioni più piccole 2-3 volte al giorno, astensione dall’attività subito dopo il pasto.
Malattie oculari (entropion, ectropion)Rovesciamento all’interno e all’esterno delle palpebre. Di norma si corregge con un semplice intervento chirurgico.
Malattie oncologiche (osteosarcoma)Il cancro alle ossa è purtroppo diffuso tra le razze giganti, specialmente in età avanzata.
Polineuropatia del leonberger (LPN1, LPN2)Malattia neurologica ereditaria che porta a una debolezza muscolare progressiva. Esistono test genetici per individuare i portatori.
Morbo di AddisonMalattia ormonale delle ghiandole surrenali. I sintomi (vomito, diarrea, perdita di peso) possono essere aspecifici. Si diagnostica con un esame del sangue.

Visite veterinarie regolari, vaccinazioni annuali e un’attenzione premurosa a ogni cambiamento nel comportamento o nello stato di salute del beniamino aiuteranno a individuare per tempo i problemi e a preservarne la salute.

Alimentazione: garanzia di salute e longevità
Leonberger — Alimentazione: garanzia di salute e longevità

Alimentare un cane così grande è un compito impegnativo. La dieta dev’essere equilibrata e adeguata all’età, al peso e al livello di attività. Si può scegliere sia un mangime secco di alta qualità di classe super-premium o holistic per razze giganti, sia l’alimentazione naturale.

Nell’alimentazione naturale la base della dieta (circa il 50-60%) dev’essere carne cruda magra (manzo, tacchino, pollo) e frattaglie. Vanno inoltre immancabilmente dati:

  • Pesce di mare (bollito, senza lische) 1-2 volte a settimana.
  • Latticini fermentati (ricotta, kefir, yogurt).
  • Verdura e frutta (carota, zucca, zucchina, mele).
  • Cereali (riso, grano saraceno) in piccola quantità.
  • Cartilagini e grandi ossa di manzo (crude) utili per denti e articolazioni, soprattutto per i cani giovani.

È assolutamente vietato dare al leonberger:

  • Ossa tubolari di pollame.
  • Maiale e montone.
  • Dolci, cioccolato, prodotti da forno.
  • Spezie, affumicati, cibi fritti.
  • Legumi e patate.

È importante non sovralimentare il cane! Il peso in eccesso crea un carico enorme su articolazioni e cuore. Nei cuccioli può portare a uno sviluppo scorretto dello scheletro. Alimentate il cane adulto 2 volte al giorno, e il cucciolo 3-5 volte a seconda dell’età. E, naturalmente, dev’essere sempre disponibile una ciotola con acqua pulita.

Pro e contro della razza
Logo della razza Leonberger
✅ Pro❌ Contro
Cane di famiglia ideale: cordiale, paziente con i bambini, non aggressivo.Dimensioni enormi: richiede molto spazio in casa e in auto.
Elevata intelligenza: apprende con facilità, memorizza bene i comandi.Muta abbondante: soprattutto stagionale, il pelo sarà ovunque.
Doti di guardia innate: difensore affidabile senza aggressività superflua.Impegno di mantenimento: spese importanti per alimento, cure veterinarie, attrezzatura.
Temperamento calmo: non incline a scatti e comportamenti distruttivi.Longevità modesta: come molte razze giganti, vivono 8-9 anni.
Amore per l’acqua e le attività: splendido compagno per il nuoto e le passeggiate.Predisposizione ad alcune patologie: displasia, problemi cardiaci, bloat.
Aspetto maestoso: un cane che suscita ammirazione.Salivazione: può essere presente, specialmente dopo aver bevuto o con il caldo.
Curiosità sui leonberger
  1. Cane-diplomatico: I leonberger venivano spesso donati come regali diplomatici tra i monarchi d’Europa nel XIX secolo. Si riteneva che un cane così maestoso fosse un simbolo di rispetto e amicizia.
  2. Pelo impermeabile: Il doppio pelo del leonberger ha proprietà idrorepellenti, che gli permettono di stare comodo in acqua anche a basse temperature.
  3. Zampe “palmate”: Come nei loro antenati terranova, i leonberger hanno membrane tra le dita, cosa che ne fa ottimi nuotatori.
  4. Quasi estinti due volte: La razza fu sull’orlo dell’estinzione non una, ma due volte — dopo la Prima e la Seconda guerra mondiale. Dopo la Seconda guerra mondiale rimasero solo circa 8 cani, dai quali fu ricostruita l’intera popolazione attuale.
  5. Non abbaiano senza motivo: I leonberger usano il loro abbaio profondo e sonoro solo in caso di reale necessità, il che ne fa vicini di casa comodi.
Domande frequenti sulla razza (FAQ)

Il leonberger perde molto pelo?
Sì, moltissimo. Soprattutto durante le mute stagionali di primavera e autunno. Preparatevi ad avere pelo su vestiti, mobili e pavimento. Una spazzolatura regolare aiuta a controllare questo processo.

Il leonberger è adatto alla vita in appartamento?
Estremamente sconsigliato. È un cane di taglia gigante, che ha bisogno di spazio. Le condizioni ideali sono una casa privata con un ampio cortile. In appartamento il cane soffrirà di sedentarietà.

I leonberger vanno d’accordo con gli altri animali?
Sì. Con una corretta socializzazione convivono alla perfezione con altri cani, gatti e altri animali domestici. La loro indole non conflittuale è uno dei tratti principali del carattere.

Come scegliere un cucciolo di leonberger?
È una razza impegnativa: mettete in conto un allevatore serio e un’attesa. Rivolgetevi a un allevatore affidabile che testi i riproduttori (displasia, LPN) e vi mostri i genitori del cucciolo con i documenti sanitari. Considerate anche l’impegno di mantenimento di un gigante: molto alimento di qualità, cure veterinarie (le dosi dei farmaci si calcolano sul peso elevato), attrezzatura di grandi dimensioni e toelettatura.

I leonberger sbavano?
Moderatamente. Non rientrano tra le razze più bavose, come per esempio i san bernardo o i mastini, ma la salivazione può presentarsi dopo aver bevuto, con il caldo o quando il cane aspetta il cibo.

Video sulla razza
Pro
  • Straordinariamente mite e affettuoso
  • Splendido con bambini e animali
  • Equilibrato, apprende con facilità
  • Resistente al freddo, ama l'acqua
Contro
  • Vita molto breve (7–9 anni)
  • Elevata predisposizione ai tumori
  • Muta abbondante, salivazione
  • Richiede molto spazio
Confronto con razze simili
TerranovaSan BernardoBovaro del Bernese
Altezza66–71 cm65–90 cm58–70 cm
Energia2.52.53
Appartamento222
Principianti2.52.53
Domande frequenti
Quanto vivono i leonberger?
Purtroppo poco — 7–9 anni; la causa principale è l'elevata predisposizione ai tumori, tipica dei giganti.
Il leonberger è un buon cane con i bambini?
Splendidamente — è un mite e affettuoso «gigante buono», paziente e premuroso, spesso amante dell'acqua.
Che cos'è la polineuropatia del leonberger?
È una malattia neuromuscolare ereditaria (LPN) che provoca debolezza, alterazione dell'andatura e persino paralisi; esistono test del DNA, perciò scegliete una linea controllata.
Fonti

Standard FCI n. 145 · VDH (Verband für das Deutsche Hundewesen)

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